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Mer
21
Ago
2013
Che senso ha...
Io cerco sempre di essere gentile e rispettosa nei confronti di tutti ma basta comunque un niente per far sì che gli altri ti voltino le spalle.
E' incredibilmente frustrante per me. Mi fa pensare che io sia stupida a comportarmi sempre bene perchè se poi le persone se ne vanno lo stesso tanto vale essere una stronza! Anzi, chi è stronzo manco ci soffre per queste cose, sarebbe senza dubbio più semplice.
Persone che consideravi amiche, che hai sempre cercato di aiutare nei momenti di bisogno alla prima occasione ti abbandonano e ti voltano le spalle...per cosa poi? Per cose sentite dire di cui nemmeno mi chiedono spigazioni!
Mi sento sbagliata...che palle!
Mer
21
Ago
2013
Devo considerare tutto finito?
La nostra storia non è stata delle più semplici, ne abbiamo passate di cotte e di crude, dopo l'ennesimo litigio mi dice che rimpiange la sua e.x perchè con me si sta male ed è dispiaciuto che si sono lasciati. Dopo una dichiarazione così devo pensare che sia tutto finito o è solo rabbia? Come si può dire una cosa così cattiva
Mer
21
Ago
2013
Ciao zia Giulia...
Stavi male da un po',quel mostro orrendo stamattina ti ha portata via...Tutti mi dicono:è meglio,ha smesso di soffrire.Sì,è vero.Però gli affetti che si perdono fanno male,lasciano un vuoto grandissimo.Mi ricorderò sempre della tua risata,il tuo modo di fare scherzoso,le visite da te e di come cucinavi bene,le prove per il mio abito da sposa,e quando hai portato le fedi in chiesa.I tuoi occhi grandi e verdi,sempre allegri,la tua piccola statura e la tua figura paffutella e rassicurante.Mi mancherai tanto zia e sentire mamma al telefono,con quella voce tristissima dirmi che non c'eri più,mi fa piangere adesso e tanto.Perché a te,così schietta e vitale,non ti posso immaginare dentro una cassa di legno,immobile.Perché sì,è il ciclo della vita,ma quando tocca le persone che ami non ha più senso...
Mer
21
Ago
2013
Come faccio a farla finita?
Devo solo trovare il coraggio per andare avanti..Ho 29 anni e sono una scema fallita e vittima di qualsiasi tipo di difficoltà..Già da piccola sono stata vittima di bullismo (mi han persino tirato della spazzatura addosso) ed ora sono sola senza amici, senza nessuno che si preoccupi di me.Sono sempre sorridente, aiuto tutti eppure ricevo solo ingiurie, offese, colpi alla dignità..
Ebbene ciao a te, senzacielo, che per prima mi drai una coccola..e a tutti voi grazie per avermi strappato un sorriso vero
Scusate ma io di questa vita non ci ho capito nulla
Mar
20
Ago
2013
odio le brutte
a certe a chiamarle femmine ci vuole coraggio
Mar
20
Ago
2013
Dedicato a mio padre e mio fratello
Mi mancate da una vita, la vostra assenza mi ha fatto soffrire, ho conosciuto la
disperazione, la depressione, gli attacchi di panico e un'immenso senso di
solitudine che ancora oggi mi accompagna. Nonostante tutto siete sempre con
me ogni giorno, non vi ho mai dimenticato e non lo farò mai, fate parte del mio
DNA.
Non ho avuto una vita facile ma ho imparato cmq a vivere godendo delle gioie
più piccole (da qua il nick Gioia), sono stata fortunata per aver avuto al mio
fianco un uomo che mi ama veramente e ogni volta che guardo mio figlio
l'inquietudine sparisce perchè grazie a lui ora so che non sarò mai più sola. Vi
ringrazio per aver fatto parte della mia vita anche se per troppo poco tempo.
Vi amo.
Mar
20
Ago
2013
Bella idea
Geniale! La creazione di questo forum è veramente un'idea acuta. Creare una sorta di confessionale più o meno anonimo, dove tutti si possono confessare/confidare, delle proprie esperienze, dei propri pensieri, delle perversioni più recondite, che non possono dire a nessuno.
Poi, c'è il fatto che è diviso per argomento. I sette vizi capitali più una sessione dove non rientrano gli altri argomenti, è vermente una bella idea.
Purtroppo ci sono molte persone che l'hanno trasformato in un covo di moralizzatori. Persone che non fanno che giudicare e dare per scontato che tutto sia come pensano loro.
Una ragazza che confessa d'aver paura di innamorarsi del suo trombamico deve sentirsi dare della stupida, tra l'altro da pseudo analisti che non conoscono nemmeno il significato delle parole.
Persone che hanno amanti sono immorali, sono persone che si svendono, soprattutto le donne. Già, perché esiste ancora l'idea patriarcale dove l'uomo usa la donna per i propri piaceri e nessuno si rende conto che anche le donne hanno i propri appetiti, oggi usciti fuori perché non si ha più paura di essere bruciate al rogo.
