Lussuria

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Gio

07

Set

2017

lussuria....

Sfogo di Avatar di mattia24sportmattia24sport | Categoria: Lussuria

Tra tutti i vizi, quello della lussuria è il più difficile da correggere per le enormi difficoltà che si incontrano in quanto la natura umana, ferita dalle conseguenze del peccato originale, porta impresso il segno della concupiscenza che provoca il sovvertimento dei sensi. Sant'Agostino nelle Confessioni paragona la lussuria ad una «regina crudele che stende il suo scettro dominatore» per soggiogare la mente e il cuore dei viziosi. La lussuria circuisce persone di qualsiasi condizione sociale, di ogni età ed è il vizio più comune, perché l'istinto sessuale è innato nell'uomo e nella donna. Il piacere, però, è un mezzo donato da Dio per procreare; diventa un male e quindi provoca disordine quando «il desiderio ed il godimento avvengono fuori del matrimonio o anche nel matrimonio in modo da evitare la prole». La lussuria, che si esplica in diverse forme, cerca abitualmente le soddisfazioni della ca-ne; perché trascina nelle passioni che scatenano i bassi istinti. La donna, ad es., è vista solo come mezzo per sfogare il desiderio. La lussuria causa molteplici altri mali come l'infedeltà, l'egoismo, lo scandalo, l'abbandono delle pratiche religiose, l'avversione a Dio, il disgusto per le cose pure e sante. Inoltre precipita in basso, deturpa l'immagine di Dio nell'uomo ed opera un rovesciamento dell'ordine stabilito dal Signore, in quanto il corpo non è soggetto all'anima e la concupiscenza non è soggetta alla ragione, ma è viceversa. L'istinto sessuale, invece, deve obbedire allo spirito ed assecondare lo scopo del matrimonio che è quello della procreazione; non può andare contro il fine per il quale Dio ha creato i due sessi. Purtroppo, nessun peccato arriva in modo così rapido a diventare un vizio come la lussuria, che provoca danni incalcolabili perché insidia la salute, sfigura l'anima e il corpo, ottenebra 1'intelligenza, sfibra la volontà, sottrae il gusto per le cose spirituali, sopprime il sentimento religioso. Oltre alla perdita della Fede questo vizio può condurre anche all'impenitenza finale, come avvenne per Lutero il quale, alla compagna che voleva tornare sulla retta via, così si espresse: «è troppo tardi, il carro è troppo affondato nel fango e questo tenore di vita non si cambia». Gli altri guai che causa la lussuria sono i matrimoni infelici, le divisioni, le unioni irregolari, i figli abbandonati, gli interessi calpestati, le carriere spezzate, le discordie che accrescono dissidi. Dio punisce la lussuria e, poiché Egli è Spirito Purissimo, maledice chi si rotola nel fango perché contamina il corpo che Lui ha creato, insieme all'anima, a Sua immagine. Il Signore non resta indifferente nei confronti dei lussuriosi e, poiché la lussuria è il vizio dei sensi, Egli la punisce in modo particolare. Infatti, i vizi capitali non sono giudicati e condannati tutti allo stesso modo. Mentre la superbia, l'invidia, l'accidia e l'avarizia sono vizi che circuiscono i moti dell'anima, la gola, l'ira e la lussuria circuiscono il corpo e facilmente sprofondano l'uomo nel degrado.

La lussuria causa assiduamente il peccato mortale, al contrario degli altri sei vizi che possono causare peccato veniale. Tutti costoro, però, sono vizi sommamente pericolosi, perché sono in grado di rendere l'uomo schiavo di passioni che difficilmente si riescono a sradicare ed inducono a trasgredire i Dieci Comandamenti. Con la lussuria, infatti, si infrangono il sesto e nono Comandamento. I rimedi per eliminare questo vizio sono efficaci se si è animati dal proposito di fuggire le occasioni del peccato, di mortificare i sensi e gli affetti illeciti o disordinati, di evitare l'eccessiva familiarità con persone dell'altro sesso, di praticare la castità. La castità è una virtù che tutti devono esercitare, anche se non obbliga tutti alla stessa maniera. è una virtù difficile per l'impegno che richiede continuamente, ma dona all'anima e talvolta anche al corpo una luce superiore. La castità è una virtù eroica, perché per conservarla bisogna lottare e sottoporsi ad una specie di martirio; per questo essa è la più completa tra le virtù, perché santifica il corpo e l'anima. La castità, derisa oggi dal mondo corrotto, è poco stimata, poco raccomandata, ma è una virtù che preserva l'uomo dal pericolo di dannarsi e dal contagio di gravi malattie. La preghiera, la Santa Comunione, la confessione, la mortificazione, l'istruzione religiosa, la guida spirituale, mettono in condizione di contrapporre ai sette vizi le sette virtù, e non ci sono altri elementi in grado di farlo. L'aiuto del sacerdote, i mezzi spirituali, il soccorso del Signore e un grande sforzo personale, quindi, sono in grado di estirpare la radice di questo vizio da cui ne derivano tanti altri.

