Lussuria
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Mer
04
Ott
2017
Sesso con sconosciuto del bar
Al bar che frequento di solito ho conosciuto un ragazzo, e dopo due sere di chiacchere a caso di persone un pò brille, la seconda sera sono andata nella casa del suo amico dove alloggiava.
Dopo il breve rapporto sessuale, mi dice che non dobbiamo conoscerci e quindi non dire nulla su noi stessi, e qui tutto ok, ma avrebbe voluto che fossi restata da lui per dormire e farci due coccole. Sono andata via e ora mi pento di non esserci rimasta perchè adesso a me interessa e lui come minimo non si ricorderà di me.
Mar
03
Ott
2017
vanilla a pagamento
Ciao. Vorrei tanto sentire dei pareri femminili sull'aver provato un'esperienza di gioco vanilla ma mooolto soft davvero, con delle donne a pagamento. Sono un 25enne single, e sebbene "piaccia" alle ragazze, la mia insicurezza e timidezza mi mettono in difficoltà nel provare le esperienze sessuali che tanto desidero. E ho una enorme paura di venir giudicato male da voi girls per essermi lasciato andare all'esperienza del vile denaro. help
Lun
02
Ott
2017
Masochista.
Lui non vuole uscire dai miei pensieri, adesso è persino nei miei sogni e questo rende doloroso svegliarsi e convivere con la realtà.
Non è mio, non lo sarà e non dovrei nemmeno volerlo. Dovrei essere fedele ma non riesco ad esserlo. Non che abbia promesso fedeltà, non si deve essere fedeli ai morti e lasciar scorrere via la propria vita per qualcosa che non si riavrà più, lo so, ma non è più facile lasciare il mio cuore nella tomba con l'amore che ho perso che farlo soffrire per l'amore che non troverò più?
Mi sento così sporca. Lui vorrebbe aiutarmi con questo dolore, come se potesse e rende tutto più difficile. Parlare di chi ho perso con chi vorrei avere accanto... Mi sembra un insulto alla sua memoria, mi sembra di prenderlo in giro e di prendere in giro me stessa. Ho provato ad estirpare questo pensiero come fosse un'erbaccia ma continua a ricrescere, sono mesi che va avanti così. Siamo amici ormai, buoni amici e siamo lontani adesso, ai due capi del paese ma nemmeno questo è bastato. La cosa peggiore è che a volte ci spero pure, a volte credo che ci sia un qualche segno ma ovviamente non c'è. E poi lo ritrovo persino nei miei sogni... Sogni così dannatamente realistici che impiego qualche secondo per rendermi conto che non c'era niente di vero una volta sveglia. Eppure non riesco a concepire di privarmi di lui, sono troppo affezzionata, è qualcuno di troppo caro ormai per perderlo. Questo è masochismo e lo so ma non riesco più a farne a meno.
Sab
30
Set
2017
E' solo sesso?
Ciao a tutti, ho bisogno di qualche consiglio non so come comportarmi.
Da 4 mesi sono uscita da una relazione di 3 anni, una relazione che mi ha spenta totalmente sotto ogni aspetto sopratutto quello sessuale, tanto da pensare di avere qualche problema psicologico legato al sesso.
Un po' di settimane fa decido di rimettermi in gioco e mi iscrivo ad una chat di incontri, in queste chat si sa benissimo cosa cerchi e cosa trovi, ed io volevo quello, volevo riaccendere la mia libido.
Conosco un ragazzo, per niente il mio tipo, ma sforzandomi decisi di incontrarlo con l'idea di passare solo una nottata di sesso e sparire.
Beh le cose si fanno strane fin dall'inizio.
Ero appena tornata da un viaggio di lavoro, era notte, mi chiede di andare da lui. Io dico di essere stanca e che se fossi andata li avrei dormito e come primo appuntamento non sarebbe stato il massimo.
Mi vuole li, dico si, ci vado. Primo appuntamento a casa sua alle 2 di notte iniziamo a conoscerci un po, ci baciamo e poi ci addormentiamo. Niente sesso.
Decidiamo di rivederci il giorno dopo, passiamo ore e ore a parlare fino a quando dopo qualche bicchiere di vino finiamo nella sua stanza e credetemi ho avuto il sesso migliore della mia vita li dentro!!!!!!
