Mar

31

Lug

2018

Gelosia e invidia. Due bastarde che mi hanno sempre rovinato la vita.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao, sono qui per sfogarmi...

Inizio col dire che, già da bambina, ero la classica pulce solare che amava giocare con gli altri bambini(chi non lo era?) . crescendo, però, le cose cambiarono...

Mi spiego meglio:

Sono nata prematura ed entrambi i miei genitori sono bassi di statura. Genetica vuole che, prendendo sopratutto la corporatura bassa e formosa di mia madre, crebbi bassottina ma proporzionata  al mio corpo. (non pensate che io sia cicciona o altro. Ho dei fianchi molto larghi, ma sono in peso forma. È proprio la mia corporatura.) 

  Che c'entra questo, vi chiederete...

Crescendo, cominciai a capire cosa fosse la Gelosia e L'invidia.

 Il mio corpo mutò prima delle altre mie compagne di scuola. Ovviam ente mi presero di mira per questo motivo.

Non voglio Stare a spiegare cose che potreste già immaginare (depressione, niente amici eccetera), dunque ve lo risparmio.

... 

Non sono quel tipo di ragazza che si fa notare. anzi. Odio essere trattata in modo speciale dagli altri. Io cercavo solamente di starme ne per le mie, cercando di non intralciare nessuno. (Addirittura si lamentano che sono "troppo modesta". Ma se non mi vedo così brava e non me la tiro... non è una cosa positiva, invece?)

Ma la colpa non è la mia...La gelosia e invidia delle altre persone ha sempre rovinato i miei rapporti. 

Ho 18 anni. E in tutti questi anni cercavo almeno un amico con cui parlare. Ma niente.

Ogni gruppetto che riuscivo a fare, andava a finire che mi prendevano in antipatia perché, per loro, ero " troppo immatura e troppo noiosa".

Sì, non fumo e non mi drogo. e dovrei essere immatura?

Oppure, tra di loro, si facevano la guerra per vedere a chi tenevo di più.

Bene, qui inizia la storia...

Ieri sera ho perso la mia unica migliore amica. Per via della sua gelosia.

mi sento male solo a pensarci...

È successo che, per vari motivi, la mia classe è stata chiusa per pochi iscritti (e per troppa immaturità). Ero in 3° superiore, e il preside, vedendo che ero l'unica ad aver voti sufficienti, mi aiutò a poter andare quest'anno direttamente in 5° superiore (ovviamente dopo aver fatto gli esami integrativi.)

La mia migliore amica ha abbandonato la scuola, ma io ho pensato bene di finire almeno la 5°, per poter avere almeno il documento.

Io e lei siamo amiche da ormai 7 anni. Alle medie l'avevo aiutata a superare il bullismo e altre problematiche. Ci volevamo tanto bene, ma verso la prima superiore (sono stata bocciata) cominciò ad avere piccoli atti di gelosia nel confronto delle mie "amiche" dell'epoca.

Cominciò a dire che, sicuro, l'avrei abbandonata. E che trattavo le altre ragazze come migliori amiche pur essendo lei come una sorella per me.

Ora dico: Non ho mai voluto fare a preferenza. Perché so' che è orribile sapere che le altre persone preferiscono altri a posto della tua compagnia. Ma vi assicuro che la maggior parte del mio tempo e delle mie attenzioni la davo alla mia migliore amica.

Qui penso che sia stata anche colpa mia. Perchè mi ritrovai a prestare attenzione solo a lei. Il mio mondo era incentrato su di lei.

Evitavo di uscire con altre persone perché, all'epoca, la mia migliore amica aveva poca autostima. E io cercavo di aiutarla. Non volevo che soffrisse come ho sofferto io, e dunque non volevo farle pensare che non mi importasse niente di lei...

All'inizio, come ho detto, ebbe attacchi di gelosia con le altre persone. (Cioè, è normale. Anche io sono stata gelosa varie volte) ma MAI come lei...

In pratica, usava la tattica della vittima per far passare me nel torto.

Tre/quattro anni fa, capii che la mia "adorata migliore amica" si comportava in maniera immatura. Ma non solo immatura; si comportava da grandissima ipocrita. 

LEI doveva essere al centro dell'attenzione.

LEI aveva sempre ragione, anche se aveva torto marcio. E se non le davi ragione si metteva a fare il muso e ad augurarti le peggio cose, facendo capricci da bambina di sei anni.

Lei ha un comportamento ossessivo compulsivo di lavarsi (pur essendo una persona sporca... Mi dispiace da morire dirlo, veramente. Ma non mi lascia altra scelta...) e ha un 'odio estremo nei confronti delle sue zie (sì. Ciao. Sono la stessa ragazza dello sfogo della migliore amica credulona di magie eccetera...) 

