Ira

Sfoghi: (Pag. 304)

Lun

15

Feb

2016

Un manicomio, in pratica.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ora proprio no!

Non ci voleva proprio ora! A poco tempo da un esame importante  (anzi, determinante), una ha ripreso con la sua insopportabile fase maniacale (che si sta lentamente sfumando in quella depressiva), l'altra ora ricomincerà a tagliarsi e a minacciare il suicidio? (Minaccia fasulla quanto fastidiosa, visto il marcato narcisismo). Dovevo studiare medicina, io, altrochè! Di psichiatra ne avrei saputo più che abbastanza. Ma non solo! Non basta la famiglia da ricovero. Perchè anche fuori di lì attraggo matti come una calamita. E cavolo, mi basta a casa, non ho voglia di ascoltare i vostri lamentii sui genitori che preferiscono pagarvi ingegneria piuttosto che una laurea sulle scienze delle merendine. Studiare è un privilegio. Studiare per una laurea pressoché inutile è un privilegio ancora più grande. Prendere una laurea inutile e avere, comunque vada la vita un lavoro assicurato (anche se non è il massimo) è un sogno. Lo so che ami il teatro, ma non puoi fare la Medea e frignare ogni tre per due per un problema che NON esiste! E ce ne fosse UNO che riconosce il suo bisogno di indossare una camicia di forza! Quasi quasi ci vado io in manicomio, almeno mi libero di tutti loro per un po'. ;) Meno male che la prendo con filosofia. 

Ma il mio esame non può aspettare. Scusate se me ne frego per un po'. 

Lun

15

Feb

2016

che cazzo!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mi hai fatto passare un capodanno di merda, ci hai provato con un'altra davanti a me, dentro casa mia, alla mia festa di capodanno!!! Ed inutile dire "ci stavamo solo frequentando non stavamo insieme" !!! Perché sembrava tutt'altro!!! 

 

Inoltre anche se era solo frequentazione sei stato uno stronzo! Mortacci tua!!!ti ho detto che mi stava dando fastidio, che non volevo dormire da sola e tu hai voluto scoparti lei!!! Ci hai messo due giorni per chiedermi scusa, una settimana per chiedermelo una seconda volta!!! Poi la febbre non mi ha fatto ragionare e ti ho richiamato come una stupida! Ti ho detto mi serviva l'aspirina e cosa mi hai risposto??? "Fattela portare dal vicino!!!" Dopo quello che mi avevi fatto pure questo!!!! Cazzone! !! Ma io ancora più scema! !! Scema che ti ho invitato fuori con amici e te ci hai riprovato con un'altra!!!! Ora che ho deciso di chiudere e che avevo un po di dubbi mi è arrivata la voce che ti sei rivisto con la troia di capodanno!!! Mi hai chiesto scusa in ginocchio!!! è vero non hai detto non lo rifaccio più sono più cretina io infatti!!!! I prosciutti davanti agli occhi proprio!!! Che cazzo!!!!

 

Dom

14

Feb

2016

Str.nz@ mi hai rovinato la vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Brutta babbiona, di m. Stai sempre ad origliare tutto quello che dicono gli altri, ficchi sempre il naso dappertutto, e stai sempre a parla male. sei riuscita a rovinarmi  la vita percio vorrei tanto che tu sparisca dalla faccia della galassia (probabilmente nemmeno su un altro pianeta di vorrebbero per quanto rompi i co.....). Ultima cosa: visto che sei isterica fatti a fa vede da un psichiatra, ma da  uno bravo però.

Dom

14

Feb

2016

Lo odio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Quando litighiamo lui non mi rivolge più la parola per giorni.. quando entro in una stanza, và via.

Non dorme e non mangia con me. Piuttosto dorme sul divano.

Il problema è che abitiamo in due locali, quando entro in camera se ne và in cucina e viceversa.

Non ne posso veramente più...  

Non mi parla, non mi guarda, si infila nel letto con una coperta sulla testa.

E'restato lì così' tutto il pomeriggio! ha 24 anni!

Ma perchè ci stò assieme?!

Certe volte me lo chiedo, così su due piedi...perchè ci stò assieme se tanto alla manima litigata mi evita come una merda.

Ah e poi, io sono quella che urla.... dopo mezz'ora e oltre che lui rigira e rigira il dito nella piaga, come solo lui sà fare.

E soprattutto non ascolta: punta gli accenti solo sui fatti che gli interessano a lui.

Volete sapere per che cosa abbiamo litigato ieri??

