Ira

Sfoghi: (Pag. 199)

Dom

26

Mar

2017

Ho hackerato il profilo facebook del mio ragazzo.

Sfogo di Avatar di AnonimusGirlAnonimusGirl | Categoria: Ira

Ciao a tutti. 

Sto col mio ragazzo da 3 mesi ed è sempre andato tutto bene. Ma ultimamente, 3 giorni fa, eravamo a casa sua e mentre lui era al cesso, ho sgamato delle chat in cui parlava male di me. Sì, erano chat vecchie, okay. Ma neppure così tanto. Mi sfotteva con le sue amiche verso agosto o settembre, (ma alcune anche di gennaio, appena fidanzati) quando ci eravamo appena conosciuti, parlava di me ai suoi amici e usava termini volgari (si sa i maschi come fanno), in poche parole mi trattava come un oggetto. Ha persino insultato i miei genitori perchè non mi facevano uscire (io sono minorenne e lui no) 

Di questa cosa avevamo già litigato, sono 3 giorni che ci scanniamo. Ma stamattina sono voluta entrare a controllare per togliermi tutti i dubbi. (Premetto che la password non me l'ha data lui) 
Prima per telefono mi ha fatto questa domanda e alla fine ho ceduto e gli ho detto la verità. SI è (giustamente) imbestialito, dicendo che non se lo sarebbe aspettato da me e mi ha riattaccato in faccia. Da li è sparito, ed io pure... Ho spento il telefono perchè mi sento troppo in colpa. Ma mi ha insultato su cose che sapeva perfettamente fossero la causa dei miei complessi, mi ha detto cose pesanti e cattive e nonostante ciò io ci sono passata sopra. Io beh, se mi avesse hackerato facebook probabilmente l'avrei perdonato, perchè si sa, chi ama davvero qualcuno passa sopra a tutto. 

Ma ora sono davvero pentita. Oltre che arrabbiatissima per ciò che mi ha fatto, anche se l'avevo già perdonato. Voi che ne dite? 

Dom

26

Mar

2017

NON LA SOPPORTO PIù!

Sfogo di Avatar di liberoarbitrioliberoarbitrio | Categoria: Ira

C'è una mia "amica" G. che conosco da quando vado all'asilo perchè le nostre mamme hanno fatto amicizia, insomma la solita amica d'infanzia. Crescendo ci siamo separate sempre di più perchè siamo cambiate molto e lei si è allontanata molto da me, tanto che mi cercava solo quando le sue amiche non c'erano o se avesse bisogno di un vestito particolare che lei non aveva. Col tempo spesso facevo finta di nulla nonostante ci fossero cose che mi infastifìdissero parecchio di lei proprio perchè non era mai disponibile e non mi venisse mai a trovare(lei ha la macchina io no!!!) e soprattutto diceva che non aveva mai tempo quando poi vedevo foto sue con gite e altre attività svolte col suo gruppo di chiesa. Alla fine spesso mi trovavo molto meglio a parlare con sua mamma che con lei, perchè sembrava e sembra che adesso di me non le freghi più un cavolo (se non la cerco e non le scrivo io lei non si fa mai sentire). Fatto sta che proprio qualche settimana fa ci eravamo organizzate per rivederci dopo tanto, ma qello che mi fa imbestialire che quando fissa la serata mi incomincia a dare limiti di tempo perchè "guarda che arrivo non prima delle 19 prima ho un impegno" e "ah guarda che alle 23 arriva il mio fidanzato quindi devi andare via" .......della serie quella sera ho un momento e posso tapparti li nel buco tra le 19 e le 23. Ovviamente per la situazione mi sono totalmente dimenticata perchè gli incontri con lei ormai erano diventati noiosi e quasi "d'obbligo" perchè ci conosciamo dall'asilo e le nostre mamme sono amiche quindi noi dovremmo esser amiche. Lei in ogni caso quando arriva il giorno della serata mi chiede se va ancora bene ma io oramai ero sucitae mi ero totalmente dimenticata dell'appuntamento squallido che mi aveva dato. Non dico che sclerata che mi ha scritto per messaggio.... ridicola!!! Mi ha fatto la foto che io avevo postato su facebook di quella serata con mia sorella e mi ha scritto "non ho parole". Ovviamente io le avevo chiesto scusa che mi ero totalmente dimenticata ma non l'ho fatto apposta. Mi è sembrata davvero esagerata...... un gran nervoso e oltrettutto sono davvero stanca di dover far finta di essere sua amica quando va a dire i cazzi miei alle sue amiche e sua sorella chesparla come poche!!!!! che nervi mi fa venire!! Il bello è che quella falsa di sua sorella F. mi ha invitato al suo matrimonio, dopo che mi ha fatto perdere un lavoretto part time come babysitter, perchè era in ocntatto con la madre delle bambine che badavo. Sta stronza!!! Cioè io dovrei perdonarle e fare finta di nulla?? dovrei andar al matrimonio di quella scema solo perchè la conosco da quando ero piccola??? booooo non so più cosa pensare!!!