Gio

07

Set

2017

la lussuria......(leggete per favore)

Sfogo di Avatar di mattia24sportmattia24sport | Categoria: Lussuria

Nella trattazione dei sette vizi capitali siamo giunti alla LUSSURIA, ossia l'uso disordinato dell'istinto sessuale. Nel progetto di Dio l'esercizio della sessualità con il piacere che vi è connesso, ha come fine quello di costituire per l'uomo un mezzo per esprimere il suo amore verso una persona dell'altro sesso, e ciò a servizio della vita e nel contesto del matrimonio indissolubile.

E proprio perché corrispondono al progetto di Dio, il Concilio afferma (GS 49) che “gli atti con i quali i coniugi si uniscono in casta intimità, sono onorabili e degni e, se compiuti in modo veramente umano, favoriscono la mutua donazione che essi significano, e arricchiscono vicendevolmente in gioiosa gratitudini gli sposi”.

Purtroppo, però, in questo settore, più che in ogni altro forse, portiamo le tristi conseguenze del peccato originale. S. Paolo avrebbe voluto che i cristiani non avessero neppure nominato questo disordine morale:«Quanto alla fornicazione e a ogni specie di impurità o cupidigia, NEPPURE SE NE PARLI TRA VOI, come si addice ai santi; lo stesso si dica per le volgarità, insulsaggini, trivialità: cose tutte sconvenienti» (Ef 5, 3 – 4).

Ma noi, invece, ne dobbiamo parlare, perché questo vizio impuro ha assunto oggi una estensione ed una sfacciataggine, che il riferimento biblico a Sodoma e Gomorra  sembra tutt’altro che esagerato…. Ogni vizio è un padrone prepotente e quello impuro conta molti servi e schiavi, forse più di ogni altro. E’ stato detto che non tutti i dannati sono finiti all’Inferno solo per questo peccato, ma tutti anche per questo peccato. Forse è una affermazione che può sembrare esagerata ed unilaterale, ma se poi ci si pensa bene, ci si accorge che non è molto lontana dal vero. Sì, perché il peccato impuro avvelena tutti i settori della vita spirituale, incominciando da quello fondamentale della FEDE. Pensate alla crisi religiosa di una larga fascia della gioventù…..

Ma cerchiamo di precisare il nostro discorso, chiedendoci IN CHE COSA CONSISTA la lussuria, quale sia la natura di questo peccato e persino perché debba ritenersi peccato, cioè offesa di Dio, rottura dell’armonia con Lui, disordine morale. Non sono pochi oggi, infatti, quelli che non la ritengono più tale:”Ma che male facciamo? Sei d’accordo tu, sono d’accordo io, non togliamo nulla a nessuno ….” Oppure:”Sono bisogni naturali che sentiamo tutti, che male c’è nel soddisfarli?...” Per non dire di peggio. Discorsi molto superficiali, ma che ingannano parecchi. La confusione (interessata!) delle idee in questo campo (confusione promossa talvolta da un certo tipo di cosiddetta “educazione” sessuale impartita a scuola) aiuta non poco il vizio a dilagare.

La lussuria è peccato – e peccato grave – perché è un uso disordinato, e quindi contrario alla volontà di Dio, di una facoltà  (quella sessuale) ordinata esclusivamente al matrimonio, cioè alla comunione totale (spirito e corpo) di un uomo con una donna e al mantenimento e alla propagazione del genere umano (“Crescete e moltiplicatevi”). Matrimonio che Gesù ha elevato a dignità di sacramento, cioè consacrazione e sigillo divino all’amore umano, sacramento che comporta una stabilità inscindibile tra i due partners e grazie preziose per la loro crescita spirituale e per l’educazione umana e cristiana  dei figli.

