Tutti gli sfoghi
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Lun
10
Ago
2015
21 anni di differenza
Io 24 e lui 45 anni. Io fidanzata, lui single e mai sposato. Ci siamo conosciuti per caso...dopo aver parlato tanto, un giorno abbiamo deciso di incontrarci e da quel giorno non possiamo fare a meno l uno Dell altra. Tra me e il mio ragazzo manca la passione, ma non voglio lasciarlo perche per me è perfetto. Con quest uomo ho un intesa perfetta, mi fa sentire viva e protetta! Anche lui si sente sereno e pieno di voglia di vivere, dopo che è uscito da una brutta storia. Il problema è che lui vorrebbe una storia seria con me a tutti gli effetti.. ma io non la voglio perché c'è troppa differenza d'età. .e bisogna essere realisti ..io con lui sto divinamente ma non so se a lungo andare potrebbe innamorarsi e crearmi problemi. Io sono stata chiara gli ho detto che quella tra noi è una storia fine a se stessa..lui accetta di stare con me ma secondo me spera ke io cambi idea e lasci il mio ragazzo. Come dovrei comportarmi?!? Ci vediamo solo da poche settimane..forse è meglio troncare adesso o viversi questa esperienza? !?!
Lun
10
Ago
2015
insultata dai cognati
Sono 20 anni che subisco silenzi e sguardi disprezzanti, ho sempre finto di non accorgermene ed invece ho portato dentro di me un grande dolore. Non ho mai capito i motivi e ho provato grande disagio ogni volta che erano presenti perchè dai sorrisetti, dagli sguardi e dalle battutine era evidente che non avevano stima per me. Ero troppo giovane per avere la forza di urlare "cosa avete?" ma poi in 20 anni ne è passata di acqua sotto i ponti, i rapporti con i cognati si sono diradati perchè abitiamo molto lontani, mi sono sposata e ho avuto 3 figli...Poi nasce il loro bambino vado a trovarli dopo mille regali fatti e tutta la buona volontà di questo mondo e vengo trattata come mai in vita mia sono stata trattata a casa di nessuno. Si chiudono in camera e lasciano me mio marito e i bambini come coglioni anche due ore in una camera, mi sentivo fuori posto, disprezzata ancora una volta, Comunque non scendo negli episodi perchè sono tanti e brutti ma mi soffermo su cuò che è successo in vacanza. I miei suoceri hanno la brillante idea di farci stare tutti insieme una settimana al mare, settimana di sguardi di disprezzo, di silenzi imbarazzanti, di sorrisetti ogni qual volta aprivo bocca come a dire "questa è scema". L'ultimo giorno di vacanza sono esplosa, un esplosione da 20 anni trattenuta e ho detto "ora parlate, basta trattarmi così non ve lo permetto più". Loro due senza peli sulla lingua mi hanno detto che non mi avrebbero mai scelta come amica, che con una persona volgare come me non ci parlano, che gli faccio schifo, che ho il cervello di gallina. Io non rispondevo perchè volevo finalmente sentire le loro parole piuttosto che subire ipocriti silenzi e atteggiamenti dispregiativi. Ho chiesto loro perchè se provano questo per me allora mi chiamano, mi cercano. Non hanno risposto ma continuavano a dire cosa irripetibili che nessune essere umano merita. Sono andata via dopo avergli detto che non mi avrebbero mai più rivisto. Mio marito per la prima volta mi ha difeso davvero, forse se l'avesse fatto prima non si sarebbe arrivati a tali livelli. I miei cognati dopo 2 giorni hanno già telefonato chiedendo scusa, dicendo che la rabbia, l'ira li aveva accecati. Eh ma intanto io non mi sento ancora bene, non riesco a perdonarli già, chi me li restituisce 20 anni di angherie di inutili tentativi da parte mia di rabbonirli, di conquistarli. Forse le scuse sono arrivate troppo presto, io non riesco ancora a togliermi dalla mente la scena di loro due che si scagliano come cani rabbiosi contro di me dicendo cose assurde, non del tipo "hai fatto questo sbaglio" ma "tu sei una feccia umana"... mi hanno annichilito. Ho deciso di seguire un percorso psicoterapeutico perchè voglio scrollarmi di dosso queste due persone definitivamente, se anche le vedrò nel futuro voglio che mi siano indifferenti e mai