Tutti gli sfoghi
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Dom
01
Ott
2017
Senza Titolo
Io ho amici online, con il consenso dei miei genitori, da quattro anni.
Io sono sempre andata a letto tardi e nessuno ha mai detto nulla.
In questo periodo mio padre insiste per il volermi controllare il telefono poiché convinto io mandi foto sexy in giro o cose simili, ha detto che se non gli faccio leggere tutte le mie chat me lo leva per sempre.
Lui non capisce che io non sto solo su whatsapp, ma insiste col dire che è una cazzata che ci faccio altre cose.
Appena prendo un momento il cell, magari quando ce l'ha anche lui, inizia a sclerarmi.
Adesso sia mia madre che mio padre alle 22:30 mi levano il telefono, anche durante il weekend.
Il vero problema è che io posso ugualmente andare a letto alle 5, ma a loro basta che io non stia al telefono, se per esempio io stessi fuori con gli amici fino alle 5 non gliene fregherebbe niente, ma se ci sto al cell si incazzano.
Quindi io adesso mi ritrovo a passare quelle notti in compagnia degli amici a fare altro, e loro lo sanno, ma la cosa mi dà fastidio perché non ha senso ******: che cazzo di problemi avete se mi levate il telefono alle 22:30 se poi mi fate stare col PC o davanti alla TV fino alle 5 anche quando ho scuola?! mi irritano, non li capisco, questo non è l'unico problema con loro, ma è quello che mi irrita di più.
Io se non sto col telefono a parlare con la mia migliore amica fino ad addormentarmi passo la notte a piangere, per più motivi, ma se glielo spiego dicono che è colpa del cellulare e iniziano a discutere del fatto che dovrebbero levarmelo alle 21 massimo.
Non so che fare io mi sento di merda, so che è una cosa stupida ma sto piangendo,
A me quelle 10 ore di tempo non bastano, io devo fare molte cose su quel telefono, da quando è cominciata questa storia mi sento incapace e incompleta e il tempo sta diventando un'ossessione per me, non faccio nemmeno più i compiti e manco mi lavo perché non voglio sprecare quel poco tempo prezioso che ho.
Aiuto.
Dom
01
Ott
2017
Il passato della mia donna
Abbiamo entrambi oltre i 30 anni, io mi ritengo una persona che ha commesso qualche peccato in passato, ma mai con cattive intenzioni; ho dei principi che ho visto vacillare negli anni, nonostante senta sempre forte dentro di me di essere una persona buona e leale e fortemente idealista.
Ho vissuto una forte delusione amorosa da giovane che mi ha fatto costruire una barriera intorno a me.Tale barriera mi ha sempre impedito di vivere i miei sentimenti per una donna in modo completo, per paura di rivivere le delusioni passate e forse perché non avevo mai incontrato una donna capace di farmi perdere la testa veramente.Fino a quando non ho incontrato lei.
Lei e´una donna che ha vissuto una infanzia travagliata, padre mezzo delinquente, madre a volte ubriaca e via discorrendo, da giovane conosce un uomo e si sposa; dopo alcuni anni trova il marito a letto con la sgualdrina del paese, dopo un po´ si separano e vive due altre storie fino a che non incontra me.
Ci conosciamo, iniziamo a frequentarci, a vederci tutti i giorni. Lei sembra molto presa, e´affettuosa, un po´ gelosa e dichiara spesso di aver paura che tutto possa un domani finire. Io cominicio a volare, sento per questa donna qualcosa di speciale, e mi accorgo che forse questa volta potrei veramente provare qualcosa di profondo e duraturo.
