Sab
03
Ago
2019
Ho bisogno di un parere esterno
Ciao a tutti, sono le tre di notte ma ho davvero bisogno di sfogarmi un po’. Ho chiuso qualche mese fa una relazione che durava da più di un anno, perché semplicemente ho deciso di essere felice e di non accontentarmi più. Gli ho parlato dei problemi che c’erano per circa tre mesi, fino a quando poi la corda si è strappata e ho deciso di smettere di stare con una persona che mi faceva soffrire. Pensavo davvero di aver fatto la scelta giusta per me e ad oggi ne sono ancora più convinta, il problema è che in realtà sto ancora piangendo e soffrendo per la fine di questa storia. Ci ho pensato tanto e mi sono chiesta il perché io non riesca a reagire.. Dopo la nostra rottura lui mi ha dimostrato di essere d’accordo e di stare benissimo senza di me, mi ha dimostrato di avermi dimenticata da un giorno all’altro e di non aver bisogno di me. E forse è proprio questo che mi fa soffrire così tanto, il fatto di aver capito di non essere stata importante per una persona alla quale io ho fatto davvero di tutto. Mi fa al tempo stesso soffrire anche l’idea che non riesca a reagire, mi fa soffrire l’idea che lui ora sia a letto con una mentre io sono qui a scrivere e a piangere. Sono sicuramente molto più insicura adesso e mi sembra anche di non essere stata ripagata di tutti i sacrifici fatti, ma non capisco perché debba stare male per una persona che sono sicura non essere la persona che voglio. Quindi mi dico, probabilmente mi fa soffrire l’idea di aver fatto tanto e di valere meno di zero per una persona che per me era tutto.
5 commenti
Bah... Invece io ho l'impressione che la corda non era per niente strappata, e che l'interruzione del rapporro servisse a qualcos'altro che poi non si è verificato.
Ma questo devi dirmelo tu, io non posso sapere con certezza, quello che so è che noi a volte misuriamo la nostra felicità e quella del nostro partner dalla quantità di bene che ne ricaviamo, e a volte dalla quantità di male che provoca la nostra assenza, però fammelo dire, non è sano capire quanto eravamo amati da quanto e se soffre, e poi che abbia dimenticato solo perché sta nelle braccia di un altra è tutto da dimostrare.
Ora però basta stare male, ora volta pagina.
Sono l'anonimo del primo commento.
Ho riletto e mi correggo: *senza pretendere di ricevere QUALCOSA in cambio
ha investito energie nel partner e non è stata ricompensata. è questo che gli rode.
è codipendenza.
serve una ristrutturazione della persona. la solitudine aiuta.
si pensa di poter cambiare il partner. è un errore comune, almeno in gioventù. e poi si dà per ricevere. e si sta male se non siamo ricambiati / ripagati. tutto ciò è sbagliato. le persone sono come sono, e la metà della gente è pazza. fate un po' voi.
hanno ragione un po' il primo anonimo e un po' vecchio joe. vorrei dire di più ma sarei forse ripetitivo
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I tuoi problemi sono due e dipendono da te, non da lui.
Punto primo: Tu l'hai lasciato e visto che lui ti ha dimenticata così in fretta e ti ha rimpiazzata, ne soffri. Una volta che l'hai mollato lui può fare ciò che gli pare e tu non hai più nessun diritto di guardare a ciò che fa. Soffri perché lui non cagandoti più ferisce il tuo amor proprio. Non devi permettere che la tua felicità dipenda da lui. Se lui non ti caga allora tu non vali niente? No, no e no.
Punto secondo: bisogna imparare a dare senza pretendere di ricevere NIENTE in cambio. Se lo amavi, quello che hai fatto per lui dovrebbe essere stato fatto volentieri, in modo spontaneo e non per avere indietro qualcosa... Fosse anche solo riconoscenza. Ma di cosa poi? Nessuno ti ha obbligato a fare ciò che hai fatto per lui.
Detto questo, l'hai lasciato a parole. Evviva. Ma devi lasciarlo andare anche con i fatti. Dimenticati di lui, non guardare più ciò che fa o non fa, etc. Altrimenti che accidenti l'hai mollato a fare?
Pensa per te, togliti soddisfazioni e soprattutto amati che nessuno lo può fare meglio di te. Che lui si scopi pure il mondo che tanto non ti merita. In fondo se l'hai lasciato ci sarà un perché.