Tutti gli sfoghi
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Mar
17
Set
2013
In cinta e...
Ma è mai possibile che appena la gente sa che sei in cinta ti deve toccare la pancia? Che cacchio sono? Un'acquasantiera? Ma che palle! E se dici gentilmente"per favore non mi tastate", la domanda/affermazione che segue è"hai già gli ormoni impazziti eh!?"
No, i miei ormoni stanno benone, ma porca miseria! Sono in cinta, questo non vuol dire che improvvisamente la gente possa oltrepassare limiti dettati dal vivere civile! Senza contare quelli che ti raccontano storie di parti da brivido per fare i grandiosi! E che palle!!
Mar
17
Set
2013
Non ce la faccio più
Mentre scrivo sto piangendo perchè mi sento inutile. A cosa serve vivere se non hai uno scopo? Se hai preso una laurea che non serve a niente, se hai amici che non ti stimolano, un fidanzato che ti annoia, genitori che litigano un giorno si e uno no e poi si tradiscono appena possono?? Io non ce la faccio più, vorrei suicidarmi ma ho paura di morire, non posso trasferirmi perchè non ho neanche un soldo... L'unica cosa che so fare è intrattenere gli altri e fingere che vada tutto bene, ma quello che ho dentro, la mia insoddisfazione perenne non la guarda nessuno, non la placa anima viva. A chi racconto come sto?? I miei genitori dicono che a 25 anni è normale stare così e fare certi pensieri catastrofici, ma come posso fregarmene altamente di questa situazione di malessere? Così mia madre cerca per me lavori improponibili in studi notarili, al tribunale, quando io sono laureata in lingue con una triennale di merda... Non ce la faccio più, me ne voglio andare, mi sento oppressa, come se non ci fosse un domani... Ma poi "domani" arriva e mi sento peggio del giorno prima...
Per cercare di evadere dalla realtà mi rifugio in altre persone, molto spesso del passato. Un ragazzo che conosco da tempo immemore mi ha baciata, ci siamo visti una sera, l'abbiamo passata semplicemente in un pub a parlare, ridere e scherzare. E lui è scomparso, non mi ha richiamata... Anche per questo soffro, è possibile che trasmetto la mia negatività alle altre persone?Allora ho perso anche la mia bravura e abilità ad intrattenere gli altri??
Mar
17
Set
2013
Ok guardiamo innanzi
Come volevasi dimostrare, alla mia collega serviva un fesso che le controllase l'auto evitando il meccanico.
Quante speranze pian piano finiscono e ti rimane questa realtà da schifo.
Che vedi da vent'anni, che stai sopportato da cinquantatrè.
Va bè è il momento, i miei problemi son nulla. Ho capito mi metto in un angolo e smetto di rompere a tutti.
Ma smetto tutto, mi faccio semplicemente trasportare dalla corrente, se affondo non nuoto più.
Mar
17
Set
2013
Gettare la spugna con la mia ex?
Dopo un anno, per vari motivi ma anche per mie colpe è finita la storia con la mia ragazza. All'inizio ero quasi contento ma subito mi sono accorto di quanto era unica, speciale ed importante. Ho cercato quindi nei mesi successivi di riconquistarla, modificando alcuni atteggiamenti ma niente. A distanza di 3 mesi, complice anche la distanza che ci separa, ci sentiamo spesso ma lei mi ricorda che la sua decisione è definitiva etc... Mi sono giocato la carta finale: un bel regalo (che lei ha apprezzato moltissimo) con lettera-confessione con i miei intenti amorosi. A parte la felicità per il regalo ricevuto non ha cambiato idea.... Tengo molto a lei ma ho finito le energie, se lei non mi da un cenno non ce la faccio a continuare a tentare. Mi dice che sta bene da sola e non vuole tornare indietro. Anche se mi vuole bene. Che faccio? Rinuncio? Cos'altro potrei provare? Sono triste perché non troverò un'altra così speciale, ne sono certo. E comunque nessuna sarà uguale a lei.
Lun
16
Set
2013
Ricetta
Ricetta stregonesca per le donne ottimo per avare ed intelligenti! :-)
Prendete un pentolino da latte riempite a metà con acqua e fate bollire.
Metteteci rosmarino e salvia che sono astringenti e disinfettanti fate bollire per circa due o tre minuti.
