Lussuria
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Mer
03
Gen
2018
Attrazione per un altro
Sono giorni che non riesco a trovare pace. Credo di essere fortemente attratta fisicamente e mentalmente da un altra persona. Sto con il mio ragazzo da cinque anni, abbiamo una relazione altalenante che riusciamo a portare avanti non senza difficoltà. Quello che mi ha spinto sempre a superare le nostre divergente è stato l’amore che provavo(?) per lui. Preciso che viviamo anche una relazione a distanza, così io ultimamente grazie ad amici ho conosciuto un ragazzo, che non definirei esattamente il mio tipo ma che con un mese o più di uscite comuni è riuscito a catturare la mia attenzione. Non faccio che pensare a lui e fanstasticare. Non mi era mai successo di pensare a qualcuno altro durante la mia relazione, sento addirittura le farfalle nello stomaco come una sedicenne. Mi piace perché è una novità nella mia vita? Una fuga dalla quotidianità? O è il campanello d’allarme per dirmi che la mia storia è finita? E sopratutto come gestire questa cosa con il mio ragazzo?
Mar
02
Gen
2018
La persistenza della memoria.
Tanti anni fa, avevo circa 19 anni, mi innamorai, corrisposto, di una compagna di classe.
La nostra storia durò circa 4 anni e finì improvvisamente, ad un passo dal matrimonio, a causa di un tradimento di lei.
Solito motivo per il quale naufragano le storie. Eppure il nostro rapporto andava benissimo e anche il sesso era... unico. Non ho piu riprovato sensazioni simili...
Pensavo di poterla perdonare ed infatti ci siamo rincorsi, presi, rilasciati, ripresi e rilasciati per un paio di anni circa.
La prima volta fu mentre stavo per andare a Londra... mi scrisse una lettera toccante, mi sentii male... mi disse di telefonarle, uscii di casa in canottiera (non avevamo telefono) per chiamarla... oddio proprio ora che vado a Londra, ho gia il biglietto... dai son 15 giorni... le scrissi una cartolina e la chiamai spesso... tornai e per un poco lavorammo assieme in una rappresentanza, purtroppo non ero piu io.. non mi sentivo quello di prima. La guardavo e mi sentivo sciogliere di amore, la toccavo e mi prendeva una rabbia cieca. E giuro, stava male anche lei per quello che aveva fatto.
Ci lasciammo di nuovo... passarono sei mesi circa, e mi capita di vederla davanti a casa mia... stessa cosa, siamo durati 7 giorni..
Poi di nuovo, mi viene a trovare sul lavoro... abbiamo riprovato, stavo prendendo il brevetto di volo le dissi poi ti faccio vedere Massa dall'alto..
Ci trovammo ancora al nostro posto.... ci biaciammo, la toccai e mi esplose la rabbia, la tristezza. Non riuscivo piu a fare nulla con lei, solo parlarci o passeggiare come due amici, come fratello e sorella.
Durò pochi giorni anche li e poi ci lasciammo definitivamente, non ho piu saputo nulla di lei e, credo, nemmeno lei di me. Era il 1985, novembre 1985 per la precisione.
Dopodiche ho avuto la vita che abbiamo avuto tutti, storie piu o meno importanti, lavori vari, interessi, amici, viaggi, fino al matrimonio, la nascita di due figlie, il divorzio, le nuove compagne, quella definitiva...
Eppure, in tutti questi anni, dal 1985 ad ora in cui sto scrivendo, non ho mai smesso di pensare a Lei, riservandole un piccolo posto nel cuore, a fianco di tutto il resto. L ho sempre sentita dentro di me, per anni ho continuato ad andare sui "nostri" luoghi nei "nostri" anniversari... il Pontile dove ci siamo dati il primo bacio e dove dissi una frase da cretino che meno male la prese per quello che era... la spiaggia dove ci baciavamo e il posto dove abbiamo fatto l'amore la prima volta. Per entrambi. Lei maglione bianco e jeans, io maglione grigio, jeans e giubbotto mattone. Poi la scuola, la strada nella quale abitava... figuratevi che il primo anno dopo che ci eravamo lasciati, lavoravo di notte e ogni mattina prima di tornare a casa, facevo una puntata dalle sue parti... 15 km di distanza...