Credevo di aver perso me stessa dopo quella relazione con il mio ex, credevo di aver dimenticato cosa fosse il sesso e invece no, questo nuovo ragazzo mi ha accesa cosi tanto che se ci penso mi vengono i brividi!
Dopo quella sera pensai che la cosa fosse finita li, per me era solo un esperimento, anche se sorprendentemente mi ero trovata bene. In breve, sono gia 3 settimane che io e questo ragazzo ci sentiamo, il sesso è successo solo 1 volta, diciamo per problemi femminili non ho potuto fare nulla in questi giorni, ma nonostante tutto mi ha chiesto piu volte di vederci o di unirmi ai suoi amici.
Io non mi fido della gente, non sto qui a dire non mi fido degli uomini, ma della gente in generale. Ho conosciuto questo ragazzo con cui volevo solo sperimentare e adesso mi ritrovo un po confusa nel non sapere cosa voglio da lui.
Mi intriga molto sessualmente e caratterialmente, ma quello che ho detto a lui fin dall'inizio è stato che io non volevo nulla di serio ma qualcuno con cui divertirmi.
Ma forse adesso il divertimento si sta trasformando in un minimo interesse ma io non resco a fidarmi di lui e se io lasciassi cadere il muro che mi ritrovo finirei per farmi fare del male.
Lui non sa nulla della mia vita non gliene ho parlato. Io non so nulla della sua non gliel ho chiesta.
Sapere di più l'un dell'altro porterebbe a qualcosa di più e ho paura. Anche lui ha piu volte messo in evidenza il fatto che io non gli dico nulla di me.
Ma cosa dovrei fare allora? Aspettare e vedere che succede? Allontanarlo per evitare di affezionarmi? Parlare chiaro e chiedergli che cosa vuole da me?
Cosa si fa in questi casi? Continuo questa relazione di sesso oppure devo portare alla luce il mio interesse?
Da parte sua ho sempre notato una sorta di interesse verso me che va oltre il sesso, però poi vedo il suo telefono squillare e quando mi cade l'occhio sono nomi di altre donne. Magari sono una delle tante, si anche io scrivo ad altri ma non incontro nessuno. Mi sono un po' fermata su questa situazione strana e non riesco a voler incontrare nessun altro per il momento.
Cosa faccio?
Lui oggi è partito, sarà nel suo paese per 4 giorni, io non gli scriverò, voglio vedere cosa farà lui piuttosto.
Gio
28
Set
2017
Una volta mi davano della bigotta, adesso sono circondata dal moralismo
Ricordo bene, anni fa, come sono stata attaccata dagli utenti e dall'autrice del sito, perchè definita una bigotta per un discorso che, oltrettutto, bigotto non era, ma non è stato capito. Quindi questa lettera è anche indirizzata all'autrice, anche se è più uno sfogo personale.
Sono intrappolata nella "trappola della brava ragazza". Una trappola pericolosa. E cambiare non è servito a nulla, le esperienze "positive" che ho avuto sono mera illusione forse, perchè anche chi le ha vissute con me continua a idealizzarmi dentro quella feroce trappola.
Mi ero creata una maschera anni fa. Per sentirmi migliore delle altre, ma anche e soprattutto perchè ero invidiosa di loro. E più di ogni cosa la colpa principale era da attribuirsi alla società in cui viviamo. Una società che demonizza la sessualità femminile. Ma invidiavo, ho sempre invidiato, il potere seduttivo delle cossidette "puttane". Odiavo i miei lineamenti che trasudavano innocenza, odiavo quello che ero sempre stata, vittima di bullismo dalla nascita, forse anche per colpa della mia ridicola innocenza. E se da bambina il bullismo ci poteva anche stare, da adolescente non l'ho accettato. Ero una ragazza carina, considerata brutta. Ho avuto la peggiore vita relazionale ed esistenziale fino a 18 anni. Il problema non era la bruttezza, era CHE ERO IO. Era esistenziale. E lo è ancora. Il mio sembrare innocente era frutto del mio vissuto, della mia malattia. Ma non sono mai stata una ragazza innocente. Sono una ragazza normale, con una voglia di vivere assurda. E' da lì che nasce il moralismo della gente.
