Tutti gli sfoghi
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Gio
19
Nov
2015
La vecchia piena di rimpianti
Lentamente si spazzola i capelli grigi, fronte allo specchio. Gli anni, impressi sulle rughe delle mani, hanno contribuito a scolorire l'unica fotografia su quel mobile. In una cornice vive il ricordo ed il rimorso di non aver mai tentato di avvicinarlo. Ogni giorno guarda se stessa senza darsi pace, è diventata una vecchia, grigia, piena di rimpianti. Nel suo cuore non vi è più nemmeno l'energia per sopravvivere. Prima di coricarsi tocca quella cornice argentata con l'indice, poi come a volersi infliggere una punizione, stringe forte l'anulare della mano sinistra quasi a volere accentuare la mancanza dell'anello che ha tanto desiderato. Sul dito non vi è alcuna traccia, quel metallo prezioso non l'ha mai nemmeno sfiorata. Ha deciso di abbandonare il suo cuore in quell'auto che da giovane utilizzava per vederlo per pochi istanti. Segretamente parcheggiava vicino al suo posto di lavoro. L' autunno colorava le foglie pronte a depositarsi sul parabrezza , lei era li, sempre più nascosta ed intimorita, protetta e sconfitta da quelle mille scuse che non avrebbero fatto altro che condurla alla morte dell'anima.
Ho sentito dire che in quella casa un'anziana signora è morta tempo fa. Si narra fosse sola, senza famiglia, cosi schiva e riservata, non riceveva visite da molto tempo. Ho visto una vecchia cornice tra le sue cose da buttare. Presto vuoteranno l'appartamento, pare sia stato venduto ad una giovane coppia. Dentro la cornice c'è una foto di un uomo e, spostando la polvere, posso leggere a malapena un nome, non sono sicuro, è così scolorita; sembra...Gianroberto.
Hopeless79
Gio
19
Nov
2015
Mi ha lasciato ..... non posso più trovare la liberta.....
LUI soffre..... perche mi rivuole, ....io non riesco ad andare avanti con lui....la nostra relazione ha durato due anni......io volevo solo farlo felice....no ...che eravamo felici e vivere in tranquillità...... ma le cose andavano tutto al rovescio....si litigava per ogni cavolata, mi sentovo in colpa per tutto .....io ero quela fragile, per romanticismo, e sogniavo con ochi aperti, scendevo veloce al compromeso e rinunciavo facilmente a qualcosa se quello era per lui non andava bene, mi fidavo di lui e lo aprezavo piu di tutto nella mia vita.....era una persona bella....Lui elegante, serio, e molto serio in parole e promese, un po sul suo caratere, , e come se per me era cosi dificile di dire no per evitare litigi con lui...e lui non sapeva che a volte e sofrente riconoscere che , lui no lo fara cosi facile un compromeso era caro per lui....cosi lo descriverei anche oggi anche se ora...sono simpicemente una persona persa .....si......forse i nostri caratteri erano non compatibili......e per la prima volta nela mia vita quando ...... ho soferto per amare una persona... cosi ....andavano le cose, se litigava e mi lasciava, cosi 7 volte o di piu ci siamo lasciati, e poi pace,,,, qui abiamo sbagliato tutti due....perche abiamo stresato la vita ai entrambi........ma non se puo vivere cosi piu......mi sento che lo tradito....Perche ho smeso di amarlo .....Ma la cosa non finisce qui.....mi sono reso conto solo in questo tempo......da quando non stamo piu insieme.......E cosi doloroso a reconoacere a me steso .......che ho smeso di vivere da tanto tempo...ho dimenticato di pensare al mio bene,alla mia sudisfazione, all mio punto di vista in cose , alla piu confidenza .as avicinarmi magari un pochino sentire che la mia anima vuola libera..perche ero molta preocupata dalla nostra relazione, come fare per andare tutto bene, tutto bene.......Amore e stato ..... ma.......abiamo smeao di esere piu quele peraone di una volta....perche le cose sono cambiate ...e non in modo che potevano continuare.......mi dispiace molto che soffre per me........anche se mi ha lasciato ...sono atata prima a dimenticarlo....e che voglio andare avanti nella mia vita....sula mia strada....... e che dentro di me e un spazio vuoto.......... ora sono in ricerca di tutto che ho amato prima di tutto...di fare in mio modo come so fare e prendo piacere che facio ......ciocolata, una tazza di te, una vasca calda, disegniare,balare,cantare ...guardare atelle....un film acasa ...e altre cose chisa.......... voglio cominciare a vivere ......... ...... ......
