Tutti gli sfoghi
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Ven
15
Lug
2016
Arrabbiata con la vita
Ho sempre amato la vita, l'ho sempre voluta vivere in pieno, ma diventa sempre più dura.
Ho perso la persona che amavo, e non riesco ad amare nessun altro.
Ho dovuto lasciare la mia famiglia e i miei amici per il mio lavoro che mi porta a stare lontana.
Ho sempre dovuto lottare duro per ogni singola cosa, ne vado fiera, ma sta diventando dura.
Non riesco a provare più amore, non riesco ad essere felice, voglio tornare a casa e non posso altrimenti dovrei lasciare il lavoro che mi sta dando un futuro.
Io non ce la faccio più a lottare. Esco e rido, torno a casa e piango, piango tutte le lacrime trattenute durante tutto il giorno, lacrime nascoste dietro un costante sorriso. Sono arrabbiata con la vita, che seppur cosi bella, continua a diventare sempre più difficile.
Non so più che fare, più tengo duro, più mi convinco di star bene e più sto male.
Soffro di ansia, attacchi di panico , di depressione. Già una volta ho dovuto ricorrere a psicofarmaci per riuscire a non mollare ed uscire da questa crisi. Amo la vita ma non ce la faccio cosi, mi sembra di morire sempre più dentro.
Frequento un ragazzo da un paio d anni , che vorrei amare e non riesco. Che vorrei lasciare ma ho paura, non ho il coraggio perchè se ho tenuto cosi duro fino ad adesso è grazie a lui, alla persona stupenda che è. Persona che non riesco ad amare, a cui sto rubando del tempo. E questo mi fa stare ancora più male.
Soffro di depressione, e questa bestia si è rifatta viva. Nessuno sa come sto, non posso dirlo alla mia famiglia ne ai miei amici, ne al mio ragazzo. Si preoccuperebbero ed io non voglio, non posso dirglielo.
Vivo con un finto sorriso ma non ce la faccio più. Ho bisogno di aiuto, ho bisogno di una soluzione, ho bisogno di star bene. Non ce la faccio più.
Ven
15
Lug
2016
Pantaloncini
Sono grassa, mi faccio schifo. Un giorno, non so nemmeno io perché, ho avuto la grande idea di spendere soldi per comprare un paio di quei pantaloncini tipo basket che arrivano sotto il ginocchio. Mai messi. Sono orribile. Bassa, con il culone e le chiappone. In più ho una pelle estremamente delicata e tutte le volte che faccio la ceretta mi rimangono dei paletti sottopelle che devo per forza tirar fuori e, quindi, mi rimangono dei segni marroncini per mesi.
Schifo. Schifo. Schifo.
Così, adesso, mi sento ridicola con i jeans perché tutti mi chiedono come faccio a sopportare il caldo, con le gonne perché sono troppo femminili per me e con i pantaloncini perché devo scoprire le gambe. Mi chiedo dove volessi andare quando li ho comprati.
Tutte le volte che mi trovo ad affrontare i vestiti mi sento morire dentro e vorrei tanto morire anche fuori.
Di diete ne ho fatte, ho perso anche 15 kg, ma non è servito a niente (sono alta 160 cm e peso 75 kg. Ho visto ragazze come me, sono belle. Io mi sento un obrobrio). Potrei arrivare ad essere sottopeso e mi vedrei comunque una stupida, orribile, insulsa palla di lardo ambulante. Comunque non potrei mai arrivare a tanto, non riesco a fare meno di tre pasti al giorno.
Mi faccio schifo. Sono lo schifo. A volte mi dico che dovrei essere clemente con gli altri ed evitare di uscire di casa in modo da non costringere la gente a vedermi. Se io mi vedessi, vomiterei. Non esiste al mondo un aggettivo adatto per descrive lo scandalo, la mortificazione, lo scherzo della natura e lo scempio che è questa cosa che mi trascino dietro: il mio "corpo".
Ven
15
Lug
2016
Ma le canne sono illegali?