Aggiungete buccia di limone, solo buccia, ottima anzi super, e fate ancora bollire per poco tempo massimo uno o due minuti, il tutto.
Lasciate raffreddare.
Aggiungete un po di aceto all'infuso più freddo dopo aver filtrato il tutto.
Prendete un po di cotone e bagnate e tamponatevi il viso e massaggiate, dopo un po sciacquatevi con acqua preferibilmente fredda.
E' un ottimo tonico per la pelle e ha anche un buon odore, naturale e senza schifezze dentro e con un solo euro avrete il top dei tonici che supera ogni marca.
Potete anche preparare garze, bagnandole, e tenerle sul naso per un po, una ventina di minuti almeno, o sul mento o fronte, ma avvisate il vostro uomo prima per non farlo spaventare, io vi conosco bene :-)
L'infuso se conservato in una boccia da profumo lavata bene, per esempio, potrà essere usato anche successivamente.
Occhio a chi è allergico agli ingredienti mi raccomando.
Risparmierete e mi ringrazierete, cosa fareste senza di me, ciaoooo :-)
Lun
16
Set
2013
BASTAAAAA!
Odio quella stronza di mia madre...e anche quel senza palle di mio padre, mi fanno schifo!
Con mia madre ho sempre avuto un pessimo rapporto: per lei non c'è nessuno di più...brava, pia, generosa, amorevole, UMILE E SEMPLICE di lei e tutti gli altri dovrebbero prenderla ad esempio...sì, peccato che chi si dice da solo di essere "umile e semplice" è perché in realtà non lo è per niente!
E' una donna orgogliosa, piena di sé, ma soprattutto VOLGARE, RIDICOLA, IPOCRITA, UBRIACONA E MANESCA... dice di "avere la pace nel cuore", ma in realtà porta rancore da decenni ed è da sempre incapace di perdonare. Mi fa schifo anche solo pensare al suo volto e alla sua voce. Ci ha sempre trattato male e mio padre se n'è stato sempre zitto...che nervi pensare che quando fa la bella faccia davanti a parenti e conoscenti la ritengano tutti una brava donna!! Lei, che solo per un bicchiere rovesciato sulla tovaglia ti tira un ceffone che ti ribalta la testa dall'altra parte!
I miei sono sposati da molto, ed è da sempre che vivono e mi fanno vivere una vita di merda...ma magari si separassero, che liberazione sarebbe anche per loro! Ho tentato di far ragionare mio padre ogni volta che si lamentava con me quando "litigavano" (tra virgolette, già, perché lui se ne stava sempre zitto quando lei lo ricopriva di insulti e rancore nei suoi monologhi mentre io cercavo di difenderlo)...e ad ogni suo "Non ce la faccio più, Non può andare avanti così, Con lei non si può ragionare, bla bla bla..." gli ho sempre risposto che doveva prendere una decisione, che era ora di dare una svolta alla sua vita, ma niente: è solo un senza palle masochista!
Qualche anno fa, per sfogarmi da quella stronza (guai a rispondere o anche solo sbuffare, pena botte e umiliazioni a non finire!), avevo iniziato a sfogarmi con un gesto che di per sé è una cazzata...ma ovviamente, a casa di mia nonna, mi ha scoperto, e quando è successo è tornata a casa infuriata, ha fatto le valigie ed è andata a vivere da mia nonna (povera nonna, che ora si deve sorbire quella stronza...). Hanno provato (come sempre) a darmi la colpa di tutto questo..non dico che non ne ho, ma ne ho solo in minima parte: perché in una famiglia normale una cazzata del genere si sarebbe risolta con una punizione a mio svantaggio... ma il fatto è che se finora non hanno mai fatto nulla per risolverla e tornare sotto lo stesso tetto, è perché questa situazione sta bene ad entrambi e non hanno la minima intenzione di tornare indietro!
Come dicevo, ora è da qualche anno che lei vive lì mentre io e mio padre viviamo da soli a casa (tranne che per cena, perché mio padre, da gran masochista quale è, si ostina a voler cenare da lei) e ho avuto un gran da fare: ho ripulito e risistemato la casa (sembrava la tana di un animale!) e la pulisco ogni settimana; ho trovato l'amore e l'università non è mai andata così bene. Insomma, si sta meglio senza di lei!
