Altro

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Lun

15

Set

2014

Avrei voluto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

E' sempre un po' difficile partire per un lungo viaggio. E' più difficile poi se ti capita una partenza improvvisa con ritorno a data da destinarsi (anche se già sapevi che prima o poi tu sarebbe successo). E' ancora più difficile se realizzi che ti rimangono 15 giorni per passare il tempo con le persone che ami e vorresti risolvere tante cose in così breve tempo. Non ce l'ho fatta, lo speravo, ma niente. Avrei voluto essere una persona migliore. Avrei voluto essere un figlio, fratello, un amico migliore. Avrei voluto salvare o quantomeno recuperare un rapporto fratello/sorella. Avrei voluto essere un po' più buono, più gentile. Avrei voluto essere una persona più pacata, più tranqulla, rilassata e meno incazzosa. Avrei voluto passare questi ultimi giorni insieme con il sorriso sulle labbra. Avrei voluto tante cose, ma 15 giorni sono pochi. Mi dispiace, mi dispiace per come sono andate alcune cose e per il mio spirito vagabondo. E' una scelta, lo so, ma non è una scelta sempre facile. Non è facile allontanarsi dalle persone anche se mi definisco un po' un tipo solitario.  Anche da parte vostra, avrei voluto un qualcosa di più. Io un po' ve l'avevo detto e cercato di farvelo capire. Dovevamo viverci di più a vicenda. Bisogna godersi i momenti e le persone quando le abbiamo qui, non sai mai quando prendono e decidono di partire via, lontano da qui e per chissà quanto tempo.

Lun

15

Set

2014

Ma cavoli cambia un po'!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Come si fa a convincere una persona a non aver paura? Ho 19 anni e sono in una fase di transizione lo so e so anche tutte le altre menate sugli ormoni che peró ormai dovrebbero essere finite. Beh, io faccio cose nuove, mi prendo i miei rischi, forse azzardo anche troppo, mia madre è il tutto il contrario, ha paura anche della sua ombra, quando le chiedo qualcosa di un po' azzardato lei impazzisce e mi urla oppure inizia con una delle sue lamentele infinite e mi toglie la voglia di fare. Ieri ad esempio mi si è presentata l'occasione di fare due mesi in giro per l'italia a far bancarella per un associazione che collabora con i no profit, naturalmente stipendiato, ne parlo con mio padre, rimane un po' sulle sue mi guarda storto ma alla fine mi dice "prova se vuoi sei grande abbastanza per decidere da solo" tutto ok, ne parlo con mia madre, mentre parlo quella si mette a camminare nervosamente per il salotto e alla fine mi fa "ma secondo te che te lo pago a fare l'appartamento per l'università? pensi di poter andare in giro cosí a cazzo senza studiare?" non le ho risposto.

 

 

ma porca troia sto cercando di guadagnare qualcosa per aiutarti, che cazzo di problemi hai? Ho sempre avuto ottimi voti a scuola, anche se perdo i primi due mesi cazzo recuper benissimo, gli esami sono a Gennaio mica domani, e,poi insiste a trattarmi come un dodicenne:"la camera è a posto? sí Hai portato via le immondizie? Sí ecc, mio padre dice che è solo un carattere diverso, non si puó dire se è migliore o peggiore del mio,,io dico che forse a quarant'anni è giunto il momento di diventare un po' meno timorosi, vivere la propria vita e lasciar andare gli altri senza impazzire se non hai il controllo di tutto  