Perchè? non lo so. CI amavamo, mi ha tradito pochi mesi prima di sposarci, si è detta pentita, ha cercato di fare di tutto per non perdermi, ma io, ogni volta che stavo con lei, la immaginavo di un altro e non riuscivo piu a trovare serenità nel nostro rapporto.
Adesso, a 56 anni suonati, vorrei capire perchè non sono mai riuscito a dimenticarla, vorrei capire perchè ogni tanto la sogno, o sogno i nostri tempi... vorrei provare a ricontattarla, non sapendo nulla di lei, se è sposata, se è viva, niente....ho solo trovato il suo telefono di casa su Pagine Bianche... è giusto? No, io non credo sia giusto. Però abbiamo scollinato i 50 entrambi, ogni momento può essere quello definitivo nel quale quel che è fatto è fatto.... che male può fare una telefonata? Forse tanto, tantissimo... chissa.
Riflettendo, se avessi avuto all'epoca il cervello di ora, l'avrei perdonata, dovevo magari fare una sburianata di quelle buone, caricarla in macchina e trasferirci in un' altra città. Sarebbe venuta, era quello che voleva.... e anche io, ma ogni volta che eravamo nudi l uno accanto all'altra, mi esplodeva nel cervello il "non è piu mia...", io non sono piu suo.... non siamo piu noi..
però mi manca, mi è mancata per 37 anni. Sono tanti 37 anni, ho avuto tante donne, ho amato da impazzire mia moglie, amo la mia compagna ora, e mi sento in colpa verso di lei, ma il mio cuore, involontariamente, ogni tanto, torna da lei, il mio cuore richiede un poco la mia piccola, dolce, Stella di Mare.
E' normale? Succede?
Magari la chiamo e mi spaccio per la Bofrost!
Ma no... la paura piu grande è sapere che, forse, non mi ha mai pensato...
Mar
02
Gen
2018
Marito Collaborativo
Dopo sposato ho compreso di non essere all'altezza di quella santarellina che avevo preso come moglie. Inziai a vederla con gli occhi del sesso e vidoo che non perdeva occasione per parlare con gli uomini che la osservavano sempre con uno sguardo di libidine ingnorando spesso la mia presenza. Mi ridussi a un comprimario, mia moglie parlava con gli uomini e io stavo al suo fianco in silenzio o al massimo sorridendo all'interlocutore di turno.
Lun
01
Gen
2018
Senza Titolo
Quattro anni senza fare sesso. Quattro!
Sono frustrata all'ennesima potenza, quasi quasi mi andrebbe bene anche un cane.
Lun
01
Gen
2018
Tinder
Mi considero una bella ragazza, potrei avere non dico chiunque, ma sicuramente molti ragazzi. Il mio problema è che ho completamente perso interesse nell'avere una relazione, mi annoia qualsiasi tipo di conversazione, flirt, appuntamenti al bar dove non so di cosa parlare perchè non ho voglia di parlare, frasi romantiche che dovrebbero esserlo, ma a me sembrano sdolcinate e falsissime da baci perugina. Boh che noia.
Due mesi fa scaricai Tinder. Non so per quale motivo. Era una mattina e mentre guardavo una serie in streaming andai sull'appstore e lo scaricai d'impulso. Ebbene ora non riesco a farne a meno. Il problema pero' è che lo utlizzo solo per scopare, in due mesi sono al 13simo ragazzo che devo vedere giusto questo venerdì. Sono selettiva nella scelta di chi, come o quando. Vado direttamente al punto, dicendo quello che voglio.. alcuni sono entusiasti pensando che le donne non abbiano voglie, altri siccome sono bella pensano che io sia un fake con dietro un vecchio, altri invece vogliono un appuntamento romantico. Non ne ho parlato a nessuno di questa mia cosa, ma non riesco a smetterla tant'è che non riesco stare dietro a tutti.