E qui il problema. Dopo una decina di giorni, durante un momento di forte intimitá lei decide di raccontarmi della sua vita, dicendo di aver fatto nel passato delle cose che purtroppo non puó cancellare e con le quali dovrá convivere per sempre. Racconta di come il suo matrimonio stesse andando in crisi,il marito non sembrava piu´interessato a lei.Lei allora cercava di capire, di stargli accanto di salvare il matrimonio, quando lui le propone di andare in un locale di scambisti.E lei, pur non sapendo neanche di cosa si trattasse(cosí dice) ci va. Fa sesso con due uomini(non contemporaneamente) e dopo questa esperienza(1, 2 volte?) dice di essersi sentita sfruttata dal marito, che se un uomo ama una donna non dovrebbe volerla vedere con altri.Il matrimonio entra in crisi, dura ancora un po´(per via della presenza del figlio piccolo) e poi alla fine il marito va via di casa.
Questa confessione mi manda in crisi.Proprio quando mi sembrava di vivere un sogno, di aver trovato una donna fantastica, questo pugno nello stomaco, che fa rompere quella magia che si era creata; lei mi dice che sa di avermi ferito ma che sentiva il bisogno di essere sincera E che se, dopo questa rivelazione, non vorro’ piú vederla, lei capirá.
Passo una mezza giornata stordito, é vero quella storia degli scambisti appartiene al passato(7-8 anni fa), ma non riesco a capacitarmene; lei mi era piaciuta anche perché aveva detto che non aveva mai avuto rapporti occasionali con gente conosciuta in discoteca o al bar, che la infastidivano i ragazzi che la abbordavano con proposte sessuali piú o meno esplicite.Lei che credeva nella fedeltá e nella coppia.
Nonostante le difficoltá mando giú il boccone amaro e guardo avanti.Ma le immagini di lei che fa sesso con estranei tornano continuamente nella mia mente.Come ci si fa adesso a fidare?
Passa una settimana(di intensi ma platonici) incontri e scoppia una seconda crisi. Io, con tutte le buone intenzioni del mondo le dico "pensavo che sarebbe una cosa matura se magari andassimo insieme a fare un test dell´hiv". Qui la tragedia.Lei si dice shockata, ferita, sente di non avere la mia fiducia e io resto di sasso, poiché pensavo di fare solo qualcosa di responsabile e maturo.Ma lei mi dice "vedi la differentza qual é? io una cosa del genere non te l´avrei mai chiesta perché mi sarei fidata".
Alla fine lei accetta di fare il test(e lo faccio anch’io), ma solo perché crede nella coppia ma che questa cosa le costa tantissimo e vuole buttarsela alle spalle. Io incasso, e dopo uno due giorni un po´cosi riprendiamo da dove eravamo prima della crisi e tutto sembra tornato alla normalitá.
Perché scrivo sta storia? Ovviemante perchè purtroppo continuo ad avere nella mente tante immagini, tanti dubbi che mi rendono la vita infernale.Lei mi piace veramente tantissimo ma questa cosa mi ha schiantato, da una parte penso sarebbe meglio dimenticare tutto il passato, fare tabula rasa e cominciare da zero, dall´altro lato sento il bisogno di approfondire, di capire, cercare certezze(cosa ha fatto veramente quella volta nel locale di scambisti? cosa provava? é veramente una ninfomane come le diceva un suo ex che voleva fare sesso una volta al mese?)Come si fa ad avere un futuro se non si é in pace col passato?
E' meglio buttarsi tutto alle spalle, godersi la persona momento per momento(pur rimanendo con tanti dubbi) o cercare di togliersi tutti i dubbi dalla testa?
Aspettare e vedere?
Le domande che potrei fare aprirebbero ferite, e sicuramente le risposte che avrei potrebbero farmi cadere ancor piú nello sconforto, ma la sensazione di dubbio e inquietudine mi assale.
Come puó lei essere rimasta shockata dalla mia richiesta di fare il test con me e quando invece il marito le ha chiesto di fare sesso con estranei tutto andava bene?Era solo piú giovane e immatura?era disperata per il matrimonio? Oppure era aperta a queste esperienze?forse finge di essere un ´altra persona?
Io non so cosa pensare.Vi chiedo un parere.Sono io paranoico?
