Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 910)
Sab
30
Set
2017
Ti odio ma ti voglio bene
C'ho una migliore amica con cui ho sempre condiviso tutto di me: gioie, dolori e tante risate. Ci siamo conosciute al liceo e anche dopo che è terminata la scuola abbiamo continuato a vederci e scriverci. Da qualche mese è cambiato tutto, ovvero, da quando si è fidanzata non esisto più. Mi contatta solo al momento del bisogno, frequenta un'amica che l'ha sempre invidiata ( e lei lo sa), cerco pure di ottenere la sua attenzione attraverso i messaggi, ma l'unica cosa che fa è ignorarmi e a volte trattarmi male. Io non voglio essere messa al primo posto per lei, ma neanche consederata uno zerbino. Mi rendo conto di non essere sempre presente, perchè abito in un'altra città e raggiungerla mi è difficile,però quando stiamo insieme diventa la persona che è sempre stata. Questa situazione mi ha fatto desiderare che si lasciassero, che l'amica invidiosa scomparisse e che tutto ritornasse come prima, ma non è così e ogni giorno la sento sempre più distante e mi fa malissimo. Io la considero una sorella e il suo atteggiamento mi irrita. Forse sono paranoica e discuterne con lei potrebbe solo peggiorare le cose
Sab
30
Set
2017
Sto sbagliando io ?
Non c e la faccio più...sto nello stesso stabile con i suoceri ..loro piano terra e io primo piano ... ha un 6 mesi che per discussioni varie non c parliamo più ..ma la suocera fa sempre spregi..aspetta di parlare col figlio mentre il nn c sono , se è con amiche mi saluta altrimenti nn..va dicendo in giro che sono una merda, il figlio un bastardo ma poi lo chiama amore , mio marito mi dice che e fatta cosi, io in 8 anni ho sempre resistito ma ora sono al limite ..oggi sono scoppiata di rabbia ho gridato pure a lui xke lei me ne dice di tutti i colori e lui x non avere questioni non risponde ..a me sta scoppiando il fegato ..la vorrei uccidere certi momenti .. è normale .. non ce l faccio PIU ..ho un attività e lei aspetta di entrare solo quando io nn c sono ... basta non resisto più
Sab
30
Set
2017
La fine di una relazione.
Ad Agosto 2016 finisce la mia storia più importante, 10 mesi e basta ma molto intensa.
Dopo averlo lasciato avviene un episodio che scatena una lite furiosa in cui io, a seguito di due aggressioni non meritate (da parte sua e da parte di una mia amica) perdo le staffe e insulto pesantemente il mio ex, litigo con la mia amica che si è rivelata una schifezza.
Il mio ex mi blocca ovunque per mesi, nel mentre scopro che si è fatto questa mia amica, una persona di cui mi fidavo e a cui non avrei mai riservato questo trattamento. Mi fidavo anche del mio ex, almeno su questo. Invece no, nonostante la mia amica viva a milano e lui a Parigi decidono di sco**re e poi di avviare una relazione! Dopo nemmeno 3 settimane dalla chiusura con me! All'inizio pensavo ci fosse stato solo sesso invece è stato altro. Dopo 3 mesi di silenzio ovunque cerco dir icontattarlo perché sono innamorata e perché voglio anche spoiegazioni su un simile comportamento. Fa finta di nulla, mi tratta da cani per 2 mesi, poi ci rivediamo, rilitighiamo perché il modo in cui mi tratta ha dell'assurdo e dell'indignitoso, risposte mancate, un rapporto sbilanciato su tutto, accuse, silenzi, ignoramenti continui.
Dopo 4 mesi così lo lascio andare, era palese che fosse una persona di merda. Sta 2 o 3 mesi senza sentirmi e poi cerca di ricontattarmi. Mi dice che gli manco terribilmente, che si è tradito che ha fatto una cosa sbagliata e che ha "tradito i suoi valori", mi dice di riprovarci, frigna 3 giorni per bene e gli apro la porta, metaforicamente. Nemmeno dopo una settimana torna abbastanza sereno, indifferente, non sente bisogno di parlarmi per davvero né di spiegarmi granché. Mi confessa che mentre cercavamo di riprendere la relazione si è visto varie volte con la mia ex-amica. Mi dice che la mia amica sa persino che lui vuole tornare con me. Io gli dico no grazie, fai schifo. Cosa ho visto, come sono stata trattata e come mi ha tradita e riempito di omissioni e bugie lo so solo io. Una schifezza del genere poi è inammissibile e io non lo avrei MAI fatto. Il punto è che mi rende triste, mi rende triste perché sono stata tradita da due persone e non lo meritavo, non mi meritavo una simile schifezza, ma me lo aspettavo in un certo senso, è anhe per questo che lo lasciai: avvertivo che era un depravato, tra le altre cose.
