Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 928)

Sab

09

Set

2017

Il secondo prima della picchiata

Sfogo di Avatar di TarsTars | Categoria: Altro


Siete sull'orlo di un precipizio di montagna. Nel secondo prima di cadere giù, ammirate il bel paesaggio di cui potete godere solo grazie alla faticosa scalata che vi ha portato in cima.

Ecco come mi sento in questo momento, sull'orlo del precipizio. 

Prima frequentavo un gruppo di persone che con gli anni ho iniziato a sopportare sempre meno, non per loro "cattiveria" ma per totale incompatibilità di caratteri e pensieri. E quando dico totale, è totale nel vero senso della parola.Iniziai a frequentarli più che altro perchè ci conoscemmo in contesto scolastico, e da ragazzini si tende a frequentare gente senza alcuna pretesa, soprattutto nei centri piccoli. Ma col tempo, quando inizi a sentirti a disagio in un gruppo diverso da come sei, inizi anche a porti della domande. Così ho deciso di frequentarli sempre meno per cercare di coltivare e trovare amicizie altrove. Ho qualche amico, ma non nel posto in cui abito. Sono lontani, alcuni li ho conosciuti all'università altri in vacanza. Ci si sente sempre, ma vedersi spesso di persona sarebbe molto meglio...   

 

Ecco, iniziando a frequentare sempre meno il gruppo sopra citato, ho notato anche che nessuno più mi cerca. Nessuno.Sono mesi che non ricevo loro notizie. Ho notato che quel gruppo lo trascinavo io fuori casa, a giocare a calcio con altri miei conoscenti, a divertirsi... ed effettivamente aspettavano sempre che fossi io il propositore di ogni situazione, spesso mi chiamavano chiedendomi di organizzare cose fuori dai soliti noiosi schemi del sabato sera.Ora se mi va bene esco una sola volta a settimana, il resto del mio tempo lo passo leggendo, al pc o studiando...e non è che impazzisca per questa sedentarietà. Spero le cose migliorino con il ritorno allo sport...  

Solo ora capisco il reale significato dell'avere contatti col mondo per "convenienza" , per non restare soli. A volte mi chiedo se abbia fatto bene a condurre questo "test" dell'allontanamento... all'inizio per una serie di coincidenze credevo d'esser riuscito a fare il grande salto! Tutto è andato bene per una settimana circa, poi eccomi qui, in stallo. E per adesso non vedo vie di fuga dal baratro della solitudine che si avvicina con le stagioni fredde. Cosa fare, non ne ho idea. Se ritorno con quel gruppo, so che mi aspetta noia e profondo senso di inadeguatezza. Se non ci ritorno, rischio la solitudine e tutto ciò che ne deriva, l'avvertire la profonda mancanza delle attività svolte con altre persone,  la mancanza di qualcuno che si possa chiamare "Amico mio" ... 

Sab

09

Set

2017

Amici...conoscenti? Boh

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 

Odio dover ammettere di essere sola... a 35 anni..ma è proprio così.

Ho avuto molte amicizie intense ed ho sofferto tantissimo quando per vari motivi ho chiuso i rapporti con  queste persone.

Sono una persona molto riflessiva e cerco sempre di osservare con obiettività quel che accade nei rapporti,  sono accogliente e disponibile,  mi viene naturale darmi agli altri. ..ma quando mi accorgo che dall'altra parte si inizia ad abusarne, a pensare che tutto sia dovuto, o se ricevo un torto grande...inizia da parte mia un inesorabile distacco....fino alla cancellazione totale del rapporto.

 Le amicizie sono ormai tutte più che superficiali, le persone sono aride, non si danno e non ti danno la possibilità di costruire relazioni solide. 

 La mia grande paura è diventare arida proprio come gli altri... non mi piace stare sola, ma la qualità delle relazioni spesso mi costringe a restare a casa, ormai delusa dalla pochezza dei discorsi, dalla stupidità delle battute... Non so cosa pensare...

Sono io?o sono gli altri? Cerco troppo? Pretendo troppo? Anche se la risposta a queste domande non cambia il corso degli eventi... sono qui a chiedermi tutto ciò perché sono davvero stufa di soffrire per questo ...un po di felicità...uffa!!!! 

