Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1473)
Mer
18
Mag
2016
E rieccoci qui, a sfogarci di nuovo
Ciao a tutti raga. Scusate se è la terza volta che mi sfogo, ma ho perso la pazienza. Come alcuni di voi sapranno, desidero care un tirocinio per diventare fabbro. Molti miei amici, la mia tipa, e anche mio padre e mia sorella sono d'accordo, e vorrebbero vedermi felice. Mia madre e altre mie conoscenze (ossia alcuni parentucoli e altre mie conoscenze) no, perché sono OSSESSIONATI dalla laurea.
Ma ce cazzo oh, ma lo vedi anche te? Che quattro miei cugini si sono laureati in legge e solo uno lavora in uno studio legale (mentre gli altri o sono a casa o lavorano come commessi) e che a stento arrivano a fine mese. Ma niente, va bene così, continuate pure a costringermi a studiare in una facoltà che non mi piace. Ti ricordo che il lavoro lo dovrei scegliere io. E ti ricordo anche che la laurea non si prende per moda, ma per INTERESSE, e soprattutto non ti assicura manco per il cazzo un lavoro fisso. Pace.
Mer
18
Mag
2016
Il mio ragazzo non vuole che vada a Mykonos...
peccato lui ci sia stato un'anno fa!
Stiamo insieme da quasi un'anno, il nostro è stato un rapporto un po' tormentato...quando l'ho conosciuto sentivamo entrambi altre persone e prima che ci mettessimo insieme sono passati 3 mesi. Da quel momento (ma anche prima) io ho messo veramente la testa a posto, lui no
Prima che mi conoscesse aveva prenotato questa vacanza con due amici single e arrapati la settimana di ferragosto...nonostante inizialmente me l'avesse nascosto l'ho mandata giu'. Un mese dopo esserci messi insieme e una settimana prima di partire per Mykonos ho scoperto che aveva cercato info su come rimorchiare ragazze su internet. Dopo una litigata furiosa l'ho perdonato a condizione che si facesse sentire ogni giorno durante la sua vacanza...una volta a Mykonos non ha rispettato il patto, spariva per ore, so per certo che ha parlato con delle ragazze (a detta sua si sono avvicinate loro), una sera è sparito fino al giorno dopo perché si è ubriacato ed è stato male...insomma ero veramente al limite e al ritorno stavo per lasciarlo, ma siccome mi ha supplicato, il resto del tempo si era fatto sentire e sopratutto siccome ero presa da morire, nonostante tutto, l'ho perdonato. Da settembre in poi la relazione è andata avanti tranquillamente, o quasi, se non fosse per un crescendo di divieti sia da parte mia (a causa della fiducia in parte persa nei suoi confronti) che da parte sua...nonostante io non mi sia mai più comportata male con lui.
Arriviamo a quest'anno,alle vacanze di fine settembre 2016 in grecia che io e una mia amica sognamo di fare da anni..e che finalmente riusciamo a organizzare perché libere da impegni universitari..troviamo l'offertona per Mikonos, glielo dico e lui ovviamente me lo vieta! Non vuole perché sa com'è la vita su quell'isola.
Ora, cosa devo pensare io? Perché non vuole che vada a Mykonos? Dice che ha paura che lo tradisca...a parte che non penso che fine settembre sia come la settimana di ferragosto, ma perché deve ancora dubitare di me? Mi viene da pensare che mi abbia tradito anche ad agosto, visto il suo atteggiamento proibitorio...
Mar
17
Mag
2016
Il primo reggiseno!
Anno: 2005, forse. Avevo quasi 13 anni, più capezzoli che tette e mi vergognavo tanto perchè ero l'unica nella mia classe a cui si vedevano COSI'. Non che siano granchè eh, ma tutte le ragazze ormai avevano qualcosa per pararsi via le tette. Chi di più, chi di meno, ero rimasta solo io a fare da pornostar.
