Superbia

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Sfoghi: (Pag. 1)

Ven

20

Ott

2017

È tutto uno schifo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Posso essere sincera? A me, degli altri, non me ne importa proprio!

Primo, perché devo avere cura delle persone quando nessuno si cura di me?

Secondo, io vivrò con me stessa per tutta la vita, gli altri sono solo di passaggio, quindi perché dovrebbe importarmene qualcosa delle altre persone? Se non mi prendo cura di me stessa, chi lo fa?

Terzo, mi dicono che persone stanno peggio e muoiono. Beati loro che crepano! Questa vita è una merda, i morti stanno meglio di noi! 

Quarto, non mi importa di chi sta peggio, mi importa di chi sta meglio! Voglio essere come chi sta meglio! Non dovermi accontentare del necessario! 

È tutto uno schifo

Gio

19

Ott

2017

i giovani di oggi son senza palle

Sfogo di Avatar di farnightfarnight | Categoria: Superbia

e quelli della generazione successiva?

Mer

18

Ott

2017

Sono innamorata del mio "scopamico"?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Ciao ragazze,

è la prima volta che scrivo qui e vorrei tanto raccontarvi la mia storia. Circa 8 mesi fa ho conosciuto un ragazzo che frequenta il mio stesso corso di studi all'università. C'è stato subito qualcosa tra di noi...dopo nemmeno una settimana abbiamo iniziato a parlare, e ci siamo organizzati subito per vederci. In totale saremmo usciti 3 volte, fino a quando un giorno finiamo a letto insieme. Io lo ammetto, non avrei mai pensato di potermi innamorare di lui, la trovavo una cosa assurda...ma poi mi sono resa conto che la mia non era soltanto attrazione sessuale nei suoi confronti e così mi sono dichiarata. Ho cercato addirittura di metterlo faccia a faccia con la realtà chiedendogli se desiderasse avere una storia con me ma lui mi disse di no, anche se cercò di correggere il tiro dicendo che quando ci saremmo rivisti dopo l'estate avremmo potuto ricominciare tutto da capo. Le cose non andarono così; ancora oggi ci vediamo, ma soltanto per sesso...mi scrive raramente e inoltre quando ci incontriamo all'università nemmeno ci salutiamo nè parliamo (lui fa praticamente finta di nulla, anche se qualche sguardo ogni tanto verso me ce lo butta!). Diciamo che abbiamo alti e bassi; a volte ci vediamo, facciamo del sesso meraviglioso e parliamo e scherziamo per tutto il tempo...a volte, invece, lui sembra cambiare totalmente atteggiamento: non parla quasi per niente e sta sulle sue. Io sono stanca di dedicargli tutte le attenzioni che gli dedico e, almeno quando si comporta in modo strano, ho deciso di non farmi vedere particolarmente interessata a lui...nel senso che anche io incomincio a stare sulle mie e allora ho notato che magari è lui a cercare di avvicinarsi a me (tenete presente che all'inizio, dopo il sesso, c'era qualche abbraccio e un almeno un po' di dolcezza..ora sembra tutto diverso, ma forse è più una mia impressione). Io, davvero, all'inizio credevo ci fosse un reale interesse da parte sua...un giorno fece anche una scenata di gelosia assurda (soltanto perchè un suo amico ci provava con me ed io parlavo con lui da "amica")...ma evidentemente ho sbagliato io.

 

