Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 944)

Ven

25

Ago

2017

Aiutatemi a capire, per favore

Sfogo di Avatar di liberoarbitrioliberoarbitrio | Categoria: Altro

Sono alla ricerca di un consiglio da persone esterne alla vicenda perché proprio così posso chinarmi le idee: ho un periodo un po' brutto con il mio ragazzo. Non siamo bambini perché lui ne ha 27 e io 25 però ecco non sono sicura di stare bene con lui. Mi spiego, lui ogni tanto dopo un po' di mesi accumula rabbia (perché credo che non riesca a gestirla correttamente) ed esplode nel vero senso della parola, cioè che se bisticciamo per una cosa lui si innervosisce a tale punto da mettersi a urlarmi contro besttemmie,parolacce e un sacco di cose brutte. Ho provato a dirgli che la prossima volta che succede sarà l'ultima ma ormai sono 3-4 volte che lo fa e i "vaffanculo" e le bestemmie non riesco ad accettarle assieme al suo nervosismo continui anche per un niente e soprattutto perché spesso succede mentre siamo in macchina, quindi accelera a dismisura spaventandomi un casino!!! Ora gli ho dato un po' di tempo per migliorare e pensarci su, ma il fatto che sia l'orgoglio che mi ha mostrato in questa litigata è stato mostruoso,sia le altre cose mi hanno fatto vedere il vero lui che non credevo esistesse..... ho tanti dubbi da un po' e non so cosa fare. Cosa mi consigliate? Che ne pensate? Vorrei pareri e opinioni sinceri per favore

Ven

25

Ago

2017

Madre è di parto e di voler matrigna.

Sfogo di Avatar di OniaOnia | Categoria: Ira

"Se avessi saputo che razza di carogna schifosa avrei partorito mi sarei fatto togliere l'utero prima della tua nascita".
Questa è solo una delle tante cose che mi dice mia madre e non è neanche una stranezza, è comune e io le ricordo tutte.
"Perché non ti uccidi che ci hai perso tempo?"
Non la smette, non ha mai smesso. Uno dei primi ricordi che ho di lei è di come piangessi disperata perché mi aveva urlato che mi odiava, avevo 5 anni.
"Tu non sai niente, non capisci niente, non sei capace di niente, non farai nulla nella vita"
Lei mi ferisce, mi fa del male e lo fa ancora e ancora e ancora. Nonostante questo viene sempre giustificata, sempre e comunque come nulla fosse, basta dire: "Ma è solo arrabbiata, non lo pensa davvero". Intanto io vengo ferita, io soffro ma non importa a nessuno. Sono arrivata a non fidarmi di mia madre, una delle persone che avrebbe dovuto proteggermi non ha fatto altro che farmi del male per tutta la mia vita. E poi ci sono i suoi momenti buoni, in cui si comporta da persona "normale" ed io in quei momenti non posso essere tranquilla, sono sempre pronta, terrorizzata ed in attesa che faccia quello che le riesce meglio, farmi del male.
Non sono passiva in tutto questo, io urlo, mi ribello ma non serve a niente perché ne soffro lo stesso. Sono così arrabbiata con lei, arrabbiata per tutto quello che mi ha fatto, per le ferite che mi ha causato e perché non ha neanche un briciolo di senso di colpa.
Sono arrabbiata col mondo perché io non meritavo questo, non ho fatto niente di male, è cominciato quando ero solo una neonata dannazione; forse sembrerò solo una bambina lamentosa ma fa male. Fa male ogni giorno, ogni ora ed ogni minuto. Mia madre che mi urla che sono una stronza, una bastarda, che il mondo starebbe meglio senza di me mi porta a farmi delle domande, a tormentarmi perché potrebbe anche essere vero, gli altri potrebbero anche vedermi così, io potrei davvero essere una brutta persona e temo che questi interrogativi mi tormenteranno per sempre.
Ho vissuto così per 18 anni, fra 3 giorni sarò libera, andrò all'altro capo del paese e lei vuole inserirsi a forza in tutto questo, pretende il mio amore, il mio perdono e lo pretende per l'ennesima volta ma non li avrà. Io non la voglio nella mia vita, voglio essere libera e voglio tanto liberarmi di tutta questa rabbia che mi brucia dentro. Se c'è qualcuno al mondo che odio davvero è lei e probabilmente questa è la cosa più triste di tutte.