Fuori da questa cornice sacra del matrimonio l’uso della facoltà sessuale diventa disordine egoistico, che si oppone al piano di Dio. E siccome la sessualità è qualcosa che prende tutto l’uomo, si può cadere in questo disordine col pensiero, col desiderio, con gli sguardi, con le parole, con le azioni, da soli e con altri, in modo più o meno grave, ma sempre grave di per sé. I teologi, infatti, dicono che questo peccato non ammette pareri di materia, come l’ammettono gran parte degli altri peccati (per esempio, uno può rubare poco o molto, può irritarsi leggermente  o giungere fino all’odio, può lasciarsi andare al pettegolezzo o giungere a una grave calunnia, essere leggermente brilli o ubriaco fradicio…ecc. ecc.). Nella purezza anche un pensiero gravemente disonesto o un desiderio nascosto, pienamente accettati,  costituiscono colpa grave agli occhi di Dio:«Se tu guardi una donna con occhio impuro, è come se già avessi peccato con lei», dice Gesù (Mt 5, 29). L’impurità può essere peccatoveniale per insufficiente avvertenza della mente o imperfetto consenso della volontà (cosa, ritengo, abbastanza frequente). S. Paolo parla chiaro a questo riguardo:«Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il Regno di Dio » (1 Cr 6, 9 – 10). Lui che ha anche raccomandato di non profanare il nostro corpo, tempio vivo dello Spirito Santo.

 Ma anche a prescindere dalla chiarezza della Parola di Dio e della Tradizione della Chiesa a questo riguardo, la stessa ragione umana comprende che nel peccato impuro non è l’anima intelligente e libera che ha in dominio il corpo, ma viceversa…. E a chi dice: “Ma siamo uomini!...” per giustificare le proprie debolezze morali in questo campo, si può rispondere:”Appunto per questo devi essere padrone di te stesso!” E qui si tocca con mano l’altezza morale del cristianesimo, che non si accontenta di un perbenismo esterno, “sepolcri imbiancati”, ma scende nell’intimità e nella profondità dell’animo umano per esigere piena limpidezza , trasparenza e dignità morale. Il regno di Dio è dentro di noi, prima di essere attorno a noi. Nell’Antico Testamento vengono puniti con pene severe l’adulterio, l’incesto, l’omosessualità, la bestialità e viene deplorato l’onanismo (Gn 38, 9 – 10), ma nel Nuovo Testamento Gesù ci fa fare questo salto di qualità per giungere alla limpidezza del cuore. Ed è veramente da compatire chi non riesce a rendersene conto. Il peccato impuro in tutte le sue forme, dentro e fuori del matrimonio, calpesta la dignità della persona umana che non può mai essere ridotta a cosa e impedisce lo sviluppo della vita divina nell’anima.

Sì, possiamo veramente dire che dopo l’orgoglio non c’è ostacolo più grande alla perfezione cristiana del vizio della lussuria: essa produce abitudini tiranniche, egoismo sfrenato, infiacchimento dell’intelligenza e della volontà, assenza di slancio verso il bene, insomma una vera e propria palla di piombo al piede per l’uomo nel suo cammino verso Dio.

Ma per non discostarci dal carattere pratico di queste nostre conversazioni, sarà bene accennare a qualche mezzo per preservarci dal vizio della lussuria o per intraprendere un serio cammino di purificazione qualora disgraziatamente vi fossimo caduti.

·        Innanzi tutto idee chiare e convinzioni profonde, altrimenti ci manca il punto fermo su cui far leva. Quanto abbiamo accennato finora tendeva proprio a tale chiarificazione, ma certo nella confusione di idee di oggi non si insisterà mai abbastanza su questo punto.

·        Notiamo poi che molte persone cadono nei peccati di lussuria per il loro orgoglio e la loro presunzione. Sì, la purezza va a braccetto dell’umiltà. E chi è umile ammette di essere debole e non si espone sconsideratamente a tentazioni e pericoli. Guai ai presuntuosi in questo campo! Chi non usa prudenza e mortificazione è in balia del Demonio. Qui vince chi sa fuggire per tempo….

