Tutti gli sfoghi
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Lun
02
Apr
2018
Casino Sentimentale
Premesso che non so neanche come spiegare tutto questo,ma sto uscendo di testa.Io non dirò mai quanti anni ho ma sappiate che sono sopra i 23(quindi molto piu' o vicino,boh chissa'),sta di fatto che per una serie di vicissitudini spiacevoli che hanno caratterizzato la mia infanzia,sopratutto bullismo,sono ancora vergine,e non ho avuto granchè di esperienze.Quando inizia il corso all'università ho deciso di cambiare rotta ma capirete,vista l'esperienza 0 degli anni prima cosa posso aver ottenuto cercando sempre di migliorarmi questo si anche riuscendoci,ma mai arrivando alla meta desiderata.Ora sono arrivato ad un punto in cui so bene razionalmente di non averne bisogno di una persona affianco,ma al livello fisico e emozionale il mio corpo dice altro,tant'e' che se una ragazza e poco poco carina,di persona tento,biascicando l'approccio ma con risultati mediocri,in realta' anche se non lo e' piu' di tanto,anche perche' cio' che traspare credo sia proprio questo bisogno e fretta di volere qualcosa,cosa che so essere deleteria,ma e' qualcosa che non controllo in quanto la mente se ne va in pappa e va per i cazzi suoi,e non solo ho sempre l'istinto di approciare e lo faccio,ed e' come se non lo facessi qualcosa mi dice che me ne pentiro' ed e' cosi con tutte quelle che punto e cio' mi mette ansia e mi toglie quello che credo dovrebbe essere il fulcro di tutto,divertirsi e cercare di stare bene.Sono arrivato ad un punto in cui se ci sono film che anche se non e' d'amore(mi fanno schifo),ma c'e una storia d'amore o un attrice appariscente non lo guardo perche' mi genera un senso strano che me lo fanno o buttare o non guardare proprio(guardo sempre le prewiew),oppure se un mio amico per esempio trova la pivella e c'e un uscita assieme io evito di uscirci,non so forse mi fa sentire solo la cosa come un incomodo.La situazione riconosco essere un casino :S
Lun
02
Apr
2018
Mi sento spento
E' una cosa che non ho mai detto, ma stavolta devo: spero che tu fallisca miseramente, ci spero tanto. Da quando ci sei tu mi hai rubato il posto che agognavo da tempo e che nemmeno ti meriti, perché l'hai preso grazie alle leccate di culo. Io sarò messo a fare i progettini che non contano un cazzo, mi sento spento! A me piace il mio lavoro e voglio dare il massimo, non mi vergogno a dire che per me è molto importante!
Così spero che tu faccia la più barbina delle figure di merda tanto che manderai a scatafascio l'azienda. Voglio vedere il presidente che ti prende a schiaffi nei denti e ti sputa in faccia come si farebbe contro un essere inutile quale sei. Bastarda schifosa!
Lun
02
Apr
2018
Stronzi gli altri o sfigata io?
Dunque, da dove cominciare?
Ogni volta, specialmente nei giorni di festa come questo, mi sento incredibilmente sola e sfigata e non posso fare a meno di chiedermi se sia colpa mia o della gente che ho avuto la sfortuna di incontrare.
Per farla breve, non sono mai riuscita a far parte di un vero gruppo di amici, inizialmente a causa delle restrizioni dei miei genitori e in seguito, crescendo, della mia mancanza di interesse verso cose come discoteca, alcol e canne.
Immagino che ognuno si trovi meglio a frequentare persone con le sue stesse abitudini, ma è davvero giusto discriminare e allontanare qualcuno solo perchè non condivide i tuoi stessi hobby? Ci sono anche altre cose da fare oltre ad ubriacarsi e ballare, no? Una puntatina al cinema o un pomeriggio di shopping farebbe tanto schifo? Boh!
