Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 993)

Mar

04

Lug

2017

Fascino "misterioso"

Sfogo di Avatar di BonusMalusBonusMalus | Categoria: Altro

Insomma non è certo un problema esistenziale ne un dramma, quindi passino pure oltre i crocerossini,  tuttavia ho voluto condividere, magari qui dentro c'è qualche alieno che mi somiglia. 

Adoro il giorno, il sole, la luce, l'odore del mattino, alzarsi presto a volte è devastante, ma quando riesco mi fa sentire più partecipe, vivo, in pace, come quando andavo a scuola preparatissimo per un interrogazione (raro in effetti), come quando sai di essere "nel giusto", di aver fatto il tuo dovere e di non avere nulla da recriminarti... non saprei spiegare. Ciò che quasi tutti ritengono "normale" routine, doveroso, sano, corretto, per me spesso assume un ruolo di straordinario.  

D'altronde, pur avendo un attività iper-stressante, ho quasi sempre avuto la fortuna di poter gestire i miei impegni come meglio credevo.

Però la notte... eeeh la notte, su di me, ha sempre esercitato un'attrazione inverosimile. Il silenzio quasi surreale, il telefono che tace, puoi sentire l'eco dei tuoi pensieri, non solo relax e svago ma il livello di concentrazione e produttività (o di introspezione quando necessario)  non hanno eguali. Non sono paragonabili a "durante il giorno".  Insomma un sacco di vantaggi e cose meravigliose che mi perderei a descrivere. 

E lo sfogo qual'è? Semplice: la notte mi fa male, alla salute, ogni notte "vissuta" corrisponde ad un giorno successivo rovinato dal mio stomaco che si rifiuta di collaborare. E non c'è cura ne rimedio. A periodi è proprio una droga la notte, perchè il bioritmo sarebbe più propenso a viverla ...eppure mi fa male. Non oso immaginare se fossi un turnista in ospedale o in fabbrica! 

Insomma trovo che sia un ingiustizia. Conosco decine di persone che vivono o lavorano di notte (parzialmente e non) ..eppure son sanissimi.  
 

Mar

04

Lug

2017

Ti amo lo giuro

Sfogo di Avatar di Aik4Aik4 | Categoria: Altro

Ti amo lo giuro, eppure tu non mi guardi, non mi rispondi. Mi vuoi cancellare? Perché sono costretta a vederti? E tu a vedere me? Perché la vita ci fa incontrare? E tu cosa pensi? Tu che non parli mai. Non sono niente per te? Sono il tuo giocattolo? Mi hai in pugno? Pensa che è proprio il cuore grande a soffrire di più, il tuo cuore si è spento. Chissà se lo è stato mai vivo. La rabbia che ti davo e che tu mi davi, che cos'altro poteva essere se non amore. Quindi forse un cuore ce l'hai. La paura ha vinto su di noi. Su entrambi. Io sono scappata e tu mi hai lasciato andare. Non ci sono né vincitori né vinti. Mi hai detto che me ne sono andata, che le persone rimangono se amano, ma non ci sono regole in amore. Mi hai detto che non provo nulla per te, che è inutile inseguire una persona che non prova niente. Ma tu mi lasci andare ogni volta, non ci hai mai nemmeno provato. Sono ritornata da te, ma era sempre tutto sbagliato. Ed è finita, tu non vuoi provarci più, ma continuo a incontrarti. Dimmi perché. 

Mar

04

Lug

2017

Per te

Sfogo di Avatar di Aik4Aik4 | Categoria: Altro

 

  • E non ho avuto mai il coraggio di affrontare le nostre paure. Non ho avuto mai il coraggio di aspettare, di rimanere. Non ho saputo difendermi. Sono sempre scappata, scappata via da quel dolore che ci infliggevamo a vicenda. Eppure non so perché continuo a sentirti vicino, ti sento nell'aria, nella musica, nelle parole delle canzoni, ogni cosa ricorda te. Sono costretta a vederti, perché così il destino vuole che ci ritroviamo vicini, ma senza saperci amare, amare davvero. È sempre tutto sbagliato. Oppure io sola mi illudo che sia così. Per te forse sono stata soltanto un dolce passatempo, un momento di puro godimento e null'altro. Eppure non so perché mi sembra di sentirti, di sentire che mi stai pensando e che ti manchi. Così è per me, chissà se lo sia anche per te. Perché ci abbiamo provato, provato tante volte, e mai è andata a buon fine. Perché ora tu non vuoi provarci più, forse dobbiamo stare vicini ma distanti, sei costretto a vedermi ed io a vedere te. Chissà se lo vuoi o non lo vuoi, mi dico tutti i giorni che non lo voglio, e mi chiedo se sia lo stesso per te, eppure il mio cuore vorrebbe che fossi li. Ti cerco in ogni luogo, mi chiedo se sia lo stesso per te. Non te l'ho detto mai, ti ho sempre allontanato. Non te l'ho detto mai. Sei uno stronzo ma ti amo. Ti amo