Dom

26

Mar

2017

Arrabbiata con tutti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho scoperto che mio padre ha avuto un infarto a novembre e nessuno mi ha detto nulla (mia madre lo sapeva) vivendo all'estero io e lui ci sentiamo solo per cellulare

 Dovrà prendere medicine a vita e non posso accettarlo, ho paura di perderlo.

 È venuto a trovarmi una settimana qui dove vivo ed ho paura che sia l'ultima volta che lo veda.

 

Odio tutti 

Dom

26

Mar

2017

Cognata di merda (seguito)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

La cognata di merda, inoltre, è una povera ignorante, con la mandibola sporgente.....una via di mezzo tra quella di una strega e quella di Totò.....una mandibola con sopra una tale faccia di merda, con due occhi arcigni, uno sguardo da carogna, che vorresti darle un cazzotto in faccia ogni volta che la vedi. La cognata di merda è una povera baldracca che nella vita non sa come prendersi qualche rivincita contro quella che fino a che era viva sua madre, era la peggior nemica di sua madre, ora è in automatico diventata la sua peggior nemica, visto che sua madre, finalmente è andata a farsi fottere. Naturalmente la cognata di merda non ha saputo farsi una ragione del fatto che la sua schifosa madre ora è passata a miglior vita.....(nel suo caso più precisamente a peggior vita), non ha saputo farsene una ragione perché ripensa a tutte le volte in cui lei e sua madre facevano fatture agli altri, anche augurandogli la morte, e invece di schiattare gli altri.....è schiattata la sua cara mammina.

Dom

26

Mar

2017

Stanco di questo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

 

più che rabbia,è senso di stanchezza. Vengo da una famiglia di gente codipendente/alcolisti/pessimi comunicatori. Ho 29 anni,quest'anno. della mia vita NON HO FATTO UN CAZZO di quello che avrei voluto,ma continuo a cercare di migliorarmi,rendermi indpendente, fare quello che mi piace....

Eppure, qualcosa stona. Recentemente ho tentato di curarmi da certe mie delusioni, grosse, a livello di amicizie e sentimentali. Sta cosa mi logora,perchè uno dei problemi sono stato sempre io. Piuttosto che fidarmi, dopo aver subito brutte cose, ho sempre sputato su chi mi voleva,e voleva aiutarmi. "Eh,te la sei voluta"

NO. NON HO MAI VOLUTO LA MIA SOFFERENZA. Questo è il punto. Mi hanno allevato STORTO. E adesso, come sono, faccio fatica a uscire da questo empasse.Sto meglio,accetto me stesso ecc ma  Faccio fatica a fidarmi,e anche se ho imparato  a lasciar correre.... alle volte,le cicatrici che ho subito in casa DANNEGGIANO quelli che ho intorno. E' come una specie di riflesso condizionato... qualcosa che mi ricorda una brutta esperienza arriva,vado in panico, insulto,mi chiudo a riccio e non ascolto. E ovviamente, mi taglio le gambe da solo.