Sapevo di essere carina. Carina/normale ovviamente, come tantissime altre ragazze. A 20 anni ero vergine, con poche esperienze tutte negative e un passato da brutto anatroccolo che nemmeno la donna più brutta del mondo. Molte altre erano sane, "puttane" e sexy. Mi sentivo inferiore a loro. Grazie alla mia prima relazione ho capito quello che ero davvero. Ma le cose non erano cambiate. Avevo un ragazzo, degli amici. una vita sessuale normalissima, ma i trattamenti surreali presenti dalla nascita erano sempre parte della mia vita. Ero sempre il capro espiatorio, la vittima designata. L'essere inferiore. Quando la relazione finì presi un percorso di vita.
Volevo diventare come quelle ragazze che avevo sempre invidiato. Odiavo essere una brava ragazza, perchè non ero definita così perchè davo l'idea di essere seria e dolce, ma tutto ruotava intorno alla mia storia personale da brutto anatroccolo. Ma iniziò anche il moralismo. Ed era iniziato già l'anno prima, anzi ne ero sempre stata circondata. Non perchè donna, ma perchè IO. L'anno prima avevo iniziato un'amicizia virtuale con un uomo molto più grande di me, che da me non voleva altro, ma solo sfogarsi dei suoi problemi personali perchè più sfigato di me. Cercava di impedirmi di trovarmi un fidanzato, perchè dovevo essere una brava ragazza, se avessi cercato un fidanzato sarei stata sicuramente trattata male e usata, secondo lui. A 21 anni senza aver mai avuto un fidanzato non avevo nemmeno il diritto di cercare l'amore, non il sesso, ma nemmeno l'amore. Mentre le altre ragazze mie coetanee erano suoi oggetti del desiderio, io dovevo rimanere posata, pudica, guai a farmi una vita, ennesima dimostrazione di quanto io non fossi provvista di potere seduttivo mentre tutte le altre sì adirittura dietro uno schermo. Poi dopo un anno di relazione seria sono stata lasciata, come capita a tutti, e ho preso il mio percorso. Quella relazione mi ha salvato la vita e dato un briciolo di autostima. Ma non avevo il diritto di diventare una ragazza facile, per gli altri. A cominciare dalla mia amica bacchettona. Ero una bambina, non sapevo cosa fosse la vita, dovevo cercare l'amore puro mentre il mio ex si dava alla pazza gioia, perchè lui era un maschio e io una femmina, secondo la mia amica, anzi ex amica. Mesi di violenze psicologiche dai genitori non appena hanno scoperto che avevo una storia senza impegno. E il bello è che nemmeno le esperienze sessuali che ho avuto sono andate bene. Ora non voglio spiegare il perchè, ma so che tutto ruota intorno a due cose: il rifiuto e il moralismo. La mia vita si basa sul rifiuto, ero il brutto anatroccolo, la ragazza carina considerata brutta, so solo io tutto quello che ho passato. E il moralismo non ruotava intorno al maschilismo, ma sempre intorno alla mia storia personale. Il brutto anatroccolo non può essere sexy, non può fare sesso. Guai a lei. Il brutto anatroccolo trasmette innocenza, ed innocente deve rimanere. Bassina, lineamenti da bambina se vestita in modo sportivo e senza trucco. Una che a 23 anni ne dimostra 16 se non è ben curata non ha il diritto di essere sexy. C'è ancora gente che crede che io non posso avere una vita sessuale, manco fossi deforme o con ritardi cognitivi, gente che ha conosciuto pure i "miei ragazzi", come se negasse l'evidenza. Adirittura un ragazzo che è uscito con me senza impegno credeva che fossi vergine, mi ha detto nonostante gli avessi rivelato che mentre uscivo con lui avevo fatto sesso con un altro che io gli davo l'idea della ragazza che non fa nulla nemmeno col suo ragazzo, tirando sempre fuori l'orribile frase della "brava ragazza", come se quello che gli avessi rivelato poco prima non contasse nulla. Non sono nemmeno riuscita a diventare una ragazza facile come si deve. Ho dovuto lottare e sudare pure per diventare una ragazza facile, mentre per le altre, belle o brutte che siano, è una cosa così semplice. Ho raccontato al mio psicologo (vecchio psicologo) di un'esperienza molto importante per la mia autostima avuta con un altro ragazzo (l'unica esperienza davvero sana perchè finalmente sono stata trattata come volevo) , e lui, femminista convinto, di mentalità aperta, mi ha urlato -io non ci credo! Non ci credo che tu sei questa! Che non vuoi essere amata! Tu non eri felice in quel momento, e ti giudichi per cosa hai fatto-. Uno che difende le coppie serie che praticano scambismo, che predica la libertà sessuale, con me ha fatto il moralista. E perchè l'ha fatto? Sempre per lo stesso motivo: sono intrappolata nella trappola della brava ragazza. La gente mi idealizza come quella che non sono. Mentre le altre ragazze facili hanno il diritto di essere facili, io non ce l'ho questo diritto. Devo essere fiera di dare di me un'immagine di serietà, mi diceva. L'ho mollato. Per quattro anni sembrava aver capito perfettamente il mio problema, invece non aveva capito un tubo.
