Tutti gli sfoghi
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Sab
14
Ott
2017
Ansia da prestazione
Perchè ho l'ansia da prestazione?
perchè qualsiasi cosa voglio fare, già parto dal presupposto che la sbaglio, non sono capace o peggio ancora che gli altri la sanno fare meglio? (ho scritto "peggio ancora", perchè più di una volta mi è capitato di relegare cose ad altri che per il solo fatto di essere diversi da me li reputavo più capaci mentre invece si sono rivelati meno capaci di me, ma io come sempre me ne sono sempre accorta dopo).
a volte mi sento sicura di me, altre volte no.
inoltre tendo sempre a rimandare qualsiasi cosa io debba fare, sono sempre stata un pò superficiale, pur avendo la mia dignità e dispiacendomi del fatto di essere così, ho sempre cercato di impegnarmi , anche a scuola, solo quando toccavo quasi il fondo infatti risalivo più forte di prima, al punto da essermi diplomata con quasi il massimo dei voti, EPPURE trovo sempre un motivo per non sentirmi brava, per non sentirmi ABBASTANZA.
colpa dei miei genitori che hanno sempre fatto un minimo di paragoni in famiglia con i miei fratelli che erano "più bravi"?
colpa mia che "non mi impegno abbastanza" per via del fatto che a volte ho una capacità di concentrarmi pari a zero?
colpa di professori che il più delle volte si sono rivelati cause di ansie da prestazione dovute più a terrorismi vari psicologici che altro?
come e cosa fare per sentirmi meno in ansai di qualsiasi cosa io debba fare e come smettere di pensare o più che altro percepire di "non essere abbastanza capace" a fare qualsiasi cosa...........
Sab
14
Ott
2017
quando essere sensibili diventa "un peso"
Sin da quando ero piccola (quando avevo circa 5 o 6 anni), la mia troppa sensibilità mi ha sempre "esposta" molto.
Altamente emotiva, piangevo davvero per ogni cosa, sia bella che brutta, sono stata spesso bersagliata, nel periodo delle medie, da coetanei senza cuore che, pur di farmi sentire una merda, mi ridicolizzavano per "ridere sulla mia sensibilità" e mi hanno sempre fatta sentire fuori luogo. Questo atteggiamento che avevano con me, in particolar modo "amiche" che per apparire o sentirsi simpatiche mi sfottevano pubblicamente (sul fatto che sembravo fragile, ero quel tipo di persona che se pensava ad una cosa brutta piuttosto non la diceva, non sparlavo MAI di nessuno, cosa invece che loro facevano e soprattutto non tradivo mai alle spalle NESSUNO, anche se se lo meritava), ( ahimè ero costretta scolasticamente parlando, a dovermi confrontare con persone che credevano che essere "forti" significava dire "le cose in faccia" dunque anche "sei brutta" non doveva essere un problema per loro dirlo, se lo pensavo. cose dell'altro mondo!!!! io non lo facevo e loro pensavano fossi fragile per questo -.- ) mi ha portato a crescere con un senso di inadeguatezza ed insicurezza che purtroppo, ad oggi me lo sono ritrovato tutto. Pur non essendomi persa d'animo del tutto, ho eliminato molti ma molti rapporti d'amicizia e se vi dico che ho, ad oggi si e no 5 amici di cui mi fido ma anche meno, è anche tanto.
Questo è il prezzo che le persone come la sottoscritta, le classiche persone, buone ingenue e che all'apparenza sembrano fragili, sempre disponibili ed altruiste, devono pagare.
QUANTO HO ODIATO COLORO CHE HANNO PERMESSO QUESTO. PERCHè ERO UNA RAGAZZINA "INCONTAMINATA", PURA NEI PENSIERI E NELLE AZIONI, AD OGGI SONO SOLO UNA PERSONA INSICURA ED ARRABBIATA, SEMPRE SENSIBILE, MA TENDO A NASCONDERE MOLTO QUESTA SENSIBILITà E CON IL MONDO ESTERNO HO MATURATO IL CLASSICO ATTEGGIAMENTO DI "RAGAZZA STRONZA", OVVIAMENTE SOLO E SOPRATTUTTO E SOLO "IN AMICIZIA".
ORMAI NON RIESCO A CURARE PIù DI TANTO UN RAPPORTO DI AMICIZIA PERCHè NON CI CREDO PIù FINO IN FONDO COME UN TEMPO! quanto vi ho odiato e quanto ho sofferto... adesso voi siete guarda caso "cambiati" e più gentili io invece per colpa vostra sono diventata più stronza non credo più alla bontà delle persone, penso sempre che prima o poi qualcuno me lo può mettere in quel posto............. sfiduciatissima.
