Migrante
Mer
01
Ott
2014
Prostituzione.
Sto pensando di vendere il mio corpo in cambio di denaro.
Cosa ne pensate???
Mar
23
Set
2014
Praticare bene per mal ruzzolare, come il più sporco dei maiali.
Non mi sembra vero. Mi sembra uno scherzo. Ieri mi hai dato la tua password del contatto di google plus per farmi accedere alla caterva di foto che abbiamo scattato insieme e salvarle sul mio pc. Avevi detto "Io non ho segreti con te".
Mi hai dettto che avrei trovato la mail della tua ex fidanzata, la storia pilastro della tua vita, quella che ti ha lasciato per un altro. Faceva male l'idea di rileggere quello che avevi condiviso con un'altra e una fitta di gelosia mi dilaniava il petto. Per curiosità sono andata a guardare, ho anche riletto tutte le nostre mail che ci siamo scambiati da quando ci siamo conosciuti. Ogni lettera una poesia. Nel vero senso della parola. Qualcosa di straordinario. Non reggeva assolutamente con le mail condivise con l'altra. Non me ne preoccupavo più.. E proprio quando stavo per andarmene... quella curiosità di guardare il tuo profilo, iscritto a quel sito di incontri. "è per il mio amico" dicevi. "Lui ha difficoltà a conoscere gente". Sapevo che eri lì, ogni tanto mi raccontavi di quella annosa ragazza con qualche rotella fuori posto che cercava spudoratamente di contattarti. Tu e le tue gelosie, le tue fottute paranoie, i tuoi isterismi, le tue soffocanti proibizioni, i tuoi comportamenti morbosi. Tutti lì, dilaganti fra le conversazioni di quel fottuto social network, i "peccati" che io non potevo assolutamente commettere. Le donne, tu, le stai cercando ancora. Non riuscivo a credere ai miei occhi. comincio a piangere affannosamente, sento il mondo crollarmi addosso, un tremito continuo e la sensazione di soffocante vertigine. Eppure è tutto lì. Tu, quelle conversazioni. La voglia di conoscere gente nuova ( e poi, magari, chissà...). MI FAI LETTERALMENTE SCHIFO.
Lun
22
Set
2014
Io ho voglia, ma tu dormi.
Io non vorrei dirtelo, per non offenderti, ma , dopo aver fumato, anche se tu diventi completamente rilassato, al punto che non ti viene duro, io muoio dalla voglia di saltarti addosso e scoparti come se non ci fosse un domani. Per me è talmente difficile contenermi che stanotte sono andata sul divano del salone e mi sono toccata per un'ora buona, mentre tu dormivi in camera da letto.
Lun
22
Set
2014
Fuga del momento presente.
Dov'è che finiscono tutte le cose che perdi??? Dove, accatastata fra gli archivi dei ricordi, la voglia di riviverle?? Il nostro incedere nel tempo è un continuo assecondare impulsi opposti, tra il desiderio di rivivere e la volontà di dimenticare. Vorrei poter rivedere il volto di chi non incontro da mesi, ormai, mi piacerebbe ubriacarmi di vita con chiunque. Riprendere uno ad uno i momenti spezzati ed incompiuti e , chiedendo perdono, gioire in loro , col solo scopo, umile, di celebrare l'esistenza. Vorrei tornare a una serata di salsa e bere alcool, ora che l'HO PROVATO, tornare nel giardino con la persona che ho amato più di ogni altra cosa al mondo e vederla sorridere e scompisciarmi di risate durante una partita a calcetto con le mie amiche. E poi, vorrei poter vivere quello che non ho mai vissuto.
Lun
22
Set
2014
Finalmente tocca a me.
Ho trascorso la mia intera adolescenza totalmente priva di qualunque eccesso.