 SONO STANCO,STANCO DI QUESTO. Stanco che l'ultima ragazza che (come altro) mi ha voluto e mi piaceva ha ben pensato di mollarmi per andare a lustrare il c***o a quell IDIOTA del suo fighetto risvoltinato piuttosto che capire me- stanco che gli amici che mi vogliono quando non si spiegano mi vedono diventare un muro e mi mollano - stanco che ogni lavoro presenta sempre gli stessi merdosi problemi e non riesco a tenermelo. SONO STANCO. 

 Non ho (più,come anni fa) pensieri suicidi,perchè ho degli obbiettivi ma sta cosa... questa "ombra",questo riflesso condizionato,chiamatelo come vi pare,è lì. E' lì,dentro me.E più penso a ciò che ho perso,più si manifesta anche con altre situazioni,altre persone...e torno sempre a capo di questo circolo di merda. che posso fare?

 STANCO,STANCO,STANCO,STANCO,STANCO. Esausto. Anche io voglio vivere una vita bella come gli altri, con l'amore giovane che non ho mai avuto,i miei hobby che vanno avanti, il mio merdoso impiego, i miei amici che mi vogliono e mi accettano per quello che sono. Voglio VIVERE e sta macchia dentro me deve andare via,perchè così non posso continuare. 

Sab

25

Mar

2017

vita sessuale

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

salve volevo esporvi un problema sulla vita sessuale  che facciamo ,siamo sposati da piu di 10 anni non abbiamo figli e il sesso lo facciamo avvolte 10 volte in un mese o anche di meno , molte cose alla mia lei non gli piace , si vergognia di dire qualcosa di intimo , se gli scrivo qualche messaggio su come e' andata tra di noi ieri sera lei mi risponde che la metto in imbarazzo con questimessaggi e mi domando tra marito e moglie e parlare di intimita non di chi sa cosa vorrei parlare la metto in imbarazzo .

dopo questi messaggi e le sue risposte ogni giorno aspetto che sia lei a fare il primo passo ma avvolte passano settimane e io non resisto piu o mi sveglio che sono venuto a letto o se lo facciamo basta poco per venire perche dopo anche 2 settimane non so come resisto e se gli chiedo sempre per messaggio come' andata o cosa volesse di piu o di nuovo , e gli dico che dobbiamo essere piu aperti lei mi risponde che sono sempre fissato sul sesso e che la metto in imbarazzoe , e che lo facciamo uqando si ha voglia e che come lo facciamo a lei va bene . cosa fare e normale che una moglie sia imbarazzata e che non esprima le sue voglie o che non ha voglie di sesso. 

Tags: sesso

Gio

23

Mar

2017

Io sto diventando matta non so fino a quanto resisto?

Sfogo di Avatar di Sonoarrabbiata92Sonoarrabbiata92 | Categoria: Ira

Non ce la faccio più.

Mi sento chiusa in una stanza con delle persone che mi dicono cosa devo fare nella mia vita e non tengo nessuna via di scampo.

L' ho scritto anche prima in un'altra storia.. il problema qui adesso è mia cognata. Ma come faremo un giorno se mi sposo a sopportarla? Io non so  più che fare, è una persona orribile, acida,e pesante soprattutto mi risponde sempre male. Va a momenti.Avrei preferito  solo 1 cognato maschio, o nessuno proprio.. Cioè io vedevo le sorelle di mio padre che con mia madre andavano tutte d'accordo e la trattavano più che bene a mia mamma,  non l' hanno mai risposta male anzi le mie zie erano veramente brave mia mamma ne parla sempre di loro in modo veramente buono poi mi giro e  guardo sta cognata e io dico : ma perché a me?

I suoi modi di fare pure se io facessi finta di nulla per me sono un peso che rimangono in testa. Perché lei pensa davvero certe cose su di me e non cambierà mai.

