Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1834)
Ven
24
Lug
2015
Senza Titolo
Mi stanno sui coglioni tutti quelli che hanno dei genitori e li disprezzano. Provate a guardare il mondo con gl occhi del prossimo e non con quelli della scimmia che presto vi penzolerà dal culo. Mi stanno sui coglioni tutti gli stronzi ipocriti che si credono menti aperte, peró non sanno distinguere una forma di affetto. Mi stanno sui coglioni tutti quegl abili auto commiseratori arrivisti delle lacrime del coccodrillo misto a un menefreghismo improvviso quando tu stai soffrendo davvero. Non sopporto le dottrine stupide e banali delle istituzioni, negl individui che le sostengono non vedo nessuna forma di vita intelligente. Ho un odio profondo verso tutto questo microcosmo d ipocriti che avanzano intonando cori da stadio, solo vederli incedere in questa realtà la considero una forma di disprezzo verso la vita. Odio tutto quel che di brutto ce nel mondo, perchè mi rovinano cio che piu amo nel mondo... Odio l'ipocrisia e le facce che porta, perche della tua sincerita agl altri non importa, ma io non voglio essere una negazione di me stesso, perció VI ODIO con tutto me stesso e non posso farci niente.
Ven
24
Lug
2015
Pensa al tuo trofeo
Hai voluto il trofeo dell'est? Pensa a lei e non rompermi più le scatole, per controllare la mia vita, soprattutto perchè siamo separati da un anno. Adesso sto cominciando a guardarmi intorno, io. Mi hai causato una sofferenza tremenda, tu, tutto perchè sgombrassi la casa (che ti ho lasciato) al più presto. Scordati che faccio la "suora" tutta la vita, sei pazzo se pensi questo. Non me ne frega niente di niente, di quella che sta con te, ricordalo. Spero ti porti via tutti i beni che hai. Visto che ti piace tanto, al posto di lavorare in fabbrica, potresti fare il suo protettore e mettici anche la scrofa di tua madre, che c' ha sempre la bocca aperta per mangiare e diffamare.
Gio
23
Lug
2015
Una domanda...
Cercavo in internet muti\case (possibilmente non degli anni 70) ma hanno dei prezzi esorbitanti.... abito in provincia di Milano, a mezzora da Milano, ma è possibile che per un trilocale uno deve pagare circa 200 mila euro????
No perché io mi chiedo... nessuno lavora, il tempo indeterminato non esiste praticamente più, la crisi avanza indisturbata... ma io dove dovrei prenderli sti soldi???
ma poi è divertente perché la banca ti prende per il sedere chiedendoti il 20% della cifa dell'immobile in anticipo... scusa ma io dove li prendo tutti sti soldi????? In affitto a riscatto idem, la "cauzione" è quasi sempre di 10 mila euro... ma se io do a te sti soldi, io poi come campo? come arredo casa, mangio e vivo?
Boh cioè e quindi? come facciamo? rimango in affitto a regalare soldi??
ma poi, mi rivolgo a chi ha un mutuo... ma come avete fatto a racimolare tipo 40 mila euro per notaio banca spese varie???
Io non vedo alcuna soluzione.... e la cosa mi rattrista davvero moltissimo...
avete consigli?? Io voglio casa MIA.
(f*****e banche dovete fare crack tutte in una volta!)
Gio
23
Lug
2015
Non so come uscirne...
L'anno scorso io e la sorella del mio migliore amico ci siamo messi insieme, e siceramente parlando, sono stati i 3 mesi più belli di tutta la mia vita, e nonostante tutti i problemi in famiglia che avevo, riuscivo a dire di stare bene senza mentire. Nessuno sapeva di noi e questo è andato bene fino al quarto mese. Poco dopo il nostro mesiversario mi disse che non ce la faceva più a tenere tutto segreto ma non se la sentiva di uscire allo scoperto. Così ci lasciammo e per i 9 mesi successivi finsi di stare comunque bene e di stare andando avanti con la mia vita restando suo amico; 2 settimane fa non ce l'ho fatta a fingere ancora e le dissi che non era vero che che l'avevo dimenticata ma lei ormai non provava più quei sentimenti per me.
