Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 949)

Sab

19

Ago

2017

Addio sanità! (Forse...)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Che devo dire...è da quasi un anno che navigo su siti porno o affini (come r34 e nsfw) e ne vado pazzo. Non faccio altro che pensare e ripensare alle immagini che vedo e provo a immaginarmele cercando addirittura di riprodurle a disegno in digitale, essendo un artista (di livello medio ;) ). Adoro smontare le ship di diversi fandom! Adoro da morire le sprelazioni omosessuali, sopratutto tra fratelli maschi. Si esatto TRA FRATELLI MASCHI. Sto diventando sempre più accanito anche delle relazioni illegali come pederastia (amore tra un uomo e un ragazzo) e l'incesto omo :) ok! Ora si che mi sono sfogato! 

Tags: fanatismo

Sab

19

Ago

2017

cos'ho che non va..?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

ho notato che tra me e la mia migliore amica, gli uomini tendono ad avere un atteggiamento diverso con lei rispetto a me.. mi spiego meglio! lei viene sempre cercata, le vengono fatti regali etc etc diciamo che è sempre al centro dell'attenzione a differenza mia, che si, anche con me scherzano, parlando e così via ma noto che l'atteggiamento è diverso... come se fossero più propensi nei suoi di confroni rispetto ai miei... entrambe non siamo male esteticamente.. detto da altre persone siamo entrambe delle belle ragazze.. ma allora.. che cos'ho che non va? perchè con me non si comportano allo stesso modo? eppure non mi manca nulla.. non riesco a capire.. non è per i regali o per l'attenzione.. ma certe volte mi sento un pò esclusa..

Sab

19

Ago

2017

Odio mio padre

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Odio mio padre.

Ci sono voluti 2 anni di terapia per capire che lo odio.

Quando ero piccolo mi picchiava...pesantemente.

Ricordo ancora una sera, a 8 anni, stavo in un angolo del soggiorno, sanguinante, in stato di shock, sinceramente non ricordo che avevo fatto, ma ricordo il terrore e i tentativi di fuga falliti.

Ricordo quando al liceo ho zoppicato per una settimana perché mi era saltato su una coscia mentre mi picchiava.

Proprio al liceo i miei voti calarono: problemi di ragazze, cose normali, tutte superate ovviamente. Essendomi fatto la nomea di lavativo non li rialzai mai al massimo dei voti come prima.

Mi accoglieva tutti i giorni dopo scuola con "Fallito" e me lo ripeteva finché non mi chiudevo in camera.

Però mi riempiva di soldi.

La sua idea di padre è "punizioni di una violenza inaudita e supporto emotivo sostituito da iper amplificato supporto economico"

Non sapevo nemmeno che farmene tanto che finivo con l'offrire cene ai miei amici, per dare un senso a quel flusso colprvole.

Non smise mai di picchiarmi finché a 18 anni non ebbi uno scatto d'ira e reagì con tutta la forza che avevo buttandolo su un tavolo di plastica in veranda. Ebbe paura, glielo lessi in faccia, pure io ne ebbi della mia reazione, e non mi toccó mai più.

 Mi spiava.

Se uscivo con qualcuno, 90 su 100 mi seguiva in macchina per vedere dove andavo e che facevo...non vi dico il piacere nei primi appuntamenti. Dovetti imparare a depistarlo.

Ancora oggi quando lo ospito a casa mia, a 30 maledetti anni, capita che rientrando a casa lo trovi a cercare di entrarmi nel computer per leggersi i miei file privati. E se lo riprendo su questa cosa nega con le mani nel sacco.

 Lo odio per essere stato un padre emotivamente freddo e violento, materialista, che mi ha fatto sentire in colpa persino per come IO avrei cresciuto mia sorella di soli 3 anni meno di me (e con un sacco di problemi).

Lo odio per avermi dato soldi quando io volevo un padre.

Lo odio perché non riesco a fargli capire il tormento che mi ha dato e che mi dà sapere che è vicino alla morte e mi lascerà con questo ricordo di lui.

Un padre che per "il tuo bene" mi ha abusato in tutte le forme e non mi ha rispettato un giorno che fosse uno.

Oggi sono uno psicologo e tiro fuori da queste cose  ogni giorno un sacco di gente e odio odiarlo, vorrei potergli volere bene, e gliene voglio tantissimo, ma lo odio anche.