Gio
19
Nov
2015
Le parole che non ti dico
Non ci vediamo da quattro mesi e mezzo ormai...Non parliamo al telefono da due mesi e non messaggiamo da un mese.
Beh? Mi manchi. Sì, penso a te ogni giorno, ogni pomeriggio, ogni notte. Ti guardo sempre la bacheca e lo stato whatsapp e cerco sempre di analizzare i testi delle canzoni che posti, delle citazioni che metti... Sono malata? Sì, di te. Mi chiedo sempre a chi possano essere riferite quelle parole... vorrei tanto che fossero per me ma so bene che non lo sono...
Noto che sei cambiato nel modo di rapportarti ai social. Prima eri sempre così riservato.. niente foto, niente frasi, niente canzoni... ma da qualche mese a questa parte posti canzoni e frasi che riguardano l'innoramento o il fatto che c'è una donna che ti manca. Vorrei sapere... chi??? Vorrei saperlo e mettermi l'anima in pace!
Eppure quando lavoravamo insieme, nei tuoi riguardi provavo solo affetto e curiosità. Quelle frecciatine, quei discorsi un po' allusivi non facevano altro che divertirmi, all'epoca...
Poi vi abbandonai ma siamo rimasti in contatto, come buoni amici... ogni tanto mi chiamavi e parlavamo almeno mezz'ora al telefono. Parlavamo del nostro lavoro, principalmente.
Ricordo che quando andai via, tu mi dedicasti alcune canzoni...
E poi... dopo un anno ci siamo rivisti per l'aperitivo e poi a cena e poi... ci hai provato e io ci sono stata! Come fu strano! Ero in imbarazzo, mi sentivo come una bambina vergine, non so perché, ma mi sentivo timida e impacciata quella sera...forse perché ero ancora fidanzata, forse perché eri un mio amico, non so...però non ero ingenua, prima di uscire con te un'idea sullo sviluppo della serata me l'ero già fatta...
Tornai a casa e mi sentivo strana. Apprezzai il tuo messaggino in cui mi chiedevi se fossi tornata a casa sana e salva (cosa che il mio ex non faceva mai) e dopo qualche giorno partii per andare a lavorare fuori.
Tornai dopo circa sei mesi. Ti mandai una cartolina, ma non mi hai mai detto se l'hai ricevuta.
Poi ci rivedemmo...ero in città per fare un concorso... tu venisti a prendermi e mi invitasti a cena. Non ero abituata a queste cose-uomini che t'invitano a cena e ti ascoltano quando parli-roba d'altri tempi-e le apprezzai tanto. Mi chiedesti se con il mio ex fosse finita definitivamente e ti dissi di sì (la verità). Poi mi chiedesti delle mie ultime avventure e io ti raccontavo cose e sembravi divertito... poi andammo a casa tua... quella volta andò decisamente meglio e mi piacque molto. ricordo che mi invitasti a dormire da te ma io rifiutai, con la scusa che dovevo tornare a casa dai miei per poi ripartire. Era la verità, ma evitai questa situazione anche perché temevo che, dormendo insieme, mi sarei innamorata di te... così tornai a casa e poi ripartii. Fu bello perché non facevo sesso da mesi e mi sentii ancora appetibile, mi sentii donna e mi ricaricai per le sfide che la vita quotidiana mi presentava...
