Tutti gli sfoghi
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Lun
16
Mag
2016
La mia vita non è come mi sarei aspettato( crisi inside)..
Non è per nulla come mi sarei aspettato.. NULLA!! Sono solo solissimo da 2 anni perchè ho deciso di fare piazza pulita con tutti gli amici che avevo, perchè non erano sinceri e affidabili.. io che sono stato sempre un ragazzo dall'animo buono umile mi sono accontentato sempre di gente che non valeva nulla, tante umiliazioni e tante prese in giro pur di non restare solo... poi c'è il capitolo studio, dolorossissimo anche quello.. non so se lasciare o cambiare corso di studi, ma a quasi 24 anni sinceramente cosa faccio?? Non mi sento portato per niente davvero.. La gente mi evita ora mai solo perchè non ho più amici e mi sento tanto triste.. ok sono giovane, ok la vita fà schifo per tutti ma io non riesco più a rialzarmi.. non riesco più a pensare positivo, le gente mi snobba e mi tratta male senza motivo perchè sono umile e questo da molto fastidio.. come faccio?
Lun
16
Mag
2016
Ho 20 anni e non so più cosa voglio fare da grande.
Sarò chiara sulla mia vita. Non sono mai stata un’ottima studentessa. Dei problemi di salute mi hanno portata a chiudermi fin dall’elementari in me stessa, rivestendomi d’insicurezze, impedendomi di socializzare, rendendo il mio percorso scolastico un inferno. Se guardo indietro e ripenso al mio passato, ricordo con un sorriso quel periodo in cui volevo diventare una maestra d’italiano. Era il mio sogno. Fin da piccina ho sempre amato quella materia. Amavo e amo tutt’ora scrivere e leggere. Ma questa passione non è appoggiata dalla mia famiglia. Non ho terminato gli studi. Non ho un diploma. Mia madre e mio padre mi considerano una menomata, una figlia svitata, quasi avessi un handicap. Non sono mai stata incoraggiata nello studio, anzi, tutt’altro. Avrei voluto frequentare il liceo pedagogico ma per comodità (per vicinanza e perché mi ritenevano appunto, un’idiota!) sono stata mandata all’artistico dove ovviamente mi sono ritirata. I miei genitori non sono persone istruite, hanno sempre scoraggiato lo studio, spronandomi al mondo del lavoro. Ho affrontato un periodo di profonda depressione. (Loro!) volevano che diventassi una cassiera, una commessa ma alla fine dopo litigi, (io) ho avuto la libertà di scegliere di frequentare una scuola per parrucchieri. Sono due anni ormai che sono iscritta. Ma sarò sincera, più passa il tempo più ho come la sensazione, il terrore di non essere portata per quel lavoro. Non riesco a metterci passione, né impegno, la mia mente va altrove. Per ora solo scrivere mi rende libera, mi rende me stessa. La cosa mi sta mandando in crisi. So bene che i miei genitori sostengono delle spese per permettermi di frequentare questa scuola… e non posso tornare su i miei passi. Se mi ritirassi cosa ne sarebbe di me? Non ho un diploma (né i miei mi darebbero l’opportunità di prenderlo) ,non ho un lavoro (ma nessuno sembra interessato ad assumermi), né una patente, dipendo da loro e non so più bene cosa voglio davvero fare da grande. Ma se anche lo sapessi che opportunità avrei? Con loro non posso parlare di questo! A volte penso sempre più spesso di porre fine alla mia vita, perché quella che sto vivendo non è una vita!
Lun
16
Mag
2016
Ho 20 anni e non so più cosa voglio fare da grande.