Fatto sta che dopo il liceo, quelle poche "amiche" con le quali ogni tanto uscivo, hanno avuto la brillante e "umana" idea di sparire nel nulla dopo che avevo subito un grave lutto in famiglia. Dopo aver partecipato al funerale e avermi dato le condoglianze e offerto il loro supporto per "qualunque cosa servisse", nemmeno un messaggio per sapere come stessi o un invito ad uscire di tanto in tanto...niente. Le vedevo spesso sotto casa mia, intente a citofonare alla mia ex compagna di banco, che abitava giusto al mio stesso palazzo e quando mi vedevano, se ne uscivano con frasi del tipo: "è stata una cena improvvisata, magari la prossima volta vieni con noi" e io "sì, certo, perchè no". Dopodichè sparivano di nuovo.
Insomma, nel periodo in cui avevo più bisogno di avere qualcuno accanto, tutti si sono defilati. Ho pensato che magari si sentisero a disagio con me, ma porca miseria, possibile che non si rendesero conto di quanto avessi bisogno di uscire e distrarmi? Dato che ero IO quella che stava male, perchè avrei dovuto fare il primo passo e chiedere a LORO di uscire con me? Avevo ancora il mio orgoglio e non volevo che si sentisero costrette o che si "sacrificassero". Insomma, se avessero davvero avuto voglia di vedermi si sarebbero fatte avanti, no? Perchè umiliarmi includendomi da sola nelle loro uscite?
Col passare degli anni loro sono riuscite a laurearsi, trovare lavoro e andare avanti con la loro amicizia, mentre io resto disoccupata e seppellita in casa ad annoiarmi a morte e "godermi" le conseguenze della morte di mio padre, unico membro della famiglia a lavorare.
La mia vita sembra essere completamente "spenta", mi sento sola e in giorni di festa, durante i quali a malapena i parenti si fanno vivi, mi sento male a vedere le foto delle mie cosiddette "amiche" che se la spassano e fanno festa insieme. Ma perchè io non vengo mai inclusa? Sono stronze loro o semplicemente sfigata io?
Lun
02
Apr
2018
ho sbagliato, ma mia madre mi sta rovinando
premetto che ho 17 anni e così anche il mio ragazzo. A dicembre ho conosciuto questo ragazzo su internet, lui è di Asti e io sono di Venezia. parlavamo tutti i giorni e il nostro legame si è rafforzato fino a che abbiamo deciso di incontrarci. A Carnevale è venuto qui, e abbiamo passato una splendida giornata insieme, al termine della quale mi ha chiesto, nonostante la distanza, di provare a stare insieme. Questo mi ha riempito il cuore di gioia e ho accettato senza indugi. Io non avevo detto nulla a mia madre, lei è troppo protettiva nei miei confronti e non avrebbe fatto altro che controllarmi il cellulare ogni due secondi(lei è fermamente credente). qualche giorno fa, le ho dovuto mentire, le ho detto che sarei andata a dormire dalla mia migliore amica per qualche giorno, invece sarei andata da Asti dal mio ragazzo. Sono scesa dal treno a Torino e lui era li ad aspettarmi, visto che non voleva farmi prendere il secondo treno da sola. in quel momento mi chiama mia madre e mi chiede dove sono (all'inizio ho provato a ignorare le sue telefonate, ma stava diventanto insopportabile e ho dovuto rispondere). Io le ho detto che sono dalla mia migliore amica e allora lei mi ha domandato di parlare con la madre, io le ho detto che non poteva stare al telefono perchè doveva allattare il figlio più piccolo (cosa che nella realtà stava succedendo davvero). la situazione è degenerata e ad un certo punto per la disperazione le ho detto la verità: "Mamma sono a Torino col mio ragazzo". non vi dico che tragedia greca. Ha voluto parlare con lui al telefono e ci ha obbligati a prendere il treno di ritorno e tornare a Venezia. sono crollata in quel momento, non volevo che lui passasse l'inferno che stavo per affrontare. per tutto il viaggio ho pianto e lui aveva paura di incontrare mia madre. quando ha chiamato i suoi genitori e li ha spiegato la situazione, sua madre ha voluto il numero della mia per parlare (il che mi è sembrata una cosa ragionevole). terminata la conversazione tra le nostre madri, eravamo tutti e due più sollevati, poichè andavano d'accordo. giunti a venezia, siamo andati a risotrante, io, lui e mia madre e abbiamo parlato civilmente, abbiamo spiegato tutto ciò che è successo e in qualche modo, abbiamo risolto la situazione. il giorno dopo gli ho pagato i biglietti ed è tornato a casa sua. ieri mia madre mi ha chiesto di vedere il telefono...