CERTO CHE SO CHE UNA CHE FA LA MIA VITA VIENE GIUDICATA. E MI PRENDO TUTTE LE RESPONSABILITA', NON HO PAURA DEL GIUDIZIO MASCHILISTA. IL PROBLEMA E' CHE IO NON VENGO GIUDICATA MALE PER MOTIVI MASCHILISTI. Ma perchè io sono la ragazzina ingenua, malata, sfigata, priva di potere seduttivo, e perchè no, se voglio essere carina e vestirmi bene o divertirmi sono un mostro superficiale. Quando giudicavo le ragazze facili ero invidiosa, ora sono sana e ho molti meno demoni dentro di me, e non sono più invidiosa di loro e nemmeno di una donna sexy perchè ho trovato il mio equilibrio. Sono fierissima di quello che sono e non tornerei mai ad essere quella di prima. Ma sono intrappolata nella maledizione della ragazza seria, e anche un po' demente, che non può fare sesso perchè inferiore alle altre. Ultimo ragazzo: corteggiamento finto, traumatizzato da una delusione d'amore, rivela di volermi usare solo per il sesso. Va benissimo, mi fai sentire bella almeno, non mi fai sentire il brutto anatroccolo del mio passato. Lui vorrebbe anche farlo con altre, tanto, non stiamo insieme. Io però non posso farlo con altri. Guai. Nascondo quello che sono fingendomi seria, mi dice, ma poi non sono seria non solo per le esperienze (e nemmeno così tante) che ho fatto, ma perchè con lui ho fatto una cosa che la ex non ha mai fatto! Quindi fare cose normali che tutte le coppie fanno vuol dire non essere seria! Una cosa che mi ha proposto lui fin dall'inizio inoltre! Quindi all'inizio pensava fossi pudica? Allora perchè mi ha cercato e ci ha provato? Nessun ragazzo esce con una ragazza pudica, nè tantomeno ci prova. Ipocrita! E' soltanto un ipocrita!
E il mio aspetto oltrettutto non è nemmeno così tremendo. Una ragazza normalissima, con lineamenti dolci ma nemmeno troppo seriosi od innocenti, sexy con un abbigliamento più curato, sbarazzina ed innocente con uno stile più sportivo e naturale, ma niente di eccessivo. Non è l'aspetto fisico la colpa. E' che io non vado bene. Tante ragazze innocenti con fattezze da ragazzina sono facili. Il problema è esistenziale. Sono senza via di uscita per tanti problemi avuti con le persone, a cominciare dal mio ex. Ma un piccolo equilibrio l'ho trovato, solo che tutti cercano di distruggerlo. Ho tanta rabbia e confusione che non so cosa potrei combinare.
Mer
27
Set
2017
Piantata in asso da un tipo molto punk
Ho avuto una breve storia di qualche mese con un ragazzo. E' stato un periodo un po' strano della mia vita, ero appena uscita da una relazione durata circa 2 anni. Mi sono buttata tra le braccia di questo tizio che mi faceva il filo da un po'. Diciamo che non eravamo una coppia a tutti gli effetti ma la maggior parte della scuola lo sapeva. Ci vedevamo nei corridoi, nel cortile, a volte usciti da scuola. Sentivo un certo affiatamento, mi raccontava le sue avventure, ci siamo addirittura baciati. Anche se era un ragazzo molto singolare, molto punk e drogatello, non ci trovavamo male.Anzi, mi faceva discorsi molto profondi,mi ascoltava e stavo bene con lui, non posso negarlo.
