Tutti gli sfoghi
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Lun
27
Lug
2015
Tu...tu...tu...tu...
Questo è il suono che sentirai quando mi chiamerai,da ora in poi:basta schiavetta,basta lavoro gratis,si alla dignità,affanculo profittatori di merda!Non ti risponderò più a quel maledetto telefono!con me hai chiuso,chiuso!!!
Lun
27
Lug
2015
parlando con la psicologa...
...ho realizzato che cosa spingeva la gente a trattarmi come se fossi merda.
Il mio ex. Gli stavo rubando clienti, senza farlo apposta, perché, a quanto sembra, risultavo molto più simpatica e competente di lui. Io non mi ero accorta di questo, mi è stato riferito anni dopo dal mio ex titolare. E il mio ex ha cominciato a sminuire il mio lavoro e, col tempo, anche la mia persona. Certo, quando massaggia provoca ematomi, prima di cominciare il suo turno di un lavoro a contatto col pubblico mangia aglio, ai clienti dice che pratica orinoterapia, ma prendiamocela con Criseide, che magari non è bravissima neanche lei, ma si limita semplicemente a usare un po' di buonsenso!
Il mio ex titolare (non quello sopracitato). Ho commesso l'incredibile leggerezza di dirgli che il voto finale delle superiori era così basso (cosa ti interessa, poi!) perché andavo male nelle materie scientifiche, e comunque non mi importava molto di raggiungere voti eccelsi, senza contare che nelle materie di indirizzo (lingue straniere) avevo voti alti (e si vede anche, trovami una che parla spagnolo così fluentemente da essere scambiata per argentina dagli spagnoli, senza mai essere stata in Spagna se non per una gita e un weekend!). Il tutto senza studiare. E lui, che, a detta sua, doveva passare ore e ore sui libri per raggiungere il 7, non ha gradito questa cosa, ritenendola indice di persona non abituata a sudare per ottenere quello che vuole, come se l'impegno non fosse importante. Innanzitutto, che discorsi sono? Ho sempre reputato l'impegno importante, sempre! Soprattutto se una cosa mi interessa, ci metto anima e corpo! E poi, scusa, ho più talento di te, e decidi di fiaccare il mio spirito, portandomi all'esaurimento, perché non ti sta bene che sia più brillante di te? Ma scusa, se fai una gara di corsa ad ostacoli, ti sei allenato duramente, eppure arrivi secondo perché uno che conosci e sai che non si è allenato quanto te vince, cosa fai gli spezzi le gambe??? Ma dai! Capirei l'invidia, ma questa non è invidia, è essere figli di puttana!
Ci sono altri casi così. Ho citato solo i più eclatanti. Non so neanche come reagire. Personalmente mi viene da piangere. Ho lasciato che delle persone qualsiasi stabilissero chi sono. Ci ho creduto, quando mi hanno detto che ero un'incapace, un'incompetente. E non era vero. Me l'hanno garantito in tanti che non sono un'incompetente. Tanti altri titolari.
Adesso che so cosa succede e perché succede, penso sarà più difficile per gli altri camminarmi in testa. Non impossibile o improbabile, ma almeno più difficile.
Tuttavia, vorrei avere davanti le persona che hanno approfittato della mia coglionaggine e dire loro che sono solo dei poveretti. Che schifo.
Dom
26
Lug
2015
Perchè non voglio restare solo
Dicono la maggior parte delle persone infatuate che pur di non perderti, entrano in Friend-Zone. Ma cosa vuoi che ti dica? Quando muoriamo siamo tutti soli, siamo soli nella maggior parte del tempo, non dipendiamo da nessuno per quanto possiamo illuderci. Non ho problemi a restare sola, lo stare con certe persone mi fa male, al cervello... Speriamo che la demenza non sia contagiosa, perchè su questo pianeta siamo pieni di stupidi ed esseri ancora non del tutto evoluti. Ah, quanto vorrei andarmene in un'altra dimensione, in un universo parallelo e starmene li a contemplare sul da farsi. Purtroppo non ho questo potere o per lo meno non ancora.
Ma adesso che lo spassoso sfogo è terminato vado a distendermi serena e mi lascio trasportare dai pensieri inconsci
Dom
26
Lug
2015
padre odioso e autolesionismo
Odio mio padre, non fa altro che sminuirmi, zittirmi e urlarmi contro, anche se faccio cose giuste.