Non so che padre saró, ma lo giuro sulla mia vita...non così  

Sab

19

Ago

2017

Amore finito... A causa mia

Sfogo di Avatar di Uomo94Uomo94 | Categoria: Ira

Sono arrivato così vicino a scriverti che mi manchi, che voglio fare di nuovo l'amore con te, che mi manca il tuo profumo, abbracciarti forte e stringerti, la tua fierezza nel mostrarmi nei social, ma non mi mancano le brutte cose del nostro rapporto, vorrei averti ancora qui. Lui non è nessuno e rimarrà nessuno, io ne farò di strada nella vita ma voglio solo te al mio fianco, ma tu non rispondi più quando ti chiamo, mi hai fatto chiamare dal tuo ragazzo per dire che dovevo smetterla di infastidirti, mi ha detto anche che stavi malissimo ed avevi perso il sorriso dopo che ti ho lasciata ma perché non me l'hai mai detto????????? Parla, cazzo, parla dovevi parlare dirmelo, ed a questo momento saremmo marito e moglie ed è quello che mi fa male, non è bello svegliarsi tutti i giorni con i rimpianti, ora mi sento proprio esattamente come mi sentivo prima di incontrarti di merda, vado a giocare a basket o a calcio e mi concentro sul gioco, sto in famiglia, vado in vacanza quando faccio queste cose la mia mente è libera, ma quando sono libero io e tutta la stanza piomba nel silenzio sei tu l'unica persona a cui riesco a pensare, speri di dimenticarti oppure di ritornare insieme a te oppure di dimenticarti e trovare una ragazza più bella di te o meno che però mi faccia innamorare di nuovo, sono davvero stufo di uscire con le solite ragazze che vogliono palestrati, cazzo, e se lo fossi? Se avessi la tartaruga invece di avere la pancetta cosa cambierebbe? Il carattere è lo stesso e non capisco come il mondo di oggi possa essere superficiale, comunque tornando a noi, anzi più che a noi a me, spero che questo senso di malinconia, pena, rabbia, rimpianto, e sensazione di vuoto sparisca, per trovare una che mi ami come hai fatto tu per quello che sono e non per come sono. 

Sab

19

Ago

2017

Uso il mio passato come scusa..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so come uscire da questa situazione.. Ho 25 anni e da circa 2 ho innalzato un muro enorme tra me e il mondo esterno che ho paura mi porterà alla pazzia.. Allora fino a 2 anni fa avevo una vita abbastanza normale, un gruppo di amici storici nel mio paesello di origine, avevo iniziato l'università lontano da casa, poi sono successe delle cose che mi hanno fatto aprire molto gli occhi su alcune persone che frequentavo da anni e che consideravo come fratelli e pensavo valesse lo stesso per loro.. ho confidato un segreto molto intimo e ho notato che alcuni di loro dopo un po di tempo hanno iniziato a fare battutine molto taglienti e cattive su questo mio difetto, in poche parole ho capito chi avevo frequentato per anni, ho capito che molti interessava solo uscire e fare gruppo e non interessava nulla di me, mi sono rotto le scatole e ho mandato al diavolo tutti senza spiegazioni.. nel frattempo ho iniziato a lavorare grazie a dio a tempo indeterminato e ora sto per comprare casa, mi sto prendendo molte rivincite ma nonostante tutto sento che mi mancano molte cose a 25 anni e questo mi sta creando notevoli disagi.. Nel mio paese ci torno ormai pochissimo e penso che ci tornerò sempre meno perchè quì sono stato sempre snobbato dalla maggior parte dei miei coetanei e spesso anche preso in giro, quando torno quì ho notato però che sto male, molto.. essendo rimasto solo, quelle poche volte che esco mi sento molto a disagio, mi sento giudicato e osservato con malignità anche se poi mi rendo conto che la gente è totalmente presa da altre cose e in realtà sono quasi trasparente.. però mi sento ugualmente a disagio.. esco solo per accompagnare mia madre a fare commissioni e stop.. la maggior parte del tempo lo passo in casa al pc o a guardare telefilm tanto che oramai mi sono fatto una cultura.. e la situazione non va meglio in città, perchè anche lì sono solo, non riesco più a legare a nessuno.. e nemmeno ci provo è come se non mi interessasse, mi manca il non aver avuto mai esperienze sessuali nonostante dicano sempre che sono un bel ragazzo, c'è qualcosa che fa da muro con gli altri.. non riesco a capire come poter uscirne