Sarò chiara sulla mia vita. Non sono mai stata un’ottima studentessa. Dei problemi di salute mi hanno portata a chiudermi fin dall’elementari in me stessa, rivestendomi d’insicurezze, impedendomi di socializzare, rendendo il mio percorso scolastico un inferno. Se guardo indietro e ripenso al mio passato, ricordo con un sorriso quel periodo in cui volevo diventare una maestra d’italiano. Era il mio sogno. Fin da piccina ho sempre amato quella materia. Amavo e amo tutt’ora scrivere e leggere. Ma questa passione non è appoggiata dalla mia famiglia. Non ho terminato gli studi. Non ho un diploma. Mia madre e mio padre mi considerano una menomata, una figlia svitata, quasi avessi un handicap. Non sono mai stata incoraggiata nello studio, anzi, tutt’altro. Avrei voluto frequentare il liceo pedagogico ma per comodità (per vicinanza e perché mi ritenevano appunto, un’idiota!) sono stata mandata all’artistico dove ovviamente mi sono ritirata. I miei genitori non sono persone istruite, hanno sempre scoraggiato lo studio, spronandomi al mondo del lavoro. Ho affrontato un periodo di profonda depressione. (Loro!) volevano che diventassi una cassiera, una commessa ma alla fine dopo litigi, (io) ho avuto la libertà di scegliere di frequentare una scuola per parrucchieri. Sono due anni ormai che sono iscritta. Ma sarò sincera, più passa il tempo più ho come la sensazione, il terrore di non essere portata per quel lavoro. Non riesco a metterci passione, né impegno, la mia mente va altrove. Per ora solo scrivere mi rende libera, mi rende me stessa. La cosa mi sta mandando in crisi. So bene che i miei genitori sostengono delle spese per permettermi di frequentare questa scuola… e non posso tornare su i miei passi. Se mi ritirassi cosa ne sarebbe di me? Non ho un diploma (né i miei mi darebbero l’opportunità di prenderlo) ,non ho un lavoro (ma nessuno sembra interessato ad assumermi), né una patente, dipendo da loro e non so più bene cosa voglio davvero fare da grande. Ma se anche lo sapessi che opportunità avrei? Con loro non posso parlare di questo! A volte penso sempre più spesso di porre fine alla mia vita, perché quella che sto vivendo non è una vita!
Lun
16
Mag
2016
E io gli importi delle fatture non te li scrivo!
Cara collega della contabilità, ho accontentato tutte le tue richieste assurde.
Sono io a scaricare i documenti che ti servono dai siti delle banche, così tu, a fine mese, puoi controllarli con comodo e fare le tue cose più in fretta.
Sono io a mettere via tutte le documentazioni.
Sono io a preparare la cassa a fine mese in modo che tu possa registrarla con comodo.
Sono io a verificare che tu registri le fatture correttamente nel programma di contabilità, in modo tale da avere i conti corretti al momento della chiusura annuale.
Il mio lavoro consiste anche nello scrivere i pagamenti delle fatture in un excel. Da lì, tu li andrai a registrare sul programma di contabilità. Sta bene.
Ma ricorda: io so quanto ci metti a verificare l'importo delle fatture. Due minuti. Scarsi. E questo quando nell'excel scrivo un unico pagamento di più fatture dello stesso cliente. Questo vuol dire che basta semplicemente entrare nel programma di contabilità, che è sempre attivo, cercare il profilo del cliente, nel quale le fatture in sospeso compariranno in automatico, e fare le opportune verifiche. Ci ho messo di più a scrivere come si fa che non a farlo.
Va bene, io ti scriverò, nell'excel, anche le date delle fatture. E non farò la spia al capo, perché non è nel mio stile. Ma che ti scriva anche i singoli importi delle fatture, quindi non solo l'importo pagato in totale, ma anche i singoli importi, in quella merda di excel, te lo puoi anche scordare! Te li vai a cercare nel programma e nei file excel delle fatture e degli scadenzari! Che mica sono qui per fare il tuo lavoro!
Mavaffanculovà!!!
Lun
16
Mag
2016
Qualche chilo più brutta
Premetto di essere sempre stata considerata una bella ragazza. Non da me, ho poca autostima e ho anche avuto dei problemi in passato con il mio corpo e con il cibo...ma dagli altri sì.
Sono alta 1.58 m e peso 56 chili, a qualcuno potrebbe sembrare tanto (o poco, non so) ma sono normopeso, in ottima salute, i miei indici sono buoni ed è tutto ben distribuito: ho una quarta di seno, un sedere pieno, i fianchi. Non sono grassa, non ho il pancione e neanche le maniglie dell'amore, faccio sport. Insomma, non sono la cicciona di turno che si fa chiamare "curvy". Sono formosa, forse un po' troppo prorompente per la mia età, ma...nessuno ha mai detto che sono grassa. Il mio fisico è generalmente apprezzato, anche se c'entra poco e niente con quello delle modelle alte e slanciate, e a volte mi dispiace.
