Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1953)
Gio
09
Apr
2015
Mi odio
Mi odio. E' molto semplice. Non riesco proprio a capire come volermi bene, come non essere arrabbiata con me stessa. Fingo di essere felice e ciclicamente esplodo e litigo coi miei genitori. I miei genitori sono perfetti, sono delle bellissime persone. Io invece sono una merda di figlia. Non augurerei a nessuno di avere una figlia come me. Rispondo male. I miei genitori dedicano tante attenzioni a me e quasi nessuna a mia sorella e oggi mia sorella me l'ha fatto notare. Ha ragione. Ormai neanche andare dallo psichiatra mi basta più. E poi le sedute che sto facendo sembra non servano a niente. Prendo gli ansiolitici e mi fotto sotto dall'ansia di dovermi confrontare con gli altri. Dovrei prendere centinaia di altri farmaci per essere normale. Mi odio. Vorrei non esistere. La mia famiglia sarebbe perfetta senza di me. E non sono sfoghi adolescenziali, perchè ormai ho 25 anni. Sono patetica. Vorrei tanto trovare il coraggio di uccidermi.
Gio
09
Apr
2015
Mi manca terribilmente...
Mi manca terribilmente Paul Walker. Lo so, questa volta non si tratta di fidanzati, genitori o parenti: mi manca paul e brian o'conner, mi manca poter vedere le sue foto postate da lui su twitter, i suoi film (anche se fast & furious è uscito da poco), le sue interviste. Mi manca come attore ma anche come persona, nonostante siano passati due anni dopo la sua morte (quasi). Non saprei, forse è qualcosa di contorto nella mia mente, tipo che sto male per la sua morte e non riesco a superarla perchè rispecchia una situazione che nel mio inconscio sto vivendo forse (a me non sembra di viverla, e la morte dell'unico parente mi pare di averla superata ma magari scanso solo il pensiero). Non so, resta solo il fatto che non doveva andare così, che non doveva morire come non dovevano morire così giovane come non dovrebbero tante altre persone (di cui,però, detto francamente, non me ne frega nulla). Secondo voi riuscirò mai a superare questa situazione? E' da due anni che sto tirando avanti ma vedere le sue foto, film, interviste o anche tweet mi mette una tristezza infinta e spesso mi metto anche a piangere senza volerlo. Spero solo di non aver bisogno di uno psicologo, anche perchè sarebbe imbarazzante...
Gio
09
Apr
2015
Mangiare è l'unica cosa bella della mia vita
Odio la mia esistenza, faccio una facoltà che non mi piace, sono senza amici e non ho il fidanzato. Passo la mia vita in casa a studiare cose che odio, perchè tanto non ho niente di meglio da fare e non ho nessuno che vuole uscire con me. Gli unici momenti un po' diversi dal solito sono i pasti. Ma ovviamente mia madre mi sta togliendo anche quelli. Eh si, perchè ha deciso che la mia taglia 40 è un po' eccessiva e che con quel rotolino sulla pancia non sto tanto bene. Persino mia nonna mi ha detto che sono grassa. Quindi ora si mangia solo carne bianca, verdura al vapore e pesce. Sono a dieta e odio esserlo. Non perdo peso. E io mi sforzo tanto per essere bella. Corro quattro volte la settimana, corro come una disperata. Vado tre volte la settimana in palestra. Faccio centinaia di addominali al giorno, ma non serve a niente. Il mio psichiatra non dice nulla a riguardo (si, perchè oltre ad avere un carattere di merda ed essere senza amici sono pure in cura da uno psichiatra, su, insultatemi e datemi della psicolabile). Mi sento tremendamente triste. Ho deciso che smetto di mangiare. Tanto a cosa mi serve mangiare quando tutto il resto sta colando a picco.