Ven

25

Ago

2017

Sfoghi misti...

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Altro

1. Grazie alla polizia locale della mia città, per avermi mandato la multa per eccesso di velocità dopo oltre due mesi dalla mia infrazione. Multa meritata, prontamente pagata, con annessa dichiarazione che ero io a guidare e relativa decurtazione punti. Non nego certo le mie responsabilità. Ma sapete com'è, riceversi la salassata subito dopo le ferie mi fa pensare che siete un po' figli di vacca dentro. Specie quando speravo di averla svangata! (IRA)

2. Andiamo giù di SUPERBIA prendendo in giro la fidanzata del mio ex. Tranquilla, tesoro, spia pure quanto vuoi il mio profilo Facebook. Non è che mi interessi granché, ci pubblico cagate in cui taggo il mio compagno attuale, capirai che gran divertimento. Tranquilla, il mio ex non me lo ripiglio! Tutto tuo! Puoi smettere di ossessionarti! Certo, considerando che ho una rete di spie indipendente dalla mia volontà che mi segnala che sei gelosa marcia, mi detesti e in virtù di questo mi stalkeri anche, non capisco veramente come puoi pretendere che io non venga a sapere le cose. Ma tant'è. Che poi, tra l'altro, perché sei così gelosa? E qua mi tolgo dalla superbia, entrando nel regno della curiosità, chiedendomi sul serio che problemi tu abbia nei miei confronti. Non ho mai dato segni di vita con il mio ex, anzi, meno lo vedo e meglio sto. E non lo vedo da parecchio! Di te neanche sapevo della tua esistenza, l'ho scoperto per purissimo caso quando io e lui siamo stati invitati al compleanno di un'amica comune. A cui non siete neanche venuti, peraltro. E in cui ho palesato di essere felicemente impegnata. Quindi, da me, che cosa vuoi? Ma la verità è che me ne sbatto le palle. Si tratta di domande che non riceveranno mai risposta. Quindi, ciao le balle, ho di meglio a cui pensare!

3. A dicembre vado a convivere! Non vedo l'ora! Sono terrorizzata, ma non vedo l'ora!!!

Ven

25

Ago

2017

ammira la vastità del gran ca**o che te ne frega

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 Lettera al mio amato. in ferie.

 

Possibile che sparisci così nel nulla?? Possibile nemmeno un whatsapp? Nemmeno il mio stato vieni a visualizzare, lo capisci che sono dediche per te? 

Sparisci sempre così nel nulla per poi riapparire e fare il super romanticone che si eccita solo a parlarmi.

Io sono veramente stufa di queste sparizioni

Guarda che so sparire pure io eh? 

Ven

25

Ago

2017

ASSISTENTI SOCIALI DI MERDA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti, sono Simone e ho 15 anni. Adesso siamo a fine agosto, tra un po inizia la scuola, e inizierò il liceo delle scienze umane opzione economico sociale con lo studio di lingua inglese e cinese. Sarà una scuola molto difficile e impegnativa.Io non sono come i miei coetanei, cioè maleducato, conformista, con le scarpe alla moda, molto estroverso e socievole, che ho il mio gruppetto di amici con cui vado in giro e il sabato vado in discoteca, che penso solo al calcio e che fumo le sigarette Winston Blue. Io sono totalmente diverso da loro, io sono molto rispettoso degli altri, cerco di non dire le parolacce (poi se mi arrabbio purtroppo me ne scappano e anche tante, ma comunque sia io cerco sempre di non dirle), sono anticonformista, non seguo le mode, mi metto vestiti e scarpe poco costose, molto spesso anche vestiti bucati, sono introverso, non mi relaziono con gli altri (a meno che non mi trovo davanti una persona intelligente) non ho il mio gruppetto, sono molto solitario, esco per conto mio, a correre o a farmi delle passeggiate, non ho mai messo piede in una discoteca o in un discopub e mai lo farò, io ho altre passioni rispetto al calcio, come la filosofia, diritto, cultura, astronomia... e fumo sigari toscani, cubani e domenicani.