Me ne dice tante che offende ed io moralmente davvero ne soffro.. lei ora ha 21 anni che farà st'estate io ne ho fatti 25 da poco,io pensavo che con gli anni cambiava e invece ogni volta  è peggio. Ne ho parlato con suo fratello (cioè il mio ragazzo) di dirle di non essere così con me...non è mia sorella che posso risponderla male.. di non trattarmi di merda che se non mi sopporta di lasciarmi proprio stare. Ma lui anche se glielo dice lei ogni volta dice :scusa scherzavo... ma scherza dicendo la verità su di me.. ma io non sono sua sorella non può fare così non siamo ancora sposati con suo fratello non si dovrebbe permettere di trattare così le ragazze dei suoi fratelli. A quell'altra cognata l' ha fatta scappare e si è lasciata con l'altro fratello.. mi è dispiaciuto davvero tanto.. la trattava di merda.. poi a me dice : a me non importa con chi stanno i miei fratelli basta che sono felici loro.. eh invece non è vero nulla perché lei è la prima che giudica  con chi stanno i fratelli e le tratta di merda. 

Non riesco io a risponderle male perché lei è una che piange ,scherza troppo "prendendo in giro" poi quando una la risponde male  per lei (non ha fatto niente scherzava)...e ovviamente i fratelli se la difendono .. dicono "ma lasciatela stare è piccola"... a 21 anni piccola?! Mah.. 

Io non ho mai preso in giro le amiche come fa lei neanche a 18 anni ,ogni volta pensavo meglio non fare agli altri quello che poi potrebbero fare a me, io volevo bene le mie amiche ,si scherzavo come tutte del resto ma davvero non con la cattiveria che tiene lei. 

L'ultima dopo tante che me ne ha fatte passare è stata in questi giorni.. si è puntata su quello che io devo fare nella mia vita come se lo scopo suo é Farmi stare male.. e ci sta riuscendo..

Dovevamo cercare lavoro per l'estate , avevamo deciso di trovarlo insieme... ( ogni tanto fa la ragazza buona normale poi cambia) quindi abbiamo trovato qualcosa in giro ma abbiamo fatto solo prove  di qua e di la... Un giorno le dico che per me basta fare prove di chiedere l'orario estivo perché dobbiamo sapere se stiamo facendo ste prove almeno l'orario da fare..e ci  dicono l'orario 12 ore al giorno per 900 euro. dalle 15 fino alle 03 di notte. Le dico che io sinceramente a fa 12 ore non ce la faccio che preferisco prenderne 600 facendo anche 9 ore  dalla mattina alla sera così so che la sera io posso riposarmi . Tanto non devo mantenere bambini che non né ho e il mio ragazzo lavora pure quindi non ho bisogno di ammazzarmi per 12 ore per 900, anche 400 a me vanno bene durante l'estate..

SUbito lei :

Ma cosa pensavi quando abbiamo accettato di fare la prova scusa eh?

che orari dovevi fare?

Io te l' avevo detto dall'inizio che non era cosa, e adesso mi lasci così?

 1) io quando faccio una prova di lavoro non vado dal direttore e chiedo: ma quanto mi dai? come prima domanda...

qui se fai una domanda così non ti prendono perché prima devono vedere se a loro interessi come lavori , se vai bene .

2)  io ho fatto una prova e degli orari subito non ho chiesto perché lui non ci ha detto niente.. ci ha detto solo, quando volete venite a fare qualche prova e vediamo se vi piace prima..

3) non mi aveva detto nulla, ha accettato di fare la prova con me e  dopo 1 giorno ha detto, io non voglio andarci non ce la faccio è pesante.

Ogni cosa la ricade su di me.

Le avevo detto se non trovo altro mi prendo sto lavoro perché ci hanno detto che andavamo bene  , lei però non vuole più e ricade tutto su di me.. mi ha detto :

eh ma tu da sola non ce la farai mai senza di Me..

E' pesante, vedi che non ce la farai mai

.... ogni cosa mi risponde così..come se lei è la dea e sa far tutto e senza di lei io non sono nulla non riesco a fare niente.

Le ho detto a sto punto.. se tu non vuoi venire non venire tanto io li non sono sola ci sono altre ragazze. E qui non ha risposto mi ha detto solo: Fai come vuoi, io te l' ho detto.