Dom
01
Ott
2017
troppi problemi, troppi pensieri
vorrei che il tuo lavoro ci permetterse di passare qualche ora in più assieme..... solo qualche oretta in più, non chiedo molto.
vorrei non dovermi sempre e solo occuparmi io del cane e passare invece più tempo con te.
vorrei avere i mezzi, soprattutto economici, per realizzare tutti i nostri sogni, anche lavorativi, ma non li ho e non so come agire per ottenere quel pezzetto di mondo e di vita che vogliamo.
vorrei non dovermi spaccare sempre e solo io la testa in quattro otto mille pezzi per poter trovare le soluzioni a tutto.
vorrei..... quanti vorrei....
eppure, l'unica cosa che vorrei veramente e solamente, è averti qui e parlare con te.
uffa... sempre sola.
un cane, per quanto ti faccia compagnia, non parla e non mi aiuta con tutte le faccende di casa e a trovare idee per il nostro futuro....... a questo non avevi pensato.....
uffa....
Dom
01
Ott
2017
Senza Titolo
Ciao ragazzi e ragazze
io vorrei raccontarvi altri episodi di mia suocera perchè vorrei capire se qst signora ha bisogno di uno spicologo o forse io :
allora partiamo da qst estate ; noi viviamo al nord e per le vacanze estive siamo stati costretti a stare giu ovviamente io mi sn imposta di dormire da me con lui e fin qui tt normale , ma il dramma viene xk noi passiamo tt il gg a fare avanti e indietro dal mare casa mia casa sua ,,.. xk lei altrimenti si offende se usciamo e nn ceniamo se tardiamo ad andare.. a qst punto è uscito pazzo anke lui, e l anno prossimo una sett a casa e una sett per i fati nostri.
poi ho avuto la conferma che lei pensa che dato che noi stiamo tt l anno da soli qui qnd abbiamo la ferie dobbiamo andare esclusivamente giu, ma nn esiste proprio per fortuna lui la pensa come me, ma ovviamente darmi la ragione a tt costi non esiste.
l'ultima che mi ha fatto mi chiama ma appena sa che c 'è il figlio basta vuole che gli passo il figlio a telefono , praticamente vengo snobbata, coì ho pensato: adesso così stanno le cose, adesso non ti chiamo più xk tanto mi chiama solo per sapere i cazzi nostri o del figlio. ma nn ha capito che il danno lo fa a lei, xk il figlio è riservato e li racconta un terzo delle cose . Povera... ma non so che trauma ha vissuto questa donna!
Dom
01
Ott
2017
Fotografo
Sei stato molto gentile a fingere di scattare un paio di foto anche per me, quando in realtà volevi fotografare solo i miei amici ma poi pareva brutto, forse per non demoralizzarmi. E' stato divertente, dopo non sai quanti anni che non comparivo in foto, sentire le tue indicazioni per questa o quella posa. Mi sono sentita improvvisamente carina. Anche se so che hai cestinato le foto poco dopo che mi hai salutata.
In fondo comunque non sei un fotografo pagato e io so bene che tutto questo è un piacere, in fondo apprezzo anche solo che tu abbia perso tempo a fare quelle foto che sapevi benissimo che avresti cancellato, chissà per quale motivo.
E questo vorrei scrivertelo nello spazio recensioni sulla tua pagina FB con nome e cognome, ma so che non capiresti e che lo prenderesti come attacco personale...