Tipo ieri ieri vengo a casa per prendere il mio cane, me l aveva chiesto mia madre e lei era rimasta in piazza.
Allora io faccio come dice e vado, senza alcun motivo mio padre per l'ennesima volta urla e mi insulta.
Non capisco perché si comporta così. Anche se faccio quello che dicono lui si arrabbia, se gli rispondo mi offende.
Insomma, allora io vado in bagno piangendo. E qui arriva l'autolesionismo.
Sono di carattere forte e anche se ricevo spesso urli ecc. senza motivo non ho mai ceduto all' autolesionismo. Ma ieri no. Non ce la facevo più a piangere ogni giorno e così mi sono sfogata, quello che volevo fare a lui l'ho fatto a me. Ho preso delle forbicine appuntite e mi sono ferita il braccio facendomi uscire il sangue. Vorrei che quello stronzo di mio padre stesse male come sto io, che anche quando faccio 5 minuti di ritardo mi insulta e sminuisce e zittisce come se avessi ucciso qualcuno, e lo fa pure davanti ai miei amici. Una volta l'ha fatto davanti alla mia migliore amica che guardava triste i miei occhi coi lucconi. La mia migliore amica e mia madre mi danno aiuto e le amo di bene per questo, senza di loro( e anche grazie al mio migliore amico) non ce la farei.
Vorrei comunque far presente che pur subendo quasi tutti i giorni violenza psicologica a scuola ho la media dell' 8 e del 9, sono stata fidanzata più di una volta, ho molti amici e non sono una sfigata, anche grazie al mio carattere forte. Non sono in depressione ma ci sto andando e sopravvivo solo grazie a mia madre e alle mie amicizie. (Non smetterò con l'autolesionismo perché mi fa star bene) (ho 13 anni).
Dom
26
Lug
2015
padre odioso e autolesionismo
Odio mio padre, non fa altro che sminuirmi, zittirmi e urlarmi contro, anche se faccio cose giuste.
Tipo ieri ieri vengo a casa per prendere il mio cane, me l aveva chiesto mia madre e lei era rimasta in piazza.
Allora io faccio come dice e vado, senza alcun motivo mio padre per l'ennesima volta urla e mi insulta.
Non capisco perché si comporta così. Anche se faccio quello che dicono lui si arrabbia, se gli rispondo mi offende.
Insomma, allora io vado in bagno piangendo. E qui arriva l'autolesionismo.
Sono di carattere forte e anche se ricevo spesso urli ecc. senza motivo non ho mai ceduto all' autolesionismo. Ma ieri no. Non ce la facevo più a piangere ogni giorno e così mi sono sfogata, quello che volevo fare a lui l'ho fatto a me. Ho preso delle forbicine appuntite e mi sono ferita il braccio facendomi uscire il sangue. Vorrei che quello stronzo di mio padre stesse male come sto io, che anche quando faccio 5 minuti di ritardo mi insulta e sminuisce e zittisce come se avessi ucciso qualcuno, e lo fa pure davanti ai miei amici. Una volta l'ha fatto davanti alla mia migliore amica che guardava triste i miei occhi coi lucconi. La mia migliore amica e mia madre mi danno aiuto e le amo di bene per questo, senza di loro( e anche grazie al mio migliore amico) non ce la farei.
Vorrei comunque far presente che pur subendo quasi tutti i giorni violenza psicologica a scuola ho la media dell' 8 e del 9, sono stata fidanzata più di una volta, ho molti amici e non sono una sfigata, anche grazie al mio carattere forte. Non sono in depressione ma ci sto andando e sopravvivo solo grazie a mia madre e alle mie amicizie. (Non smetterò con l'autolesionismo perché mi fa star bene) (ho 13 anni).