Sab

09

Set

2017

Aspetto

Sfogo di Avatar di CinereaCinerea | Categoria: Altro

Hai degli occhi che bruciano l'anima. Hai un riso che brilla e scompare, rimbalza sulle pareti e corre via. 

Nell'aria intorno a te risuonano i tuoi pensieri, sei una di quelle persone che illuminano le strade e sorridono a se stesse tra un passo e l'altro. 

Sei facile da amare, e tu sei tante cose. Assomigli a tutto, ma anche solo a te stessa. E sei bellissima.

Ma tu hai dei problemi.

Ti ho molto amata, ti amo ancora, e probabilmente per molto tempo ti amerò. Sei ovunque ed altrove, il tuo fantasma riempie ogni vuoto; io dovrò aspettarti, perché non posso farne a meno. 

Ma tu hai dei cazzo di problemi. 

E se ti aspetto, non vuol dire che ti aspetti incondizionatamente. 

Ciao, mia cara; attendo te e le tue scuse. Altrimenti aspetterò che mi stanchi di aspettarti, e vorrei già essere stanca, perché sto soffrendo, per quanto mi costi ammetterlo.

Nel mentre, io lascio passare il tempo. Ed aspetto.  

Sab

09

Set

2017

Ho sognato di fare l'amore con la mia migliore amica

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Gola

Allora sono una ragazza di 19 anni e l'altra notte ho sognato di fare l'amore con la mia migliore amica...io le voglio un mondo di bene e sono pure fidanzata con un ragazzo..nn provo alcun tipo di interesse nei suoi confronti...lei e una bella ragazza si ma nn la guardo con quegli occhi..pero nel sogno mi eccitavo da morire a vederla nuda vicino a me..premetto che nn sono sicura della mia sessualità...nn dico di essere lesbica ma credo bisex...nn ho mai avuto una relazione ne tanto meno un interesse per una ragazza..ma mi eccito a guardare due ragazze baciarsi e nn e la prima volta che sogno di fare l'amore con una donna....ma cmq da quando ho fatto questo sogno mi trovo un po a disagio a parlare con lei..ripenso spesso a quel sogno ed e come se ormai la guardassi con occhi diversi...nn so se mi sento inquietata per il sogno o meno...cioe e cosi sbagliato...nn voglio neppure pensare di poter avere interesse nei suoi confronti...ma quel sogno mi ha lasciata perplessa...cosa pensate voi?  Forse e solo per il sogno e poi tutto torna come prima? Sono un po confusa...

Tags: sesso, amica, sogno

Sab

09

Set

2017

Ciao a tutti

Sfogo di Avatar di luna83luna83 | Categoria: Altro

Ciao ragazzi, era un po' che non entravo nel mio profilo.

come state?? Vedo moltissimi utenti nuovi! Un abbraccio. Ciaooo 

Sab

09

Set

2017

nessuno sa niente di me

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono laureata e con un master. Sto lavorando in una bella azienda da quasi un anno. So di essere giovane, ma non sono una ragazzina. Eppure tutti si ostinano a trattarmi come tale. In ufficio tra i maschi c'è subito un cameratismo da cui sono automaticamente esclusa. Alle chiacchiere da ragazze non sono mai stata abituata. Mi chiedono com'è essere lontana da casa mia e se mi sono trovata il fidanzatino. Mi chiedono continuamente cosa vorrei fare nel futuro. Quando provo a spiegarglielo mi sento dire che è difficile, non è neanche tanto divertente, non è roba per me, dovrei pensarci su meglio. Io mi sono rotta il cazzo. Ci sono anche abituata ormai a sentirmi trattata come una ragazzina e di solito alzo le spalle e vado avanti, ma in fondo mi rode il culo e vorrei vedere se ci fosse qualcun altro al posto mio, magari uno dei miei capi quarantenni che si sentono arrivati e in grado di dare consigli, salvo poi che anche loro cambiano idea sulla loro vita ogni due per tre. Mi sembra che tanto non vada mai bene niente. A scuola ti dicono cosa fare. A lavoro ti dicono cosa devi fare. Tu lo fai. Ma poi si lamentano perchè sembra sembra che non hai ambizioni tue nella vita. Non puoi essere riservata ma solo timida. Non puoi essere  seria perchè saresti molto più carina se sorridessi ogni tanto. Ma non puoi neanche essere allegra perchè se no sei stupida. Non puoi essere incazzata perchè le ragazzine non si incazzano. Allora andatevene tutti affanculo. Ho deciso che non devo stare simpatica a nessuno e probabilmente non starò simpatica a nessuno, perchè ho un carattere, io. Ma tanto anche se ci provassi non sono brava a fare la carina.