Sab

19

Ago

2017

Paranoia mia?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, da qualche mese mi frequento con un uomo. il sesso tra noi è fantastico, siamo molto coinvolti e io non ho mai avuto così intesa con nessun altro partner. per il momento il nostro rapporto si basa su questo perché nessuno dei due vuole impegnarsi, ma non abbiamo escluso a priori la possibilità di poter costruire qualcosa di serio in futuro. fisicamente a lui piaccio molto anche se spesso mi dice che gli sembro un po' magrolina (ho perso abbastanza kili in qualche mese), ma sono comunque molto formosa nei punti giusti avendo un bel fisico a clessidra. e soprattutto, ogni volta che ci vediamo mi dice sempre "quanto sei bella" o cose simili. da qualche giorno però ho un dubbio che mi tormenta, ma magari, come da titolo, è solo una mia stupida paranoia: 

ho notato che a lui piace farlo con pochissima luce nella stanza, anche se dipende dalle situazioni. per prendere in esame qualche giorno fa, eravamo nel mio stanzino per i preliminari (sì, ci piace farlo in luoghi insoliti anche sapendo di avere la comodità del letto), che è senza finestre. abbiamo chiuso la porta e lui dopo poco ha spento la luce: buio totale! gli chiedo "perché?" e lui "perché così mi piace moltissimo". dopo qualche secondo però riaccende la luce e la tiene accesa per tutta la durata, alternando momenti in cui mi guardava fisso negli occhi a momenti in cui alzava la testa a occhi chiusi quasi a farmi capire quanto gli piacesse. ho capito quindi che ok il buio, ma in quel modo era troppo anche per lui e ha voluto riaccenderla.

premetto che altre volte lo abbiamo fatto tranquillamente alla luce, altre con luce soffusa, altre quasi al buio. il mio dubbio però è proprio qui: può essere un brutto segno il fatto che lui preferisce la luce spenta? potrebbe in qualche modo significare che non gli piaccio poi così tanto da avere il desiderio di guardarmi durante l'atto? eppure, come detto sopra, fa sempre apprezzamenti su di me e dice che lo eccito molto... non mi sento di chiedere a lui direttamente perché potrebbe prendermi per pazza paranoica e non voglio questo. ma purtroppo già sono una persona insicura di mio, adesso ho anche questo dubbio che mi frulla in testa...

voi che dite? sono appunto paranoie stupide o devo preoccuparmi?  

Sab

19

Ago

2017

Non ci capisco niente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Salve a tutti.

Vorrei parlarvi del mio "amico" ...in questo sfogo lo chiamerò Rinale (che fa rima col suo vero nome).

 

per due anni siamo stati ottimi amici, migliori amici. Abbiamo condiviso un sacco di cose, come due fratelli. Avevamo spesso degli intoppi ma si risolvevano in pochissimo tempo! In questi due anni ha avuto SEMPRE la mia spalla su cui appoggiarsi, io anche ho avuto la sua!

Dopo due anni una mattina si sveglia e mi dice che sono pesante, per poi sparire nel nulla per 5 mesi.

dopo varie mie prove nel capire cosa fosse successo, dopo tentativi di chiarire con Rinale e porte sbatture in faccia, mi sono arreso.

Rinale mi ha contattato in questi giorni dicendo di volermi vedere per ritornare come prima...

(ve l'ho fatta molto breve)

L'ho viso e sono stato freddo come non mai, perché un amico non si comporta come ha fatto lui. Quindi ho lasciato le cose come stanno, nonostante io voglia tornare come prima. Ma a parer mio, le cose rotte non si possono aggiustare...

che Rinale di amico.

 

accetterei consigli da parte vosra.... 

CHE NERVI ! 

Sab

19

Ago

2017

L'infedeltà sessuale è dovuta a qualche mancanza nella relazione?

Sfogo di Avatar di SchisandraSchisandra | Categoria: Lussuria

Che ne pensate? Stavo leggendo questo articolo, che fra l'altro riporta:

"Alcuni si concedono delle scappatelle perché non sentono appagati i loro desideri nella relazione, ma è solo una delle tante ragioni dell'infedeltà. Molte persone felicemente accoppiate hanno delle storie semplicemente perché se ne presenta l'occasione. Disponibilità, facilità della cosa e rischio minimo sono tutti fattori che possono condurre a "tresche occasionali". Alcuni sono più inclini ad agire d'impulso. Per lo stesso motivo nei supermercati le corsie con gli alimenti base sono in postazioni prevedibili, mentre gli articoli da "acquisto compulsivo" si trovano in fondo e vicino alle casse — Gracie Landes, sessuologa e terapista matrimoniale a New York."