Sab
14
Ott
2017
ma che problema hanno ? (suocera iper protettiva e amici scassapalle)
Ho 23 anni e sono una studentessa. Conosco questo ragazzo (uomo) di 36 in biblioteca. C'innamoriamo e decidiamo di fidanzarci ufficialmente con tanto d'anello simbolico. Prima di conoscermi non ha mai nutrito le necessità che provano solitamente i suoi coetanei: lavoro, indipendenza da casa. Vive con sua madre e svolge un lavoro part-time che non gli permette né stravizi né tantomeno totale autonomia. Per capirci, guadagna meno di 500 euro al mese. Ci amiamo da impazzire, vogliamo andare a vivere insieme. Andiamo ad abitare con sua madre a patti che la casa - molto grande - venga divisa il prima possibile per permetterci d'avere privacy. Apro l'argomento lavoro - ammetto, varie volte, diventando anche una rompi palle. Fintanto che, a un mese di convivenza, lui capisce che è il caso di cercarne uno producente un reddito adeguato per questa sua nuova vita in coppia. Da qui, sua madre e i suoi amici sono contrari alla cosa, pensano che io lo stia circuendo (è diventato praticamente un'altra persona da quando stiamo insieme, è vero. Ma mica è peggiorato !!!!). Premessa: prima di me, anche loro hanno sempre premuto questo tasto, una addirittura gli suggerì d'andare a lavorare al Mcdonald pur di fare qualcosa. Lui è laureato in giurisprudenza ma non vuole fare l'avvocato, sogna qualcos'altro. Non capisco quale sia il loro problema ! Aiutatemi a capire ! Devono mettere i bastoni tra le ruote per forza !? Sono contrari pure al fatto che ci sposiamo ! Ma è possibile ?!?! Prima d'incontrarmi è rimasto single per 12 anni !!!!!!!!!!!!!!!! E questi sperano pure che ci lasciamo !
Sab
14
Ott
2017
Senza Titolo
Maschi, quando dite "ho voglia di te?" è solo scontato sesso? L'avete mai detto a qualcuna?
Sab
14
Ott
2017
Niente di nuovo, peggio forse
Ieri sera sono andato di nuovo con una prostituta, una diversa questa volta, e la preferisco di gran lunga alla scorsa. L'illusione di essere amato e desiderato carnalmente era molto forte, la ragazza sapeva quel che faceva, penso che ci tornerò.
Capita spesso che io e miei due coinquilini ci fermiamo in cerhio a parlare del perchè non abbiamo una ragazza, su come possiamo trovare una ragazza, e sul perche forse non dovremmo trovarci una ragazza e a stilare classifiche sulle tipe piu fighe del corso universitario e altre mille idiozie. Nel frattempo mangiamo schifezze e fumiamo sigarette ascoltando i migliori classici rock del secolo scorso.
Siamo talmente presi da questa cosa delle donne che non si parla quasi mai di studio, di guerra, di politica, e degli altri argomenti pop. Non ce ne frega nulla, o meglio ci frega, ma tanto che si può fare?
Sembrq che sesso droga e rock n roll sia veramente la triade divina, per quanto nessuno di noi faccia uso di droghe (a parte il tabacco), o sia un chissa quale grande donnaiuolo, peró il richiamo è forte e il discorso sempre acceso, talmente acceso che gran parte delle nostre energie se ne vanno in ipotesi varie e discorsi filosofici e sociologici molto piu grandi di noi.
In realtà siamo tutti e 3 digiuni di sesso abituale da troppo tempo, solo che loro riescono a frenarsi per non so quale stupido motivo, io non voglio rinunciare al sesso a 21 anni, anche se a pagamento.
Loro ancora sono in qualche modo speranzosi e convinti di trovare una fidanzata con cui si debba scendere troppo a compromessi, con cui stare bene e soprattutto fare del gran sesso. Infatti spesso cercano di fare conversazione con le ragazze del corso, io ho lasciato perdere, anche perche le ultime volte che una ragazza ha cercato di fare conversazione con me finisco sempre per trattarle di merda. E la cosa non migliora con quelle che gia conosco, piu le conosco e piu mi viene voglia di prenderle a cazzotti e cosi finisco per schivarle e trattarle peggio.
Mi sembra di odiare le donne ma di volerle scopare tutte, il fatto è che se le odi tutte non ti scopi nessuna, giustamente.
Sono anni che cerco di vedere le donne come persone alla mia pari mi ci sono sforzato alla grande ma piu ci provo e piu ottengo l'effetto contrario. Non ho curiosità verso le ragazze che ho intorno, non ho desiderio di conoscere i loro pensieri, le loro idee e i loro sentimenti, vorrei solo drogarle pesantemente e saltargli addosso in un delirio orgiastico totale.