è da qua è cominciato a crollare tutto: è entrata nella chat di whatsapp che avevo con lui e ha visto alcuni messaggi spinti che ci mandavamo e purtroppo...anche alcune foto (nudes) che non avevo eliminato. ha iniziato ad urlarmi contro e in poche parole mi ha fatto capire che sono una delusione e che si vergogna di me. lei essendo credente, mi ha fatto tutto il discorso "sesso dopo il matrimonio" ed è arrivata al punto di dirmi di lasciare il mio ragazzo. io mi sono rifiutata e le ho detto che ho capito che ho sbagliato, e rimedierò ai miei errori. adesso lei mi tiene il cellulare sotto custodia e mi permette di usarlo pochissime volte. Voglio dire che il mio ragazzo non è per niente una cattiva persona, anzi, è venuto fino a qua per me e non mi ha lasciata sola. Un altro al suo posto mi avrebbe piantata in asso in stazione e mi avrebbe detto di tornare a casa da sola. nonostante tutti questi problemi lui è rimasto con me, mi dice ogni giorno che sono bellissima e che ci tiene a me. mia madre pensa cose orribili: che potrebbe mandare le mie foto in giro o che potrebbe minacciarmi. Ma io lo consco, anche se non da molto, e posso giurare sulla mia vita che non è il tipo di persona che potrebbe fare cose del genere. E nonostante tutto questo vuole venire da me il mese prossimo per stare un po' insieme. figurarsi se mia madre gli farà mettere piede in casa. Io voglio bene a mia madre, per carità ma deve smetterla di essere così iperprotettiva. sinceramente non vedo l'ora di andare via da questa casa, ne ho passate troppe qua dentro, tra litigi dei miei, urla per qualsiasi cosa. A scuola me la cavo, non ho mai fumato nemmeno una sigaretta, non mi drogo, sono ancora vergine, non sono mai andata in discoteca, non esco la sera per andare a divertirmi..a sto punto vado a farmi suora cristo santissimo. la relazione tra me e lui non si basa solo su sesso e cose così, noi vogliamo solo stare insieme, tenerci per mano mentre passeggiamo, giocare a mario kart, passare delle belle giornate insieme finchè possiamo, il sesso è una cosa secondaria. da quando lui è entrato nella mia vita, non sono mai stata così felice e allegra. lei non mi può togliere tutto questo. non lo permetterò.
Lun
02
Apr
2018
Serata terribile
allora, stasera sono stata con 2 amici a una festa ad un certo punto mi allontano per una sigaretta e trovo un RAGAZZO che mi dice vogliamo uscire a rendere un o d aria e fumarcela... io rispondo va bene.
usciamo e mi porta in macchina a quel punto mi chiede cose sconce e io non per cattiveria ma credevo fosse uno proprio a posto perciò ho accettato solo che ho sbagliato lo so nn lo conoscevo ...si fanno questi errori ma da oggi in poi nn accadrà mai più anche perché sono consapevole che d una cosa bruttissima... ok dopo poco arriva il cugino è la macchina era sua ora non so se è stato per via del cugino o per via della persona di Merda che era lui vi giuro mi ha iniziato a trattare malissimo mi ha detto vai, vattene via ecc..mi ha detto cose come Troia puttana e anche il cugino faceva così ...mi ha detto di tutto il cugino era ubriaco fracico ha iniziato a dire ti denuncio dei entrata nella mia macchina cose senza senso...non so davvero cosa è successo ma poi se ne sono andati e con me è rimasto un ragazzo più grande che mi ha detto che è normale gli sbagli si fanno che quello era pure suo cugino e ha fatto così perché è stupido viene alle feste per questo ecc... io gli ho detto e lo so ma ci sono rimasta di merda e lui ha detto lo so mi dispiace tanto ma ci sono ragazzi che fanno così e uno di questo è mio cugino
io dopo questa esperienza non tocchero più un ragazzo ...cioè date le circostanze non è che poi mi importi dico mi importa di più del trattamento ricevuto dal cugino e da questo ragazzo, non è normale sarebbe da denunciare...