Sab

09

Set

2017

Sembrava tutto perfetto...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 23 anni... Ho sempre avuto paura a lasciarmi andare, non riesco a fidarmi delle persone perché finora sono sempre rimasta scottata. Eppure quasi un anno fa mi contatta un collega di università, dice di avermi notata da tanto tempo ma non aveva mai avuto il coraggio di parlarmi, pur avendo conoscenze in comune e viaggiando (siamo entrambi pendolari) con gli stessi mezzi pubblici. Non so perché, ma stavolta sento che è diverso: ci provo, mi dico! In fondo, qualche sguardo gliel'avevo lanciato anch'io e un po' speravo che la curiosità fosse reciproca, anche se a pelle mi stava antipatico.... iniziamo a sentirci tutti i giorni, usciamo spesso (soli o in compagnia di amici comuni) ed io ho una voglia matta di baciarlo! Lui è perfetto, rispetta i miei tempi, non affretta le cose....e dopo un mesetto (che per me è sembrato un'eternità), scatta il bacio. Ci mettiamo insieme, intesa perfetta e niente smancerie asfissianti. A capodanno, un po' come nei film, nel mezzo di un battibecco scherzoso, mi dice il primo "ti amo", io rimango di sasso, lui ride per la mia faccia, lo bacio ma non rispondo, anzi gli chiedo "sicuro?", lui conferma, ripete il ti amo più volte.... nonostante il mio timore a lasciarmi andare, so di essermi innamorata anch'io ma fatico a dirlo! Ho come l'impressione che se lo ammetto ad alta voce, tutto crollerà....comunque metto queste paure da parte e tutto sembra andare alla grande! nei mesi successivi trovo anch'io il coraggio di dirglielo, in un momento di intimità. Lui ride "ah sai dirlo anche tu?! Comunque anch'io" la sua reazione.... sei mesi perfetti, qualche piccolo litigio risolto sempre con qualche battuta scema che mi faceva scoppiare a ridere e finiva tutto lì e via di coccole e carinerie.... all'inizio dell'estate inizia un periodo un po' stressante, entrambi sotto esame, lui persino lavora... arriva il mio compleanno e lui non può esserci (so che volendo avrebbe potuto gestirsi diversamente, glielo faccio notare ma finisce lì, non era certo questione di vita o di morte)....recupera con qualche giorno di ritardo e a me va bene così, mi bastava stare insieme.... ci vediamo sempre meno perchè è un periodo di grande lavoro per lui, ma ci sentiamo costantemente...io (e forse qui ho sbagliato) inizio a fargli pressione affinché si presentesse ai miei, in modo da essere ancora più liberi di vederci quando avremmo voluto (perchè la sera non posso uscire con "sconosciuti" e per loro lui lo era e lui era libero quasi sempre la sera tardi). Insomma, sinceramente non morivo dalla voglia di fare presentazioni però bilanciando gli interessi, il desiderio di stare insieme era più forte e mi fregava ben poco del resto. Beh, ovviamente dice che non si sente pronto, che in famiglia ha avuto brutte esperienze di storie finite male e ha paura di ripetere gli errori dei parenti e di deludere i genitori, oltre che me.... lascio passare, ma gli continuo a far presente che prima o poi dovrà superare questa paura, è una cosa naturale e non deve caricarla di aspettative... intanto arriva luglio, ho una strana sensazione, non so perché (lui si comportava normalmente) ma sentivo che stava cambiando qualcosa...nega più volte, poi cede. Dice che è confuso, che avrebbe voluto parlarmene da un po' ma non aveva il coraggio. Dice che in estate sarà pieno di lavoro e ci vedremmo pochissimo, che sa di farmi male e non riesce a pensare che soffro per colpa sua, che ha paura di non sapersi gestire fra i vari impegni e sarei io a rimetterci. Litighiamo, diciamo cose