Quella notte del 21 Agosto, in una grande camera da letto di un B&B immerso nel verde, ho provato per la prima volta il fumo...e mi è piaciuto!!! è uno scrostante naturale di tutte quelle zavorre inutili che ci portiamo dietro e che spesso ci impediscono di essere quello che siamo. è stato con te... e sono contenta di aver aspettato tuttto questo tempo per lasciarmi andare con te, con te soltanto, ora che ti ho trovato. Ieri abbiamo passato un'altra intera nottata a ridere come due cretini, mentre tu indicavi con il dito la scimmia, sul tavolino oltre le nostre spalle, mentre io pensavo indicassi la pizza. Adoro quel momento in cui il mio corpo si arrende piacevolmente al torpore catatonico dei primi tiri, quando , con i Porcupine Tree come sottofondo musicale, scivolo delicatamente sulla nostra sigaretta, accosto le labbra come volessi baciarla, come se fosse diventato il nostro rito d'Amore. è il momento in cui, ancora una volta, lascio cadere tutti i veli, e mi denudo realmente. Tu sei la mia chiave d'accesso, il mio risvolto interiore, il mio Mondo ed il mio specchio, il mio Amore, il mio migliore amico, la mia stella cometa, il mio Centro, il mio tempo presente, e non vedo l'ora di stendermi su di un prato guardando le stelle , dopo aver fumato, sfiorarti e sbriciolare la terra sulla tua pelle nuda, sedermi sopra di te... mentre il Silenzio lascerà parlare unicamente le nostre forme nel buio... e sarà con te soltanto. Te che sei il torbido mondo dei miei sogni incompiuti e dei miei più profondi eccessi.
Dom
14
Set
2014
Senza Titolo
Beh. Invidio da morire quelle ragazze universitarie fuori sede che hanno paparino e mammina che permettono loro di comprarsi qualunque cosa vogliano e non le fanno mancare nulla, dall'affetto ai soldi e loro hanno il tempo di sfondarsi di "selfie" pensando che questa sia la massima aspirazione nella vita.
Dom
14
Set
2014
CiboGnam
Non faccio altro che mangiare schifezze. Mischio il dolce con il salato e poi ricomincio daccapo. :(
Dom
14
Set
2014
Voglio disperatamente una donna.
Sono fidanzata con un ragazzo , che amo da morire, solo che da quando avevo 14 anni , che ho scoperto di essere bisessuale e di provare attrazione per le donne, che desidero con tutta me stessa possederne una. Questo desiderio è andato di pari passo con il vuoto che avevo dentro. Cercavo l'Amore, indipendentemente se fosse stato quella di una donna o di un uomo, se fosse stato amore, lo avrei accettato. Purtroppo, mi sono resa spiacevolmente conto, che il mio desiderio di stare con una donna, stare FISICAMENTE con una donna, va al di là dell'amore stesso. Vedo una notte di passione come un qualcosa di super eccitante e finora proibito, e proprio perchè proibito, mi eccita e mi intriga sempre di più. Questo significherebbe un tradimento, ma io tornerei dal mio ragazzo, che amo, a raccontargli piacevolmente di questa esperienza ...mi piacerebbe anche provare con lui.... sono arrivata ad interrogarmi anche sulla natura del tradimento... in fondo, se si desidera qualcosa senza coinvolgimento emotivo, lo si potrebbe considerare un tradimento??? Fatto sta, sono anni che mi perdo, di notte, di giorno, nelle mie fantasie... sogno di avvicinarmi a una donna, metterle le mani fra i capelli...baciarla e leccarle il collo, poi scendere giù e tuffarmi fra i suoi seni, prenderli, strizzarli, massaggiarli... sono ossessionata dalle tette , dal culo, dalla passera delle donne, quasi come un maschio vergine...e forse è esattamente quello che sono, no?? Un corpo che ne desidera un altro e che non ha mai appagato questo suo desiderio, per lo più considerato proibito e irrealizzabile.
Sab
13
Set
2014
accidia, portami via.
