Tutti gli sfoghi
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Lun
07
Ott
2019
ALLARME FRIENDZONE
Accorrete tutti quanti, miei cari amici friendzonati.
Ora è il momento. Ho bisogno di voi.
Ebbene si, per l'ennesima volta la sottoscritta c'è rimasta proprio sotto, per una persona che PARE non ricambiare gli stessi sentimenti.
Ma che poi, mica mi stupisce così tanto sapete? Dal momento che già a 25 anni credo di aver superato il record, per non essere mai stata fidanzata.
Ma come?? Una bella ragazza carina e intelligente come te come mai è single?
Ecco, credo che se vogliate trovare un modo rapido e veloce per uccidervi, potete tranquillamente propormi questo bellissimo quesito, e mi vedrete sfoderare la mia sciabola che tengo sempre nascosta, e decapitarvi in 3,2,1.
La mia vita sentimentale è sempre stata così. E non pensate che sia una figa di legno, perchè c'è stato pure un periodo in cui ho pensato: ma si, ora basta, chissene frega. Ci ho provato, giuro, a lasciarmi andare anche con il primo che capitava, ma non sono io, non mi sento realmente me stessa e mi sembra proprio di recitare una parte. Mi sento vuota dentro.
In discoteca, con le app, le ho provate tutte. Anzi quelli erano diventati i miei modi per conoscere gente ormai perchè ero convinta che potessi conoscere persone solo attraverso questi contesti. Poi mi sono rotta i coglioni.
Così ho pensato: meglio ritornare a stare sola, piuttosto.
Manco a dirlo. Stavo così bene.
E INVECE NO!
Eh no, dovevo incontrare, in una banalissima conferenza in un tardo sabato pomeriggio, un ragazzo, che mi si è appollaiato di fianco e ha cominciato a parlarmi e rivoltarmi come un calzino.
Più parlava più pensavo: è lui! lui! l'uomo della mia vita!
Usciamo.
Passa un mese.
Ok.. mi piace il ragazzo, vuole fare con calma
Passano DUE mesi
Ok.. particolare, diciamo che già due mesi potrebbero bastare
Passano TRE MESI.
Ok... forse forse la stiamo prendendo un po' troppo con calma
PASSANO QUATTRO MESI.
MOBBASTAVERAMENTEPERO'.
Ci credete che non è mai successo nulla?
"E allora che minchia avete fatto per quattro mesi di fila?"
Di tutto, in realtà. Abbiamo condiviso tante esperienze insieme, soprattutto passioni in comune.
Abbiamo parlato tanto, tantissimo, di qualsiasi cosa. Dalle cazzate agli argomenti più intimi.
EPPURE, NIENTE. APPROCCIO FISICO 0.
E non posso nemmeno dire che non gli piaccio perchè più volte ha fatto apprezzamenti su di me.
Giunsi al termine dei quattro mesi in cui mi dichiarai.
E ovviamente la sberla: ti vedo solo come un'amica.
Gli dico di non farsi sentire almeno per tutte le vacanze, avevo bisogno di aria, spazio e tempo da riprendermi.
Mi riscrive comunque lui dopo qualche settimana.
A fine vacanza ci vediamo.
Stiamo 7 ore insieme a parlare.
Mi dice che in realtà sa che tra noi c'è qualcosa, ma non si sente di fare il passo oltre.
MA FIGA.
Ma perchè? Poi si certo io non devo avere nulla di sbagliato ma se mi capita sempre cosi cosa cazzo ho che non va?
Cioè ci troviamo bene su tantissimi aspetti. Ormai comincio anche a conoscerlo un po' meglio e continua comunque a piacermi.
Io giuro raga non lo capisco.
In più abbiamo ripreso i ritmi di prima, giustamente, a vederci ogni settimana e sentirci quasi ogni giorno.
E volete sapere la cosa molto divertente?
LE BATTUTINE, SIGNORI, LE BATTUTINE!