Bene, dopo avervi spiegato che tipo di persona sono veniamo al dunque.

Come dicevo prima ho 15 anni, ed è da 5 mesi che mi trovo in una comunità socio-educativa, perche mia madre era violenta, e i miei genitori litigavano sempre tra loro e perche io sono poco socievole (perche secondo gli assistenti sociali, giudici, psicologi etc essere a sociali e introversi è un difetto, quando in realtà è proprio il contrario [seguite MrNichilista su YouTube che lui parla anche di queste cose, è un grandissimo youtuber che io stimo moltissimo]).

E io sono stufo di stare in comunità, perche sono bullizzato tutto il tempo, e qui il concetto di PACE non esiste proprio, c'è solo casino e basta, qui leggere un libro è praticamente impossibile. E io tra 2 settimane inizi ero una scuola difficilissima, e ho bisogno di pace e tranquillità, e soprattutto ho bisogno della mia VITA, che qui in comunità non posso avere.

Ma purtroppo la mia assistente dice che io devo rimanere ancora in comunità perche io e i miei genitori dobbiamo fare un percorso etc MA VAFFANCULO ASSISTENTE SOCIALE DI MERDA, io a casa stavo molto meglio che qua (qui le parolacce ci stavano).

Ditemi voi cosa ne pensate?

Ciao! 

Ven

25

Ago

2017

L' amante giovane

Sfogo di Avatar di SchisandraSchisandra | Categoria: Altro

Rosa è stata 20 anni con un uomo sposato. Li ha buttati letteralmente nel cesso.

Fa l'infermiera. Giovanissima, in ospedale si mise a flirtare col tipo che portava i pasti, separato con 2 figli. Non portava neanche più la fede, mi raccontava. Col tempo nasce un grande amore, che peró  non decolla mai. Lui adduceva scuse su scuse quando non potevano vedersi. Io le dicevo di non fidarsi, e lei rispondeva "Ma noi ci amiamo! Davvero! Ci adoriamo, lui è un amante eccezionale, generoso e sensibile. È diverso dagli altri che ho avuto, che pensavano solo ai cazzi loro". Con lui aveva un orgasmo ogni volta che facevano l'amore.

Li ho visti assieme, un pomeriggio d'autunno di tanti anni fa. Eravamo andati con altri amici a fare un giro al lago, e c'erano anche loro. Innamoratissimi, per mano, ad accarezzarsi ogni secondo che pensavano di essere invisibili, a baciarsi le mani, a godersi quei momenti preziosi, come noialtri non facevamo dandoli per scontati.

Passa il tempo e passano pure le aspettative e ciò che uno vuole dalla vita, e Rosa mi dice che ha scoperto che lui, in realtà, è ancora sposato, ma che con la moglie non ci va d'accordo e che le ha mentito per non perderla. Però diventa nevrotica, lo fa spiare dalle amiche, dalla cognata che intanto la deride, lo fa controllare. Non campa bene. Riesce anche a vedere sua moglie per un secondo, una tipa scialba: "Niente di che", la definisce, e noi la ascoltiamo con un affetto che ormai sfocia nella compassione e nel patetico.

"Ha problemi a casa". "E' intrappolato in un rapporto morto che va avanti solo per i figli". 

Intanto, mentre stanno assieme a leccarsi le ferite della vita, lui fa in tempo ad avere il terzo figlio. Una serata in cui era ubriaco e la moglie si è approfittata della situazione, dice.

Gli anni passano, l'amore no, ma lui resta comunque a casa con la sua famiglia che gli dà solo dolori e il peso delle responsabilità,  e Rosa intanto cresce, invecchia, continuando sempre a stargli vicino, ad amarlo, a giustificarlo, a prestargli soldi all'occorrenza. "Toni non aveva i soldi per fare la calza della befana ai bambini". "Toni si vergognava di spogliarsi perchè aveva le calze bucate, sua moglie non è capace nemmeno a rammendargliele!". "Toni ha bisogno di un'auto per andare al lavoro".

