Tutti gli sfoghi

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Mar

31

Lug

2018

Vita da strada - Un desiderio risvegliato.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Una vita da strada. Non mi è mai piaciuto essere la più vistosa, ho cercato sempre di non essere appariscente, pur ponendomi con un tocco di originalità. La mia vita fin da giovane è stata sempre improntata al non accontentarmi del primo venuto, ed ecco ... col passar del tempo dalla prima fila venivo pian piano retrocessa, fino a finire dietro insieme a quelle che non vuole nessuno, nessuna si accendeva di passione per me, poi qualche giorno fa inaspettatamente una mano fra le tante che mi sfiorano ogni giorno, indugia più del solito su di me, sembra oltrepassarmi ma poi ritorna, mi accarezza, mi afferra, due occhi mi guardano e poi vengo annusata con trasporto ed eccitazione, riconosco quello sguardo, da tanto non lo vedevo, qualcuno aveva il desiderio di possedermi di farmi sua senza nessuna esitazione, distoglie lo sguardo da me ma so già a chi si rivolgerà, al mio sfruttatore, la sua bocca si apre e chiede... -quanto per questa?-, rimango stupita io per prima, non pensavo che lui chiedesse così tanto per me, lo sa che non verrò mai più scelta ed è la sua occasione per ripagare la sua "protezione", quegli occhi rimangono impassibili, se non fosse per un leggero spasmo al lato della palpebra sinistra direi che dimostra un improvviso disinteresse, ma sta pensando, la mano corre alla borsa, forse vuol tirare fuori il portafogli, si ferma all'improvviso, in quel momento capisco che ha desistito mi guarda... mi tocca con voluttà, percepisco il suo saluto dentro di me, si volta senza esitare e va via ignorando le altre più belle li davanti, che gli gridano -prendi me!-. Addio mio bel sogno, mia speranza, so che il ricordo di me ti accompagnerà, so che le tue impronte rimarranno per sempre sulla mia pelle.

Mar

31

Lug

2018

La saggezza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Quando ero ancora una bambina mi è stato insegnato che la figura del nonno fosse sinonimo di saggezza. Un fatto recentemente accaduto mi ha fatto ricredere in tale cosa. Due simpatici nonnini hanno avuto la grazia di diventarlo per la seconda volta. Il primo nipote è stato letteralmente oscurato anzi cancellato. Il nuovo arrivato viene messo sempre al centro dell'attenzione ed i nonni prendendo di fare i sapientoni. Spesso litigano con il figlio e con la nuora perché non rispettano le esigenze naturali del neonato.

 

  1. Pretendono di svegliarlo quando dorme
  2. Devono appicicarsi a lui mentre viene allattato
  3. Dicono spesso di essere meglio dei genitori del nipote in quanto hanno il dovere di non rispettare le regole che gli vengono imposte. 

 

Il primo nipote ha festeggiato il compleanno e per tutta la durata della festa è stato letteralmente messo in disparte. Il cuginetto voleva dormire e veniva letteralmente disturbato. Dopo i continui richiami dei genitori si è creata una situazione molto pesante. E i nonni hanno fatto i musoni nel momento di spegnere le candele e non hanno cantato la canzoncina. 

Odio che i bambini vanno ci vanno di mezzo. Spesso abbiamo molte cose da imparare da loro. 

Ho capito che spesso gli "adulti" sono peggio dei bambini e per farli ragionare bisogna parlare con loro come se avessero tre anni. 

Era il compleanno di vostro nipote potevate evitare. 

Persone sagge in questo mondo non esistono più. 

RIP Saggezza. 

Mar

31

Lug

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

sono una ragazza di 16 anni, sono distrutta e depressa perché vengo classificata come “cessa” e “roito” (e tutta la varietà e la vasta gamma di insulti che ne consegue) da tutti e nessun ragazzo mi vuole, nessuno. Il che è vero, ma tutto ciò sommato al resto dei problemi mi fa stare veramente male. Vorrei essere nata Bella

Mar

31

Lug

2018

Amici e vita di merda.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho 21 anni ed ora come ora sono due giorni che non dormo a causa dei troppi pensieri che ho in testa e dei vari problemi. La mia vita, fino ad adesso, è fatta da 25% di cose positive e 75% di cose negative. Parlerò solamente di quelli che dovrei considerare "amici"! 

Fino a qualche anno fa bene o male non mi potevo lamentare, anche se avevo qualche momento di depressione totale ma continuavo il corso della vita come tutti i giorni. Gli ultimi due anni sono stati decisivi. Ho capito veramente chi sono le persone che mi circondano e le teste di cazzo che mi prendono per il culo.