più riescano a ferirmi in modo così profondo...sto male ma alzerò la testa di nuovo e in modo definitivo e lo farò per i miei figli. Erano presenti anche i suoceri che hanno ascoltato senza intervenire, io non ho lanciato offese ho solo detto "perchè non proviamo a andare più d'accordo" la risposta è stata "perchè ci fai schifo". Nessuno mi ha difesa tranne mio marito che finalmente ha aperto gli occhi. Ora loro hanno chiesto scusa e per i miei suoceri la cattiva sono io che non dovevo aprire quel discorso al mare davanti a tutti. Ma non l'avevo calcolato, sono scoppiata, traboccata, ero pienissima. Non volevo causare imbarazzi a nessuno ma tutti sono consapevoli di come sta la situazione e la soluzione è stata sempre "devi sopportare perchè sei più buona di loro"...non ce l'ho fatta più e non me ne pento. Basta ipocrisie e rapporti che logorano. Andassero pure a quel paese
Dom
09
Ago
2015
Manipolazione ed effetti
Dopo essere stata tanto tempo con un manipolatore narcisista è normale che io adesso provi sentimenti di insofferenza verso molte persone? Nei suoi confronti provo l'odio più accecante e questa cosa mi sconvolge perchè io di natura non sono cattiva, anzi, ma verso di lui invece provo un odio così forte da desiderare il suo male, seppure me ne vergogni. Ormai ci sono dei momenti in cui il confronto con gli altri diventa una tortura, mi sento spesso giudicata, inadatta, incapace. Eppure non ero così, o meglio ero insicura ma non a questi livelli. Non dovrei vedere lui come capro espiatorio perchè vedermi come vittima è comunque un modo per deresponsalizzarmi ma cosa posso farci, mi ha rovinato la vita, mi ha sminuita per anni, mi ha distrutto la dignità e la cosa peggiore ero del tutto annebbiata, gli ho permesso tutto questo e non riesco a perdonarmi. La terapia la sto facendo, ma sembra così lontano il benessere.
Dom
09
Ago
2015
Vi odio genitori falliti !
Non so come fare ad spiegare bene quello che sento , dice di essere religioso ma non l'ho mai visto andare in chiesa e mi rompe il cazzo ogni volta che cerco di spiegare il motivo per cui sono ateo ... Ma in realtà mio padre é un perdente di merda , non ha mai avuto una macchina in vita sua , non ci ha mai portato fuori dal paese e ancora meno in vacanza . Non ha la laurea ma é andato fuori dal paese insieme a mia madre per fare fortuna lasciando me e mio fratello con mia zia (che considero mia madre). Mi ha lasciato quando avevo 2 anni ed é tornato quando avevo 15 anni (ora ne ho 21) con 10000 euro in banca , e questa la chiami fortuna brutto figlio di puttana?! Ho passato la mia infanzia senza genitori e ho dovuto affrontare tutto da solo e ora si lamenta perche dice che sono egoista , ma cazzo non abbiamo una casa non abbiamo una macchina siamo in 4 in 50mq (in affitto tra l'altro) in una zona di merda , non c'eri quando avevo bisogno di te e ora torni così come se niente fosse ?! ma che cazzo vuoi da me ?! dio bastardo ho passato anni a pensare come ******* poi ho capito che era troppo rischioso dato che ce sempre qualcuno in casa , siamo quasi passati alle mani tante volte deve solo ringraziare che da quando ho 5 anni che faccio taekwondo e kickboxing e che quindi so controllarmi . Mia madre dice che abbiamo una casa e cibo e quindi stiamo bene . eh no brutta ignorante di merda , ma sei stupida forte eh?! non abbiamo una cas. , questa topaia é in affitto non abbiamo una macchina sono stanco di prendere il bus o fare la strada a piedi dio cane non abbiamo un cazzo per colpa sua e tua che lhai seguito lasciando me quando avevo 2 anni e mio fratello a 10 , ha fallito in tutto e lo odio se solo ci fosse un modo di ucciderlo con le mie mani senza farmi beccare lo farei , lavora come muratore anzi lavorava perche da 1 anno lavora in nero con le stesse persone . Ho tagliato i legami con nonni cugini e zii che non hanno mai fatto nulla per aiutarmi. Appena posso me ne vado da questa casa di merda e dimentico che ho una famiglia così potrò finalmente vivere e non solo sopravvivere .