Ma ad alimentare le mie insicurezze c'è una persona fin troppo importante per me: il mio ragazzo. Ho avuto una discussione con lui su questo proposito, ha detto, senza la minima delicatezza, in maniera proprio asettica...che prima ero meglio perché più magra, che sono bassa e i chili in più si notano tanto, che DEVO dimagrire, VUOLE vedermi magra, che quando mi vede nuda pensa che c'è tanto da migliorare. Mi ha pure chiamata grassa, senza mezzi termini. Mi sono sentita crollare...sapere che la prossima volta che andremo a letto, lui mi vedrà e penserà che sono grassa, sapere che il tipo di ragazza che lo attrae evidentemente non sono io...è terribile. E dire che quando ci siamo conosciuti ero persino più pesante...Mi sento orribile, e davvero debole a volere, a "dovere" dimagrire solo per dargli il contentino perché lui mi vuole diversa. Che fine ha fatto il "ti amo per quella che sei"?
Lun
16
Mag
2016
MIA SUOCERA... dove eravamo rimasti... :P
...eravamo rimasti su mia suocera... PS, ripeto a tutta la community che le mie storie sono assolutamente reali ed accadute a ME! Chi vuole mi creda altrimenti cortesemente evitate di offendere e supporre stupidaggini nei commenti ... grazieGran porca ragazzi... tette assurde, penso siano tra la terza e la quarta, non molto toniche data l'età, ma molto polpose! Fisico tonico e forme fantastiche... capelli ricci, culo in pietra e viso celestialmente maialoso! Altezza circa 1,70... Ripeto, tette da urlo, gli sborrerei come i pazzi in mezzo, e la schiaffeggerei da matti, sentendo la sua bellissima voce!
Molto spesso quando vado a casa dei miei suoceri, entro sapendo che l'ambiente vibrerà di attenzioni fra di noi... molto spesso gli sguardi si incrociano maliziosamente, non ve lo so spiegare...NON SCHERZO ma lei si farebbe cavalcare senza dubbio da me,,, ne sono pienamente sicuro! Spesso in casa sua, come tutti noi, utilizza un abbigliamento comodo, magliettina/canotta , ZERO REGGISENO, e pantoloncino aderente o tutina... forme in bella vista senza problemi ne inibizioni... Comunque, un giorno come tanti vado a pranzare da lei e come detto in precedenza il suo abbigliamento non lascia nulla all'immaginazione; tettone meravigliose in bella vista con i capezzoli inchiodati nella magliettina e la parte inferiore delle tette meravigliosamente in vista... ragazzi, immediatamente il mio **** diventa pietra! Salutandola cerco di respirare il suo odore... Meravigliosamente porca!
Saluta mio figlio di 3 anni e abbassandosi mi sfiora senza problemi e mi lascia osservare tutta la sua bontà! Inutile dirvi che cosa mi capita il quel momento... ANCHE ADESSO che scrivo mi eccito come un pazzo nel ripensarci... L'avrei mangiata e leccata tutta... è davvero un bel bocconcino...
Ci sediamo a tavola per pranzo ed io ovviamente davanti a lei non mi lascio scappare occasione di osservarla e fantasticare TANTA roba... Mio suocero un tipo all'antica, tutto lavoro casa e figli... Ma non importa...Anche lui molto giovane... non credo mi abbia mai sgamato, ma non mi importerebbe, tanto non avrebbe mai il coraggio di dire nulla secondo me, la carne è debole e gli sguardi si incrociano...STOP.
Ps. nel frattempo si alza mia cognata, un concentrato di porcaggine! Una 23enne, massiccia con due tette ancor più belle e in pietra di quelle della mamma... cmq vi racconterò in seguito episodi che ho avuto a mare con lei ;)
Mia suocera di fronte a me con tranquillità si muove e parlotta con mia moglie, mio figlio... ed io godo, come un porco nel vedere le sue forme sinuose e generose muoversi lì ad un braccio di distanza da me... Fisso le sue tettone e desidero stringerle tra le mani... squizzarle leccarle e odorarle fino all'esaurimento e nel frattempo immagino che lei con le sue mani bianche affusolate me lo meni dolcemente e fortemente... spero di essermi spiegato! Lei non si lascia sfuggire nemmeno uno sguardo e sa benissimo di essere in gran forma... secondo me desidera che glielo pianti forte in bocca... quanto lo desidererei...
