Altro

Sfoghi: (Pag. 1615)

Lun

27

Ago

2012

mia moglie vuole lasciarmi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

vi spiego la situazione,mia moglie ha deciso di prendersi una pausa di riflessione,per me ha un altro uomo ne sono sicuro al 100%.

abbiamo due figli,lei vuole che io esca di casa perchè dice di non amarmi più,io l'amo moltissimo e vorrei restare però ormai tra me e lei c'è un gelo terribile,io per non vederla soffrire sarei disposto ad uscire di casa,ma so che se facciocosì la perderò del tutto (anche se dentro di me so di averla già persa:) da molto tempo)il punto è che se esco di casa per tutelarmi in qualche modo che dovrei fare?

 

Lun

27

Ago

2012

Lettera da un roditore notturno

Sfogo di Avatar di TalpaTalpa | Categoria: Altro

Corvo,

Sono le tre di notte ed io ho bisogna di sfogarmi. Ora. Adesso. Immediatamente.

Questa sera, come le ultime sere di questi giorni, l'ho trascorsa a casa del ragazzo che dice di essersi innamorato di me. Quello che dice che sono perfetta, che sono una piccola dea egiziana. Quello che appoggia l'orecchio sul mio petto per ascoltare il pulsare del mio cuore nella cassa toracica. Quello che mi chiama padrona. Quello che non mi lascia dormire, girandomi e rigirandomi nel letto, forzando un abbraccio. Quello che mi spaventa con i suoi programmi su noi due nel futuro. Quello che vorrebbe potermi marchiare a fuoco e chiudermi in cantina. Quello che mentre dormo si spinge contro di me, nonostante gli abbia detto che non me la sento di andare a letto con lui, costringendomi a scrollarmelo di dosso in malo modo. Quello esasperante con i suoi baci umidi e il continuo scostarmi la frangetta dalla fronte. 

Io non ce l'ho fatta Corvo. Non sono riuscita a guardarlo negli occhi tristi questa notte, mentre andavo via da casa sua per tornare nella mia tana. Mentre fuggivo, ancora intorpidita dal sonno, che mi ha colto nel bel mezzo del film che guardavamo. Mi sono ritrovata una sua mano dove non doveva essere e non mi sono data nemmeno il tempo di svegliarmi, sono scappata con gli occhi ancora chiusi, senza troppe parole, con un abbraccio dato di malavoglia. Non avrà nemmeno relizzato lui a proposito del mio disgusto, del mio disprezzo. Mi ha solo guardato con la sua faccia ebete. 

Era freddo il vento in bici. Batteva contro le gambe scoperte. Penetrava attraverso la maglietta e graffiava il seno. Ho avuto tutta la certezza del bisogno di te durante il tragitto. Il mondo dei miei pensieri ha girato veloce in quei pochi minuti di sofferenza. 

A casa ho mangiato qualche acino d'uva, per coprire il gusto fastidioso di lui. Mi sono seduta al pc tentando di distrarmi. E tu mi hai cercata, chiedendomi se possiamo vederci domani. Corvo sei una manna dal cielo. La tua promessa di sbattermi sul divano appena entro in casa tua, in questo momento suona a me come una dolce poesia d'amore. Mi hai salvata dagli incubi stanotte, dalle lacrime che già spingevano contro le palpebre. 

A domani pennuto maledetto. Mio adorato.

Con amore, Talpa.

Sab

25

Ago

2012

La liberazione dalla suocera

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mia suocera è un dito in culo, un gattino attaccato ai coglioni, una zecca, una piattola...continuare a piacere la lista di epiteti che si riservano a quelle persone particolarmente appiccicose e invadenti.