Ma chi l'ha dette tutte ste novità sulle canne, che non servono, che fanno male. Tremila sfoghi sulle canne, la metà dei commentatori ne fa uso e nessuno che spieghi al qua presente, Clemente, come occorre regolarsi? Piacere Clemente, aiutatemi a fare chiarezza! Vi spiego...
Ho sentito che le canne sono illegali, non lo sapevo mica questo fatto qua io. Cioé, ditemi se ho capito bene, il fatto che io le abbia coltivate nel mio orto mi rende penalmente perguibile? Anche se l'ho coltivate nella mia proprietà privata? Ma questi sono matti!!! Devo stradicare le piantine ad una ad una, dopo che l'ho cresciute con tanto sacrificio! Ma che imbecilli sti politici, non sarebbe il caso solamente di dichiararne la coltivazione all'agenzia delle entrate? mettere un controllo, o una tassa, tanto é solo una questione di soldi come al solito, questo é sicuro, ma in galera addirittura, per due o tre piantine che ho messo? A saperlo, con tutta l'acqua che ho dovuto pagare. Sono piantine forti, ma non é detta che prendano e si rischia bollette stratosferiche senza alla fine aver risolto nulla. Se prendono però si riempie l'orto, che soddisfazione, al mio vicino gliele faccio pagare quando me le chiede. A proposito devo avvisarlo Luigi che si rischia, sicuro non lo sa!
Ma sti politici, che si sfanculizzassero da soli una buona volta, vorrei vedere se non hanno pure loro qualche canna nel loro orto. Non hanno un callo da fare, questa é la verità, e allora rompono il callo a noi italiani. Sti ladri nullafacenti, tutti drogati e l'han detto pure alle iene una volta! M'informo, io! Non sono mica come Luigi! se si informassero meglio gli italiani questi cialtroni di politicanti non durerebbero un giorno.Chi mi risarcisce ora a me, scrivo a striscia, e poi vediamo!
Ancora fatico a crederci, sono riusciti a mettere in giro la voce che addirittura le canne diano problemi irreversibili al cervello, manco si mangiasse la canna. E poi Legale, non legale, ma dico ooooooo!!! Ma so canne, che callo vi fumate voi altri? la colpa é la nostra, degli italiani che credono a tutto! Scommetto che se glielo dico a quell'allocco di Luigi, quello corre all'ospedale per analisi. Quello é il prototipo dell'italiano medio baccalone credulone. Io é una vita che faccio uso di canne nel mio orticello, mai successo nulla,lucido come una cipolla appena sbucciata. Anzi, visto che non sapevo nulla, anche quest'anno ho dovuto tagliarne un po' di canne per legare i pomodori, i cetrioli, le zucchine, come ogni anno all'oscuro di tutto e sono in salute perfetta. Adesso però mi trovo a dover inventare un altro sistema, ma le piante hanno già messo i frutti. Va bene i pomodori e altro, ma con i cetrioli come faccio. Basta pistare uno stelo che diventano tutti amari. Lo so io dove glieli infilerei i cetrioli ai nostri politici.
voi come fate adesso?
Grazie ciao
Clemente
Ven
15
Lug
2016
Ma sei vivo? Hai reazioni???
Poco tempo fa, io e il mio compagno abbiamo litigato, pesantemente. O meglio.. io ho litigato fortemente con lui. Ci sono dei tratti del suo carattere che, nonostante stiamo assieme da quasi 7 anni, non mi vanno giù e su cui trovo da ridire perchè appunto mi smuovono il sistema nervoso. Sono lati qusti che con gli anni, invece di smussarsi si sono quasi al contrario accentuati. La mia idea di coppia è: si sta insieme e, se proprio non agli opposti, ci si viene incontro. Ovviamente se c'è l'amore di base. Io ho fatto molte volte così con lui, lui va dritto per la sua strada. Non scendo nei particolari, non sono cose VITALI, sono piccole comportamenti di tutti i giorni, cose volendo modificabili. Esempio stupido per rendere l'ida: Se io so che a te piacciono le uova al tegamino... non continuo a propinarti le uova strapazzate... per vederti felice e perché so che ti piacciono e perché ti amo e ho considerazione di te... TI FACCIO UN UOVO AL TEGAMINO.