Intanto  ho cercato altro , e lei insisteva che io dovevo andare a lavorare nel pub dove ha lavorato l'anno scorso dove si è scopata il capo, ma in quel pub la moglie non prende più ragazze perché é gelosa del marito. Non so hanno fatto un contratto dove decide la moglie chi assumere.. Insomma lei voleva per forza andare li insistente proprio. Le ho detto ma trova altro se non prende.. e Lei, no ma lui mi prende però devo andare quando la moglie non c'è perché sennò la moglie non mi prende.. Insomma mi è sembrata un pò l'amante stronza che insiste per rovinarsi anche la carriera( perché è un piccolo paese e tutto si viene a sapere) secondo me la moglie già sa di sta cosa e comunque lei insiste anche per rivederlo ma secondome sbaglia.. allora le ho detto che io non ci voglio andare.. poi pensano che io so complice di tradimenti e casini non né voglio.. Io al mio ragazzo glielo dissi ,ho fatto la spia però il mio ragazzo non le ha detto nulla, diceva solo che se combina guai si frega lei. (glielo dissi perché sto proprietario spaccia e molte volte i carabinieri hanno fatto eruzione nel pub in borghese..) un pò mi sono preoccupata... comunquepoi siamo entrati in un pub insieme e il signore mi ha detto che cercava sia una cameriera che una persona in cucina.. le dissi: tu puoi fare ka cameriera ed io stoin cucina..

Mi risponde: ma io forse torno da Lui al Pub( da quello che spaccia) (cioè questo non la prende perché la moglie assume) però è insistente lui tipo non la calcola più pensa ai figli e a lei sta cosa da i nervi, io sapevo che questo stava con 1 amica di mia sorella anni e anni fa prima di sposarsi.. lei voleva vedere se era più bella di lei ,nome e cognome chi era.. io gliela feci vedere su fb  e sinceramente questa è più bella di lei 100 volte meglio poi ha gli anni come lui , quindi paragonare una 35enne intelligente bella a una mocciosa come mia cognata mi pare il massimo hahaha... io a lei glielo dissi a posta: è una bellissima ragazza.. e lei subito metteva i difetti su questa, e devo dire che ce ne vuole coraggio per dire che questa era brutta, cioè sembra una attrice è molto bella. Comuqnque fatto sta che le dico a lei tornate a casa: io chiedo di stare in cucina.. e subito lei :

Ma in cucina sai che si fa? Si tagliano le cipolle bosogna friggere e tu non sai..e io le ho detto:

ma chi te lo ha detto a te? Io so..

e lei:ma che dici che tu non le sai fare queste cose?

a sto punto mi sono incazzata le  ho detto: ma come gli cucino io a tuo fratello scusa? sempre a dire che io nonso fare quello e quell'altro ma ci pensi un pò a te che mi hai stancato veramente. Parli male della mia vita perché la tua fa schifo. Fai quello che vuoi tu, vuoi tornare al pub vai a scopare che è l'unica cosa che sai fare che forse ti riesce meglio, ma lasciami stare a me che mi hai stufato. Non sai quello che so fare o meno prima di parlare di me, parla di te dato che tu sai fare tutto. E la prossima volta che devi fare qualcosa vai da sola che io come dici tu non so fare nulla e non so neanche guidare. 