Lun

15

Set

2014

ti penso

Sfogo di Avatar di echenesoecheneso | Categoria: Altro

non so neanche cosa provo io, figuriamoci cosa provi tu..eppure eccomi di nuovo qua, invadi i miei pensieri sgomitando senza lasciarmi possibilità di decidere se lasciarti entrare nella mia testa oppure no, sento la tua mancanza anche se non dovrei, ho voglia delle tue dolci carezze, dei tuoi teneri baci, del tuo abbraccio, del tuo sguardo capace di squarciarmi l'anima e insinuarsi nel più profondo dove ormai ti sei insediato da troppo tempo senza che io potessi fare niente per evitarlo.. e anche se credo ormai tutto questo ti sia chiaro, mi tocca lo stesso fare la dura, quella a cui non importa poi così tanto e che si ti vuole bene e ci tiene a te ma magari come un'amica o poco più.. il peggio è che la persona con la quale devo fingere di più è me stessa, fingere con me stessa che non mi importi, convincere te ma soprattutto me che non sia così, in modo da autocontrollarmi e non lasciarmi andare a nessun tipo di emozione inopportuna quando invece vorrei solo volere bene e lasciarmi volere bene e il resto si vedrà..ma io non posso permettermelo e tu neanche me lo permetti con quel tuo modo di essere, per il mio modo di essere...
e continuiamo così a inseguirci poi allontanarci poi avvicinarci più di prima poi .. e poi ancora cosa? chissà cosa ci aspetta, so solo che mi manchi quando non sei con me e ti penso più di quanto dovrei e so che dovrei smettere, potrei provarci ma sarebbe inutile, forse riuscirei a farne a meno per un po' con un po' di sacrificio ma comunque rimarrai li nella mia parte più profonda come ci sei stato fino ad ora e come ti ci stai insinuando sempre più (se di più è possibile) ad ogni istante condiviso 

 

 

 

scusate lo sfogo, non cerco neanche risposte, avevo solo bisogno di appunto sfogarmi

 

Dom

14

Set

2014

vorrei fare saltare in aria il locale sotto casa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ha aperto da 6 mesi un locale sotto il palazzo dove vivo. Musica a palla per quei 4 derelitti che si sono dentro, oltre a chiacchericcio alcolico fino alle 3 di notte da parte sempre di quei quattro sfigati che ci vanno. Vorrei annaffiarli di varechina dalla finestra, lanciare fialette puzzolenti ed urticanti, menare a sangue il gestore viscido e puttaniere, cospargere di benzina il locale e darci fuoco, mentre il gestore guarda la scena, e finire dandogli un bel calcio in faccia per tutte le occupazioni abusive di suolo pubblico e le notti di sonno che mi ha fatto perdere. 

Tags: ira

Dom

14

Set

2014

Basta cazzo, basta!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non è possibile, mi esaurisco.  Incoerente, lunatico. Basta, basta, basta: è questo che cerco di dire a me stessa, ma poi non ci riesco. Io ti vedo e non ci riesco. Ma cosa cazzo voglio da te? E tu cosa vuoi da me? Cosa siamo? Non siamo nulla: non siamo conoscenti, non siamo amici, non siamo amanti. Non siamo un cazzo.  Non siamo niente ma se ti vedo muoio. Non siamo ma se non ti sento soffoco. Non siamo niente ma se perdi il controllo della situazione scappi. Non siamo niente ma se bevi un bicchiere di più mi abbracci. Che è sbagliato lo sappiamo tutti e due, che io non ho il coraggio di tagliare i ponti lo sappiamo tutti e due. Ma allora perchè non sparisci una volta per tutte? Perchè non fai tu la cosa giusta e mi allontani? Infondo, quanto potrò stare male? Tra un mese, tra un anno o tra cent'anni forse potrei dimenticarmi di te. Infondo sono forte, lo sono sempre stata. Così però mi rubi la vita, mi rubi l'amore. Mi rubi così tanto amore che non ne rimane per nessuno, nemmeno per me stessa. Qual è il tuo capriccio? Tenermi attaccata ad un filo? Oggi si, domani no.. Cosa vuoi? Io ho un cuore solo e lo do tutto a te. Ma ti dico di più: se avessi mille cuori li darei tutti a te. Tu col tuo cosa vuoi fare? Che è sbagliato lo sappiamo tutti e due!

Dom

14

Set

2014

Io non capisco...davvero

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ci sono un sacco di ragazzi che piagnuccolano, soprattutto su facebook, che le donne non li vogliono, che preferiscono gli stronzi, che loro sono così tanto bravi e gentili ecc ecc...

Tu provi a scrivere a uno di questi, un tuo amico su facebook, per fare un po' di conversazione, perchè è cmq una persona intelligente, abbiamo molti interessi in comune, mi piacerebbe conoscerlo meglio e lui risponde poco, male e a volte del tutto svogliato.

Ora non penso di essere una ragazza da buttare via, sono carina, alta, piena di interessi più disparati...e non sto addosso, anzi.