Abbiamo litigato dicevo, io sono esplosa dopo tempo che accumulavo. Probabilmente lui a questo punto non è l'uomo adatto a me... ma dentro di me sento nonostante tutto di amarlo e mi spezza il cuore anche solo il pensare di non averlo affianco.
Beh, gli ho esposto tutti i miei problemi, dubbi... pianti. Lui ha ascoltato, ha argomentato per quel po' che poteva dicendo che a me ci tiene, che lui non vede problemi, che siamo una coppia forte e che lui amandomi vuole andare avanti... e io non mi sono sentita di chiudere! Quindi sperando di essere stata compresa in quest'ultima discussione, ci sono passata sopra e siamo ancora assieme. Dov'è il problema? Io sono arrabbiata santo cielo!!!!
Le sue reazioni/comportamenti SUBITO finita la litigata sono state come se gli avessi detto: "andiamo a prendere un caffè al bar"? Insomma, una che ti fa capire che è vicina al chiudere la relazione, ti espone tutti i suoi dubbi si aspetta come minimo da parte dell'altro una reazione di qualsiasi tipo. Una sorta di dispiacere, di affetto evidente come per dire "ti ho ancora qui con me", un trattamento diverso, una modifica anche seppur momentanea del proprio comportamento per far capire all'altra persona di essere emotivamente più vicino. Non dico che avrebbe dovuto inzerbinarsi, regalarmi 1000 rose rosse, o fare necessariamente qualcosa per l'amor di Dio ma dal post-litigio sembra seriamente che nulla l'abbia scalfito nè in positivo nè in negativo. Passivo, totalmente. Mi aspettavo un suo sms alla sera con qualche riflessione su di noi, anche solo: sai, oggi quando mi hai detto così ho pensato che magari poteva finire e mi sono sentito triste, sono contento che ci siamo riappacificati. Zero. Veramente zero.
Io sono un pelo sconvolta. Già in passato eravamo, arrivati vicini ma per altre ragioni al lasciarci. Avevo visto da parte sua un comportamento sicuramente più VIVO, EMOTIVO, e presente nella coppia. Più preoccupato, più interrogativo. Sostanzialmente il mio pensiero e la mia rabbia è questa tradotta: Beh, ti faccio capire che posso essere ad un passo dal mollarti........ e il tuo comportamento è: beh bene ok, siamo ancora assieme, dove andiamo a mangiare questa sera?
Sono arrabbiata anche con me. Probabilmente, essendoci già passati tempo addietro in una fase del genere e vedendo che io poi fondamentalmente ho fatto una sfuriata e poi siamo ancora assieme per l'ennesima volta, fa sia che mi dia per scontata. Terribilmente per scontata, sicché è come se non avesse l'effettiva paura di perdermi.
Ven
15
Lug
2016
ciao sono miky
Io ho due domande da porre a tutti
la prima e come faccio per migliorare in matematica e economia? L anno prossimo ho gli esami.
seconda: Secondo voi qual'è il lavoro più comodo e leggero fa fare guadagnando bene?
Ven
15
Lug
2016
Testata nei denti
Caro marito mio, ti amo tantissimo ma sarebbe cosi bello se tu per almeno una volta da quando ci conosciamo prendessi le mie difese anziché prendermi in giro quando faccio qualche errore .
Una di queste volte una testata nei denti te la tiro!!!
Ven
15
Lug
2016
Il mio migliore amico ha molti difetti!
Mi dilunghertò, se volete leggete, altrimenti se non siete in vena di consigli, non rompete le balle! Schietta onesta e concisa: quindi non commento no party, fanculzo!
