Tutti gli sfoghi
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Gio
10
Mar
2016
Colleghi approfittatori!
Io che ti ho mantenuto il bere e il mangiare nella pausa per 3 mesi, oggi non ho il thè e manco fai finta di offrirmelo!!!!! QUESTO E' QUELLO CHE CAPITA ALLA GENTE GENEROSA!
Ti meriti un calcio in culo, ma non dato da me, sarei troppo clemente e poco incisiva! Da un cavallo da tiro di 300 chili!
LA MADRE DELLE TESTE DI CAZZO E' SEMPRE INCINTA!!!!!!!! DEFICIENTE!
Gio
10
Mar
2016
mi serve una bugia credibile
Devo vedere una persona ,sono sposata e non esco mai di casa fuori orario,dovrei uscire intorno alle 14.Non so dire bugie e neanche inventarne,mi suggerite qualcosa di credibile da dire al marito per uscire a quell ora?Di solito dalle 13 in poi non ho impegni,e lui è in casa fino alle 16.Grazie a chi vorrà aiutare una mezza reclusa.
Gio
10
Mar
2016
Basita
ono capitata qui per caso, e volevo lasciare anche la mia opinione, per quel che vale. Domanda: ma qui chi si sfoga sono gli autori o i commentatori? Io ho sbirciato un po' di discussioni e sinceramente sono rimasta basita. Un esempio è quello di una ragazza che nel titolo scrive “Voglia di C****” o qualcosa del genere e subito viene tacciata di essere un uomo, un troll etc.. sulla sola base del linguaggio spinto e delle sue fantasie altrettanto spinte. Ma perché? Non è possibile che anche una donna possa pensare ad una sessualità bella strong, e possa usare il così detto dirty talk? Boh.... Si vede che la maggior parte delle donne qui sono tutte molto bon ton anche nel sesso, e non hanno mai usato certi termini neppure tra amiche, e che gli uomini disdegnano le donne con un appetito sessuale forte che non hanno paura di esprimerlo esplicitamente... Peccato che poi, nella vita reale, io sento molte donne e ragazze parlare molto, molto esplicitamente e altrettanti uomini fare lo stesso. E non necessariamente si tratta di persone volgari, grette. Si può essere più cose insieme: si può amare il linguaggio curato, avere molti interessi, recitare Milton o Marlowe in lingua originale, e contemporaneamente pensare “vorrei farmi sbattere come una troia”. Questo non inficia affatto la propria identità di donna, né l'essere una donna che ha molto altro da dire, magari in un italiano che a livello grammaticale e lessicale non ha nulla da invidiare all'ometto bello puro e casto appena uscito dal suo seminario dove si è scassato le palle a studiare Sant'Anselmo d'Aosta. Stesso discorso per gli uomini, ovviamente. Fatemi capire: qui com'è che funziona? Mi confesso, gli altri si arrogano il diritto di farsi un giudizio completo sulla sola base di un post e di darmi pure la punizione/penitenza verbale, oppure il principio è un altro? No perché io posso capire lo sfottò, la critica, il dire la propria...Ma l'arrivare a tranciare un giudizio netto sull'identità, sulla superficialità o meno etc... di una persona per due cazzate che scrive mi pare un po' troppo. Pensavo, vista l'apparenza del sito, che fosse un luogo virtuale open mind ma mi viene qualche dubbio...Capisco che quando si parla di tradimenti o affini, ci possa essere chi dice “a me la cosa fa schifo e disapprovo”, posso capire lo smorzare i toni su fantasie un pelo più sopra le righe come quelle legate allo stupro (ma sono comunque FANTASIE, non confessioni di aver fatto proprio quello). Ma il giudizio praticamente a priori no, non lo capisco.... Boh, io nella sezione Lussuria ne ho lette proprio tante di accuse di trollare, di far schifo, di essere depravati etc...e per cose che, sinceramente, non mi sembrano così deplorevoli o assurde...Ne viene da se che uno, qui, sia portato a scrivere le faccende più “torbide” (anche lì, dipende eh) della sua vita sentimentale/sessuale, oppure le fantasie che ritiene essere “inconfessabili”. Non capisco come si faccia a giudicare una persona solo a partire da questo: è implicito che qui esponga la parte di sé che ritiene essere più oscura. E quella, appunto, è solo una parte, che fra il resto sfido chiunque a negare di avere... Sarà che nella mia vita di giudizi me ne sono vista appiccicare addosso proprio tanti e nonostante non me ne sia mai fregato un granché ho sempre visto la cosa come inutile a livello di principio. Ho la sensazione che a volte le interazioni reali o virtuali siano ben peggio di un tribunale: lì almeno, per l'accusa e la sentenza, ci vogliono le prove provate...In altre situazioni manco quello: basta non essere identificabili in certe categorie, il non dire quello che gli altri vogliono sentirsi dire, l'essere “più” o “meno” di quanto gli altri si aspettano e immediatamente: sei merda, sei insensibile, sei superficiale, sei paranoica, sei troia, sei puttaniere, sei menefreghista, inaffidabile, non sarai mai quello, sarai sempre questo, non capisci un cazzo.... Boh...