Come detto prima, è la sorella del mio migliore amico, e sabato scorso, neanche a farlo apposta, è venuta col fratello non avendo nient'altro da fare. Ridere e scherzare con lei fingendo di non provare determinate emozioni è stato uno strazio e a fine serata, quando tornai a casa, sentivo di aver perso una parte di me. Non so se qualcuno ha provato quello che ho provato io, ma per una settimana non ho avuto voglia di parlare con nessuno, mi ero isolato e allontanavo chiunque cercasse di parlare con me.
Bene, l'ho vista sabato scorso, solo 5 giorni fa, non capiterà così presto di vederla no? SBAGLIATO. Ho saputo oggi che il mio amico (della mia comitiva come anche il mio migliore amico) che si era trasferito al nord per lavoro, domani tornerà qua per le ferie ed essendo lui il migliore amico di lei, la vedrò ogni singola volta che usciremo con la mia comitiva, da questo sabato che viene, fino alla fine di agosto.
Non posso non uscire perchè il mioa mico si offenderebbe a morte però se ci vado c'è lei, e anche se so che farà male, una piccola parte di me desidera vederla ancora.
Gio
23
Lug
2015
Non c'è via d'uscita
Sono arrabbiata e sono delusa da me stessa. Non so più dove sbattere la testa! sono 2 mesi che vivo nell'angoscia e nell'ansia, non so neanche più chi sono, non mi riconosco, sono diventata un robot. Sarà la sessione di esami che non è ancora finita che mi mette così ansia, infatti sono qui che rincorro gli ultimi esami e che combatto contro i mulini a vento, combatto contro gli errori del passato a cui non riesco a porre rimedio. La verità è che mi sento una fallita per tutto questo periodo ho cercato un solo aspetto positivo di me stessa ma non lo trovo! Non riesco a trovare una sola persona che riesca effettivamente ad aiutarmi a farmi riuscire a stare bene, sembra una missione impossibile ed è per questo che sono così nervosa! Perché io ho sempre cercato di aiutare tutti, se qualcuno ha un problema mi metto a tavolino, mi sbatto un mondo per gli altri e forse lo faccio sempre come una deficiente! Ora anche se qualcuno ci prova ad aiutarmi, finisce solo per innervosirsi e poi mi abbondana a tutte le mie paure. Perché? ! Lo so che tutta questa ansia non serve ma credetemi mi sta distruggendo, voglio vedere dei miglioramenti, voglio essere serena ma non ci riesco! Poi in più ho avuto la brillante idea di iscrivermi per prendere la patente e sono totalmente negata! Ho cambiato istruttore e sono alla 12 guida ma niente miglioramenti! Questo mi sta distruggendo completamente l autostima che già è inesistente. Si, sono arrabbiata perché alla fine mi ritrovo a contare su me stessa ma questo non basta più, perché non riesco più ad aiutarmi come un tempo. Sono stufa di tutto e di tutti! Lo so che non si dovrebbeinvidiare nessuno ma io invidio tutti quelli che vivono sereni, che hanno qualcuno vicino che riesce a sostenerli. Non auguro a nessuno questo buio e questo senso di vuoto, perché si sono debole e ormai mi sono rassegnata ad essere una fallita e una paurosa. Una di quelle che non combinerà mai nulla! E voglio manda a quel paese tutte quelle persone che sono colpevoli per avermi fatto rimanere sola, quelli che se ne fregano e quelli che devi chiedere aiuto altrimenti non si fanno mai avanti!
Gio
23
Lug
2015
BASTA CON LA VOSTRA PUZZA DI M......
DA 8 MESI SIETE VENUTI VOI CON LA VOSTRA CAZZO DI FAMIGLIA ED AFFINI, MA QUANTO CAZZO SIETE NON SI SA ? 6 8 10 E TUTTI I GIORNI ARRIVA UN TANFO DI MERDA DALLA VOSTRA CASA NON C'è SALVEZZA ARRIVA DALLA FINESTRA DALLE SCALE, VIVO COMPRANDO INCENSI, DEODORANTI ECC PUZZATE VOI, LA VOSTRA CUCINA LA VOSTRA CASA CAZZO FANCULO RITORNATE DALLA FOGNA DOVE SIETE VENUTI E NON TORNATE PIù
Gio
23
Lug
2015
chiamale se vuoi emozioni
L'ho appena visto ....mi batte il cuore ,nn capisco più niente,lo penso in continuazione e kissa dove sarà andato ,mi manca ,vorrei sempre stare cn lui ,sento un vuoto ....kissa se prova le mie stesse cose xro qnd ci guardiamo scatta qualcosa ❤😍
Gio
23
Lug
2015
L'Uomo Senza Nome
Stava sorgendo l’alba su El Chaltén.