Sono anni che vado avanti tra pc, televisione, a imbottirmi di schifezze e a trascinarmi nei continui propositi e negli eterni rimandi delle cose da fare. Dalla morte di mio padre, quando avevo 8 anni, ho perso ogni entusiasmo nel fare le cose e sono dventata molto rinunciataria. Ci siamo trasferiti in un brutto posto per stare vicino ai nostri parenti, ho perso la mia migliore amichetta delle elementari e la mia città. Avevo otto anni e mezzo. Ora ne ho venti e non so cosa sia successo in questi anni. Mi sento lesa nel profondo, da qualcosa che è andato degenerando fino alla totale perdizione.. le esperienze di questi anni mi hanno segnato ancora di più. Non sono riuscita ad integrarmi neegli ambienti scolastici e universitari, nonostante io sia una persona aperta e tutti mi cercano per confidarsi...ma a quanto pare mi cercano solo per quello. Ho avuto delle comitive, ma non sono durate molto, per via di conflitti interni, da parte di qualcuno del gruppo, e io mi sono ritrovata a non sapere per chi patteggiare..avrei voluto semplicemente mantenere le persone unite. Avrei voluto avere un'amica del cuore. La mia vita è costellata di addii. Ho sempre cercato di dare il meglio, ma gli interessi delle mie coetanee, ( ragazzi, vestiti, trucco, uscite, moda, bellezza, televisione) mi impedivano di esprimere i miei ( letteratura, scrittura, paranormale, natura, animalismo, psicologia), allora sono sempre rimasta un po' marginale. Inoltre sono stata vittima di bullismo a partire dalla quinta elementare, dopo il trasferimento, quando non conoscevo nessuno. Mi sono appoggiata a una ragazzina, alle medie, che però aveva un pessimo carattere. Era molto permalosa e litigavamo spesso per colpa sua. Io mi sono fiondata su di lei perchè era l'unica ad avermi concesso di entrare nel suo mondo e per stare con lei ho sbagliato indirizzo al liceo, invece di seguire le mie più profonde passioni, sono finita allo scientifico e questo ha contribuito ad emarginarmi e a farmi perdere interesse su tutto. Il posto in cui vivo non mi permette di godere di parchi, campi di calcio o piste di pattinaggio e quindi il mio rifugio sono sempre stati i libri o il computer e questo mi ha fatto sentire in carcere. Ho perso la voglia di alzarmi dal letto in mancanza di stimoli. Ho sempre mantenuto la scrittura fortunatamente, ma anche quella va smagrendo durante le giornate passate a ciondolare dal letto, alla poltrona, alla sedia del tavolo da pranzo. Ho impiegato sei anni per uscire dal liceo e due per conseguire il foglio rosa. Adesso dovrei già essere al terzo anno di università, perchè ho fatto la primina, avevo voglia di imparare ed ero molto emozionata di cominciare a studiare, ma sono ancora al secondo anno con cinque esami del primo ancora da saldare. Non sono mai riuscita neanche a dimagrire e persino le cose che più mi piacciono , le rimando a chissà quando. Sono in crisi perchè mi addormento con buoni propositi e mi sveglio sempre tardi e concludo la giornata con un nulla di fatto. Il mio ragazzo mi supporta, ma con lui ho un rapporto difficile e questo mi butta ancora più giù, perchè ha cominciato a soffocarmi alla minima ricaduta me lo fa pesare tantissimo. La mia famiglia è così lacerata... mia madre , rimasta sola, ha dovuto occuparsi di tutto ed è stressata e soffre di nervi. E' molto isterica e io sono cresciuta fra le urla sue e i problemi di mio fratello, che, avendo qualche rotella fuori posto, crea un sacco di problemi alla famiglia. E' tutta l'estate che non si lava e mia madre non si decide a cacciarlo di casa. Anche lui è accidioso e molto peggio di me. Ci sta rovinando la vita e io lo odio sempre di più per quello che sta facendo a mia madre. Sento di aver smarrito la strada e non so più che cosa fare... mi sento oppressa da tutto e non ho più neanche il coraggio di alzarmi per cambiare le cose. I miei successi, rari, universitari, dovrebbero farmi gioire, ma poi ricado nella solita coltre di immobilismi sterili e inutili che imputridiscono la mia patetica esistenza, fino a farla marcire definitivamente.
Sab
13
Set
2014
Ho Paura!