 

Mar

04

Lug

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Sonoarrabbiata92Sonoarrabbiata92 | Categoria: Lussuria

Mi sono stancata della mia vita ho tirato una storia avanti per anni quando doveva finire da tempo..ora ne esco distrutta ma felice dentro perché so che qualcosa in lui mancava.non è mai stato come volevo la sua gelosia era alle stelle e dopp7anni lunghi e due di convivenza e un matrimonio che si programmava a mesi io ho detto basta. Non c era lui in alcuni momenti della mia vita ..non mi sono mai aperta con lui non riuscivo a parlare neanche delle mie fobie con lui mai un dialogo normale . lui parlava sempre e se una cosa non mi stava bene lui aveva da ridire..ho sempre pensato di andare da una psicologa solo per parlare per dirle le mie fobie e farmi passare le mie ansie volevo andarci sul serio per stare bene con me stessa ma a lui non riuscivo neanche a dire le mie paure più strane che avevo niente e se dicevo che avevo bisogno di aiuto lui mo diceva ma non dire sciocchezze stai bene dove devi andare e alla fine sono rimasta con le mie paure..ora sto per entrare nella polizia se non passoni test voglio entrare come volontaria Nell esercito..mi sento che manca qualcosa in me che devo fare ed io mi sento me stessa entrando a far parte nelle forze armate..ho una passione da quando ero piccola voglio non pensare a niente e lottare per qualcosa chr vale la pena vivere.l amore era diventato rispetto come due vecchi niente sesso niente baci niente frasi dolci quello che vedevo nelle altre coppie in noi non c era..non fa nulla se a 25anni io non troverò nessun altro posso stare anche da sola..so solo che questa storia non andava da nessuna parte l ho tradito online non mi pento l altro mi dava attenzioni ciòchr lui non me ne dava da tempo mi sentivo sola e piangevo quando andava via non sapevo neanche quale fosse la causa ma ho sofferto tanto e solo chi è triste può capire. La sua gelosia era pesante adesso in questo istante luo è Nell altra camera che cerca di trovare la cronologia del pc dove parlavo con uno e che io ho eliminato e sta cercando i rintracciare lui per farsi mandare la nostra chat finhendosi me..ma io non ho piu nulla ds dire ..dinpazzi cosi spero non capitino a nessuna.. Se la storia non vs non tiratela avanti perché è finita..piu andate avanti e peggio è..si finisce per tradire non fatelo è brutto tradire chiudete il rapporto . Io non so che farò ma questo è il mip ultimo post. Grazie a chi mo risponde. Grazie protagonista lo so che leggi spero solo un giorno di trovare solo pace nella mia vita. 

Mar

04

Lug

2017

L'omeòstato di Ashby

Sfogo di Avatar di ColeridgeColeridge | Categoria: Altro

Quando ero al liceo il l'informatica era qualcosa ancora di misterioso. Era più frequente che si parlasse di cibernetica, anche se questo termine era, per certi versi, ancora più esoterico.

E' strana la cibernetica per noi oggi che conosciamo solo il personal computer e i suoi discendenti (notebook, smartphone, tablet). Tutte le altre strumentazioni sono finite nei musei. Prima ne esistevano altre diversissime per costruzione e finalità. Una di queste era stata inventata da un neurologo, tale Ashby, che l'aveva battezzata con il nome di omeòstato. Era costituita da elementi in collegamento tramite circuiti elettrici e tendeva a dimostrare una cosa abbastanza semplice: la rottura dell'equilibrio in un sistema costitutito da elementi interdipendenti viene ristabilita dall'azione degli altri elementi. La cosa interessante è che gli altri elementi non hanno la minima idea di come fare a ristabilire questo equilibrio: si limitano a produrre delle variazioni, come dire, 'ad minchiam', ci mettono del tempo, ma alla fine l'equilibrio viene ristabilito anche se raramente identico alla situazione di partenza. In questo modo questo apparecchio dimostrava per analogia la capacità di autoregolazione dei sistemi viventi.

Watzlawick, uno studioso della comunicazione che io definirei un genio, trasferì questa osservazione ai contesti relazionali umani corredandola con alcune avvertenze. La più importante di queste è quella di non confondere la stabilità di un sistema di relazioni con la sua virtuosità. Al contrario, è molto più frequente trovare dei contesti asimmetrici, disfunzionali che, però, sono perfettamente stabili. E non solo sono stabili: sono proprio resistenti a qualsiasi tipo di cambiamento.