Che fine fanno i ragazzi che vedo? non lo so perchè poi non li voglio piu' vedere e sentire e se continuano a scrivermi li blocco. Perchè faccio così? di nuovo non lo so. Sento di volere un sacco di cose, urlare, correre, ridere ma allo stesso tempo sono come inerme e immobilizzata.
Non so come uscirne
Dom
31
Dic
2017
Aiutatemi a vederci chiaro...
Buonasera a tutti, vorrei raccontarvi la mia storia per chiedervi un parere, vi prego di leggere tutto proprio per avere un quadro completo di tutta la faccenda.
Sono una ragazza di 26 anni, fidanzata da 10 anni (di cui 4 anni a distanza) con un ragazzo di 34 anni,non ho mai tradito il mio ragazzo sebbene, ahimè, la distanza fa sicuramente poco bene ad un rapporto. Sono considerata,almeno a detta degli altri, una bella ragazza e diversi ragazzi si sono avvicinati a me nel corso di questi anni ma sono stati immediatamente allontanati (non ho mai preso nemmeno un caffè con nessun ragazzo,per intenderci).Nel mese di marzo ricevo una batosta dal mio ragazzo che mi ferisce profondamente (non sto qui a dilungarmi sulle motivazioni ma non si tratta di una sua infedeltà). Segue a questa delusione un periodo difficile (gravato dal fatto che mio padre muore davanti ai miei occhi,dopo anni di interventi,corse in ospedale e lotte tra la vita e la morte) in cui mi sono sentita e tutt’ora mi sento vulnerabile.
Nel mese di settembre conosco in banca un ragazzo ( o uomo,come volete chiamarlo) di 35 anni che, con la scusa delle numerose variazioni che dovevo fare in banca per via della morte di mio padre, mi fa ritornare più volte per parlare con lui. Non è del mio paese, viaggia in macchina ogni giorno. Inizialmente (e credetemi se ve lo dico) a lui non avevo fatto molto caso (tanto che non ricordavo nemmeno il nome) ma dopo questa persona ha cominciato a palesare un interesse verso di me, a farmi numerose domande sul mio lavoro, sulla mia vita (noto che ha una fedina di fidanzamento anche lui),sui concorsi che sto affrontando in questa fase della mia vita, ogni volta che andavo mi offriva il caffè, insomma molto gentile. Devo ammetterlo, mi è sempre piaciuto parlare con lui, ci trovavamo d’accordo su numerose questioni e poi,oltre ad essere un uomo piacente, ha un atteggiamento esuberante, opposto a quello del mio ragazzo. In uno degli incontri mi lascia il suo numero privato e mi chiede se poteva mandarmi un messaggio per vederci al di fuori del contesto bancario (noto che in questa occasione si è tolto la fedina), mi chiede se ci potevano essere problemi con il mio ragazzo (gli dico che lui vive fuori) ed io gli chiedo se lui fosse fidanzato e se ci fossero dei problemi: mi risponde che è fidanzato e che per lui non c’era alcun problema ( il suo sguardo si fa più intenso in questo momento) e detto questo si alza e mi abbraccia ( lo avevo sempre salutato con una stretta di mano ed anche quella volta gli avevo teso la mano) con mio stupore.