Io e il mio compagno stavamo allestendo la nostra casetta, lei ha boicottato i lavori in modo da trattenere il più possibile il figlio a casa sua. Dopo che ci siamo trasferiti dovevamo andare a mangiare tutti i giorni a casa sua (almeno cucinasse bene, cazzarola...uno schifo tra verdure non lavate e pasta stracotta), la domenica si sta a casa nostra ed eccotela che arriva con parentame vario senza invito e senza nemmeno avvisare, considera casa mia una dependance di casa sua perchè ci abita il figlio. Nasce mio figlio, mesi e mesi di pressioni sul figlio, pianti e lamenti (con lui, a me mi considerava una macchinetta sforna nipoti) alla fine il bimbno non va al nido: va lasciato a lei. Dieci giorni dopo che ero tornata a lavoro, stanca morta in quanto allattavo ancora al seno, mi prende da sola e tenta di attaccare una discussione dicendo che IO avevo voglia di litigare. Alla fine, non avendo trovato appigli si inventa che io le avrei detto/fatto qualcosa di troppo grave per poterci passare sopra e che da quel momento non ero più la benvenuta in quella casa. La sceneggiata aveva lo scopo di non farmi andare a riprendere il piccolo a mezzogiorno, ma di tenerselo fino alle 20, orario in cui l'avrebbe potuto riaccompagnare a casa suo padre. Io invece ho colto la palla al balzo per non andarci più a pranzo, a cena, in visita, per nessun motivo, manco alle feste comandate e a mezzogiorno andavo comunque a prendere mio figlio, lo caricavo in macchina e ciao. Fallito il piano di appropriazione indebita del nipote, la vecchia zozzona inizia a lisciarmi tutta, si lagna che io non vado più a trovarli e che quando mi ha detto quelle cose scherzava. Vuole fare pace a tutti i costi, io mi rifiuto...quel giorno mi segue fino alla macchina e appena vede da lontano arrivare suo marito mi butta le braccia al collo in un abbraccio finto come una moneta da 3 euro, altra messinscena, suo marito è convinto che pace è fatta e lei mi sogghigna soddisfatta con un sorriso di sfida stampato su quella faccia da culo che si ritrova. Minchia non ci ho visto più, gliene ho dette di cotte e di crude, vanificando l'opera teatrale andata in scena qualche minuto prima.

Nel corso degli anni ha provato varie volte ad autoinvitarsi a casa mia o a costringermi ad andare a casa sua, facendo leva sulle fette di prosciutto sugli occhi filiali, col risultato che il mio cucciolo è andato prima al nido e poi alla scuola materna fino alle 16, così che lo tiene solo il sabato per 2 ore. Stamani mi è piombata in casa a prendere il bimbo e ha cominciato una litania di ahia ahia ahia di tutti i suoi dolori immaginari, ma mica piano...urla in modo che si senta che sta male, la commediante. Vedendo che la scena non sortiva su di me nessun effetto ha intavolato un discorso del tipo Se parlo non va bene, se sto ziatta non va bene...non sei mai contenta. Al chè rispondo: dipende dai discorsi che uno fa. Risposta sua: e per forza, se uno non ti sopporta...
Traduzione: Se fai discorsi alla cazzo, che dovrei essere pure contenta? E per forza, se mi stai sulle balle devo farti i discorsi pucci pucci?

Ricapitolando: non sono la benvenuta in casa tua, non mi sopporti...e io che non sapevo cosa inventarmi quest'anno per scansare la visitina natalizia che giocoforza devo farti.

Grazie suocera, per avermi, con la tua stronzaggine, messo in mano l'arma per liberartmi della tua presenza.

Ven

24

Ago

2012

Mi arrabbio facilmente?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

l'altro giorno ero in bici e davanti a me c'era una macchina che stava facendo retromarcia, io le sono passata dietro ( lo so ,e' pericoloso ma andavo veloce) e sento sta tipa cha fa: " Ma guarda qua, sta scema!" io mi sono arrabbiata e mi sono girata per guardarla con una faccia tipo : cosa?! mi sono rigirata e ho alzato la mano facendo vedere il dito medio.

Un'altra volta era tipo le 4 di pomeriggio e volevamo mangiare io e i miei amici in un ristorante, abbiam trovato un posto e chiesto se facevano ancora cibo, il cameriere subito: Qui i ristoranti non fanno piu' cibo dopo le 3 lo sanno tutti! Addirittura certi scrivono anche un cartello apposta!

Alla fine pero' ci ha servito lo stesso ma continuava a trattarci male.

arrivato il conto anche li maleducato , io l'ultima che li da i soldi e lui: gentilissima signorina

e io non ce la facevo piu' quindi ho risposto : lei invece no!

Lui come risposta : no signorina, lei non e' gentile! Vi ho fatto entrare anche se lo sa che dopo le 3 non si cucina piu' e lei viene a dirmi che non sono gentile?!

