Ira
Sfoghi: (Pag. 214)
Lun
23
Gen
2017
Vi รฉ mai capitato, dopo una brutta esperienza?
dopo una brutta esperienza con un uomo, di odiare tutti gli uomini? Che non vene piaccia più nessuno? O sono solo io?
Lun
23
Gen
2017
bastardo
Ci sei sempre quando fa comodo a te non mi sostieni mai e quando ho bisogno o combini le tue sparisci sempre !!!!!!!! Bastardo! !!!!!!
Lun
23
Gen
2017
Cosa dovrei fare in questa situazione?? Spaccarle la faccia?
C'é una donna, comparsa dal nulla,che gira attorno a mio marito, chiedendogli continuamente di essere aiutata e favori di ogni tipo( preciso che lei ha già un compagno ,con cui convive). Si tratta di una donna dalla morale dubbia e discutibile( in pratica una poco di buono rinomata)che viene dove mio marito lavora e lì sta ,ore ed ore, anche con il suo compagno!!impedendo anche di lavorare a mio marito. Io,l'ho rimproverato di averle dato confidenza ed averla aiutata per delle questioni, perché ora non se ne va via più. Come è mia abitudine, mi sono fatta trovare io, a lavoro con lui, sperando che la mia presenza la inibisse in qualche modo ,facendole capire che siamo impegnati, che lui é un uomo sposato, che abbiamo figli, ma lei, senza averla MAI vista prima, si prende il dito con tutto il braccio e parla in continuazione di sé stessa e della sua vita a mio marito... Sono certa che a mio marito le sia piaciuta, altrimenti, non vedo il motivo di darle tutta questa confidenza. Lei é sempre lì, appiccicata,gli chiede favori( con paura da parte mia che lei gli possa dare qualcosa in cambio, conoscendola)...temo che possa accadere qualcosa fra di loro. Mi sento umiliata ed esclusa da moglie.. A mio marito lo conosco da piccola.. Da quando avevo soli 15 anni, stiamo insieme da 25, ed ho paura che con una come questa.. Disponibile e spregiudicata, molto diversa da me, io possa perdere la mia famiglia e soprattutto,sono avvilita e impotente ,pensando a loro due lì a discutere per ore( lui risponde alla sua confidenza ridendo e scherzando), mentre io sono sola a casa con i figli. Cosa dovrei fare secondo voi?? Voi vi fidereste?? E di cosa, di chi poi? Di una come questa qui??
Lun
23
Gen
2017
Non so come comportarmi.. se fosse stati voi?
Io sto da anni con il mio ragazzo, ci amiamo anche se l'amore non è più come una volta, poche parole romantiche(mai) neanche una scritta su fb come fanno molti miei amici fidanzati da anni che sembra il 1 giorno che si sono visti, mentre noi sembriamo due che manco si cagano , il mio ragazzo dice ma l'amore quelle cacatine che vedi tu si fb è solo apparenza , io te lo dimostro al di fuori di un social, e questo è vero, non mi fa mancare mai nulla, anche se quello che io voglio di lui è un pò più di affetto e coccole qualcosa di romantico, dei suoi regali mi sono un pò stufata. Però il problema non è questo, io non mi trovo per niente con la sua famiglia e tutti i suoi parenti, sono brutti esteticamente tutti uguali e da qualche annetto ho scoperto che la sua famiglia è di origine zingara croata. Lui è croato. Io non sono razzista delle etnie, ma proprio come sono loro non mi piace, non li voglio invitare al mio matrimonio, i miei non mi guarderanno più in faccia, già non volevano che stavo con lui che poi più o meno hanno accettato proprio per la sua etnia"zingara"ed io non li voglio invitare ci farei na brutta figura.. sono cafonissimi, soprattutto suo fratello e suo padre , quando viene suo fratello a casa mia si prende le cose da mangiare senza chiedere il permesso, l'altra volta mia mamma l' ha visto che cercava dei biscotti nello stipo da allora ha chiuso la porta di casa a chiave..ed è successo più di una volta, tipo una volta comprai 2 pacchi di briosche entrava lui la mattina e se le mangiava tutte una volta mi sono incazzata con il mio