Dom
09
Ago
2015
Che rottura stare a casa sua!!!
Viviamo insieme per conto nostro, ma quando si tratta di ferie/vacanze/weekend trascorriamo qualche giorno o dai miei (rare volte) o dai suoi, visto che proveniamo da 2 città diverse e che ci siamo stabiliti lontano dalle rispettive famiglie. Per vari motivi alla fine ci troviamo a stare + spesso da lui e non vi dico che 2 palle!!! I miei sono molto diversi, sono molto legata alla mia famiglia ma siamo abituati ad essere molto discreti, non ci sentiamo 20 volte al giorno e non siamo "caciaroni"... quando lui sta da me, a parte pranzo e cena, siamo soli per i fatti nostri, non ci fanno 3000 domande e usciamo da soli o con gli amici. Quando stiamo da lui, dopo 3 minuti parte l'interrogatorio su tutto: matrimonio, lavoro e persino su cose molto personali. Dopo 10 minuti passa a casa l'intero parentado, zii, nonni, cugini, nipotini...e via con un altro interrogatorio! Lui ha 1 famiglia numerosa e puntualmente qualche suo parente ci smolla i suoi bambini...tutti al di sotto dei 5 anni per tutto il pomeriggio e a volte x tutta la serata. Quando usciamo, solo molto di rado stiamo con i suoi amici, la maggior parte delle volte usciamo con madre, sorella e nipoti al seguito. Io i bambini non li tollerò per più di 10 minuti, quindi per me è un vero inferno passare le giornate intere con loro. Io per amore sopporto, ma quando con le buone cerco di fargli capire che sono a disagio mi fa sentire una stronza. Uffa!!!!
Dom
09
Ago
2015
che palle mio padre
Mio padre scassa i coglioni come faccio??
Dom
09
Ago
2015
Oggi l'ho vista di nuovo...e lei mi guardava
Oggi l'ho rivista. Quella che lavora dove vado a tagliare i capelli. L'avevo scritto due mesi fa. È una vera calamita verso di me...ed oggi...mentre pagavo ho notato attraverso gli occhiali dasole che mi osservava, facendo finta di nulla. Chissà cosa c'era in quel suo sguardo...quali pensieri. Ed ogni volta che vado lì non capita mai lei a me, ma sempre altri! (Sono in tanti a lavorare lì). Ma possibile...!!! Altre cose già le scrissi...nell'altro sfogo..e lei è sempre lì...con quelle labbra...quel visino alla francese...i suoi capelli biondi...il suo sguardo che ti rapisce...e le sue tette magnifiche! (L'ho messo apposta alla fine per non sembrare troppo materiale). Chissà cosa pensava oggi quando mi osservava quasi senza facendosi notare...io cmq non passo inosservato...sono un bel ragazzo...alto...e vado lì da anni...e mai...dico mai...che lei capiti con me...e che palle! Se sapesse quali sono i miei pensieri quando sono lì...
Dom
09
Ago
2015
terrore puro
Ho una paura matta di vederti con un altra ,la cosa potrebbe distruggermi.... Ti prego vieni da me ...❤
Dom
09
Ago
2015
Quanto tempo...
Eh si, è passato davvero un bel pò di tempo dal mio ultimo sfogo. Nonostante abbia continuato a seguire il sito, non ho più scritto nè commentato.
Per chi si ricorda dei miei sfoghi precedenti e della mia storia, capirà a cosa sono collegate le cose che sto per scrivere. A chi non sa niente, va bene lo stesso, prendetelo come uno sfogo a sè stante.
Lo chiamo sfogo, ma sfogo non è, in fondo. Uno sfogo io lo vedo più come un urlo, una liberazione, un lampo. Questa, più che altro, è una riflessione. Una pioggia leggera, un venticello. Fate conto di stare seduti in riva al mare, ascoltando le onde che si infrangono ritmicamente sulla spiaggia. Ecco, quel rumore sommesso è il mio "sfogo".