A questo punto speravo che mio padre, vedendo quanto sta meglio adesso e quanto comunque mi sto impegnando anche per lui, avrebbe potuto finalmente separarsi da lei senza pensarci troppo (già, vivono in due case diverse, ma non si sono ancora separati)...macché. "Poi vediamo" è il suo modus vivendi e usa quell'odiosa frase per qualsiasi cosa e soprattutto con me, che per lui conto meno di zero... Qualunque cosa lui faccia, si sente sempre gli occhi di quella stronza addosso: "Ah no, non vado in quel posto che se no mamma (sottolineo, non la sua, ma la mia) si arrabbia", "No non posso farlo che se no..."...mi sembra di avere un fratello minore, non un padre! Ho provato ad appoggiarlo, a consigliarlo, ... ma come si può aiutare uno che continua a mentire a sé stesso trovando 1000 scuse pur di non agire? "Poi vediamo, poi vediamo, ...". Ma come può un uomo vivere così? Possibile che non abbia un briciolo di dignità?? Quanto vorrei dirgli che l'umiltà che tanto declama è per i deboli e per i falliti!
Non ce la faccio più di questa gabbia di matti, non voglio più farmi venire il sangue amaro per tutto questo, sto impazzendo...a volte mi viene da pensare che la soluzione definitiva di tutti nostri problemi sarebbe quella di farla fuori...in effetti, tolta lei, tolti tutti i problemi! Ma quanta auto-distruttività serve per pagare un simile prezzo?
Scusate lo sfogo...
Lun
16
Set
2013
Questione di Sensibilità
La bibbia dice che l'uomo venne nell'ultimo giorno della creazione, e che addirittura fu creato ad immagine e somiglianza di Dio, così lascia credere che è l'animale più riuscito e meglio evoluto. Credo che questo deriva solo dalla presunzione di chi lo ha scritto, e questo ha fatto tanto male al mondo occidentale e all'uomo stesso che si è convinto di meritarne il dominio.
L'uomo mostra con orgoglio quello che ritiene una sua esclusiva prerogativa, la proprietà di avere dei sentimenti e non si accorge di quanto l'eccesso o la mancanza determinino la sua debolezza.
Gli occhi sono lo specchio dell'anima, è una proprietà che ho notato anche negli animali, in particolare i mammiferi. Quello degli occhi è proprio un linguaggio, lo aveva scritto pure Brigante in un vecchio sfogo. Mi piace questo ping pong perchè amplifica i pensieri, con quel meccanismo usato anche in elettronica: La reazione. Ne consente a tutti l'evoluzione. Ma solo se siamo disposti a "reagire"
(questo sarebbe un altro sfogo. ahahah).
Mio padre, ha due occhi azzurri come il mare. Mi ricordo che quando si arrabbiava, gli uscivano letteralmente dalle orbite e sembrava mi cadessero addosso. Ma questo non dice nulla sulla sua sincerità, ma solo della portata passionale. La sincerità invece è una scelta della nostra coscienza. Se vogliamo mentire, i nostri occhi mentiranno. Se siamo imbarazzati, se abbiamo dei blocchi, se siamo in conflitto, i nostri occhi diranno cose diverse da quello che siamo e sentiamo. La coscienza può controllare lo sguardo e quindi solo se abbiamo la coscienza a posto i nostri occhi saranno lo specchio della nostra anima, le persone molto sensibili difficilmente riescono a mascherare quello che hanno dentro, mentre negli animali l'anima attraversa gli occhi senza filtri. Anche gli animali hanno dei sentimenti.
Non siamo tutti fatti nello stesso modo e non abbiamo la stessa capacità di comprendere la vita e le situazioni. Chi è molto sensibile può arrivare al punto di dover porre un ulteriore filtro per evitare di fare questioni su ogni cosa, perchè l'eccessiva percezione gli rende la vita difficile con il prossimo. Allo stesso modo chi ha poca sensibilità non riesce a percepire bene i sentimenti altrui e anchesso può commettere errori di valutazione, essere offensivo con chi ha vicino.
Tra i due: Eccesso e difetto, io preferisco la via di mezzo, perchè il primo, e io purtroppo lo sono costringe ad un grande lavoro di mediazione, costringe a un supplemento di pensieri per non inciampare in qualsiasi situazione, per compensare quanto di eccessivo viene percepito. E' una cosa che odio di me, perchè a volte mi fa rallentare nelle scelte fino a mandarmi in stallo. So di essere molto permaloso e a volte per questa considerazione devo compensare facendo finta di nulla ma commetto l'errore inverso, di apparire ingenuo.