Io penso sia esattamente così, voi? 

Sab

19

Ago

2017

NON SONO NESSUNO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

DISPERATOHo 16 anni compiuti da poche settimane. Non sono un cazzo di nessuno. Non ho amici, non ho ragazze, niente. Scuola mia mi sta sul cazzo, non la sopporto, per lo stress e per tutto lo schifo; e perche non so stare in mezzo agli altri, perche ho ansia sociale o qualcosa di simile, con chi non conosco della mia eta soprattutto. E quindi ho ansia a stare con quegli scemi che ci stanno la a scuola. Non esco chiramente mai di sera, sto a casa o esco coi genitori e NON ce la faccio piu. Mi portano a scuola dei miei parenti e mi sono quasi un po rifugiato in famiglia, con gli altri non so starci perche mi sento insicuro, non so se sia anche perche sono stato troppo in famiglia e ora non so essere autonomo e ho paura di tutto, non so niente. Sono purtroppo sempre un po stato cosi, ed ero sempre stato quello sfigato, ma poi la situazione era cambiata e fino a prima dell'inzio delle superiori, avevo amici nella mia classe delle medie (anche se li, non molti,) e in cortile sotto casa. Che ora non ho proprio più. Ho questa continua ansia e vaffanculo. Gli altri adolescenti sono tutti diversi, li sento completamente lontani, e non mi sento in grado di fare niente che si fa a questa eta, cioe avere amicizie, andare a ragazze, uscire, sballarsi. Non mi sento minimamente in grado di fare nulla, ho questa ansia continua a stare tra altra gente soprattutto coetanei. Sono stato malissimo un sacco di volte, avendo anche vomito o altro e cosi via. Quando vedo gli altri diversi, più li vedo più ci sto male. Odio scuola mia come ho detto e spiegato... Sto a casa coi miei genitori e basta, ho zero amici o vita sociale mia. Mi porta in macchina mio nonno a scuola, non mi sento neanche in grado di prendere l'autobus, più che altro anche perché non so se poi posso incontrare qualche compagno di scuola e allora mi riparte l'ansia magari, nonostante con qualcuno sono riuscito a scambiare qualche parola, ma sono stato ancora impacciato diverse volte, e mi hanno anche preso un po in giro qualcuno per questo, anche se poi mi parlavano ed erano quelli che più mi cercavano, e sono sempre stato io ad evitarli, per l'ansia, per tutti questi problemi del cavolo. Cosi sto diverse volte dai miei nonni durante un anno scolastico, parlo con loro che sono relativamente giovani per essere miei nonni, e con cui ho sempre avuto un buon rapporto; quando vado a scuola in auto a volte mi partiva l'ansia, sara ansia sociale o qualcosa del genere, e allora mi si incoraggiava dicendomi di non pensare agli altri e pensare solo alle materie (materie del cazzo), finche poi mi rendo conto io stesso che sono io che vorrei una vita diversa, avere qualcuno, ecc. Ma non lo so fare. E poi non capisco più niente. A scuola mi vedono fin troppo come quello per bene e bravo ragazzo, corretto, e asociale; solo perché non parlo mai, sto sempre zitto, e sto come ho detto coi genitori, con parenti ecc: e tutta questa situazione a me che ho 16 anni mi fa sentire ad un certo punto male, e quasi in prigione, imprigionato, cosi mi sale una strana voglia di trasgredire, come risposta ad una situazione che mi tiene bloccato e che non so cambiare, di trasgredire di fronte a tutti, alla faccia di tutti. Chiaramente tutto impossibile. Non so più che cazzo fare. Mi faccio film mentali, penso di avere una fidanzata e qualcosa. E allo stesso tempo sento di non riuscire minimamente ad averla perché non sono in grado, mi sento troppo debole per tutte queste situazoni sociali rispetto a tutti i coetanei. A 16 anni non ho mai ancora avuto una fidanzata vera e propria, solo tra le elementari e medie, nel mio crtile, una che non ho mai baciato nemmeno perché eravamo piccoli: a quel tempo, soprattutto nel mio cortile, mi ero sbloccato con tutti. Ora sono l'esatto opposto. Il primo anno delle superiori sono stato malissimo a stare tra gli altri, non ce la facevo più, e ho saltato ogni gita o altro di simile sia il primo che il secondo anno. Pero il secondo anno è di sicuro andato un po meglio, comunque, con qualcuno, nonostante ho avuto sempre ancora ansia, tanta in certe situazioni, ma molto di meno rispetto al primo e ho preso un briciolo di confidenza con qualcuno. Anche se poi alla fine non parlavo mai perché ero impacciato a stare troppo con gli altri eccetera. Questo gli altri me lo facevano pure notare PIU volte e mi dava un fastidio incredibile. Nonostante come ho detto certi problemi li ho sempre avuti, in quanto ad esempio alle elementari per i primi anni ero sempre l'unico che non parlava mai e all'intervallo stava in disparte sempre da solo, finché mi sono sbloccato dopo anni e anni e in 5 ero diventato amico di tanti in classe. A catechismo, quando ci andavo, ad esempio, che non conoscevo nessuno, invece, sono sempre stato zitto, sempre l'unico a tacere sempre, e anche a quel tempo ci stavo male e avevo ansia ad andarci li, perché non riuscivo a trovarmi con gli altri, me lo ricordo ancora dopo anni.Vabbe. Non sopporto scuola mia, ma lascio stare per non aprire un altro discorso DI QUANTO ROMPONO LE MATERIE e di quei cogli**i dei miei professori figli di putt. che odio, nonostante cerco di andare decentemente, ma bho. non sopporto niente. Mi sento impedito a fare qualsiasi cosa, e sono in un mondo completament differente e lontanissimo rispetto a quello degli altri adolescenti della mia eta che escono, vanno a a ragazze, a amici, si sballano, non hanno nessuno di questi problemi, sono autonomi e via dicendo. Io invece ho ansia in qualunque cosa, sono insicuro di tutto, non riesco a fare mezzo passo da solo e a stare con gli altri coetanei ho questi problemi. E' strano in effetti pensare che esista uno come me. Forse in realta nemmeno esisto