Questo, a mio modo di vedere, è banalmente il motivo per cui tutti noi qui ci arrabbattiamo, sentendoci imprigionati in situazioni in cui ci sentiamo penalizzati senza avere la minima idea di come fare a cambiarle. Ma allo stesso tempo siamo restii a mandare tutto all'aria, soprattuto quando in una storia abbiamo investito tempo, energie, anche denaro, ma soprattutto aspettative. Se poi le aspettative si sono concretizzate in figli ecco che la volontà viene definitivamente annichilita e ci pieghiamo a qualsiasi compromesso.

Se c'è un luogo in cui posso forse evitare di narrare le vicende del mio matrimonio durante quest'anno è proprio sfoghiamoci. Chi ha avuto occasione di leggere i miei precedenti sfoghi ha praticamente seguito il loro svolgersi in tempo reale. E' possibile addirittura che qualche lettore attento ne sappia più di me stesso. Sono andato via di casa dopo regolare defenestrazione. Sono andato a vivere da solo e dopo un paio di mesi abbiamo deciso con mia moglie di riprovare con nuovo slancio. Gli inizi sono stati molto incoraggianti. Non perché non si litigasse più, ma perché i contrasti venivano superati, magari non immediatamente, ma in modo convinto: ogni volta con reciproca intenzione di lasciarsi le polemiche alle spalle. Mi sembrava il sintomo più incoraggiante di tutti. Ogni problema superato è un cambiamento apportato al sistema e una vittoria sulla sua tendenza a resistere. Al contrario le dinamiche di interazioni sterili sono il sintomo che il sistema, nella persona di uno dei componenti o di entrambi, sta resistendo. Le discussioni inutili ed eterne, le continue recriminazioni sui torti subiti, il liquidare il partner con giudizi sommari su difetti, incapacità, tare ereditarie sono tutti esempi tipici di interazioni in cui il sitema resiste a qualsiasi tipo di cambiamento e mantiene tutte le sue disfunzionalità ed asimmetrie che regalano l'illusione di mantenere una posizione di vantaggio che un cambiamento, anche positivo, potrebbe pericolosamente minacciare.

Il sesso, ad esempio, è il più ghiotto di questi aspetti. Quando uno dei due lo nega o lo reclama, di fatto si sta già scontando una sclerotizzazione delle relazioni in un'asimmetria di comportamenti che, da una parte minano alle radici la serenità del rapporto, dall'altra garantiscono ad uno dei componenti una illusoria sensazione di maggiore stabilità: tutti tendiamo ad essere un po' più uguali degli altri perché la totale parità è troppo precaria.

E così, mentre nella mia storia  sembrava che tutto andasse per il meglio, tutti gli elementi disfunzinali che non trovavano una precisa collocazione, piano piano, silenziosamente, hanno ripreso tutti il loro posto.

Tornati ad una vita di coppia con buona frequenza di rapporti, improvvisamente un paio di discussioni tirano di nuovo in ballo l'argomento sesso: pessimo segno, quando il sesso viene tirato in ballo così di solito è l'ultimo dei problemi.  Imporvvisamente Laura torna a non sentirsi a suo agio, io evito qualsiasi tipo di insistenza e si torna alla normale situazione di astinenza.

Problema soldi, non è tanto il problema in sé, quanto il problema di chi abbia il diritto di decidere su cosa fare e su che voce in capitolo si ritiene di avere. Improvvisamente salta fuori che la decisione di tornare assieme era subordinata al rispetto di alcune precondizioni di cui Laura chiede conto. Le faccio notare che probabilmente c'è stato un equivoco: non ci sono nè precondizioni né risarcimenti da pretendere. Il sistema resiste. La gara è nuovamente quella di essere un po' più uguali di te in virtù di pregressi torti. Le palline, dicevo, sono tornate tutte al loro posto. Le mie invece non ci sono più al loro posto. Adesso comincio ad averne abbastanza.

Tags: omeostato

Lun

03

Lug

2017

Io 26 lui 46

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ok, immagino che questa storia l'avete letta 1000 volte perché è comune.. Sorbitevela tutta perché urgono consigli intelligenti! 

Io ho 26 anni, 2anni fa circa ho conosciuto un uomo a dir poco eccitante. 46 anni cavolo.. Lo vedevo spessissimo perché lavora in un locale notturno che io adoro

Lui la prima che ci siamo visti, mi ha guardata come se avesse visto la madonna, faceva il piacione con me, complimenti su complimenti e non mi pare proprio il tipo che  fa così con tutte, potrei sbagliare, ma lo vedo molto selettivo e riservato.. Io avevo una relazione più o meno stabile, ma non seria da farmi problemi,ci stavo a prendermi i complimenti ma quando mi ha chiesto se frequentavo qualcuno e io ho detto di si, lui mi ha detto "peccato! Ti avrei invitata per una birra, 4 chiacchiere..." e io gli ho risposto "4chiacchiere le possiamo fare, anzi le stiamo già facendo", come per dire "qui o altrove che cambia?" invece lui ha capito "possiamo farle qui, ora e basta". Ergo non si è fatto nulla.. 