Molte volte ho cercato di interrompere questo rapporto, ma non ci riesco. Ne ho anche parlato con lui, chiedendogli che intenzioni avesse a riguardo...ma lui mi disse che per lui si poteva anche andare avanti, ma se volevo interrompere io ne avevo tutto il diritto e allora avrebbe capito. Ma fatti concreti finora non ce ne sono stati. Mi sento totalmente a terra ragazze, ci penso e ci ripenso ma non vedo vie di fuga. Le mie amiche conoscono tutta la storia e non mi sopportano più. Non so davvero che cosa fare. Ho anche paura che se metto fine a tutto quanto, a lui non freghi assolutamente nulla. A volte mi metto nei suoi panni e mi domando come si possa essere indifferente verso una persona con cui condividi l'intimità (cosa non da poco e questo ci terrei a sottolinearlo) dopo svariato tempo che la conosci. Ma davvero non scatta niente? Io ho quasi subito sentito qualcosa, e questo non lo posso di certo cambiare. Forse ragazze e ragazzi intendono in modo diverso la "scopamicizia"; per l'uomo magari è più facile rimanere estraneo ai sentimenti, booh. Comunque, fatto sta che lui sa bene quello che io provo per lui...e se davvero avesse tenuto anche solo un minimo a me, avrebbe interrotto tutto quanto proprio per la forte paura di potermi ferire...ma niente. NON SO CHE COSA FARE. Da una parte vorrei bloccarlo su whatsapp e ovunque insomma, in modo che lui non possa cercarmi mai più...ma so bene che è la soluzione sbagliata, perchè poi passerei dalla parte del torto...dall'altra vorrei parlarci e spiegargli ancora una volta tutto quanto (i miei sentimenti e tutto, ma dirgli anche che dato che non prova nulla per me è il caso di non vedersi mai più) ma so bene che poi la discussione girerebbe tutta intorno a lui (perchè vi assicuro che con poco è capace di prendersi la ragione, anche se magari su tante questioni non ce l'ha). Dall'altra vorrei semplicemente ignorarlo e fare finta di nulla anche quando mi cerca, ma non potrei mai farlo perchè poi sarei io quella a sbagliare. 

 

E allora che faccio? Aspettare che prenda lui la sua decisione alla fine no, non ne ho voglia (e sarà questo che succederà se non sarò io stessa a darmi una mossa, purtroppo!).

Dom

08

Ott

2017

Pecora nere tra pecore già nere?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Tutti i miei coetanei (20 anni) mi sembrano dei rincoglioniti di merda. Pensano solo tutti a bere, drogarsi e fidanzarsi per convenienza o per le apparenze. Mi appaiono tutti banali, omologati, ignoranti e convinti di essere i migliori.

 Nessuno si preoccupa più di formare amicizie con alla base valori come onestà, sincerità, uguaglianza ecc.

Io voglio solo vivere una vita stimolante, trombare tanto e avere successo nel campo del lavoro, ma senza perdermi negli eccessi. 

Voglio essere emancipata, e soprattutto poter avere i miei interessi e non doverli nascondere perchè appena fai un filo diverso dalla massa sei strano.  

Qua se hai il coraggio di guardare la gente negli occhi  quando ci parli non sei normale. Se non fumi non sei figo. Se non hai a tutti i costi il ragazzo sei una bambina, fa niente se hai preso il primo che passava ed è alto 1, 65 con la faccia da topo e il cazzo piccolo. 

 

Ne ho avuto 1 di ragazzo e anche se è una testa di cazzo almeno era biondo, palestrato e alto 1,90. E ci ho flirtato, e mi ci sono messa perchè era gnocco.

La gente ormai mi fa schifo e anche se ce la metto tutta per non credermi migliore di nessuno appena qualcuno apre bocca mi pare un mongoloide. Tutti i loro problemi mi sembrano idiozie facilmente risolvibili che si complicano da soli.

Mi dispiace essere così, mi ci hanno fatto diventare tutte le persone di merda mediocri che sono entrate nella mia breve vita.

Stare da soli è infinitamente più appagante.

Vorrei solo conoscere qualcuno per cui valga la pena provare affetto sincero e con cui avere un'amicizia "vera" .