 Poi, a quasi 40 anni, la svolta: Rosa vuole un figlio. Un giorno ci vediamo per un caffè e lei ha il pancino. "Sono di 5 mesi", mi racconta felice, "Toni ha scelto". La aiuto a sistemare il loro nido d'amore, a pulire e decorare due stanze in periferia pagate con lo stipendio da infermiera. Il divanetto blu, una pianta grassa, la cucina già fuori moda, di truciolato, traslocata  dal loro ex nido d'amanti, dove andavano a rubare attimi di estasi al doloroso vivere quotidiano. Adesso stanno assieme. Laviamo le finestre di quella casetta, lei ormai ha la pancia grande, lui aiuta e chiacchiera. E' sereno, un simpaticone, fuma quando è stanco. Lontanissimo dalle mura che lo vogliono padre e marito responsabile, appare una persona spigliata e senza pensieri. 

Ma Rosa non sarà mai compagna di nessuno. La figlia la crescerà da sola. Nel letto dove si immaginava abbracciata con lui, dormirà sola con la bambina e un mare di pensieri brutti. I soldi che non bastano, andrà a fare la cameriera a casa della gente, andrà in ferie grazie alla generosità cattiva dei parenti, che la giudicano male. L'ultima volta che l'ho vista era esausta, tornava dal turno in ospedale, aveva recuperato la piccola dalla baby sitter e comprava un litro di latte al negozio. Sembrava invecchiata di 100 anni. La bambina dormiva serena.

Il mese scorso ho saputo della malattia, forse Rosa non ce la fa. 

Tags: amante

Ven

25

Ago

2017

Possibile che sia pazzo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ultimamente ho degli sbalzi di umore incredibili. Mentre sono triste, divento felice, mentre sono arrabbiato mi calmo, mentre sento di avere il cuore spezzato sento di voler amare alla follia. E non solo questo giorni interi passati a digiuno altri mangio qualsiasi cosa senza sosta. Non so più cosa sia la normalità. Perché mi succede? Pensate sia un problema serio da parlarne con un dottore o che sia solo una fase passeggera ho 21 anni ma non mi sento adolescente da un bel po '. Non ci capisco niente.

Ven

25

Ago

2017

Non riesco a fidarmi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Buonasera a tutti.

Il problema che mi affligge e'il seguente:

Sono fidanzata con un ragazzo da un anno.Dall'inizio non ho mai avuto fiducia in lui e diciamo che all'inizio del rapporto ha fatto qualche cazzata anche se non credo mi abbia mai tradita.

Premetto che di lui ci sono molte cose che non tollero anche se ovviamente ha anche lati positivi tra cui e'molto dolce e mi dimostra il suo amore.Da poco viviamo insieme.

La cosa che piu'mi turba in quedti gg e'il suo comportamento su facebbok , ossia fare continuamrnte amicizie nuove con chi non conosce e continui like e addirittura wow a foto di donne piu'succinte.

Confesso che ne abbiamo parlato tante volte , ma lui continua imperterrto pur sapendo che mi da'fastidio.

Lotigjiamo non ci vediamo per un paio di giorni e poi va a finire che mi faccio impietosire.

PER QUANTO RIGUARDA ALTRO , DICIAMO NON HO GROSSE MANCANZE , CREDO DI SENTIRE IL SUO AMORE ..ANCHE SE CAPITA CHE DOBBIAMO VRDERCI E NON RISPETTA GLI ORARI , MI FA ASPETTARE LE ORE A VOLTE.

COMUNQUE SENTO DI NON POTER VIVERE UNA VITA COSI '..NON MI FIDERO'MAI.

CHE FARE? 