pesanti, lui mi dice "tieni i regali", io quindi penso mi stia lasciando ma lui si rimangia tutto, dice che ho frainteso e non mi sta mollando, ma che non sa cosa fare, che si sente spento. Il mattino dopo gli chiedo scusa, sentivo di averlo pressato troppo e gli dico che non mi interessa se dovremmo vederci poco nei successivi mesi, lo amo e sono disposta a mettermi in disparte. Lui mi tranquillizza...andiamo avanti così per un paio di settimane, mi scrive sempre ma non ci vediamo. Ogni tanto ho qualche crisi perché mi sento spaesata e gli chiedo di trovare 5 minuti per parlare faccia a faccia, ho bisogno di guardarlo negli occhi! Lui si nega, io mi sento sempre più confusa. Ho paura che non mi ami più, mi faccio un sacco di film mentali e ho davvero bisogno di guardarlo in faccia per capire. L'ho sempre capito da uno sguardo, senza bisogno di parlare.... ma continua a negarsi (oggi lavoro, ho l'esame fra poco, sono stressato ecc) e ammette che ha paura di incontrarmi perché, sapendo di essere in crisi, teme che possa dirmi qualcosa di sbagliato e farmi piangere e non sopporterebbe di vedermi piangere... sono giornate terribili, cerco di stare tranquilla e di parlargli normalmente ma ho un chiodo fisso....arriva intanto agosto, una domenica c'è l'ennesima discussione e lui ammette: da luglio non è cambiato niente, anzi. Si sente un fallito perché ancora è lontano dalla laurea, non ha il lavoro che vorrebbe ecc....io lo rassicuro, non è la laurea a renderlo una persona migliore! Parliamo fino a notte tardi, mi dice di stare tranquilla, di non pensare troppo, che sono troppo buona e dovrebbero farmi Santa perché ancora lo sopporto e non l'ho mandato a quel paese. Il giorno dopo decido di non scrivergli, scompaio...così per 4-5 giorni. Lui non mi cerca!! Gli riscrivo il venerdì successivo...una coppia di amici, conviventi, si era appena lasciata perché lui, improvvisamente non era sicuro di voler andare avanti. Il mio lui sembra quasi felice, ride, dice che era ovvio che sarebbe successo, che lei non l'ha mai sopportata e lui non era certo una cima (riflessioni effettivamente condivisibili, ma non in quel momento! Io mi concentravo più sulla sofferenza di lei che si era vista crollare il mondo addosso). Sabato silenzio (gli invio il link di un articolo ma non mi risponde), domenica nulla.... lunedì gli scrivo. Gli devo parlare! "Se il buongiorno si vede dal mattino, iniziamo male" mi dice... io inizio un monologo su come si sia allontanato senza un motivo e senza spiegazioni, ma in fondo una persona che mi trascura e non sa cosa vuole o se mi vuole, non la voglio accanto. "Mi hai già lasciata tu, non l'hai detto, ma l'hai fatto" gli dico.... mi risponde una cosa del tipo "mi dispiace questa situazione, non voglio che stai male per me. È solo colpa mia, non hai nessuna colpa tu, ho sbagliato io"....io dico che avrebbe dovuto solo essere sincero, piuttosto che aspettare che fossi io a fare tutto (chiedergli cosa non andava, iniziare le varie discussioni, persino chiudere). È indubbio che gli voglia bene, ma così non si può andare avanti. Non mi risponde! Non lo cerco più e lui scompare completamente. È passato un mese, io sono distrutta e nonostante tutto non riesco ad odiarlo... lo amo e continuo a giustificarlo! So che probabilmente non mi ha mai amata veramente, almeno non quanto io ho amato lui... ha sicuramente avuto paura di impegnarsi ma si è proprio comportato da ragazzino immaturo! A questo punto penso abbia fatto di tutto per farsi lasciare....ma a che pro?? Avrei preferito avesse avuto le palle di dire "non ti amo, preferisco stare solo. Scusami"