Gio

28

Set

2017

Imparare ad accettarsi.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Qualche giorno fa, sono uscita con delle amiche, per un aperitivo. Al secondo cocktail, mi sento libera di poter parlare come al solito di quello che mi dà fastidio, lamentarmi. Le ragazze cercano di non sbuffare. Abbassano lo sguardo, imbarazzate. Provano pena, fastidio. Glielo leggo negli occhi, pensano che sia brutta. Lo pensano sul serio. Si guardano fra di loro e iniziano il solito teatrino della commiserazione: “sei un tipo”. Questa frase me la sento dire da quando ero ragazzina. Prima credevo nel suo significato. Poi ho imparato il suo reale significato: “non sei bella, ma non sei neanche un mostro, vedrai che qualche disperato te lo trovi”. Ogni volta che parlo dei miei ex, le ragazze storcono il naso. So che provano tristezza anche per le mie storie d’amore. Pensano sinceramente che abbia avuto fortuna quando il mio primo ragazzo, molto più attraente di me “mi scelse”. Pensano sinceramente che il mio ultimo ragazzo sia quasi più brutto di un cesso e che me lo sia scelta perché ero in astinenza sessuale da due anni e mezzo.  “Vedi, il problema è che dovresti aumentare la tua autostima. Anche gli altri ti vedranno meglio.” Frase retorica, detta da quella che va con il proprio ragazzo in cambio di borsette.

“Io per esempio, quando sono nuda mi vedo bellissima. Credo sinceramente di essere figa, mi sento più bella senza i vestiti, rispetto a quando ce li ho addosso.” Questa invece, pesa almeno trenta chili in più di quanti ne dovrebbe pesare.

A quel punto mi deprimo ancora di più. Mi chiedo da dove cazzo arrivi la loro autostima e perché non ce l’abbia. Mi sento una merda per le cose che ho appena pensato su di loro e mi sento una merda per come mi fanno sentire. Come fanno a credere di essere così belle. Forse mentono.

“Ma voi quando la date a qualcuno, non pensate robe tipo: speriamo che non abbia ricrescita dei peli, speriamo che non inizi ad emanare odori strani, oddio, speriamo non pensi niente di sbagliato!” Non appena finisco di dirlo, arrivano sguardi di disappunto.

“No, assolutamente no. Non mi faccio assolutamente mai trovare impreparata, devo essere impeccabile.”  Continua una di loro. Subito dopo, mi ricordo che questa ragazza è una fan accanita di un magazine online femminista, molto in voga sui social network in questo momento.

Per le successive due ore, divento una lagna. Sono estenuante, le ossessiono. E loro, che sono nate per non provare empatia mi distruggono con frasi sempre più dolorose: “forse ai primi appuntamenti sbagli perché ti sforzi per cercare di essere divertente…” Io non mi sforzo, non cerco di essere divertente. Credo di esserlo. O forse no. Altri dubbi. E qui inizio a demolire anche il mio carattere.

Ci sono un sacco di temi sui quali riflettere: la nostra amicizia, prima di tutto. Siamo senza ombra di dubbio, una più stronza dell’altra, quindi mi domando se sia giusto continuare a frequentarci. Il maschilismo, le teorie tristi su come piacere ad uomo e come conquistarlo. Il narcisismo, la continua ed estenuante ricerca di complimenti e approvazione che metto religiosamente in pratica, come fosse un bisogno primario. So che le persone che mi stanno accanto si sono accorte di questo e mi trovano una disperata. Detesto il fatto che non riesca a nasconderlo. Infine, l’autostima. Ci dicono che dovremmo averne sempre tantissima, che dovremmo volerci bene e accettarci per quello che siamo. Molte persone che dicono di essersi accettate, credo che in realtà mentano. E se invece fosse la verità, mi chiedo come ci siano riusciti. Mi domando come una persona obesa possa ritenersi bellissima in biancheria intima, mentre io mi faccio schifo anche solo guardandomi allo specchio prima di farmi la doccia; mi chiedo come una ragazza che ha una relazione di sola convenienza, che baratta il sesso al posto di borsette, scarpe e cene al ristorante, possa sentirmi migliore di me. Mi chiedo come facciano a sentirsi così libere sessualmente, come dicono di essere.

Io le mie amiche siamo brutte, in egual misura. Facciamo dei pensieri cattivissimi, l’una dell’altra. Vorrei poterli non fare, così da passare per vittima ignara, il cento per cento del tempo. Vorrei non dovere criticare chiunque mi critichi per sentirmi meglio, o paragonare le nostre reciproche vite affettive. Vorrei poter essere più buona, più leale e più pura di così. Ora mi sento in colpa per aver scritto tutto questo, vorrei non averlo pensato, solo per poter stare meglio con me stessa e non provare più queste brutte sensazioni. Questo è da egoisti. Questo è da merda. Sia dentro che fuori. A questo punto realizzo che non c’è niente da accettare, ma che sia tutto da cambiare.      

