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Mar
22
Apr
2014
sento un grosso peso
Sono sempre preoccupata per ogni cosa..
se devo uscire con le amiche mi sento in ansia, se devo fare colloqui sono in ansia, se devo studiare sono in ansia, se devo uscire a comprare delle cose sono in ansia....
questa situazione sta diventando incredibilmente pesante...Purtroppo uno dei problemi principali è che tendo sempre a cercare di non fare restare gli altri male, senza lasciarmi la possibilità di fare quello che voglio con la conseguenza che spesso faccio le cose contro voglia e mi viene l'angoscia.. se provo a fare come voglio sto male comunque perchè cado in una spirale di sensi di colpa incredibile...
ora ho trovato un attività gratutita organizzata dal comune per fare attività fisica gratuita alla quale ho partecipato una volta con le mie amiche e che può aiutarmi ad allentare la tensione...
Anche mio marito vorrebbe venire dato che è molto tempo che ne parla....ho preso coraggio e l'ho detto alle mie amiche e ora sto morendo dall'ansia che pensino male di me.. o che magari mi dicano di si solo per non essere scortesi!
So di essere pesante a lamentarmi di queste "piccole cose", ma purtroppo, non so come mai, ultimamente anche le cose più semplici, tranquille e normali del mondo mi mettono in uno stato di profondo disagio e angoscia...
Sto bene solo quando sono con mio marito... solo con lui trovo un equilibrio, che ora mi manca... spesso decidiamo di uscire e fare passeggiate, sono contenta perchè mi annoio a stare chiusa in casa anche se, subito improvvisamente, una parte di me entra subito in angoscia, e spesso finiamo col restare a casa comunque...
mi sento profondamente infelice, ho fatto anche un anno di terapia e pensavo di essere migliorata, ma ora purtroppo che l'ho interrotta per motivi economici, sono tornata tale e quale a prima...
vorrei tanto riuscire a sentirmi "leggera" di nuovo, vorrei tanto tirare una boccata d'aria e sentirmi bene, libera, senza pesi.... e invece mi sento incatenata e non so come uscirne.
Lun
21
Apr
2014
Aiuto!
Mi piace un ragazzo più piccolo di me di 4 anni..cosa faccio?
p.s io ne ho 18 e lui 14(tra un mese 15)
Lun
21
Apr
2014
Sarebbe bello...
... non sentire più la tua voce nella mia testa mentre cerchi di convincermi che posti di lavoro migliori di quello che mi hai offerto tu non ne troverò mai...
Sarebbe bello potersi dimenticare come mi hai urlato contro unicamente perché ti avevo chiesto, per una volta, di lasciarmi il giorno di riposo per un giorno al posto di un altro, perché avevo già preso impegni...nonostante mi sia sempre fatta il culo pur di ottenere la tua approvazione, sapendo di essere comunque una brava lavoratrice, anche se hai fatto di tutto pur di sminuirmi.
...sarebbe bello poter dimenticare le ventimila versioni che mi detto sul perché non ho ricevuto i soldi che mi spettano. Almeno avere l'onestà di dirmi che mancano i soldi...
Sarebbe bello poter dimenticare quella mattina in cui mi sono svegliata in preda al panico più totale, piangendo disperatamente, senza riuscire a calmarmi.
E invece sono qui, senza lavoro ed emotivamente instabile. Anche se, lo riconosco, mi hai impartito delle lezioni preziose.
Ma sentendomi con questo nodo alla gola così doloroso alla sola idea del colloquio di domani, mi chiedo se, quella volta, non avrei dovuto cedere al folle impulso di abbassarmi al tuo livello per insultarti e chissà... magari anche un bel cazzotto, che ci stava! Con tutte le conseguenze del caso, dal prontosoccorso (una ragazza di 26 anni contro un uomo di 50?), alla denuncia.
Chissà se ora mi sentirei meglio?
A proposito, negli ultimi due anni, la dipendente che ti è durata di più sono io, e sono durata 5 mesi. E ancora ti chiedi come mai?
