Tutti gli sfoghi
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Sab
03
Ago
2019
Lavoro!!
Ma dico... come si fa a cercare un lavoro decente?!?!? alla soglia dei 40 non mi va di fare lavoretti poco pagati e sbattermi dalla mattina alla sera. Non respiro più sto anche studiando, bado a casa e hai cani sono veramente stanca di non avere mai una sicurezza di un futura. Ho mandato Cv al mondo... niente! è vero ho solo il diploma ma vari attestai che non vegono minimante considerati. Odio la gente che mi dice "è lo so è così, prova ad andare a fare le pulizie" per quanto sia dignitoso ma a me non mi va non è stimolate porca miseria!! Sono disperata una cavolo di azienda che cerca personale ci sarà?!?! se non hai conoscenze non si va da nessuna parte neanche a pulire i cessi.
Vai al l'estero?!?! ma sai quante persone come me ci saranno che sono disperati... ma daiiii tutti bravi a parlare quando hai un contratto o una sitituazione economica comoda. Come si dice tutti bravi a fare i froci con il culo degli altri.
Sab
03
Ago
2019
Ma cosa ho fatto di male?
Da quando sono venuto a vivere in questa città a lavorare (città è troppo generoso, direi paesino di provincia da 50mila abitanti) e sono sposato, ho perso il tempo libero. Lavoro 8 ore, purtroppo non a orario continuato. Pausa pranzo un''ora e mezza. Non ha senso. Esco di casa alle 8 e torno alle 6:30. Nella pausa pranzo a parte mangiare se va bene riesco ad andare in una palestra li vicino, la giornata però quando esco è finita. Mia moglie fa orari anche peggiori e arriva a casa alle 19:30, e ha libero solo la domenica. Arrivo a casa, e devo preparare io la cena, e lavare tutti i piatti da solo perchè mia moglie prepara solo la colazione e la schiscetta per il giorno dopo e se non li lavo io i piatti rimangono li per giorni. Con la scusa che lei lavora 6 giorni su 7 io devo anche fare le pulizie di casa e le lavatrici da solo. Abbiamo solo una macchina e le commissioni dopo il lavoro se manca qualcosa in dispensa le devo fare io. Devo prepararle sempre pranzo e cena, e non esiste una sola volta in cui, alla sera, io possa dedicare qualche minuto a me stesso perchè altrimenti trascuro lei. Però poi mi si dice sei spettinato, non ti fai la barba e non ti curi, ecc. La domenica lei vuole sempre andare a trovare i suoi, ma ci perdiamo sempre mezza giornata e non si ricorda mai che dobbiamo tornare a casa. Se il sabato devo pulire e poi dobbiamo fare la spesa, quando è che ho un po' di tempo per me? Ho deciso di partecipare ad un concorso pubblico per cercare di guadagnare più tempo libero e un lavoro meno stressante, ma non ho mai tempo di studiare, quindi cerco di alzarmi la mattina a orari da galline ma la concentrazione ne risente durante il resto del giorno. Perciò non lo passerò mai. Ogni tanto vorrei rilassarmi sul divano, spegnere il cervello e non dover essere costretto a correre a fare tutte queste cose. Ho perso tutti i miei amici proprio perchè non ho più tempo materiale per starci dietro. E non abbiamo neanche figli! La maggior parte dei compiti di casa con la scusa del lavoro sono stati sbolognati a me adesso, dopo cosa succederà? Perchè non prova a cercare di meglio anche lei come ho fatto io se non si trova bene? La cosa che mi fa più incazzare è che se lei il sabato deve vedere una sua amica se ne frega e lo fa, e io rimango da solo a dover fare tutto. Il massimo dell'attività che facciamo assieme sono la spesa e giri per negozi (per lei), un weekend fuori non si può perchè non abbiamo soldi per fare solo una giornata e mezza e stressarci. Lei mi rende schiavo dei suoi orari, dobbiamo fare tot cose entro una certa ora perchè .... mille motivi... Io osservo le altre coppie e non li vedo crearsi mille complicazioni inutili. A volte preferisco essere al lavoro che stare a casa perchè almeno li ho il mio ritmo e metodo e non devo correre da solo quando dovrei essere almeno affiancato. Quando arriva il weekend per me è solo stress, non è riposo. Ma che vita è questa, se non riusciamo neanche ad avere più di una settimana di ferie uguale all'anno? Perchè devo essere sempre io a sacrificare il mio tempo? Tutte le volte andiamo ad abitare dove lei può arrivare a piedi al lavoro. Mai una volta che capiti il contrario. Sono stufo di essere uno zerbino. Mi sono fatto schiacciare e mettere sotto senza rendermene conto. E poi mi si viene pure a dire non mi dici mai nulla o non hai contenuti. Diavolo, non ho una più una vita che non sia casa lavoro, non riposo mai e non dormo bene, come posso star bene? Ormai ci ho solo perso a trasferirmi qua. La mia vita è decisa dai suoi impegni e non da cosa voglio fare io. Non vorrò mai avere un figlio con lei se la situazione attuale non migliorerà, come potrei essere solo io l'asino che trasporta da tutte le parti senza avere mai un aiuto sulle faccende di vita vera e non sulle stronzate? Scusate, mi sono dilungato
Sab
03
Ago
2019
Cari genitori
Buongiorno. Stamattina mi sveglio e sento i miei genitori che parlano.....Origlio. So che non si fa, ma fa lo stesso. Bene. Che dicono?