Gio

14

Set

2017

incontro casuale con ragazzo single

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Scusate ma se voi incontrate un ragazzo in un'altra città che vi fissa sorridendo con gli occhi lucidi, voi lo ignorate, allora lui con delle scuse cerca di avvicinarsi a voi... E continua a fissarvi sorridendo e tutto finisce là... Se voi poi riuscite a contattarlo su facebook spiegandogli xke non ricambiavate il sorriso e dicendogli che vi ha fatto molto piacere ricevere un sorriso da lui... E' normale che poi questo ragazzo vi ignori completamente, ovvero senza accettare la richiesta d'amicizia e senza rispondere ai messaggi?

Gio

14

Set

2017

Mai fidarsi degli altri

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Vivo un periodo molto difficile!

Il matrimonio va male ed è colpa mia...

Il lavoro va a rotoli perché mi sono fidata di una collega che diceva di sapere fare tutto e invece non era preparata e mi sono trovata a fare un errore che potrebbe costarmi la carriera! Spero Dio mi aiuti! 

Mar

12

Set

2017

Situazione di stallo...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Una cosa è certa....la situazione di stallo ormai fa comodo..quante verità nei detti popolari..L abito nn fa il monaco...un detto che mai come in questa situazione è più vera. .ossia. .quando cammini a 20 metri da terra perché credi che gli zeri sul tuo conto e la facciata da famiglia perfetta possano essere sufficienti affinché la gente ti apprezzi ,bhe allora si che sei privo di personalità...e quando invece tutto questo viene smentito e viene veramente fuori il marcio che in fondo ci sta in tutto questo castello finto che si è costriuto bhe allora li scatta il nascondere la testa sotto la sabbia,il.non affrontare la realtà ...queste persono mi fanno schifo perché oltre ad essere persone finte si permettono anche di giudicare l operaTo altrui..nella vita tutto torna però. .e quando questo accade puoi rigirare i fatti come ti pare...ma il marcio lo hai dentro e prima o poi comincia a puzzaRe. ..

Mer

06

Set

2017

Odio verso i grammar nazi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Avete presente quelle persone che appena sbagliate un verbo o qualcos'altro iniziano a fare i professori credendosi superiori a correggerti,io purtroppo conosco gente che c'è fissata e ogni errore rompono,tromb**e di più poi vedete che non ci pensate più alla grammatica