Gio
10
Mar
2016
INCAZZATEVI!
Sono stanca di vivere in un paese dove NON esiste la meritocrazia, sono stanca di vivere in una città BELLISSIMA CHE CULTURALMENTE ANNASPA, sono stanca di quelli che l'arte è una cosa per pochi privilegiati, stanca che ancora oggi I LECCACULO GOVERNANO IL MONDO, stanca di non poter usufruire della mia esperienza per fare qualcosa di concreto, stanca di non potere volare alto, stanca di vivere con l'angoscia che non arrivi a fine mese pur lavorando e quindi devi per forza vivere con i tuoi, stanca di un lavoro culturalmente deprimente, organizzato di merda, dove non c'è alcun interesse nel fare e promuovere la cultura ma soltanto di FARE SOLDI E SENTIRSI DEI GRAN PEZZI GROSSI DI STO GRAN CAZZO. Sono stanca perchè siamo una generazione che vive a metà, stanca di sentirmi dire che SIAMO PRIVILEGIATI PERCHè LA LOGICA DEL POSTO FISSO è SBAGLIATA (cosa c'è di male a voler fare sempre lo stesso lavoro finchè hai la capacità fisica di farlo?) sono stanca perchè vorrei che i miei sacrifici di anni di studio valessero a qualcosa e non siano solo pezzi di carta straccia. sono stanca perchè abbiamo diritto di incazzarci e volere qualcosa di più.
Mer
09
Mar
2016
Odio quando parlano di mio padre e mia madre mi vuole morta
Sempre a parlare di lui, state zitti stronzi.
I miei hanno divorziato da quando avevo 7 anni e da allora le cose sono cambiate.
L'affido è di mia madre, quindi fin da piccola mio padre invece delle 2 volte a settimana con le vacanze, lo vedevo solo 2 volte al mese se mi andava grassa, altrimenti 1 volta ogni 2 mesi, non so il perché.
Quando uscivamo mi portava tutta la giornata in quei bar dove ci sono i giochi di azzardo, mi faceva "giocare con lui" sperando di vincere.
I suoi amici mi toccavano, baciavano, fino a che l'avvocato non ha preso provvedimenti.
Fino ad oggi se usciamo insieme, pensa per forza che devo fare shopping sfrenato, quindi mi dà due o tre bigliettoni da spendere come voglio nel suo giorno di paga, ma a me non me ne frega un cazzo dei soldi, VOGLIO SOLO PRENDERE UN GELATO CON TE PAPÀ.
La cosa che ho notato é che quando parliamo al telefono, é sempre per le stesse cose, e ho 0 confidenza con lui, non gli parlo mai di niente, ho un rapporto come con un conoscente ecco.
Non mi ha mai picchiata, mi ha sempre viziata, insomma cerca di fare del suo meglio, e anche se non é presente come dovrebbe purtroppo... ODIO QUANDO PARLANO DI LUI.
