Tutti gli sfoghi
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Dom
20
Mar
2016
Senza Titolo
oddio,la mia vita
come la posso spiegare..un casino totale
avevo un migliore amico fantastico, una famiglia felice e scherzosa, un ragazzo fantastico, una migliore amica disponibile e adesso il mio migliore amico è andato via e quello che mi considera la sua migliore amica mi sembra qualcuno di diverso, la mia famiglia fa schifo ed odia il mio comportamento, il mio ragazzo mi ha lasciata perché ho un carattere di merda e la migliore amica è andata via. Quel migliore amico è mezzo tornato e mi ha detto che gli sono mancata, ma ho paura perché tutte le volte che ho cercato di riprendermelo e gli dicevo che mi era mancato lui mi mandava via e adesso che ha fatto lui il primo passo l'unica cosa che ho detto è stata "davvero?". e la mia vita non può essere più incasinata di così perché voglio andare a fare la militare, ma non me lo permettono.
Dom
20
Mar
2016
avevo paura che papĂ tradisse mia mamma
Fortunatamente non si è rivelato vero... però a pensare che qualche volta si fosse scritto in chat con altra gente dicendo che ci si poteva conoscere e volendo qualcosa di più, non mi è andato giù... ora mi sento sola, io ho scoperto tutte queste cose per sbaglio, e poi ho avuto paura, e me le sono tenute sentro per tanti anni perché non sapevo cosa fare, e avevo avuto paura di cosa sarebbe potuto succedere.... ne abbiamo già parlato e mi ha detto che erano cose fatte giusto così, che ho fatto bene a parlarne e anzi dovevo farlo prima quando l'ho scoperto, ma secondo te per una ragazzina è facile affrontare queste cose da sola????!!!! Io non sapevo comd comportarmi!!!! Ora ci sto tanto male... questa cosa mi ha fatto un po chiudre nei confronti degli altri... in questo momento sono tipo quasi tre giorni xhe non sento quasi nessuno.... mi sento sola e triste.... poco tempo fa in più è morta la nonna, e io non voglio riportare questo prpblema in casa, o meglio, questa mia angoscia, che so che è solo sinonimo di una situazione in cui io non sono al mio posto.... ma non so come uscirne....
voglio staccarmi da loro emotivamente, ma in qualche modo è sempre stato un problema per me la loro approvazione... forse perché da piccola spesso sono stata minata in alcune cose, e mi hanno ferito dentro, essendo molto sensibile..... tipo non fare questo, non fare quello... se fai così se esci troppo spesso non mi piaci... se non ti vedo studiare non ci va bene.... esci ancora? Sei superficiale, così proprio non mi piaci... sino un po deluso... con mio papà da un certo momento in poi non c'è più stata una comunicazione facile... (quando ero piccola, ed io non ho MAI dato problemi....) hanno sempre trattata come una bambina.... la mia reazione è di arrabbiarmi con loro e poi di chiudermi, a volte, perché è come se no mi dessi il permesso di fregarmene.... a volta ho persino paura di parlare con mio papà di qiesta cosa perché ho paura che mi respinga, o mi dica che non ne voglia parlare e invece io ci sto male e ne ho bisogno.... soprattutto di queste cose che ho scoperto in passato e che abbiamo chiarito una volta....vorrei soltanto dirgli che mi è venuta in mente questa cosa, e io spero che non lo faccia più.... che non è rispettoso nei nostri confronti, e che io vorrei potermi fidare di lui.. forse sono condizionata un po dal mio passato.....
mia mamma poi dal punto di vista dell'espressione femminile è sempre un po stata pudica, e io avevo proprio un rapporto quasi simbiotico con lei, ed ho sempre subito molto I suoi giudizi... quella vestita così è una zoccola ed è volgare... non è fine non va bene... ad una bambina non si mette lo smalto... le scarpe con tacco? No.... il rossetto rosso è volgare... e tutta una serie di cose del genere che mi hanno sempre un po condizionata... mi sentivo come se fossi sempre giudicata, e sotto I riflettori, e io non l'ho mai chiesto.... ma per alcune dinamiche che si sono verificate, mi ci sono messa io.... io sto davvero male e adesso non so cosa fare... non è facile sfuggire a questi meccanismi che ormai sono radicati... e con questa questione che è venuta fuori di mio papà per un sacco di mesi ci ho sofferto, e non sapevo con xhi parlarne.... l'ho fatto una volta con qualche mio amico, ma I miei amici non sono I miei psicologi e non mi basta... non so sto male... vivo da sola adesso, da poco... finito l'anno tornero a casa perché sto finendo ancora gli studi, ma è difficile gestire tutto.... soprattutto perché mi sonochiusa anche tanto con gli altri... mi autoescludo da sola... non voglio scocciare... dare fastidio.... e mi metto da parte da sola come meccanismo di difesa... ma questo è autosabotaggio, non mi giova ne mi fa bene....che palle.