Chiesi a mia madre come potevo fare... e lei pensò bene di sottopormi a vari stress.
Il primo reggiseno fu un top di cotone che producevano nello stesso modello anche per le bimbe di 3 anni. (ok dai, ci sta per iniziare)
Il secondo fu la parte sopra di un costume sgargiantissimo che si vedeva sotto ad ogni maglia e sottile come una t-shirt.
Il terzo idem, troppo sottile e non nascondeva quel che volevo nascondere. In più, si vedevano ANCHE le cuciture insieme ai capezzoli!
Il quarto fu FINALMENTE a coppa preformata (evvai, finalmente posso stare senza le braccia incrociate quando parlo alla lavagna). Ma mia madre nel dubbio pensò bene di comprarmi una 1° (e non la 2°), così che il disagio mi accompagnasse per tutta la giornata strizzandomi le costole e conficcandomi ferretti, ganci e tutto quel che si poteva conficcare nelle costole. Avevo ormai 15 anni.
Ma il bello ragazzi, è che lei ancora oggi si ostina a chiamare "reggiseni imbottiti" i comuni reggiseni a coppa preformata. Quelli che hanno quel minimo di spessore che dà una forma e nasconde i famigerati capezzoli freddolosi.
E allora... io mi dico... con la scusa che lei è tettona e quelli non li usava perchè "mi stanno scomodi" a me, adolescente, mi devi far patire le pene dell'inferno? Fino a 15 anni con la felpa fino a giugno. Tutte le altre ragazze, fortunelle avevano pure i push up, e io giustamente avevo il nulla cosmico aggravato dal fatto che non portavo il reggiseno.
Che traumi. Mi ricordo ancora quando mi portò nel primo negozio di intimo, e tra un colpo di tosse, una battuta e risatine ironiche disse alla commessa che mi serviva un reggiseno.
Mister delicatezza.
Come se quando ci va lei (se ci va, dato che è ancora convinta che gli stanno su quasi da sole) le commesse gli dicessero che Lourdes si trova in Francia.
Mar
17
Mag
2016
mi sento un fallito
dopo tanti concorsi ancora nulla, e tu dopo uno che tra l'atro ti ho suggerito di fare insieme, sei entrato...sono un fallito evidentemente...per due domande sono stato escluso....ho 34 anni...mi sento vecchio e stanco....voglio morire....mi sento inutile e inadeguato...non so cosa fare zero stimoli e rassegnazione....
Mar
17
Mag
2016
sesso con il Boss... 50 enne!
E si. Doveva succedere anche a me prima o poi.
l'ha voluto lui, l'ho voluto io. Ma ora?
lui è un uomo di 50 anni, ha una famiglia felice con 3 figli ma una testa di merda assurda: la tradisce spesso. da quando mi ha assunta ci siamo sempre trovati molto... Tra uno sguardo e l'altro, una battutina e un bacio affettuso, una sera quando avevamo finito di lavorare mi ha iniziato a toccare e io che nonostante l'età sono attratta da lui ci sono stata. Ora capiterà spesso questa cosa immagino.
E nn dovrà compromettere il lavoro perchè se mi licenzia io dico tutto alla sua bella mogliettina :*
Mar
17
Mag
2016
Commesse
Fiiii che due pallone enormi che mi fate venire, voi commesse di fast food e negozi in generale.
"Vuole anche il nuovo panino? Vuole provare la novità di oggi?"
"Vuole abbinare anche un paio di calze? Ha visto che bei pigiami?"
No, no, no... Non voglio niente altro: voglio solo il menù medio che ho chiesto; voglio solo le mie fottute mutande e vaffanculo il più presto possibile! Non sono muto e/o cieco. So esprimermi e pensate pure che riesco a guardarmi intorno, senza aver bisogno di tutori legali.