Questo mio non è un pentimento, ma semplicemente uno sfogo anonimo. Questo mio dovrebbe essere il periodo più bello della mia Vita, ma purtroppo non è così. Ho conosciuto il mio ragazzo tramite un sito di incontri e non me ne vergogno. E' stata l'UNICA , PRIMA, VERA persona di cui mi sono follemente innamorata e ricambiata, contrariamente alla esperienze precedenti. Ho cercato per anni questo stato di sublime perfezione. Un microcosmo creato solo dall'unisono delle nostre azioni, dei nostri pensieri, dei nostri respiri, dei nostri passi. Sì, perchè noi avanziamo sempre insieme, i nostri respiri ricadono con lo stesso ritmo sul cuscino dopo aver fatto l'Amore, le nostre esclamazioni, puntualmente , le nostre lacrime scorrono insieme per le identiche emozioni e una volta siamo arrivati persino a regalarci lo stesso libro, lo stesso giorno. Il suo arrivo nella mia Vita mi ha completamente travolto e rivoluzionato quel mio iniziale trascinarmi dal letto, alla cucina, al banco dell'università, alle uscite a cui mi invitavano, ai miei eterni pellegrinaggi notturni, marcando il contorno elicoidale dei miei pensieri , che, sempre più spesso, ormai , non riescono a darmi pace. All'inizio era semplice e comprensibile: non avevo l'amore. Tutto il male e il tormento che provavo, potevano essere parzialmente giustificati. E invece , nonostante io abbia trovato quello che credo essere l'Uomo della mia Vita, mi strazia il cuore dover LITIGARE SEMPRE con lui per le QUESTIONI PIù FUTIILI. Il suo carattere geloso, permaloso, irascibile, mi porta spesso a fare dei pensieri che non vorrei fare, e mi sento in colpa perchè lui sembra non accorgersi di quanto stia rovinando il nostro rapporto per la sua gelosia o il suo comportamento. All'inizio gli scrivevo tantissime lettere, poi queste sono state buttate durante un litigio, in cui io ho buttato il nostro anello dal finestrino dell'auto in corsa. Era notte e avevo bevuto. Non riesco a perdonarmi di averlo fatto, ma sentivo la sua voce sempre più potente e aggressiva che mi incolpava di quanto io mancassi di umiltà e non riuscissi a prendermi la responsabilità del mio isolamento e della mia mancanza di amici per via del mio carattere di merda. In un impeto, fra le lacrime, ho buttato l'anello. E mi fa male, perchè poi lui ha strappato le mie lettere e una volta tornati a casa ( lo avevo ospitato per un weekend) , il litigio è andato avanti e si è concluso con un cedimento da parte sua. Un'altra volta mi sono trovata ad inseguirlo per i sentieri boscosi di un agriturismo in Toscana dove mi aveva portato per le vacanze di Pasqua, si era offeso perchè , mentre dormiva, ero uscita a fare una passeggiata, e prima ancora avevamo discusso per i problemi che avevamo a letto. Adesso la relazione funziona meglio, sono riuscita a sbloccarmi e siamo arrivati persino a godere insieme, cosa che non pensavo possibile per me che ho sempre sofferto di vaginismo. Lui è stata la seconda persona con cui l'ho fatto e l'unica con la quale ci ho messo amore. Un'ALTRA volta lo inseguivo lungo il marciapiede dopo cena per un altro litigio... Quando accadono queste cose mi sento ridicola, perchè la concezione che ho del nostro amore, così nobile, trascende qualunque questione di poco conto, e TUTTE LE DISCUSSIONI SONO SEMPRE NATE DA LUI. Ho l'impressione che voglia controlllare la mia vita. Lui dice che non vuole farmi fare gli stessi sbagli commessi da lui in passato. (Ha dieci anni più di me) e mi sgrida con tanto di minacce peggio di un genitore se non mi sveglio presto, o se passo la notte al computer, o se quel giorno non studio. Dice che lo fa solo per il mio bene, ma io mi sento soffocare. Inconsciamente ho smesso di fare e pensare come prima. Da un lato sento che sto crescendo, perchè prima buttavo la mia vita: sono stata accidiosa per tutta la mia adolescenza e alcuni traumi in passato non mi hanno permesso di accettare il mio corpo. ( credo di essere l'unica ragazza di vVENT'anni a non aver mai indossato un vestito con i tacchi per una festa, tranne rarissime occasioni in cui mi ci hanno letteralmente costretta e non ho vestiti nel mio armadio). Tutto quello che facevo prima che mi portava alla perdizione lo sto leggermente abbandonando e questo mi fa sentire meglio. perchè prima non