In piu' i miei amici non dicevano niente ed erano un po' come se fossero imbarazzati di me! Perche' non hanno il coraggio di reagire!

alla fine quando ce ne stavamo per andare il cameriere mia ha chisto: in fondo nn sono cosi' maleducato vero?

no no faccio io perche ci aveva portato delle pizette gratis e li' all'inizio non sapevamo se erano offerta e nessuno di loro aveva il coraggio per chiedere allora l'ho fatto io e tutti mi hanno guardato del tipo? ma cosa chiedi!

ma state zitti che alla fine pero' le avete mangiato lo stesso!

Sono una psicopatica? perche ultimamente non so che mi succede.

Rispondete per favore!!! grazie

P.s il cameriere sapeva che aveva sbagliato perche si ,va bn, ci hai fatto entrare ma dal momento che ci servi devi trattarci come vlienti e non parlando male di noi solamente perche sei arrabbiato che abbiamo mangiato anche dopo le 4. e cosi ci ha portato le pizzette n po' come scusa...

Ven

24

Ago

2012

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di laracroftlaracroft | Categoria: Altro

E' difficile cominciare, dltronde non esiste un vero e proprio inizio della storia, si dovrebbe tornare indietro di troppi anni, circa 15....

Due ragazzotti, poco più che ventenni (quelli di una volta però) si conoscono da un pò, ma adesso si annusano, si piacciono, si sfiorano e tornano a sfiorarsi fino a toccarsi, toccarsi dentro, a far vibrare forte le corde...per lei anche quelle del cuore...ma poi si sa come vanno queste cose...ci si allontana, città diverse, il lavoro chiama, la carne non basta a tenerlii uniti...

Passano alcuni anni, e lui torna in città, ci si rivede, ci si annusa di nuovo e quell'odore è tanto familiare, tanto piacevole, ci si ricasca, ma dura poco, è sempre lui che cerca, è sempre lui che scappa per primo e che torna a cercare.

Lo rifarà, qualche tempo dopo, ma stavolta, nonostante l'odore, le corde che vibrano ancora, lei sta vivendo un amore con la A maiuscola, non vuole rovinarlo per chi sa che scapperà di nuovo....e seppur a malincure, si allontanano di nuovo...

E anche l'amore con la A maiscola finirà...

Stavolta di anni ne passano di più...sono circa una decina, e lui torna ancora, bussa alla porta di lei, ma lei è sposata adesso, la porta non la vuole aprire, il suo matrimonio è già tanto fragile, già incrinato...ma lui insiste, bussa sempre più forte, e sfonda quella porta di cartone...entra..dapprima in punta di piedi e poi come un uragano...

Lei è da tanto che si sente travolta dalla passione, non ricorda neppure più come ci si comporti e si lascia trascinare dalle sensazioni.

Scopre che anche lui non è libero, ma scopre anche che non gliene importa, vuole viverlo ancora una volta.

Sembra che non si siano lasciati mai.

Scintille, passione, alchimia, fuoco.....un torrente in piena ed inarrestabile.

Deve finire tutto, sono sposata si dice lei.

Ma quello non è un matrimonio, è una farsa, e l'esser ritornata a vivere, l'aver ricordato cosa voglia dire amare, l'aver ritrovato dentro sè sensazioni che credeva morte le hanno dato il coraggio di troncare tutto, seppur con dolore.

Adesso si può dedicare solo a lui....

Ma lui ancora una volta non si dedicherà saolo a lei...

Ci sarà è vero, ma sarà solo sesso, stupendo sesso, travolgente sesso, quello che non ti fa pensare, quello che ti travolge, quello che ti porta in paradiso...e subito dopo ti getta all'inferno.

Notti ad aspettarlo...fino alle 2 alle 3...a volte anche oltre, e magari lui non arriva...gli amici, gli impegni...la donna....e lei si impone di dire basta, si dice che può avere di più di meglio...ma poi, lui di nuovo bussa alla porta...e lei apre...e riprova quelle sensazioni a cui non sa più rinunciare....quella droga...il vederlo dormire nel suo letto...ascoltarne il respiro, anche il suo russare le sembra piacevole, vorrebbe baciarlo mentre dorme, ma ha paura della sua reazione, non vuole fargli capire quanto bisogno sente dei suoi baci,di essere abbracciata da lui.

Non può..uscirebbe dagli schemi, lui reagirebbe male, lei ha già provato a parlargliene e lui è sempre sgusciato via con grande abilità.