La perla di oggi: mi reco al nuovo KFC. Prendo il mio menù e dopo le varie richieste di rito della serie di cui sopra: "Vuole anche una salsa per le patatine? E' compresa: abbiamo ketchup, ecc!" quindi io "Ah! Allora sì." Alla cassa vedevo un'aggiunta di 10 centesimi: un'inezia, ma che per fastidio non volevo pagare.
"Senta, lei aveva detto che la salsa era compresa." "Sì, ma ehm... ecco vede..." "Ha dei problemi con la semantica italiana o è solamente bionda?" "Mi lasci spiegare... la supplico!" "No, lei mi stava raggirando, sgualdrina! Mi dia il mio menù medio e facciamola finita." "No, la prego, mi permetta... Non lo dica ai miei capi, la scongiuro..."
Sfortunatamente lì c'erano i colleghi che stavano servendo altri, e il superiore immancabilmente dietro. Non gli era sfuggito nulla! Era spacciata. Mi giro col mio pranzo e vado a sedermi.
In lontananza comincio a sentire delle urla. I colleghi e il capo della misera commessa la stavano letteralmente sfigurando a suon di pugni, calci, acidi vari e credo pure che sia uscita dalla ressa incinta.
In più ha perso il lavoro.
Chiaramente parte dello sfogo è frutto della mia immaginazione (e della mia speranza) che vorrebbe che questo fosse accaduto veramente, così come sarebbe stato giusto ed equo. Commesse p******!
Mar
17
Mag
2016
Liceo
Ho scelto il linguistico è vero, ma non per mia scelta neanche per scelta dei miei, ma solo perchè era l'unica cosa che potevo fare. Che cosa triste. Sin da bambina alle elementari sognavo di adare all'artistico e diventare una grande artista che si guadagna da vivere grazie alla sua passione. Ma non sapevo come stavano messe le cose: io vivo in un paesino in Calabria e per colpa della lontananza del liceo artistico che addirittura si trova a Maratea (basilicata) sono dovuta andare as uno più vicino. Essendo una schiappa in matematica non potevo andare nè allo scientifico o altri che hanno a che fare con matematica tipo ragioneria e altri ancora. Classico avevo pensato perchè le materie umanistiche mi piacciono tantissimo, ma alla fine mi scoraggiavano e mi scoraggiavo anche io da sola, la gente dice "troppo difficile", "sei sicura che vuoi andarci?" e cose del genere. Io lo so che non sono molto forte d'animo e quindi mi sono lasciata influenzare.
Ogni giorno mi pento della mia scelta. Odio il francese ma devo studiarlo per forza, ma mi sento così vuota. Invidio tutti quelli che hanno avuto la possibilità di andare a fare arte. Dev'essere proprio bello andare a scuola e fare quello che si piace nonostante sia faticoso, mi piacerebbe molto lamentarmi dei troppi disegni da consegnare che dei verbi irregolari di francese. Mi piacerebbe avere la scrivania piena di pennelli e libri di storia dell'arte. Il colmo è che al linguistico si fa arte solo al triennio, ed è solo teorica. Che incubo.
E ogni volta che la prof ci rinfaccia che siamo in questo e che in futuro , quasi come se ce lo stesso imponendo, faremo i linguisti, mentre gli altri vesto che altro scelto altre scuole potranno fare in poche parole quello che vogliono, mi viene voglio di morire. In quei momenti mi sento ancora più miserabile.
Lo so che in futuro potrò fare altro e laurearmi in quello che voglio ma non potrei mai andare all'Accademia Delle Belle Arti o altre accademie artistiche, perchè sono troppo incompetente. Sono molto brava a disegnare ma non ci potrà mai essere paragone con coloro che l'hanno STUDIATA ogni giorno della loro vita per 5 anni.
La vita è una e ogni volta che ci penso, sento che la mia è andata proprio a farsi fottere.