che però io ero d accordo quindi no ma davvero non so perché ha fatto così io volevo una serata tranquilla..alla faccia della serata tranquilla, nella festa c'era anche un ragazzo molto più bello di quelll mo mi sto pentendo di tutto.....gli amici miei mi hanno detto che era da molto che ero fuori uno si è mezzo arrabbiato e credevo avesse parlato con loro invece a quanto pare niente. Non so davvero cosa è successo stasera se non fosse per la mia calma quasi anormale in questo momento starei piangendo o disperandomi ma fortunatamente davvero mi non conosceva nessuno e non sanno il mio nome...ancora mi sto chiedendo cosa sia successo tra lui e il cugino, poi tra L altro la mia paura è stata quella che nella festa avesse raccontato a tanta gente L'accaduto poiche era ubriaco morto( il cugino)
non lo so sinceramente io poi L' ho rivisto urlare all entrata per quanto ubriaco era...insieme appunto al ragazzo della macchina e il ragazzo che mi ha tranquillizzato, non del tutto perché non so di preciso quali fossero le intenzioni di quel ragazzo..
Ok mi dispiace di essermi comportata così sinceramente parlando e spero si pentirà di avermi trattato così male proprio senza senso
Lun
02
Apr
2018
GenitorI che mi chiedono se sono nervosa alle 2 di notte
Heyla! Ho 15 anni, un mucchio di problemi nella testa e attacchi di panico all'ordine del giorno. Oggi sono stufa, stufa dei miei che mi chiedono sempre se sono nervosa e semmai in quel momento fossi così felice, tutto verrebbe demolito (appartenenti he la felicità è un concetto astratto che è ancora in via evolutiva, nella mia vita ). Sono stanca del loro preoccuparsi, ma non sufficientemente. Quando ho veramente bisogno di qualcosa, loro mi mettono così in soggezione che alla fine rinuncio. Soprattutto stasera, che non mi sento più del solito, loro iniiano a ridere e scherzare, e io, che sono solo ed esclusivamente stanca, vengo presa per nervosa. Ma io mi chiedo, sanno che cosa sia il nervosismo? Io ho ANSIA. Non nervoso. Ho ansia per la malattia di mia madre che deve riiniziato quella fottuta chemio, ho ansia per questa scuola di merda che dopo 10 ore di studio giornaliere mi portano direttamente a un fottuto 4, e sono in ansia per questo mondo malato che ha aiutato la mia autostima a prendere un biglietto per fanculandia. Uff. Okay.respiro. Faccio finta di nulla. Sono le 02:35 di notte ew. Sono stanca. Eppure la notte dormo si è no 3 ore. Massimo 4. Sino esausta. :((
Lun
02
Apr
2018
Ti dico quanto fa schifo la mia vita
Non ho mai avuto una ragazza, nemmeno mai baciata
Non ho nemmeno un amico
Non ho nessuno con cui uscire
L'università fa schifo perché sono molto stupido, mi manca proprio qualche neurone
Sono brutto, non un mostro ma comunque un cesso
L'ultima volta che sono uscito di sabato sera risale a dicembre 2010 quando avevo 16 anni
Datemi le vostre pene d'amore e le vostre litigate con gli amici, vi prego
Lun
02
Apr
2018
pensieri casuali, forse, ma non troppo.