Ora torna, torna e ritorna, cerca di smuovere la mia compassione ma non se ne parla. Il difficile sarà non pensarcipiù, già sono sulla buona strada ma certe cose non si dimenticano e ti segnano. Per me lui era il più importante, ora è un incidente di percorso, una delusione immane, un omuncolo disgustoso.
Non potrei nemmeno mai toccarlo dopo quello che ha fatto. Schifo.
Sab
30
Set
2017
Ius Soli temperato
Anche se sono una minoranza, che la maggior parte delle volta non ha finito la terza media, perché ci sono persone che in Italia non vogliono lo Ius Soli?Perché c'è questa convinzione diffusa che se sei un italiano tu debba per forza essere bianco e tu non possa essere nero? Perché alla fine è quello il problema non c'entrano nulla i genitori stranieri dei ragazzi nati in Italia, ma c'entra il colore della pelle, perché quando vedevo Pistorius non ho mai sentito nessuno fargli cori razzisti perché bianco e diverso dalla maggioranza della popolazione, nemmeno da quelle persone a cui non piace che i ragazzi con genitori stranieri nati in Italia siano italiani, le cose devono cambiare perché è davvero inutile ghetizzare delle persone perché hanno la pelle scura oppure sono un miscuglio di etnie, la cosa strana è che quando Balotelli aveva fatto doppietta contro la Germania tutti questi ragionamenti sembravano finiti, sembrava che tutti avessero accettato i neri italiani, ma dopo la discesa di Balotelli sembra che tutto fosse tornato indietro di 50 anni, davvero, chi è contrario allo Ius Soli (che tra l'altro questi è temperato, cioè, il ragazzo nato in Italia da genitori stranieri può chiedere la cittadinanza dopo i 18 anni vivendo prima come uno straniero col permesso di soggiorno con scritto nato a Vicenza per esempio, altro controsenso assurdo) non può avere né la mia stima né il mio rispetto perché creare tutte queste divisioni è totalmente inutile, italiani si nasce, almeno dovrebbe essere così
Sab
30
Set
2017
E' solo sesso?
Ciao a tutti, ho bisogno di qualche consiglio non so come comportarmi.
Da 4 mesi sono uscita da una relazione di 3 anni, una relazione che mi ha spenta totalmente sotto ogni aspetto sopratutto quello sessuale, tanto da pensare di avere qualche problema psicologico legato al sesso.
Un po' di settimane fa decido di rimettermi in gioco e mi iscrivo ad una chat di incontri, in queste chat si sa benissimo cosa cerchi e cosa trovi, ed io volevo quello, volevo riaccendere la mia libido.
Conosco un ragazzo, per niente il mio tipo, ma sforzandomi decisi di incontrarlo con l'idea di passare solo una nottata di sesso e sparire.
Beh le cose si fanno strane fin dall'inizio.
Ero appena tornata da un viaggio di lavoro, era notte, mi chiede di andare da lui. Io dico di essere stanca e che se fossi andata li avrei dormito e come primo appuntamento non sarebbe stato il massimo.
Mi vuole li, dico si, ci vado. Primo appuntamento a casa sua alle 2 di notte iniziamo a conoscerci un po, ci baciamo e poi ci addormentiamo. Niente sesso.
Decidiamo di rivederci il giorno dopo, passiamo ore e ore a parlare fino a quando dopo qualche bicchiere di vino finiamo nella sua stanza e credetemi ho avuto il sesso migliore della mia vita li dentro!!!!!!
Credevo di aver perso me stessa dopo quella relazione con il mio ex, credevo di aver dimenticato cosa fosse il sesso e invece no, questo nuovo ragazzo mi ha accesa cosi tanto che se ci penso mi vengono i brividi!
Dopo quella sera pensai che la cosa fosse finita li, per me era solo un esperimento, anche se sorprendentemente mi ero trovata bene. In breve, sono gia 3 settimane che io e questo ragazzo ci sentiamo, il sesso è successo solo 1 volta, diciamo per problemi femminili non ho potuto fare nulla in questi giorni, ma nonostante tutto mi ha chiesto piu volte di vederci o di unirmi ai suoi amici.