Ma allora perchè non risponde degnamente, non mantiene la conversazione, non è contento che una delle fantomatiche "donne" lo caghi e che pensi che le cose che dice siano interessanti???

La cosa più strana è che a volte, quando magari ci metto una pietra sopra e non gli scrivo per un po', un gg si sveglia e mi scrive di punto in bianco papiri!! Anche quando ero in vacanza, non lo sentivo da 10 giorni e di punto in bianco mi scrive "eilà come va" e mi chiede della mia vita....ma perchè cavolO???? Cosa vuole da me???? Oggi gli ho scritto e sembrava che gli avessi ucciso il gatto!!!

 

Abbiamo entrambi 23 anni, non siamo 2 adolescenti, ma due studenti universitari, lui è pure un mezzo genio di ingegneria...cioè boh :( 

Sab

13

Set

2014

rabbia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

sono incazzata con me stessa! mi odio perche sono timida e nn concludo mai niente. sono incazzata perche la mia timedezza mi blocca in molte situazioni, vorrei imparare a fregarmene di quello che pensa la gente , a farmi meno pare per tutto ! sono un insicura del c...o ho sempre bisogno di conferme e di avere qualcuno a cui appoggiarmi. come cavolo si fa a diventare sicuri di se ?!....vorrei fare mille cose ma nn ne faccio neanche una alla fine...vorrei lasciarmi piu andare e godermi la vita senza farmi mille problemi per ogni cosa! cerco di essere sempre buona e gentile cn tutti ma in cambio la prendo sempre nel c...o! vorrei imparare a essere piu stronza perche a essere buoni e sinceri nn si arriva da nessuna parte! ... e sono incazzata con tutti quelli che giudicano senza conoscere... guardate oltre alle apparenze  stupidi!

Sab

13

Set

2014

Colpo di fulmine?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Qualche giorno fa sul tram un bellissimo ragazzo con gli occhi verdi mi ha fissato per tutto il tragitto incantatissimo e quando è sceso mi ha fatto un cenno con la testa... non è la prima volta che lo vedo e anche tutte le altre volte non mi ha tolto gli occhi di dosso. Sono una ragazza carina... ho dei lunghissimi capelli ricci castani tendenti al rosso naturali. Lo confesso qui... ho pensato a lui e ai suoi occhi tutta la giornata... colpo di fulmine? 

Sab

13

Set

2014

Lo stallone a becco asciutto.........

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Lo stallone abita nello stesso pianerottolo. Prima che venissero ad abitare vicino a noi già sapevo la storia dello "stallone a becco asciutto" che si raccontava in giro alle spalle di Giovanni (lo stallone) infatti per le sue dimensioni la moglie lo tiene a stecchetto, perchè si fa male, e che anche quanto va a pagamento spesso le "signore" lo buttano fuori per le sue dimensioni".

Lo sfottimento alle sue spalle è continuo perchè uno con un affare grosso quanto quello di un cavallo non lo può usare spesso.

Non ci frequentiamo molto, ma sua moglie e mia moglie sono molto amiche da quanto sono venuti ad abitare di fianco a noi. Con il passare del tempo la confifìdenza fra di loro si è fatta più stretta e intima.

La moglie dello stallone è una gran donna molto ben messa ma anche lei all'antinca, peggio di mia moglie, non perdo occasione per guardarla e quando e da noi la immaggino alle prese con il marito e pensoo alle scuse per allontanarlo e non concedersi.

Un giorno, non voledo, ho sentito una loro discussione che verteva proprio su questo argomento e lei diceva che il marito era insistente ma lei al massimo si concedeva due o tre volte al mese perchè si faceva male. Si misero a ridere ma colsi negli occhi di mia moglie uno strano effetto era come se avesse avuto la conferma di quello che forse anche lei aveva sentito dire in giro, "la moglie non si conceeva per via delle sue dimensioni".

Tutto finì lì,  ma da quel giorno notai che mia moglie Angela era più spesso in balcone, con ongi scusa il pomeriggio non andava più al mare con la moglie dello stallone, sua sorella e le altre amiche, si vestiva in modo più sexy anche solo per stendere i panni in balcone, che è comune con quello dello stallone, si sistemava i capelli, si guardava allo specchio e si sistemava il vestito prima di uscire in balcone.