Che ho un pessimo carattere, che il mio ex marito l'ha capito e mi ha cacciato via, che non vado d'accordo con nessuno, che ho quello che mi merito, Chiaramente intoni non sono questi. Sono parole dette con disprezzo e con una punta di godimento, così imparo!!.Ridono e si stupiscono che abbia un lavoro....i miei clienti mi apprezzano solo perché hanno bisogno, chiaro.
Li raggiungo, gli dico che ho sentito tutto...ed esplode la bomba. Mi criticano e mi predicono un futuro di disgrazie, che sarò sempre sola, che loro due (che litigano da 40 anni, sì disprezzano e almeno uno dei due odia l'alto) invece sono in due, io sono sola.
Mi rinfacciano i soldi che hanno speso per me, come se quelli fossero ciò che conta. Non l' amore e gli incoraggiamenti che servono a fare crescere un figlio.
Il mio ex marito e la sua famiglia disprezzavano i miei genitori, sia per il modo arretrato in cui vivono, sia per come sono.
Per me sono due mostri. Io sono allo sbando, è come se fossi orfana nel senso che non posso parlare con nessuno. Ma orfana non sono e mi ritrovo con questi due stronzi che mi sparlano alle spalle e mi dicono queste cattiverie.
Certo che poi sono nervosa. E faccio un grande sforzo a calmarmi per quando sono al.lavoro, quando sono con le altre persone.
Ma dove vivo??
Tanti genitori avrebbero firmato un patto col sangue per avere una figlia come me. E questi ci godono per le mie sofferenze.
Io non li ho offesi. Rispondo per la parte che riguarda come sono loro con me. Loro cercano di colpirmi su tutto, sul mio ex marito, sulla sua famiglia che mi ha scartato, sul mio sudato lavoro, sulle amicizie. Mi fanno schifo. Non si meritano nulla da me, nemmeno compassione.
Sab
03
Ago
2019
TI VOGLIO BENE
Ti voglio beeeeneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Sab
03
Ago
2019
Ho bisogno di un parere esterno
Ciao a tutti, sono le tre di notte ma ho davvero bisogno di sfogarmi un po’. Ho chiuso qualche mese fa una relazione che durava da più di un anno, perché semplicemente ho deciso di essere felice e di non accontentarmi più. Gli ho parlato dei problemi che c’erano per circa tre mesi, fino a quando poi la corda si è strappata e ho deciso di smettere di stare con una persona che mi faceva soffrire. Pensavo davvero di aver fatto la scelta giusta per me e ad oggi ne sono ancora più convinta, il problema è che in realtà sto ancora piangendo e soffrendo per la fine di questa storia. Ci ho pensato tanto e mi sono chiesta il perché io non riesca a reagire.. Dopo la nostra rottura lui mi ha dimostrato di essere d’accordo e di stare benissimo senza di me, mi ha dimostrato di avermi dimenticata da un giorno all’altro e di non aver bisogno di me. E forse è proprio questo che mi fa soffrire così tanto, il fatto di aver capito di non essere stata importante per una persona alla quale io ho fatto davvero di tutto. Mi fa al tempo stesso soffrire anche l’idea che non riesca a reagire, mi fa soffrire l’idea che lui ora sia a letto con una mentre io sono qui a scrivere e a piangere. Sono sicuramente molto più insicura adesso e mi sembra anche di non essere stata ripagata di tutti i sacrifici fatti, ma non capisco perché debba stare male per una persona che sono sicura non essere la persona che voglio. Quindi mi dico, probabilmente mi fa soffrire l’idea di aver fatto tanto e di valere meno di zero per una persona che per me era tutto.
Ven
02
Ago
2019
Solitudine, astinenza sessuale forzata, mancanza di amicizie..
Ho 27 anni e non ho mai avuto rapporti sessuali, né un bacio, né un po' di sesso, nulla di nulla.. alla mia età mi chiedo come sia possibile, che un ragazzo a cui apparentemente non manca nulla.. ho un bell aspetto, che sicuramente ai giorni d'oggi è una carta vincente, mi han sempre detto tutti che sono bello, bellissimo, complimenti su complimenti... ho un lavoro, una casa, sono una persona autonoma e indipendente, cerco sempre di essere molto pulito e curato nell' abbigliamento, mi reputo una persona abbastanza colta e intelligente.. eppure nessuno si è mai interessato a me, da anni vedo gente molto più ignorante, brutta e trasandata nell'aspetto avere successo e io sono e mi sono sempre sentito trasparente e non capisco quale sia il problema.. domani parte per una settimana al mare con mio padre, perché sono solo come un cane e non so più con chi andarci e ho preferito portarmi lui, piuttosto che passare una settimana tristissima in una città semideserta.. non so più cosa pensare, a volte penso che la vita ce l'abbia con me, vedo che tutti si fidanzano, fanno progetti, sono felici, magari è solo una mia impressione, magari nulla è come sembra, non è tutto oro ciò che luccica, fatto sta che sento ora mai troppo il bisogno di avere qualcuno accanto, ma non arriva mai nessuno...