ragazzo e glielo dissi di non farlo venire più che io i soldi non mi piovono dal cielo per mangiare se lui si mangia tutto quello che trova come i topi e non in casa sua.Il mio ragazzo era mortificato e glielo disse e lui non venne più.Il padre gli sta incollato a lui che cerca sempre soldi e non Né voglio proprio parlare di sta storia va ormai avanti da anni..nella famiglia della madre ho scoperto che una sorella sua ha dato in sposo suo figlio di 16 anni ad una ragazza di 16 anni e l' hanno dovuta pagare , mi è sembrato di vedere il programma su real time (il mio matrimonio gipsy) dove i rom pagano la ragazza come segno di rispetto verso l'altra famiglia na cazzata del genere.. tipo fanno loro , a me ste cose non piacciono, lui cerca di negare perché si vergogna di quello che è e non né parla mai ,e se io gli tiro la battuta : eh ma sti zingari sempre soldi cercano.. lui mi dice: eh ma ci sono anche zingari ricchi in croazia. Cioè lo dice da offeso ,io ho visto le foto dei suoi parenti sono ricchissimi ,però sono tutti uguali vestono strano, e sono tutti obesi, non c'è manco 1 bambina di 8 anni magra, tutti obesi e brutti. Ogni tanto dico che lo lascio perché non mi trovo per niente io in questa famiglia sua, ma si può amare una persona e non guardare in faccia i suoi? o è meglio che chiudiamo la storia e lui si trova una adatta al suo stile di vita e alle sue origini? io non mi trovo per niente con loro, non li ho mai invitati a cena con i miei e stiamo insieme da 9 anni. I miei dicono che ono sono neanche presentabili nel vestire.. mi dispiace ma è vero, non dico che si devono vestire di marca o altro ma non si vestono nemmeno come persone normali, mettono colori sgargianti come i tamarri, ma è solo la loro vita e io non posso fare niente.. Ho pensato di dirgli che Non va più mi inventerò un qualsiasi cosa e lo lascio.. Io con i suoi non mi trovo e non ci posso uscire mi vergogno. Non so che fare, mi giudicherete ma se foste nella mia situazione e li conosceste scapperete.. mi aiutate? che posso fare? Io mi vergogno troppo dei suoi, non di lui.
Dom
22
Gen
2017
Clienti maleducati!
Mi sono diplomata da poco ma per mia fortuna sono riuscita a trovare lavoro in breve tempo. Faccio la commessa in un negozio, ma sono sempre più sconcertata per quanto le persone possano essere maleducate! So di essere giovane, ma davvero certa gente non ha un minimo di rispetto per gli altri. Partendo dal fatto che il lavoro non consiste unicamente nel fare cassa o sistemare qualche prodotto, ma soprattutto nel venderli ... mi chiedo perché certa gente quando entra in negozio ad un buongiorno o un buonasera non rispondano nemmeno? Perché??? Perché? ????? Oppure ti guardano con quell'aria da superiore. Sono una ragazza solare, simpatica e disponibile ma soprattutto gentile però con certa gente davvero non riesco a parlarci! Sto davvero odiando questo lavoro più di ogni altra cosa! Spero di entrare in università l'anno prossimo e non dover avere mai più anche fare con certa gente, ma soprattutto non dover più star zitta e abbassare la testa quando mi sento insultare quando spiego chiaramente che se la responsabile mi dice una cosa io non posso decidere di fare di testa mia dato che sono una semplice commessa! A certe spocchiosette del cavolo le prenderei proprio per i capelli ... maledette stronzette, antipatiche, arroganti e maleducatissime ๐ ๐ ๐ ๐ ๐ ๐
Dom
22
Gen
2017
SESSO A 3
Nel titolo cè scritto sesso a tre solo per attirare l'attenzione, e invece vaffanculo pervertiti, io parlo di quanto cazzo fa shifo fare i progettisti quando sei una p0veraccia, 5 giorni davanti ad utocad schifoso voglio suicidarmi ma non h temp perchè devo lavorare su autocad , vado al cesso col computer,mangio col computer tra un po melo scopo anche.
