Altro

Sfoghi: (Pag. 1458)

Mer

16

Ott

2013

quel cesso odioso di cognata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mamma mia quanto mi fa schifo! Fosse solo brutta orrenda! Nn la posso guardRe mi favomitare ogni volta...nn capisco come parla..sbava mangia le parole.., nn capisco mai che cavolo farfuglia, borbotta, frigna, raglia ogni tanto...dire é una bestia é un insulto alle bestie..! Fosse soloquesto..é odiosa..cerca di catturare sempre lattenzione del fratello..o sbraitando mentre conversiamo con toni pacacati..o con salamelecchi inopportuni..quando siamo abbracciati un po'come fanno i bimbi piccoli..che si mettono in mezzo..gli accarezza le mani..e gli carezza il petto in un modo disgustoso..sembro gelosa...ma in realtà sono anche schifata..forse perché io a mio fratello più che una pacca sulla spalla uno schiaffetto o un bacio sulla guancia..altro nn oserei mai..possibile che mi dia sesnzazioni diverse a vederla ? Boh! Nnso più chepensare..ha30anni! Forse sarò all antica.., poi ho fatto di tutto per essere carina nei suoi confronti ma l odio che nutre verso me gli fuoriesce da quegliocchi in fuori e spastici..giuro! Se potessi la butterei da un burrone..almeno in quel momento cambierebbe un po espressione forse quella sua faccia amorfa inesspressiva..incapace di mostrare sentimenti umani se nn quello di sbavare quando tocca il fratello. .uccisetela! Fate un favore a me e forse anche a lei..:((((

Mer

16

Ott

2013

Caducità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 

Dieci rintocchi.

"Si è fatto tardi", pensò Red. L'idea lo fece sorridere: tardi per...cosa? Aveva trascorso l'intera giornata a fissare il vuoto e molto probabilmente lo avrebbe fatto anche domani. Stancamente, si alzò dall'ampia poltrona nera in ecopelle e si diresse verso il bagno, il suo ufficio: se in camera, occhi puntati su una parete magnificamente rifinita in legno bianco, memento di un'agiatezza ormai dissolta, soleva fantastiscare, era invece sulla tazza del water che tirava le somme. Inusuale ma catartico. Peccato che i conti, tuttavia, non tornassero mai.

Cominciò a riflettere: quando era cominciato? Per quanto si sforzasse, non riusciva a trovare una risposta che lo soddisfacesse a pieno. "Sette anni fa", si diceva. Ma era vero? Certo, il bubbone era esploso al crepuscolo dell'adolescenza, ma il malessere che lo aveva colpito si annidava da tempo nei meandri del suo intimo, limitandosi a trovare terreno fertile negli eventi funesti che lo avevano poi travolto. Come sua madre non perdeva occasione di ripetere - con il tono di chi era inciampata rovinosamente mentre maneggiava un preziosissimo quanto fragilissimo vaso Ming -, da bambino c'era molto di buono in lui: tratti somatici eleganti e raffinati, occhi del colore del mare, zazzera bionda come il grano e fine come la seta, prontezza di pensiero, curiosità, spigliatezza, grande fantasia alimentata da verace amore per la lettura, innata estroversione e predisposizione a stringere nuove amicizie. C'erano tutti gli ingredienti per la riuscita di un uomo di successo; c'erano, appunto. Forse per questo, freudianamente, odiava tutti i pargoli dai tredici-quattordici anni in giù: gli ricordavano ciò che avrebbe potuto essere in potenza mentre si struggeva su ciò che era irreversibilmente in atto. Di quell'ometto tutto pepe, infatti, poco o niente restava: non era brutto, ne era sicuro, ma non si valorizzava; non era stupido, ma non si applicava; non era solo ma tale si sentiva, accartocciandosi emotivamente su stesso in una spirale senza fine di timidezza e cinismo.