La mattina arriva in fretta, e l'accompagnarlo alla porta con un fugace bacio per saluto è tristissimo, perchè lei sa che da quel momento passeranno ore e giorni vuoti, fatti di attesa, fin quando a lui non verrà nuovamente l'idea di bussare alla sua porta...sempre a notte fonda...sempre con le stesse modalità...

Lei ha un amico dalla sensibiltà particolarmente spiccata, e questo amico sa bene come lei sia fatta, sa bene che per lei non può esistere il sesso separato dall'amore, anche se lei nega e giura e spergiura che è solo travolgente passione....ma lei non può ammettere neppure a se stessa che lo ama da 15 anni!!!

Ven

24

Ago

2012

Sono un disastro di amica! :(

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Perhè più mi affeziono a una persona, più divento pallosa, permalosa?? All'inizio mi trovano sempre tutti simpatica, divertente.. poi quando mi affeziono a una persona la faccio sempre scappare. Mi prende questa cosa che la voglio sentire sempre.. mi offendo per qualsiasi cosa.. per ogni cazzata penso che quella persona non mi voglia bene.. e creo discussioni inutili, faccio del male senza volerlo.. non perchè abbia dei reali motivi.. ma solo per le mie seghe mentali! Ma è normale?? Sto facendo il possibile per cambiare questo atteggiamento, a volte ci riesco ma purtroppo non sempre.. mi sento tanto in colpa!! :(

Ven

24

Ago

2012

amico di comodo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La volevi, mi hai stressato per mesi su come conquistarla, anche 10 sms al giorno per chiedermi consigli su dettagli fondamentali come la maglietta da mettere o l'ora a cui chiamarla (e che cazzo dovrei saperne io se è libera o no, mica è amica mia). Poi s'è scoperto che lei faceva solo la preziosa per rendere il tutto 'più bello' (macchevordì?) e alla fine vi siete messi insieme, dopo qualche anno anche sposati (perchè era la cosa giusta da fare) e te, abituato da sempre alla pappina scodellata nel piatto d'argento, anzi d'oro che tuo padre ti ha sempre fatto trovare pronta non ti sei minimamente posto il problema di cercarti seriamente un lavoro. Stavi su internet a giornate intere, guardavi qualche sito di annunci e il resto del tempo lo passavi a cazzeggiare, tanto con la scusa della crisi pensavi di farla franca per sempre. Poi la crisi con lei, stanca di sbattersi il doppio per te che non fai una sega, decidete di trasferirvi all'estero per tentare fortuna, lei all'ultimo secondo, quando è tutto pronto, cambia idea e ti mette di fronte al fatto compiuto: andrai da solo, lei resterà a casa e ti raggiungerà solo quando ti sarai sistemato e nel caso ti andasse male almeno avrà ancora il suo lavoro. E come era prevedibile appena ti sistemi ti molla.
Allora, del matrimonio mi ha avvisato lei.
Che capitavate dalle mie parti e ci scappava una visitina mi ha chiamato lei.
Qualsiasi cosa, cavolata o seria che fosse, ci sentivamo io e lei, te eri uccel di bosco o non ti scomodavi.
Che volevate andare via dall'Italia l'ho saputo da lei.
Che eri partito l'ho saputo sempre da lei.
Ora che ti ha piantato e non sai dove sbattere la testa ti ricordi che esisto, che ho un telefono, un pc e svariati altri mezzi di comunicazione. Mi tieni ore e ore su Skype a piangerti addosso, a chiedermi consigli e consulenze sulla separazione (tanto sai che non te li farò mai pagare perchè siamo 'amici'...maledetto il giorno che ti ho detto di essere avvocato, la cassiera del supermarket dovevo dirti...meglio di no, altrimenti saresti stato capace di chiedermi di passarti sottobanco parte della spesa).

Ora lei vuole gli alimenti per abbandono del tetto coniugale. Sta eliminando qualsiasi traccia di conversazione che possa dimostrare che lei non solo sapeva, ma era fin troppo d'accordo che tu levassi le tende. E sfiga vuole che sia io, con la mia testimonianza e anche con gli sms che ho sul cellulare e altri tipi di messaggi digitali mandati da lei, a poterti aiutare. E lo farò, perchè in fondo non sono una stronza. Perchè lei sta alterando quella che è la realtà dei fatti e se non ti aiutassi a dare a cesare quel che è di cesare non starei con la coscienza a posto...e questo tu lo sai bene, apposta mi hai cercata subito dopo che lei ti aveva mollato. Però fatti dire una cosa: lei non sarà uno stinchino di santo, ma per come ti sei comportato meriteresti che ti levasse anche l'ultimo paio di mutande sporche e sfilacciate che ti è rimasto. E se riuscisse a farsi dare il mantenimento con mezzi puliti sarei solo che contenta per lei così le ripagheresti di tutti i soldi che le hai direttamente o indirettamente spillato per anni e magari riusciresti a crescere un attimo ed avere un minimo di percezione del concetto di responsabilizzazione.