Non riguardava ne me, ne lui. Riguardava il baule della sua macchina, che a detta della sottoscritta è un pò piccolo.

  

Sab

13

Feb

2016

FATTI PURE I C***I MIEI SFIGATO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

No guarda, ora mi hai veramente rotto!! Ma tanto eh!

Va bene,  mi sono fatta fregare dal tuo atteggiamento romantico e non ho visto che in realtà eri uno sfigato del casso.. un fallito che non fa una beata minchia dalla mattina alla sera, che ha quasi 40 anni e non ha combinato un casso...

 Non sai.nemmeno fare la spesa... inetto!!!

MA NON SOLO. TI PERMETTI ANCHE DI FARE IL SUPPONENTE E DI GUARDARE DALL'ALTO IN BASSO! 

Ma sai che? Sono una cretina io perché mi sono fatta ingannare da uno a cui nemmeno si alzava santo cielo! Mi avevi convinto.che ero circondata da persone di merda, quando l'unica persona di merda sei tu! Ma ripigliati imbecille!

E dopo che mi hai mandato in depressione e grazie al cielo ti ho mollato e mi sono trovata un altro che soddisfa e non mi manda affanculo perché devo lavorare... osi dire che ti tradivo??

Ma magari!! Poi oh, ti ringrazio, a son di dire che me la facevo con lui, ci sono andata per darti ragione! 

E le tue mille mila mail patetiche non le ho nemmeno lette perché mi avevi rotto! Ma cresci e vai a lavorare!!!

So che ti sei iscritto al mio corso per rompermi, anche perché quando stavamo insieme non era abbastanza qualificato per la tua sublime.mente...ah sfigato!! 

Mi fai schifo e fai schifo a tutti!!

Ven

12

Feb

2016

Mia la vita, mie le scelte.

Sfogo di Avatar di CinereaCinerea | Categoria: Ira

Discutendo animatamente con mia madre, oggi mi sono trovata a contemplare il mio futuro.

Detta così fa molto effetto, certo. E' una di quelle frasi che suonano un gran bene e che poi, ridotte alla loro sostanza - spogliate del significante e ridotte al significato - si riducono a qualcosa che vuol dir tutto e non vuol dir niente. Quindi, specifichiamo.

Io del mio futuro lo so cosa voglio fare. Io voglio fare la cantante d'opera. E' questo gran problema?

Voglio fare il conservatorio, voglio farmi un mazzo quadro per studiare le cose che amo, e voglio riuscirci. 

E questa mia volontà non nasce da nulla che alcuno dei miei insegnanti mi abbia detto. Io lo voglio fare perchè AMO la musica classica.  

Cara mamma, so che stai aspettando che passi la "fase". Ma vorrei gentilmente farti presente che la mia è una "fase" che dura da dieci anni, ed il mio amore per la musica non accenna a spegnersi. Anzi. Ogni opera che ascolto, ogni messa, ogni nota, mi induce ad amarla sempre di più. Quando mi esercito sono felice. Anche quando sbaglio, sono felice quando mi correggo. Sono felice quando acquisisco in potenza, in vibrazione, in dinamiche. Il tempo vola quando studio, e possono passare dieci minuti come dieci ore, andrei avanti all'infinito. Mi interesso di storia della musica, desidero ardentemente studiare armonia e solfeggio. 

Allora, mamma, mi dici perchè mi vuoi abbattere così fin dal principio? Tu, che non mi senti emettere un fiato da quando avevo sei anni? Lo so che la lirica non ti piace, ma questa è la mia vita.

Sarà arrogante, da parte mia. Ma non tollero che tu e il papà mi diciate che cosa devo farne. Io ho deciso che voglio almeno provarci. Magari fallirò, ma non voglio che sia perchè non ho nemmeno tentato. Guardando te, piena di rimpianti nel pieno dei tuoi 50 anni passati, piena di bile per un lavoro che odi, sento in corpo una gran paura di seguire le tue istruzioni. Perché di istruzioni si tratta, eh.

Posso accettare che la lirica non ti piaccia. Posso accettare tutto. Hai ragione ad avere i tuoi dubbi, hai ragione a temere per me. 

Ma tu non puoi, e ripeto, non puoi, perché non te lo lascerò fare, distogliermi dal mio obiettivo. Tu non puoi decidere cosa io dovrò o non dovrò fare da adulta. E' la mia vita, e decido io; e se ti sta bene ne sono felice, altrimenti mi spiace ma è così lo stesso. Te ne farai una ragione, prima o poi.  