Quelli che hanno del sesso idee diverse dall'immaginario sono strani. Quelli che amano in modo diverso dai canoni prestabiliti, non ne parliamo proprio. Sesso senza amore? Non sia mai! Dove siamo, in un casino?
Si dice che i social network, i forum etc siano lo specchio della società e che le persone riescano a scrivere ciò che non riuscirebbero a dire di persona.
Ma veramente il mondo è così povero? Sul serio si va avanti a giudicare le persone ed impegnarsi continuamente a guardare le azioni del nostro vicino?
Veramente siete così convinti di conoscere la verità? Che si ama in un unico modo, che bisogna agire unicamente nei modi che riteniamo più opportuni per la nostra personale moralità?
Sul serio, quelli che non agiscono come avremmo fatto noi, sono degli stupidi? Pensate veramente che Belen Rodriquez sia così bella? (questo non c'entra ma lascia intendere ciò che voglio esprimere)
Comunque, visto ciò che leggo, credo che il mondo sia povero di spirito ed anche se può sembrare un argomento lontano, esistono ancora molte discriminazioni raziali, religiose, politiche e sessuali, proprio per questo. Perché ogni persona è convinta di essere nel giusto, le persone più moraliste di questo forum sono quelle che pensano di guardare sempre e solo dalla giusta angolazione.
Lo so che i più diranno: "io non discrimino nessuno." Si ma l'idea di base è quella, se si pensa in grande, tutto ciò che fanno gli altri, che troviamo diverso da noi, che riteniamo poco consono, ci fa paura e si tende a condannare un comportamento, anche se non ci reca danno tangibile.
Mar
20
Ago
2013
CIAO RAGAZZI
adoro questo sito le parole di alcuni utenti come harley senzacielo sandra gioia ecc mi danno tanto conforto spesso o mi fanno ridere.é un ottimo sito dove cazzeggiare e confrontarsi anke se non intervengo mai.ma ora ho una domanda x voi.vivo nel peccato perche ho tradito mio marito a lungo era un marito anaffettivo e anche cattivo ora da mesi l ho lasciato e adesso continuo con il mio amante che ho da un anno.amanti innamorati complici e senza pretese (cioé mai ho voluto che lui lasciasse la famiglìa ha tre figli non voglio che soffrono.)comunque adesso lui sta facendo un intervento e per due settimane starà a letto e a stento potremo sentirci ogni tanto.e la verita é che non mi sta mancando anzi spero che questa lontananza me lo faccia dimenticare perche so di meritare un rapporto normale.voi ke ne pensate?baci
Lun
19
Ago
2013
...
come siamo bravi ad illuderci
ma seriamente
io? piacere a qualcuno? che barzelletta
che poi io l'ho sempre saputo che l'amore rovina tutto
tutto
oltre a tutto il dolore che ho dentro ora pure questa
che bello
ma oltretutto perché dovrebbe andarmene bene una? a me?
oltre al mio disturbo mentale devo sopportare anche l'amore
l'amore
ho paura dell'amore
ho paura di innamorarmi
eppure una volta che mi sono innamorata io do l'anima
l'anima
eppure questo non basta
io non basto
io non sono niente
solo solo un nulla
e tutto quello che ho fatto fino ad adesso è stato illudermi
e ora chi vuole continuare questa esistenza? dopo che a causa del mio disturbo non mi è rimasto più nulla... ora anche questa... perché dovrei continuare a vivere? non ho nessun motivo...
voglio solo dormire
per una settimana
per un mese
per un anno
per sempre
Lun
19
Ago
2013
SFOGO!
e' TROPPO LUNGO NON FA NULLA.
Leggo alcuni commenti davvero drammatici. Un ragazzo siciliano amareggiato nella sua terra, laureato senza lavoro, senza futuro, così si sente, dice come faccio a trovare lavoro se richiedono esperienza ed io esperienza non ho, come la faccio dunque? quanti ragazzi si sentono così col tasso di disoccupazione oltre il 30 percento. Leggo di altri altri impauriti altri accidiosi tanto da rasentare la depressione e chiedere scusa di qualcosa di incomprensibile.
Noi viviamo in una realtà sospesa, una società, come dice Bauman, liquida, in cui tutto è crollato ci siamo chiusi in noi stessi. Non abbiamo più riferimenti dove aggrapparci, o valori in cui credere perchè ci hanno tolto tutto. Ci parlano di europeizzazione, di globalizzazione, sembra tutto bello colorato, invece è finto, gira tutto intorno al soldo all'avere e all'apparire persino la vita il lavoro, la dignità delle persone, la sicurezza dei bambini delle donne degli anziani, è subordinata all'economia che sfrutta finanche la solidarietà per far profitto, degenerandola, distruggendo e risicando ai minimi termini quel poco di fiducia rimasta.
Oggi il lavoro costa caro, per i fortunati che ce l'hanno, occorre essere flessibili gli dicono, e per esserlo rinunciare a ferie pause malattie alla stessa famiglia. Occorre essere competitivi ci dicono ed invece di esportasre i nostri diritti le nostre conquiste, importiamo miseria.