grazie per l'attenzione chi di voi ha il mio stesso roblem cazzi suoi
Sab
21
Gen
2017
Ex fidanzato problematico e paura di ricominciare
Ciao! 1 mese fa ho lasciato il mio ragazzo. A volte mi manca da morire, ripenso ai primi tempi, a come mi faceva sentire... Però poi ripenso ai motivi per cui l'ho lasciato,anche se a volte mi sento in colpa. Per tutta la durata della storia (2 anni) ha avuto periodi in cui mi amava alla follia, in cui progettava un futuro insieme, e periodi in cui non sapeva se mi amava. Dopo l'ennesimo periodo no, mi sono un po' disinnamorata... In seguito mi aveva detto di aver capito tutto, di aver risolto i suoi dubbi (anche riguardanti la voglia di conoscere nuove ragazze...) ma io non gli credevo più. Così ho deciso di lasciarlo ma mi manca da morire. Lui mi ha detto che voleva già lasciarmi ma aspettava che io fossi pronta, voleva lasciarmi perché non vorrebbe una famiglia, dei figli e forse un giorno vorrà scappare e andare a fare il vagabondo. Purtroppo so che queste cose le pensa davvero. Però mi ha anche detto che sarebbe tornato con me a patto che io avessi accettato queste sue idee. Insomma non ha mai avuto le idee chiare. Mi sento male a dover cominciare daccapo tutto, anche se so che lui in fondo non era mai presente per me, non mi ascoltava, etc...
Ven
20
Gen
2017
Ogni tanto mi chiedo se i miei mi vogliano davvero bene.
Come già detto nel titolo non sono molto convinto che mi vogliano davvero bene, ma adesso mi spiego bene. Tanto per cominciare voglio raccontarrvi un episodio di quando ero davvero piccolo, circa 4 anni credo. In pratica ero andato con mia madre in un centro sportivo (molto grande con parcogiochi, piscina, palestra ecc) lei aveva da fare lì, penso che dovesse andare in palestra allora voleva lasciarmi al piano sotto assieme ad altri bambini. Io quel giorno avevo con me il mio giocattolo preferito: una macchinina rossa, una di quelle che se la porti indietro prende la carica e fa uno scatto per intenderci, io fin da piccolo sono sempre stato molto timido e allora avevo vergogna a farmi vedere da circa 6/7 bambini. Mia madre anziché cercare di tranquillizzarmi o trovare un'altro posto dove lasciarmi cosa fa? Mi distrugge la macchinina, inutile dire che ho pianto per circa 2 giorni, e la cosa più "divertente" è che dopo mi aveva portato con lei nel posto dove aveva da fare quindi abrebbe potuto portarmi lí fin dall'inizio senza distruggermi il giocattolo. Sono passati anni da quell'episodio e durante questi anni ho litigato penso quasi ogni giorno con lei. Spesso mi dice che da grande non sarò nulla soltanto perché quest'anno sto andando peggio rispetto agli scorsi anni (quest'anno ho pure l'esame di terza media) mi urla sempre contro di studiare perché lei non vuole vergognarsi con gli altri genitori della mia bocciatura e non vuole che io mi vergogni con i miei compagni. L'anno prossimo vorrei iscrivermi al liceo linguistico, dato che di francese me la cavo non male e di inglese ancora di più dato che fin da piccolo mi mandavano in una scuola di inglese apposita a fare 2 ore alla settimana. Lei però fa abbastanza finta di appoggiare questa scelta, infatti lei vorrebbe iscrivermi in un collegio con la scusa di "eh non studia abbastanza quest'anno" in realtà il motivo è un'altro:non vuole più svegliarsi la mattina per portarmi a scuola, e questo è palese da come si comporta la mattina. È un opportunista schifosa che pensa solamente a se stessa,infatti quando le chiedo di comprarmi qualcosa (sempre se accetta) non qualcosa di costoso come videgiochi (come penso che stavate pensando) vuole fare di tutto per fare un pagare mio padre con la carta e con tutte ste cose qui, perché lei deve tenersi i suoi 500€ in tasca da sputtanare dall'esterista oppure in 260000 borse uguali che non servono a nulla, infatti usa sempre le stesse. Un paio di giorni fa ad esempio volevo prendere una carta per un abbonamento (parliamo di 10€ non 10000€) e allora le ho chiesto i soldi per poterla prendere (il negozio stava letteralmente dietro l'angolo e, all'inizio non sembrava nemmeno convinta ma poi ha accettato e mi fa: "senti facciamolo online il pagamento così la spesa arriva a papà e io non spendo, dato che sotto i 30€ non dice che cosa hai