"Flush" - gli eccessi di un pranzo abbondante si disperdevano vorticosamente verso le fognature. Seppur assonnato, Red estrasse il rasoio dal cassetto sotto il lavandino, lo impugnò e cominciò a sbarbarsi. Avrebbe voluto farlo la mattina seguente ma non gli parve saggio scendere dal treno dei suoi pensieri; torturarsi era il preferito dei suoi vezzi, a testimonianza di quella punta di masochismo tipica di coloro che amano piangersi addosso. Mentre le lamette correvano lungo il collo, tosandolo come una pecorella, gli venne in mente la perdita al gioco che aveva subito quella sera. Non scommetteva molto, ma sempre troppo per i pochi soldi che aveva. E poi era un vizio che detestava: lo faceva sentire sporco anche quando vinceva. Odiava perdere il controllo di se stesso e quando puntava non era palesemente in lui. Che vergogna! Con la famiglia nel mezzo di un possibile collasso finanziario e il suo gruzzoletto (non guadagnato, ricevuto) che si era ormai sensibilmente ridotto, quei cinquanta euro pesavano come mille. "Irresponsabile! Irresponsabile!", si sgridò. Preso dal senso di colpa, provò a minimizzare: "Infondo, senza la spintarella di quel fannullone di Edoardo, col cavolo che li avrei tirati fuori". Naaaa...era vero, da solo non avrebbe trovato il coraggio, ma la scusa non reggeva lo stesso: lui voleva giocare,voleva alienarsi, voleva provare ancora una volta il brivido del rischia tutto. Si consolò ammettendo che, una volta, azzardava di più e molto più spesso; concluse dunque il filone del pentimento strappando a se stesso la promessa che tanta incoscienza non si sarebbe mai più ripetuta e...sorrise, nervoso, pensando "all'ultima sigaretta" del capolavoro di Svevo, "La coscienza di Zeno", che così profondamente aveva segnato i suoi anni liceali.

"Ahi!" - un rivolo di sangue comincio a colare dal mento. "Dannazione", imprecò mentre tamponava il taglietto con della carta igenica, rovistando freneticamente nel beautycase in cerca della matita emostatica. Mentre medicava la ferita, decise di pensare ad Anna. Erano un paio d'ore che non lo faceva, e ne sentiva la mancanza.

Anna Roffe. 

La (ultima) ragazza che gli aveva spezzato il cuore. Il suo punto di non ritorno.

 

Mar

15

Ott

2013

ho sbagliato a scegliere....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

non sei tu la persona adatta a me...mi dispiace per me che ora ne pago le conseguenze

Mar

15

Ott

2013

ho una domanda da farvi

Sfogo di Avatar di bimbadolcebimbadolce | Categoria: Altro

precisa, semplice, diretta. Cosa ne pensate dei videogiochi?

Ormai ci sono da anni e sono sempre più ben fatti. Penso che chiunque ha avuto l'occasione di giocarci almeno una volta. 

Secondo voi chi ci gioca è ancora bambino? 

 

ho bisogno di pareri, vi spiegherò dopo il perchè.

Grazie in anticipo se qualcuno risponderà. 

Mar

15

Ott

2013

Ho un tarlo che mi rode

Sfogo di Avatar di ShinigamiShinigami | Categoria: Altro

Sono arrivata alla conclusione che al mio compagno non gliene freghi niente di me.

Quando ci siamo conosciuti aveva 37 anni. A 31 si era messo con una cretina che, per i primi 3 anni tutto bene, poi suo padre, ricco industriale della zona, la aveva convinta che lui mirava solo ai soldi e lei aveva iniziato ad allontanarlo. Faceva i cavoli suoi, non aveva mai tempo di uscire, se lui si autoinvitava a casa sua lei stava tutto il tempo al tavolo a fare i cazzi propri coi lavoretti di bricolage che poi vendeva ai mercatini (lì se lo portava per badargli il banco se doveva andare in bagno, andare a mangiare...)...dopo due anni di questa solfa lui non regge e la molla. Si prende un anno sabbatico, poi si rende conto di essersela presa troppo comoda e che deve sbrigarsi se vuole i due figli che desidera. Prende la prima che incontra: me. Una vale l'altra, basta che sappia cucinare, badare alla casa, badare i bambini e che ogni tanto allarghi le gambe.
E poi voleva andare a vivere per conto suo e con questi chiari di luna avere con chi dividere a metà le spese non è poco.
Credo che le cose siano andate più o meno così.