Mi fa le battutine. Le frecciatine quelle provocanti (nonostante tutto ciò che ci siamo detti e che gli ho detto).
Quelle che ti fanno venire voglia di sbatterlo contro al muro e limonarlo fino a non farlo più respirare!!!!
(si vede che sono in astinenza, nè?)
E io da brava ebete, che faccio? Rispondo a tono, e rido.
ECCERTO PERCHE' CHE DEVO FARE?
MI HA GIA' RIFIUTATA UNA VOLTA, SE DEVO BECCARMI PURE LA SECONDA ANCHE NO GRAZIE.
Ma io poi mi chiedo se davvero le fai ste battute, vuol dire che CI PENSI, che pensi a me in un certo modo, allora perchè diamine NON AGISCI? PERCHE' MI FAI STARE COSI IN PENA?
Voi giustamente mi direte: MOLLALO! E' UN MOLLUSCO!
E io giustamente vi rispondo: C'AVETE RAGIONE! Ma se mi piace, se quando sto con lui sto bene, che ci devo fare?
Per questo ora lancio questo appello.
Amici della friendzone: aiutatemi. Fate ripigliare questa povera crista dalla disperazione cosicchè riesca di nuovo a tornare in pace.
Profonda gratitudine se siete arrivati fino in fondo a leggere.
La vostra infelicemente scazzata Sabina
Lun
07
Ott
2019
E quando arriva la notte
Rimani sola con te...
Adoro quella canzone, sarà che è così vera. Come adoro il ibro della Yoshimoto, Kitchen. E' di una delicatezza disarmante, come è disarmante il suo metterti di fronte che la solitudine t'imrpigiona malamente e ti prende sempre, lo fa con poche parole lei. Io invece me la vivo tutti i santi giorni. Mi sveglio, vado a lavoro, pranzo, torno a lavoro, cena, vado a dormire. Tutti i giorni, tranne il lunedì, il lunedì dormo fino a tardi, più o meno, svolgo le questioni burocratiche del negozio, sistemo casa, stiro, lavo tutto, forse una passeggiata, commissioni, cena e nanna, per tornare a riprendere la rputine di sopra. Sesso, qualche volta, ma è di una noia mortale oramai. Le mie sorelle mi cercano solo se hanno bisogno di me, ma se io ho bisogno di loro spariscono, Idem per mio padre. Amicizie, mai avute, ho sempre svolto una vita che non mi permetteva di averne. L'affetto del mio compagno che prima avevo tutto per me, ora ce l'ha il cane che si è preso e questa cosa, anche dopo tre anni, non mi va giù. Per nulla. Odio dover pensare di condividere quel piccolo posto nel mondo di qualcun altro con un cane, che oltretutto è trattato meglio di me. E dopo tante lotte, tanti litigi, tante parole urlate o tante lacrime versate per sfogo o tristezza, adesso mi ritrovo vuota, svuotata da tutto. Sono stufa di tutto. Non ho più forze per reagire. Mi sento esausta. Ho lottato per 24 anni contro una malattia che mi ha portato via buona parte della mia famiglia, ora che potevo essere felice, altri ostacoli, inferiori a prima, ma più subdoli. Che accidenti di senso ha lottare se alla fine ti portano sempre via tutto? A starci male sono sempre e solo io. Ditemi voi il senso.... io non lo trovo più. Mi ritrovo in cucina, come in quel libro, siamo io e lei, la mia cucina, mia.... no, non è neanche mia, perchè non l'ho scelta io, me la son trovata così e non mi piace. Ma l'accetto. Eppure sento che anche questa cucina, questa casa, mi stia urlando "vattene", come tanti altri posti. Non so perchè.... ho questa sensazione addosso da tempo. Da troppo tempo.... Rimarrò sempre quella esclusa, quella che se rimane o sparisce, tanto non fa alcuna differenza, anzi, se andasse via, sarebbe meglio. Sarò sempre così.....
Ma tra poco sarà notte. Grazie, almeno si chiude il sipario. Giornata finita. Domani, rooutine, nessuno si accorgerà di me. Di nuovo...
