Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 991)
Mer
05
Lug
2017
Troppa gente non ha capito cosa vuol dire “sfogarsi“
Questo sito ormai viene usato come una chat, una piattaforma per poeti dilettanti e come forum per cuori solitari.
Lo so che il sito si autogestisce, ma mi da comunque fastidio.
Mi manca il sito come era prima quando gli utenti erano anonimi, spesso rileggo i vecchi sfoghi per farmi due risate.
Fastidio, fastidio, fastidio.
Mer
05
Lug
2017
Fantasie e mi sento in colpa
Sono solo fantasie però un po' mi sento in colpa. Vicino a dove abito lavora un mediamente famoso regista italiano, film un po' di nicchia e concettuali, ha il suo pubblico. Capita spesso che per strada lo incroci, ci siamo scambiati due parole una volta al bar sotto casa ma tutto molto formale due battute e nulla più. Il fatto è che non è neanche il mio tipo: parecchi anni più di me... io ho 30 anni, piccolino, quasi calvo, viso nulla di che, insomma non si può certo definire un Adone! Eppure.
Io vivo con il mio compagno, lo amo, è il mio tipo e ci mancherebbe... con lui tutto ok anche sessualmente. Eppure l'altro giorno mi sono svegliata al mattino con una gran voglia. Avevo sognato lui. Era talmente tanta la voglia e il sogno così vivido che quando si è svegliato il mio ragazzo l'ho invogliato e abbiamo fatto sesso. Solo che io ancora intontita dal sogno immaginavo il regista... che mi prendeva. E' stato bellissimo. Immaginavo fosse lui e miè piaciuto molto.
Non che con il mio ragazzo non lo sia, chiariamoci. Mi sono successi veramente raramente episodi del genere in vita mia (fare l'amore con uno e fantasticare su un altro) però non vedo improbabile il fatto possa succedere nuovamente con fantasie sempre sul tal soggetto. Io personalmente mi sento colpevole e non corretta è come se tenessi un segreto. Ammetto che effettivamente, e non è detto che non succeda, se sapessi che il mio uomo lo fa con me e pensa ad un attrice o chi che sia mi darebbe sicuramente fastidio. Però...
a voi donne soprattutto è mai capitato?
Mer
05
Lug
2017
A te col SUV...
...che, ove trovi un restringimento di carreggiata,
ti senti in dovere di sorpassare sulla destra per poi stringere chi ha la coscienza di far la fila...
che osi alzar il braccio se ti suono...
ti dedico una canzone :
http://www.vattenaffanculo.com/
Mer
05
Lug
2017
Non so come comportarmi.
Vivo una situazione abbastanza stressante dal punto di vista mentale. Sono sposata da un pò, ma periodicamente vivo con mio marito a casa dei miei. Io e mio marito purtroppo non lavoriamo sempre e nei periodi fermi andiamo dai miei, che non stanno nel nostro stesso paese, per dare una mano. Con i miei genitori vive mia nonna che è anziana e siccome i miei lavorano tutto il giorno, noi andiamo lì per aiutare lei e collaborare per tutto. La distanza tra il paese in cui vivo io e quello in cui vivono i miei non è breve, così è impossibile fare avanti e indietro. Mio marito è una persona particolare con un carattere non facile e spesso ci sono stati dei diverbi tra lui e mio padre. Mio padre, dal verso suo, ha certi comportamenti fastidiosi. Dopo certi litigi che ci sono stati, mio padre ogni volta che io sono da sola con lui o che comunque mio marito non c'è, comincia a sussurrare parolacce riferite a mio marito. Gli dice cose brutte ma non ad alta voce; le sussurra in modo che io le senta, ma non me lo dice in faccia, nè a me nè a lui. Io una volta gli chiesi spiegazioni riguardo al suo comportamento e lui mi disse che non parlava di mio marito. Ma è una menzogna perché a tratti mi guarda e fa gesti per dire che ho fatto una cavolata a mettermi con lui. Quando siamo andati a prendere l'album di nozze, mentre guardavamo le foto e mio marito non c'era, ha sussurrato che faceva schifo fisicamente. Io ogni volta che sento queste cose, sto male davvero. Mi viene anche da rimettere e mi fischiano le orecchie. Io non sto dicendo che mio marito è un santo, anzi. Ma è una persona che ha i suoi lati buoni. E' disponibile ed è presente. E' una persona seria. Ha fatto i suoi sbagi ma, c'è anche da dire che nei momenti di bisogno non si tira mai indietro. Non è un tipo particolarmente affettuoso ma nei fatti c'è. E' uno diretto, che ti parla in faccia e non dietro. Mia madre tempo fa mi ha detto che lei pensa che mio marito si occupa di loro solo per farsi bello con me, ma in fondo non gliene frega niente. Io sinceramente non la penso proprio così. La soluzione sarebbe stare il più lontano possibile ma, io non me la sento di fregarmene di mia madre e mia nonna. C'è da dire che mio padre, qualche mese fa si è operato e ci siamo occupati io e mio marito di lui. Boh..forse sono di parte. Forse difendo mio marito perché lo amo. Non so cosa pensare. Sta di fatto che le frecciatine di mio padre non le tollero più. Vorrei trovare un modo per farlo smettere. Ma non posso essere diretta perché, come ho detto prima, lui tira il sasso e poi nasconde la mano. Certe volte mia madre mi ha fatto capire che sono proprio sfortunata ad essermi innamorata di lui. Magari è vero. Ma che posso fare? Forse sono pazza ma io lo amo. Beati quelli che vivono storie d'amore perfette. Io non ne faccio parte purtroppo. Grazie per aver letto il mio sfogo e se vi va, ditemi il vostro pensiero.