Fosti tu, poi, ad avvisarmi per dirmi che il concorso era andato bene! non lo dimenticherò mai! mi arrivò il tuo messaggio mentre ero in pausa al lavoro...
E poi ci rivedemmo dopo qualche mese... ci vedemmo solo altre tre volte nell'arco di diversi mesi... ma furono delle serate indimenticabili. Nessuno mi ha mai trattata come te. Ricordo che una mattina, dopo esser stati la notte precedente insieme, stavo andando al lavoro e le mie colleghe mi trovarono estasiata su una panchina...ero in trance,..
Ricordo il tuo sguardo-sembravi preso... ricordo che negli ultimi tempi non mi guardavi più negli occchi...
Non ti ho mai chiesto se fossi ancora impegnato... non volevo saperlo... o forse sì...ma non volevo essere indiscreta...
Quando stavo per incontrarti avevo sempre il cuore a mille, ero entusiasta, indossavo dieci vestiti prima di mettere quello giusto e provavo tre o quattro pettinature... non ho mai fatto queste cose prima. mi sentivo come un'adolescente innamorata. mai successo prima!
Mi ricordo di quando quella sera facemmo quella cosa un po' spericolata...e ricordo il tuo cassetto pieno di cianfrusaglie...e mi ricordo di quello specchio enorme...e di quando mi dicevi che ti eccivavo troppo... e di quando prelevasti al pos e poi, dirigendoti verso di me, vedevo un rigonfiamento nei pantaloni...com'ero felice!
Non so se ti rivedrò, non so se voglio rivederti, non so sia giusto... non ti ho mai detto niente perché non ho voglia di impegni seri. Prima non ne volevo perché, dopo una storia di un decennio, avevo voglia di "respirare" e di "divertirmi". L'ho fatto - non solo con te e lo sai-e ora non voglio storie serie perché non so in quale città vivrò tra un mese. e non ho mai capito neanche le tue intenzioni, ma ho sempre pensato che fossero come le mie.
Ma se vivessi qui stabilmente, con un lavoro che me lo consentisse, allora.. ti direi la verità- che desidero stare con te. che sei tu quello che voglio, che ti penso mattina, mezzogiorno e sera e non riesco a toglierti dalla mia mente. che ci posso fare?
son diventata timida con te-a letto lo sono sempre stata, ma solo con te, non so perché, nonostante mi piacessi un casino-e ora non riesco più neanche a scriverti per chiederti come stai o a chiamarti per fare una chiacchierata da buoni amici, come di consueto. con te sono diversa... non prendo l'iniziativa, ho mille paure...forse mi vergogno..ma di cosa? perché? magari tu avrai pensato che il mio fosse un disinteresse nei tuoi riguardi, oppure non te lo sei mai domandato.
forse x te sono solo una delle tue puttane... se mai te lo chiedo, mai lo saprò. sono una vigliacca.
ad ogni modo... non so se e quando ci rivedremo.. so solo che, l'innamoramento esiste davvero e io l'ho provato solo con te. non cambiare mai. sei un essere meraviglioso. meriti il meglio e io te lo auguro.
le probabilità che tu legga questa lettera sono molto remote ma vorrei tanto che tu la leggessi- muoio dalla voglia di rivederti!
Mer
18
Nov
2015
Suocera che "aiuta"
tutte le forme di aiuto non richiesto sono invadenza. Mia suocera si vanta con le amiche di essere diversa e di essere discreta. Peccato che poi ti inizi a bombardare di sms del tipo:
"Hai bisogno di qualcosa?"
"No"
"Ah ok. Lo avete pane in casa? Sto andando a fare la spesa, volete qualcosa?
"No grazie, siamo pieni di cibo"
"Va bene. Mio marito ha cucinato la pasta fresca all'uovo, la volete?"
Ma cazzo, ma sei demente o lo fai apposta?
Mer
18
Nov
2015
Senza Titolo
Ciao a tutti. Ho sedici anni, sono in buona salute, i soldi bene o male ci sono, ho anche un'autostima piuttosto alta a dirla tutta. Il problema sembra uno soltanto, ma credo che me ne porti mille altri.