Lun
07
Ott
2019
Nostalgia
La vita va avanti, io sono cambiata, sicuramente lui pure, magari è cambiato così tanto che neanche lo conosco più. Abbiamo incontrato altre persone, abbiamo cambiato lavoro, città, è tutto dinamico, eppure sento questa nostalgia dormiente sottopelle, come un virus che vive latente nelle terminazioni nervose. Ogni tanto si manifesta come fa l'herpes, sotto la forma di un ricordo statico in cui tutto è rimasto come lo abbiamo lasciato. Non so se ci sono altri stupidi come noi che si sono lasciati amandosi ancora tanto, spero di no e se ci sono, mi dispiace per loro, ma capiranno cosa intendo.
dopo quasi 4 anni non faccio neanche più fatica a non pensarci o a cacciare quei pensieri quando affiorano. Però di notte lui torna nei sogni. Ha varie forme, a volte più simboliche, a volte ha proprio il suo aspetto, spesso sono incubi. Lo so che non è lui, ma è l'idea che io ho di lui a tornare da me. Le questioni irrisolte e i sentimenti inespressi tornano sempre a farci visita quando non possiamo decidere a cosa pensare obbligandoci a fare i conti con noi stessi. Mi sono chiesta più volte se è il caso di parlargli, di liberarmi, ma quello che ho da dire penso che non gli farebbe bene. Non voglio mettere la mia croce sulle sue spalle ancora più oggi che è lontano e da poco si è fidanzato. So che anche lui ha la sua croce da portare e che mi riguarda, me l'ha detto chiaro e tondo non molto tempo fa quando ci siamo scritti qualche messaggio in occasione del suo compleanno, ma non ha spiegato altro. Io non ho chiesto perché non c'è più quella confidenza, ma lo capisco perfettamente, non c'è bisogno di spiegare nulla. Mi faccio coraggio e vado avanti.
Lun
07
Ott
2019
Quando vedrò
Quando vedrò eguale proporzione di belle donne su macchinoni fiammanti ed utilitarie scassare, quando vedrò la letterina o la velina che di innamorerà dell'operaio metalmeccanico con il cuore d'oro anziché del calciatore sborone col conto corrente milionario, quando vedrò la procace venticinquenne che si innamora del simpatico nonnetto pensionato al minimo anziché dell'arrogante commenda sul panfilo, allora si che potrò affermare che le donne negli uomini non guardano anzitutto i soldi e la posizione sociale. Fino a prova contraria le donne guardano ai soldi come gli uomini guardano all'avvenenza o se vogliamo in termini matematici donne:soldi=uomini:bellezza a prova di ciò donne*bellezza/soldi=uomini, vedete che anche la matematica lo prova 🤭 Chi non lo ammette o è uno stupido in buona fede o un disonesto in malafede.....ah scusate piccola correzione, le donne che non guardano (tanto) ai soldi sono quelle non abbastanza belle per poterselo permettere e poi e poi coi tempi che corrono....😒
Lun
07
Ott
2019
Madre e figlia
Io credo che una madre sia quella persona che ti capisce qualsiasi cosa ti succe,da, quella persona su cui si può sempre contare, colei che ti sta sempre a sentire e ti aiuta nel momento del bisogno. Perché la mia no? Non posso parlarle dei miei problemi perché li sminuisce e sono inutili e molto altro, ed ho 20 anni cazzo!.....
Lun
07
Ott
2019
Paura di restare solo
I giorni passano e la sua malattia progredisce.
I medici non mi aiutano a capire come peggioreranno le cose. Io ho paura. Tanta paura.