Nella vita bisogna essere magri per essere amati. Per essere accettati dalla propria madre bisogna portare una taglia 38, essere alte e magre. Io non sarò mai alta e magra, perchè nella mia famiglia nessuno è alto e magro. Non sarò mai un metro e settanta di ragazza, nemmeno si mi spacco le gambe e me le faccio allungare.
Non voglio più mangiare. Voglio scomparire, diventare così magra che poi tutti si pentiranno di avermi fatta soffrire.
Gio
09
Apr
2015
Tra un mese
Parto e andrò a lavorare un anno all'estero. Ho paura. Se va bene l'esperienza mi fermerò a tempo indeterminato. Speriamo di non sentirmi troppo sola. Avete avuto/passato esperienze simili?
Gio
09
Apr
2015
Girasoli
Contemplo il cielo:azzurro,estivo,baciato dal sole.Mi viene in mente un’immagine,nitida anche se offuscata dal tempo…Una stradina bianca,sassosa,senza segni continui o discontinui,unica divisione due campi,ai lati.Sono belli,verdi come la gioventù che ho vissuto,gialli come i girasoli che contengono.Un colore allegro,vivace,fatto soltanto di sorrisi e risate.Una macchinina blu che è quasi messa obliqua,perchè sulla via da percorrere c’è un camion grosso,rosso e antico.
Di questi contadini dai modi schietti e dalla c aspirata,burberi ma onesti lavoratori.Il fruscio dei pini,una casa cantoniera corrosa dalla salsedine,crocevia e binari
posati lì da chissà quanto.E all’improvviso,stordente,prepotente,il profumo salino del mare.Tra la vegetazione lui,imperatore di queste valli,ti sorprende con la
sua presenza inaspettata.Come ritrovare un amico che si è perso da anni,ma che è sempre presente nel tuo cuore.Benvenuto,sembra dirti.Abbracciami dolcemente,senza pensieri troppo complicati.Immergiti,scaccia via l’ansia e la paura,io sono qui.Felice come una bambina,dopo aver montato la tenda e sistemato le varie cose,non posso oppormi al suo invito.Languido come gli occhi di un amante,grande come il ventre di una mamma.Ahhh,che pace!Adoro tutto questo:il calore del sole,la brezza leggera del vento,il respiro della vegetazione,la frescura del mio padre primordiale,il mare…Potrei perdermi e non ritrovarmi più,lontano da tutto il quotidiano.Oppure toccarmi sinceramente l’anima.Una volta tanto
Gio
09
Apr
2015
Cosa dovrei fare?
Alllora, vi anticipo che la storia è un pò complessa.
Sono un ragazzo italiano di quasi 23 anni. Quando avevo 14 anni l'estate prima di iniziare il primo anno di liceo ho conosciuto una ragazzina della mia età, grazie a mia sorella, più grande di me di 2 anni, perchè era la sorella di un compagno di classe di mia sorella incotrato casualmente quell'estate. Comunque con questa ragazzina stringo subito un forte amicizia. Passiamo l'estate insieme e mi fa conoscere anche il suo ragazzo. Finita l'estate il primo giorno di liceo me la ritrovo in classe. E ovviamente sono contentissimo, e il nostro rapporto diventa sempre più forte.
Al secondo anno di liceo, lei si lascia con il suo ragazzo (sempre lo stesso), e ci mettiamo insieme quando avevamo 15/16 anni ma stiamo insieme per tipo 2 mesetti. E ci lasciamo proprio perchè capiamo che siamo troppo amici per stare insieme. Dopodichè lei ritorna con il suo ex e io dai 17 anni fino ai 21 anni sto con una ragazza, più piccola di 2 anni, che mi presentò proprio questa mia amica. Stiamo 4 anni insieme ma per tutte le volte che ci siamo lasciati è come se fossimo stati insieme 2 anni e mezzo!