Sab

19

Ago

2017

CessAlternativi che vogliono mostrarsi migliori (guarda casa, tutti ciccioni)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono una ragazza relativamente carina, un po' per fortuna e un po' soffrendo ho ottenuto la mia bellezza, ma guardandomi indietro credo che questa abbia creato molta invidia attorno a me!

Frequentavo gli ambienti 'alternativi' tipo dark e metallari anche se non ero molto convinta perchè io amo solo la musica, non tutte quelle affetazioni che si fanno in quegli ambienti, e lì mi sono trovata in questi figuri. 

Chiaro, non sto dicendo che tutte le persone brutte e grasse vestite da alternative siano stgronze, dico solo che quelli a cui auguro una dolorosa malattia mentale seguita da un tentativo di suicidio disperato ripreso per i capelli e delirio cronico sono esattamente come sopra descritti. 

Una, la mia ex-migliore amica, una grassa puzzona -lei puzzava, sì, non è contro tutte le persone grasse-, ha tentato di prendersi il mio ex-ragazzo e poi mi ha quasi denunciato perchè l'avevo picchiata... ma quando mai!!! 

Se l'avessi picchiata non l'avrei lasciata in vita, credo... Ed era invidiosa, mi spingeva sempre a litigare con le altre e faceva battute sul mio peso e sui miei problemi alimentari, tentava sempre di surclassarmi ma finiva male perchè faceva cose assurde!

Un'altra, una tizia con la quale suonavo, ha creato più di un falso profilo dicendo che ero una stronza pervertita sessuale, una troia, e mettendo in giro la voce che lei fosse figa -un cotechino pure brutto- e che IO fossi stata una donnetta invidiosa. Ehm, ehm... Non ci siamo! Una di quelle metallare\punk\raver\non si capisce cosa faccia, purchè possa far la figa. Quasi è riuscita a mentire su di me in varii modi. Quella troia

Un tizio, beh, lascio proprio perdere, una povera merda brutto come una merda sciolta e banfone.

Uno innamorato di me, bruttissimo e pure che puzzava, ciccione e metallaro convinto di ascoltare la musica del Diavolo coi genitori che se lo coccolavano al massimo e lui convinto di essere ribelle, bluuuaaaargh! Voleva assolutamente che stessi con lui, continuando a insinuare che ci si innamorasse col tempo, 'imparando se si vuole'. E se dico brutto, proprio brutto. Oltre che molto molto molto grasso, con la sindrome del Dio.

 

Sono democratica, però, e perfettemente egualitarista: 50% genere femminile, 50% genere maschile. 

 

Uffff, mi sento molto meglio. 

E' il mio primo sfogo e spero non ce ne saranno molti.

E spero sempre che queste merdaglio soffrano.

Mi pento di augurare loro il male?

Ovviamente NO

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