adesso manca poco all'inizio delle lezioni universitarie e dei vari viaggi coi mezzi....ho il terrore di incontrarlo, non so come comportarmi! L'ultima volta che ci siamo visti andava ancora tutto bene....ora ho paura di incrociare i suoi occhi e vedere indifferenza nei miei confronti... in tutto ciò, quando mi appare una sua foto sui social sento come se mi strappassero il cuore dal petto a mani nude! Posso solo immaginare quanto male starò quando lo rivedrò, anche se solo di sfuggita.... e poi, dopo questa storia, autostima sotterrata e fiducia nel prossimo pari a zero! 

Sab

09

Set

2017

veder scopata mia dall'amico

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

devo confessare che vedere scopata mia moglie dall'amichetto mezzo parente mi eccita sempre di più....sono io che la spingo a farlo e la incito dai chiamalo digli di venire a casa per un caffè....e gli dico come si deve fare trovare come si deve fare scopare come lo deve succhiare.....forse sono arrivato a un punto di non ritorno...non faccio altro che pensare a quando lui arriverà e come la scoperà e oltre a scoparla dopo io mi faccio delle seghe con sbrodolate super.....ma sarò incurabile

Sab

09

Set

2017

Sfogo sentimentale

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Oddio, più che uno sfogo si tratta di una richiesta di consiglio..qualsiasi cosa sia, questa è la mia situazione.

Recentemente ho ricevuto una doccia fredda.

Sono una ragazza di 30 anni, vivo da sola, lavoro, e sono single da qualche anno a seguito di una storia finita non proprio bene.

Sono (a detta di altri) molto carina, intelligente e socievole, tuttavia in questi anni sono stata molto "bloccata" all'idea di avere una relazione..fino a due mesi fa, in cui conosco lui (che chiameremo V). 

Per farla breve, V, pur non essendo il mio tipo fisico e per certi aspetti caratteriale, mi ha colpita: io sono una da libri, mostre, tante conoscenze ma poche relazioni amichevoli serie, lui è l'opposto. E' molto sportivo, ha una rete di conoscenze anche superficiali molto fitta, un sacco di feste, va a ballare..lavorativamente molto bravo, sicuro di se (ai limiti dell'arrogaza), brillante. In tutto ciò pure lui single da qualche anno (ha la mia età). Ovviamente la prima reazione è stata di insofferenza, ho pensato inizialmente fosse un coglione e ci siamo scontrati diverse volte; man mano ho iniziato però ad essere colpita dalla sua intelligenza e dal fatto che, nonostante le apparenze, fosse una persona con dei contenuti, un cervello e anche con buoni sentimenti. In pochissimo tempo la cosa subisce un'impennata: week end insieme, cene insieme, film a casa, il sesso migliore della mia vita (e pure della sua a suo dire), prospettive di fare cose (eventi, viaggi ecc nel breve/medio termine); anche se aveva dei modi burberi era pieno di premure piccole e grandi nei miei confronti, quasi paterne. Le persone che ci vedevano insieme pensavano stessimo insieme da anni. Ho cercato ovviamente di non farmi troppi film, ma ammetto che almeno un mezzo me lo sono fatta, soprattutto dopo essere stata sola tanto tempo.. mi divertivo, mi sento libera e leggera con lui e protetta al tempo stesso. Ovviamente non c'era un etichetta, io di mio peraltro sono una persona molto discreta e non assilante (lui si era pure lamentato perchè non gli chiedevo mai di uscire, per dire) per cui ho pensato di dare tempo al tempo sia a me che a lui (insomma, solo due mesi!) pensando però che la direzione implicita comune fosse quella di avere una storia "seria" a tendere. Chiaramente non ero/sono innamorata, ma lui mi piace tanto..