·        Già, la mortificazione. La mortificazione, quella fisica e quella dello spirito, è come la ginnastica, l’allenamento della volontà, senza della quale essa rimane fiacca e incline a tutti i cedimenti, anche i più vergognosi. E questo, l’abbiamo notato già altre volte, è un discorso difficilmente recepito in una società consumistica, tesa a soddisfare in tutto e subito qualsiasi desiderio, anche il meno nobile, tantochè gli stessi annunciatori del Vangelo spesso sorvolano sull’aspetto austero della Croce, presentando un cristianesimo a buon mercato, digeribile da tutti, anche dai più smidollati, ma per ciò stesso non autentico. E appunto anche per questo il vizio impuro dilaga, come torrente melmoso, senza trovare praticamente resistenza. Golosità e pigrizia in particolare sono due grandi alleate della lussuria. Ma a proposito di “alleati” dell’impurità l’elenco potrebbe oggi continuare a lungo: la televisione e il computer sono divenuti un veicolo continuo di oscenità e di infezione morale; la maggior parte dei periodici laici in mano a tutti danno anch’essi il loro notevole contributo a creare una mentalità moralmente permissiva;  la moda esibizionistica, tomba legalizzata e propagandata di ogni restante senso del pudore; e persino certa musica, a dire degli esperti, può risultare sessualmente stimolante. Come dicevo l’elenco dei trabocchetti, più o meno pericolosi, alla virtù cristiana della purezza, della castità, in una società complessa e permissiva come la nostra attuale, potrebbe allungarsi a dismisura, ma mi sembra quasi inutile soffermarmi su ciascuno di essi. Io ho l’impressione, comunque, e ve lo partecipo come tale, che noi cristiani ci stiamo arrendendo su questo fronte, forse per paura di essere additati per gente sorpassata e dalla mentalità ristretta. Persino noi preti, nel momento della maggiore apertura delle coscienze, quello della confessione o della riconciliazione sacramentale, rischiamo di sorvolare diplomaticamente su certe esigenze della morale evangelica in materia, per non diventare impopolari ed essere catalogati preti “preconciliari”… Ma quale conto dovremo rendere al Giudizio Divino? Non ho parlato delle passeggiate solitarie, in machina o non, tra ragazzi e ragazze, vero e proprio “piccolo turismo del peccato”…. Ma, ripeto, è inutile fare elenco di guai che tutti conosciamo, se non c’è volontà e sincerità di evitarli con coraggio e fermezza, coraggio che il cristiano oggi deve avere di essere diverso dalla e nella massa degli smidollati e dei viziosi. Ma in fondo è bello, e persino esaltante, dover essere cristiani per scelta cosciente e coraggiosa e non per stanca tradizione! E oggi è davvero così.

·        Idee e convinzioni chiare, umiltà, forza e coraggio della mortificazione, ma non basta. “Senza di me, non potete fare nulla!”, ha detto Gesù, e sul pendio viscido dell’impuro più che in altri campi. Chissà quante volte l’avete notato anche voi: quando si trascura di innaffiare l’orticello della nostra anima con la preghiera  e la grazia dei sacramenti, si seccano e pian piano muoiono tutte le virtù evangeliche, mentre rinascono lussureggianti le erbacce di ogni genere: orgoglio, ira, pigrizia, egoismo e, naturalmente, anche la sensualità. E’ stato detto, penso molto giustamente e a proposito, che per tenere sgombro il nostro cuore e la nostra vita dalla suggestione e dal vizio impuro, sono indispensabili DUE GRANDI AMORI: quello personale a un Gesù vivo, amico e fratello; un amore proprio delle anime interiori, un amore che quasi definirei “contemplativo”; e l’amore, la passione per la salvezza dei fratelli e la costruzione del Regno di Dio nel mondo, cioè la dimensione missionaria della vita cristiana, lo slancio delle anime apostoliche nell’affascinante sfida della “nuova evangelizzazione” dell’Europa e del mondo. Pensando soprattutto ai nostri giovani, nati e cresciuti in un’atmosfera che non è più quella di una “cristianità” tradizionale, ma quella spregiudicata e contestatrice di una società postcristiana, dobbiamo renderci conto che non è più il metodo ripetitivo di un moralismo, in sé sostanzialmente valido, ma che può facilmente apparire repressivo ed inibitorio, quello che otterrà udienza e avrà successo. Bisogna ricorrere  a proposte più positive  e stimolanti, bisognerà riproporre l’Amore (quello con l’A maiuscola!); l’Amore che si dona fino al sacrificio di sé; l’Amore che ci impedisce di raggomitolarci nel nostro egoismo e di soffocare nel viscidume dei nostri vizi; l’Amore che ci fa liberi e grandi, al di sopra di ogni mortificante meschinità; l’Amore che solo Cristo, il Figlio di Dio, è venuto a riportare e a riproporre sulla terra; l’Amore che dilata il nostro piccolo e povero cuore a pregustare l’Amore eterno e beatificante della Comunione dei santi. Dobbiamo noi stessi amare di più per insegnare agli altri ad amare e potere dire loro:”Ama e sarai puro e….sii puro per amare di più!”