Prenetto che io ormai ho imparato ad adesso superiore a tutto ed a tutti cosicché ad ogni minima loro cazzata me ne sbatto le palle, detto sinceramente.. Dovete sapere che ho abbastanza amici, ma tra questi, con cui ci esco da ben 15 anni se non di più, 2 scrivono di nascono alla mia ex e tutti gli altri mi sfruttano o per soldi o perche sono molto buono e generoso. 

Dovete capire che io ho questa capacità di capire le persone tramite i comportamenti e i gesti che fanno durante alcune conversazioni, quindi mi rivolgo a quei due in particolare.. Anche se cercate di nascondere che scrivete alla mia ex (che d'altronde me ne sbatto i coglioni) , io me ne sono già accorto da mesi, ma essendo amico vostro non dico niente per non rovinare tutto. 

Agli altri invece, a cui ho prestato soldi, ho offerto serate, ho dato passaggi di qua e di là, ho protetto tramite cazzate le vostre relazioni, dico solamente che io sono superiore a voi.. Per 50 euro che non mi tornate indietro non mi ci vedo a litigare o a chiederveli come un pezzente perché tanto la figura dei morti di fame la fate voi chiedendomi soldi che ormai non vi do più, una volta passa il treno ragazzi 

Tags: vita, amici, di, merda

Mar

31

Lug

2018

In autobus

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

E' accaduto molti anni fa, andavo a lavoro, l'autobus come sempre stracolmo. 

Era molto caldo, estate, vestiti leggeri. 

Una signora un po' più matura di me con un vestitino corto si mette davanti a me, ed ad un certo punto sento il suo sedere premere sul mio pene.

cerco di ritrarmi indietro e lei spinge ancora.

Non riesco a frenare l'erezione sentendo lo stimolo del contatto col suo corpo.

Pure io avevo dei leggeri pantaloni in lino beige, il contatto adesso si fa sempre più ravvicinato, sento il mio membro scavare fra le sue natiche. 

Il movimento sussultorio del bus agevola l'eccitazione.

sto sudando, grondando rosso come un peperone per la vergogna .

Ad un certo punto sento come una scarica epilettica sul mio pene che inizia a sussultare su e giù e dare colpi da solo tra le natiche della signora che fa finta di niente.

Provo ad arretrare ma sono bloccato dalla gente... ad un certo punto sento un fiotto caldo di seme che mi bagna le mutande.

Ho il terrore che la chiazza si veda sui pantaloni tra due fermate devo scendere.

Per fortuna scende prima la signora, il suo posto viene preso da una giovane studentessa che è più schiva ed attenta, la signora mentre scende si gira e sorride soddisfatta.

un argomento di conversazione con le amiche in palestra quella sera... 

Io arrivo a lavoro e vado a lavarmi sono tutto appiccicoso di sperma nelle mutande.. 

 

Tags: autobus

Mar

31

Lug

2018

Ma in che situazione mi sono cacciata???

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho conosciuto un ragazzo qualche settimana fa, con cui ho iniziato una specie di flirt, che sapevo non sarebbe mai sfociato in una relazione. Non siamo stati subito chiari, ma io volevo divertirmi e basta e così lui. Il problema è che dopo qualche sera in cui siamo stati insieme e abbiamo fatto qualcosa, io mi sono accorta di stare troppo bene con lui, e la mattina mi svegliavo pensando a lui, e con la voglia di stare con lui. Beh, io so bene che lui voglia solo divertirsi, anche perché alla fine me l'ha detto, ma io... Mi sto scottando un po'. Sono arrabbiata con me stessa, come è potuto succedere? Non volevo assolutamente che andasse a finire così, mi sto cuocendo a puntino e non va bene, sono una stupida che non sa tenere a bada il cuore. Lui dice che forse è meglio smettere perché non vuole essere scorretto, ma io voglio continuare, pur sapendo che resterò bruciata irrimediabilmente. Sono una tonta, ma che cazzo di masochista sono? Più ci penso e più ho voglia di stare con lui. Dovrei sbattermi la testa al muro.

Mar

31

Lug

2018

Gelosia e invidia. Due bastarde che mi hanno sempre rovinato la vita.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao, sono qui per sfogarmi...

Inizio col dire che, già da bambina, ero la classica pulce solare che amava giocare con gli altri bambini(chi non lo era?) . crescendo, però, le cose cambiarono...

Mi spiego meglio:

Sono nata prematura ed entrambi i miei genitori sono bassi di statura. Genetica vuole che, prendendo sopratutto la corporatura bassa e formosa di mia madre, crebbi bassottina ma proporzionata  al mio corpo. (non pensate che io sia cicciona o altro. Ho dei fianchi molto larghi, ma sono in peso forma. È proprio la mia corporatura.) 