Dai vestiti estivi larghi e vaporosi era passata a vestitini leggeri e aderenti, che mettevano in risalato le sue forme, chiaramente tutto questo quando lo stallone era solo in casa. Ogni pomeriggio in estate io mi corico dalle 14,00 alle 17,00 e oltre,  ma lei invece di andare al mare armeggiava in balcone, passava due, tre ore, stendendo, spazzando, lavando, pulendo i vetri insomma ogni scusa era buona per stare lì in balcone.

Dopo due o tre gionri di questo movimento li sentii parlare, mia moglie e lo stallone stavano chiacchierando a voce bassa e si parlava del mare, lui gli chiese perchè non andasse al mare e mia moglie gli disse "sono tutta vbianca>" dovrei perdere un poco di sole in balcone o in terrazza" lui gli disse che era già abbronzata e lei ridendo disse si sulle braccia dovresti vedermi in costume, lui prese la palla al balzo e gli disse vediamo? mia moglie trasalì un attimo ma subito disse aspetta che mi metto in costume così vedi quanto sono bianca. 

Entrò nello stanzino dove teniamo le cose del mare e i costumi da bagno,  rovistò nervosamente ma non trovò quello che cerca, entrò in camere da letto piano piano per non svegliarmi, io mormarai qualche cosa facendo finta di essere nel pieno del sonno lei mi disse dormi, aprì il cassetto e prese la busta dove teneva i costumi da bagno che non usava e ando velocemente in bagno.

Il tempo di indossare il costume e sistemarsi i capelli e uscì come un fulmine in balcone. Si offri incostume alla vista dello stallone, rimasi impietrito, Elena aveva indossato un costume rosso a pois neri, comprato due o tre anni prima a mai insossato perchè ritenuto troppo sgambato e stratto e in effetti lo era.

Si stava facendo ammirare dallo stallone con quel costume piccolo, sgambato e aderentissimo al punto tale che sembrava volesse scoppiare da un momento all'altro.

Ero pietrificato, questa donna riservata, un poco bigotta che non aveva alcuna fantasia al letto, sis tava facendo ammirare in costume da bagno da un uomo e per giunta che uomo.

Lui non perse tempo dicendole hai un fisico da fotomodella, lei altrattanto, gli disse ma che dici sono grossa vedi che pancia che ho , ma lui isistette ma che dici sei una ragazzina, questo costume ti sta molto bene dovresti fare solo un poco di esrcizi addominali se vuoi tonificare la pancia.

Elena sembrava in estasi a sentire quelle parole vidi i suoi capezzoli intugidirsi, evidentemente i suoi pensieri erano già altrove. Gli chiese e come posso fare che esercizi devo fare, lui gli disse vieni in terrazza, dove aveva la macchina per fare gli esercizi ginnici, che ti insegno degli esercizi che potrai fare quando vuoi.

Gli disse di si aspettami in terrazza che sto salendo. 

Entrò nuovamente in casa andò di corsa i bagno per darsi una rinfrescata, e indossato un vestito blu che nascondeva il costume prese la cesta della biancheria,  affacciatasi in camera da letto mi disse vado in terrazza a stendere e predere un poco di sole. 

Spari immediatamente senza attendere risposta, riamasi di sasso era salita in terrazza dove c'era lo stallone ad attenderla. Subito dopo gli corsi dietro deciso a fare un casino e prenderla a schiaffi già mi era bastato quanto avevo visto, ma aprii la porta e salii piano piano, lei si era tolta in vestito e con il costume stava a cavallo della panca da ginnastica, lui in piedi e in costume a slip stava spiegandogli come fare gli esercizi

Era evidente che a entrambi non importava nulla degli esercici, Elena faceva la cretina chiedendo come devo fare per piegarmi e lui gli diceva aspetta devi fare così, e si sedette dietro di lei sulla panca, cingendoa per i fianchi gli disse alza le braccia, mentre le sue mani scivolavano sui suoi fianchi.

Elena sentiì il suo cazzo duro strusciare dietro il culo e si lasciò andare, quasi afflosciandosi su di lui che le avava piazzato le mani sui seni palapandoli, e baciandola sul collo cercava la sua bocca, il suo cazzo era diventato durissimo ed era uscito tutto fuori dal costume.