Il mio migliore amico ha molti difetti! E' superbo e non fa altro che vantarsi delle cose che possiede. Io, per la verità sono un po' invidiosa ma lui non lo sà perché altrimenti non mi aiuterebbe e ciò lo considero un altro difetto. Spesso infatti gli chiedo favori, persino soldi, tanto ce li ha, é così che dico a me stessa quando penso di approfittarmi di lui, della sua generosità. A lui non frega più di tanto davvero, forse mi aiuta solo per superbia , lo fa con tutti! A dire il vero su questo ho sempre avuto un dubbio, forse mi confonde la mia invidia, non sono certa lo faccia per superbia , forse mi vuole bene davvero, ma chissenefrega, il risultato non cambia!
Io faccio un lavoro di merda, guadagno intorno alle mille euro al mese, i soldi me li sudo. Che ci faccio però con mille euro, con una rata mensile del mutuo sulle spalle che me ne toglie la metà per un monolocale di merda, spese varie, mangiare, un po' di svago, a stento arrivo alla fine del mese, figuriamoci se posso permettermi, che so, una vacanza. Sono giovane io e ho i diritti di godermela la vita. Per fortuna ci pensa lui, il mio migliore amico, grazie a lui sto viaggiando, sto conoscendo luoghi che altrimenti non avrei mai conosciuto. Mangio a ufo cibi prelibati che non avrei mai mangiato. Non mi interessa di "scroccare" come una ladra, lo so, mi sento tale, ma io me lo merito, e se lui desidera vada in giro con lui e la sua compagnia di ricconi pezzi di merda, vuol dire che anche lui pensa che me lo meriti!
Per la verità é stata dura entrare nel suo giro di amicizie, inizialmente non mi consideravano molto, mi snobbavano, mi disprezzavano, tranne lui, il mio miogliore amico. Adesso grazie a lui sono fra le ragazze più "in" del gruppo e l'estate, da che arrivano le ferie,me la godo alla grande.
Vorrebbe che lasciassi il mio lavoro, ha detto che penserebbe a tutto lui, ci sto riflettendo su ma é una decisione molto difficile da prendere. In ogni modo non é mancanza di fiducia, voi comprenderete.
Io, e discorsi a parte, non mi sento in colpa di nulla, questa si chiama giustizia, inoltre lo considero nel profondo del mio cuore, realmente e sinceramente un amico.
L'altro giorno però si presenta con la nuova auto, un bolide a due posti e comincia come solo lui sa fare, a vantarselo. Lui parlava e io facendo finta di essere presa dalle sue parole, giravo intorno l'auto con la maschera dell'entusiasmo stampato in faccia, tutta sorridente, le stelline agli occhi insomma! Lui? Elogi alla potenza, al confort, alla velocità, ai cavalli,non la smetteva più incitato da me (avrei dovuto fare l'attrice) Soprattutto, avrà ripetuto almeno dieci volte il costo del suo amato gioiellino nuovo di zecca, avvelenandomi il fegato.
Non ho resistito, prendo una chiave dalla borsetta e gli graffio lo sportello senza farmi vedere, senza alcuna esitazione, dal lato opposto da dove lui si trovava. Credo gli avrò fatto un graffio di un paio di centimetri. chissà la faccia quando lo scoprirà, pensai lì per lì.
MA se pure l'avesse scoperto subito, rifletto ora, figuriamoci incolpare me, la sua migliore amica di cui si fida ciecamente. Tuttora infatti non se n'è accorto,me lo avrebbe detto. Io so che sarò la prima cui chiamerà impazzito di rabbia. hahahahahaha
Forse però quella volta e col senno di poi fui un po' cattiva, ci sono stati sviluppi che non dico, si capirebbe troppo e forse il sito lo conosce pure lui. Litigi col suo amico, denunce insomma un casino, che imbecilli gli uomini.
Ditemi voi però, ho un peso al cuore, non mi giustifica la sua mancanza di tatto non solo nei miei confronti, per la mia situazione di povertà e sacrificio, calpestando la nostra amicizia? Io penso così stronzo!. Ma anche per la mia polo che avevo parcheggiato a pochi metri dal suo bolide di merda.