Abbiamo un sistema di comunicazione di massa becero e superficiale colpisce in particolare più le nuove generazioni, solo per fare un esempio, li abitua ad associazioni pur di fare audience non gli frega nulla a nessuno degli effetti sociali, da fare accapponare la pelle. Con estrema facilità infatti si passa da una notizia gravissima con morti e feriti a quella di gossip di un casuale vip di sto cazzo. Cio fa perdere il senso del bene e del male, un adolescente non ci capisce più un cazzo, mette sullo stesso piano un fatto grave ad uno di gossip e così prosegue nella sua formazione. Un'associazione del genere continuata annichilisce la coscienza e se ci includiamo la cultura dell'apparire, ma anche uno grande potrebbe caderci,, è probabile che diventi una mina vagante, tant'è che frequestemente capitano stragi, omicidi inspiegabili poi sparati in internet, su fb su youtube, Cosa si fa poi non contenti? Sempre i ragazzi che hanno appreso la notizia vedono poi magari il coetaneo o chi per lui in tv come star, intervistati sorridenti pieni di luci e flasc dei fotografi, magari scrivono e vendono un libro o li pagano profumatamente per i programmi, quasi ad avallare in una mente un po fragile e confusa che tutto sommato forse ne vale la pena commettere qualche crimine. Ma ce ne sarebbero a stufo di cose da dire.
In tv sembra che non si muoia che non si invecchia che non ci si ammala che non si è tristi, che non si è grassi, tutto è cancellato. Gli operai non esistono i manovali non esistono, tutti manager imbellettati tirati ed unti spesso arroganti che esprimono opinioni su tutto, sull'arte sulla societa, perchè il titolo è il semplice possedere denaro.
ma dove stiamo andando a finire! E' scomparso ciò che noi siamo la nostra fragilità! Allora la gente impazzisce, alla prima ruga si cade in depressione spesso, ci si sente brutti per aver un po di pancia, si rincorre alla palestra ai ferri, si diventa ipocondriaci perchè la morte ci fa terrore, non è possibile che gli esseri umani muoiano ci diciamo. Poi ci si annoia facilmente angosciati dalla smania di desiderare ed essere desiderati e dopo aver provato siamo stufi peggio di prima perchè la vita è fatta a tappe ma in noi ci hanno bloccato l'orologio biologico a 20 anni.
L'altra grande illusione, è una libertà senza limiti, ma dov'è questa libertà. Non si è lòiberi senza lavoro, non si è liberi senza soldi. E non si è liberi se si è invalidi con 250 euro al mese, e non si è liberi se si è anziani per lo stesso motivo, e non si è liberi se succede che una donna debba firmare un contratto di autolicenziamento nel caso di gravidanza.
Non si è liberi se non si ha una casa, non si è liberi se lo stato prende il 32 per cento di ciò che una partita iva guadagna onestamente senza considerare tutte le spese indirette. Non si è liberi se ci subissano di tasse e contro tasse senza avere indietro uno straccio di nulla. Non si è liberi se i prezzi sono alle stelle e gli stipendi nelle stalle, non si è liberi perchè da 40 anni in Italia non si è mosso nulla, si dicono sempre le stesse cose, gli stessi identici titoli, sempre le stesse persone ed il nuovo che appare alla fine è vuoto e risulta spesso peggio del vecchio.Non esiste più bianco nero rosso e verde, non abbiamo più riferimenti verso cui contare, non si è liberi se lasciamo che la demagogia continui a degenerare la democrazia, dobbiamo proteggerla e non fare le guerre dei poveri puntare il dito al collega o al lavoratore pubblico o allo straniero perchè la frammentazione è proprio ciò che il potere in genere vuole. Dividi et impera diceva Cesare!
Occorre una rivoluzione culturale, partire da noi stessi, riscoprire il gusto del pensare informarsi e cambiare il mondo che ci circonda riscoprendo il bello e l'artistico che in Italia servirebbe a creare lavoro e a far lavorare molti considerata la grande creatività in ogni campo del popolo italiano e le opere che abbiamo ereditato. Invece si mettono bastoni fra le ruote con una burocrazia inutile e cavillosa e ciò che abbiamo ereditato di artistico e meraviglioso al mondo, sta crollando e marcendo. Occorre non avere più paura! Si parta dal risparmio dalla solidarietà per chi sta peggio si abbatta l'invidia la vanagloria la superbia, si assecondi ridicolizzandolo pure chi ostenta, ci vuole una esaltazione della volontà che è una delle massime energie propulsive dell'animo umano. Abbattiamo in noi stessi tutti quei valori di estetica volgare introiettata, col coraggio del cambiamento, con la poesia con l'arte con l'educazione ed il rispetto del prossimo con lo stare insieme e poi con la soddisfazione di ciò che abbiamo e di noi stessi. Si difenda chi è in difficoltà e facciamola una questione personale , ritroviamoci perchè per finire non si è liberi quando si è soli!
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