Un fascio di raggi di sole baciava timidamente il brullo panorama intorno all’altopiano di Sandér, appassionato ed insicuro come un giovane amante alla scoperta dei suoi primi baci. Era uno spettacolo meraviglioso, e l’Uomo Senza Nome si domandò per quante volte ancora avrebbe potuto assistervi.
“Probabilmente troppe”, sussurrò tra sé. La Volpe, evidentemente, gli aveva lasciato in dono una sorprendente longevità.
Già, la Volpe.
Quanti lustri erano trascorsi da quando le loro strade si erano separate? Almeno cinque, avrebbe giurato, ma faticava a ricordarlo con esattezza. Si chiese dove fosse e quasi si spinse a domandarsi se stesse bene: in fondo, era stata il suo unico affetto per un pugno di gloriose decadi.
Il sole aveva ormai preso coraggio e troneggiava imperioso sopra l’intera Regione di Santa Cruz, affrescandola di luce.
L’USN abbassò lo sguardo: anche la città si stava svegliando. Cominciò a percepire nitidamente il frenetico brulicare di vite sotto di lui, assaporandone l’emozione. L’aria profumava di speranza.
Estrasse un sigaro dalla tasca del suo bianco pastrano, che ondeggiava sotto i colpi leggeri della brezza mattutina, e lo accese con muto compiacimento. “La colazione è servita”, pensò divertito dopo aver tirato la prima boccata.
Fumare lo aiutava a riflettere; riflettere lo spingeva a ricordare. In un baleno, il pensiero volò alla sua giovinezza, distante nel tempo ma vivida nella memoria. Com’era stato arido, in gioventù! Rinchiuso nel suo gretto egoismo, aveva dato troppo a chi nulla meritava e niente a chi, invece, avrebbe potuto pretendere tutto.
Lasciò che i rimpianti lo cullassero, rassicurandolo come il caldo abbraccio di una mamma ad un bambino tormentato dagli incubi. Provava un sadico piacere a nutrire i propri rimorsi; mantenere in vita il dolore era la penitenza che si era scelto, il suo personalissimo sentiero verso l’espiazione.
Aveva commesso molti errori, da giovane, perdonandosene la gran parte; eppure c’era una ferita che nemmeno gli anni avevano lenito, un macigno di cui non riusciva a liberarsi: la consapevolezza che il passato non si ripete.
In giovinezza si tende a schivare pigramente la vita, persuadendosi che, tanto, all’oggi seguirà comunque il domani. Abbagliati dalla sua potenza dirompente, ci illudiamo di avere il controllo sull’eternità e di poterne cristallizzare i momenti a nostro piacimento, preservandoli per sempre intatti ed intangibili. Così, in sella a tale folle delirio di onnipotenza, cavalchiamo spediti ed inconsapevoli verso la vecchiaia, sobillati dalla fretta degli stolti e trainati dall’inerzia degli indolenti.
L’USN sospirò.
La mattina aveva tinto il mondo di ocra. Ribelli insenature di verde impreziosivano il paesaggio, fotografando l'inarrestabile incedere di una vegetazione indomita e selvaggia. Il cielo, scrollatosi di dosso le scorie dell’imbrunire, sfoggiava orgoglioso il suo azzurro migliore, incurante dello scarno gregge di nuvole che lo pascolava svogliato.
“Non c’è artista che possa reggere il confronto con la Natura”, pensò. Eccolo, il grande rimpianto: aver compreso troppo tardi che la vita era colore.
D’un tratto, il profumo di speranza avvertito pochi istanti prima si fece acre e pungente. Starnutì, quasi a voler somatizzare il moto di malinconia che lo stava assalendo. Tirò un’ultima boccata di sigaro - ormai ridotto ad un mozzicone - lo spense e si incamminò lentamente verso la valle: aveva riflettuto a sufficienza, per oggi.
Volente o nolente, era iniziata un’altra giornata.
Volente o nolente, era iniziata anche per lui.