Ho già detto che farò anche l'università. E allora perchè ci tieni così tanto, perchè persisti nel tuo atteggiamento? Perchè influenzi anche mio padre, che per il suo quieto vivere ti dà ragione incondizionata? Perchè mi vuoi abbattere così? Non ti fidi del mio giudizio?

Non mi sembra di essere mai stata manchevole, nell'autocritica. Ho un'infinità di difetti, tra cui probabilmente di tanto in tanto rientra qualche sprazzo di superbia. Ma io so di avere i piedi per terra, da questo punto di vista. Io so a cosa vado incontro. Io so chi sono e cosa devo cambiare. L'hai ammesso anche tu. 

Hai persino chiesto a mia cugina di scoraggiarmi. "Lascia perdere il conservatorio", mi ha detto, "è una cosa così di nicchia!". E intanto tu insistevi con il "Ma no, ti sostengo. Ti pago le lezioni, no?".

Eh, no. Anzi, recentemente hai anche smesso di negare che non mi sostieni. Credo che tu sia terrorizzata dall'idea del conservatorio.

Ma perchè io non posso provare a realizzare i miei sogni? Io non sto andando allo sbaraglio chissà dove, io voglio studiare! E lo farò, prima o dopo che sia, a prescindere da chiunque me lo voglia impedire.

C'è un motivo se salto i pasti a scuola e metto via i soldi. Almeno al limite non potrai ricattarmi. Fidarsi è bene, ovvio; ti voglio bene, e tutto ciò che vuoi. Ma "per il mio bene", o per ciò che ritieni essere tale, credo che saresti in grado di usare la retta come arma contro di me. 

Ed è difficile andare avanti, o meglio, è brutto essere consapevoli di quanto sarà difficile andare avanti quando le cose si faranno sempre più complesse e mi verrà voglia di lasciar perdere, di arrendermi, e nessuno mi dirà: "fermati, non mollare, vai avanti, noi ci siamo, siamo con te.". 

Io SO che dovrò fare tutto DA SOLA. 

Gli studi musicali sono duri, meravigliosi, a volte frustranti, di per sè. Non ho bisogno anche di doverli portarli a termine con anche la mia famiglia che ha un atteggiamento della serie "Uh, sì. Ok, ma se fallisci non saremo troppo sorpresi". Cioè, grazie per la fiducia. 

(E ci tengo a ricordarti che ogni volta che tu non hai creduto in me, in qualsiasi situazione, io ti ho sbattuto i miei ottimi risultati in faccia. Magari un po' di fiducia ogni tanto non guasterebbe, giusto per darmi un minimo di sicurezza in più. O no?)

Detto questo, cazzo, se te la farò vedere. Farò da sola, se è necessario, e dannazione, anche stavolta ti sbatterò i miei risultati in faccia. E, che il ciel mi aiuti, speriamo che siano buoni. 

..Quanto sono confusa, mentre scrivo tutto ciò. Non so nemmeno se dovrei essere arrabbiata. Non so nemmeno se questi miei sentimenti siano giusti, perchè è troppo "a caldo" perchè possa valutare oggettivamente. So che hai le tue ragioni, mamma, ma io ho le mie. E come comprendo le tue, credo nelle mie.

E soprattutto, mia cara mamma, ti vorrò bene sempre. Qualsiasi cosa tu dica o faccia. 

Ven

12

Feb

2016

.............ma che nervi...culinariiii!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

ho solo bisogno di sfogarmi..

avere un compagno che sa fare da mangiare, e pure bene, è comodo ma...non quando fa apprezzamenti su come cucino io... lui è abituato a cucinare selvaggina, in tutti i modi... e basta...fosse per lui cucinerebbe solo lepre, fagiano, capriolo, cinghiale, quaglie, cervo ecc... che per amor di dio, sono buone ma... che palle!

io non sono una masterchef ma penso di cavicchiarmela in cucina... ho sempre avuto una dieta molto variata, verdura, carne e pasta ma sempre con fantasia...conviviamo da 8 mesi, siamo ancora in rodaggio, e ci sta, però mi fa montare i nervi quando gli preparo della normalissima "bistecca di scottona" alla piastra... lui la guarda..la riguarda...la taglia, la ri-riguarda...e inizia pian piano a mangiarla...dopo il terzo boccone parte: "..ma...amore...è un po' duretta, vero?" io lo guardo e rispondo: "no...non mi sembra, si scioglie in bocca...?" ...e passa....