Eh cavolo... la dovevo portare io da ogni parte.. mi diceva sempre che io non so fare nulla, mi demoralizzava sempre al talpunto che credevo davvero che io ero così come diceva lei. Ma vaffanculo.  Ma che razza di cognate esistono? E' infelice che lui adesso dopo che glil' ha data non la calcola e non gli scrive perché ha la moglie e i figli, di fondo quando mai un uomo sposato con dei figli lascia la moglie che gli ha dato il lavoro? Non può perdere la moglie perché dice che non gli rimane nulla e perde l'affidabilità della figlia, più il lavoro. Perché il pub è della signora non suo. Ci soffre lei, ma sono problemi suoi e ogni cosa mi risponde male e se la prende con me. Gli servirebbe davvero a lei una lisciata di palate da qualcuno  e quella deve essere la moglie di lui. Ogni tanto godo quando qualcosa a lei le va storto, perché lei spera che vada storto agli altri mentre lei nasconde i segreti.. Ogni volta  per andare a prende i soldi faceva la zoccola andava al pub in minigonna, quando mai una donna ogni volta che deve andare a prendersi i soldi sempre metteva sta cazzo di minigonna che si vedevano gli slip, ma io non l'avrei mai fatto sapendo che tiene dei figli e e facendo la falsa con la moglie "ci scehrzava come se fosse una persona buona" e quella poveretta non sapeva nulla... ma secondome se non prende adesso le ragazze si vede che qualcuno li ha visti.. io spero che non gli vada bene perché ogni volta da sto fatto lei stava di merda e se la prendeva su tutto con me. Hai scelto sta vita mo pedala da sola. non mi frega se qualche parente della moglie la picchia o le fa qualcosa di brutto.  Pensate che per  rovinare una famiglia perché lui non la sta calcolando più  mi ha detto: se nonmi assume iolo ricatto gli dico che se non mi assume racconto tutto alla moglie... le ho detto: tu sei un idiota e la moglie credi che con te non si arrabbia che gli hai apertole gambe? E' solo colpa sua.. le cose si fanno in due. 

Io non lo so. Non ci voglio più avere a che fare, ma non so come evitarla..devo dire tutto a suo fratello di nuovo per togliermela davanti? 

 

 

 

 

 

 

Tags: cognata

Mer

22

Mar

2017

E mo'?

Sfogo di Avatar di CinereaCinerea | Categoria: Ira

Ricapitoliamo. 

Lei divorzia per mille ragioni. Noi smettiamo di avere un rapporto professionale. Siamo solo "io" e "tu". Continuiamo ad avvicinarci, sempre di più; e ci troviamo qui.

E tu, proprio tu, ora che me ne devo fisicamente andare

Proprio tu hai il coraggio di dirmi che ti si spezza il cuore? Che io ti spezzo il cuore? Ma mi prendi in giro?

Non ho pensato. Silenzio. Ti ho guardata e mi sono alzata. Ho pagato l'ultimo caffè e me ne sono andata senza dirti più niente. So che mi guardavi, mi guardavi le spalle e forse speravi tornassi e ti dicessi qualcosa, che anche a me si spezzava qualcosa dentro, o qualche clichè del genere. E invece no. Tanti saluti. 

E ora me ne pento.Non volevo farti male, a te di tutte le persone, proprio a te, a te che mi sei così cara. Ma mi sono sentita così frustrata, così presa in giro. Così arrabbiata. Cristo, ma muoverti prima no? 

No, lei aspetta. Aspetta di non correre più alcun rischio. Aspetta di lanciarsi quando un sì o un no avrebbero le stesse conseguenze. Lei aspetta che io me ne debba andare e trova il coraggio di dirmi che lei "credeva di". Credevi di avermi trovata? Cosa credevi? Certo che mi avevi trovata, mi hai trovata e mi hai preso l'anima nel momento in cui abbiamo iniziato a bisticciare. Ma dai! Se non fossi tu probabilmente avrei tirato un paio di sporconate, sul serio. 

Tesoro, bella, cara, mia amata infine, tutti questi nomi che mi hai affibbiato "seriamente" troppo tardi, mi irritano tremendamente e nello stesso tempo mi trafiggono il cuore e mi impediscono di avercela con te; ma solo con il tempo, il tempo, il tempo! E i chilometri, ora che ho un treno da prendere per andare in tanta malora, lontano lontano e AAAAAAAAAAAGRHRRerhwesdDS

 Cosa dovrei fare, dire che no, niente, non vado più perchè un certo qualcuno s'è finalmente deciso? Le persone mi direbbero a loro volta un bel: "ma mi prendi in giro?" ornato magari da qualche insulto. 