Gio
23
Lug
2015
mi fai un favore? ma anche no
conversazione telefonica
"ciao, sono pinca pallina. non so se ti ricordi di me, sono stata nel tuo negozio in primavera. Ho acquistato delle cose per mio figlio e ti ho detto che sarei tornata anche per me. Sono Maria, ricordi????"
io: " no mi spiace, ma dimmi pure"
Cliente: " so che ti ho detto che sarei tornata per me ma invece no e mi spiace. ma sai, non posso spendere soldi. va bhe dai, ma tornerò a settemnre"
Io: "non c'è mica problema, adesso ci osno i saldi e a settembre avrò altre promo. Ci mancherebbe. ma dimmi pure"
Cliente: " no niente sai, ho trovato un lavoretto in un call center e devo fissare appuntamento per il mio capo. MI serve un piacere: posso farlo venire da te???? solo 5 minuti e poi al massimo gli dici che ci devi pensare bene. Lavoro per la compagnia telefonica x".
Io: " guarda sono scappata lo scorso anno dalla compagnia telefonica x e non ci voglio tornare. adesso ho la y e mi trovo bene. scusa ma non mi sembra il caso di far venire questa eprsona per nulla. Perde tempo lui e io anche".
Cliente:" ah ma davvero non puoi accontentarmi? ma io sono una cliente".
io:" non è una questione di essere o no cliente, non sono interessata ai vostri piani tariffari".
Ma io dico... ma che faccia di culo hai? ma sapete che io non ho ancora realizzato chi caxx'è questa? mica vedo due clienti all'anno che ricordo nome e cognome!
Gio
23
Lug
2015
Alla mia Titolare
A te, che tratti tutti come dei cretini, che non manchi mai di ricordarci che ci fai solo un favore a farci lavorare per te, che anche se ho un master non valgo un cazzo perchè :"Guardi un po' io sono titolare di un azienda e ho la 3 media, lei ha studiato tanto per cosa";
A te che sei di CL e vai in chiesa tutte le domeniche, ti credi tanto cristiana e buona mentre invece sei razzista, omofoba e sottopaghi tutti i tuoi dipendenti passando il tempo a cercare modi per fregarci.
A te che hai cresciuto dei figli ancora più stronzi e incapaci di te, che ti trattano di merda. A te che non ti lavi ne le ascelle ne i denti; che con 40° fai lavorare la produzione senza sosta e senza aria condizionata o ventilatori e ti lamenti che in ufficio invece fa troppo freddo.
A te che rompi il cazzo che non fatturiamo, che siamo solo un costo, che nonostante i 100 km che faccio per venire a sopportare la tua puzza, non mi paghi trasferte, sgli traordinari o un merdosissimo ticket, ma che fai false fatture per comprare cazzate a figli e nipoti e spendi 3000 € al mese per i tuo pranzi...
A te che fai mobbing alle impiegate incinte e a chi si ammala.
A te che non vedi che i problemi della tua azienda derivano dal fatto che tu e i tuoi figli vi siete improvvisati imprenditori, che non arrivi a capire cose basilari e che non sei in grado di usare un computer e che devi solo ringraziare di aver sposato uno coi soldi che ti ha dato il capitale....dico:
Sarà pur vero che studiare non conta un cazzo, ma fidati che essere intelligenti fa tutta la differenza.
Tutto quello che fai agli altri ti tornerà indietro e se così non fosse... ci penserò io ad assicurarmi che sia così.
Noi tutti siamo qui perchè al momento non abbiamo alternative e, nonostante te, continuiamo a dare il nostro meglio.
Chiediti come mai quando usi parole tipo "terrone","negro", o fai discorsi omofobi e contro chi convive, ha figli fuori dal matrimonio etc etc. nessuno ride, si diverte o annuisce... ci fai schifo e sei gretta e ignorante.
Hai avuto la fortuna di impiegare persone semplici,con poche alternative a parte te che si sono sempre spaventate all'idea di replicare e ribellarsi.. ma sai a cosa mi servirà la mia laurea? A rovinarti.. a nome mio e di tutti gli altri.
Al contrario di te agirò sotto la luce del sole, nel pieno della legalità e con il nobile proposito di impedirti di far venire altri esaurimenti nervosi, aborti, paranoie; per impedirti di prendere fondi dalla regione e comprarci le tue cazzate, perchè ci sono aziende molto più meritevoli che sono nelle più alte e che avrebbero molto più diritto di te.
Perchè tutti sappiano che persona sei.
Ci fai schifo.
P.s. l'ho scritto talmente di getto che ci saranno errori grammaticali di tutti i tipi... ma la mia ira non mi ha permesso di meglio.
Iscriviti!