Tutte le volte che ci siamo lasciati io uscivo con altre ragazze, anche un pò per farla ingelosire. A luglio, il giorno del mio 18° compleanno, mia sorella, il fidanzato, tutte le mie cugine, i rispettivi fidanzati, la mia classe, i miei amici, le mie amiche, la mia ragazza e alcuni amici suoi, mi organizzano una festa a sorpresa sulla spiaggia, perchè io in quel periodo mi trovavo nella casa al mare che posseggono i miei genitori.
Comunque arrivato agosto invito alcuni miei amici e amiche, e la mia classe a trascorrere con me le vacanze nella mia casa al mare. Quindi c'era pure questa mia amica compagna di classe che da poco si era lasciata, nuovamente, sempre con quello stesso ragazzo. E io pochi giorni dopo il mio compleanno mi ero lasciato con la mia ragazza. Comunque una sera d'agosto ci ubriachiamo quasi tutti ma prorpio forte. E io e questa mia amica andiamo a letto insieme. Ci tengo a precisare che comunque già l'avevamo fatto quando stavamo insieme.
Il giorno dopo lei mi dice che per lei era come se non fosse successo niente perchè tanto già l'avevamo fatto quando stavamo insieme, oramai eravamo single quindi non avevamo tradito nessuno, ci eravamo solo divertiti. Di quello che è successo non lo saprà mai nessuno, a parte una delle mie cugine e una persona che ne parlerò in seguito. E il nostro rapporto ritorna lo stesso, anzi ancora più forte. Il problema è che io ero indeciso se stare con lei o con l'altra perchè cominciavo a provare qualcosa.
Arrivato settembre lei si rimette con l'ex e io verso ottobre mi rimetto con la mia ragazza. Ad ottobre la mia amica compie 18 anni. Un paio di giorni dopo il suo compleanno, stavamo in classe (eravamo all'ultimo anno di liceo), era quasi l'orario di fine lezioni e lei chiede alla prof di uscire per andare in bagno. Dopo un pò suona la campanella. Tutti escono e il gli metto apposto la borsa e l'aspetto, perchè di solito ce ne andavamo insieme. Dopo un paio di minuti ritorna in classe con una faccia bianchissima. Si vede che sta male. Quel giorno ero venuto a scuola senza il motorino e lei doveva venire a pranzare da me dato che i suoi non c'erano e l'avevo invitata quindi ci venne a prendere mia mamma. Preciso che tra la mia famiglia e la sua c'è sempre stato e c'è ancora un bellissmo rapporto. Quando mia madre vede che non sta bene la porta immediatamente dal suo dottore. Il dottore la porta in ospedale. Comunque dopo un pò capiamo cos'ha. E' incinta. Lei scoppia a piangere. Mai vista piangere così perchè ha un carattere molto forte. La portiamo a casa mia. E lei dice a mia madre di non dire ancora niente a suoi genitori. Quindi fino a quel momento lo sappiamo io e mia madre. Il giorno dopo andiamo a scuola. La mia classe è sempre stata una classe molto unita, eravamo e siamo ancora tutti amici. E lei riferisce loro che era incinta, ma che non doveva saperlo nessuno.
Il pomeriggio va dal fidazato e le dice cos'era successo il giorno prima. Dopo pochi giorni lui lascia perchè non era pronto per questo impegno. Successivamente un pomeriggio eravamo al bar io, lei, mia cugina, un mio amico e altre due mie amiche. Lei si sente male, va in ospedale e perde il bambino. E ad oggi, i genitori, il fratello e tutta la sua famiglia non hanno mai saputo niente. Sul lettino dell'ospedale mi chiama vicino a lei piangendo e mi dice che l'avrebbe chiamato come il mio secondo nome, perchè ero la persona che le era rimasta accanto fino alla fine a differenza di quello stronzo. Dopo che il suo ex seppe della perdita del bambino, andò da lei per ritornare insieme. Inutile dire che lei lo mandò a fanculo! Nel giro di quest'ultimo anno di liceo ci facciamo 3 tatuaggi. Lei si tatua la mia iniziale E, il mio secondo nome, e un simobolo cinese dell'eternità. Io lo stesso simobolo cinese, il suo secondo nome e la sua iniziale L.