Io mi sento in trappola. Sono sola, esco spesso con le persone, ma nonostante tutta la gente con cui passo il tempo non voglio bene a nessuno, e mi sembrano tutti così vuoti, così frivoli. Sicuramente è un pensiero da egocentrica e da egoista, me ne rendo conto, come mi rendo conto che non ho il diritto di affermare che IO sono una persona interessante mentre LORO no, ma è quello che sento. L'unico membro della famiglia che ho è mia madre, e lei non capisce. La cosa che mi fa dare di matto, è che mia madre SA. Lei sa delle crisi di rabbia che mi prendono, quando torna a casa vede gli oggetti rotti e i graffi sulla pelle che mi procuro, vede quando l'ansia mi prende così forte da farmi tremare impedendomi la respirazione. E lo sapete che fa? Continua ad urlarmi contro. È l'unica cosa che sa fare, urlare.
Io ho perso la voglia di vivere, da qualche anno ormai. Ho smesso di suonare la chitarra, ho smesso di cantare, ho smesso di leggere, di fare sport, di prendermi cura di me stessa. Eppure so che c'è una soluzione, ma non posso aspettare.
La soluzione è partire, andarmene. Volare in qualche altro paese, fare esperienze! Non sapete quanto vorrei andare in Africa, per aiutare le persone, fare volontariato! È il mio desiderio più grande, l'unico che mi rimane. Ma come faccio ad aspettare altri due anni?! Io qui dentro impazzisco! Sembra che nessuno si accorga di come sto, e mi sembra impossibile.
E non voglio andare da uno psicologo. Non voglio assolutamente.
Mer
18
Nov
2015
Ora che convivi....un nipotino?
Credo sia nella natura di alcune persone trovare qualunque appiglio per rompere le scatole. Finita l'odissea della casa, ora che ho un po' di stabilità e tranquillità, senza tanti sbattimenti e senza dover praticamente rendere conto a nessuno, ho un padre, che non avendo più possibilità di risultare fastidioso e petulante, se le crea come un abile prestigiatore.
"casa, lavoro e convivenza...quando me lo fai un bel nipotino?"
La prima volta che l'ha detto, beh, sono scoppiato a ridere e sinceramente ho trovato la cosa anche in un certo senso affettuosa, sebbene imperniata dal classico egoismo che gli appartiene.
"Papà, c'è tempo, ho voglia di godermi un po' di sana tranquillità, stabilità e dunque un po' di vita, ci sarà modo in futuro di pensarci", molto diplomatico, d'altronde non c'era motivo di rispondere male od in maniera stizzita, c'arrivo da solo che la domanda può essere lecita.
Il problema nasce quando questa domanda viene riproposta, sempre con più frequenza, passando da una volta al giorno ad ora, tre volte, mattina, primo pomeriggio e cena. Un incubo, perchè ogni volta che vedo il suo numero, ho la certezza che dopo un paio di menate la domanda puntualmente arriverà. A nulla è servito rispondergli a tono sul fatto che non voglio attualmente essere scocciato con questo argomento e che il suo atteggiamento sfiora la mancanza di sanità mentale.
Dlin Dlon
"Chi è?"
"tuo padre"
"mi spiace, non sono in casa"
"ma hai risposto, quindi ci sei!"
"no, sono solo una voce registrata, addio"
Già, più o meno le cose sono andate così dal momento che ho optato per la soluzione 2, non rispondergli più.
Sto pensando di farlo fesso e contento, gli dico che sto provando ad avere un figlio per togliermelo un po' dalle balle, ma so che questo è solo un palliativo.
Mer
18
Nov
2015
E poi...
Col tempo capirete che non tutto il male vien per nuocere e che la cattiveria è più efficace della bontà in certi casi.
Ma siamo persone moraliste e ipocrite, ci meritiamo il peggio!
Pensateci, la guerra porta cambiamenti, con esiti positivi talvolta negativi
La pace cosa porta?