Il linguaggio dell’amore è quello più comprensibile ed efficace  con l’uomo del 2000 (ma probabilmente con l’uomo di sempre….), perché è il linguaggio di Gesù, è il linguaggio di Dio! Il nostro Papa, definito il Papa dei giovani, lo sa mirabilmente usare con loro, ed è probabilmente per questo che trascina con sé verso Cristo milioni e milioni di giovani…. Forse dovremmo provarci anche noi nel nostro piccolo.

Non posso terminare questa chiacchierata, però, senza uno sguardo, sia pur fuggevole e conclusivo, a Colei che è prototipo, modello e madre del Popolo di Dio e che noi chiamiamo Immacolata: in Lei ogni viscidume di peccato impuro, o semplicemente di ogni peccato, è stato superato da una splendida purezza, luminosa e feconda, trionfo della pienezza in Lei dell’azione dello Spirito Santo. Guardiamo più spesso a Maria Immacolata, “respiriamo” la presenza e il mistero di Maria nella  Chiesa e nella storia dell’umanità e di ciascuno di noi (perché è stata costituita da Cristo morente Madre di tutti) e ci sentiremo disintossicati dai miasmi della putrefazione morale che ci circonda e che forse è persino in noi… Guardando a Lei, buttandoci tra le sue braccia materne, non ci sarà più impossibile vivere quella splendida beatitudine evangelica:”Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio!”.

Gio

07

Set

2017

un bel ragazzo....vergine!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

ebbene sì. ho 30 anni e non sono mai stato con una ragazza.

voi direte: questo è matto?

 no tranquille e tranquilli....è solo che ho avuto alcune relazioni e avventure con ragazzi.

poi gli anni passano e ti dici...sì col tempo poi passa tutto e mi troverò una brava ragazza e avrò una famiglia.

poi gli anni passano e non accade nulla.

il lavoro, gli impegni, gli amici, lo sport. ma le tipe non ho il tempo e l'occasione sfugge....

eppure sono carino, sportivo, alto, moro, vita tranquilla, non fumo non bevo non mi drogo....uniche occasioni?

da adolescente alcune ragazze si fecero avanti ma io le "schivai"...pensavo a dei tipi.

a 20 anni ricordo una bellissima ragazza che lavorava in un ufficio che frequentavo. bionda occhi azzurri e davvero carina...ci sentivamo al telefono tantissimo. poi mi chiese di uscire e io trovai scuse ogni volta. ebbene scomparve.

mi è dispiaciuto molto, ho cercato di contattarla su fb anni dopo per "spiegarle" ma non mi rispose nemmeno più lì.

il mio migliore amico mi consiglia di provare ad andare con una giovane e bella prostituta per provare almeno cosa si prova con le donne e per provare cosa mi sarei "perso" in tutti questi anni...ma non ce la faccio. non in quel modo.

servirebbe una ragazza volontaria eheheheh ma so che sono cose da film.

che strana la vita..... 

Tags: vergine

Gio

07

Set

2017

ho tradito il mio ragazzo...maledette chat

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

sono un ragazzo di 30 anni e da ben 7 anni sono fidanzato felicemente con un bel e bravo ragazzo. lui ha 5 anni meno di me. viviamo un pochino lontani, io parma e lui brescia. ma ci vediamo ogni weekend e a volte una sera in settimana.

tra noi c'è molta intesa, ci divertiamo un sacco, non vediamo l ora di vederci.

il bene che ci lega è ormai fortissimo e indelebile.

il sesso all'inizio era super e si faceva quasi ogni volta che ci si vedeva...poi col tempo è via via scemato e ora lo si fa si e no una volta al mese e solo cose soft...dite che ha un altro?

io per noia o per gioco mi sono scaricato una app e ho conosciuto un ragazzo di 20 anni e me lo sono portato a letto. dite che ho fatto male? mi sento un peso addosso...come fossi sporco....boh

sarà il peso del peccato di tradimento? 

Tags: gay

Mer

06

Set

2017

amo ancora la mia ex moglie

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

purtroppo dopo tanti anni di matrimonio, qualche tempo fà la mia vita coniugale è terminata. La causa come spesso accade a noi uomini, è per un'altra donna. 

Avevo una storiella di poco conto con una donna conosciuta tramite siti d'incontri. Con lei stavo bene, facevamo sesso come non riuscivo a fare con mia moglie. Purtroppo tutto è venuto a galla ed alla fine ci siamo sepatati.