Mer
05
Lug
2017
Solitudine
E sono qui, sola, al buio, con il viso illuminato dal mio ormai inseparabile smartphone. Davanti ai miei occhi lo schermo bianco abbagliante che oscura tutto il resto. Io, sola con i miei pensieri, i miei problemi, i miei desideri, la mia realtà dura da sopportare, irrisolvibile nei miei pensieri. Sto bene con me stessa, abbastanza sicura di me, abbastanza fiera, abbastanza orgogliosa e razionale. Ma non quanto basta per non sentire la mancanza di una carezza, di un abbraccio. In fondo, nella solitudine, a volte è questo che manca. Una voce nella notte a sussurrarti ti voglio bene, una carezza che ti faccia sentire viva, un caldo abbraccio che ti rassicuri. A volte questo mi manca, parecchio. Come in questo momento in cui lo schermo, ora bagnato di lacrime, continua ad illuminare il mio viso. Domani passerà, la notte porterà con sé la malinconia; torneranno il sole, le voci, gli impegni, le distrazioni ed io tornerò a sorridere come sempre. Ma questa notte no. Voglio piangere e sfogare questo mio senso di vuoto che mi avvolge nell'oscurità e mi fa desiderare un amore lontano. Tvbp.
Mar
04
Lug
2017
Sono sempre l'ultima
Perché gli altri riesco ad andare avanti e concludere l'università. Io resto qua. Io da onesta resto imprigionata in quelle mura, mentre gli altri, barando, posso farsi una vita. Io che ho rinunciato a molto, ora sono non posso raggiungere il mio obiettivo. Io ho solo 1 obiettivo, grande, immenso e non lo posso raggiungere perché io voglio essere onesta, mentre gli altrinon lo sono. Ho rovinato la mia vita dietro a queto sogno che non potrò mai raggiungere perché gli altri copiano agli esami e passano...mentre io non lo faccio perché voglio raggiungere onestamente (volevo almeno) il mio TRAGUARDO! io sono nata per servire questo paese, ma non lo potrò più fare a causa dell'università perché non l'ho finita in tempo, solo perché volevo essere onesta. Non è giusto! io volevo entrare in un reparto dell'Arma, da quanto ho 10 ann e, a tale scopo, ho scelto il mio percorso universitario. Ma è stata solo fatica sprecata. Non potrò MAI più fare quel lavoro, quella vita perché l'onestà in questo Paese non esiste. Invidio chi riesce a raggiungere i propri obiettivi. Io non lo posso più fare. Ma ho preso una decisione: meglio MORIRE che vivere tutta la vita da falliti! questo è quello che farò! non ha senso per me vivere una vita sapendo che d'ora in poi, non potrò mai nemmeno provare ad entrare nell'Arma per servire il mio paese. Preferisco uccidermi da soldato, che vivere questa vita da essere inutile. Io volevo solo servire il Paese, ma questo stesso Paese me l'ha impedito. Mi sveglio ogni mattina con le lacrime perché mi sento inutile. Avevo un sogno. Mi sono allenata fisicamente, mentalmente e ho fatto tutto ciò che era in mio possesso per poter arrivare a quel preciso obiettivo. Ho speso anni a studiare per poter fare quei concorsi e, ora, invece, vedo tutto svanito. Vedo gli altri che possono farlo, possono dare i concorsi e io no. Meglio morire che una vita del genere....visto che quasi sicuramente saranno ancora almeno 40 anni. Sto odiando tutto. Non riesco a vivere sapendo di aver fallito in ciò che credevo. Non posso servire il Paese, non posso vivere così. Non voglio vivere così.