Dom
01
Ott
2017
il mio partner prende soldi dalla sua ex e dal suo attuale marito
io e il mio compagno abbiamo avuto alcune difficoltà a risollevarci economicamente. Più che altro lui ha trovato grosse difficoltà a trovare un lavoro e siamo andati avanti con lavoretti precari. Devo dire che il suo impegno a cercare un impiego è sempre stato minimo a mio avviso, lui sembra sempre che si aspetti che siano gli altri, amici o conoscenti a dargli una occasione. E' nato nostro figlio e purtroppo abbiamo scoperto che ha problemi neurologici.....vi lascio immaginare quanto questo abbia sconvolto la nostra vita.....per iniziare subito le terapie quando era ancora piccolissimo, io ho iniziato a lavorare in un ristorante come lavapiatti....un lavoro pesante, faticoso e umiliante. Ho lavorato per tre anni, spaccandomi la schiena, a natale, capodanno, we ecc....ingoiando rospi ogni giorno perchè quel lavoro era necessario per nostro figlio.....lui? a casa ad occuparsi del bimbo a portarlo a terapia ecc....niente di male in ciò finchè: la sua ex moglie e il nuovo marito, molto ricchi, ci offrono un aiuto mensile di 500 euro. Gesto generoso da parte loro..... Al mio compagno non gli pare vero di accettare, mentre io oppongo resistenza perchè non mi sembra dignitoso farci dare soldi proprio da loro, perchè penso che a nostro figlio ci dovremmo pensare noi .......il mio compagno inizia a lavorarmi ai fianchi.....fà leva sui sensi di colpa, poi in lacrime mi dice che non posso per orgoglio rinunciare ad un aiuto ecc ecc . Io dico, se invece di 500 euro al mese ti aiutassero a trovare un lavoro? almeno uno i soldi se li guagagnerebbe.....ma loro sono subito pronti a sganciare l'assegno ma a mettere una buona parola per un lavoro, NO! Alla fine accetto, vergognandomi come una ladra, passano due anni e il mio compagno continua a prendere sti soldi.....ogni poco litighiamo per questa storia perchè io vorrei che smettesse di accettare e lui mi rinfaccia che alla fine anche io ne beneficio.....l'unica differenza è che io andavo a lavare i piatti, mentre lui fino a poche settimane fa, riscuoteva e basta! Ora ha iniziato un lavoro, è precario......sembra che non ci siano mai le condizioni per troncare questa donazione. Io non ho più rispetto di lui perchè credo che un uomo con un pò di dignità non avrebbe accettato soldi dalla ex e dal nuovo marito, l'uomo per cui t'ha lasciato...in più questo ha fatto si che entrassero in pieno nell'intimità della nostra famiglia: sanno tutte le cure che segue nostro figlio, tutte le nostre vicende familiari , perchè c'è una sorta di gratitudine che ti porta ad essere sottomesso.....e io detesto il mio compagno che mi ha messo nelle condizioni di essere grata alla sua ex solo per il fatto che lui è incapace a farcela da solo e avido, non rinuncia a soldi facili e senza fatica. Premetto che ora mio figlio ha la pensione quindi si paga le terapie da solo e quei soldi alla fine, sono usati per tutti noi......ma io preferirei mangiare patate che sentirmi in debito come una mantenuta....ma lui non molla, nonostante lo abbia minacciato che in questo modo va a puttane la nostra unione lui ....non mi ascolta. Io non lo rispetto più.....voi che avreste fatto? io mi vergogno come una ladra, non oso dirlo nemmeno agli amici stretti perchè lui ci farebbe una figura meschina.....in più questo mi obbliga ad andare a casa loro, alle loro feste d essere gentile con lei che non è una cattiva persona, ma fa sempre la maestrina su tutto, sta sempre li a dire la sua su tutto e io devo stare calma e zitta anche quando si permette di correggermi mentre parlo con mio figlio....forse davvero ci vogliono bene, hanno preso a cuore la situazione (io ho una mia teoria maturata dalla lettura del carattere della sua ex che invece mi fa pensare ad un altro motivo) ma io non ce l'ho tanto con loro quanto con il mio compagno.....ma che uomo è?