Però per vari motivi si è allontanato senza dire nulla, e sicuramente si stava già sentendo con un'altra.. Ho lasciato stare e me ne sono andata per la mia strada. Mi ha ignorata per gli ultimi mesi di scuola, non mi salutava nemmeno. Nell'estate mi sono rimessa con il mio ex, dimenticandomi completamente di questa storiella. Intanto, alcuni miei amici, parlando, mi hanno raccontato che chiedeva se io ce l'avessi ancora con lui. Ero un po' stranita, ma ho lasciato perdere.
Quando è iniziata la scuola sono iniziati gli sguardi, e ha ripreso a salutarmi. Non posso dire che non ci penso, e che vorrei parlargli però, che gli dico? Se tornassi indietro lo manderei a fa***ulo direttamente senza farmi se**e mentali. Ma non posso parlargli e non saprei come chiedergli il perchè. Potrebbe sembrare interesse, mentre io con lui non voglio averne a che fare. Però ho qualcosa dentro di me che mi logora e vorrei sapere il valido motivo per cui mi ha piantata cosi, su due piedi. Si lo so già che il motivo sarà la f**a di un'altra, che non ha aspettato molto a dargliela, ma vorrei sentirlo dire dalla sua bocca, almeno si rende conto di che persona è. Che ansia la vita..
Mer
27
Set
2017
La mia prof
Ogni volta che trombiamo mi sento in un altro pianeta ma perché non dirlo? Ho 19 anni e frequento un itis io e la mia prof di storia negli ultimi due anni da una semplice amicizia non facciamo altro che trombare e ca**o quanto godo.. ma la verità é che mi sono innamorato di lei e del suo fisico statuario.. lei mi considera soltanto.. una valvola di sfogo.. quando lo facciamo, lo facciamo bene ma bene veramente.. ma quello che lei non capisce é che ha capito ma fa finta di niente é che io la amo!Quei pomeriggi in magazzino, negli hotel più nascosti a fare l amore per me non significavano veramente quello ma significavano PASSIONE. Credo che non riuscirò più ad andare avanti, per me lei é veramente tutto.
Mer
27
Set
2017
preso per il culo
salve a tutti.
vorrei raccontarvi la mia storia , e ringrazio chiunque potrà lasciare il proprio parere o anche una critica.
Vorrei fare anche una premessa io per motivi di studio non sono sempre in italia , capita che possa rimanere via di casa anche per 3 -4 mesi di fila.
Sono un ragazzo di 22 anni ,quest'agosto conosco una ragazza di 19 anni tramite la ragazza di un amico , ci si vede un 4 volte tutti insieme , poi faccio il primo passo le chiedo di uscire , usciamo un lunedi sera va tutto bene , la riporto a casa e prima di lasciarla andare scatta il bacio , quella stessa sera le dico che dovrò partire per 3 mesi verso metà ottobre per l'inghilterra ,lei mi risponde che sarà difficile non avermi accanto per quei 3 mesi , la rassicuro e decidiamo di metterci insieme , ci vediamo i seguenti 4 giorni e le cose andavano davvero bene.
Poi lei parte 2 settimane in vacanza con la famiglia , la prima settimana a distanza va benissimo tra messaggi e chiamate andava via tutta la giornata.
I problemi cominciano a comparire la seconda settimana , avendo meno tempo da dedicarle tra studio e un lavoro part time appena trovato per raccimolare un pò di soldi , non riuscivo più a dedicarle tutte quelle attenzioni, la cosa la infastidisce , io cerco di spiegargli le mie motivazioni , ma lei automaticamente diventa più fredda.
Torna dalle vacanze un mercoledi , la vedo quella sera 30 min con amici , le dico che la prossima volta mi piacerebbe trascorrere un po di tempo solo io e lei , annuisce e rimaniamo d'accordo per uscire sabato pomeriggio.
Arriva sabato e mi da buca ,vuole rimandare a domenica, le chiedo il motivo del suo comportamento del perché sia diventata cosi fredda , lei tira fuori scuse poco credibili , e la conversazione finisce li, decido di uscire lo stesso con i miei per andare a trovare i miei zii , e guarda caso mentre sono in auto la vedo fuori mi sarei fermato , ma non potevo , non immaginate che rabbia.