Dom
20
Mar
2016
Senza Titolo
Ho paura di avere qualche problema mentale,sono strana...quando rimango da sola sono sempre nel mio mondo e penso penso penso. Voglio iniziare a vedere uno psicologo ma mi vergogno,mi vergogno a chiederlo a mia madre. E poi ho anche scoperto di essere lesbica e quindi è tutto un casino...ho bisogno di parlare con qualcuno
Dom
20
Mar
2016
... Ahia ....
Ho il cuore a pezzi
Sono cosi delusa che non riesco a piangere
L'amore è raro
Le certezze sono poche
La paura è tanta
Le persone possono essere davvero cattive
Combatto ogni giorno
Vivo col cuore
E sono me stessa
Senza più nessuna maschera
Ho paura
Ma devo farlo per me stessa
Devo andare avanti a testa alta
E sperare che vada meglio
Cercherò nel buio un filo di luce
E sarò aggrappata ad esso
Ho paura e sono triste
Vorrei credere in Dio e sapere che mi protegge
Ho il cuore a pezzi
Sto soffrendo
Basta ipocrisie
Basta finzioni
Sarò me stessa
Ma sono troppo triste
Dom
20
Mar
2016
Non riesco a lasciarlo andare
Ho conosciuto questo ragazzo per caso su una chat ormai più di un anno fa (io ho 20 anni, lui 21). Iniziammo a chattare molto di frequente, per mesi, e da subito lui mise davanti il fatto di essere depresso da tempo e del tutto disilluso sull'amore; a me non è mai importato granchè, nel senso che non ho mai creduto che una persona malata debba avere meno diritto degli altri di ricevere affetto e poi, ehi, io vado da uno psicologo per problemi di ansia, soffro di insonnia, ho una famiglia pessima e sono autolesionista..chi sono io per giudicare?
Iniziammo a frequentarci in modo leggero, lui non voleva impegnarsi e io sapevo che nonostante tutto era una persona difficile da gestire. Arrivarono i suoi primi, inaspettati, "ti voglio bene" e lì persi completamente la bussola. Mi innamorai. Quando glielo confessai lui non ci credette, ovviamente.."l'amore non esiste". Non che mi aspettassi qualcosa di più, ma avevo bisogno di togliermi questo peso.
A fine ottobre 2015, come già successo ad agosto, lui ricadde in una delle sue crisi e non volle più vedermi; mi chiese di aspettarlo e io lo feci. E' da quel giorno che non lo vedo più. Nei mesi di lontanaza ci siamo tenuti in contatto per messaggio, ma erano solo litigi. Esausta, dopo vari tira e molla e un suo messaggio durissimo dai toni del "e io che pensavo pure di amarti", gli dissi che sarei andata a casa sua per parlare perchè davvero non ce la facevo più. A quel punto lui si arrabbiò perchè "non rispettavo la sua solitudine" e mi bloccò su Whatsapp. Gli feci sapere che non lo avrei mai più cercato.
Ora, proprio nel momento in cui stavo riuscendo ad uscire da questa storia, da questo dolore, mi sblocca e rimane lì, senza scrivere nè niente e io, stupida, ci sto male. Non mi do pace, non capisco perchè fa così.
Scusatemi, non era mia intenzione essere così prolissa. Buona giornata :)
Dom
20
Mar
2016
cordialmente
Siccome mi girano i coglioni, mi sfogo, tanto non mi pubblicate ma va bene uguale.
Mi sono rotto le palle della gente, dovrebbero stare accovacciati a limonare sterco equino.
Nel frattempo dovrebbero farsi vomitare in bocca di un orda di vecchi catarrosi, proprio mentre questi ultimi se lo fanno mettere nel culo da una nazionale di trans brasiliani.
Perché non vi fate una nuotata in una vasca di urina suina? Avete mai provato a non cambiarti un paio di mutande per sette anni?