 -fegato alla veneta: "hmmm...buono ma un po' duro..eh?"

- polpette in padella: ".....amore, come le hai fatte? non hanno un gran sapore..."

la verdura non c'è verso di fargliela mangiare né cotta né cruda... a meno che non la cucini lui, con quintali di peperoncino, aglio, cipolla ecc.. che per me diventa immangiabile...da qui è facile intuire che da buon meridionale, ama i sapori "forti"...e va bene...

Poi, passo n° 2: (esempi vari) - spaghetti col tonno: se gli dico che voglio fare gli spaghetti col tonno, per ME, sono conditi solo col tonno, l'olio e uno spicchio d'aglio.... quando gli arrivano nel piatto, li guarda, li gira e poi osserva: " ma come, amore, non ci hai messo il pomodoro e la cipolla???" e io "..ehmnnno, sono spaghetti col tonno; non con tonno, pomodoro, cipolla e peperoncino...cristo!" lui: "però scusami amore, ma come li faccio io hanno un sapore diverso; li cucini così perché sei abituata a mangiarli così?" ...si?!?!?!

-pasta con i broccoli: è semplice, fai bollire i broccoli e quando sono a metà cottura, butti la pasta, che si cuoce assieme, termini la cottura, scoli, aggiungi un filo d'olio e un pizzico di pepe e servi...lui: "..amore..la pross...sono buoni eh! però la prossima volta li faccio io, i broccoli vanno tirati prima in padella con l'aglio e il peperoncino...ti farò assaggiare, sentirai che specialità..!"

ieri sera ho avuto la malaugurata idea di fare le costoline d'agnello fritte e le mozzarelline, sempre fritte, da notare che il fritto non lo faccio quasi mai.. tanto per avere del culo, mentre friggevo gli ha telefonato sua sorella e sono stati al telefono 20 minuti, così quando è venuto a tavola, le mozzarelline erano gelate, le costoline, pure... si siede, si guarda intorno, prende una costolina, la sbocconcella e poi fa: " eh, certo che la morte di queste costoline sarebbe stata al forno con le patate..." io: " ma ti piace fatta così?"......pausa di silenzio.... "ma si, però sai che non vado matto per il fritto..." hmgmgmrmrrrrr... poi prende una mozzarellina, che ormai era brinata, la morde e fa: "...mmm...amore, te lo devo proprio dire...non è molto buona...non sa di niente..." allora mi son girate le balle e gli ho detto: "per forza!! se le mangi fredde è normale che facciano schifo! la roba fritta va mangiata calda ma tu sei stato 20 minuti al telefono! possibile che non riesco mai a farti da mangiare qualcosa che ti piace?!?!?!"

da lì, la mortificazione dell'anima... si zittisce, mi guarda con l'espressione di un cucciolo abbandonato e mi dice: "amore, ma perché mi dici così? non ho mai detto che non è buono quello che cucini tu, vedi che mangio sempre tutto? io cerco sempre di stare attento quando parlo per non urtare la tua sensibilità e tu mi dici queste cose? MI FAI RIMANERE MALE non ne faccio mai una giusta...(faccina trisiterrrrima)" a quel punto mi è venuto ancora più su il nervoso perché: è vero, mangia sempre tutto, però poco... delle 8 mozzarelline, 5 le ho mangiate io, delle 12 costoline, io ne ho mangiate 8... è facile mangiare tutto quando c'è rimasto poco e niente!!!

A prescindere da tutto, quando faccio da mangiare, mangio pure io e francamente, le pietanze che cucino mi piacciono...me ne accorgo se qualcosa fa fiasco...poi non sono una gran mangiona, amenochè, come ieri sera, non sia assalita da una fame atavica perché non ho avuto tempo per pranzare né per fare colazione...

allora ha iniziato a dirmi che è un problema suo, perché non è abituato al mio "tipo di cucina" che è troppo particolare... cazzo...più semplice di così?!?!?! che io sono bravissima in tutto e che non si sognerebbe mai di fare o dire qualcosa che possa ferirmi...  OK... allora io, ripresa in mano la calma, gli ho detto: "Bene amore, sai da adesso in poi cosa facciamo? ti do due alternative, o cucini solo tu, oppure io cucino per me e tu per te..eh??

 

Uffaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah!!

Ven

12

Feb

2016

Madre e figlia... Rapporto impossibile!