Fino ai nostri 21 anni lei non si è più fidanzata con nessuno, e io ogni volta che mi lasciavo con la mia ragazza stavo con altre ragazze, prorio in modo "intimo" e anche con questa mia amica. Ci siamo sempre "divertiti". Dopodichè io mi lascio con quella ragazza per due motivi. Io volevo "L" e inoltre la mia ex mi tradiva. Io ed L ci mettiamo insieme ma che lo sappiamo solo noi. Io ero proprio innamorato pazzo di lei. E quando stavamo insieme mi confessa una cosa. Che quando era incinta il bambino, non era del suo ex, ma era mio.
A giugno 2014, dopo aver lavorato due anni nel negozio di mia sorella, grazie ad una amica di famiglia, ottengo un importante stage in America per intraprendere finalmente il lavoro che volevo. A giugno quindi parto per gli Stati Uniti, arrivo nel Calabasas, una città della contea di Los Angeles in California e quel giorno, grazie al mio nuovo lavoro, conosco una bellissima ragazza americana di quasi 17 anni, io ne avevo quasi 22. Instauro con lei subito un bellissimo rapporto, tanto da festeggiare 3 settimane dopo il suo 17° compleanno e da farmi conoscere sua madre, suo padre, sua sorella, e i suoi fratellastri e sorellastre, e tutta la famiglia e amici. Agli inizi di luglio la porto in Italia per festeggiare il mio 22° compleanno e le faccio conoscere L, i miei amici, le mie amiche, le mie cugine (ho solo cugine femmine!), i fidanzati, i miei genitori, le mie zie e i miei zii, i miei nonni.. Tutti praticamente! E questa ragazza sa che stavo segretamente con L. Gli avevo raccontato tutto tutto. Festeggio lì il mio compleanno. E torno con lei in America. Arriviamo in America e, dato che stavo cercando una casa da affittare per trasferirmi a settembre, lei e la sua famiglia mi dicono che vorrebbero che io vada a vivere da loro. Hanno una casa immensa. Anzi ne avranno 4-5 di case. Sì, è una famiglia molto benestante. Così accetto. E da settembre a dicembre mi stabilisco lì.
Intanto in Italia la mia ragazza va a Londra per l'Erasmus. Ad ottobre avrebbe dovuto compiere 22 anni. Così decido di fargli una sorpresa e vado a Londra. Suo fratello mi aveva dato l'indirizzo di dove viveva. Arrivo lì, lei contentissima ma vedo che in casa c'era un ragazzo venuto in Erasmus con lei. Lui se ne va. E iniziano le mie scenate di gelosia. Litiighiamo, e ci lasciamo. Riparto per Los Angeles. Appena arrivo la mia amica americana, che chiamerò con la sua iniziale "K" mi salta addosso, mi abbraccia e mi bacia. Gli racconto quello che è successo, e si scusa per il bacio. Io non riuscivo nemmeno a parlare. La sera mando un messaggio ad L dicendogli che è meglio non stare insieme però non voglio allontanarmi da lei e mi scuso per la scenata. Quindi ritorniamo al nostro rapporto, quello bello che c'è sempre stato.
Passano le settimane e, tra me e K comincia nascere qualcosa. Una sera di novembre, sempre vivendo a casa sua, dopo aver cenato, mentre stavamo guardando un film, lei mi bacia. Comunque alla fine facciamo l'amore. Il giorno seguente, litighiamo perchè lei dice che io non capisco che lei vuole stare con me. Io le dico che in quel momento non volevo stare con nessuno, dovevo prima far chiarezza. Intanto io mi sentivo tutti i giorni con L ma come amici, anzi migliori amici. A dicembre, per Natale vado in Italia per passarlo con la mia famiglia. Lì c'è anche L. Che ci accogliamo con un bellissimo e grandissimo abbraccio. E lei mi dice che ha conosciuto un ragazzo che da una settimana stavano insieme. Torno in America e passo il Capodanno lì e la notte di Capodanno sto con K perchè capisco di essermi innamorato di lei. Ci mettiamo insieme.