comprato" io ci sono rimasto di sasso ma alla fine ho insistito sul prendere la carta dal negozio. (e così è stato) Nel titolo ho incluso entrambi i miei genitori ma mio padre non è che mi fa stare male solo che è abbastanza vecchio (quest'anno ne fa 68 e mia madre avrà 42 quest'anno) inoltre non lo vedo quasi mai se non a pranzo,magari al mattino,durante la cena e magari un po' dopo cena. Nel weekend lavora nel nostro bosco quindi anche qui lo vedo davvero poco. Per il resto alla fine non è una cattiva persona,certo ogni tanto tira un paio di madonne davanti al calcio (sport che odio) il che pur non essendo religioso mi da abbastanza fastidio ma questo è l'unico difetto. Speso litiga con mia madre (quasi sempre è mia madre che scatena il litigio) e mi ha già confessato il fatto che, se non fosse per me si sarebbe già separato 2/3 anni fa, e questa cosa mi ha fatto piangere appena ci ho ripensato. Da un lato mi piacerebbe vivere con lui e senza mia madre, ma essendo vecchio con maldischiena e senza eccezionali doti culinarie non sarebbe proprio il top. Nel titolo avrei dovuto mettere solamente mia madre ma non riesco più a cambiarlo ormai, peccato perché ripensandoci ora mentre sto scrivendo mi rendo conto che nonostante la sua età si impegna molto per mantenermi e anche il fatto che mi abbia informato della storia del collegio (perché sì è stato lui) e che una volta mi abbia spiegato bene come fare per non finirci. Mia madre invece pensa solo a se stessa....e ogni tanto da pure di matto es: lo scorso giovedì così a caso si è messa ad urlare dicendomi che non vado bene a scuola e che mi avrebbe requisito la playstation. (ma senza nessun motivo,manco avessi portato a casa un 5) E niente questo è tutto quello che avevo da dirvi scusate per lo sfogo lungo ma devo dire che prima piangevo come fontana, ora invece mi sento già meglio. Complimenti se sei arrivato fino a qua leggendo tutto!
NOTA:perfavore se avete commenti del tipo "studia e non perdere tempo su internet" oppure "hai dei genitori normalissimi e bravissimi" perfavore risparmiateli tiratemi contro tutte le bestemmie che volete ma non dite nulla, Grazie.
-Andrea
Ven
20
Gen
2017
Odio una ragazza
Oggesu questa ve la devo raccontare. Mesi fa ho proposto alla mia ex migliore amica di andare in palestra con me visto che si lamenta di avere un culo gigante e quindo di essere grassa come una balena . Lei mi disse che non poteva per un mese finche un giorno non la portaisi decise a venire . Quando eravamo arrivate io incontrai altre mie amiche e mi misi a parlare un attimo con loro visto che le vedo solo una volta a settimana . Lei nel frattempo mi chiese dove poteva lasciare il telefono. Io le dissi nella sacca . E fin qui tutto ok. Lo mise nella mia sacca ( visto che le pesava il culo portarsi la sua ) . Finita la lezione dove lei praticamente non aveva fatto quasi nulla lei mi chiese di ridarle il suo fottuto cellulare col vetro rotto . Io però gia lo avevo tolto per evitare che si rompesse ulteriormente e lo posai sulla panca e glielo dissi e ripetei ma lei non so che cazzo era impegnata a fare . Mi misi il giubetto e lei entro e mi diede la sacca . Ce ne andammo pensando di aver preso quello schifo di cellulare e in vece no la troia se lo dimentico e disse a me di prendersi la responsabilita che lei ( fottuta testa di cazzo ) aveva dimenticato . Io lo raccontai alla mamma e mi offrii per recuperarglielo il giorno seguente dopo aver contattato il proprietario . Ma lei no si incazzo con me . Allora io mi stavo incazzando a morte e gli sbroccai e dissi che il cellulare non era il mio ma quello suo e dunque era una sua responsabilità . Allora lei mi cacciò di casa proprio mentre io me ne stavo andando . Guarda questa mia amica che stava li impalata . Inoltre durante la conversazione andava blaterando che il telefono lo rivoleva subito altrimenti se lo sarebbero fregato . Cioè . . . Ma chi cazzo se lo incula un telefono con il vetro frantumato . Fosse stato un iphone6 avrei capito ma un huawei che ti compri a 200 euro l'ultimo modello . . . Parliamone . Ora io con ste due zoccole non ci parlo più ma una mia amica ci ha invitate al suo compleanno e ora non so come gestire la cosa . Non so se picchiarla a sangue o stare muta .