 

 

Tags: gelosia

Gio

24

Ago

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia


Dopo aver letto quintali di articoli sull'invidia e aver capito cosa passa per la testa di un invidioso, mi sfogo.Cara L.Non diventerò una stronza invidiosa come te. I successi degli altri mi fanno sperare per il meglio, non mi buttano giù come accade a te, che poi gli auguri pure le sfighe peggiori.Molte volte ho avuto la tentazione di lasciar crescere quella sensazione ignobile di gioia che sentivo spuntare  vedendo quanto la tua vita del cazzo fosse rimasta ad un punto morto. Saperti senza un lavoro, ancora costretta a vivere  con i tuoi a quarant'anni, esattamente come dieci anni fa, mentre gli altri si sposavano, facevano figli, trovavano lavoro(facendosi magari un culo così) mi faceva rabbia, pena e sì, lo ammetto mi dava quasi gusto, sapendo come ti sei comportata con me. Questo può essere umano, ma  io non voglio  indulgere in questa sensazione, bensì bloccarla sul nascere per non farmi schifo da sola. Questa é la differenza tra me e te: io so di essere l'ultima merda sul culo del mondo, ma cerco di migliorarmi; tu conosci il tuo difetto più grande, l'invidia, ma non cerchi di limitarlo, sembra quasi che te ne compiaccia. Ma brutta scema, non vedi che ti ha rovinato la vita?? Da quando avevamo 22 anni tu sei rimasta ferma dov'eri e io no, ma la colpa di chi é? Possibile che sia sempre degli altri"più fortunati/ricchi/raccomandati"? E adesso mi vanto, sì, vaffanculo, perché io sono la prova vivente che dalla merda si può uscire, e arrivare un po' più in alto solo muovendo il culo, e tu avevi tutte le carte in regola per fare altrettanto!Io avevo un padre che non contento di avere sfasciato una famiglia mi ha messo nei casini con le banche; per pagare affitto e bollette eravamo io e mamma (operaia): risultato, dopo le superiori ho preso il primo lavoro che mi é capitato, paga 5000 lire l'ora per 10 ore al giorno: sguattera tuttofare in un bar pizzeria (é stato lì che ci siamo conosciute, ricordi?) dopo son venuti 5 anni di fabbrica, che al confronto erano un paradiso; poi mi ammalo agli occhi e mi tocca licenziarmi, e lì ho capito che a volte osare paga: tento una pazzia: m'informo per i sussidi statali per il diritto allo studio e m'iscrivo all'accademia di belle arti. Mamma mi fa subito presente che mi appoggia, ma le difficoltà saranno tante: ci provo lo stesso; ottengo la borsa di studio, (vitto e alloggio gratis) e mi laureo 4 anni dopo con lode, e lì c'é stata la prima avvisaglia: non sei venuta alla mia laurea, inventando una scusa assurda. Ci sono rimasta male, anche perché non era in programma nessuna festa, solo una bevuta con gli amici più cari. Quando ti ho raccontato che invece poi era venuta un sacco di gente che non mi aspettavo, e che mi son sentita circondata d'affetto, scherzi, risa... tu hai risposto con la tua solita mestizia e una punta di acidità, ma io ero scema e non ho raccolto. Alla tua, di laurea, io non sarei mancata per nulla al mondo, anche tu hai preso il massimo ma senza lode, e abbiamo aperto una bottiglia di vino coi tuoi genitori dentro la macchina, ma che cosa importa? Avevi raggiunto un traguardo che avrebbe potuto portarti lontano... ora so che invece per te quello era un alto motivo d'invidia. Due anni dopo mi abilito all'insegnamento, sempre borsista, un traguardo per me altissimo, insperato: tu é un po' che sei scostante ma io in concomitanza alla tesi ho un serio problema a casa e non ho la testa per farci troppo caso: quando sono in difficoltà non chiedo aiuto (maledetta testaccia dura), per cui  non ti rimprovero di essere sparita in un momento bruttissimo, ma di aver continuato ad evitarmi anche dopo, quando ti ho cercato io, senza quasi chiedermi nulla di come stavo... e lì ho cominciato a notare tante cose.Quante volte ti sei lamentata di come questo o quella riuscissero a monopolizzare una conversazione, o avessero "tutto", o mestamente  criticavi determinate scelte? Quando ti ho detto che il mio ragazzo mi aveva chiesto di andare a vivere insieme sei riuscita solo a criticare il fatto che mi avrebbe fatto pagare metà affitto, e cavolo! Mi sembra giusto, fa il metalmeccanico e siamo nel XXI secolo! Ma io, cieca come una scema non vedevo ciò che realmente eri  (una povera invidiosa). Ti consideravo la mia migliore amica, una persona timida, un po' chiusa, che a volte aveva bisogno di stare da sola, ok, ma ti credevo intelligente e buona d'animo: in fondo eri attenta all'ambiente, ti stavano a cuore temi sociali, i diritti umani, i disabili.. io ero contentissima di aver trovato qualcuno con cui condividere queste