Dei giorni sembra sia in punto di morte, dei giorni sembra stare meglio di me. Il non capire per me è letale. Come posso rendermi utile se non capisco cosa sta succedendo? Non ho più la forza di continuare, inizia a scivolarmi tutto addosso..la badante è scappata, non se ne trova un'altra e sapete cosa? Non ho più nemmeno la voglia di cercarne una..vado avanti e indietro da lavoro per darle da mangiare quando serve e tutto questo mi sta distruggendo..lei conta su di me ma tutto questo mi sta schiacciando..come si fa a deludere una persona che sta morendo? Io non ho più la volontà di alzarmi dal letto alla mattina ma ho un lavoro che mi aspetta. Alla sera non voglio più tornare a casa ma ho una persona che mi aspetta. Non vedo un traguardo, non vedo una fine..tutto questo mi schiaccerà e a cosa sarà servito? Sto donando qualche giorno in più ad una persona che un futuro non ce l'ha. Com'è possibile che nessuno capisca che anche io ho bisogno di aiuto? Com'è possibile che le persone oggi si soffermino solo alla maschera che uno porta? E sapere che tutto questo distruggermi mi condurrà comunque alla solitudine mi spaventa. Io sono timido. Io non riesco a legare con le persone perchè non mi sento capito. Mi sento solo ma sono consapevole che dovrò affrontare una solitudine ancora più profonda. Lei morirà. Ne sono consapevole. Io sarò solo.
Ho paura che non ci sia più nessuno in questo mondo che sappia tenermi a galla e io non so più nuotare.
Lun
07
Ott
2019
Vorrei un consiglio
Da tutti. Bazzico spesso qui e ho ricevuto in passato ottimi consigli su diverse questioni. Ho 33 anni e un lavoro precario, anzi direi pro bono quasi, in un ufficio. Vorrei cambiare totalmente settore e fare il fotografo/videomaker, partendo da zero. È tardi? Cosa dovrei fare per cominciare? Ho già diverse macchine fotografiche e a detta mi molti scatto delle ottime foto. Ripeto è tardi?
Lun
07
Ott
2019
Che palle
Vaffanculo a chi, coi suoi atteggiamenti del cazzo, mi fa sentire come se si vergognasse di me, salvo poi dire "ma non è vero! Perché pensi che io mi vergogni di te?". Eh, lo so io perché, testa di cazzo. Va benissimo vedersi per scopare (perché sono uscita da una lunga relazione tossica e proprio non ho voglia di impegnarmi al momento), ma almeno trattami da persona e non da bambola gonfiabile! Invece no, a volte mi tratti da regina e altre a cazzi tuoi...(ah, prima che la gente faccia del moralismo inutile, sottolineo che avere una storia di sesso non fa di te una zoccola senza dignità, ma semplicemente una donna che vive la propria sessualità in maniera easy e tranquilla, nonché protetta). Comunque: spero che quella specie di travestito brasiliano tutta rifatta con cui ti vedi si metta con un altro coglione e decida di non "usarti" più - perché sì bello mio, ti sta usando, sta tenendo il piedino taglia 42 in due scarpe - perché è solo ciò che ti meriti. E non venirmi a dire che volevi farti il weekend al mare con me, perché non hai fatto assolutamente un cazzo per organizzarlo! Ti sei fatto le vacanze coi tuoi, il weekend con gli amici e a me mai un cazzo, come al solito. "Eh ma io avevo pensato di portarti con me a quella festa, davvero!". Sì tesoro, peccato tu me l'abbia detto quando ormai la festa c'era già stata... non prima. Siamo matti?! "No ma io non te l'ho chiesto mica perché mi vergogno, ma perché non sapevo cosa dire agli altri!" Eh, certo. Gli dicevi che ero una escort, se proprio non sapevi che cazzo dire. Ma come straminchia ragioni? Bellino, non sai quanti altri alla tua età vorrebbero farsi vedere in giro con una di vent'anni in meno...
Lun
07
Ott
2019
Scarso interesse per qualsiasi cosa..