  Che c'entra questo, vi chiederete...

Crescendo, cominciai a capire cosa fosse la Gelosia e L'invidia.

 Il mio corpo mutò prima delle altre mie compagne di scuola. Ovviam ente mi presero di mira per questo motivo.

Non voglio Stare a spiegare cose che potreste già immaginare (depressione, niente amici eccetera), dunque ve lo risparmio.

... 

Non sono quel tipo di ragazza che si fa notare. anzi. Odio essere trattata in modo speciale dagli altri. Io cercavo solamente di starme ne per le mie, cercando di non intralciare nessuno. (Addirittura si lamentano che sono "troppo modesta". Ma se non mi vedo così brava e non me la tiro... non è una cosa positiva, invece?)

Ma la colpa non è la mia...La gelosia e invidia delle altre persone ha sempre rovinato i miei rapporti. 

Ho 18 anni. E in tutti questi anni cercavo almeno un amico con cui parlare. Ma niente.

Ogni gruppetto che riuscivo a fare, andava a finire che mi prendevano in antipatia perché, per loro, ero " troppo immatura e troppo noiosa".

Sì, non fumo e non mi drogo. e dovrei essere immatura?

Oppure, tra di loro, si facevano la guerra per vedere a chi tenevo di più.

Bene, qui inizia la storia...

Ieri sera ho perso la mia unica migliore amica. Per via della sua gelosia.

mi sento male solo a pensarci...

È successo che, per vari motivi, la mia classe è stata chiusa per pochi iscritti (e per troppa immaturità). Ero in 3° superiore, e il preside, vedendo che ero l'unica ad aver voti sufficienti, mi aiutò a poter andare quest'anno direttamente in 5° superiore (ovviamente dopo aver fatto gli esami integrativi.)

La mia migliore amica ha abbandonato la scuola, ma io ho pensato bene di finire almeno la 5°, per poter avere almeno il documento.

Io e lei siamo amiche da ormai 7 anni. Alle medie l'avevo aiutata a superare il bullismo e altre problematiche. Ci volevamo tanto bene, ma verso la prima superiore (sono stata bocciata) cominciò ad avere piccoli atti di gelosia nel confronto delle mie "amiche" dell'epoca.

Cominciò a dire che, sicuro, l'avrei abbandonata. E che trattavo le altre ragazze come migliori amiche pur essendo lei come una sorella per me.

Ora dico: Non ho mai voluto fare a preferenza. Perché so' che è orribile sapere che le altre persone preferiscono altri a posto della tua compagnia. Ma vi assicuro che la maggior parte del mio tempo e delle mie attenzioni la davo alla mia migliore amica.

Qui penso che sia stata anche colpa mia. Perchè mi ritrovai a prestare attenzione solo a lei. Il mio mondo era incentrato su di lei.

Evitavo di uscire con altre persone perché, all'epoca, la mia migliore amica aveva poca autostima. E io cercavo di aiutarla. Non volevo che soffrisse come ho sofferto io, e dunque non volevo farle pensare che non mi importasse niente di lei...

All'inizio, come ho detto, ebbe attacchi di gelosia con le altre persone. (Cioè, è normale. Anche io sono stata gelosa varie volte) ma MAI come lei...

In pratica, usava la tattica della vittima per far passare me nel torto.

Tre/quattro anni fa, capii che la mia "adorata migliore amica" si comportava in maniera immatura. Ma non solo immatura; si comportava da grandissima ipocrita. 

LEI doveva essere al centro dell'attenzione.

LEI aveva sempre ragione, anche se aveva torto marcio. E se non le davi ragione si metteva a fare il muso e ad augurarti le peggio cose, facendo capricci da bambina di sei anni.

Lei ha un comportamento ossessivo compulsivo di lavarsi (pur essendo una persona sporca... Mi dispiace da morire dirlo, veramente. Ma non mi lascia altra scelta...) e ha un 'odio estremo nei confronti delle sue zie (sì. Ciao. Sono la stessa ragazza dello sfogo della migliore amica credulona di magie eccetera...) 

Ieri le ho fatto notare che il suo comportamento malato e ossessivo le stava rovinando i rapporti con la sua famiglia. Le chiesi del perché di questi atti, ma lei andò subito sulle difensive.

Qui comincia il bello, ve lo assicuro.

Io in questi giorni sto studiando per prendere la patente. E ieri sera cominciò ad augurarmi di venir bocciata a scuola guida.