Sab
30
Set
2017
Vita
Sono io a decidere per la mia vita, tutti voi non avete nessun diritto di dirmi cosa fare o con chi stare, fottetevi. Moralisti, falsi e ipocriti con le vostre storielle da "io al posto tuo". Al posto mio un bel niente, siete dei poveracci, manco vi cago e vi prendete la libertà di giudicarmi quando io a tutti voi non vi ho mai cagato, mi date consigli, ma potreste benissimo ficcarveli tutti su per il culo bastardi che non siete altro. Ho scelto di essere cosi e allora punto, non parlatemi cazzo. Sono incazzatissima con il mondo, devo sfogare questa rabbia qui, altrimenti le persone dicono che " sei pesante, hai un brutto carattere, sei cosi, e cosi e poi cosi....... Ringraziate che viviamo in mondo civile o vi farei schizzare via i denti a suon di calci.
Sab
30
Set
2017
qualcosa non funziona
E difficile spiegarlo a parole, perchè è tutto un tremendo casino dentro di me.
Stasera ho fatto l'ennesima figura di merda e ci sono rimasta davvero male. Mia sorella mi aveva invitato a mangiare una pizza con dei ragazzi che abitano nel mio paese, dei quali conosco solo uno mentre gli altri di vista... mi sono detta anche se non avevo voglia, di sforzarmi di andare e cercare di aprirmi più socialmente e cercare di conoscere gente nuova. Non è stato come mi aspettavo, o forse ci ho solo sperato... il tutto è finito con mio enorme disagio e mi sono sentita tanto inadeguata e alle domande di un altro ragazzo non sapevo cosa rispondere. Il ragazzo mi fa " raccontami qualcosa di scandaloso"( mia sorella è l'opposto di me..) ma io non sapevo che dire..perchè non ho avuto mai esperienze... nonostante abbia 19 anni .. ma è cosi..in parte è colpa mia, perchè sono un pò introversa e in parte è colpa della famiglia rigida che ho.
Non vorrei stare cosi male, ogni volta che va storto qualcosa..ma non riesco..perchè è in quel momento che penso che non sono una normale ragazza della mia età. Mi piace stare da solA, MA AL CONTEMPO MI PIACE STARE IN MEZZO ALLA GENTE..E POSSO ESSERE SOCEVOLE ma anche timida. Vorrei capire come superare questa barriera tra me e quello che c'è fuori dalla mia sicura casetta e incomiciare a vivere.
Sab
30
Set
2017
Imbecille
avere un marito imbecille, eppure in genere è così intelligente, brillante.. ma porca miseria se ti dico che alle 21.30 dobbiamo stare LÌ, e lo sapevi già, perché tiri avanti le tue cazzate da meccanico fino ad ora, che sono le 20.50? lo sai che non faremo mai in tempo così? Potevi dirlo subito che non ti andava di andare a farci sta pizza fuori con gli amici, poi te lamenti che non li hai, ma sai che ti dico.. vaffanculo, sei un idiota. E grazie della serata andata a p**ne, nemmeno posso andare da sola visto che la macchina ce l’hai te, perché ci devi GIOCARE. Cretino!
Sab
30
Set
2017
STRANIERE...FURBE...
Buonasera, premesso che non sono razzista ne prevenuto nei confronti degli stranieri in particolare di quelli che provengono da paesi meno fortunati del nostro, vi espongo la mia storia.
Sono un ingegnere di 32 anni con dottorato, ho un buon lavoro oltre a svolgere consulenze, macchina, tutto sudato con i miei sacrifici. Provengo da una famiglia semplice (mio padre impiegato statale) non ho potuto permettermi di cazzeggiare durante gli anni dell'università inoltre ho perso mia madre a 16 anni, questa situazione mi ha dato una grande forza ed ho investito molto su me stesso ottenendo presto dei risultati.
Fatta questa premessa, alla vigilia dell’inizio delle mie ferie estive conosco casualmente una ragazza su Instagram onestamente mai utilizzato in precedenza per conoscere nuove ragazze, ci seguivamo entrambi da qualche settimana capitava qualche like reciproco ma nessun commento.