Sfogo di Avatar di orsa94orsa94 | Categoria: Ira

Sono arrivata al punto di non capire cosa diavolo possa volere da me mia madre!

E' vero ho solo 22 anni, ma da ben 3 anni sono via di casa per lavoro e da quel giorno si è messa a torturarmi come mai ha fatto. (Non che prima fosse una passeggiata!)

Mai un ''brava'', un ''te lo sei meritata'', un ''complimenti per aver un lavoro a 19 anni'', un misero ''ti voglio bene'', un abbraccio o una parola buona detta al momento giusto. Io non posso parlare perché qualsiasi tono utilizzi la offendo, la metto in croce, la DELUDO. Una delle ultime litigate ha osato dirmi che la deludo. Io? Lavoro 9 ore al giorno, faccio corsa, faccio nuoto, cerco di farle da amica, sto zitta per delle ore (Ovviamente poi quando mi devo sfogare io, guardacaso, ha la testa piena di pensieri e non ricorda quello che le racconto. Perché io non ho niente a cui pensare! Vivo in un'isola deserta, con una rendita perpetua di 25mila€ al mese!'') mentre mi parla di quella che è grassa e mangia come un bufalo o di mio padre che a 60'anni è cambiato ed ha cominciato a comportarsi male con l'altro suo figlio (Mantenuto a 27 anni) che per di più, POVERINO, ha un lavoro ben pagato, deve rispondere del lavoro di altre 4 persone sotto di lui, deve andare a fare viaggi all'estero per lavoro... Senza mettere in conto tutte le volte che si lamenta di quello che gli prepara, se è carne vuole il pesce, se è pesce vuole il pollo arrosto (Ovviamente è lei che glielo disossa), poi vuole il pane senza mollica perché ingrassa e lei glielo scava tutto così può mangiare felice... Eppure lui è poverino e io la deludo...

Ennesima lite perché mi ha obbligata ad andare a casa e dopo 3 ore di viaggio, 30 cm di neve sulle strade, con quel mio fratello perfetto, che ha fatto la valle a 80 km/h perché lui conosce la macchina, aver portato a casa la pelle dopo 3 incidenti scampati, mi sono fatta dire che la cricifiggo tutte le volte che la vedo! Allora lasciami viviere la mia vita da sola, nella mia casa! E invece no, stasera vuole che torni a casa, di nuovo.

''No TU VIENI A CASA. PUNTO. E mi fai pure la spesa.''

HAI ROTTO IL CAZZO!  

Gio

11

Feb

2016

Amo il mio lavoro ma detesto i colleghi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Lavoro nel commerciale, ho un contratto a tempo indeterminato e sono ben retribuito.

purtroppo non sopporto più le cattiverie e i pettegolezzi dei colleghi. In particolare detesto tre persone che sono entrate nell'organico insieme circa tre anni fa. La cosca li chiamo io, il "buono", la trans e il cattivo bambino.

Non sanno fare quasi niente, sono dei mediocri venditori e  vivono grazie al sostegno del titolare, persona professionale ma al tempo stesso molto infantile per via della giovane età.

in particolare chi detesto più dei tre è la collega che oltre ad essere impresentabile, faccia asfaltata, sformata è una gran lecca culo e ride sempre alle mie spalle. Persona Sgradevole.

 sono ormai esasperato e non ce la faccio più quindi per evitare di prenderla a ceffoni , insieme agli altri due, ho deciso di rinunciare con dolore a tutto quello che ho costruito con fatica in otto anni e chiedere un trasferimento.

se vado avanti così rischio di ammalarmi, mi viene il mal di pancia ad entrare in ufficio....purtroppo dopo averle provate tutte per migliorare la situazione non ho altra scelta.

sarà dura ripartire da capo ma almeno spero di ritrovare la serenità di una volta.

 quello che auguro alle persone che mi hanno fatto soffrire, togliere il sonno,  è che un giorno provino anche loro quello che mi hanno fatto passare.

so che non è bello da scrivere ma gli auguro tutto il male possibile, che il boomerang che mi hanno tirato torni indietro e li colpisca facendoli soffrire quanto meritano.

che la giustizia divina li punisca, devono espiare le colpe.... 

 

Gio

11

Feb

2016

Ex che ricontatta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Dopo circa 3 settimane e dice: non ti ricontatto ne perche voglio ritornare con te,nè per farti stare male,ne per incasinarti la vita,ne per sfizio o per perdere tempo..Ti ricontatto semplicemente per fare due chiacchiere..Per me non è normale.. A voi i commenti...

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