Ci risentiamo per vederci una sera a cena e lì scopro la sua natura: si pone in maniera spaccona ed arrogante (cosa che mi infastidisce) mi dice apertamente di essere un amante delle donne, di averne avute molte, mi dice di essere sessualmente molto avanti ( ha avuto tantissime esperienze, anche con donne sposate), gli racconto un po’ la mia situazione e lui ne rimane stupito,pensava di avere a che fare con una ragazza un po’ più facile (mi spiega che,vedendomi bella, credeva che non mi fossi fatta mancare le occasioni),parliamo anche di altri argomenti. Dopo la cena si butta subito addosso, ci diamo qualche bacio, poi lui comincia ad andare oltre, mi chiede di andare in un b&b (io rifiuto), mi chiede rapporto normale,orale,anale (è abituato così, ad avere tutto subito) io lo spingo via e gli ribadisco che non sono quel genere di ragazza, che vorrei conoscerlo meglio come persona, non potrei mai lasciarmi andare con una persona che conosco a malapena.Lui freintende il mio: voglio conoscerti come persona. Pensa che voglia mettermi con lui (non lo so sulla base di quali presupposti!) e mi dice che la sua ragazza non la lascia.
Io ovviamente gli rispondo che un tipo come lui al mio fianco non lo vorrei mai, sarei pazza a pensare di averlo come fidanzato. La serata finisce ed io sono convinta che non mi richiamerà più (siamo palesemente due opposti dal punto di vista sessuale) invece si fa risentire dopo 3 giorni, ci rivediamo, parliamo, mi chiede della volta precedente e di come stessi io al riguardo, mi dice che vuole mettermi a mio agio. Si butta nuovamente addosso, mi dice che vuole farlo senza preservativo ed io rifiuto nella maniera più assoluta, mi dice: la prossima volta mi premunirò.
Parte in ferie con la ragazza per una decina di giorni e si fa risentire subito dopo, ci rivediamo e da quel momento lui cambia, comincia ad aprirsi sempre più durante i nostri incontri (i rapporti ci sono stati nella sua macchina ma ci siamo visti al bar anche solo per parlare), il tutto raggiunge il clou un sera, quando lui prenota un b&b simile ad un appartamento privato, è ansioso di conoscere il mio parere sul luogo, prendiamo una pizza e si occupa di tutto lui (apparecchiare e sparecchiare), quella sera la fedina magicamente ricompare anche se,mentre parlava, non faceva che girarla,sfilarla e reinfilarla al dito. Mi dice: ma se ti chiamano dalla graduatoria di quel concorso (concorso in una regione diversa dalla mia) te ne vai (con una faccia da funerale), poi mi interrompe in maniera stizzita dicendomi che farei se potessi scegliere tra quel concorso fuori regione ed un altro che sto facendo (guarda caso nel suo paese) cosa sceglierei.Mi dice che sono testarda, caparbia, che gli ricordo tanto lui da questo punti di vista. Mi racconta di problemi di eredità familiari, mi racconta di essere insoddisfatto del suo lavoro perché,nonostante lavori da diversi anni, non ha mai avuto uno scatto di carriera (cosa un po’ strana da dire per uno come lui,molto attento all’apparenza, sempre vestito firmato,curatissimo nell’aspetto, con una bella macchina berlina), insomma mi racconta molte sue cose intime e poi fa molte domande su di me,sulla mia vita. Quella sera abbiamo per la maggior parte del tempo parlato,ovviamente c’è stato anche il momento del rapporto. Ad un certo punto gli chiedo se lui facesse così con tutte le donne che si porta a letto, mi risponde che lui è uno che va dritto al sodo,non si mette a parlare con tutte, poi tronca questo discorso e mi dice di essere stanco. Mi chiede se voglio rimanere a dormire con lui,poi ci ripensa.
Vado via, ci risentiamo due giorni dopo dove mi dice per due volte: tu gli uomini li mandi in confusione
Poi mi dice che avrà altre due settimane di ferie (dice: peccato per queste due settimane)ma rimarrà nel suo paese (dista un’oretta di macchina dal mio).