Quanto si raccontava era vero, circa 40 cm di cazzo enorme, grosso e duro, due palle quanto delle pesche gialle, Elena si sollevò un poco, scosto il cavallo del costume di lato e si sedette sopra il cazzo facendolo sparire tutto nella sua fica. Pensavo si mettesse a urlare per il dolore,  ma lo accolse tutto dentro godendo e gemendo insieme a lui che non gli sembrava vero di avere trovato una donna che accogliesse tutto il suo cazzo senza fare storie.

Cavalcarono per circa 5 minuti fino a quando non esploresro in un orgasmo vieoeento e animalesco, lui le sborrò dentro e lei non fece nulla per farlo uscire, era troppo presa dal godimento. 

Rimasi pietrificato da quella scena e dalla rapidità con cui tutto si era svolto non avevo avuto il tempi di intervenire o forse non ne avevo avuto voglia, riamasi a spiarli come un gurdone, lei si alzo e la sborra colava mentre lui aveva ancora il cazzo semiduro, era un cazzo enorme adesso lo vedevo pendulo ma ancora grosso, un battacchio di tutto rispetto, pensai a tutte quelle storie si donne che lo rifiutavano, in un attimo mi resi contro che dovevano essere tutte cazzate, Elana era ancora stordita dal piacere che le aveva procurato Stefano, lo stallone, si baciarono erano attatti nuovamente, lui doveva essere da un certo periodo in astinenza ed Elana aveva una vita di astinenza e aveva avuto solo il mio cazzetto di 13 cm.

Ripresero nuovamente saltando i preliminari il suo cazzo di indurì di nuovo e lei si aprì come il burro, si gettarono sull'asciugamano da mare e fotterono nuovamente sul pavimento. 

Si trascinarono nella lussuria incuranti che potesse salire qulache inquilino in terrazzo, stavano godento e non capivano più nulla, mi preoccupai che potesse salire qualc'uno ma rimasi a guardare ancora. Il secondo orgasmo fu più violento del primo godettero a ansimarono per più tempo, lui sborrò di dentro e io scappai, per paura di farmi vedere.

Ero sconvolto Elena aveva preso il cazzo di Stefano lo stallone e io e non avevo detto nulla rimanendo a guardare, scappai nel cesso per menarmi in cazzetto, sborrati a meno di 5 colpi. Ebbi un orgasmo intenso e liberatorio godetti subito e con il cazzo ancora moscio. La vergona mi prese e scappai a letto per farmi trovare li a dormire, dopo 5 minuti ero nuovamente eccitato, mi feci una seconda sega pensando che magaristavano fottendo per la terza volta. Mi sborrai sulla pania con il cazzo molliccio, l'eccitazione era tanta ma era diversa era un'eccitazione da cornuto.

Dopo un paio  di giorni presi la via del bar per andare a giocare a carte così dalle 14,00 alle 17,00 Elana è sola in casa e può ricevere lo stallone senza pericolo che li possano scoprire interrazza. 

Mentre io gioco a scopa loro scopano beatamente e godono. Elena sembra felicissima. mi ama di più è diventata più serena e socievole, sembra unaltra donna e io sono felice di farla godere e di avere imparato a giocare a scopa e farmi le seghe.

 

Sab

13

Set

2014

Ho Paura!