Lun
21
Apr
2014
Amicizia rovinata per colpa nostra
Siamo stati per molto tempo amici,,,,,complici e intimi senza mai pasare il limite. Ma eravamo consapevoli che c'era attrazione sessuale e mentale.....ma poi visto che la vita è molto imprevedibile è successo abbiamo fatto sesso di ostra volontaà direi senz ascusanti ...io lo chiamo cosi' , sesso, per sminuire ma so che è molto di piu'..era un desiderio di entrambi da molto tempo...ed è stato per tutti e due bello anzi di piu'..ma ora mi chiedo cosa siamo ora noi adesso? cosa succederà......? l'amicizia sopravvive forse ma io vedo tutto diverso......sono triste vorrei nn fosse mai accaduto...ho paura di perderti e che si rovini quello che c'era prima....questa sarebbe per me la cosa peggiore che mi possa capitare...che possa sbocciare in una relazione ne dubito fortemente...troppe circostanze negative..sono molto triste perche' non possiamo piu' chiamarci amici, ma nemmeno amanti ...gli amanti si cercano per fare sesso noi no nemmeno per quello, siamo pieni di paure anche a parlare a dire una parola in piu' stiamo attenti... per non legarci di piu' ma ormai è tardi,......almeno ci sentiamo sempre...se ti perdo io non ce la faccio,...vorrei dirti che non deve piu' succedere ma non so se posso riuscirci.
Lun
21
Apr
2014
Senza Titolo
Perché mi manchi così tanto?
E perché l'unica persona a cui riuscirei a parlare di come mi sento sei tu?
Ci ho messo sempre tanto a coinvolgermi, e perché adesso tu sei entrato come una freccia in così poco?
Perché tu??? Esci da questo corpooooo!!!! Esorcizzatemi vi prego :P
Lun
21
Apr
2014
Dalla vita ho imparato e ora sono ricompensato
Avrei postato questo sfogo in vendetta ma questa categoria non c'è.
Finalmente mi sono preso, o per meglio dire, mi è capitata, la rivincita contro tutto e tutti!
Sono stato baciato dalla fortuna e ogni giorno mi alzo pensando a quanto sono stato fortunato a trovare il gratta e vinci vincente. Sono grato alla sorte non solo per i soldi, ma soprattutto per avermi dato l'occasione di vendicarmi di tutte le pessime persone che mi circondavano.
La prima: Il grande amore della mia vita C. a cui avevo donato il mio cuore quando avevo 28 anni. Sarei morto per difenderla, avrei sacrificato ogni minuto della mia vita in miniera per renderla felice e forse lo farei ancora oggi se non avessi imparato dalla vita che le cose è meglio darle a chi se le merita, a chi non ha davvero nulla.C. dopo essersela spassata tutta la vita con un fidanzato dietro l'altro (come fanno la maggior parte delle donne), dopo avermi illuso per un po' di tempo e lasciandomi senza neanche una risposta alla mia dichiarazione, dopo aver continuato a volare di fiore in fiore senza alcun pensiero e preoccupazione guardate il caso, scoperta la mia vincita, chi mi ritrovo alla porta con un sorrisone? Sì proprio lei! Tutta sorrisi, complimenti e carezzine che si è ricordata di me ben 9 anni dopo essere sparita nel nulla. Per due ore l'ho assecondata e poi l'ho liquidata con un bel “scusa ma ora devo andare dalla mia fidanzata”. In realtà dovevo andare a vomitare dopo tutta quella falsità e avidità.
La seconda: Il mio fantomatico amico “X “ troppo impegnato per dirmi solamente ciao quando mi è comparsa una malattia cronica a 32 anni e ero sull'orlo del suicidio e non avevo nessuno con cui parlare, nessuno su cui contare anche per soli 5 minuti di sostegno. Il caro X era tutto preso dalla moglie e sempre più freddo dopo il mio leggero calo di forza vitale dovuto alla mia sfortuna fisica. Ma chi ha avuto la faccia tosta di chiedermi un prestito? Proprio X! L'ho invitato ad uscire da casa mia chiarendo che non lo voglio rivedere mai più e gli ho augurato di ammalarsi così capirà come ci si sente.
La terza: Mio padre. Quel mostro che non esitava a picchiarmi da piccolo, che non mi ha dato i mezzi necessari per studiare ne per vivere, quel mostro di cui non voglio neanche ricordare il nome, bene, ora mi posso comprare pure un papà nuovo!
Ho detto ai colleghi di lavoro quanto li ho sempre trovati stupidi ed egoisti e ora mi godo la vita al massimo. Presto mi trasferirò e progetto solo di essere felice. I miei soldi sono già destinati a piccole associazioni che aiutano i bambini africani perché nessuna donna, nessun amico, nessuno se li merita!