C'è una costante della mia vita che ancora non riescoa acpire se sia un peso o un ombra nella mia testa - la costante insoddisfazione, il sapere di doversi dar da fare per combatterla, il vedere come, alla beneamata età di 29 anni ancora non si riesca a trovare uno straccio di lavoro. C'è un però - sto combattendo per prendermi una qualifica e finalmente fare il salto di qualità. E quindi,almeno in apparenza, credo di star cominciando a crescere come tutti, anche se a scoppio ritardato....Porto pazienza e combatto. C'è un altro però, che mi fa scrivere questo post - ed è come la sensazione che abbia toccato con mano come le donne prendano in considerazione le persone solo per quello che possono dare di materiale.E non è che la cosa mi piaccia, tutt'altro. Perchè dico questo?Perchè sono stato "scartato"per chi stava meglio - economicamente,socialmente,emotivamente.Perchè è una costante che torna anno prima ed anno poi. Perchè a 29 anni non ho mai avuto una ragazza seria, non ho idea di cosa voglia dire essere inammorati da ambo le parti.Perchè non credo di sapermi relazionare alle donne e ciò mi causa un po di imbarazzo per me stesso.Perchè comincio ad avere odio verso il genere femminile, magari stupidamente. Perchè non mi vedo brutto, ma è evidente che se non ho uno standard preciso a cui adeguarmi sono inesistente.Sono inesistente, anche senza troppi dubbi. Non lo so, questo non vuole essere un post che spara sentenze, più che altro un pensiero di come stia/son cambiato nel tempo e mi rende un po mesto sapere che una volta, anche io, avrei voluto darmi a qualcuno.Avrei voluto fare una famiglia.Avrei voluto dei figli,magari, perchè no.Ed invece adesso vedo solo me, la mia carriera, i miei progetti... certo, parte di questo è positivo, ma d'altra parte c'è un enorme ostilità e sfiducia nelle persone. Un ostilità sfiancante, deprimente, pesante. "Devi imparare a dar fiducia alle persone""Devi imparare a perdonare" Ad oggi mi sembra la cosa più stupida che si possa fare, davvero.Se non imparo a perdonare, a che pro continuare a ipotizzare un futuro migliore? Se non imparo a convivere con gli altri ..... forse starei meglio su qualche montagna, a scrivere, e basta.
Lun
02
Apr
2018
Voglio scappare
Mia mamma mi mena, il suo compagno la sostiene.
Non ho amiche ho solo il mio ragazzo.
Voglio scappare di casa.
Ho 17 anni.
Lun
02
Apr
2018
Cosa ho fatto di male?
Domani sera devo andare al compleanno del mio ragazzo sui navigli.. mia mamma voleva farmi tornare alle 11 di sera.. ovviamente mi sono opposta e ha iniziato a dire chiama tuo padre e vedi ho chiamato mio padre appena ho messo giù gli ho detto che papà mi dava ragione è arrivata verso di me cattiva mi ha messo le mani ai polsi strette spingendomi all'indietro e poi mi ha messo le mani al collo.. soffro di attacchi di panico.. e inevitabilmente me ne è venuto uno e mentre ero li che tremavo e facevo fatica a respirare è arrivato quel burino del suo compagno a dire qual è il problema domani fa le valigie e se ne va da suo padre. Io non capisco cosa gli ho fatto di male per meritarmi ciò? Perchè si accaniscono cosi su di me? Non sono neanche una fancazzista, nel mio piccolo faccio sempre il possibile per farli stancare il meno possibile.. inutile dire che da quando si è lasciata con mio padre 10 anni ormai non è la prima volta che capitano queste discussioni..ma non mi ha mai messo le mani al collo.. non riconosco più mia mamma, non la voglio una mamma cosi. Ho 17 anni, vivo in un paesino di campagna in periferia di Milano non ho amiche l'unica persona con cui parlo è il mio ragazzo che sa sempre tutto prima anche dei miei, ma ho bisogno di altro.
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