Mar
17
Mag
2016
Ira demoniaca
Ciao a tutti sono un ragazzo di 32 anni che purtroppo aimè causa lavoro part time vive ancora con i suoi! dico aimè perchè già questa situazione per l età mia è difficile e mi reca nervoso e stress a quantità industriali..poi come se non bastasse odio a morte i miei che sono delle esimie teste di cazzo Immature incivili e poco intelligenti da aver aumentato il carico di stress in maniera esponenziale, e aver peggiorato la situazione familiare per me e per loro stessi! potrei iniziare a dirvi che hanno sempre e solo pensato ai cazzi loro..ovviamente dopo aver messo al mondo i figli! a parte fare le cose basilari come farci mangiare e tutte cose attinenti as un nucleo familiare..basti pensare che io ..si ho iniziato a lavorare all età di 15 anni..e non ho mai chiesto un soldo a casa, perchè autonomo da non dover ripiegare a loro, ma questo non significa non aver bisogno che qualcuno faccia il genitore!!! e l altra parte il figlio!!! visite dentistiche sempre pagate da solo..motorino comprato a spese mie..patente e macchina comprata con i miei soldi! e facciamo attenzione..potrei capire se la situazione economica all epoca fosse stata critica come oggi che si ritrovano con una mano davanti e una dietro, costretti a vendere casa di proprietà a Roma per poter arrivare almeno alla pensione sociale! ma non ho mai capito in passato quando a casa nostra entravano la bellezza di 3.500 euro al mese io non abbia mai visto niente!!!! qualche anno fà mia madre comprò una fiat 600 che io usavo come avrei usato l altra macchina che abbiamo in famiglia. Morale della favola..lei l ha comprata..io la uso si..ma come userei un altro mezzo..ma secondo le sue lungimiranti idee dovrei fargli manutenzione e contribuire per le spese, quando l ha scelta lei..l ha voluta lei..a me non mi ha interpellato a priori al momento dell acquisto. E per lei è giusto così! infatti bollo a parte i tagliandi la cinta dell alternatore e via dicendo gli ho fatti sempre io!!! anche perchè se potevo permettermi la macchina non avrei scelto quella..e me la mantenevo da solo! poi potrei elencarvi che per farmi pagare una visita medica sembra che mi abbiano trovato per strada..o peggio, anzi peggio sicuramente!!! perchè devo sentirmi rispondere "pagatela..fai da solo ecc ecc" e devo fare un collo come una giraffa ogni volta per tutto. Adesso con la vendita di casa a Roma giustamente i fenomeni dopo 15 anni di affitto in un altra regione dove siamo nelle Marche hanno scelto di comprare casa..qui arriva l ennesimo problema....allora vai con loro..se casa non sta bene a te..sta bene a loro e viceversa il problema degli animali 2 cani..e 10 gatti circa che sono tra dentro e fuori casa..e io questa cosa non la tollero piu! perchè se loro vogliono abitare su un porcilaio e un problema loro..non mio di dover sempre stare a pulire casa! parlano sempre di dover risparmiare dover badare ad un tot prezzo di casa e via dicendo..cosa scelgono??? di prendere casa dove siamo ora..una vera merda..muffa quasi ovunque a parte salone e cucina..terrazzo soprastante al garage che filtra l acqua piovana...bagno da rifare porta finestra da fare in cucina e ce da smurare tutto..termocamino da installare..Ahhh la simpaticona della parrucchiera che sta al piano terra e noi al primo piano, che tutte le sante mattine alza il volume dello stereo a palle..sghignazza e battibecca con quell altre galline nel locale! immaginate voi se casa la vende a 140 mila euro e aggiungete tutto quello che dico, piu altre cose non spiegate arriviamo tra tutto a non meno di 170 mila euro tutto questo per non avere manco una casa tranquilla e decente, e non una casa modesta che avevamo visto a 80 mila euro del quale all inizio io e mio fratello non eravamo