Molto spesso si gira ed inizia a parlami e nota, senza alcun dubbio i miei sguardi fissi che non la infastidiscono per niente, anzi... lei continua imperterrita con la sua leggerezza nel muoversi e nel mostrarmi tutto!!! Al termine del pranzo va a fare i caffè ed alzandosi si stiracchia facendomi apprezzare tutto il ventre basso... DA LECCARE x bene... Ritorna con i caffè ed inizia a giocare con mio figlio, in ginocchio vicino al divano... culo da favola, ma non ha il perizoma ma bensì una mutanda nera di pizzo che ovviamente esce da dietro... Ragazzi da mordere pian piano e strappare forte forte... comunque sguardi e odori vicini che si susseguono continuamente tra di noi, gioca gioca la maialina... ed io mi impietrisco sempre! Mi accomodo nel divano, col cazzo in tiro ma verso sinistra... e dopo aver sbarazzato la tovaglia, dove va lei???? Accanto a me... Si siede decisa sul divano sul mio lato destro e si mette la mano sulla testa dalla stanchezza... piega la testa verso destra e pensierosa mi fissa il pacco con lo sguardo basso ed inizia a parlare vagamente di come va il mio lavoro... percepisco tutto... giro la testa verso lei e guardo chiaramente che mi guarda lì, IL CAZZO! con aria stanca non molla lo sguardo da lì ed io senza problemi mi lascio scivolare meglio sul divano per mostrarne la potenza erettiva!!! NON SCHERZOOOOOO!!!... Cerco di respirare il suo odore vicino e girandomi verso di lei desidero fortemente palparle il seno...tantooo... Troppo!!! Torniamo a casa e salutandomi come al solito, la sua piccola bocca mi si avvicina un pò troppo alla mia, ed insieme al suo odore inebriante da superdonna, mi saluta con un "ciao"... Torno a casa come il "MARMO"...La stessa sera distruggo mia moglie a colpi di cazzo...pensando a sua madre... al suo culo e alle sue meravigliose tette! non finirò mai di ripeterlo... PS mia moglie, gran pompinara... quando lo prende dentro, con la sua lingua mi fa impazzire... SBORRO COPIOSAMENTE nella sua dolce bocca! Ma lei non ingoia... sputa tutto... Peccato... vi racconterò un altro episodio di mia suocera quando viene a casa da me...
Lun
16
Mag
2016
Attacchi d'ansia se penso che...
Ho 28 anni. Mi sento un po stupida a scrivere questa cosa ma
ogni tanto quando ci penso e ci rifletto mi vengono come dei mini attacchi d’ansia.
Ogni tanto penso che mia madre possa morire e mi faccio prendere dall’ansia.
Ci credete che ogni tanto penso: ci siamo salutate prima di andare a letto... e se domani non dovesse più esserci? (Come è successo al papà di un mio amico, che
anni fa è morto nel sonno). Le avrò detto abbastanza che le voglio bene? Si sarà sentita amata da me?
Mia mamma ha 60 anni e qualche problemino di salute manulla di grave, per ora sta bene.
Io e lei siamo molto legate, io figlia unica. Parliamo sempre molto e vivo ancora in casa con lei e mio padre, anche se tempo 1 anno dovrei
uscire di casa.
Io ogni tanto penso a quanto sia speciale per me questa persona, quanto abbia fatto per me e... boh la mia riconoscenza nei suoi confronti
è talmente grande che non riesco ad immaginare di non averla più vicina.
Non siamo morbose, anzi ci telefoniamo raramente. Io sto anche bene nella mia solitudine, soprattutto quando sono via da casa
e lei non è una di quelle madri spacca maroni. Mi lascia molta autonomia.
Per me però sa esserci nei momenti fondamentali. Ha sempre una parola buona o giusta, sa rassicurarmi, sa guidarmi quando sono persa.
Riesce a farmi ragionare e vedere le cose da diversi punti di vista. Non vorrei vederla mai soffrire in lunghe malattie e tutt’ora che scrivo questo
post mi sto commovendo al solo pensiero. Nessuno se lo merita lo so, ma ovviamente il mio pensiero va a lei. Non menziono mio padre non peché gli voglia meno bene o che
starei meglio qual’ora mancasse ma solo perché ho un legame sicuramente più intimo con lei.
Io vivo e gestisco la mia vita in abbondante autonomia ma so che posso sempre tornare da lei per chiedere un parere, o avere conforto e l’idea
di non avere più un punto di riferimento così valente mi destabilizza.
So che si va avanti e quando capiterà in futuro andrò avanti anche io soprattutto perché non sono più una bambina, solo ad ora mi sembra una cosa insuperabile.