Ven
20
Gen
2017
La mia amica รจ un po' stronzetta!
Da qualche tempo ho notato che una mia cara amica ha degli atteggiamenti strani e a volte fastidiosi. Negli scorsi mesi ho fatto degli acquisti tra cui un nuovo paio di occhiali e dei collant. Appena questa mia amica mi vede con gli occhiali mi dice: “Lo sai che mia madre vuole regalare anche a me degli occhiali nuovi?” (Io me li sono presi perché ho una miopia medio-alta abbastanza disagiante e avevo bisogno di un occhiale che rimpiazzasse la vecchia montatura che usavo dalle superiori; lei, leggermente miope e amante delle lenti a contatto, se li è dovuti far REGALARE da mammina perché se non imita gli altri non è contenta). Dopo questa frase le ho chiesto se avesse in mente qualche idea sul modello e ha risposto “tipo i tuoi ma non come i tuoi”. Al che io mi ero messa a ridere perché mi sembrava una frase abbastanza stupida. Morale della favola: se n’è presa un altro paio, completamente diversi, sottolineando più di due volte che era comunque indecisa e che si stava per comprare lo stesso mio modello, ma alla fine ha optato per l'altro.
*PARENTESI* [Mi sono chiesta: con tutti i cazzo di occhiali che ci sono in commercio, proprio quelli uguali ai miei si stava per prendere?? Ogni volta la solita storia: mi prendo lo zainetto e lo vuole subito anche lei e pubblica sui social foto da teenager cretinoide con hashtag #zainoinspalla #explorer #adventure #style e minchiate varie come se fosse la sola al mondo ad avere uno zaino; mi prendo gli stivaletti col tacco e se li prende anche lei; le dico che desidero un cappotto col cappuccio e ZAC!! Eccola che va ad arraffarsi famelicamente il primo cappottino col cappuccio che trova, quasi come se volesse anticiparmi; vede che mi piacciono i fiocchetti e mi dice che vorrebbe cucire un fiocco sul suo schifoso zainetto di merda che nel corso dei mesi ha allegramente pasticciato col pennarello pensandosi molto alternativa e originale (ragazza di 24 anni, dunque maggiorenne e vaccinata). Sembreranno delle bambinate le mie lamentele, ma superati i 20 anni credo che darebbe fastidio a chiunque avere ancora l’amica che non sa crearsi un proprio stile personale senza doversi fare notare SEMPRE con palesi scopiazzate. E sia chiaro, non mi dà fastidio avere cose uguali o simili agli altri altrimenti dovrei offendermi con il mondo intero che segue la moda, ma è proprio il suo atteggiamento che urta: prima ti critica, storce il naso o al massimo se è di buon umore dice: “Sì sì molto bellino”, poi va e se lo piglia! Non chiede nemmeno dove l'ho preso: se ho qualcosa si deve prendere QUEL tipo di cosa (magari anche diversa e di scarsa qualità risultando una brutta copia). Così, per rompere i coglioni "aggratis" e farmi sentire una cretina ogni volta che usciamo entrambe con zainetto, berretto e stivaletto trallallerollerolà!]