(Wow, da notare la maturità di una ragazza maggiorenne.)

Io, cercando di mantenere la calma, cercavo di essere ragionevole. Le spiegati con calma che il suo comportamento stava diventando estremo. Malato. E che le avrei anche mostrato che tutte le sue credenze riguardanti i malocchi eccetera sono solo suggestioni.

Niente

Cominciò ad essere più aggressiva. Usando la carta della vittima. "Tu non mi capisci", "Ti fai notare dagli altri", " Sei una bambina perfettina". Cazzate del genere. Da qui potevo leggere l'invidia quando ha cominciato ad offendermi.

Le dico che voglio solamente cercare di capire e di aiutarla. E lei che fa?

Mi blocca la chat. Come una brava bambina piccola. A posto di rispondere ad una semplice domanda.

Passano le ore, ma lei non mi sblocca. La chiamo per parlare.

Mi chiude il telefono in faccia.

 Aspetto altre ore, chiamate su chiamate, messaggi su messaggi...fino a che non ce la faccio più e scoppio in lacrime durante la notte, con il cellulare ancora in mano.

Cosa c'entrerebbe la gelosia con questo?

Prima di bloccarmi mi rinfacciò che, lei, " poverina", aveva deciso di ritirarsi da scuola mentre io sono rimasta. Aveva deciso di non prendere patente, e io la sto prendendo.

 Sentivo la sua gelosia e invidia. E io volevo cercare di creare una mia vita. Cominciando a pensare più ai miei desideri.

Volevo prendere patente per aiutare i miei e per essere indipendente.

Volevo finire la scuola per sentirmi soddisfatta.

Oh, quanto l'ha fatta incazzare questo.

 Esatto.

Tutto questo tempo era mia amica (sicuramente) perché aveva solo bisogno di una persona che la riempiva di attenzioni. Se lei non faceva una cosa, non la dovevo fare nemmeno io.

È vero. Non ha un buon rapporto con la sua famiglia, mentre io ho un bel rapporto di fiducia con la mia. Ma non per questo deve essere stronza e cominciare a farmi venire i sensi di colpa perché LEI sta rovinando la sua vita. Mentre io sto per le mie.

Lei voleva che fossi, alla fine, solo uno zerbino. Le servivo solo per aver ragione. Per sentirsi """ amata""". La elogiavo, le dicevo che era fantastico e che ero felice per lei ad ogni suo traguardo.

Ma non è mai successo il contrario. Sminuiva sempre i miei traguardi. O rispondeva come se non fosse una cosa così importante.

 Se vedeste come si comportava con me e come invece si comportava con gli altri, vi sareste accorti che elogiava più gli altri che me. E non usava mai la carta della vittima con nessuno dei suoi amici.

Io l'amavo come una sorella di sangue. E ora mi trovo da sola, senza amici, perchè sono stata così cieca a sacrificare una vita sociale solo per poter far felice una persona.

Ipocrita. Stronza. Ti sei approfittata della mia gentilezza.

Io mi fidavo ciecamente di te. E tu mi blocchi e mi cancelli dalla tua vita così?! Semplicemente senza pensarci?! 

 Ho problemi a fidarmi della gente, perché da quando ero piccola le persone mi usano per loro comodi. Ora non so che fare, perché sicuramente lei non tornerà a scusarsi. Ha l'ego troppo smisurato per farlo.

Ragazzi, voglio consigliarvi una cosa...

Non state solo con una persona. Cercate di farvi altri amici. Non voglio che altre persone soffrano come sto soffrendo io.

Ammetto di essere stata una cretina a dare tutto il mio amore, la mia "fedeltà" a lei. Ma era la mia prima e unica migliore amica con la A maiuscola. 

...almeno, prima di questo... 

Scuso di sembrare una stupida, ma sto malissimo...ho sempre voluto bene ad una persona alla quale non importava un emerito cazzo di me...mi sento usata, delusa...e ora non so come uscire da questo senso di abbandono... 

Mar

31

Lug

2018

Vostro, Anonymous

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Cera persone,

probabilmente nessuno leggerà questo messaggio e forse da una parte è meglio così.