idee, e così era nata la nostra amicizia: accadeva ben vent'anni fa. Ci siamo conosciute perché eri stata assunta come barista nella pizzeria dove lavoravo anch'io come sguattera tuttofare: un lavoro malpagato e faticoso, ma che mi faceva sentire utile e soprattutto mi dava i soldi necessari per aiutare a casa . Finché eravamo sullo stesso piano, anzi, io messa peggio di te , senza padre, in affitto da una vita e  perennemente in lotta col portafogli , le cose sono andate bene: dai 20 ai30 anni abbiamo condiviso feste multietniche, conferenze, incontri , e soprattutto tante, tantissime ore di confidenze, di sogni, di idee ... il problema( per te, ma l'hai nascosto bene) è stato quando io, verso i 24,  ho cominciato a fare qualcosa di concreto per realizzarmi. È da lì che hai iniziato a roderti, rovinando per sempre un'amicizia vera, profonda e incominciando a scrivere la tua disfatta nella vita: hai perso il lavoro e iniziato a non trovare altro, io che vivevo facendo l'artista di strada, ti ho spronato ad accettarne uno proprio su ciò che avevi studiato, ma tu non hai voluto perché era a 120Km da casa; sei rimasta a casa dai tuoi, a guardare la vita degli altri, diventando più acida e amareggiata ogni giorno, e l'invidia ha corroso quello che di buono c'era in te, perché prima non eri così: sei peggiorata nel tempo. Neanche l'amore é riuscito a fermare questo declino. Che avessi trovato un ragazzo, finalmente dopo anni (1 decennio) di solitudine, l'ho saputo per caso da un amico comune. Quante volte, nelle nostre interminabili discussioni che io adoravo, perché ci confidavamo, ci scambiavamo idee, sogni... (SE, LA FAVA! A 'sto punto forse eri falsa anche in quelle) mi dicevi che la mancanza di un uomo accanto ti faceva stare male, malissimo? E io che ti incoraggiavo a fidarti di te stessa, delle tue  qualità, ché prima o poi avresti trovato un ragazzo anche tu? E io, che avevo veramente un ragazzo meraviglioso accanto, mi sono mai vantata? NO! Perché sapevo che tu eri sola e ti pesava, e non volevo ferirti! Quando invece una normale dovrebbe essere felice, se la sua amica lo é!! Ci@mbotta, e tu mi criticavi, e speravi magari ci lasciassimo, vero? Ma l'ira contro di te non dura, lascia il posto alla pena. Sei solo da compatire, perché la prima vittima della tua invidia smisurata sei proprio tu. Guardati: a 38 anni sei invecchiata,trascurata, sempre con una perenne espressione tra il mesto e lo schifato, ti sei lasciata i capelli grigi lunghi, non ti trucchi e non fai caso all'abbigliamento per motivi etici ok, ci sta, ma almeno sti capelli! Ma perché devi mortificarti così? Sembra che tu debba scontare una pena. Per qualche strana alchimia ti sei messa (ormai 7 anni fa) con uno che é il tuo opposto: sempre carino, curato, chiacchierone, un ragazzo simpatico e aperto: quando ti ho chiamato per chiederti perché avevi fatto una cena con i pochi amici comuni che avevamo per "presentare il moroso ai tuoi in modo soft", ma senza di me, ti ho finalmente fatto tirare fuori tutto il veleno che covavi da anni: prima però hai tentato di dare la colpa a me, al mio modo di essere" con te non mi evolvevo più" (e grazie al cazzo: più io ero gentile, comprensiva, cercavo di coinvolgerti e più tu ti sentivi in colpa e invidiosa!). Hai concluso dicendo che l'invidia è un sentimento umano e che non dovevo volerti diversa da com'eri, senza mostrare la minima punta di dispiacere. Io ti ho mandato al diavolo.Da lì silenzio radio fin quasi a oggi, quando con una scusa  grazie a FB timidamente butti là "magari ne riparliamo a voce"... ma riparlare di cosa? Mi invidiavi quando ero senza una lira, senza famiglia (a differenza tua, che ancora sei coi tuoi) e con problemi di salute.. ed ora vorresti riavvicinarti? Ora che io sono una quarantenne che ne dimostra dieci di meno, con un amore appagante, dipendente statale a tempo indeterminato, con la possibilità di comprarmi finalmente una casa? Se stavi male allora, quando l'unica cosa che potevi invidiarmi era forse il mio sorriso, come pensi di poterti sentire adesso che c'é questo abisso tra di noi? Tu sei disoccupata, vivi coi tuoi e fai lavoretti da ragazzina come educatrice alla colonia, sempre saltuari e quasi gratis; il tuo ragazzo cerca lavoro come un matto ma é disoccupato anche lui; fortuna avete la famiglia che vi aiuta: io no, e forse é stata questa la mia salvezza. Forse avresti potuto arrivare molto più in là, solo che non "te la sei sentita". Alla fine ognuno fa i conti con sé stesso, e con le proprie scelte. 
 P.S. Mi dispiace per quel povero M: come farà a stare con te? Mistero, o meglio, cazzi vostri. Lunga vita, gente.