Credo che mi prenderò un cane, loro sì che sono i migliori amici dell'uomo! Ho imparato dalla vita che le persone ti sfruttano e basta e nel momento del bisogno (che poi 5 minuti di chiacchiere non mi pare di chiedere la luna) spariscono e sarebbero lieti della tua dipartita nel caso fossi per loro troppo fastidioso. Non fatemi dire nulla delle donne poi!
La fortuna mi ha sorriso e la ringrazio per avermi dato l'occasione di stare da solo ed allontanarmi da tutte queste persone, perché la lezione della vita a suon di cinghiate l'ho imparata.
Buona Pasqua ai bambini bisognosi perché solo voi vi meritate ogni fortuna possibile!
Lun
21
Apr
2014
Galeotta la palestra.
Mi chiamo Elena, sposata da poco e senza figli. Mio marito lavora e io aiuto mia mamma nel suo negozio, a pranzo siamo da lei e la sera rientriamo a casa con mio marito. Tutto normale fino a quando un forte mal di schiena mi ha quasi immobbilizzata, al punto tale da non poter aiutare mia madre nel suo negozio. Dopo un paio di giorni e diverse punture di antiffiammatori sono andata, con mio marito, da un esperto che mi ha detto che dovevo fare almeno un mese di esercizi in palestra e tutto si sarebbe risolto. Non avevo molta voglia di andare in palestra ma ci sono andata a causa del dolore, abbiamo scelto una palestra vicino casa di mia mamma così potevo anche andare a piedi.
Due giorni dopo aver preso accordi con il gestore sono andata di mattina dalle ore 10,00 alle ore 12,00 è un oario molto calmo e c'è poca gente e si sta in pace, avevo indossato, su consiglio della ragazza che mi seguiva, tute aderenti per essere più libera, i primi giorni sonos tati un'inferno a causa del dolore e della fatica ma dopo un poco i benefici si sono fatti sentire, ero molto più sciolta e il dolore era quasi sparito del tutto. Infatti cominciai a guardarmi intorno, avevo gli occhi di molti uomini addosso, prima non avevao notato nulla forse per il dolore ma credo che mi guardassero dal primo giorno, del resto guardavano anche le altre. Provai un poco di fastidio con quegli occhi addosso ma durante gli esercizi guadavo se sbirciavano e c'era sempre qualche occhi addosso, provavo una strana sensazione era la prima volta che notavo gli occhi di uomini addosso a me.
Devo confessare che la cosa mi intrigava, molto mi faceva sentire bene l'idea di essere desiderata, io ho 37 anni, anche al confronto con le ragazzine presenti. Andai a comprare, di nascosto a tutti, un abbigliamento da palestra molto più aderente e più scollato, gli sguardi erano più perversi, in particoalre un signore di 57 anni che veniva tutti i giorni mi mangiava con gli occhi e io mi sentivo fremere al punto tale che inizia a indossare, dopo averli comprati di nascosto, dei parizomi vertiginosi ero al settima cielo, Stefano il signore di 57 anni, inizio a parlarmi e io accettai la conversazione, si parlava dal più e delmeno ma con i giorni trovai un'intesa molto più fitta, era sposato e conduceva una vita regolare i figli erano fuori e la moglie andava spesso per alcune settimane a trovare le figlie e lui restava solo così veniva in palestra per un paio d'ore.
Il suo comportamento era da vero genitiluomo una persona galante e a modo molto educata e colta. Io mi sentivo bene con lui e così passavamo due ore chiacchierando su tutto, il mese era finito e avrei dovuto finire ma con una scusa dissi a mio marito che volevo continuare così mi mettevo in forma. E così fu continuai ad aandre in palestra e cambiai anche gli orari andavo di pomeriggio dalle ore 17,00 alle ore 19,00 così aiutavo mia madre nel negozio e aspettavo mio marito da mia mamma perchè lui arrivava alle 19,30. Due ore fantastiche, parlavamo, scherzavamo e i suoi occhi mi mangiavano io ero elettrizzata al massimo mi muovevo sinuosamente e con sensualità al punto tale che un giorno mi disse: sei bellissima hai un corpo da modella, inziarono una serie di complimenti sempre più audaci che io gradivo molto e mi facevano elettrizzare, ero in estasi con lui aspettavo al palestra ogni giorno con gioia, un periodo che era solo e parlavamo di libri e di case mi disse se volevo vedere casa sua. Due giorni dopo la sua proposta, uscendo dalla palestra mi disse che l'indomani se volevo potevo passare da casa sua mi avrebeb fatto vedere la sua libreria, gli dissi che sari passata io alle 17,00. Quel giorno tirai diritto davanti all'igresso della palestra e dopo altri 400 metri suonai il capanello del suo portone, al citofono era lui mi disse di salire al III piano e così feci.