Ieri le ho fatto notare che il suo comportamento malato e ossessivo le stava rovinando i rapporti con la sua famiglia. Le chiesi del perché di questi atti, ma lei andò subito sulle difensive.

Qui comincia il bello, ve lo assicuro.

Io in questi giorni sto studiando per prendere la patente. E ieri sera cominciò ad augurarmi di venir bocciata a scuola guida.

(Wow, da notare la maturità di una ragazza maggiorenne.)

Io, cercando di mantenere la calma, cercavo di essere ragionevole. Le spiegati con calma che il suo comportamento stava diventando estremo. Malato. E che le avrei anche mostrato che tutte le sue credenze riguardanti i malocchi eccetera sono solo suggestioni.

Niente

Cominciò ad essere più aggressiva. Usando la carta della vittima. "Tu non mi capisci", "Ti fai notare dagli altri", " Sei una bambina perfettina". Cazzate del genere. Da qui potevo leggere l'invidia quando ha cominciato ad offendermi.

Le dico che voglio solamente cercare di capire e di aiutarla. E lei che fa?

Mi blocca la chat. Come una brava bambina piccola. A posto di rispondere ad una semplice domanda.

Passano le ore, ma lei non mi sblocca. La chiamo per parlare.

Mi chiude il telefono in faccia.

 Aspetto altre ore, chiamate su chiamate, messaggi su messaggi...fino a che non ce la faccio più e scoppio in lacrime durante la notte, con il cellulare ancora in mano.

Cosa c'entrerebbe la gelosia con questo?

Prima di bloccarmi mi rinfacciò che, lei, " poverina", aveva deciso di ritirarsi da scuola mentre io sono rimasta. Aveva deciso di non prendere patente, e io la sto prendendo.

 Sentivo la sua gelosia e invidia. E io volevo cercare di creare una mia vita. Cominciando a pensare più ai miei desideri.

Volevo prendere patente per aiutare i miei e per essere indipendente.

Volevo finire la scuola per sentirmi soddisfatta.

Oh, quanto l'ha fatta incazzare questo.

 Esatto.

Tutto questo tempo era mia amica (sicuramente) perché aveva solo bisogno di una persona che la riempiva di attenzioni. Se lei non faceva una cosa, non la dovevo fare nemmeno io.

È vero. Non ha un buon rapporto con la sua famiglia, mentre io ho un bel rapporto di fiducia con la mia. Ma non per questo deve essere stronza e cominciare a farmi venire i sensi di colpa perché LEI sta rovinando la sua vita. Mentre io sto per le mie.

Lei voleva che fossi, alla fine, solo uno zerbino. Le servivo solo per aver ragione. Per sentirsi """ amata""". La elogiavo, le dicevo che era fantastico e che ero felice per lei ad ogni suo traguardo.

Ma non è mai successo il contrario. Sminuiva sempre i miei traguardi. O rispondeva come se non fosse una cosa così importante.

 Se vedeste come si comportava con me e come invece si comportava con gli altri, vi sareste accorti che elogiava più gli altri che me. E non usava mai la carta della vittima con nessuno dei suoi amici.

Io l'amavo come una sorella di sangue. E ora mi trovo da sola, senza amici, perchè sono stata così cieca a sacrificare una vita sociale solo per poter far felice una persona.

Ipocrita. Stronza. Ti sei approfittata della mia gentilezza.

Io mi fidavo ciecamente di te. E tu mi blocchi e mi cancelli dalla tua vita così?! Semplicemente senza pensarci?! 

 Ho problemi a fidarmi della gente, perché da quando ero piccola le persone mi usano per loro comodi. Ora non so che fare, perché sicuramente lei non tornerà a scusarsi. Ha l'ego troppo smisurato per farlo.

Ragazzi, voglio consigliarvi una cosa...

Non state solo con una persona. Cercate di farvi altri amici. Non voglio che altre persone soffrano come sto soffrendo io.

Ammetto di essere stata una cretina a dare tutto il mio amore, la mia "fedeltà" a lei. Ma era la mia prima e unica migliore amica con la A maiuscola. 

...almeno, prima di questo... 

Scuso di sembrare una stupida, ma sto malissimo...ho sempre voluto bene ad una persona alla quale non importava un emerito cazzo di me...mi sento usata, delusa...e ora non so come uscire da questo senso di abbandono... 

8 commenti

*

Scusate se ci sono parole tagliate o scritte con i piedi. Ma ho scritto questo sfogo dal cellulare, e il correttore automatico con aiuta...

Avatar di AnonimoAnonimo alle 12:06 del 31-07-2018

Cara, capisco che tu ora ci stia male, ma un'amica così è meglio perderla che trovarla.