E' come guidare un'auto con un servosterzo troppo efficace, al minimo movimento del volante l'auto sbanda. Così rischi di arrabbiarti per un non nulla e contemporaneamente non essere compreso.
Non posso farci niente, ciascuno di noi è quello che è. Allo stesso modo comprendo chi non è così. L'unica è quello di lavorare su se stessi, ma in fondo credo pure che tutti lo dobbiamo fare.
Se da un canto essere sensibili può essere motivo di orgoglio, il rovescio della medaglia è che saper gestire la propria sensibilità diventa un lavoro a volte gravoso, se almeno uno ci tiene. Allora cosa sono la gelosia, l'odio, invidia, la superbia? Sono solo inutili orpelli che fanno ancor di più da sovrappeso ad un difficile equilibrio messo in discussione ogni giorno.
Lun
16
Set
2013
Che palle!
Essere fidanzato? Mi sono scocciato! Non essere fidanzato? Mi annoio. Essere un bravo studente universitario, essere il "simpatico" del gruppo. Essere rotto il cazzo da tutti quelli che non sopporto in palestra per suggerimenti che potrebbero dare tranquillamente gli istruttori. Essere Fratello di mio Fratello. Perchè dovevo avere proprio lui come fratello? Io non sono un fratello "minore". Sono un figlio unico, nel senso che con mio fratello non ho mai avuto rapporti. Non ci salutiamo neanche in casa, se ci incontriamo in strada giriamo la faccia dall'altra parte. La mia ex che continua a farmi sentire in colpa per averla lasciata. La mia amica che è pazza, la illudo di darmi buoni consigli per farla sentire meglio. La mia stanza del cazzo, voglio vivere da solo e non dipendere economicamente da nessuno! La associazione che frequento. Le mie idee passano sempre come idee di altre persone. Furboni prima o poi me ne fotterò di voi tutti, altro che amici, se faccio serate a casa mia è solo perchè mi sento solo. Non sopporto la gran parte di voi. Voi sempre falsi e bigotti. Voi Sempre lì a fregarti. Non sopporto la mia famiglia. Sembra non faccia mai abbastanza. Non sopporto i miei parenti sono sempre lì a dire che non ce la farò mai nella vita a fare quel che voglio. Non scopo da quasi 6 mesi solo per una questione di rispetto alla mia ex. Dio che palle che palle che palle!
Mi sono scocciato!
Vaffanculo a tutti!
Lun
16
Set
2013
Non ce la faccio più
Sono Serena. ho 16 anni, e sono DISTRUTTA. esco da una storia durata 1 anno e 3 mesi... chi ha provato..sa cosa vuol dire..non trovo un motivo valido per continuare a vivere!
ho avuto un adolescenza più che difficile, per tanti ero considerata la troia di turno e non ho MAI fatto niente..io non ce la faccio piu
Dom
15
Set
2013
Brutta vecchiaccia schifosa ti odio
Voglio urlare al mondo il mio odio profondo per la mia padrona di casa!
Brutta vecchiaccia schifosa che non sei altro, sei una brutta bavosa che fingi di essere senza soldi e di zoppicare, quando in realtà fai le scale correndo quando vieni a ritirare i soldi mensili, per fare pena e tentare di scroccarci la cena! Eppure hai qualcosa come 13 appartamenti che affitti a prezzi esosi, lasciando noi studenti in case diroccate! Quando questa mattina sei entrata in casa senza chiedere permesso e hai iniziato a urlare perchè con me c'era il io ragazzo...beh, sei stata proprio penosa!
Ho dovuto passare non so quanto tempo a pulire la tua bava vomitevole e spero che presto tu possa schiattare e raggiungere quel tuo povero marito che hai fatto vivere come un miserabile e lasciato crepare in ospedale solo come un cane! Oggi ti ho rubato tutte le piante e le ho regalate a una mia amica, così ti toccherà spendere i tuoi tanto amatissimi soldi per averne di altre...ops, dimenticavo! Le piante te le fai sempre regalare dalle tue zoccolissime figlie le 2 volte che vengono a trovarti! Natale non è fra molto, dovrai soltanto attendere qualche mese!
Spero proprio che tu possa cadere dalle scale e romperti l'osso del collo, disgustosa megera assetata di soldi e vogliosa solo di rompere i coglioni alla gente!
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