Che volgarità, se l'è proprio meritato! So che non sarete d'accordo e farete il tifo per lui ma chissenefrega del vostro dire, mi ha umiliata, involontariamente certo, perciò, al contempo ringrazio di avere un amico simile che non voglio perdere!
Ah, dimenticavo la chiave del delitto era della mia Polo! Fu solo un caso, la mia polina piccina picciò! Sarà meno veloce, meno comoda, del suo bolide di merda, ma graffiante lo é di sicuroo hahahahahahaha
andasse a fanculo chi non mi darà ragione :-D
Gio
14
Lug
2016
Scelte
C'è una persona a cui tengo molto che effettivamente non si comporta sempre bene con me, ma non voglio troncare i rapporti (per ora, poi in futuro non posso saperlo).
Poi c'è la mia migliore amica. Sono legata a lei tantissimo, anche se a volte ha degli atteggiamenti che mi mandano in bestia e mi fanno soffrire. Comunque, so che lei ci tiene molto a me e penso che le persone vadano accettate per quelle che sono.
Il fatto è che lei vorrebbe che io tagliassi i ponti con la persona citata sopra per il modo in cui mi tratta. Comprendo il suo punto di vista. Mi sento in colpa perché non vorrei deludere la mia amica, ma adesso non voglio dire addio a quella persona anche se so che probabilmente sbaglio. Vorrei che le scelte che faccio per la mia vita non facessero soffrire o arrabbiare gli altri. Io e lei ne abbiamo parlato e ci siamo dette che questa cosa non distruggerà il nostro rapporto, però mi sento male lo stesso.
Gio
14
Lug
2016
Mi sfogo in cerca di consigli
Ciao a tutti, sono un ragazzo di 21 anni che ha deciso di sfogarsi con voi.
L'oggetto del mio sfogo è la frustazione per errori commessi nel passato che mi stanno creando diversi problemi.
Partiamo dal principio,
Sono un ragazzo che fondamentalmente nella vita non si può lamentare di nulla, sono di bella presenza, benestante , educato , cortese , con una bella famiglia , con amici veri e sinceri. Il problema consiste nel fatto che da adolescente (dai 15 ai 20 anni), nonostante sia rimasto un bravo ragazzo , ho condotto uno stile di vita abbastanza estremo. Fino ai 15 anni sono sempre stato più intelligente della media, non per vantarmi , ma oggettivamente ero un ragazzo molto intelligente e curioso, inoltre ero una persona estroversa e sveglia che ci sapeva fare sia con le ragazze che con le persone in generale.
Conclusa la premessa arriviamo al nocciolo del problema, la mia adolescenza.
Il primo anno di liceo mi sono trovato molto bene, conducevo una vita sana e divertente. I problemi sono iniziati il secondo anno di liceo quando cambiai scuola e mi trovai in un ambiente molto diverso che mi ha condizionato particolarmente. Innanzitutto la scuola era nettamente più facile, il livello di studio era pari a zero e le persone erano completamente diverse rispetto ai miei compagni del primo anno. Quindi in sostanza pian piano mi adeguai alla situazione iniziando a studiare sempre di meno e a condurre uno stile di vita completamente diverso. All'inizio ( i primi 3 anni ) prendevo comunque tutti voti molti alti perchè ero di un livello nettamente superiore come istruzione rispetto al livello della scuola. Con il passare del tempo, ritrovandomi a non studiare praticamente più, ( perchè bastava seguire la lezione prendere qualche appunticino e fare l'interrogazione) smisi completamente di allenare il cervello e inoltre inziai a farmi le canne! Questa combinazione mi ha distrutto completamente, perchè da un lato, non allenavo il cervello e non aumentavo la mia istruzione, dall'altro, mi sono distrutto le capacità di ragionamento con le canne. La cannabis mi fece diventare più pigro, più apatico, meno sveglio, meno curioso, più strafottente, eliminò quasiasi obiettivo di vita e qualsiasi ambizione. In sostanza durante il liceo non