Dom
26
Lug
2015
Non tutti i bambini hanno la fortuna di essere orfani
Odio mio padre, ha condizionato le mie scelte, decide per me, non mi concede la mia libertà. Ho 19 anni e mi ritrovo con nulla in mano. A 13 anni, alla fine delle medie mi ha fatto scegliere una scuola che a me faceva schifo solo perché la scuola che preferivo era distante da casa e avrebbe dovuto spendere soldi per mantenermi. È un tirchio, non mi da mai soldi, mi sono sempre fatta tutto da sola. Ho cercato lavoro ovunque ma purtroppo non trovo niente perché frequentando quella lurida scuola di estetica non ho nemmeno un diploma. Fa finta di tenere a me solo quando si tratta di ragazzi o quando metto piede fuori casa, se si tratta di salute o magari che non ho un euro in tasca in qualunque situazione questo non lo disturba. Tra l'altro ha sempre rovinato ogni mio rapporto per la sua ossessione anormale. Quando non sono con lui inizia ad allarmarsi e a fare pensieri strani, "dove sei" "con chi sei" "quando torni" "che stai facendo" non posso stare fuori oltre la mezzanotte. È una zecca allucinante, odiosa e ipocrita. Ho la patente (pagata con i miei soldi racimolati perché fondamentalmente io mi do da fare, ho cantato ai matrimoni, alle feste, eventi, quando c'è l'opportunità ben venga, ma ahimè nulla basta. Non posso trovare qualcosa di fisso senza diploma, non posso andare a lavoro senza macchina. Voglio andare via, avere la mia indipendenza, ma non mi lascia fare niente, è contento di avermi a casa, è contento che tutti noi dipendiamo da lui così ci può gestire, ci può comandare . Naturalmente mio fratello è nella mia stessa situazione, siamo nella cacca . Con un finto padre aprensivo e nessun aiuto. Ragazzi come faccio? Voglio avere una casa mia, un mio lavoro, una mia macchina.. voglio vivere serena..quelle poche volte che esco ho un ansia assurda.. non mi lascia vivere.. non so cosa fare per prendere in mano la mia vita. LO ODIO, LO ODIO
Dom
26
Lug
2015
sta notte non dormo
Fin da piccola il rapporto con mio padre è stato complicato...quando io feci 3 anni mio padre scappò di casa e ovviamente non tornò nella mia vita fino hai miei 5 anni...si presentò una mattina a scuola dicendo di essere mio padre e che avrei dovuto trascorrere ogni fine settimana con lui.
All'inizio ero la bambina più felice del mondo,avevo smesso di chiedere a mia madre perché tutte le bambine avessero un padre presente mentre io no...stavo iniziando a costruire un rapporto con lui e le cose inizialmente sembravano andar bene fino agli otto anni ,iniziarono i primi litigi le prime punizioni che mano mano diventavano più severe, fino ad arrivare a chidurmi in delle stanze al buio, poi iniziarono gli schiaffi e come se non bastasse iniziò a levarmi il cibo dal piatto in base al voto che prendevo a scuola o se mi sedevo sul divano in modo sbagliato, se scompigliavo il letto mentre dormivo. Così verso i 10 anni decisi che non avrei più dormito li e iniziai a farmi lasciare anche a tarda ora a casa di mamma che mi accoglieva sempre con tanto affetto...
Mi resi conto ben presto che senza lui stavo bene e che potevo benissimo stare senza di lui come avevo fatto a tre anni....lui mi stava solo rovinando la vita. Quando festeggiai i miei 11 anni i problemi diventarono insostenibili.. A scuola non andavo bene poiché non potevo studiare con lui che mi gridava sempre e mi ordinava le commissioni più improbabili, ma la cosa peggiore quando si trovò la fidanzata, era una ragazza giovanissima e poteva essere mia sorella e inoltre anche lei dovette subire per un anno la bestia ne era in mio padre fino a quando non decise di andarsene ...anch'io avrei voluto farlo ma ancora ero piccola e il giudice non voleva..dovevo aspettare i 13 anni cioè un anno esatto..infatti appena li feci lui riaprì la causa che aveva chiuso con mia madre accusandola di cose atroci che neanche la madre più cattiva al mondo avrebbe fatto. Il giudice fu costretto a chiamarmi e io accettai senza problemi perché ormai non avevo più lacrime da versare e una volta funoto tutto mi toccò andare dallo psicolologo per autolesionismo che ancora oggi non sono riuscita a superare...