Gio

24

Ago

2017

mi sento oppressa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

ho 35 anni, sono un'imprenditrice da due anni, faccio un duro lavoro per il quale spendo tutto il mio tempo e risorse, e spesso, come capita in questi periodi molto stressanti per me, sento il bisogno di evadere con il cervello, ma come sempre c'è chi mi riporta alla realtà, con la sua costante: far sentire sempre in colpa qualcuno. Sto parlando di mia madre, la guastafeste. è invadente, vuole sempre sapere tutto, ti chiama in continuazione, sempre a chiedere quanto incassi, se riesci a pagare tutto, perchè sei sempre così e non così, perchè non ti curi di te, perchè ti curi troppo, insomma una grande rompi coglioni. mi ha sempre fatto sentire che mi mancava qualcosa, per cui ho sempre puntato al meglio per me e il mio lavoro, cercando anche di migliorarmi nei rapporti interpersonali, scartando tutti gli uomini che a lei non piac evano. mi ha sempre condizionata con le sue paure e ansie. lei mi ha dato i primi soldi per aprire l'attività e di questo gliene sarò sempre grata, ma non posso mai sfogarmi o lamentarmi che sta sempre a dire che ho avuto tutto, e devo sempre ringraziare qualcuno, e ringrazia quello e ringrazia quest'altro. oggi, come scintilla che ha acceso un fuoco, ha detto davanti a mia sorella che io avevo avuto più di tutti e come sempre che non devo lamentarmi. e io l'ho cacciata, non ho voluto vederla ne parlarle, mi opprime con questi commenti. ma quanto cazzo ancora devo ringraziare? devo strisciare? fare un momumento? io ogni santo giorno trafatture e scadenze mi gioco la mia serenità e mi devo sempre sentire di rendere grazie a qualcuno. basta cazzo, evolviti, fammi respirare, non basta che mi ricordi sempre che devo qualcosa a qualcuno, oltre alle varie rogne che devo ricordarmi, e mi sono sentita bene di averla mandata a fanculo. ahhhhhhhhhhhhhh mamma mia che sfogo

Tags: famiglia
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