Sono proprio stronzo, però sono del tutto consapevole che questa roba non esiste nel "mondo vero", perciò me ne sto buono buono, innocuo in casa. Che gran merda di situazione. Cosa devo fare?
Comunque, rubadisco ch. Non sono assolutamente in condizione di avere una ragazza, anche se la cosa mi duole, ma sono soddisfatto al tempo stesso di non essere come quegli idioti fidanzati illusi di amarsi e ignari del fatto che si stanno scopando un cesso con le ruote e io una superdonna spagnola. Scusate
Sab
14
Ott
2017
Tornado
Buona sera a tutti, ho bisogno di parlare con qualcuno perché questa cosa non posso dirla a nessuno e mi sta esplodendo dentro.
Di Recente credevo di aver in parte risolto una parte degli enormi problemi che sto vivendo nella mia vita: mi era stato proposto un posto di lavoro all’estero che mi avrebbe finalmente permesso di scappare via di casa mantenendomi dignitosamente, dopo avere preso tutte le precauzioni del caso decido di lasciare il mio vecchio lavoro per iniziare la mia nuova vita, in casa mia ho rischiato la pelle e la sanità mentale, non ce la faccio più a stare a casa dai miei dove mi torturano psicologicamente da quando sono al mondo, mio padre l’uomo che mi giudica e mi massacra psicologicamente dicendomi ogni giorno che devo morire che gli ho rovinato la vita, mia madre è una ex tossica e prostituta e non la vedo da qualche anno, quando ho vissuto da lei mi massacrava di botte e anche lì giù minacce e insulti, vi dico solo che negli ultimi 7 anni ho provato 5 volte a suicidarmi perché non credevo in una via di uscita, ma ogni volta mi sono fermata sul limite, ogni volta non sono riuscita ad ammazzarmi. Quindi ora capirete sicuramente perché ho fretta di scappare di casa ma, qualche settimana fa, il nuovo datore di lavoro si fa vivo dicendo che la cosa è rimandata di un mese, dopo di che sparisce e non si fa più vivo (in teoria doveva scendere in Italia e partivamo insieme). La cosa mi devasta psicologicamente, ad un passo dalla libertà, mi sono persino licenziata da un altro lavoro che però non mi permetteva di mantenermi da sola. Volevo morire.
Passo una Settimana d’Inferno, discussioni violente in casa ero al limite della sopportazione umana... una mattina mi alzo e decido, ma di punto in bianco, di portarmi a letto una ragazza che qualche anno fa fu il mio primo grande amore, quella storia la patii tantissimo perché lei e il mio migliore amico dell’epoca scoparono E in una notte ho subito uno shock tale che mi cambiò la vita. Ci stavo malissimo che lui l’avesse toccata e io no. Dopo anni siamo rimaste amiche/conoscenti perché nello stesso gruppo di amici e io mi sono fatta la mia vita.
Ora vi chiederete, ma che c’entra tutto questo? C’entra perché forse se non mi fosse crollato il mondo addosso non avrei perso la testa.
2 anni fa lei una sera mi saltò addosso ma io non vollì, ero fidanzata e non me la sentivo anche se ero in rottura tanto che 3 giorni dopo la lasciai. Sono passati 2 anni e io nel frattempo mi sono molto divertita in giro e questa famosa ragazza che chiameremo I ovviamente sa e sapeva tutto. Di recente ho una scopa amicizia con una bellissima ragazza, sembra una modella da quanto è bella, e questa I scopro di recente che è gelosissima nonostante sia fidanzata con uno e convivano. Allora mi sveglio quella mattina e nella mia testa decido di portarmela a letto, le chiedo se ha da fare e mi dice che è libera e che o stiamo a casa sua o usciamo, ovviamente propongo casa sua, porto qualcosa da bere per sciogliere la situazione è appena arrivo a casa sua lei mi si presenta tutta scollata, pantaloncini cortissimi. Ci sediamo e iniziamo a bere e a flirtare, si avvicina sempre di più, sempre più scollata, scherzando ci avviciniamo con le nostre bocche e lei sussurra: io dicevo si a te.
mi salta addosso e ovviamente la spoglio e facciamo un buon sesso.
sensazioni? Era la cosa giusta, lei continuava a ripetermi frasi molto eccitanti e sconce e sembrava tutto giusto tutto nella dimensione ideale. Mi scoppiava il cuore di felicità. Io per la prima volta in 2 anni sono stata felice, premetto che assolutamente io non voglio nulla con lei se non sesso occasionale cosa che anche le ho ribadito finito l’amplesso.
il fatto è che è fidanzata e io lo ammetto, la maggior parte delle donne con cui sono andata a letto un buon 80% erano etero sessuali e fidanzate o comunque bisex è fidanzate. La rivoglio, la rivoglio carnalmente voglio rifare sesso con lei ma credo che lei ora mi voglia evitare e tra l’altro io non voglio comunque perdere il rapporto che abbiamo. Non so che fare, non so se sto perdendo questo rapporto, se potrò avere occasione di fare sesso con lei di nuovo. Io ho bisogno di una mano, so che ho sbagliato ma voglio essere sincera, non sono pentita perché entrambe lo volevamo
Sab
14
Ott
2017
il mio ragazzo si imbarazza a fare l'amore con me
Ciao a tutti, vado subito al sodo.