Mar
04
Lug
2017
Non lo so il titolo
Io rido istericamente, rido di rabbia e dolore. Sento la gola chiusa e lo stomaco contratto come quando si piange. Mi sento sempre il collo incassato nelle spalle tese, i deltoidi e trapezi doloranti. Sento pressione sul petto, sento che non mi arriva mai abbastanza ossigeno respirando, allora inspiro profondamente finché non mi gira la testa, mi sento annegare. A volte quando faccio un respiro profondo sento le fitte della gastrite nello stomaco e in corrispondenza nella schiena. Dolori intercostali, i muscoli lombari e delle braccia indolenziti. Ecco cosa è rimasto di tutta quella poesia.. E non so più come rimettere apposto i pezzi ne dove cominciare per ripianificare la mia vita. Vorrei solo riuscire a rilassarmi, ma non riesco a immaginare neanche una situazione in cui io possa distendermi. Non vedo l'ora di dormire
Mar
04
Lug
2017
Ma almeno fallo bene
Amore mio.
Madre natura ti ha dotato di in bel trapano a percussione, braccia possenti e tanta voglia di fare sasso...
Il problema è che sei pudico e poco incline a comportamenti porcini.
Siamo giovani, d'accordo.... Ma non può mancarti completamente la voglia di sperimentare.
Io mi lancio, mi butto, propongo, spiego cosa potrebbe eccitarmi, chiedo cosa potrebbe piacerti... Si ok hai ragione che forse tu vuoi più coccole... Io però ho bisogno di sentire di più :'(
Non si sente nienteeeeeeee ma perché, cosa c'è che non va là sotto. O nella mia testa.
Mar
04
Lug
2017
Amica
Sono stufa del comportamento di una mia amica, che pretende sempre tutte le attenzioni. Quando si prende una cotta x un tipo si deve sempre parlare di lei e si prende una nuova cotta ogni due mesi. POi si lamenta sempre con me dicendo ke vuole cambiare, ke vuole dimagrire eccetera ma non fa mai niente di concreto e si lamenta sempre di più. Spesso non risponde ai messaggi e cambia discorso per parlare sempre di se stessa, fregandosene se parlavo io o parlavo di qualcosa che piaceva a me. Poi vuole organizzare sempre un sacco di cose ma devo sempre essere io a farlo perché nessuno nel nostro gruppo di amici si muove, e si lamenta se le cose non si organizzano in fretta. Non le ho mai detto queste cose xke se la prende molto ma vorrei ke non stia sempre a lamentarsi senza fare niente e ke tutti i miei amici siano più attivi, invece di essere amebe
Mar
04
Lug
2017
non sono mai abbastanza
ciao,
è bello finalmente trovare un posto dove poter parlare senza essere giudicati.
Mi presento: ho 14 anni, sono alta e un po' in sovrappeso, ma non troppo, solo quache chilo in più, nulla di tragico.
Ho lunghi capelli biondi mossi e occhi di colore azzurro/verde. Non ho un brutto aspetto, non mi trovo indecente, ma c'è qualcosa in me che non va, che non mi permette di sentirmi bene. Sono molto brava a scuola, quest'anno sono uscita dalla terza media con 10 e lode e me la cavo bene anche negli sport e nel canto. Quando incontro gli amici dei miei genitori loro si complimentano con me, mi dicono che sono bravissima, che sono profonda e che ho una bella testa. Dicono ai miei genitori che sono fortunati ad avermi.
Magari lo pensassero anche loro.
Il mio problema non sono i bulletti adolescenti, ma l'opinione che hanno di me i miei genitori, soprattutto mia madre. Noi litighiamo spesso, io le rispondo male, lei mi tratta da schifo e finiamo per discutere.
Ma dovreste sentire cosa dice, e a quel punto piangereste anche voi come faccio io.
I vostri genitori vi hanno mai detto esplicitamente che fate schifo, che siete la vergogna della famiglia, che nessuno mai e poi mai vi prenderà con se?
Perchè mia madre l'ha fatto, e anche quando la imploravo ormai in ginocchio, completamente in lacrime di ritirarsi tutto, di non dirmi che facevo schifo, lei continuava e mi guardava disgustata.
Ora mi chiedo, cos'ho di male? Cosa ho fatto per essere così terribile agli occhi di mia madre? Perchè non riesco mai ad essere abbastanza per lei?
Ho molti amici e sono una ragazza socievole, ma non ho il coraggio di avvicinarmi ad un ragazzo e posso solo inventarmi relazioni immaginarie con l'aiuto della musica perchè ogni volta che lego con un ragazzo non va mai oltre l'amicizia (io non ci provo neanche perchè ho tremendamente paura del rifiuto).
Non so se questa mia "intolleranza" all'amore sia colpa di mia madre che non fa che ripetermi che non mi vuole nessuno oppure se sono io quella completamente sbagliata, ma a volte ci penso al suicidio.
Penso che dovrei darle un segno, farle capire che sta esagerando ma ho paura delle conseguenze, ho paura che possa arrabbiarsi con me per le mie scelte.
Non so cosa mi succede, cosa sbaglio, cosa dovrei cambiare.
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