Il fatto è che non ho motivi ad ora di preoccuparmi o fare pensieri così tristi, voglio dire, sta bene... (le starenno fischiando le orecchie) ehehe
però nonostante io abbia quasi 30 anni ho paura di non riuscire a cavarmela nella vita, senza lei e mi prendono questi attacchi dove mi manca il respiro e/o inizio a piangere, così.
Lun
16
Mag
2016
disperata
Carissimi dopo mesi di silenzio assoluto , non guardare i social e stare ben lontana, ieri ci sono ricascata e gli ho mandato quasi una ventina di messaggi. Gli chiedevo di togliere un mio commento da una foto .naturalmente nessuna risposta e ho cominciato a rivangare tutte le cattiverie subite a mio parere dal mio ex amante. Offesa e vituperata, messa alla gogna con quattro imbecilli per farsi bello. Lui che mi accusava di molestarlo con messaggi, un breve periodo, ha continuato la sua vita meglio di prima altro che stalkerizzato. Uscite, bar , cinema, eventi senza la moglie, ovviamente perché lei è. Brutta e non fa gran figura. Io a casa depressa e scopro ora di avere anche problemi cardiaci dovuti a forte stress. Ero stata tranquilla e mi stavo riprendendo a poco a poco. È un essere malefico , sadico. Non ha avuto rimorsi a buttarmi nella gogna a me sposata. Basta che non si tocchi la sua famiglia , io potevo pure essere uccisa. Spero tanto che un giorno la cattiveria che mi ha fatto gli tornerà indietro come un boomerang. Le persone non si trattano come delle schiave senza rispetto e affetto. Mantenuto stai per questo con la moglie altrimenti,moriresti di fame. Fallito
Lun
16
Mag
2016
Fachiro Antistress per persone stressate che desiderano sfogarsi
Tempo fa in un gruppo di Facebook della mia zona (Piemonte-Lombardia) mi sono imbattuto nel messaggio di una ragazza che diceva sostanzialmente "cercasi qualcuno da picchiare per sfogo personale". Essendo io - per un hobby più che altro - un artista di strada ho pensato di poter sfruttare le mie potenzialità a beneficio della moltitudine di persone che in questi tempi difficili sentono il bisogno di sfogarsi. Per questo motivo chiedo. Sei nervosa? Stressata? Hai bisogno di sfogarti? Gli esami universitari non ti danno tregua? Il tuo fidanzato non ti capisce? Il tuo datore di lavoro è uno schiavista? Hai provato a iscriverti a un corso di yoga, ma quei movimenti calmi ti esasperano anziché rilassarti? Vorresti iscriverti in palestra per imparare uno sport da combattimento o comprarti un sacco da boxe per sfogare la rabbia repressa ma pensi che non sia sufficiente a incanalare le tue pulsioni? No problem: da oggi è disponibile “Fakir”, il primo e unico fachiro antistress. “Fakir” ha la stessa funzione di un sacco da boxe, ma essendo umano offre molta più soddisfazione alla donna occidentale, sottoposta a continue fonti di stress. Sì, i suoi addominali sono a tua completa disposizione!! “Fakir” ha la preparazione psico-fisica per aiutarti a sfogare ansia, stress, rabbia e frustrazioni in modo originale e assolutamente catartico.
P.s. Pur trattandosi di una novità assoluta per l'Italia, non è certo una novità a livello mondiale. Se digitate su qualsiasi motore di ricerca “Xie Shuiping” conoscerete le mirabolanti imprese del mio “collega”. Se digitate Fachiro Antistress su Google troverete il mio video. Buona visione a tutti e sopratutto SFOGATEVI!!!
Lun
16
Mag
2016
Allucinante.
È allucinante come quasi tutte le persone che conosco siano fissate con questa maledetta laurea. Ma tu, che studi mantenuto dai tuoi una cosa che in quasi tutti i casi manco ti piace, ti senti tanto sopra me che vorrei fare il fabbro? Stimo chi studia con amore e impegno, e ritengo la cultura essenziale per tutti, me compreso. Ma davvero mi sto stufando di sentire sempre le stesse litanie. Almeno un obiettivo preciso in testa ce l'ho, e soprattutto ho il coraggio di seguire i miei sogni cercando di arrangiarmi da solo.
Voi che ne pensate? Secondo me la laurea sta perdendo il suo significato principale, ossia studiare per l'amore di conoscere.
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