Va in ferie,non si fa sentire per due settimane, appena ritorna mi contatta e lo ritrovo completamente cambiato, mi era mancato,lo ammetto, ed ho accettato di fare sesso con lui nel suo posto di lavoro, anche se un po’ titubante. E’ stato diverso dalle altre volte,mi sono sentita non messa a mio agio come le altre volte, ho sentito proprio la freddezza,l’arroganza di lui, sia durante il rapporto sia per quel poco che ci siamo detti.mi ha detto esattamente queste parole: insomma tu in bocca non me lo vuoi proprio prendere.Ma sai mettere il preservativo con la bocca? Mi sono sentita usata,sporca,ferita nella mia dignità. Sono tornata a casa tremando, ho rimesso. Lo so, molti di voi sorrideranno in questo momento, penseranno che sono un’ingenua (cosa che realmente sono a questo punto) che si tratta di richieste e di dinamiche assolutamente normali in una relazione di questo tipo ma io non sapevo neppure che inserire un preservativo con la bocca potesse eccitare un uomo.
Ci siamo visti due giorni dopo al bar (sempre invitata da lui), lui molto distaccato, distratto dai suoi impegni, alchè gli ho detto: per me da quel punto di vista la cosa finisce qui. Lui risponde: ah, ma che è successo? Gli rispondo che l’ho visto totalmente cambiato, che non mi è piaciuto come si è comportato e come mi ha chiesto quelle determinate cose. Ha semplicemente risposto: va bene, non ti preoccupare,apprezzo che tu me lo abbia detto francamente,lo apprezzo molto. Ritorna poi a parlare del discorso precedente come se niente fosse.ci salutiamo e mi dice: ci aggiorniamo prossimamente (doveva ancora partire per le ferie,altre due settimane, sono ferie che deve smaltire entro fine anno).
Ci sono rimasta male,molto, non meritavo un trattamento del genere e ancora non riesco a spiegarmelo.
L’ho contattato intorno al 20 dicembre dicendogli: anche se sei sparito, voglio augurarti buone feste.
Necessito di chiarire,voglio una spiegazione su questo cambio di comportamento: ci dovremmo vedere il 27 se tutto va bene. Lui prima dice di essere molto impegnato, poi però mi vuole vedere il giorno stesso che l’ho contattato (quel giorno non potevo).
Detto questo, chiedo un parere alle donne che si sono ritrovate a fronteggiare questo tipo di persone ma in particolare ai ragazzi: cosa può essere successo?
Sono ingenua e ci so fare poco con il genere maschile,lo so, non ho mai avuto un’esperienza del genere però penso di essere stata sempre corretta, non meritavo questo trattamento e sto soffrendo,non perché sia innamorata di lui (sapevo benissimo a che tipo di relazione andavo incontro senza farmi illusioni) ma per questo cambio così netto di atteggiamento e perché,sono sincera, un po’ mi sono affezionata (la cosa va avanti da agosto).
Ci siamo visti il 27 e abbiamo parlato quasi due ore nel luogo in cui lavora,siamo andati via poiché era arrivata la donna delle pulizie: gli ho spiegato quanto scritto nel post, lui mi dice che deve sposarsi, che si era allontanato perché pensava che io mi stessi innamorando di lui (solo perché una volta gli avevo detto che aveva un atteggiamento troppo freddo,bah), gli spiego che non è così ma che avrei voluto sentirlo più spesso perché mi trovo bene a parlare con lui (del resto lui stesso si era aperto), lui mi dice che mi ritiene una bella ragazza, intelligente e riflessiva, non ottusa, per questo mi ha raccontato parecchie sue cose private.
Mi ha fatto capire che è amante delle situazioni particolari (ad esempio fare sesso nel suo luogo di lavoro) e che i miei rifiuti (mi chiedeva sesso orale,sesso anale che io ho rifiutato più volte) lo hanno portato ad allontanarsi, che sono mie paranoie mentali e che ho mostrato dei blocchi da quel punto di vista,pertanto non ha voluto forzarmi.
Poi dice che,avendo deciso con la ragazza di sposarsi (ed io tutto vedevo tranne che felicità quando lo diceva), sta cercando di fare un lavoro su se stesso per questo suo aspetto di amante delle donne, poi però mi dice che vorrebbe organizzare un’altra serata con me. Ho provato a chiedergli qualcosa sul matrimonio, elude sempre le domande,non vuole parlarne.(eppure se si trova bene a parlare con me,non dovrebbe farsene di questi problemi) Dovrebbe farsi risentire dopo capodanno.