Perchè dico questo? In sette anni non mi ha mai difesa con sua madre, la sua famiglia, i vicini molesti, qualsiasi problema avessi ha ignorato le mie richieste di aiuto, i miei segnali di disagio. Mai una volta che mi chieda come sto, mai una volta che mi dica cosa pensa o come sta lui. Risponde sempre a monosillabi, le mie proposte vengono accolte da smorfiette e risponde 'Volendo...', alle mie domande viene sempre risposto con 'più o meno...' o 'fai te, è uguale'. Disinteresse totale per me, la nostra vita, la nostra famiglia.
Io mi sono buttata sul ciboo. Peso 15kg più di quando ci siamo conosciuti e liui trova solo da scassare perchè mi metta a dieta.

Abbiamo discusso, vuole il secondo figlio, a cui lui darebbe il necessario contributo iniziale per poi lasciarmelo sul groppone a me, visto che non ha minimamente intenzione di rinunciare alla palestra o di modificare gli orari in cui lavora, per aiutarmi. Niente nido, ci sono i nonni...anche se con la primogenita hanno fatto più danni della grandine, son sempre i nonni...e lì ho detto no, a queste condizioni niente secondo figlio. Questo è successo il mese scorso e sono 40 giorni che non ci parliamo o quasi. Bacino quando si esce, bacino quando rientra da lavoro, comunicazioni di servizio e la buonanotte. Siamo già come sposati da 40 anni. In questi giorni era più premuroso, mi ha anche mezza abbracciata...ed eccola lì, ha invitato a cena degli amici sabato. Gli serve la cuoca tuttofare. Gli ho detto di annullare l'invito, che di avere gente per casa non ne avevo voglia, visto che per pulire e riordinare potevo contare solo sulle mie forze e io al sabato lavoro. Mi ha messo il muso e non ha più spiccicato parola.

Andarmene via e mollare tutto significherebbe lasciare mia figlia in mano ai due maiali dei suoceri.
Andarmene con mia figlia potrebbe anche starci (in qualche modo farei) ma comunque avrei sempre contatti sia con lui che con i due maiali, che figurarsi se mollano la presa sulla nipote, i vecchi stronzi.

Ieri sera abbiamo saputo che una sua amica si è innamorata di un altro, ha mollato marito e figli e l'ha rggiunto all'altro capo d'Italia. Io non ce la farei mai a mollare mia figlia...e non ho neanche un altro. Ho solo tanta confusione in testa.

Mar

15

Ott

2013

Gli ingenui

Sfogo di Avatar di CannellaCannella | Categoria: Altro

"Gli ingenui non sapevano che l'impresa fosse impossibile, dunque la fecero." Bertrand Russell

Non è uno sfogo, ma uno spunto di riflessione per tutti... :) 

Mar

15

Ott

2013

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

mi sento vuota.

cosi vuota che fa male.

così vuota che non c'è più niente.

così vuota che non resta nulla.

così vuota che rimane solo la disperazione.

cosi..vuota.

 

Tags: vuoto

Mar

15

Ott

2013

Vorrei tanto riuscirci

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

vorrei tanto riuscire a raggiungere l'orgasmo, a questo punto mi accontento anche di raggiungerlo con la masturbazione, ma non per adesso non riesco nemmeno così. Ho più di 30 anni e ho raggiunto un solo orgasmo in vita mia, ho bisogno di godere di nuovo, non ce la faccio più. Quando mi tocco provo piacere, ma il culmine non arriva mai

Lun

14

Ott

2013

sono stanca!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sembrerà strano una ragazzina di 13 anni che è stanca di vivere.Raccontiamo il mio problema: soffro di balbuzia.. quando sono nervosa. . vi assicuro che siete fortunati a non balbettare, per colpa di questa balbuzia non mi faccio mai interrogare dall'insegnante ,mentre invece quante volte ho studiato e dicevo di no per paura di venire INTERROGATA.Poi.. per non parlare del mio naso.. ho un bel viso ma per colpa del naso non si nota.Il mio naso è grande ed è ad arco.. non lo sopporto.  AIUTATEMI.Ora voglio cancellarmi anche da FB, , perchè non ne posso più credetemi.Aiutatemi.Un giorno all'altro non so cosa potrebbe succedere. 

Lun

14

Ott

2013

Eccitarsi...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi sono masturbata davanti a un video di un cantante famoso (non so se può fare il nome) e ho goduto immensamente. Mi eccita da morire, mi bagno al solo pensiero

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