Sfogo di Avatar di MigranteMigrante | Categoria: Altro

Questo mio non è un pentimento, ma semplicemente uno sfogo anonimo. Questo mio dovrebbe essere il periodo più bello della mia Vita, ma purtroppo non è così. Ho conosciuto il mio ragazzo tramite un sito di incontri e non me ne vergogno. E' stata l'UNICA , PRIMA, VERA persona di cui mi sono follemente innamorata e ricambiata, contrariamente alla esperienze precedenti. Ho cercato per anni questo stato di sublime perfezione. Un microcosmo creato solo dall'unisono delle nostre azioni, dei nostri pensieri, dei nostri respiri, dei nostri passi. Sì, perchè noi avanziamo sempre insieme, i nostri respiri ricadono con lo stesso ritmo sul cuscino dopo aver fatto l'Amore, le nostre esclamazioni, puntualmente , le nostre lacrime scorrono insieme per le identiche emozioni e una volta siamo arrivati persino a regalarci lo stesso libro, lo stesso giorno. Il suo arrivo nella mia Vita mi ha completamente travolto e rivoluzionato quel mio iniziale trascinarmi dal letto, alla cucina, al banco dell'università, alle uscite a cui mi invitavano, ai miei eterni pellegrinaggi notturni, marcando il contorno elicoidale dei miei pensieri , che, sempre più spesso, ormai , non riescono a darmi pace. All'inizio era semplice  e comprensibile: non avevo l'amore. Tutto il male e il tormento che provavo, potevano essere parzialmente giustificati. E invece , nonostante io abbia trovato quello che credo essere l'Uomo della mia Vita, mi strazia il cuore dover LITIGARE SEMPRE con lui per le QUESTIONI PIù FUTIILI. Il suo carattere geloso, permaloso, irascibile, mi porta spesso a fare dei pensieri che non vorrei fare, e mi sento in colpa perchè lui sembra non accorgersi di quanto stia rovinando il nostro rapporto per la sua gelosia o il suo comportamento. All'inizio gli scrivevo tantissime lettere, poi queste sono state buttate durante un litigio, in cui io ho buttato il nostro anello dal finestrino dell'auto in corsa. Era notte e avevo bevuto. Non riesco a perdonarmi di averlo fatto, ma sentivo la sua voce sempre più potente e aggressiva che mi incolpava di quanto io mancassi di umiltà e non riuscissi a prendermi la responsabilità del mio isolamento e della mia mancanza di amici per via del mio carattere di merda. In un impeto, fra le lacrime, ho buttato l'anello. E mi fa male, perchè poi lui ha strappato le mie lettere e una volta tornati a casa ( lo avevo ospitato per un weekend) , il litigio è andato avanti e si è concluso con un cedimento da parte sua. Un'altra volta mi sono trovata ad inseguirlo per i sentieri boscosi di un agriturismo in Toscana dove mi aveva portato per le vacanze di Pasqua, si era offeso perchè , mentre dormiva, ero uscita a fare una passeggiata, e prima ancora avevamo discusso per i problemi che avevamo a letto. Adesso la relazione funziona meglio, sono riuscita a sbloccarmi e siamo arrivati persino a godere insieme, cosa che non pensavo possibile per me che ho sempre sofferto di vaginismo. Lui è stata la seconda persona con cui l'ho fatto e l'unica con la quale ci ho messo amore. Un'ALTRA volta lo inseguivo lungo il marciapiede dopo cena per un altro litigio... Quando accadono queste cose mi sento ridicola, perchè la concezione che ho del nostro amore, così nobile, trascende qualunque questione di poco conto,   e TUTTE LE DISCUSSIONI SONO SEMPRE NATE DA LUI. Ho l'impressione che voglia controlllare la mia vita. Lui dice che non vuole farmi fare gli stessi sbagli commessi da lui in passato. (Ha dieci anni più di me) e mi sgrida con tanto di minacce peggio di un genitore se non mi sveglio presto, o se passo la notte al computer, o se quel giorno non studio. Dice che lo fa solo per il mio bene, ma io mi sento soffocare. Inconsciamente ho smesso di fare e pensare come prima. Da un lato sento che sto crescendo, perchè prima buttavo la mia vita: sono stata accidiosa per tutta la mia adolescenza e alcuni traumi in passato non mi hanno permesso di accettare il mio corpo. ( credo di essere l'unica ragazza di vVENT'anni a non aver mai indossato un vestito con i tacchi per una festa, tranne rarissime occasioni in cui mi ci hanno letteralmente costretta e non ho vestiti nel mio armadio). Tutto quello che facevo prima che mi portava alla perdizione lo sto leggermente abbandonando e questo mi fa