E' tutta la vita che mi interrogo sulla natura dei rapporti umani: da cosa nascono, perchè perdurano, in che modo influenzano le nostre scelte. Essendo una persona per natura appartata, ho utilizzato per gran parte del tempo lo strumento dell'osservazione e dell'analisi. C'è in me un'ipertrofia del pensiero, a discapito dell'azione, con tutti i pro e i contro che una simile natura porta con sè, come potete facilmente intuire da soli.
Da questa analisi, una cosa mi è apparsa chiara ed evidente: la maggior parte di questi rapporti, che siano di lavoro, familiari, di amicizia o di amore, è profondamente malata. Malata e velenosa. Perchè? Perchè scrivere una cosa così totalizzante e deprimente? Credetemi, ci ho messo tanto per giungere a questa conclusione e fino alla fine ho cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno. Ma, ahimè, inutilmente. Perchè ad essere malati sono i presupposti, ad essere crepate sono le fondamenta stesse di questi rapporti, essi nascono tutti da un sentimento primordiale e potente: la paura. Paura del rifiuto, della solitudine, dell'esclusione. Ditemi, come si può pretendere di costruire un rapporto onesto, arricchente, solido con tali presupposti? Fate mente locale, quante amicizie vedete che si fermano alla mera superficie? Quante famiglie avete visto distrutte da egoismi, idiozia, scarso spirito di sacrificio? Quante storie d'amore sono implose davanti ai vostri occhi?
Ho cercato a lungo di impegnarmi in rapporti di ogni tipo, ma me ne sono ritratto schifato. E, vi assicuro, sono uno di manica larga, non sono "schizzinoso" e non ho pretese particolari. Ma quando egoismo e superficialità emergevano, specialmente nei rapporti d'amore, la manica più larga del mondo non avrebbe potuto sopportare la pressione di questi ego gonfi e malati.
Dal basso della mia giovane età e della poca esperienza che ho fatto, voglio però concludere con un consiglio: scegliete il più possibile, volontariamente, la solitudine. Imparate a convivere con voi stessi. Imparate a conoscere voi stessi. Solo così sarete in grado di costruire rapporti sani, solidi, onesti. Io non l'ho fatto, mi sono fidato delle persone sbagliate e la terra mi è franata sotto i piedi. Risalirò la china un passetto alla volta, e quando sarò di nuovo in cima, sono certo di una cosa: non permetterò più a nessuno di infettarmi con le proprie contraddizioni e i proprio egoismi. E se i casi della vita non mi permetteranno, almeno in amore, di trovare qualcuno con cui costruire un rapporto sano, allora sarò ben felice di vivere da solo per tutta la vita. Una sana solitudine è dieci volte meglio di una compagnia malata.
Scusate i toni pomposi e la filosofia spiccia. Fanno parte di me.
Dom
09
Ago
2015
Stufo di tutto!
Sono molto annoiato in questo periodo.. anzi non è più un periodo perchè penso duri ora mai da un paio di annetti! Ho 23 anni e le cose ora mai mi scivolano addosso. Non mi piace la realtà che vivo, se potessi cambierei tutto.. le frequentazioni, le abitudini, il posto in cui vivo tutto.. Mi sento stanco di trascinarmi ogni giorno, ogni mese. Gli anni passano e sono già grandicello ora mai e mi rendo conto di non aver vissuto nessuna esperienza significativa. Non ho mai conosciuto l'amore, non ho idea di cosa significhi essere desiderati da qualcuno, essere abbracciati e fare sesso. mi sento stanco. Qualche volta ci provo a cercare qualcuno con cui costruire una storia ma mi illudo e crolla tutto. Non sono mai stato corrisposto e mi sento male. Poi ultimamente non riesto a stare più con la gente e con gli amici, sto pensando di mollarli perchè non ho più niente da dire e mi estraneo e mi sento a disagio ogni volta che ci esco.. però poi penso che rimarrei da solo perchè non riesco comunque a legare con altre persone e mi sento male.. sono stufo arcistufo di questa vita che ora mai mi appare grigia e noiosa.
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