Ven
02
Ago
2019
i ragazzi hanno paura di me?
Ho 23 anni e non ho mai avuto storie serie,ne ho avute due o tre da più piccola ma niente di che ..da allora niente,stop,nada,carestia..vuoto totale e fino ad ora non ne ho mai fatto un dramma ,ho diverse passioni,mi concentro nell'università ..ecc ma adesso sto sentendo la necessità di avere una relazione ,ho provato a cercare,a chiedere ma i ragazzi a quanto pare mi vedono come un'amica..non appena vedono che non sono molto femminile,che sono appassionata di serie tv,anime e videogiochi subito cominciano a trattarmi come il loro migliore amico e a volte mi hanno pure chiesto consigli sulle ragazze...bah .Inoltre ci si mette anche il mio aspetto ,non che sia un roito a pedali eh ..oddio non sono neanche miss Italia ma diciamo che non sono molto femminile essendo alta più di 1.80 e avendo due spalle come si dice "rubate all'agricoltura" ,a riguardo per scherzo un amico di famiglia mi ha detto che non riesco a trovarmi un ragazzo perchè metto paura .. io l'ho presa sul ridere ma pensandoci ..è possibile che un ragazzo si possa sentire intimidito da una ragazza più "mascolina" di lui? è veramente solo una questione estetica?!
Ven
02
Ago
2019
Stiamo sbagliando qualcosa
Ho letto un paio di sfoghi sulla scuola, e mi rispecchio, questa cosa mi ha fatto capire che non sono l'unica a provare paura, ansia, odio e stanchezza. Sapete cosa c'è di sbagliato?
TUTTO, TUTTO.
So che le persone che oggi giorno vanno a scuola mi capiranno, ma mi chiedo cosa pensano le persone che ora sono adulte ascoltando le varie storie di ragazzi e ragazze riguardanti la scuola. Che in una parola si può riassumere cosi:
I-N-F-E-R-N-O
Ven
02
Ago
2019
tradimento?
Sono innamorato della mia ragazza, con la quale sto insieme da poco più di un anno, io ho 35 anni e facciamo progetti per un futuro insieme...
Lei questa settimana è in vacanza con le sue amiche, io sono a lavorare e l'ormone inizia a farmi dare di matto. Ci sono ovunque ragazzine sempre più nude e provocanti, signore di mezza età con la voglia di ca**o stampata in faccia, donne che girano senza reggiseno con capezzoli al vento, teenagers che succhiano o slinguazzano gelati... insomma non ce la faccio più!
Mi ritrovo queste alternative :
- insistere a provarci con una nuova ragazza conosciuta da poco per caso, che ho praticamente la certezza che se me la gioco bene me la posso portare a letto. Diventerebbe però poi ad altissimo rischio di essere sgamato in futuro dalla mia ragazza e rovinare tutto ciò che stiamo costruendo.
- Pagarmi una escort di lusso per una mezz'ora e sfogare ogni perversa fantasia che mi è venuta in mente in questi giorni.
- Pagare una puttana di strada per un rapido rapporto orale che mi svuota e mi sbollisce gli ormoni.
- Ammazzarmi di seghe e aspettare che torni la mia ragazza a casa.
Cosa fareste al mio posto?
Ven
02
Ago
2019
Agosto
La città è vuota, deserta.
Di giorno le file di macchine parcheggiate per le strade hanno lasciato il posto ad asfalto rovente. Di sera, la zona pedonale, il ponte, il sagrato della chiesa, sono popolati da due o tre anziani che siedono lì in silenzio per godersi il fresco e farsi compagnia. Vecchi lampioni di luce fioca illuminano qualche angolo di strada. Il silenzio è surreale, ed ogni tanto il rumore di un motore spezza la quiete, quasi angosciante, della città.
Io son rimasto qui iforse in attesa che accadesse qualcosa, in attesa di un messaggio inaspettato da chi oramai è uscita dalla mia vita da tanto tempo. Cammino lentamente, tanto non c'è fretta, tantomeno ho voglia di tornare a casa e restar completamente solo con me stesso. Per strada è diverso. Cammini senza meta, fai lunghi giri per poi ritornare da dove sei partito, e così finchè non ti stanchi, non ti stanchi a tal punto da rinunciare a rimproverarti del non essere all'altezza o di esser di minor valore rispetto a qualche altro.
Sento che l'angoscia e la malinconia bussano alla porta con insistenza, ma io non ho fretta di aprire.
Torno a casa, metto il buon vecchio disco per le occasioni del genere, mi metto in poltrona ed accendo la sigaretta della sera, quella che t'illude dell'arrivo della fine della giornata, che ti mente dicendoti "Tanto ti faccio compagnia io", ed invece anche lei dopo qualche minuto svanisce nel posacenere.
Apro la finestra e soffia un leggero vento fresco.
Andiamo a dormire, mia cara vecchia solitudine.
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