Ven

24

Ago

2012

Mi chiedevo: sono così importanti le tette?

Sfogo di Avatar di bimbadolcebimbadolce | Categoria: Altro

Sicuramente penserete che sono una povera cretina complessata, forse non avete tutti i torti ma ho bisogno di vedere nero su bianco i miei pensieri.

Vi avverto che intento generalizzare ma non offendere.

Son sempre stata una sognatrice innamorata dell'amore e delle storie a lieto fine, la classica ragazza dolce e ingenua, quando guardavo un cartone animato mi piaceva la spensieratezza, il sognare l'amore eterno..i classici cartoni della Disney che ti fanno volare con la fantasia. Poi son passata ai telefilm, mi son trovata a divorare intere puntate di Dawson's Creek..nel quale io mi son sempre identificata in Joey Potter (chi seguiva sa) ho sempre voluto credere nell'amore eterno, sognavo il matrimonio e una bella famiglia felice.

Detestavo e destesto tutt'ora la solitudine, con la quale ho spesso dovuto fare i conti sia nel fronte amicizia che amore. Presto mi son resa conto che la gente intorno a me era diversa da quel che mi aspettavo, più matura più cresciuta. Ho visto la mia migliore amica cambiare radicalmente personalità..da brava ragazza a fumatrice / drogata che mi lasciava sola quando io avevo bisogno di lei.

Non ho mai capito cosa volevo da questa vita, che scuola volevo fare cosa volevo diventare, mi guardavo intorno e vedevo gente che sporcava il concetto amicizia, che si tradiva alle spalle, che complottava. Cose dell'altro mondo..spesso mi chiedevo: ma dove sono finita? come mai son così io? sono io la sbagliata?

Allora ho iniziato a fumare, ma presto ho capito che non portava un amica in più al mio fianco.

Appena conoscevo un ragazzo che mi piaceva speravo con tutto il cuore che mi amasse, avevo bisogno di una persona accanto che mi stringesse la mano, mi riempisse di coccole e baci.

il che è strano, perchè se mi guardo intorno posso "vantarmi" di avere una famiglia felice, i miei genitori sono la mia vita così come io sono la loro, mi hanno sempre dato tutto e non mi hanno mai fatto mancare niente.

Eppure ho sempre desiderato qualcuno al mio fianco. Le ragazze della mia età uscivano con tanti ragazzi, facevano avventure, andavano in discoteca. Io invece prendevo delusioni su delusioni con ogni ragazzo che incontravo..appena capivo (tardi a volte) che non aveva intenzioni serie mi allontanavo per poi piangere e chiedermi : ci sarà mai un ragazzo serio?

Un giorno finalmente incontrai quello che per me fu il primo amore. Bellissimo, stupendo è stato un tornado di emozioni...ma appunto i tornadi sanno anche distruggere e spazzare via i sogni e i desideri. Mi lasciò e la mia disperazione fu tanta..ero inconsolabile.

Pensavo di essere io la sbagliata, mi guardavo intorno e vedevo le altre ragazze sempre più belle di me e pensavo : " ecco forse per quello lui mi ha lasciata" ..in seguito scoprii verità sul suo conto e capii che per lui son stata solo il classico colpo di fulmine, ma le nostre strade erano diverse. Ci vollero 2 anni per dimenticarlo, e per capire che lui non era il vero amore che cercavo.

Poi incontrai quello che è il mio Lui..più grande di me e con varie esperienze alle spalle. Siamo diversi in molte cose, ma ho sempre creduto che i nostri valori fossero li stessi, mi dispiacevo per il suo passato burrascoso e per le sue vicessitudini che suscitavamo in me tenerezza e fu così che pian piano mi innamorai.

Come tutti i vestiti prima o poi si macchiano..ma mentre per un vestito basta un pò di sapone e tutto va via..per il mio cuore no, il mio cuore non riesce a cancellare ciò che vede.