Mer
18
Nov
2015
Sono stufa di mantenermi magra.
Mi mantengo sempre sui 50-1 kg perchè appena aumento un po' il mio corpo si "sforma", sono fatta così purtroppo.
Inoltre per natura ho metabolismo rapido, ma sono stufa! Voglio mangiare a bizzeffe ingrassare e fregarmene. Basta l'ho detto.
Mer
18
Nov
2015
Odio profondamente mia sorella
io la odio non capisco perchè con me da tutta una vita fà così, si è sempre comportata male e non mi è mai piaciuto, sono più piccola di lei e non capisco perchè mi tratti sempre peggio di non sò neanche cosa.
lei fuma e fuma le canne e la sua stanza è molto vicina alla mia e tutta la puzza entra nella mia stanza anche di notte si addormenta alle 7 e non ha mai lavorato nella sua vita anche se ha quasi 23 anni non ha neanche finito la scuola i miei gli hanno comprato il diploma e si è sempre lamentata di me, io non riesco a capire cosa abbia contro di me mi critica sempre per il mio aspetto fisico i miei vestiti come mi trucco e altro e poi mi ruba sempre tutto e indossa le mie cose nuove anche se per esempio costano 10 euro le scapre io ci resto male se le rovina perchè gli basta indossarle una volta e le consuma e non chiedetemi come perchè non sò,
io la odio da quando ero piccola perchè ha permesso ai suoi amici idioti come lei di rubare in casa prendendomi dei giochi che io avevo preso con soldi che mi venivano dati dai parenti e io li avevo conservati per comprare quello che volevo.
non ho mai capito cosa avesse contro di me come oggi ho iniziato a svegliarla dalle 11 e si è svegliata finalmente l'ultima volta che l'ho chiamata alle 15 io ovviamente avevo già mangiato e mi ha criticato di aver mangiato come un elefante che mangia troppo quando il cibo in casa nostra è sempre stato comprato per essere mangiato e non per essere guardato incolpandomi di essere una grassa lardona che non ha motivo di esistere che non ha senso che io esista perchè non servo a niente
Mer
18
Nov
2015
Lavoro o punizione?!
Incredibile! INCREDIBILE che possa esistere il peggio del peggio!
Non possono esistere persone più ignobili, ignoranti e cazzone come questa!
Non può dirmi una cosa un giorno, solamente perché non ha un cazzo da fare le viene in mente il mio lavoro e quindi rompe il cazzo a me, ovviamente lo fa a rotazione, ed il giorno dopo mi viene a raccontare il contrario! Ma come si fa a mettere a capo di un'azienda una persona così? Come può fare la capo-ufficio?................... Ok ci sarete arrivati! E' la figlia del capo! Che ovviamente sbaglia le cose e lei non centra, che per lei fare i vari controlli, inframensili e di fine mese, è una perdita di tempo, che si impossessa del mio lavoro, ben venga direte voi, eppure anche una scrittura semplice di 4 righe riesce a sbagliare di duecentro euro così perché l'aveva in calcolatrice e quindi... ''Scusa perché me lo dici, correggilo e basta!'' Si dà il caso, fottuta ignorante che può esserci un motivo plausibile per questo aumento nelle scritture! Testa di gallina!!!
Arriva uno, assunto da pochi mesi a chiedere l'aumento e glielo dà e a noi poveri cristi assunti da anni manco l'ombra. E se promettono ritirano poi la parola data!
Parlare è proibito, la porta è lì e se hai le tue idee è aperta! Vogliono solo le TESTE DI LEGNO, sì perché con quelle puoi fare tutte le puttanate che vuoi!
E lo stipendio? Ahhh già, penserete che almeno con quello sono puntuali, col CAZZO! Abbiamo arretrate 3 buste paghe e per di più il mese scorso non abbiamo preso un becco di un quatrino! Quindi erano 4 i mesi arretrati!
.... Non voglio cambiare perché al peggio non c'è fine.... Sarà proprio così????
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