mi prendevo la responsabilità delle mie INazioni. Solo che, nelle piccole, cose, mi sento soffocare, a volte e vorrei mantenere quel briciolo di libertà. La goccia che ha fatto traboccare il calice è stata ieri sera, quando per scherzo gli ho detto di essermi tinta i capelli e lui è rimasto deluso, dicendo che i miei capelli stanno bene così e devo farli crescere e non insozzarli perchè sono insoddisfatta di quello che ho. Io volevo rifarmi una bella cresta un giorno e invece lui vede queste cose come i classici colpi di testa dell'adolescenza Ma il fatto è che a me quel taglio piace, come piace sentirmi con un mio amico di cui lui è gelosissimo ed è la ragione per cui sono nate le più numerose discussioni. Questo ragazzo è solo un amico, ma una volta ci scappò un bacio in un momento di debolezza quando eravamo entrambi single. Io non avevo ancora conosciuto il mio ragazzo e lui era in crisi con la sua. Quel bacio non ha avuto molta importanza e si stava creando un bel rapporto di amicizia. Ma da quando lui lo è venuto a sapere, questa persona è diventata quasi un tabù, non vuole che ci esca e abbiamo litigato tantissimo, perchè non reputo giusto che lui mi dica io chi devo frequentare, se non gli manco di rispetto. Però, alla fine, per amore, ho ceduto e posso sentirlo solo di tanto in tanto su facebook. A me questa situazione sta stretta e nonostante abbia acconsentito, lui continua a provocarmi per scoprire se mi ci sono vista o sentita a telefono. La sua paura è quella di essere preso in giro e ha sempre rovinato i momenti migliori per quesa e altre ragioni insignificanti in cui potevamo essere felicissimi insieme e questo mi fa dannare. MI STA FACENDO IMPAZZIRE, NON LO SOPPORTO . COMINCIO A PENSARE CHE LA MIA VITA è UN ETERNO SUCCEDERSI DI "AVREBBE POTUTO , MA NON è STATO" ... Siamo insieme da Febbraio e ho litigato più con lui in questi pochi mesi che co tutte le altre persone che conosco da una vita. Io vorrei solo vivere questa storia con semplicità e trasparenza...ma ormai non ci riesco più...piango, piango in continuazione e mi sento sempre più in crisi, perchè la nostra è una storia a distanza e io avrei voluto trasferirmi da lui. Non perchè la distanza sia un gorsso problema. Ci vediamo tutti i weekend, ma perchè mi sentivo pronta a fare il passo della convivenza con lui....Ogni volta che lo vedevo mi batteva il cuore all'impazzata, anche dopo i primi mesi, provavo sempre le sensazioni della prima volta...ma ultimamente, dopo tutti questi litigi, sento che qualcosa si è strappato e io non riesco più a scrivere per lui, che siano lettere, poesie o aforismi..perchè non ho la giusta atmosfera per farlo, nè il clima in cui ci troviamo costantemente è stata una buona premessa per fare le valigie e partire. Sto male perchè , da quando è cominciata questa relazione, mi sento felicissima e innamoratissima e amata , ma, al tempo stesso, anche frustrata, villipesa, oppressa, ATTONITA e non mi sento più neanche me stessa. Lui è acculturatissimo e ha parecchia più esperienza e , anche se spesso io dimostro maggiore capacità di intuizione e maturità, sono ansiosa di dare e fare sempre il meglio e ho coinciato a interessarmi dei suoi gusti in fatto di qualunque cosa, dalla musica, al cinema, e spesso mi blocco per la paura di non essere all'altezza. Inoltre la relazione è iniziata con una caterva di propositi e poi ci inabissiamo nelle cose del quotidiano, a volte mi piacerebbe leggere un libro in un prato, io una pagina e lui l'altra, abbracciati, appoggiati contro un albero e una coperta... invece di restare a casa e passare il tempo tra stanza da letto e cucina. Ho paura perchè vorrei scrostare dalla nostra storia tutte queste imperfezioni e vivere semplicemente per amore, ho paura che una vita insieme ( prima o poi dovrò fare una scelta definitiva) ci farà perdere la bellezza delle piccole cose e del rivedersi, perchè corrosi dall'abitudine e dalla mancanza dei propri spazi. Ci sono dei giorni fantastici in cui stiamo talmente bene insieme e tornano tutte le convergenze e l'amore e la passione e l'ispirazione... e vorrei che fossero sempre così... chiedo troppo... o sono davvero condannata a una vita di dolore per via di futilità irrisorie???
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