Ad ogni modo, complice la voglia di spensieratezza e di conoscenza decido di scrivere a questa ragazza un po misteriosa con un cognome che ricorda la Russia, mi aveva colpito perché pubblicava sempre e solo selfie da sola nonostante fosse molto bella senza amiche o amici, pubblicava anche citazioni da persona con dei contenuti, credevo fosse una modella o qualcosa del genere.
Le scrivo un bel messaggio la sera e lei mi risponde la mattina seguente mi spiega che lei è una ragazza georgiana da tre anni e mezzo in Italia ha 27 anni (5 in meno di me). Dopo una chiacchierata in chat ci incontriamo per un caffè mi racconta che adesso fa la badante h 24 da una coppia di anziani nella mia stessa città, mi ha raccontato che ha cambiato 9 famiglie da quando è in Italia.
Quando l’ho vista mi ha subito colpito per il suo fascino, tra l’altro avevamo anche alcuni aspetti in comune: lei aveva perso il suo papà qualche anno fa quando era ancora in Georgia, e adesso svolge una vita dedita al lavoro ed al sacrificio in questa famiglia, ha a disposizione solo 3 ore di libertà ogni pomeriggio e la domenica.
Si è presentata come persona che non ha avuto possibilità di PRENOTARE le vacanze perché sola e conosce pochissime persone georgiane inoltre mi ha spiegato che nel suo lavoro le SPETTAVANO i giorni di ferie, un weekend al mese, la domenica come se fosse tutto in regola con regolare contratto e di conseguenza regolare permesso di soggiorno o almeno l’ho dato per scontato a sentir dire queste cose.
Insomma mi ha fatto una buona impressione, poi mi presenta a questa sua coppia di amici adulti sulla 50ina lui barista divorziato lei georgiana da 9 anni in Italia, a sua detta come una madre.
Decidiamo di frequentarci e condividere ogni momento dei nostri pochi giorni di ferie in comune, siamo andati a mare insieme, cinema, outlet poi l’ho portata a visitare in giornata alcune località turistiche e musei in zone che lei non aveva mai visto in precedenza, era felicissima si è avvicinata prima lei a baciarmi e poi ci siamo spinti un po oltre senza tuttavia arrivare al sesso dato che lei mi ha detto di essere una persona pulita e di fare quelle cose solo dopo aver conosciuto bene una persona.
Tra l’altro mi ha detto che non si fidava degli italiani ed io ero il solo con il quale aveva avuto frequentazione in tre anni e mezzo al di fuori di un nipote di una signora presso la quale lei faceva badante, devo dire che era corretta si faceva sentire a voce ogni sera quando era dalla famiglia che la ospitava, usciva sempre con me…poi dopo circa 10 giorni, capita per caso di andare insieme in farmacia perché si era raffreddata e le chiedono la tessera sanitaria e lei dice di non averla.
A quel punto mi viene un dubbio lancinante, forse lei non era in regola, forse era una persona con visto scaduto e di conseguenza clandestina.
In tanti anni non sono mai venuto in contatto con realtà di questo genere (lavoro in nero, immigrazione clandestina, ecc.) ho sempre svolto il mio dovere e pagato tasse su tutto ho anche l’assicurazione sul mio drone che uso per lavoro (come richiede la normativa) tra l'altro sono stato cresciuto con i valori dell'onestà e del lavoro onesto.
A quel punto mi sono sentito un po sfiduciato nei confronti di questa persona, si è fatta portare in tutti quei posti musei, località balneari, centri commerciali tra l’altro con il rischio di essere fermati dalla polizia e lei non mi dice niente del suo status di clandestina, poteva succederle uno svenimento in macchina per un qualsiasi motivo ed io non sapevo nulla, questa cosa mi ha lasciato molto perplesso, eppure lei metteva in avanti le cose da fare al termine delle nostre ferie, weekend, domeniche insieme, …
Al rientro dalle ferie passo due giorni a riflettere sul suo reale status, quali potevano essere le conseguenze per lei e per me da una simile frequentazione, quindi ne parlo solo con i miei due più cari amici data la delicatezza della situazione. Non osavo nemmeno pensare le reazioni di un parente ovviamente non positive né volevo coinvolgere altre persone mi avrebbero soltanto confuso.