ho fatto altro che farmi le canne e ubriacarmi la sera. Finito il liceo, mi sono iscritto all'università, che ha evidenziato in pieno tutti i problemi sopracitati. Trovai enormi difficoltà nello studiare e nel preparare gli esami perchè sostanzialmente avevo un livello di istruzione che si era fermato al primo liceo, difficoltà di concentrazione e soprattutto non avevo appreso durante il liceo nessun metodo di studio che mi permettesse di prepararmi gli esami. In pratica faticavo molto più degli altri sia nello studiare sia nell'ottenere buoni risultati agli esami. Questo mio stile di vita inoltre mi cambiò completamente il carattere, perchè passai da un carattere estroverso e sveglio ( che mi permetteva di avere ottime relazioni con qualsiasi persona e trovarmi spesso a mio agio) a un carattere più chiuso ( che mi isolava e mi rendeva più goffo e meno sveglio). Adesso all'età di 21 anni ho dato un taglio netto alla vita precedente. In sostanza ho smesso con le canne, ho cominciato a curare di più il mio corpo e il mio aspetto fisico in generale, ho adottato uno stile di vita sano , ho cambiato facoltà e ho cominciato a darmi gli esami anche se non con risultati eccellenti. Il punto però è che il mio vecchio stile di vita mi ha segnato e non so se riuscirò più a tornare la persona che ero prima. In realtà non so se potrò più essere la persona intellegente e sicura di se stessa che ero prima, non so se riuscirò ad eliminare completamente il passato impegnandomi ogni giorno ad essere una persona migliore e soprattutto una persona FELICE come ero prima.
Voi cosa ne pensate? Avete qualche consiglio o esperienza che mi possa essere d'aiuto?
Gio
14
Lug
2016
Odio a morte mio padre,
Faccio una breve premessa: ho scoperto questo sito da poco, ed è per me una benedizione. Mi permette di sfogarmi tranquillamente senza remore, e in più mi consente, una volta sofgatomi qui, di mantenere la mia diplomazia consueta nella vita di tutti i giorni.
Come si evince dal titolo, odio mio padre. Di un odio viscerale, profondo e radicato. Ho avuto vari ripensamenti su quest'affermazione, ho tentato di farmi andare bene alcuni suoi atteggiamenti, sperando che potesse cambiare... Nulla, non c'è stato verso, lo odio, l'ho odiato e forse continuerò sempre ad odiarlo. E' un grandissimo... vi lascio immaginare l'attributo che venga dopo, non vorrei essere volgare, anche se in questo caso mi risulta complesso. Ha il pallino del bere (mettiamola, molto bonariamente, così), anche se -almeno a mioa avviso- non ha nemmeno i MOTIVI che lo potrebbero "giustificare" a compiere simili azioni. E' un debole, un pusillanime, un completo deficiente che riempirei di sberle dalla mattina alla sera; inoltre mia madre tende sempre e non vedere o a fare finta di non vedere, sostenendo che anche lui ha i suoi pensieri e le sue preoccupazioni! E grazie al cavolo, tutti ne abbiamo, ma il mondo non è costituito da persone che affogano le loro preoccupazioni, più o meno serie che siano, in un bel bicchiere di quello schifo. Sì, ho detto schifo. bevono lo SCHIFOper antonomasia, e sono solo lo SCHIFO le persone come lui. L'alcool è il rifugio di coloro che non vogliono affrontare la realtà e gli ostacoli che la vita ci pone.
Mamma mia, mamma mia, e ancora mamma mia. Non potete immaginare il fuoco che mi sale quando lo vedo "alticcio": è un fuoco che mi sale su dalle interiora e che mi invade in modo completo, che non lascia scampo. Vorrei un genitore che sapesse come gestire se stesso e i propri affetti... invece mi è capitato questo gran figlio di buona donna, che fosse per me cancellerei dal mondo. E' sempre mio padre, direte. Oh, come non potete immaginare quanto vorrei che non lo fosse!!
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