sentire meglio. perchè prima non mi prendevo la responsabilità delle mie INazioni. Solo che, nelle piccole, cose, mi sento soffocare, a volte e vorrei mantenere quel briciolo di libertà. La goccia che ha fatto traboccare il calice è stata ieri sera, quando per scherzo gli ho detto di essermi tinta i capelli e lui è rimasto deluso, dicendo che i miei capelli stanno bene così e devo farli crescere e non insozzarli perchè sono insoddisfatta di quello che ho. Io volevo rifarmi una bella cresta un giorno e invece lui vede queste cose come i classici colpi di testa dell'adolescenza Ma il fatto è che a me quel taglio piace, come piace sentirmi con un mio amico di cui lui è gelosissimo ed è la ragione per cui sono nate le più numerose discussioni. Questo ragazzo è solo un amico, ma una volta ci scappò un bacio in un momento di debolezza quando eravamo entrambi single. Io non avevo ancora conosciuto il mio ragazzo e lui era in crisi con la sua. Quel bacio non ha avuto molta importanza e si stava creando un bel rapporto di amicizia. Ma da quando lui lo è venuto a sapere, questa persona è diventata quasi un tabù, non vuole che ci esca e abbiamo litigato tantissimo, perchè non reputo giusto che lui mi dica io chi devo frequentare, se non gli manco di rispetto. Però, alla fine, per amore, ho ceduto e posso sentirlo solo di tanto in tanto su facebook. A me questa situazione sta stretta e nonostante abbia acconsentito, lui continua a provocarmi per scoprire se mi ci sono vista o sentita a telefono. La sua paura è quella di essere preso in giro e ha sempre rovinato i momenti migliori per quesa e altre ragioni insignificanti in cui potevamo essere felicissimi insieme e questo mi fa dannare. MI STA FACENDO IMPAZZIRE, NON LO SOPPORTO . COMINCIO A PENSARE CHE LA MIA VITA è UN ETERNO SUCCEDERSI DI "AVREBBE POTUTO , MA NON è STATO" ... Siamo insieme da Febbraio e ho litigato più con lui in questi pochi mesi che co tutte le altre persone che conosco da una vita. Io vorrei solo vivere questa storia con semplicità e trasparenza...ma ormai non ci riesco più...piango, piango in continuazione e mi sento sempre più in crisi, perchè la nostra è una storia a distanza e io avrei voluto trasferirmi da lui. Non perchè la distanza sia un gorsso problema. Ci vediamo tutti i weekend, ma perchè mi sentivo pronta a fare il passo della convivenza con lui....Ogni volta che lo vedevo mi batteva il cuore all'impazzata, anche dopo i primi mesi, provavo sempre le sensazioni della prima volta...ma ultimamente, dopo tutti questi litigi, sento che qualcosa si è strappato e io non riesco più a scrivere per lui, che siano lettere, poesie o aforismi..perchè non ho la giusta atmosfera per farlo, nè il clima in cui ci troviamo costantemente è stata una buona premessa per fare le valigie e partire. Sto male perchè , da quando è cominciata questa relazione, mi sento felicissima e innamoratissima e amata , ma, al tempo stesso, anche frustrata, villipesa, oppressa, ATTONITA e non mi sento più neanche me stessa. Lui è acculturatissimo e ha parecchia più esperienza e , anche se spesso io dimostro maggiore capacità di intuizione e maturità, sono ansiosa di dare e fare sempre il meglio e ho coinciato a interessarmi dei suoi gusti in fatto di qualunque cosa, dalla musica, al cinema, e spesso mi blocco per la paura di non essere all'altezza. Inoltre la relazione è iniziata con una caterva di propositi e poi ci inabissiamo nelle cose del quotidiano, a volte mi piacerebbe leggere un libro in un prato, io una pagina e lui l'altra, abbracciati, appoggiati contro un albero e una coperta... invece di restare a casa e passare il tempo tra stanza da letto e cucina. Ho paura perchè vorrei scrostare dalla nostra storia tutte queste imperfezioni e vivere semplicemente per amore, ho paura che una vita insieme ( prima o poi dovrò fare una scelta definitiva) ci farà perdere la bellezza delle piccole cose e del rivedersi, perchè corrosi dall'abitudine e dalla mancanza dei propri spazi. Ci sono dei giorni fantastici in cui stiamo talmente bene insieme e tornano tutte le convergenze e l'amore e la passione e l'ispirazione... e vorrei che fossero sempre così... chiedo troppo... o sono davvero condannata a una vita di dolore per via di futilità irrisorie???

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