Un vostro parere? Rischio di pagare un prezzo troppo alto secondo voi? Davvero questa persona mi ha semplicemente voluta usare?Possibile che non gli ho trasmesso proprio nulla? Con la non esperienza che ho (ed il coinvolgimento attuale emotivo) non riesco a valutare le cose in maniera lucida.
Sab
30
Dic
2017
Innamorata del mio ex
Sono ancora follemente innamorata del mio ex. Gli ho proposto di rimanere amici. Voglio conrinuare a sentirlo, sapere almeno come sta. Mi ha lasciata dopo quasi 2 anni insieme perchè non mi amava piu. Dal nulla. Una settimana prima era a dirmi che gli mancavo, che voleva abbracciarmi e passare piu tempo con me, e la settimana dopo era freddo come una roccia. È passato piu di un mese e io continuo a starci male, a fingere. Sto uscendo, discoteche, pizzate con amiche. Niente. Lui era perfetto, eravamo perfetti l'uno per l'altra. Ma i una litigata, noñ ha mai fatto nulla che non mi piacesse. Amo ogni suo difetto. Mi è rimasto nel cuore e non accenna ad andarsene. Anzi, passano i giorni e la sua assenza pesa sempre di piu.
Sab
30
Dic
2017
Innamorata del mio ex
Ciao a tutti. Non so piu che fare, le giornate passano e io non vado avanti, resto ferma qui. A pensare a lui. É iniziato tutto quasi 2 anni fa, io mi ero lasciata da un paio di mesi e non volevo trovarmi un altro ragazzo serio. Diciamo che volevo un po divertirmi. Ma ho incontrato lui, G. Un giorno mi ha scritto, siamo usciti un paio di volte fino al giorno in cui siamo andati a cena fuori e ci siamo messi insieme. Uscivo da una storia moolto complicata e quindi avevo comunque paura che lui mi potesse fare del male, perciò ero pronta a lasciarlo non appena mi avrebbe mostrato un lato di se che non appezzavo. E invece no..si é dimostrato perfetto. Nemmeno un litigio serio in quasi 2 anni di relazione, mi sentivo in un sogno. Stessi interessi, stesso modo di pensare. E col passare del tempo...mi sono innamorata. Uno di quegli innamoramenti che ti resta dentro forte, piu forte che mai. Ma...un mese fa...mi dice che vuole parlarmi. Dal nulla, non me lo aspettavo, avevamo progetti e vacanze programmate. Mi dice che non mi ama piu e che è finita. Ma le cose tra noi andavano a meraviglia, fino al giorno prima mi diceva che gli mancavo e tutte le cose carine che si dicono tra fidanzati. Ora il mio mondo é crollato. Mi sono buttata in serate, discoteche, baci a sconosciuti. Ed ad ogni bacio, ad ogni abbraccio...io immaginavo fosse lui. Non mi sono ovviamente spinta oltre al bacio ma...il fatto é che sto male. Ogni giorno ripenso a quando stavamo insieme, vorrei cosi tanto tornare indietro nel tempo, cercare di cambiare le cose. Lo amo ancora alla follia, lo vorrei qui vicino a me. Quando vedo qualcosa che mi fa ridere muoio dalla voglia di mandarglielo, di parlargliene. Era il mio punto fermo, la mia sicurezza. Piango ogni sera, mi manca tutto di lui. Tutto cio che voglio sarebbe baciarlo e accoccolarmi sul suo petto. Non so piu che fare per stare bene, a nulla serve uscire con le amiche se alla sera non faccio altro che pensare a lui e piangere. Rileggere le vecchie chat e ricordarmi dicquanto era dolce. Mi manca da morire.
Gio
28
Dic
2017
Desiderio: ti chiami così.