Da quel momento e da persone civili, abbiamo mantenuti rapporti cordiali a causa di vari interessi lavorativi e familiari ( abbiamo figli ).  

Ogni volta che vedevo mia moglie mi rendevo conto che era sempre piu' intrigante, sempre più bella nonostante i suoi 50anni. Non potevo dirglielo, ma ero sempre curioso di sbirciare e di vedere su facebook foto con lei in discoteca con amici/amiche, vederla apparentemente spensierata. A volte con abbigliamento anche accattivante.

Cosi un giorno, gli chiesi se era disponibile ad un incontro a cena con la premessa che non avrei tirato fuori il discorso separazione, ma per il semplice piacere di parlare con la persona che conosceva tutto di me.

Sorprendentemente, mi disse che sarei potuto rimanere a cena in casa insieme ai ragazzi, tanto poi sarebbero usciti ed avremmo avuto modo di parlare.

Al termine della cena, quando i ragazzi uscirono, mi fermai in quella che era stata per tanti anni la mia casa. Mi sembrava di rivivere un sogno, la normalità. Presi coraggio, m'inginocchiai davanti a mia moglie e gli chiesi scusa. Già altre volte ebbi modo di farlo, ma in quella circostanza il messaggio sembrava piu' forte.

Da donna intelligente, mi fece alzare, si accomodammo sul divano e comincio a parlare. Inizialmente venne fuori tutta la sua rabbia, poi la tristezza, per arrivare al termine del discorso dove rimasi di stucco.

Mi confido' che le nostre vite erano cambiate, che un vaso rotto si sarebbe potuto incollare, ma sempre rotto rimaneva. Ho volutamente cambiato discorso, pensando che trattare altri argomenti avrebbe reso la chiacchierata meno pesante. Pensavo che fosse il primo passo verso un riavvicinamento.

Cominciai a dirle che era molto bella, che nascondeva tutto il male che gli avevo fatto. Per un momento, guardando il suo volto ho pensato che ero sulla strada giusta, ma venni subito disilluso. Mi disse che in quel momento non c'era piu' spazio per me, che i suoi pensieri erano rivolti ad un'altra persona.

Non volevo credere a ciò che mi diceva, non poteva essere vero, insistevo dicendogli che non avrei mai potuto immaginarla tra le braccia di un altro uomo.

solo a quel punto davanti al mio non voler credere, mi fece vedere la persona a cui si era interessata, e purtroppo era una persona che anche io conoscevo avendo avuto con lui un rapporto di lavoro. 

Come un bambino impertinente cominciai a farle domande sempre piu' intime, gli chiedevo a che punto fosse quella relazione, se era un semplice corteggiamento o altro.

Ricordo e ricoderò per sempre il suo sguardo, mi fisso e mi disse: l'amore non svanisce in un anno o due dopo una relazione di tanti anni, sei stato il mio primo uomo, oggi non lo sei piu', oggi anche se una parte del mio cuore conserva gelosamente il nostro passato, il mio corpo appartiene ad un altro uomo.

Feci molte domande e lei senza remore, con una totale tranqillità, quasi a volermi umiliare, mi disse che la prima volta con l'altro uomo, fu nello stesso motel dove io l'avevo tradita ( prima della separazione quando provai a farmi perdonare gli raccontai tutto per filo e per segno quello che voleva sapere ) e lo fece per vendetta perchè sapeva che se ne fossi venuto a conoscenza, mi avrebbe procurato lo stesso dolore che io procurai a lei.

Le presi una mano e gli dissi che non m'importava nulla, che il passato era passato e che se avesse voluto avremmo potuto ricominciare.

Le sue parole non fuorono quelle che immaginavo, anzi, rincarò la dose, asserendo di aver scoperto con quell'uomo un lato di lei che non ero mai stato in grado di scoprire io.

Lui non la feceva sentire una bambola da comodino, lui la trattava da femmina, non era geloso come lo potevo essere io, a lui piaceva vederla vestita provocante, intrigante. Io invece quando notavo un abbigliamento un pò succinto spesso denigravo la sua femminilità pensando che a 50anni oramai era "datata". Lui ha esaltato il suo essere donna, io cercavo di nasconderla. Io anche nei nostri momenti intimi pensando a lei sempre come moglie e madre non mi accorgevo di quanto avesse bisogno di sentirsi femmina, e nonostante tutto a lei stava bene. 