Alla prima occasione le chiedo la questione dei suoi documenti, lei mi spiega che è entrata in Italia con un visto della durata di tre mesi e che quindi adesso lei aveva documenti scaduti ma dovevo stare tranquillo per lei perché in tutti questi anni non le è accaduto nulla, in caso di controllo lei presenta documento di identità del suo paese (nemmeno passaporto) e non le succede niente, può andare senza problemi in alberghi, ma non in aeroporto, lei versa periodicamente transfer di 999,00 euro derivanti da lavoro in nero nel suo paese perché vuole comprare una casa da affittare o da avere in futuro per lei.
Io sconcertato le chiedo come potesse regolarizzare la sua situazione, lei mi rispose che a settembre si sarebbe informata al sindacato degli stranieri perché a sua detta ci sarebbe stata una sanatoria a breve o in alternativa avrebbe dovuto fare un finto matrimonio con qualche parassita italiano al costo di circa 8.000 euro, comprensivo di pratica di divorzio.
Io sbigottito le chiedo se non si sentisse a disagio lavorare in quella condizione di rischio, senza assicurazione, senza un contratto, senza tutele da sola… a quel punto lei mi sembrava molto scocciata dell’argomento diceva tanto non mi succede niente se mi preoccupo non vivo più, ed ha anche detto che tanto in Italia è il paese dei balocchi non le poteva accadere niente perché COMUNQUE non stava rubando né uccidendo.
Onestamente questa cosa mi ha lasciato molto perplesso sul fatto che lei potesse avere un reale interesse nei miei confronti avendo notato che ad esempio una volta avendo l'auto in assistenza non voleva passeggiare in città con me, forse voleva solo il taxista che la porta all'outlet. Tra l'altro notando che lei aveva questo "desiderio" di fare l'amore necessariamente in un B&B mi sono informato da fonti attendibili (sindacato stranieri, Questura) che liddove vi è un controllo documenti potevo rischiare denuncia penale e quindi macchiare la mia fedina penale e la mia firma di professionista senza contare il fatto che lei avrebbe preso provvedimento di espulsione (probabilemente ne aveva più di uno).
A quel punto ho avuto paura (chiamatemi anche cagasotto) nel voler proseguire una storia così sbilanciata in cui nulla potesse essere a mio favore, onestamente non ci trovano un solo elemento normale.
Col senno di poi ho razionalizzato che al di fuori della sua bellezza stavo frequentando poco più di una zingarella con i suoi abitini carini del mercato ed una vita spesa davanti ad una televisione per spedire soldi alla sua famiglia o comprare casa nel suo paese.
Mi sono sentito preso in giro da questa persona che per tanti giorni non mi ha detto del suo status nonostante mi abbia fatto coinvolgere sentimentalmente e l'abbia portata in auto in tanti posti.
Nella rabbia ho pensato anche di denunciare lei e la famiglia che la copre e la fa lavorare in nero, però onestamente poi ho pensato che forse al suo posto avrei potuto fare lo stesso.
Voi cosa ne pensate di queste storie tra italiani e clandestine?
A me sembra una cosa così forzata , finalizzata solo alla questione documenti e niente più.
Magari un divorziato o chi ha precedenti penali ci sta, però non mi sembra giusto che questa gente possa approfittarsi della gente onesta (alcuni ci chiamano "polli" perchè magari con poche esperienze sentimentali/sessuali alle spalle ed effettivamente è anche così) che lavora e paga le tasse anche per loro perchè alla fine dei conti evacuano nelle nostre fogne, si lavano con la nostra acqua, portano soldi (non stiamo parlando di milioni di euro ovviamente) a nero al di fuori dell'Italia.
Mi piacerebbe sentire vostre opinioni.
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