Quante volte ti avrei abbracciata e adorata e ti avrei detto tutto ciò che avresti sempre voluto sentirti dire, quante dannate volte avrei voluto riversare tutti i miei sentimenti su di te, avrei teso una mano verso di te, verso tutto ciò che sei, verso la tua anima e verso di te che sei così dannatamente bella. Tu che mi hai abbracciata e che ora penso avrei dovuto stringere di più, che avrei dovuto salutare quel pomeriggio mostrando tutta la gioia che mi procurava quel ciao, quell'arrivederci, tu. Avrei dovuto, avrei avrei avrei. Del senno di poi.. eccetera. E tu, lo pensi? Che "avresti dovuto"? Eh?  

Incazzata? Certo che sono incazzata. Non ho nemmeno guardato il telefono mentre camminavo. Solita falcata, venti minuti, tre piazze attraversate. Sapevo che mi avresti chiamata, che mi stavi chiamando. E che non ti avrei risposto, oh, questa volta no. Ora mi pento, sì. Ora sono io che "avrei dovuto". Ho guardato il telefono, le chiamate perse. Alla fine non ho fatto niente. E "avrei dovuto", invece, richiamarti e dirti tutto, quanto ti ho amata, quanto tutto. Chi sei tu, chi sono io, chi siamo "io" e "tu", forse un noi, forse un mai. 

E mo'? Ti chiamo o no? Dimmelo tu, dai, dimmelo tu. Silenzio stampa. Buio.

E mo'? 

Mer

22

Mar

2017

egoisticamente...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Tutto è iniziato quando, una mattina ricevo una serie di messaggi: 

- ore 7.36 Anna: "ho bisogno assolutamente di parlarti, ho litigato con marco per via di sua madre. Sono nera"

- ore 7.40 sempre Anna: messaggio vocale di un'ora e mezza per spiegarmi cosa si erano detti la sera prima con suo marito. 

- ore 7.47 Roberta: "questo weekend Giulio non mi ha neanche fatto uno squillo, eppure gli avevo chiesto di non trattarmi come se fossi lo scopatoio di Milano. Quando puoi chiamami"

- ore 8.14 Mariangela: "Barbara parte davvero per il Brasile, mi sento usata. Sono giù! Quando posso chiamarti?" (L'unica vera amica a cui rispondo più che volentieri)

- ore 8.20 altro messaggio vocale di Anna in cui mi parla ancora di suo marito che non prende posizioni con i suoceri. Il messaggio è praticamente identico a quello delle 7.40... ma, parola mia, è identico a tutti quelli che mi ha mandato negli ultimi 4 anni da che si è sposata con quel perdigiorno

- ore 9.19 Roberta"sto male e sto avendo una crisi nervosa, chiamami"

Stando a quanto scrivono le mie amiche, io avrei dovuto trascorrere una mattinata e mezza al telefono a parlare di fatti che non mi importano. Di fatto che prima mi importavano ma che adesso non mi importano più. Da quando ero io ad aver bisogno di frignare 5 minuti per la malattia di mio fratello e loro hanno parlato di suoceri, cognate e trombamici senza che io potessi rivendicare i tanto desiderato 5 minuti di sfogo. Niente, gli argomenti sono sempre gli stessi: le loro inutili puttanate... e sempre  le stesse da anni, poi. Così per me il peggio arriva e lo affronto tra qualche "fatti forza" e un "mi dispiace" di circostanza.

Adesso visualizzo e rispondo quando e se ne ho voglia, mi "diverto" e dispensare qualche pessimo e dannosissimo consiglio che loro puntualmente seguono. Proseguo la mia vita nei miei esclusivi interessi. 

non mi pento di niente, mi pento solo di aver sprecato tempo dietro alle cazzate degli altri e di essermi ritrovata, nel bisogno, a piangere da sola... quando Dio solo sa quanto mi sarebbe bastato un abbraccio sincero. Uno, non mille, uno!!!!!

Ora scatenatevi con gli insulti.  