COMUNQUE, tornando agli occhiali: dopo aver fatto l’acquisto ha aggiunto che se li è presi color tartaruga perché in nero secondo lei erano “un pugno in un occhio” (N.B. io, come molte altre persone in questo mondo, ho gli occhiali neri! Ebbenesì!). Passiamo ora alle calze: mi sono presa il collant effetto parigina col gattino stampato di Calezedonia che sta andando già da alcuni anni e la mia amica manifesta anche lei il desiderio di comprarsele ma era più orientata verso quelle di lana da mettere sopra il collant. Io, senza badare al fatto che potessimo averle uguali visto che da Calzedonia ci vanno un po' tutte e non mi dispero certo per un paio di calze, le ho consigliato di prendere quelle a effetto stampa tipo le mie perché secondo me la parigina da mettere sopra la calza velata era molto bella, ma rischiava di cascare in continuazione e risultare scomoda in certe situazioni. Il mio era giusto un consiglio, non volevo stare lì a dire cosa fosse meglio o peggio, pensavo semplicemente di esserle d’aiuto. Dopo alcune settimane mi fa: “Lo sai che mi sono presa la parigina da mettere con la calza velata? Ho accantonato l’idea di quella stampata perché mi sembrava una scelta più intelligente prenderle separate”. Sinceramente io al “più intelligente” non ci ho visto più. Mi sono sentita in dovere di chiederle se avesse qualche problema con le mie scelte/acquisti visto che era da diverso tempo che tendeva a sminuire, il tutto con estrema pacatezza. Come gliel’ho detto lei subito risponde: “Ommioddio! Scusa non volevo, sono cose che hai frainteso perché le ho scritte per messaggio e non mi sono espressa bene, volevo dire che SU DI ME gli occhiali neri erano un pugno in un occhio e che PER ME che avevo bisogno di collant basici non sarebbe stato intelligente prendermi qualcosa con la stampa. In più non volevo prendermi qualcosa che avevi già tu”. Io le ho creduto e mi sono scusata per essermi fatta idee strane e lei ha diplomaticamente detto che aveva sbagliato pure lei. La frase sul comprarsi cose uguali alle mie però mi ha colpito molto perché era la prima volta in tanti anni che finalmente dichiarava di volere qualcosa di diverso, al che ho avuto il sospetto che un amico in comune a cui avevo confidato questa storia degli scopiazzamenti le abbia spifferato qualcosa! Io comunque tutta felice e contenta ho pensato: “Ho fatto bene a chiarire, così almeno queste cose non si verificheranno più”.
Tempo due settimane e le comunico che mia madre ha deciso di rimpiazzare il vecchio catorcio di vent’anni fa con un’auto nuova decisamente più carina. A parte che non mi ha nemmeno chiesto il colore, che auto fosse o una normale curiosità che può sorgere durante una normale conversazione amichevole (e lei quando si è comprata la moto, dopo aver fatto i capricci per più di un anno con la madre contrariata, mi ha fatto una testa a pallone!), ma la cosa triste è che dopo un’accenno di contentezza mi scrive: “Almeno puoi dire di essere migliorata alla guida rispetto ai primi tempi e non farai danni con l’auto nuova!”Al che ho pensato “Ma che cazz??”. Le ho risposto immediatamente: “Con tutte le scaramanzie, spero proprio di no!!” E lei: “Oddio nooo! Non volevo dire che avresti potuto fare dei danni, ma che era molto meglio il tutto!”. E PERCHÈ NON LO DICI, LURIDA IDIOTA?
Ho soffocato la rabbia e le ho detto di stare tranquilla e che avevo capito, ma in realtà dentro di me una vocina mi diceva: “Ma hai visto questa stronza quanto ama farti le battutine infelici? Manco fossi piena di soldi con l’auto figa da attirare invidie altrui.”
Una mezza idea sulla situazione me la sono fatta: io in primis dovrei smetterla di dare importanza a queste cose, è vero, ma è più forte di me! Mi sembra che lei sia attaccata alle cose materiali più di quanto lo possano essere gli altri. Gli acquisti che ho fatto sono stati di necessità o di shopping casuale, mentre quello di mia madre era strettamente necessario, quindi non capisco tutto questo desiderio di sminuire come se avessimo comprato cagatine inutili o una macchinona giusto per fare scena. Se non riesce a copiare cosa fa questa stronzetta? Si prende roba diversa ma sminuisce? Penso che un’amica sincera e matura se fa dei complimenti non se ne esce poi con battutine “a doppio taglio” e se è interessata a una novità chiede ulteriori informazioni/curiosità, non esaurisce la conversazione con l’ennesima considerazione merdosa.
Scusate lo sfogo estremamente lungo ma queste cose mi mettono il nervoso a livelli cosmici!
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