convinti, ma del quale ci siamo poi ricreduti pensandoci bene in un secondo momento! quando gli abbiamo detto si noi 2..hanno detto no loro! guarda caso non andava piu bene..per fantomatiche cazzate per scaricarci entrambi. Senza calcolare che dopo i soldi deve rimanere a loro..non a noi..visto che non ci da quasi un cazzo. Poi dovrei aggiungere molte altre cose..tipo il cambio dell auto che lei dice: io te la compro, e tu te la mantieni!! allora io incazzandomi come una iena, gli rispondo..se potevo mantenermela non la facevo prendere a te! visto che ho la ragazza a 70km da casa mia..sono alto 1m 90cm nella fiat 600 nn ci si carica niente, sto scomodissimo, e consuma come una ferrari! mentre prendendo un audi A 3 di un amico mio 1.9 tdi..e Recepite bene il messaggio, la mia non e una pretesa o uno sfizio.. o devo atteggiarmi ma e un fattore di piu cose consumi..assicurazione, manutenzione e un equivalente di rapporto qualità prezzo io con questa auto faccio 23km/l cosa che con la 600 neanche se la spingi. posso caricare nel bagagliaio, l asscurazione costa 350 euro l anno, meno della ford 1.4 che abbiamo che ne paga 400. comunque poi ne fermeremo una tra fiat e ford. il tagliando e la distribuzione pagherei tramite conoscenze sempre 450 euro tutte e 2 le cose..e non 700 euro..che sono 300 euro di piu! quindi quando è la fine credo che il gioco vale la candela. per concludere dato che lei mi dicesempre che io sono irresponsabile..immaturo ecc ecce mi manda in bestia quando lo so benissimo che cosi non è..ha premuto molto per andare da uno psicologo insieme. Morale della favola? la psciologa dice: "tu devi trovarti un lavoro e andare via di casa, perchè tanto non troverete mai un punto d incontro con i tuoi" e io (questo già l avevo capito da solo). per quanto riguarda il discorso casa gli ha detto voi potete pure prenderla sta casa dove già siete d altronde i soldi sono vostri, decidete voi... e nessuno ve lo impedisce, però il discorso di tuo figlio non e sbagliato devi cercare una casa in base alle necessità che hai e non guardare i mobili che hai in avanzo da Roma, come noi che abbiamo il garage e sottoscala occupato e via dicendo! per quanto riguarda il discorso della macchina ha detto a me sembra una proposta interessante, vedo che il ragionamento che fa, i conti e via dicendo portano! quindi gli disse: puoi ascoltarlo??? gli dai una mano a mantenerla??? lei essendo capra..anche davanti alla psicologa diceva: ma perchè devo mantenergliela..e devo dargli i soldi? la psicologa giustamente la richiamava dicendogli..guardi..perchè non ha i soldi ovvio..se li da a lei quei pochi che guadagna non li ha lui! io infatti ho proposto di venirgli incontro un pò per volta e facciamo a metà piu o meno! fine dei giochi..manda giu il boccone amaro stizzita..non contenta andiao via. A casa rompeva i coglioni i giorni a venire e stata insoppotabile..perchè si vedeva chiaramente che gli bruciava la cosa! conclude dicendo: a me non interessa Quello che dice quella stronza che non capisce un cazzo..io la macchina te la compro ma te la mantieni tu ecc ecc..quella non capisce un cazzo!!! a quel punto sinceramente l ho insultata pesantemente 5 min facendogli capire che l imbecille e lei ...e non la psicologa che e una persona che lo fa di lavoro e ci ha studiato in tutto ciò! Ahh senza che vi elenchi quell imbecille di mio padre che tanto e un sottomesso demosciato a mio parere...parla e rompe solo per far valere le stronzate che non conta nulla, però quando ce realmente bisogno tiene la bocca chiusa!
Mar
17
Mag
2016
vattene
Lui è sposato, e anche io. Ci siamo subito piaciuti corteggiati, tantissimo. Mi diceva che amava stare con me, che sognava me. Tantissime parole romantiche, tutto così tremendamente dolce.