Per carità non voglio definirlo mostro, non ci sono stati tradimenti. Ma bugie e sotterfugi si..che, a parer mio ..macchiano pesantemente la coscienza e l'anima. Son stata molto molto male per le sue cavolate (frasi alla ex, amicizia su fb, discorsi con l'amica lesbica) cose che mi hanno distrutto l'immagine che mi ero creata di lui. L'avevo idealizzato come un ragazzo puro e sincero. Ma in realtà nessuno è completamente puro, nessuno.

Ho imparato a perdonare ma ogni tanto il mio carattere mi porta a rinfacciare e chiedere : se non avesse fatto quelle cavolate come sarebbe stato ora?

ogni tanto ancora me lo chiedo..

Poi c'è da dire che son gelosa. Son gelosa anche in vacanza, nella nostra prima vacanza che ho tanto atteso e desiderato!!Quando passeggiavamo in centro, in spiaggia, nei bar, c'erano sempre ragazze mezze nude e bellissime ......non vi dico quanto male stavo.

Pensavo : ecco ora lui la guarda, le guarda le tette..di sicuro gli piace e io non ho quelle tette che ha questa..chissà cosa pensa lui.

 Mi costa ammettere ciò ma è così, i miei pensieri erano questi. E per un giorno due non avevo problemi ma passare 7 giorni e vedere sempre ragazze mezze nude girare è stato difficile per me! Giuro ogni angolo c'era una ragazza con shorts cortissimi, tacchi 12, e top con una 4 di tette. Per 7 giorni . Insomma lui non le guardava ...così diceva..ma comunque non gli credo perchè le vedevo io che sono una ragazza e pienamente etero figurati un uomo!! Insomma dai son la prima ad ammettere che erano bellissime, e molte lo guardavano..mi veniva da urlare : è mio!!!

robe da pazzi. forse non sono normale..lui diceva : non le ho guardate ma incrociavano la mia traittoria dello sguardo..appena vedevo che era una bella ragazza giravo lo sguardo altrove per rispetto nei tuoi confronti.

Ok va bene, grazie. Ma diamine non so cos'ho. Ce l'ho su con me stessa, con le tette, con le ragazze tettone che vanno via mezze nude, con il mio ragazzo che mi son accorta di amare.

Cosa faccio? mi sento complessata..mi rifaccio le tette? A volte penso: ok mi dice spesso che son bellissima, che ho un bel viso, belle gambe, bel culo, bel fisico..ma ho poche tette!!! e sono arrivata a chiedermi: e se io avessi tante tette magari non chiederebbe l'amicizia a una super tettona?

* questa è stata una delle sue cavolate in passato ma sempre mentre era insieme a me, e per la quale ho sofferto molto.

e' un tarlo ormai ogni volta che vedo una tettona ricordo la sua cavolata, sebbene lui mi dice che gli piaccio così come sono. Mi detesto per questa mia fissazione.

Ho paura a rifarmi il seno, ho paura del dolore, dell'operazione e penso che la chirurgia estetica sia necessaria per chi ha davvero problemi gravi. Ma forse il mio problema è nella testa.

Vi prego datemi un consiglio :-(

i'm sad. 

 

Ven

24

Ago

2012

Subire violenza

Sfogo di Avatar di SaryHaruSaryHaru | Categoria: Altro

lo devo dire. sta sera m è stato ricacciato in testa anche se cercavo d dimenticarlo.ormai sono passati alcuni mesi ma la cosa ogni tanto mi viene alla mente.