L'ho supplicata , gli ho detto che sarei potuto essere anche io come quell'uomo. No, niente, quell'uomo poteva fare di lei e del suo corpo ciò che voleva facendole scoprire sensazioni e situazioni che io riuscivo ad esprimere solo con la mia ex amante.

Le sue ultime parole furono durissime, riprese un vecchio discorso della mia confessione del tradimento, mi disse: ricordi? quando mi dicesti che lei per te non era nulla? che era solo una femmina da letto e che tu la trattavi da "puttana" perchè in me non riscontravi certe situazioni?, Purtroppo per me e me ne dispiaccio, provo ancora amore, ma adesso anche io sono la "puttana" di un altro.

Ci salutammo, avevo gli occhi pieni di lacrime ed il cuore di rabbia nei miei confronti. Riuscii a dirgli solo, buona fortuna ma sappi che io ti amo ancora.

Oggi anche i nostri incontri sono sempre piu' rari, evitiamo d'incrociarci per il bene comune, ma io amo ancora follemente mia moglie

 

Francesco 

 

Mer

06

Set

2017

Mia moglie non mi desidera più...

Sfogo di Avatar di Goodguy74Goodguy74 | Categoria: Lussuria

Ciao a tutte/i, sono un nuovo iscritto con un problema vecchio come il mondo...mia moglie non vuole fare l'amore con me, o meglio a lei é sufficiente farlo una volta al mese ,quando va bene. Ho 42 anni e questo problema si porta avanti da 10. In passato prima di sposarci il sesso non è mai stato un problema anzi si stava davvero bene insieme, pur non avendo la possibilità di avere un posto dove farlo ci si ingegnava per cercarlo e stare bene e si fantasticava su quanto sarebbe stato bello una volta andati a vivere insieme avere la libertà di farlo in serenità quante volte si voleva. Invece per assurdo i problemi sono iniziati proprio dal fatidico si. I rapporti sono diminuiti con l'andare del tempo, e alle mie domande se ci fosse qualcosa che non andava mia moglie  ha sempre risposto chei mi amava come sempre e che forse dipendeva anche da me. Riconosco di non essere capace a volte di fare il primo passo soprattutto dopo tutte le situazioni imbarazzanti che mi sono trovato ad affrontare..lei non mi ha mai detto un no esplicito però vederla mettere la testa sul cuscino e addormentarsi oppure girarsi di schiena e non darmi nemmeno l'opportunità di provarci di certo non aiuta la propria autostima. Non sono brutto, ho molti amici che mi stimano allora mi chiedo dove sta il problema? Non vi nascondo che a volte penso al tradimento ma forse sono all'antica e mi sentirei una merda 5 minuti dopo. In questo momento sono giunto alla conclusione che sto con lei solo per mia figlia di 8 anni. Sarei capace di annullarmi per lei, come sto realmente facendo..ma non so quanto potrò resistere. A volte sogno una donna che semplicemente mi faccia capire che ha voglia di stare in intimità con me...basterebbe un gesto che ancora da mia moglie sto aspettando. Scusate se sono stato noioso...

Mar

05

Set

2017

Una donna brutta può fare sesso?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Tutti abbiamo esigenze sessuali, non solo chi è bello ma anche chi ha dei difetti. Certo, esiste il fai da te, ma è triste continuare solo con quello per tutta la vita.

Io sono brutta e un pò in carne, non grassa ma di certo non poserò mai per un calendario. E sono ancora vergine per questo motivo.

Senza dilungarmi chiedo: quali caratteristiche fisiche femminili vi fanno eccitare? Vi eccitate solo se fate sesso con una donna bellissima, una top model? Se lo fate con una donna brutta, lo fate solo per dovere e per eccitarvi pensate ad un'altra? O la donna brutta può eccitarvi lo stesso?

 Non vorrei mai che un uomo facesse sesso con me solo per dovere ma pensasse ad un'altra. Voglio che lui abbia voglia di farlo proprio con me, che si ecciti con me e non pensando ad un'altra. E' possibile?

Tags: sesso, brutta

Lun

04

Set

2017

niente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ha 26anni mi sento sola ,le mie due amiche fidanzate e io da quando ho lasciato il mio ex fidanzato dopo 7anni ,sono uscita con piu persone ma mai nulla di serio . Sembra che sulla faccia della terra non ci sia piu una persona che mi interessa a parte uno che pero si é rivelato una delusione totale ....mi sento veramente sola ,per strada vedo solo bambini e gente molto piu piccola di me ,mai uno carino ,poi tutti bruni ,tutti scuri con queste barbe ... A me piacciono i chiari e qua é come trovare un ago in un pagliaio ,sono stanca ,vorrei provare a frequentarmi di nuovo con qualcuno che ricambia e soprattutto che non pensi più   a nessuna ex . Non voglio accontentarmi di qualcuno che mi piace poco , vorrei qualcuno che facesse al caso mio ma ci sto perdendo le speranze ...