L'altro giorno abbiamo avuto un piccolo screzio, lui (sempre pieno di impegni e cose da fare) mi aveva fatto capire con i suoi modi sbrigativi che questo week end non sapeva se ci sarebbe stato o meno, e io gli ho mandato un messaggio un po' sarcastico (ma davvero, non psicopatico..) sul fatto che mi considerasse un riempitivo e pure io avevo le mie cose da fare. E' impazzito. Si è incazzato come una iena perchè non capiva dove avesse sbagliato e per la mia reazione (che gli ho poi spiegato essere molto più calma di come potesse essere percepita..) e alla fine ci siamo visti. E qui arriva la doccia fredda. Mi ha detto che la mia reazione gli ha fatto capire che abbiamo probabilmente visioni divergenti sul nostro rapporto; lui è libero e vuole farsi la sua vita, è single da un sacco di tempo, non vuole giustificarsi, non sa se vuole una relazione/non sa se la vuole con me. Io, con molta calma, gli ho spiegato che dopo così poco tempo nemmeno io so dirgli cosa potrebbe esserci davvero tra noi fra tot tempo, ma che certamente a tendere la mia intenzione sarebbe stata avere una storia..e che certamente, se per lui al contrario è già un "no" non aveva senso andare avanti perchè avrei perso tempo (detto ovviamente con la morte nel cuore..). Lui mi ha detto che effettivamente in questo momento si sente in questo mood ma che non esiste che non ci sentiamo più perchè sono una persona brillante e bellissima e che sarà comunque difficilissimo ridimensionare la cosa perchè gli piaccio molto e l'attrazione è fortissima (confermo), ma forse, chissà, più come amica ecc ecc. E' rimasto colpito da come l'ho presa (che avrei dovuto fare, ammazzarlo?), ci siamo salutati e in questi giorni ci siamo sentiti in modo "amichevole"(si è fatto sentire lui). 

Ora. Io ho reagito bene con lui perchè sono (confesso) ancora abbastanza basita e non ho probabilmente realizzato quello che è successo. Però ci sono rimasta di merda. Non sono una ragazzina, non sono una deficiente, non gli sono stata addosso e non mi sono immaginata le cose, quello che c'era era l'embrione di una relazione, non erano (solo) scopate. Io non voglio essere patetica, ma non capisco cosa sia successo. In tutto ciò mi sento mortificata come donna perchè non penso davvero di aver fatto nulla di sbagliato, eppure mi ha rifiutata..e lui continua a piacermi molto anche se non sono innamorata di lui ovviamente. Non so come comportarmi, anche perchè è la prima volta che mi trovo in una situazione simile e la singletudine di anni mi fa sentire molto spiazzata. Sincera proprio? E' chiaro che vorrei cambiasse idea, ma io non il tipo che supplica o che prega in ginocchio un uomo, anzi, come sempre starò sulle mie (stando di merda dentro).

 La parte razionale di me sa bene che devo archiviare la cosa come una cosa andata così, l'altra invece spera che magari chissà.. Io non vorrei una dichiarazione d'amore come è normale che sia, mi basterebbe o mi sarebbe stato continuare a vivere la cosa e capire pian piano, com'era normale fosse? Perchè non è stato così?

 

:( 

 

Sab

09

Set

2017

Rancore nei confronti di mia madre

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Le voglio molto bene ma mi voglio sfogare su una cosa che ultimamente mi sta rovinando la psiche. In pratica io sono cresciuta continuamente paragonata agli altri, ogni cosa che facevo lei aveva pronta la persona a cui paragonarmi che era il top in quell'ambito. Lei è più educata, lei è più brava a scuola, lei è più magra, lei più socievole, lei è ancora vergine, il tutto accompagnato da frasi e considerazioni non esattamente "materne". Ha smesso di fare così quando ho iniziato l'università, dove andavo abbastanza bene e poi si sa, finisce l'adolescenza e molti problemi finiscono con lei. Il problema è che io sono cresciuta con la tendenza a paragonarmi sempre agli altri e questo mi causa infelicità. Sempre a invidiare, a voler somigliare a qualcuno. So che è un cliché attribuire i problemi alla propria madre, ma nel mio caso è così. Mi chiedo se cambierà mai il mio modo di pensare. 

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