Mi accolse calorosamente mettendomi a mio agio subito, in casa era da solo la moglie era da una figli, mi fece vedere la sua casa e lo studio con la libreria e i tantissimi libri era un grande lettore e un uomo veramente colto, mi fece sedere parlammo di tutto e mi chiese se volevo un caffè, si alzo per andare in cucina ma io dissi lo faccio io e lo seguii in cucina. Io avevo la tuta aderente ed ero molto emozinata lui era colamo ma mi scrutava dalla testa ai piedi feci il caffe e lo bevemmo lui si alzo per prendere la mia tazzina vuota e mi sfiorò la mano dicendomi "sei belissima" rimsasi di stuci mi baciò la mano e mi sentii fremere tutta, nn la ritrassi ma lasciai la mia mano nella sua, lui mi tirò a se e mi baciò con passione. Oltre mi marito non avevo mai provato un altro umo il suo bacio fu intenso e sublime mi tirò a se e sentii tutta la sua eccitazine fondersi con la mia, non potevo e non volevo più ritrami mi lasciai andare con baci e carezze dolcissime che mi facevano trasalire mi porto verso la sua camera da letto e li mi concessi a lui.
Era un uomo veramente sotto tutti i punti di vista, delicatisimo mi fece sentire al settimo cielo mi concessi a lui totalmente provei sensazioni che con mio marito non avevo mai provato e neanche immagginato. Era un uomo ben fornitio e resistente, pensai a mio marito ma il primo orgasmo mi sconvolse e già viaggiavo per il secondo che raggiungemmp insieme. Lui era mi aveva presa arrivando dentro di me fu sconvolgente,restammo a letto fino all'oraio della palestra. Quando arrivai a casa non mi sentivo in colpa ne con mia mamma ne con mio marito ero ancora piena di lui ed ero felice tutti i mi gurdavano e io pensavo di essermi concessa a un uomo che non era mi marito. Un umo che mi avea fatta godere tutta, continuammo per quasi un anno ma la moglie volle che andassero a vivere da uan delle figlie vicino Varese e così ci sentiamo solo con piccoli messaggi telefonici altro non possiamo più fare. Sono stata veramente felice con una che mi ha fatta sentire uan vera donna.
Lun
21
Apr
2014
Invece tu
Sono tutti bravi e in gamba, ognuno è un portento in qualsiasi cosa, quando incontrano i genitori che parlano bene dei loro figli i miei genitori sembra che si sviliscano. Invece tu... Beati gli altri! Sanno l'inglese come madrelingua, sono rispettati e importanti, guardati tu come stai messo. Ma sono una persona normalissima con le sue qualità, soltanto che non sono mai contenti. E anche i vicini vanno da mio fratello a complimentarsi mentre me mi salutano appena. Lo so che dovrei essere fiero di me ma se nessuno lo è allora anch'io comincio ad avere dei dubbi. Forse è vero che non valgo nulla. Sto vivendo un'esistenza terribile e vorrei che mi avessero abortito, quanto lo desidererei.
Lun
21
Apr
2014
come picchiare una persona
Un mio compagnio di scuola mi ha messo la nomina di essere coglione e adesso sono ritenuto coglione da tutti. E un ragazzo che lo picchiano tutti e non sarà difficile picchiarlo. Cone posso picchiarlo? Non ho mai preso a pugni nessuno. Voglio fargli male, non voglio ferirlo. Un pugno in testa come lo posso dare?
Dom
20
Apr
2014
Senza Titolo
Mi manca parlare con te, i tuoi occhi "in guardia" e la tua risata che esplodeva inattesa.
La tua ironia e la tua capacità di vedere nel profondo.
Il nostro abbraccio.
La Nini a svegliarci al mattino.
Il nostro mare salato in due metri per due.
Accidenti a te, Gabriele.
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