Ho dei problemi molto seri di personalità che mi trascino da parecchi anni.. Mi disinteresso di tutto ciò che mi circonda e della mia persona, ho un lavoro, ma lavoro con sufficienza, menefreghismo, anche se sono dipendente, lavoro come frega a me e per questo sono stato spesso richiamato.. l'altro giorno ho fatto l'ennesima stronzata, il direttore ormai non ha più fiducia in me, da una mi sento mortificato per come mi comporto, ma dall'altra non riesco a smettere.. dico falsità, spesso procrastino il lavoro che devo fare e alla fine mi ritrovo sempre sommerso da un sacco di roba e vado in ansia, non mi so organizzare, gestire, eppure ora mai il lavoro lo dovrei conoscere, son 5 anni che sono lì ho avuto la fortuna di essere preso molto giovane adesso ho 27 anni.. perdo documenti, sono svogliato, insoddisfatto, vorrei essere in tutt'altro posto, la mia vita è piena di tristezza.. faccio fatica a svolgere commissioni, far la spesa, pulire casa, socializzare... mi sento un nulla d'uomo ma non riesco a cambiare e non capisco perché.. non sto a raccontarvi tutte le ho combinato sul lavoro e nella vita in generale perché potrei scrivere un romanzo, ma la cosa che mi fa paura è che persevero sempre negli stessi errori, sono procrastinatore cornico, non imparo mai dai miei sbagli e e spesso mi cerco rogne, guai.. non so come cambiare...
Lun
07
Ott
2019
Quegli idioti di mio fratello e di mia Madre...
Un pomeriggio dopo scuola torno a casa e vedo che mio fratello è in camera sua... chiedo a mia madre perché fosse già a casa e perché fosse a letto e lei mi dice... “sta male ha la febbre”, a pranzo allora io dico a mia madre “senti non ho nessuna intenzione di ammalarmi o di farmi contagiare, tienilo (riferito a mio fratello) chiuso in camera sua e NON FARLO USCIRE MAI!” (Siccome faccio la 5a liceo classico, quindi un liceo abbastanza impegnativo, non devo assolutamente ammalarmi o assentarmi per alcun motivo al mondo. Mio fratello fa l’artistico quindi immaginate l’incredibile sforzo che fa dalla mattina alla sera, fanno fisica al bowling e ogni mese vanno a vedere un film AL CINEMA, ma questa è un’altra storia...) tutto ciò succede di sabato l’indomani, domenica, mi alzo e vado fuori in giardino (abbiamo un giardino molto grande con tante piante di olive) e aiuto mio padre nella raccolta annuale di olive per fare l’olio... all’ora di pranzo torno in casa e vedo mio fratello (con la febbre a 37:5 / 38) sbragato sul divano DEL SALONE a guardare video. Se ne torna in camera sua e dopo pranzo mi metto sul divano sicuro delle parole di mia madre “non ti preoccupare HO FATTO ARIEGGIARE IL SALONE prima che rientrassi” la sera dopo aver giocato alla play, mi misuro la febbre e cosa vedo? 37:5.... il giorno dopo sto a casa da scuola e mia madre per TUTTA la sera e per TUTTO il giorno seguente che sono stato a casa MI HA CONFINANTO IN CAMERA MIA MANCO AVESSI LA PESTE, e quando mi trattenevo nei luoghi frequentati da tutta la famiglia per troppo tempo mi diceva sempre “sei un egoista CI VUOI CONTAGIARE TUTTI, io devo partire per lavoro! NON STARE QUI” Io l’egoista? QUELL’IDIOTA DI MIO FRATELLO MI HA CONTAGIATO E QUELLA COGLIONA DI MIA MADRE PENSA SOLO AL SUO VIAGGIO DI MERDA E POI SAREI IO L’EGOISTA???? Ma ho un piano geniale per farli sentire in colpa.... quando mia madre non è in cucina scendo e prendo tutto il cibo possibile e immaginabile per poter mangiare tra un pasto e l‘altro.... resterò GIORNI in camera mia, senza farmi vedere DA NESSUNO, come se fossi morto... vediamo come si sentono poi... quei pezzi di merda. Tanto in camera ho computer, iPad telefono e pure la vecchia Wii con un televisore... vedranno.... che famiglia di merda che sono.
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