Il compagno di mamma sempre a dire durante le discussioni "Invece di lamentarti con noi, perché non provi a lamentarti con tuo padre, hai paura eh?" HAHAHAHA TI PRENDEREI A SPRANGATE IN FACCIA. Le poche volte che ho discusso con mio padre non mi ha detto una brutta parola in faccia, né tanto meno picchiata.
Quando discuto con mia madre sempre a dire la stessa cosa che dice il suo compagno, e aggiunge l'onnipresente e il classico "TORNATENE DA TUO PADRE" se non mi vuoi volentieri! Oggi addirittura ha detto che sarebbe bello se mi venisse un cancro e morissi cosi' ha un peso in meno.
Pensano tutti che sia un orco tipo hulck, un mostro, io non lo so, ma fatevi un esame mentale coglioni, SMETTETELA DI PARLARE DELLA RELAZIONE FRA ME E LUI, NON LO CONOSCO NEMMENO BENE, LO FREQUENTO OGNI MORTO DI PAPA, ZITTI IDIOTI.
Scusate per gli errori grammaticali ma non o rilettto niente, e sono troppo girata per farlo.
Mer
09
Mar
2016
Costretta ad andare al gruppo della chiesa
Tutto ciò è ridicolo. Non so se ridere o piangere.
Mia madre è super cattolica. La domenica si guarda la messa in tv, dopo ci va, e poi si vede i rosari in tv. (E' razzista e omofoba ma vabbe) Dal momento che è molto legata alla religione mi ha fatto fare sempre catechismo, ho fatto comunione e cresima. Sono già passati 4 anni da quando ho fatto quest'ultima e conseguentemente ho finito anche il catechismo.. e invece no! Mia madre mi costringe ad andare al gruppo della chiesa di cui ame non me ne frega una beata michia. Per tutti questi anni ho dovuto sopportare quei musical dove abbiamo cantato le conzoncine della chiesa, fare balletti e andare il pomeriggio in chiesa a fare il nulla più totale e in questo contesto sono impertanti le persone che compongono il gruppo! Non mi cacano prorpio: io sono molto timida con le persone e non riesco ad aprirmi, sarà anche colpa mia , ma comunque non mi parlano perchè si conoscono già tra loro e parlano di cose loro. Sono completamente fuori luogo.
Il problema è che sono 4 mesi che mi sono scocciata di sottostare a mia madre e non ci sto più andando.
E ora la catechista ha detto che mi vengono a trovare a casa per convincermi ad andare e mamma ha detto che va bene! E avevano organizzato tutto senza dirmelo, me l'ha fatto sapere mamma a loro insaputa.
Prima non mi cacate e poi venite a rompermi a casa, che cazzo volete dalla mia vita? Non posso fare neanche quello che voglio io! mi sento frustrata al massimo perchèmezzo gruppo ha lasciato doipo la cresima, e solo io non posso perchè ho una madre rompicoglioni che vuole farmi diventare suora tra poco. Io non ci voglio andare più ma a sto punto devo ritornare.
Devo inventare una scusa sul perchè non andavo più al gruppo, voi potreste darmi qualche consiglio? Per favore aiutatemi perchè di sicuro se non parlo mia madre iniziaerà a sputtanarmi. Cosa potrei dire?