Mi garberebbe farvi sniffare un chilo di eternit, e per una volta evitate di fare i finocchi col culo degli altri. Usate il vostro e fateci passare il gambo di una serie.
Potreste anche mostrare i vostri sorrisi falsi a Tyson sotto effetto di speedball, e per le vostre cene luculiane vi leggere i con un imbuto come le oche. Rimpinzandovi di schifezze avariate fino a quando non vi escono dagli occhi.
Cordialmente
Dom
20
Mar
2016
Ho la barba e sono femmina
Sono una ragazzina di 14 anni...E mi vergogno dirlo....ma ho la barba,una barba scura,nera. Soffro di irsutismo e ho i peli dappertutto, sono la piu pelosa tra la mia famiglia. Ho più peli io che i miei compagni di classe maschi. Sono andata a fare diverse visite mediche,da genicologi a dermatologi...per poi finire dall'endocrinologo. Sono troppo grassa e mi odio troppo. I medici non vogliono darmi la pillola per il fatto che io sia troppo obesa. Ho cercato di dimagrire...ma non ci sono mai riusciata. Cazzo...ho i peli dappertutto, i peli nel culo,nel petto,nella pancia,sulle coscia,troppi peli nel viso.... tutto ciò mi ha portata all'autolesionismo. Io non so che fare. Non ho mai detto a nessuno di avere questo problema (apparte i miei che lo hanno notato)...più volte mi guardo allo specchio,più volte mi odio e ci rimango di merda. Non sto passando un bel periodo...i miei amici non mi danno tanto la giusta attenzione, sono caduta nella depressione,penso che non valgo nulla e che nessuno mi vorrà mai...e ultimamamente penso al suicidio. Non so se ci sarà qualcuno che capirà.
Dom
20
Mar
2016
Non riesco a capire
Un mio caro amico ,si è fidanzato con una ragazza madre,si amano e sono contenta per loro.
L'unica cosa ,che non capisco è il suo comportamento nei confronti del bambino
Lo tratta sempre male,lo sgrida e lo riprende per ogni cosa !una sera sono intervenuta, gli ho detto che stava esagerando.
La madre non ha detto nulla!ma come si può stare con qualcuno che ha un passato e non accettarlo?
Io non potrei stare ,con una persona che ha avuto figli ,perché mi sentirei di troppo(sono dalla parte dei bambini)
Cosa ne pensate?
Dom
20
Mar
2016
Tra due fuochi.
Premetto col dire che sono una ragazza di 20 anni, fidanzata da 3 anni con un ragazzo (di 23 anni). La mia attuale storia all'inizio è stata molto 'travagliata', sia io che lui eravamo molto insicuri e stavamo attraversando un periodo un po' particolare, oltretutto per me era il primo ragazzo, la mia prima relazione seria che durava più di un mesetto, il primo con cui ho fatto l'amore la prima volta e il primo a cui ho detto ti amo; lui invece quando mi ha conosciuta, era da quasi 1 anno single, dopo che la sua ex fidanzata dopo 4 anni di fidanzamento, lo tradisce con un suo amico d'infanzia, quindi da quell episodio è sempre stato un 'playboy' che cercava le ragazze solo per scopare e non per impegnarsi, e oltretutto era il migliore amico di alcuni miei compagni di classe del liceo. Quindi entrambi molto diffidenti, insicuri, chi per un motivo e chi per un altro, però alla fine dopo qualche mese di frequentazione ci siamo fidanzati ufficialmente. Ammetto che da subito ho sempre saputo che non è un ragazzo particolarmente dolce, o almeno non lo è secondo i canoni comuni, nel senso che non è un tipo che dice molte cose carine o fa cose carine, sorprese, gesti, è più un tipo che dimostra la sua dolcezza con una gelosia alquanto 'fissata', nel senso che non crede (giustamente, dall'esperienza precedente) in alcun tipo di rapporto di amicizia tra uomo e donna, e quindi ho passato un po' le pene dell'inferno per fargli accettare i miei amici, dato che ho parecchi amici maschi, anche più grandi di me (anche se tuttora ancora ha qualche pallino che finge di aver accantonato).Comunque il primo anno e mezzo è andato tutto bene, con qualche litigio per gelosia qua e là, ma tutto sommato non abbiamo avuto grandi difficoltà.Ottobre dell'anno scorso però, quindi un anno e mezzo fa, conobbi un ragazzo di 28 anni (che ora ne ha quasi 30), amico del mio migliore amico, verso il quale ho provato da subito una