Ho una bellissima relazione da circa 8 anni con un ragazzo che per me è sempre stato il mio migliore amico.
Premetto che c'è attrazione fisica, non abbiamo MAI avuto problemi dal punto di vista sessuale, siamo stati entrambi "la prima volta" reciproca e seppur con qualche insicurezza iniziale (avevamo circa 17 anni quando ci siamo fidanzati), abbiamo sempre fatto l'amore ovunque ed in qualsiasi momento.
Il sesso è sempre stato "un gioco", un'avventura che ci ha sempre unito, ovviamente è per noi, come penso per tutti, soprattutto un momento di estrema intimità, nonostante a dir suo non è il suo pensiero primario.
Mi ha sempre detto, infatti, che con me ama fare tutto, ad esempio fare le passeggiate, mangiare, andare al mare e che il sesso non è il suo pensiero fisso e che con me ci starebbe anche se non dovessimo farlo sempre, nonostante gli piaccia tanto e nonostante non si sia mai tirato indietro ogni qual volta ci sia stato modo per poterlo fare.
Tuttavia ha sempre avuto questa forma di imbarazzo nel "durante".
Tende a tenere gli occhi chiusi quasi tutto il tempo, non si scompone più di tanto nelle espressioni, insomma mantiene un atteggiamento molto timido pur essendo totalmente coinvolto (mi bacia ovunque ed è molto passionale e coinvolgente).
Ne abbiamo più volte parlato, infatti, e mi ha sempre confessato che lo imbarazzo ma questa cosa non l'ha mai frenato dal voler fare l'amore con me, perchè gli sono sempre piaciuta parecchio fisicamente dato che, a suo dire, sono bella e rappresento il prototipo di donna che ha sempre voluto. Mi chiedo però per quale ragione, dopo tutti questi anni, continua a provare imbarazzo..... prima non ci davo tanto peso, giustificando il fatto che è un ragazzo seppur socievole e sensibile, molto riservato e che quindi forse era per questa ragione. Ultimamente però ci sto facendo più caso e mi chiedevo, come mai????... capita anche a voi? mi rivolgo soprattutto ai ragazzi che magari si imbarazzano durante il sesso con le proprie fidanzate oppure alle fidanzate che vivono la stessa situazione!
Sab
14
Ott
2017
Le fantasie di Icaro
Ormai che senso avrebbe? tu lì io quì, avrei poco da poterti offrire e poi tutto ciò sicuramente sarà frutto del mie fantasie, ed è risaputo che sbaglio sempre.
Sab
14
Ott
2017
Solitudine
Salve sono un ragazzo di 22 anni ho scritto qui pochi mesi fa ma ho bisogno di un altra valvola di sfogo, ormai ogni giorno che passa punto sempre più a chiudermi in me stesso e ad allontanare gli altri, a roma i giorni iniziano ad essere pesanti e fare nuove amicizie complicato perchè ho pochissimi pretesti per parlare con qualcuno visti i miei interessi poco condivisi (sopratutto da ragazze, le passioni in questione sono videogame serie tv e anime), inizio a detestare me stesso per non essere sufficientemente bravo a creare una conversazione duratura inizio a dubitare di tutte le mie capacità, qualcuno ha qualche rimedio? o conosce luoghi dove potrei incontrare gente con i miei stessi interessi?
Sab
14
Ott
2017
Vattene amore.
Sono così stanca di pensarti e non poterti avere né parlare, tu che sei così vicino e così lontano. Così stanca di sentirmi come se mi avessero strappato un pezzo di anima. Sono stanca di sentirmi ripetere e ripetermi che passerà, cazzo lo so anch'io, ma nel frattempo che due palle. Vorrei solo andare a dormire e svegliarmi quando sarà davvero tutto passato. Quanto darei per sapere come sta andando la tua vita senza di me e quanto vorrei che tu stessi come sto io. Vorrei cancellarti, ma non riesco, perché in realtà io vorrei la tua bocca, la tua lingua e le tue mani. Vorrei fare l'amore con te come l'ultima volta e farti venire dentro di me e sentirti dire che sono tua e di nessuno. Ma questo non succederà mai più e quindi me ne sto qui ad aspettare che passi.
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