Sono una ragazza ho 17 anni e tra poco ne farò 18 e sembrerà scontato ma la mia vita fa schifo, e non perchè come le altre non ho abbastanza vestiti da mettere o perchè il ragazzo con cui sto in fissa non mi calcola, al diavolo tutti questo. Sono stanca di fingere che i miei problemi siano le unghie spezzate o il fatto che il mio mascara si sta sbavando. Odio tutto e lo odio da quando il mio cervello ha sviluppato l'abilità di pensare. Faccio un passo indietro, mi calmo e spiego meglio. Potrei partire dal fatto che le mie amicizie hanno sempre fatto schifo, ma sarebbe scontato anche questo...voglio parlare della mia famiglia. La amo davvero ma ultimamente le cose non vanno bene e per ultimamemnte intedo da un ble po di anni. Si stanno lasciando tutti, il castello idealizzato che ho costruito da bambina i miei parenti lo stanno distruggendo come se fosse solo della misera sabbia, lo schiacciano e ci passano sopra come se niente fosse mai stato li. Ma io lo so cosa era, era la mia felicità e ora sta andando tutto a puttane. Tutti i giorni sono uguali, mi sveglio e da quando poggio il piede per detta finchè non chiudo gli occhi per dormire ho qualcuno che mi fa compagnia, spesso non è molto gradito e capirete subito perchè. Quello che mi fa compagnia non è nient'altro che un parassita sulla mia spalla messo li apposta per risucchiare tutto, felicità, energia e persino la tristezza. Si anche quella perchè in realtà io non sono nient'altro che un guscio, chiunque di noi è un guscio ma io a differenza vostra sono un guscio vuoto, miserabilmente vuoto che ogni volta che si riempie un po c'è quell'essere pronto a riprenderselo. Non sono triste o depressa ormai sono stanca anche di quello sono semplicemente un persona che non prova più nulla, sono 17 anni che mi lascio scivolare le cose e la parte peggiore e che ne sono completamente consapevole, ma non riesco a fare lo stesso niente ogni giorno prima di alzarmi mi ridico che oggi è la giornata giusta che andra tutto bene e che finalmente le cose andranno come devono andare. E invece va solo più di merda di prima. Quindi per concludere questo monologo che nessuno leggerà perchè troppo lungo.

Sono una ragazza ho 17 anni e tra poco ne farò 18 la mia vita fa schifo, ma la vivrò tutta aspettando il mio monento di rinascere, perchè prima o poi arriva a tutti.(non me ne frega di aver sbagliato a scrivere sono le 5:22 non rompete)

Vostro, Anonymous 

Mar

31

Lug

2018

Ferie dalla suocera

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Come ogni anno, mi tocca passare buona parte delle ferie estive in un paesino del sud da quella strega di mia suocera, che io non sopporto. È una delle persone piú rompicoglioni e negative che esistano, e adesso che è pure rimasta vedova si sopporta ancora meno. Riesce a soggiogare la figlie (una di esse è la mia morosa) facendole sentire in colpa per essersene andate a lavorare al nord, (quando dove vivevano prima facevano letteralmente la fame), obbligandole praticamente a scendere ogni qualvolta hanno un giorno di ferie. Non ha mai lavorato o fatto un cazzo in vita sua, a parte sfornare figli e badare alla casa, e crede che i soldi piovano dal cielo e che uno possa assentarsi dal lavoro quando gli pare e piace per venire da lei.  Passa tutto il tempo a criticare gli altri, a piagnucolare delle proprie disgrazie, per la maggior parte frutto della sua mente bacata, e a lamentarsi, al punto che degli altri familiari e conoscenti non la va a trovare piu praticamente nessuno. Critica tutto e tutti, ha sempre da dire l’ultima parola su tutto; si impiccia in continuazione dei fatti degli altri. Vuole essere servita e riverita in mille incombenze, come se tutto le fosse dovuto. In pratica è una rompicazzo a 360 gradi. Io sopporto un giorno, due giorni, tre giorni...poi mi iniziano a scoppiare letteralmente le palle, mi viene da mandarla a quel paese e litigo di conseguenza con la mia morosa, incrinando poi alla fine il nostro rapporto, oltre a  rovinarmi buona parte delle ferie. Spero vivamente che muoia quanto prima, anche se purtroppo, nonostante sia vecchia, gode di ottima salute e sicuramente mi morirò prima io. 

Tags: suocera, ferie

Lun

30

Lug

2018

Voglio morire.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Voglio morire. Mia sorella mi rinnega, e mi sento male, mi sento in colpa. Mi sento come se il mondo mi stesse crollando addosso.. Se ci sta male cosi anche lei, come ha detto, perché deve farlo?

Ti prego Dio, se esisti, se esisti davvero come dicono in molti, non lasciare che mia sorella mi abbandoni, ti prego. La amo troppo è la mia vita, fa si che sia stato solo il momento, perfavore, fa si che se ne penta e che capisca che patrimonio enorme sono i fratelli, ti prego..

Ti prego, ti prego, ti prego, ti prego non mi abbandonare cosi..

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