Sei giovanissima, hai tutto il tempo per conoscere  persone migliori e costruire nuove amicizie. Non preoccuparti, fra poco tempo lei sarà soltanto un brutto ricordo.

Un abbraccio 

Avatar di InquietaMenteInquietaMente alle 13:14 del 31-07-2018

Cara anonima, in effetti da quello che dici la tua "amica" ha avuto nel tempo un atteggiamento abbastanza manipolatorio e, complice le sue difficoltà, riversa su di te tutte le sue insicurezze. È un rapporto che ti fa stare male quindi forse meglio così se si è interrotto. Posso solo rassicurarti dicendo che sei molto giovane, avrai molto tempo e opportunità per allacciare altri rapporti di amicizia, sereni e senza dinamiche di questo tipo. Buona fortuna :)

Avatar di Pan DoraPan Dora alle 13:17 del 31-07-2018
Mi chiedo perché...

Perché proprio me? Le ho sempre dato tutto...ho sempre sostenuto ogni sua decisione...perché mettersi contro di me? Perché farmi soffrire così? Solo per una domanda? Lei mi aveva detto che ero addirittura io a farla soffrire...ed io ho solo fatto una domanda...

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:02 del 31-07-2018

Cara, purtroppo la risposta a tutte le tue domande è una sola: le persone manipolatrici come la tua "amica" sono incapaci di costruire rapporti sinceri con chiunque, dal partner al collega di lavoro passando appunto per gli amici. Considerano tutti gli altri importanti solo quando gli danno una conferma del proprio valore e se ciò non avviene cercano di mandare in crisi l'altro in ogni modo possibile.

Lei in questo periodo si confronta con te ed esce perdente su tutta la linea: tu continui a studiare e lei no, tu stai prendendo la patente mentre lei preferisce aspettare. Invece di sostenerti ed essere felice degli obiettivi che stai raggiungendo, come farebbe una vera amica e come tu hai fatto con lei, vorrebbe che tu restassi come lei impantanata in un limbo d'inconcludenza. E per farlo ricorre alla cara vecchia carta del vittimismo con conseguente senso di colpa da parte tua. Tranquillizzati: tu non la stai facendo soffrire, ma stai solo vivendo la tua vita. E' lei che crede di soffrire perché sta perdendo l'ascendente che aveva su di te, ma queste persone sono incapaci di sentimenti reali. 

Prova a cercare notizie in rete sulle caratteristiche della manipolazione e dei manipolatori: davanti agli occhi ti si aprirà un mondo che non avevi mai visto prima.

Avatar di InquietaMenteInquietaMente alle 08:14 del 01-08-2018
InquietaMente

Grazie mille per le risposte, le apprezzo moltissimo...

Ma è proprio la cosa che non capisco. È lei che si sta rovinando la vita. Lei lo sa e fa finta di essere la vittima con tutti (persino con la sua famiglia). Dice che le persone l'avevano usata tutti questi anni eccetera...Anche io sono stata usata dalle persone. Ma non per questo me la prendo con la mia migliore amica.

Non per questo sono manipolatrice.

La grande differenza tra me e lei è che lei non accetta i cambiamenti. Se ci sono cambiamenti (per esempio di orari in giornate in cui uscivamo per via di inconvenienti) non erano MAI inconvenienti. Per lei gli inconvenienti non esistono. E dunque la colpa cadeva su di te, che "sei pesaculo", " pigro/a di merda". Ma caso strano, la signorina poteva fare tutto il ritardo che voleva e se le dicevi qualcosa andava sulle difensive.

 

Si è scoperta una merda di persona. Ed io che ci son cascata con la storia della vittima. Lei ha raggiunto un alto livello di ripugnanza per colpa sua.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 11:28 del 01-08-2018

Tesoro, dà la colpa a te perché così può evitare di mettersi in discussione ed, eventualmente, cambiare qualcosa nella sua vita. Perché dovrebbe impegnarsi a studiare quando è molto più comodo frignare che nessuno la capisce e il mondo intero la maltratta?

Alla fine, al di là di tutti i loro ragionamenti contorti, queste persone sono molto più facili da capire di quanto loro stesse non pensino. 

Avatar di InquietaMenteInquietaMente alle 22:12 del 01-08-2018

E infatti, era palese che cambiava la realtà a suo piacimento. Addirittura a modificare anche parole. Del tipo, che se ti chiamava "Ignorante di merda" diceva che intendeva che in quel momento la stavi ignorando. Non mi stupisce che la gente non parli con lei, perché sta sempre sulle difensive. E ormai persino i suoi genitori non possono avere una conversazione con lei, che sta già da subito a cambiare discorso o a ORDINARE AI GENITORI di starsi zitti.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:11 del 02-08-2018

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