sorta di antipatia, perché era un tipo un po' buffone, che ostentava molto le sue qualità e i suoi averi, quindi non ho mai potuto sopportarlo. Frequentando entrambi la casa del mio amico, è capitato che abbiamo scambiato qualche parola e devo ammettere che all'inizio mi ero ricreduta, e capii che quel suo modo di fare era un po una maschera che indossava. Dopo qualche giorno mi contattò su Facebook dicendo che non riusciva a sostenere i miei sguardi, che mi aveva notata, che se anche ero più piccola di lui sembravo molto matura (tutto ciò tramite messaggi vocali); il mio fidanzato ascolto questi messaggi e , come giusto che sia, si innervosì parecchio, ed io il giorno dopo lo stroncai subito e gli dissi che non doveva più calcolarmi.Adesso non vado a scendere nei particolari, so solo che da un anno e mezzo, sporadicamente (cioè una volta a settimana, ogni due, una volta al mese, ogni due-tre mesi) è capitato che abbiamo iniziato a sentirci e lui ammetteva che mi trovava diversa da molte 'poppici' che incontrava nei locali e dopo un po di tempo ci siamo visti da soli (da aprile fino a gennaio, sempre sporadicamente). Non è mai successo nulla fisicamente, ho sempre nutrito un forte interesse mentale, ha sempre saputo capire un mio sguardo perso mentre eravamo in comitiva, ha sempre saputo difendermi quando capitava che in discoteca vedeva che uno si avvicinava a me, e da ubriaco mi ha sempre ammesso che mi pensava ogni giorno e che se fossi stata un po più grande mi avrebbe addirittura sposata.Ho sempre cercato di evitarlo ma era più forte di me, iniziavo a cedere, anche perché il mio fidanzato non mi dava stimoli, litigavamo per una stronzata (ad esempio uno stato su Facebook o una foto che pubblicavo in cui ero da sola), e avevo di fronte una persona di 23 anni, alquanto immatura su certe cose, con la quale ho trascorso dei momenti difficili che ho superato grazie a lui e dei momenti belli, e dall'altra parte una persona di 30 anni, che solo con me si è comportata così , nel senso che ero l'unica che lui veniva a prendere pur sapendo che non avremmo mai scopato e nè niente.L'ultima volta che ci siamo visti il 27 gennaio però, ci siamo baciati e ho visto i suoi occhi guardarmi come nessuno mi aveva mai guardata. Da allora ci siamo sentiti subito dopo, quando lui mi mandò un messaggio sostenendo di essere rimasto senza parole, e dopodiché solo un paio di volte, da allora non ci siamo mai più visti da soli. Ho cercato di evitare di vederlo, anche perché lui mi aveva fatto capire che da un anno e mezzo che andava avanti questa cosa, dopo quel bacio, se continuava ci rimaneva dentro e quindi pure per lui ho evitato di sentirlo e vederlo.Mi è capitato di pensarlo spesso, più che altro è come se mi immaginassi un futuro con lui, solo che poi guardo il mio fidanzato e non riesco ad immaginarmi senza di lui. Ho sbagliato, lo so, anche se è stato solo un bacio, ma mi pento più dell'attrazione mentale che ho provato per l altro, che per il bacio in se e per se.Non so come comportarmi, quando sono dal mio amico e lo vedo mi sale una cosa che non si spiega, così come è per lui, perché lo notò come mi guarda.Non posso andare avanti così, vorrei capire se è una cosa che mi passa o una cosa da non sottovalutare...Avevo bisogno di dirlo a qualcuno e di ascoltare qualche consiglio...
Sab
19
Mar
2016
cos'era che fa rima con parenti
come dissi in passato mio zio ha una ex-moglie che lo detesta, che fa di tutto per rendergli la vita miserabile...
ma ora ha la possibilità di farlo andare in carcere
al primo appello non c'è riuscita, ma ci sono ancora due gradi di giudizio, e non è detto i prossimi giudici capiscano la situazione di mio zio come ha fatto questa
cosa cazzo vuole, far visitare il padre in carcere alle figlie?! scusarsi per l'indisponibilità del padre "perché è in prigione"?!
non ho mai pensato di avere una bellissima famiglia, ma questo è veramente pessimo, davvero davvero pessimo... con tutti i casini che già ci sono, questo non serve proprio a niente
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