Intanto con i soldi guadagnati e anche con qualche aiuto da parte dei parenti riesco a comprare una casa a Malibu, sempre a Los Angeles. E io e K andiamo a vivere insieme. Lì in America ho una vita meravigliosa, una ragazza che amo, l'affetto di tantissime persone, un lavoro che adoro.. tanto da riuscire ad aiutare finalmente la mia famiglia.
Ora, ho scritto tutto questo per farvi capire la situazione. E ora arrivo alla domanda "Cosa dovrei fare?".
Per Pasqua sono sceso in Italia. Sono andato nella famosa casa al mare, con alcune mie cugine, dei miei amici, amiche e c'era anche L. Avevo invitato anche il ragazzo ma non è potuto venire. La sera di Pasqua ci siamo divertiti un casino, siamo andati a ballare, abbiamo bevuto, abbiamo riso e scherzato. Il giorno di Pasquetta nel pomeriggio, siamo andati a fare l'aperitivo in un locale, ma io e L ce ne siamo andati prima da questo locale per fare un giro nel paese e parlare. Abbiamo riso tantissimo e parlato, ci siamo raccontanti un sacco di cose.
La sera siamo andati con tutto il gruppo a mangiare una pizza, e il martedì verso ora di pranzo saremmo partiti. Comuque quella sera di Pasquetta, L non si sentiva bene, così l'ho accompagnata a casa. L'ho messa a letto e mi sono messo anche io. Dopo due orette si sveglia. Appena si sveglia io non ce la faccio più, dovevo baciarla, ne sentivo il bisogno. Così la bacio e lo facciamo. Dopo lei piange perchè sa che abbiamo sbagliato dato che lei sta con questo ragazzo e io con K. E io le dico che sono confuso perchè non so cosa voglio. Arrivano gli altri in casa e io me ne vado nel mio letto, per non far capire agli altri cosa è successo. Il giorno seguente non mi parla, tanto che decide di anticipare la partenza a prima mattina.
Ora, il fatto è che io sono confuso lo so. Lei per me c'è sempre stata. Però dall'altra parte c'è anche K. Adesso mi trovo in Italia. Ma la settimana prossima dovrei tornare in America da K. Non so se dirgli la verità, come la prenderà. Sono disperato, triste e confuso anche perchè chiamo L ma non mi vuole rispondere. Cosa dovrei fare?
Gio
09
Apr
2015
Senza Titolo
Da quando abbiamo un nuovo membro in famiglia tutto è cambiato, si ho chiesto io a mamma e papà di avere un fratello, e cosi' è stato, ma per ogni cosa ora lei se la prende sempre con me, mi insulta dicendomi che sono malato, dislessico e altre cose, e papà non fa nulla, io non rispondo mai per paura dei suoi schiaffi, ma voglio fare qualcosa, non sono molto bravo a scuola, e papà mi ha voluto mandare a ripetzione, ma mamma dice che io sono una cicca a scuola tanto, che sono soldi buttati perchè io le cose non le capisco, e io cosi' non troverò mai un modo per andare bene a scuola, papà avvolte mi stimola a fare di più ma lei no, ha smesso già da un po di tempo!!! Non so più cosa fare, vi prego aiutatemi!!
Gio
09
Apr
2015
sono una povera illusa
Ciao a tutti e complimenti per il sito.
Mi rivolgo direttamente a te, mia dolce metà.