Mer
09
Mar
2016
Genitori che ti tengono in pugno
Se dovessi scrivere tutto quello che ho da dire non basterebbero nemmeno i miei 25 anni di vita per raccontarlo.Cerchero' di farla breve, il mio intento non è annoiare chi mi legge e magari mi da un consiglio . Io vivo con i miei zii,mi hanno cresciuta loro e un po' mia madre,non racconto i dettagli..mi ritrovo a 25 anni a essere disoccupata ma ovviamente cerco di tutto,e questo per me è grave dal momento in cui mio zio che ha 71 anni crede di tenermi in pugno nella sua azienda.vi spiego:pur di fare qualcosa impiego il mio tempo a star in un ufficio a guardare dal vetro le macchine che passano,a vedere lui davanti quel computer con quel gozzo da vecchio penzolante a sentirsi dio su Facebook e whatsapp..o sentire i suoi comandi,comanda me,sua moglie, due palle proprio.Eh si,anche i 71enni riescono a non sentirsi RIDICOLI sui social network..è burbero grazie alla sua vecchiaia,pensa solo a chattare con le ragazzine,mi è diventato antipatico per via del suo carattere appunto antipatico,sempre a dire parolacce,a sbraitare anche con i clienti,la sua vita è organizzare pranzi o cene con gente che frequenta lui di una squadra di basket di paese di ragazzine in cui si è inserito lui solo per sentirsi importante e considerato,e se io non voglio andare in questi pranzi si offende. Io voglio tanto cercare altro,voglio liberarmi dai miei zii che pensano di tenermi sempre ai loro comandi,pensano che io sia sempre pronta a stargli appresso.la verità è che ho un animo ribelle a cui non piace essere comandata,specialmente da uno della famiglia,da un 71enne. Mi sento succube ma allo stesso tempo non so nemmeno io come uscirne. Io li ringrazio che i miei zii mi hanno cresciuta ma mi hanno trasmesso troppa ansia,malessere,non mi lasciano fare la vita che voglio,per loro soprattutto per mio zio trovare un lavoro per cazzi miei è come fargli un torto.arrivata a 25 anni sono stufa,voglio farmi la mia vita in più mi vergogno a farmi vedere succube di un vecchietta,sono anche una ragazza molto carina e mi sento sprecata . Ma io glielo voglio fare sto torto,mi dispiace,sarò ingrata,non voglio ereditare nessun lavoro da te . grazie per i soli 50 euro a settimana di paga del cazzo per 8 ore al giorno per 6 giorni a settimana.Mi sento cretina e schiava. Voglio stare lontano da lui,è pure invidioso se vede che rido con gli amici al telefono. Voglio trovare la mia libertà!
Mer
09
Mar
2016
Che palle...
Tutti i giorni sono uguali...caffè, spulciata ai siti internet di ricerca del lavoro, spesa, pranzo, lavaggio dei piatti, u&d su canale 5, lettura di qualche libro sul divano, lavoretti casalinghi, cena, TV e a nanna. Questo ogni giorno da ormai 1 anno. Vivo con il mio fidanzato che torna sempre intorno alle 20:00/20:30 da lavoro, il mio unico pensiero è quindi quello di fare la brava donna di casa. Ma che cavolo, pure io ho studiato! Anch'io voglio lavorare! Il problema è che nonostante le valanghe di cv che invio non si muove nulla. Cercano solo stagisti, e io di stage ne ho fatti 5, ora non ho più l'età e i requisiti per farne altri. A casa mi rompo le palle dalla mattina alla sera, tra l'altro vivo lontanissima dalla mia città, non ho famigliari o vecchi amici con cui trascorrere il tempo libero e qui ho pochissime conoscenze. Mi pare di impazzire! Poi ogni tanto mi vengono delle fisse per passare il tempo, adesso ho quella del bricolage, ma non sono capace e quindi, nel tentativo di autocostruirmi delle cose, spesso mi faccio pure male, ho tutte le dita tagliate! Ho provato con qualche corso ma quelli realmente utili costano un sacco, tipo quelli di lingue e informatica. Quanto resisterò così???
Mer
09
Mar
2016
Ironia
Ho scritto uno sfogo in cui mi lamento del fatto che mi sento solo e che ho bisogno di attenzioni.
Purtroppo, è molto lungo. Ed è stato ignorato da tutti nonostante sia stato postato.
So di non poter pretendere niente, ma questa situazione è decisamente ironica. Non so se ridere o incazzarmi.
Mer
09
Mar
2016
Doppio tradimento parte 2
qualche giorno fa´scrissi della moglie del mio amico tradito...........ok l´ho scopata.
faccio schifo?? si é vero
perche´ve o dico??? non lo so´
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