Sab

02

Set

2017

Non vi sopporto più italiani

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Premetto che sono italiano. All'inizio non sentivo tanto questo senso di volermi estraneare, adesso si. Dopo essere stato all'estero per lavoro per parecchi anni, e aver ritentato il ritorno in patria, posso affermare di non sopportare più i miei connazionali. Quando ci avevo a che fare all'estero fingevo di non esserlo, perchè sono terribili. Non parlano nessuna lingua straniera, e quando ci provano fanno finta di aver capito e poi fanno di testa loro. Ma non cambia anche se glielo dici in italiano. Anzi, peggio perchè così non ti fanno più parlare e se c'è altra gente con loro iniziano tutti a parlarsi sopra. Non è un mistero che fin quando son stato la a parte la mia compagna tutte le persone che frequentavo erano di altre nazionalità. Poi sono tornato e vedo ancora di più questa cosa. Non posso più vestirmi come mi pare che subito mi squadrano. E il problema è che qua tutti si vestono nello stesso modo. Non ci si differenzia per stile, tutti si vestono uguali. I maschi sono omologati in modo assurdo. Le ragazze anche ma sembrano essere diventate più stupide di un tempo. Non esiste più rispetto per nessuno, tutti urlano in modo disagiato. In particolare i discendenti di expat dal sud italia. Sono stato al sud, la gente non è veramente cosi oscena. Si urla ma in maniera bonaria. Invece qua si urla per farsi vedere, ragazzini di 14 anni che bestemmiano come camionisti perchè fa figo, i genitori non sopportano i figli che hanno e gia quando sono in fasce si sentono urlare frasi come testa di c*zzo ti ammazzo se non smetti di piangere. E danno la colpa ai migranti. Quelli sono il male. Vedessero cosa combinano i figli altrochè. Danno la colpa ai romeni, quando invece in percentuale i romeni che conosco sono tutti migliori degli italiani e hanno tutti voglia di darsi da fare. Danno la colpa ai musulmani, quando non sanno che chi provoca gli attentati è una fascia di estremisti molto piccola.  Se dicono che in italia non c'è lavoro, spiegatemi una cosa: perchè da quando sono tornato, ho trovato e cambiato di mia scelta già 4 lavori? E perchè gli altri non li trovano? Forse perchè non volete proprio cercarlo? Ho provato a offrire il mio posto vacante a dei conoscenti per un lavoro abbastanza sicuro, e dici di no perchè non ti piace mentre sei a casa da mesi? Allora c'è qualcosa che non va. Insomma, datevi tutti una svegliata! Smettete di essere cosi chiusi di mentalità. Smettete di giudicare chi non si veste come voi, di urlare come dei dannati, di saltare le code ecc. Gli anziani poi sono i peggiori, non rispettano nulla perchè secondo loro hanno i diritti essendo vecchi e in più intralciano anche le strade quando guidano a meno della metà del limite di velocità consentito. Non vi piace chi vi governa ma votate sempre chi urla di più e mai chi ha delle idee. Vi battete per crociate inutili come il movimento No-Vax e non vedete mai i vostri figli o giocate con loro. Il populismo più becero vi contagia senza problemi. E guai se sul posto di lavoro si sta zitti a lavorare e farsi i fatti propri! Se io fumo sono fatti miei, non devi dirlo a tutti i colleghi. Se non voglio parlare della mia vita privata sul posto di lavoro non lo faccio. Se voglio tornarmene a casa a farmi i fatti miei lo faccio. Poi siete tutti omologati, pensate sempre alle stesse cose. Vacanze solo in Grecia, Ibizia, Baleari Fuerteventura o Sardegna (o Gallipoli) d'estate, Londra, Parigi o Praga d'inverno. Prendete esempio dagli altri popoli europei, anche solo voi giovani, che i tedeschi a 19 anni hanno gia fatto un giro da soli nel sud est asiatico o in sud America. Invece no, voi vi dovete sempre spostare in gruppi di 15 persone sennò non vi sentite tranquilli. Le migliori vacanze sono fatte quando si è in pochi, o addirittura da soli. Non capite proprio cosa voglia dire emanciparsi. Dall'estero quando vedevo i soliti turisti italiani mi veniva da ridere. In base ad un semplice capo d'abbigliamento si riconoscevano. C'era un periodo in cui erano gli unici ad avere tutti il Colmar, manco fosse una squadra di bocce in trasferta, gli unici ad avere le Timberland beige oppure le Hogan. Ma soprattutto gli unici ad avere i risvoltini, e per le donne, la valigia rosa e quell'aria da supermodella che in realtà non era. Mai voglia di provare cose nuove. Sempre e solo in ristoranti italiani o al massimo il sushi (se milanesi). Sono stato in molte nazioni in vacanza e ho sempre evitato il ristorante italiano a prescindere. E non me ne sono mai pentito, perchè cosi ho trovato piatti buonissimi che altrimenti non avrei mai scoperto.

In ogni caso, ci sono le eccezioni, non dico che siamo tutti cosi. I nostri connazionali con un cervello, ci sono eccome. Sono una piccola percentuale. Peccato che la maggior parte, soprattutto nella cittadina di provincia in cui vivo, sia come quelli sopra descritti.

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La superbia. Volersi bene è fondamentale ma volersi troppo bene, tanto da arrivare a disprezzare il prossimo e avere una visione egocentrica del mondo... eh!
Questo non si fa.
L'universo non ruota intorno a voi ma questa sezione sì.

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