Mer

22

Mar

2017

Non è un pentimento ma lo sfogo di un'insegnante: il burnout!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Volevo sfogarmi sullo sfacelo della scuola italiana e, soprattutto, sulla condizione dell'insegnante. Se uno, DI CARATTERE, è severo, ha la voce grossa e magari anche una certa prestanza fisica, allora tutto ok. Se invece uno è più mite e dolce, ha la vocina, cerca di essere il più giusto possibile, cercando di parlare con i ragazzini anziché mettere immediatamente una nota o strillare come un dannato, se gli alunni se ne ne approfittano allora viene considerato uno senza polso. Tutti i suoi pregi come per magia diventano difetti e allora via col burnout (per chi non lo sapesse, è lo stress dell'insegnante). 
Io sono stanca come non mai di sentir dire frasi come "non riesce a tenere la classe". Questa frase è terribilmente svalutante perché toglie tutte le responsabilità agli alunni scaricandole sulle spalle dell'insegnante. Ma per quale motivo la figura del Maestro, una volta così importante e autorevole/autoritaria di suo, viene ora messa sotto i piedi? Per quale motivo deve essere il docente a dover "tenere" la classe???? Dove per "tenere" s'intende farli stare seduti, in silenzio e attenti, prevedere eventuali offese e botte ed evitare (sempre prevedendo il futuro) che si facciano male.

Sono gli alunni che devono venire a scuola SAPENDO GIA' che devono stare attenti durante la lezione, che devono rispettare i compagni e non picchiarli, che non devono urlare, che non devono rispondere male, che devono obbedire all'insegnante. Che ovviamente deve metterci del suo ma che non può impazzire! Vorrei vedere certi genitori, che già si lamentano che il figlio a casa è intrattabile. Cari signori, vorrei vedervi in classe a gestirne come minimo una ventina così! Per ore e ore. E a dovergli anche insegnare qualcosa. E al contempo stare attenti che non si facciano neanche un graffio.
Perché ovviamente se qualcuno si fa male la colpa è dell'insegnante, anche se un ragazzino all'ultimo banco pianta improvvisamente la punta della matita sulla guancia del compagno. Perché in quel momento c'era lui/lei in classe e tutto quello che succede, anche se non causato da quel docente, è sempre colpa sua. Ma perché la scuola deve sempre trovare un colpevole esterno all'alunno minorenne che l'ha provocato? Perché non gli passa neanche per l'anticamera del cervello che gli incidenti esistono e non per forza è colpa di qualcuno? I bambini si fanno male a casa quando sono soli o a due passi dai genitori, figuriamoci a scuola con i compagni. E quando un ragazzino si fa male in casa la madre viene denunciata? No, quindi perché invece l'insegnante, che tra l'altro ha molti più alunni in classe, è a rischio? Perché deve sudare freddo e vivere nella paura ogni santo giorno? E se va dal preside ottiene come risposta "ma la colpa è sua che non li sa tenere". Ma stiamo scherzando? Non stiamo parlando di oggetti da custodire. I bambini, che a scuola sono molti di più che a casa, parlano e si muovono e non vengono legati alla sedia. Nelle classi (che sono piccole) ci sono banchi con spigoli e compagni che sì, prendono anche in giro. E può succedere di tutto senza preavviso. Ma perché devo sentirmi in colpa IO se si comportano male LORO? Che si sentano in colpa i genitori che li hanno educati male e che non li puniscono severamente.
Ci hanno tolto tutte le armi: la bocciatura è quasi un ricordo, la sospensione neanche a parlarne, più compiti a casa neanche (per carità, hanno già mille impegni e i compiti sono gli ultimi della lista). L'alunno sa che tanto, qualsiasi cosa faccia, non gli viene fatto niente e che vengono sempre spalleggiati dai genitori. Sinceramente, trovo che il lavoro dell'insegnante, al giorno d'oggi, sia diventato uno dei peggiori al mondo per quanto riguarda lo stress. Per non parlare della spaventosa burocrazia che c'è dietro.
E, per favore, basta e dico BASTA UNA VOLTA PER TUTTE con questa storia che adesso buono=fesso e cattivo=eroe. Il bullismo è una cosa brutta e adesso viene fatto anche contro gli insegnanti. Il mondo si è capovolto! E un docente tranquillo che vuole semplicemente fare il suo lavoro in pace deve diventare un baby sitter/poliziotto/psichiatra/assistente sociale. E deve anche sentirsi dire: sei buono, quindi sbagli.

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