alcuni mesi fa ho fatto una cazzata. avevo deciso di incontrarmi con un ragazzo che conoscevo da parecchi anni solo via chat. e l avevo fatto solo x dirgli chiaro e tondo che lui nn m interessava che stavo bene con il mio ragazzo e di smetterla di tartassarmi di messaggi (che creavano cmq tensioni cn il mio lui). pensavo che dicendoglielo chiaro e tondo in faccia avrebbe capito. invece il tutto si è rivelato una trappola x me. doppiamente scema nel salire in macchina accettando un passaggio a casa, doppiamente scema da fidarmi. il tutto è degenerato in luogo isolato in cui lui m ha costretta a fare delle cose...contro la mia volontà...spaventatissima. facile a dire..."urla picchialo ribellati" ..ero pietrificata..ero terrorizzata...non riuscivo a fare niente x impedirlo. e tutt oggi m tormenta...perchèèè perchè non gli ho dato un pugno nelle balle??perchè non ho tentato la fuga?perchè ? ....non riesco a capirlo.lui non mi piaceva. mi diceva che dovevo essere la sua ragazza e mi costringeva a baciarlo. piangevo e impassibile continuava..i miei seni violati..e l unica cosa che mi riusciva era piangere impotente..perchè??? il momento peggiore...naso che m viene tappato..e la conseguenza ovvia...il mio pensiero è volato in quel momento al mio amore...ero li schifata dal suo membro a pensare "no non voglio mi fa schifo" ..solo grazie a un conato d vomito sn riuscita a tirarmi su e lui a non concludere...e m sono accorta in quell istante che me l ero fatta un po' addosso. si nel vero senso del termine. UMILIATA. lui invece la prese come una cosa diversa, come un gesto d apprezzamento.ma ormai mi ero un po' sbloccata gli ho detto di lasciarmi il braccio e lasciarmi andare. solo dopo molte suppliche sono uscita da li. stordita non capivo più niente. avrei dovuto denunciarlo...ma nn l ho fatto. perchè? anch'io me lo chiedo..paura immagino..non so neanche d cosa. mi sento una fifona sia x come sn stata immobile sia per la minima reazione di una frignetta..sia per non aver fatto niente per impedirlo e punirlo. che essere inutile che sono. a volte ancora ho degli incubi o m vengono dei flash...non lo supero m sembra d aver mal agito e di aver lasciato fare quando non volevo assolutamente. m viene spontaneo dire " ecco te la sei andata a cercare.ti sei comportata cm una bambina e ora hai imparato la lezione" e con il tempo m sono messa in testa che me lo sono meritato. ma è una cosa difficilissima da superare cmq..anche se me la sno meritata perchè mi sono buttata io in quella situazione.....ingenua,stupida,fifona, frigna...cosi sono.

potessi tornare indietro .....e dimenticare....

Tags: violenza

Gio

23

Ago

2012

Un'altra Lettera dal Sottosuolo.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Caro Corvo,

era ormai passato perecchio dall'ultima volta che mi sono ritrovata nuda nel tuo letto, boccheggiante dopo l'amplesso. Parecchio per i nostri standard. Già, Quasi due mesi. Sono stati giorni difficili per me. Per il fidanzato che si ingelosisce, per l'amico che si dichiara. La vacanza durante la quale in un impeto d'ira il primo mi lascia, per poi tornare in ginocchio a chiedermi di essere di nuovo sua. Il ritorno a casa con il secondo adorante e disposto a qualunque cosa. Qualunque cosa. Per chi? Per me. Non trovi tutto questo assurdo? 

Mi inseguono ed io un po' me ne compiaccio. Per il resto me ne dispero. Continuo la fuga. E, ad oggi, la Talpa, fuori dal suo buco, si è fatta lepre. Oh Dio, Corvo, sto correndo più veloce che posso. Mi soffocano. Mi braccano. Io cerco di far perdere le mie tracce, ma non è così semplice. Hanno un buon olfatto. Quando uno dei due mi ha chiamata "volpe" non sapeva quanto avesse colto nel segno.

Oggi questa leprotta ha zompettato svelta svelta verso casa tua, nel silenzio dell'androne delle scale del tuo palazzo. Ha suonato il tuo campanello e si è fatta annusare dal tuo gatto, una volta aperta la porta. Ha inspirato l'odore familiare di casa tua ed è saltellata oltre la soglia. Sapevi che sarei venuta, quanto io sapevo che me l'vresti chiesto, una volta a conoscienza dei miei guai. E' stato meraviglioso vederti sbucare da dietro la porta con solo un asciugamano in vita. 

Ti ho abbracciato, pur sapendo che non gradisci particolarmente questo genere di cose. Hai ricambiato. Grazie. Grazie Corvo. Mi sei mancato. Grazie per avermi ricordato cosa significhi incastrarsi veramente e perfettamente con una persona. Grazie per il sesso. Oggi ho tenuto gli occhi aperti e ti ho guardato negli occhi, tra gi ansimi. Grazie per averlo notato e avermi mostrato i tuoi occhiacci guerci, tali solo quando contrai i muscoli in un sorriso. Grazie per avermi detto: "Oh Vale, mi sei mancata."

Hai fatto una Talpa felice. Hai fatto una Talpa libera. Sbagliando di nuovo ho fatto a cosa giusta. l'unica che conti.

Con amore, Talpa.

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