Io non mi fido della gente, non sto qui a dire non mi fido degli uomini, ma della gente in generale. Ho conosciuto questo ragazzo con cui volevo solo sperimentare e adesso mi ritrovo un po confusa nel non sapere cosa voglio da lui.
Mi intriga molto sessualmente e caratterialmente, ma quello che ho detto a lui fin dall'inizio è stato che io non volevo nulla di serio ma qualcuno con cui divertirmi.
Ma forse adesso il divertimento si sta trasformando in un minimo interesse ma io non resco a fidarmi di lui e se io lasciassi cadere il muro che mi ritrovo finirei per farmi fare del male.
Lui non sa nulla della mia vita non gliene ho parlato. Io non so nulla della sua non gliel ho chiesta.
Sapere di più l'un dell'altro porterebbe a qualcosa di più e ho paura. Anche lui ha piu volte messo in evidenza il fatto che io non gli dico nulla di me.
Ma cosa dovrei fare allora? Aspettare e vedere che succede? Allontanarlo per evitare di affezionarmi? Parlare chiaro e chiedergli che cosa vuole da me?
Cosa si fa in questi casi? Continuo questa relazione di sesso oppure devo portare alla luce il mio interesse?
Da parte sua ho sempre notato una sorta di interesse verso me che va oltre il sesso, però poi vedo il suo telefono squillare e quando mi cade l'occhio sono nomi di altre donne. Magari sono una delle tante, si anche io scrivo ad altri ma non incontro nessuno. Mi sono un po' fermata su questa situazione strana e non riesco a voler incontrare nessun altro per il momento.
Cosa faccio?
Lui oggi è partito, sarà nel suo paese per 4 giorni, io non gli scriverò, voglio vedere cosa farà lui piuttosto.
Sab
30
Set
2017
Il venerdì notte
Dai vediamoci anche questa sera
perché mi hai chiesto se ti voglio bene
con questa voglia di stare insieme che non ci basta mai.
Non servono parole tra noi
perché lo sai che lo voglio anch'io
ed io lo so che anche tu lo vuoi
e spogliarti e guardarti è un bisogno che non finisce mai
non servono parole tra noi
e mi accorgo che ho bisogno di te
guardo il letto disfatto, mi fai diventare matto
è l'amore è lui più forte di me
che racconta di noi, che mi parla di noi
fuggitivi per sempre ma vivi
io tutto quel che voglio è far l'amore con te. (...)
Ven
29
Set
2017
Top secret
Non Facio Amore da 2015 . . . Fine
Ven
29
Set
2017
i divieti che sono nati negl'anni.
Ciao, non vuole essere un vero sfogo, ma sto riflettendo su alcune cose che ci sono state imposte e mi chiedo se i divieti siano efficaci. e vorrei sapere che ne pensate.
Dall'inizio del 2001 in Italia non è stato possibile fumare nei luoghi pubblici. A prescindere se sia o meno una cosa giusta la domanda è questa che veri benefici ha portato? ci sono meno ammalati per fumo passivo? ( come si fa a discriminare?)
Ah no questo non vale tanto nel frattempo ci bombardano di schifezze dal cielo ( scie chimiche confermate dal governo statunitense)
e l'inquinamento è aumentato a dismisura quindi non si può capire nulla.
Da svariati anni ci sono controlli a tutto spiano delle forze dell'ordine per chi guida in stato di ebrezza, perfetto, quanti soldi hanno portato allo stato? e i benefici? quanti incidenti mortali meno di prima? chi ne ha beneficiato veramente?
Ormai sono tanti anni che in Italia la prostituzione non è più legale. Bene che benefici ha portato? quanti soldi non sono più entrati? quanti ne sono entrati alla Mafia?Quante ragazze sono morte per malattie? Ah quanti soldi hanno fatto le associazioni criminali per ciò?
Chi dice che in Italia c'è il vaticano sta sbagliando di grosso secondo me il vaticano confronto alla mafia non conta nulla...
che ne pensate? A me fa sentire preso in giro da questo stato di cacca....
Gio
28
Set
2017
Decadenza
Bere birra e ascoltare in loop in a Gadda da Vida è la cosa più appagante della vita.
Gio
28
Set
2017
Imparare ad accettarsi.