Lui dopo un annetto che chiacchiera e scherza con me quando ci incontravamo, ha cominciato a non darmi più attenzioni e io mi sono fatta rodere parecchio per questo, ma poi scopro che sta frequentando una donna. Ero molto felice per lui  perché mi aveva confidato che desidera una relazione stabile. 

Io ho cominciato a passare meno nel locale dove ci vedevamo, e ci siamo persi di vista per poco meno di un anno. Ma io ho continuato a pensarci a lui.  Nel frattempo, senza drammi ne rimorsi, ho chiuso quella relazione che avevo,  e poche settimane fa ho incontrato di nuovo il belloccio, casualmente (avevo pensato di cercarlo per sentire come stava, ma non avevo nessun recapito e non ho avuto l'occasione di tornare in quel locale) e siamo rimasti una mezz'ora a chiacchierare. Anche lui ha chiuso la sua relazione, non proprio alla leggera come me, ma si vedeva che era felice di vedermi e ha ripreso a fare il piacione (con mio sommo piacere!)  Ora.. Io tra pochi giorni parto per una vacanza studio all'estero e poi in vacanza, lui lo sa e sa pure che a settembre torno a casa e che sicuro ci si vede perché al suo locale fanno una seratona imperdibile... 

Adesso, considerando che, mi intriga da morire e lui penso che l'abbia pure capito perché non è nato ieri, considerando che l'età non è un problema per me finché si tratta di una semplice frequentazione (ho già avuto una relazione molto bella con un uomo più grande di 15 anni, si lo so, sono recidiva),  io sarei felice di approfondire la conoscenza, senza troppe complicazioni. Il punto è che non mi sento sufficientemente sicura di me quando sto con lui. Già quando lo vedo mi tremano le mani e non capisco perché mi fa agitare così, perché lui è una persona rilassante, sono io che mi sento a disagio. Poi lui mi punta gli occhi e non si stacca mai dal contatto, io non ci riesco, e mi mette pure in imbarazzo un po',  allora comincio a guardare ovunque pur di evitare lo sguardo fisso, vorrei ogni tanto studiarmi il suo viso senza che per questo lui veda che mi sto fissando su dettagli tipo le fossette, il naso, la bocca.. Sto uscendo fuori tema.. Insomma io ho la certezza matematica che mi chiederà di uscire a settembre (se saremo liberi), e io vorrei tanto accettare però mi sento un po' insicura, un po' impacciata.. Con lui.. con gli altri riesco a fare la gattona.. Non capisco! Consigliate gente! 

Lun

03

Lug

2017

............

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io lo odio profondamente. Proprio non lo sopporto! Mi evita, non gliene forte un cazzo. Devo cancellarlo, devo cancellarlo, DEVO CANCELLARLO.........

Lun

03

Lug

2017

Quanti anni avete? Entrate tutti

Sfogo di Avatar di MaRMaR | Categoria: Altro

Dai voglio sapere le vostre età :)

Io ho 19 anni voi? 

Lun

03

Lug

2017

Al fratello della mia ragazza sto antipatico

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono un ragazzo di 18 anni, la mia ragazza ne ha 19 e suo fratello 21. Non so il perché ma non sto tanto simpatico a suo fratello, sono un ragazzo gentile, bravo e non le farei mai del male, la amo tantissimo. Suo frattello però già dal primo giorno che mi ha visto non ha nemmeno voluto parlarmi, manco mi ha salutato, se ne stava in camera sua a giocare alla play.  Poi mi guarda con uno sguardo odioso come se gli  avessi fatto qualcosa di male, non lo capisco, maco ci siamo conosciuti. Magari è geloso perchè lui è single. voi che dite?

Lun

03

Lug

2017

Il desiderio di un triangolo particolare

Sfogo di Avatar di ati85ati85 | Categoria: Lussuria

Sposato da molti anni, il sesso per noi non è mai stato un problema.....anche in pratiche molto osè.

Pissing, uso di toys per me e per lei....ultimamente ho una fantasia inconfessabile il desiderio di avere un rapporto con una bella trans in compagnia della mia compagna senza alcun paletto. Ho provato a esporre questo mio desiderio, non ho avuto alcuna risposta, cosa fare insistere o abbandonare l'idea? Qualcuno o qualcuna ha avuto questa esperienza e come ha fatto a convincere il partner?  

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