Le scrivo e non mi caga, mi risponde dopo 3 ore dicendo che stava dormendo , cosa palesemente falsa visto che era online e non mi rispondeva (la rabbia sale) , le dico che il giorno seguente volevo vederla per parlargli , lei mi risponde che vuole sapere cosa ho , del perché vederla per parlargli , le dico ne parliamo domani , lei non l'ho accetta e litighiamo.
Il giorno dopo ci vediamo , le dico che l'ho vista fuori , lei smentisce tutto ... non so se crederle o no , io ero sicuro fosse lei , e tuttora ne sono convinto, ma le do il beneficio del dubbio , le chiedo scusa per il malinteso ... ma lei usa questa storia per dire che é molto delusa e arrabbiata continuo a ripeterle che é stato un malinteso , ma niente da fare, ci salutiamo incazzati e ognuno a casa sua.
nei 4 giorni seguenti cerco di riprendere in mano la situazione , le scrivo il primo giorno sembra andare bene , mai giorni seguenti continua a tenere il muso, onesto sembra che a lei non fregasse più niente , chiamate , messaggi niente trovavo un muro , le chiedo di vederci per la terza volta visto che abitiamo 5 minuti a piedi in linea d'aria, e non ho molto tempo prima che parta per l'inghilterra, la sua risposta é stata: vai tra , ci vedremo presto mentre nei giorni precedenti continuava ad uscire con le amiche ,li mi sento preso preso per il culo e decido di mollarla li sul momento al cell(mea culpa)non volevo piu vederla , stava diventando un peso e mi sentivo preso per il culo, le do tutte le motivazioni sul perché della mia scelta , li lei non accetta bene il rifiuto, mi scrive che la sto facendo soffrire e ad un certo punto comincia ad insultareli la finisco spengo il cell vaffanculo e vado a letto.
scusate per la lunghezza del post , ma non mi era mai capitata una ragazza del genere , vorrei sapere che ne pensate lasciate anche una critica, ma avevo bisogno di sfogarmi.
Mar
26
Set
2017
pensiero fisso
L'altro giorno ho dormito fuori a casa di amici e, a differenza di altre serate, giocavo in modo affettuoso con un amico del gruppo con cui in generale non ho così tanta confidenza. Ci siamo messi a guardare un film ed eravamo entrambi seduti nelle sedie attorno al tavolo, mentre gli altri erano nelle poltrone e nei divani. Ha iniziato a giocare dandomi colpetti in fronte e ha iniziato ad accarezzarmi il collo, spostandomi i capelli, arrivando alla guancia e alle labbra... anche se in generale questo ragazzo non mi piace, in quel momento stavo semplicemente bene, perché non era niente di pretenzioso... PENSO. BHO. In tutto ciò ho iniziato anche io ad accarezzargli il braccio e siamo andati avanti così. La cosa che più mi fa rimanere basita è che in quel momento sarei anche andata oltre, non avevo ne ciclo ne altro tipo di ostacoli per starci, ma questo ragazzo è più piccolo di me e non mi piace in generale, nonostante abbia belle braccia cosa che mi fa impazzire... e mi fa ridere, molto. Continuo a pensarci nonostante siano passate già quasi due settimane, e ci penso anche sessualmente. Probabilmente sono solo in astinenza e mi fa questo effetto, ma se non avessi voluto che mi toccasse non l'avrei lasciato fare, come ho fatto altre volte, anche perchè non sono mai andata oltre con nessun ragazzo. Non so quanto questo sfogo abbia senso... è abbastanza confuso come sfogo.
Dom
24
Set
2017
Sfruttamento della stupidità
Ho conosciuto una ragazza particolarmente stupida, di aspetto passabile. La ragazza è in difficoltà economica, vive con la madre, non ha un lavoro (e non sa fare sostanzialmente nulla). E' poco intraprendente ed è incazzata a morte con il mondo per via di un matrimonio fallito, sul quale sostanzialmente contava per poter fare la casalinga tutta la vita.
Ci ho lavorato un po', all'inizio era reticente ma l'ho convinta a scopare per soldi
Un paio di volte al mese dopo il lavoro passo a trovarla, bevo un caffe' con la madre e poi vado a sbattermela in macchina per 50 euro.
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