Qualche giorno fa, sono uscita con delle amiche, per un aperitivo. Al secondo cocktail, mi sento libera di poter parlare come al solito di quello che mi dà fastidio, lamentarmi. Le ragazze cercano di non sbuffare. Abbassano lo sguardo, imbarazzate. Provano pena, fastidio. Glielo leggo negli occhi, pensano che sia brutta. Lo pensano sul serio. Si guardano fra di loro e iniziano il solito teatrino della commiserazione: “sei un tipo”. Questa frase me la sento dire da quando ero ragazzina. Prima credevo nel suo significato. Poi ho imparato il suo reale significato: “non sei bella, ma non sei neanche un mostro, vedrai che qualche disperato te lo trovi”. Ogni volta che parlo dei miei ex, le ragazze storcono il naso. So che provano tristezza anche per le mie storie d’amore. Pensano sinceramente che abbia avuto fortuna quando il mio primo ragazzo, molto più attraente di me “mi scelse”. Pensano sinceramente che il mio ultimo ragazzo sia quasi più brutto di un cesso e che me lo sia scelta perché ero in astinenza sessuale da due anni e mezzo. “Vedi, il problema è che dovresti aumentare la tua autostima. Anche gli altri ti vedranno meglio.” Frase retorica, detta da quella che va con il proprio ragazzo in cambio di borsette.
“Io per esempio, quando sono nuda mi vedo bellissima. Credo sinceramente di essere figa, mi sento più bella senza i vestiti, rispetto a quando ce li ho addosso.” Questa invece, pesa almeno trenta chili in più di quanti ne dovrebbe pesare.
A quel punto mi deprimo ancora di più. Mi chiedo da dove cazzo arrivi la loro autostima e perché non ce l’abbia. Mi sento una merda per le cose che ho appena pensato su di loro e mi sento una merda per come mi fanno sentire. Come fanno a credere di essere così belle. Forse mentono.
“Ma voi quando la date a qualcuno, non pensate robe tipo: speriamo che non abbia ricrescita dei peli, speriamo che non inizi ad emanare odori strani, oddio, speriamo non pensi niente di sbagliato!” Non appena finisco di dirlo, arrivano sguardi di disappunto.
“No, assolutamente no. Non mi faccio assolutamente mai trovare impreparata, devo essere impeccabile.” Continua una di loro. Subito dopo, mi ricordo che questa ragazza è una fan accanita di un magazine online femminista, molto in voga sui social network in questo momento.
Per le successive due ore, divento una lagna. Sono estenuante, le ossessiono. E loro, che sono nate per non provare empatia mi distruggono con frasi sempre più dolorose: “forse ai primi appuntamenti sbagli perché ti sforzi per cercare di essere divertente…” Io non mi sforzo, non cerco di essere divertente. Credo di esserlo. O forse no. Altri dubbi. E qui inizio a demolire anche il mio carattere.
Ci sono un sacco di temi sui quali riflettere: la nostra amicizia, prima di tutto. Siamo senza ombra di dubbio, una più stronza dell’altra, quindi mi domando se sia giusto continuare a frequentarci. Il maschilismo, le teorie tristi su come piacere ad uomo e come conquistarlo. Il narcisismo, la continua ed estenuante ricerca di complimenti e approvazione che metto religiosamente in pratica, come fosse un bisogno primario. So che le persone che mi stanno accanto si sono accorte di questo e mi trovano una disperata. Detesto il fatto che non riesca a nasconderlo. Infine, l’autostima. Ci dicono che dovremmo averne sempre tantissima, che dovremmo volerci bene e accettarci per quello che siamo. Molte persone che dicono di essersi accettate, credo che in realtà mentano. E se invece fosse la verità, mi chiedo come ci siano riusciti. Mi domando come una persona obesa possa ritenersi bellissima in biancheria intima, mentre io mi faccio schifo anche solo guardandomi allo specchio prima di farmi la doccia; mi chiedo come una ragazza che ha una relazione di sola convenienza, che baratta il sesso al posto di borsette, scarpe e cene al ristorante, possa sentirmi migliore di me. Mi chiedo come facciano a sentirsi così libere sessualmente, come dicono di essere.Io le mie amiche siamo brutte, in egual misura. Facciamo dei pensieri cattivissimi, l’una dell’altra. Vorrei poterli non fare, così da passare per vittima ignara, il cento per cento del tempo. Vorrei non dovere criticare chiunque mi critichi per sentirmi meglio, o paragonare le nostre reciproche vite affettive. Vorrei poter essere più buona, più leale e più pura di così. Ora mi sento in colpa per aver scritto tutto questo, vorrei non averlo pensato, solo per poter stare meglio con me stessa e non provare più queste brutte sensazioni. Questo è da egoisti. Questo è da merda. Sia dentro che fuori. A questo punto realizzo che non c’è niente da accettare, ma che sia tutto da cambiare.
Iscriviti!