Dom

03

Set

2017

Sogno l' eterna giovinezza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ciao a tutti sono una donna di 43 anni. Sono ancora molto bella e in forma e nessuno mi da gli anni che ho, quelli che non mi conoscono mi scambiano tutti per una 30enne. Ora, il punto è questo: ho capito che amo troppo la vita, sono troppo legata all' esistenza terrena per accettare l' idea della morte. E ancor meno accetto l' idea di invecchiare e di diventare brutta e repellente. Vorrei che gli uomini continuassero a desiderarmi e a corteggiarmi per l' eternità. La cosa che mi piace di più infatti ( dopo il mangiar bene ) è fare l' amore. Non mi sono mai sposata e non ho avuto figli, ma ho avuto comunque un' esistenza appagante costellata di viaggi e scoperte interessanti e di storie intense e appassionate con uomini affascinanti. Non so se un giorno riuscirò ad accettare di dover fare a meno della lussuria ( perchè quando sei vecchia decadente e rugosa chi ti vuole più??.. ). Secondo voi esiste un sistema per essere immortale e restare giovane e bella per sempre??.. Grazie a chi vorrà rispondermi con soluzione concrete.

Dom

03

Set

2017

Strusciata in metro

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ciao a tutti. Volevo sfogarmi, perché nonostante il fatto che mi tormenta sia avvenuto più di due mesi fa, ancora ci ripenso, ogni tanto.

Quel giorno faceva caldissimo, ma avendo un esame in unviersità avevo scelto di indossare dei jeans lunghi e una normalissima maglietta che lasciava scoperte le spalle. La metro di Milano è sempre piena e quel giorno non faceva eccezione: nella stazione in cui era salita ero rimasta schiacciata tra le moltissime persone che affollavano il mezzo, come al solito. Non avendo fatto caso alle persone attorno a me, subito sentii la schiena "toccata", e immediatamente mi spostai di qualche centimetro per non dare fastidio alla persona dietro di me. Quando il treno partì ovviamente tutti vennero sbalzati in avanti, in particolare quelli non vicini alle sbarre di metallo, quindi non diedi molta importanza al peso che era tornato dietro la mia schiena, e mi spostai ancora. Essendo la metro veramente piena, quel giorno era anche piuttosto lenta e a metà strada dalla stazione successiva sentii la persona dietro di me ansimare pesantemente nelle mie orecchie, tornata nuovamente vicino alla mia schiena: d'istinto mi girai, e vidi un uomo di origine orientale, nemmeno piuttosto giovane, e pensai che avesse problemi a respirare, dato il caldo e le moltissime persone. La metro però a quel punto si era fermata per motivi sconosciuti e a quel punto sentii tutto il suo corpo aderire al mio e la cosa mi disgustò parecchio, tanto che mi girai a lanciargli un'occhiata di avvertimento. Non appena mi girai nuovamente, però, sentii distintamente che iniziava a strusciare il suo "pacco" contro il mio sedere, ansimando nuovamente.

Io non poteo spostarmi a causa delle altre persone, e nemmeno voltarmi completamente per evitare di rivolgergli la schiena. Gli diedi un colpo con il gomito, cercando di allontanarlo, ma dopo qualche secondo mi tornò appiccicato. Io non sapevo cosa fare, ero spaventata e avevo il cuore a mille, perché non avevo capito subito cosa stava accadendo, e non appena arrivammo alla stazione successiva mi spostai davanti ad un altro ragazzo e lontana dall'uomo che però continuava a guardami e un paio di volte, con la scusa di aggrapparsi alle sbarre di fianco a me, mi sfirorò le spalle e il seno con il braccio. Dopo un paio di stazioni lui scese e la cosa che mi fa più schifo e che ricordo ancora è che cercò il mio sguardo e fece un cenno di saluto, come se ci conoscessimo, mentre io ero paralizzata e riuscivo solo a lanciargli un'occhiata di fuoco.

Avevo bisogno di sfogarmi perché pensavo che a me non sarebbe mai accaduto, non ero pronta e non ho fatto niente per fermarlo, e ora mi sento in colpa...

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