Sapendo che per mesi la relazione è stata insoddisfacente per colpa del tuo lavoro o meglio,pseudo tirocinio cominciato in estate 2014 ancora in esecuzione, con l’aggiunta di orari disumani da 4 mesi e retribuito in nero da meno di un mese, senza alcuna certezza di collaborazione ma tante promesse , FINALMENTE si ha la possibilità di passare una giornata insieme.
Dopo litigi sul fatto che quando ci si vede è come se non ci fossi perché hai il pensiero fisso riverso solo nel posto di lavoro, che bisogna staccare e sfruttare le poche ore passate insieme quando possibile(parole tue), che devo portare pazienza fino alla fine di questo periodo di prova infinito e visto che per le festività pasquali eri di turno(gratis), questa giornata era necessaria per tutti e due.
Destino vuole che per un problema nei mezzi di trasporto pubblici io non riesca a tornare a casa e vista la tua insistenza nell’ospitarmi cosi “avremmo passato un’altra notte insieme, per sfruttare l’occasione e rifarci un po’ del tempo perduto”, accetto e rimango.
Ora spiegami, perché mi hai convinta? Si ho dormito da te, ma non con te perché mi hai respinta, avevi bisogno di coricarti, visto che giustamente il giorno seguente dovevi adempiere al tuo dovere, quindi è stato necessario riposare. La mattina eri di fretta, non mi hai praticamente considerata, ma mi hai fatto il gran favore di lasciarmi in stazione mentre ti recavi al lavoro. Non so se sbaglio nel pensare che un altro, al posto tuo, avrebbe sfruttato veramente l’occasione e non mi avrebbe risposto semplicemente che “è tuo diritto dormire”.
Dopo 4 mesi e più che hai dedicato tutto te stesso a questo apprendistato, speravo desiderassi sul serio che rimanessi, per amarmi un’ora in più.
Gio
09
Apr
2015
Non c'è religione
Sto coglione di M. non ha capito niente ed è fastidioso.
La gente è noiosa. Non la sopporto. Mi si legge in faccia che la detesto.
M.ci ha confessato tranquillamente che si è scopataper mesi il direttore dell'Ufficio che ha 30 anni più di lei.
continua.......
Gio
09
Apr
2015
L'ignoranza dilaga
Mi sono rotto i coglioni dell'ignoranza che c'è in giro, troppe persone sono convinte di sapere i segreti della vita perchè hanno visto giacobbo o lo hanno letto su facebook. Vaffanculo quando intavoli un discorso basato su fatti e loro no, devono costantemente e forzatamente dirti che sbagli, non è vero perchè "me l'ha detto mio padre". E s'incazzano pure!!! perchè tu vuoi sempre avere ragione. E' come dire "Gli asini non volano", "No gli asini volano perchè mio padre me l'ha detto dopo che ha visto una foto su facebook". Vaffanculo a questa gente che non sa intrattenere un discorso per più di 5 minuti, abituata a queste chat del cazzo e ai social network di merda. Vaffanculo loro, le chat e i social network. Vi faccio due esempi banali, così capite con che tipo di persone devo rapportarmi ogni giorno. La loro ignoranza è a livelli tali che se gli spieghi che la permanente è un trattamento per rendere ricci i capelli questi si incazzano e ti rispondono "no ma che cazzo dici, la permanente la fai per tirarti tutti i capelli indietro". Oppure, quando ti dicono "Fra un medico tatuato e uno senza tatuaggi scelgo il secondo perchè mi trasmette più serietà" e il coglione ha già due tatuaggi e uno in progetto. E l'altra cogliona ne ha solo uno fatto da neanche un mese. E ALLORA BRUTTA TESTA DI CAZZO CHE CAZZO TI SEI FATTO A FARE UN TATUAGGIO E PERCHè CAZZO NE HAI PRENOTATO UN ALTRO!!E NON VI DICO COSA NE ESCE CON DISCORSI PIù SERI. IL DEGENERO. VAFFANCULO A LORO E A ME CHE CI VADO ANCORA DIETRO.
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