Ora possiamo vederci di meno. Mi cerca pochissimo, compare raramente con qualche messaggio, con qualche cuore.. dice che non riesce a trovare il modo di incontrarmi...
Non può essere,
Voglio scordarmi di te
Non voglio più desiderarti
Devi sparire dalla mia mente, tu e le tue stupide canzoni
Mar
17
Mag
2016
Oggi voglio raccontarvi una storia.
Chiedo innanzitutto scusa ma scrivo da una tastiera straniera per cui mancheranno gli accenti dovuti.
Mi é venuto in mente oggi un'esperienza che io definirei cancerogena avvenuta un anno fa o poco piú, studiavo in quel cesso sellino di Bologna e stavo per incontrarmi con un tizio conosciuto su grindr, sembrava molto carino di viso per cui ho deciso di incontrarlo. Appena lo vedo mi cadono le palle, nessuna espressione idiomatica sarebbe piú adeguata: la spocchia, la checcaggine e l'isteria (anche nel senso etimologico del termine) maschile erano ben visibili giá al primo sguardo. Un tipo mingherlino, bel viso, maglia a righe casual, presentabile. Ci mettiamo seduti per un noiosissimo drink e Dice di "volerne sapere di piú su di me"e allora inizia questo dialogo, certe persone amano cagare in testa alla gente con la scusa di scambiare idee, quel che fanno realmente é fare sfoggio di arroganza e saccenteria.Dopo avermi chiesto perché non amassi leggere romanzi (ma preferissi la linguistica) passa, con aria vagamente stizzita, ad un argomento a me caro: la musica.
Mi chiede quali siano i miei generi preferiti, quali artisti io ascolti e ad ogni risposta annuisce con spocchia come se non avessi detto nulla di rilevante.
Mchiede se ascolto musica classica, dico un "No" secco ma sereno e vedo un ghigno levarsi su quella faccetta da cazzo, ecco, il terrone di lettere puó soddisfare quell'appetito malsano di rivalsa ´cher tanto gli fa sbrodolare la fichetta che ha nel cervello: PUÓ DARMI DELL'IGNORANTE.
Sfila una serie di pregiudizi e castrionerie sulla musica elettronica e una serie di dogmi su ció che é classico e colto che ancora provo crampi al duodeno per la diarrea che mi viene se ci penso.
Arriva persino a dire che la musica elettronica é fatta da suoni finti, che un sintetizzatore non é uno strumento.
Signori abbiamo un uomo che é a contatto con la veritá assoluta e non lo sapevamo.
Vorrei dirti caro coglione che ció che é classico puó essere criticato ma non solo, puó anche semplicemente non piacere ad un livello soggettivo. Vorrei tornare indietro e dirti che uno strumento non é vero o falso, uno strumento serve a produrre un suono e nonostante siano apprezzabili le doti dei compositori classici anche la musica elettronica conosce i suoi geni e merita i suoi riconoscimenti.
Mi sono rotto le palle di questi meridionali provenienti da paeselli sperduti che aprono una paio di libri e subito si adagiano sulle paroline dell'autore x come fossero oro colato, per poi ripeterle a pappagallo come dogmi cristiani al primo povero ignaro volenteroso solo di dialogare sul serio.
Se avete gusto a farvi evirare dall'istruzione scolastica e volete sacrificare ogni vostro spontaneo moto di pensiero in favore di parole gia´dette mi dispiace per voi e per la vostra bassissima autostima che ha evidentemente bisogno di una stampella chiamata "Autoritá culturale" per stare in piedi. Intendete bene, non sto criticando nessun autore, sto criticando l'uso acefalo che certe persone fanno della cultura, che arriva a diventare una fonte di pregiudizi, di arroganza, di saccenza, quando invece dovrebbe colmarci di tuttaltro.
Vaffanculo, terroncello di merda.
Iscriviti!