E' uno scrittore, suona il violino, fa miliardi di cose. Non lo conosco neanche di persona. L'ho visto solo sui social e gli ho parlato al telefono per alcuni secondi. Che storia assurda la mia! I suoi e i miei sono amici da un pò. Noi non ci siamo mai incontrati. Lui ha trascorso del tempo con i miei e io ho trascorso del tempo con i suoi. Abbiamo frequentato la stessa università, ma non ci siamo mai incontrati. Un giorno i suoi genitori vengono a casa mia per fare una visita ai miei. Una parola tira l'altra e la madre comincia a parlarmi del figlio. Portano dei biscotti fatti da lui. Io li mangio, dopo un pò gli parlo al telefono. Ci salutiamo e ci scambiamo due parole. Noto che ha una voce particolare. Tempo dopo i miei escono con i suoi genitori, si incontrano con lui ancora. Trascorrono un altro giorno insieme. Mia mamma torna e mi parla tanto di questo ragazzo, della sua gentilezza, della sua semplicità, della sua umiltà. Sia sua madre che mia madre, mi hanno sempre sottolineato quanto fossimo simili. Mi incuriosice questa cosa. Lo cerco sui social e comincio a spiarlo. Di primo impatto non mi fa nessun effetto particolare. Una mattina mi sveglio, apro instagram e trovo una sua foto in primo piano. Una fitta lancinante allo stomaco. Lo scruto con più attenzione. Mi colpisce. E' un colpo al cuore. E' fascino allo stato puro. Un viso così, mai visto in vita mia. Deglutisco a stento. I brividi mi pervadono la schiena. Il suo sorriso mi spiazza, mi disorienta, mi stordisce, mi paralizza. Il suo corpo diventa il sole per i miei occhi. Sono incantata da tutto quello che ho davanti. Comincio a pensarlo giorno e notte. Ma non è giusto farlo. Non è giusto perché io appartengo già a mio marito. Un uomo che non sento più mio da un bel pezzo. Un uomo che non mi ha mai fatto volare alto. Un uomo troppo diverso da me. Freddo e impassibile, testardo e insensibile. Più passa il tempo e più il mio cuore s'infiamma per questo amore impossibile. Decido di dirlo a mio marito. Ci resta male, ma fa finta di niente, mi dice che non vuole sentirne parlare. Inizio a scrivere poesie, un racconto, pezzi della mia vita. Si può essere innamorati di qualcuno che non si è mai incontrato? Si può desiderare così fortemente un uomo? Sua mamma a Natale ha inviato una foto alla mia dove c'era anche lui. Non appena l'ho visto, le scosse al cuore sono state tante. Vederlo per me è una sofferenza assurda, non vederlo una rinuncia insopportabile. Non ho mai visto un uomo più bello in vita mia. Ha un canale yt dove parla delle sue opere e ascoltarlo e vederlo parlare, per me è estasi pura. Sicuramente penserete che sono pazza e magari lo sono pure. Lui credo a stento si ricorda che esisto, non mi ha mai vista. Io invece sono pazza di lui. Chissà quante offese mi prenderò adesso, ma a me non importa. Mi direte che non sto bene, che sono una disonesta perchè sto ancora con mio marito e non ho il coraggio di lasciarlo. Dite pure ciò che vi pare, ma rispondetemi. Perchè io di questa cosa non ne ho mai parlato ciosì chiaramente con nessuno e stasera mi sento più leggera. Sono pazza di un uomo che non conosco, che non sarà mai mio, ma che abita i miei sogni e che se fosse possibile vorrei riempire d'amore e unire a me per sempre. E' la luce dei miei occhi e tutto ciò che per me significa bellezza e desiderio. Vorrei morire perchè il mio cuore scoppia per lui, ma lui non lo saprà mai. Sono destinata all'infelicità. Succedesse un miracolo! Ma a me i miracoli non succedono. Più passano i giorni e più lo voglio, e più mi rendo conto che non sarà mai mio.
Mer
27
Dic
2017
Tradire
Sogno sempre di tradire il mio ragazzo con un altro!
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