Ora sono passati sei mesi e lui non si fa piu sentire e oggi ho saputo che domani si sposa...la mia vita è una merda e non vorrei essere mai nata....mi sta crollando il mondo addosso e nessuno finora è riuscito ad aiutarmi...vorrei solo un po di serenità per continuare gli studi....penso di non avere mai avuto un padre perché ormai dopo quello che mi ha fatto non lo considero tale.
Dom
26
Lug
2015
come glielo chiedo?
Ciao ragazzi.. dilemma: adesso mi scade il contratto dopo due anni e mezzo di lavoro, dove comunque mi trovo molto bene (a parte rinnovo semestrale ogni volta, con puntuale licenziamento ai 12 mesi) e non so come dire al mio capo che non mi va più bene così... faccio part time 4 ore guadagnando 600 euro, da maggio convivo, io non ho più voglia di lavorare per 6 mesi e ogni volta stare con l'ansia quando ho già 26 anni e potrebbe lasciarmi a casa quando vuole, per non parlare dell'orario che se prima poteva essere comodo adesso non lo è per niente perché ho bisogno di uno stipendio intero, e di passarmi a 8 ore non se ne parla...!
è un'azienda a conduzione famigliare di 30 persone, questo continua ad assumere gente (1 fisso, 1 apprendistato, 3 cooperativa vuol dire che non è che non mi assumi per un problema di soldi!!), io ho paura, come se "stia tenendo il posto per qualcun'altro".... quando ne parlo è sempre tipo “eh si vediamo come va il lavoro” “ti assumo quando ti faccio fare 8 ore…” troppo vago!
che ne pensate? cosa dovrei fare? come glielo devo dire che voglio una proposta seria, passino le 8 ore, ma almeno assunta fissa!!! dopo quasi 3 anni! presumo che ormai gli vado bene no??
aiuto... mi devo licenziare? cerco altro e poi mi licenzio? rimango?
so che al contrario loro non si fanno scrupoli... ma io mi prendo male, mi vergogno.... :-(
grazie!!
Dom
26
Lug
2015
Non riesco a mandarlo a quel paese
Non ci riesco proprio a mandarlo a ..... È uno stronzo stiamo insieme da sei anni e ancora non lascia la moglie ! Ora dopo le ferie al mare deve andare anche altri 15 girone in montagna per il figlio dice ma c'è anche la moglie !!! Ed io solo di briciole mi devo accontentare , eppure non riesco a mandarlo a quel paese , lo so che è una cosa brutta umiliante con me nemmeno un fine settimana . Eppure non ci riesco ,sarà la paura di restare sola , mi ha fatto allontanare da tutte le mie amicizie per la sua gelosia mi ha isolata dal resto del mondo !!!! Ed ora mi ritrovo a 40 anni sola in una situazione orrenda con un uomo che avvolte odio con tutta me stessa per il male che mi ha fatto è che mi continua a fare per tutte le promesse mai mantenute !! Avvolte spero di trovare un altro uomo sincero e leale perdere la testa per un altro così riuscirei a dimenticarlo a lasciarlo a fargliela pagare ! Ma niente sono anni che vivo così lo so non è niente giusto . Forse la mia è paura di restare sola senza nessuno ho solo lui al mondo e lui se ne approfitta !! Vorrei avere tante amiche con cui parlare sfogarmi ma non ho nessuno e vivo in un paese piccolo !! Non so come uscirne !!!
Sab
25
Lug
2015
Rabbia
Volevo solo dire un gran VAFFANCULO a tutte le persone che nel corso della mia infanzia e anche di buona parte dell'adolescenza mi hanno fatto diventare la persona ansiosa e insicura che sono, quei bulletti di m.. delle medie che prendono gente a caso, anche se non mi facevo mettere i piedi in testa dai bullettini comunque mi hanno fatti erigere uno scudo che ora non voglio più ma di cui non posso liberarmi. VAFFANCULO a tutte le persone che facevano battutine su di me in pullman, a chi mi rompeva i maroni totalmente a caso. Meno male che prima o poi torna tutto indietro. Aspettate a quando vi guarderò stare sotto i ponti a drogarvi (perché molti che conosco finiranno così). Il bello è che la maggior parte non hanno "avuto problemi nell'infanzia" no, sono solo delle persone di merda! Spero gli torni indietro tutto quello che sto passando, moltiplicato tre volte.
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