Altro

Sfoghi: (Pag. 902)

Gio

28

Mag

2015

A pezzi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Va bene ho sbagliato..ok ho finto di sucidarmi 2 volte per avere la tua attenzione e tu hai detto che non mi avresti lasciato,che eri deluso ma volevi darmi una possibilità.. E adesso mi dici che da me pretendi massima libertà,che ti senti libero di conoscere altre e di non venirmelo a dire..ma io come faccio!?ma lo sai come mi lasci a pezzi!? Addirittura dici che pure io sono libera di conoscere chi voglio e che la cosa non ti fa soffrire..dici che la nostra è una storia d'amore,che mi ami..Sto troppo male cazzo e il fatto che ti chieda scusa...che ti implorò di perdonarmi non ti fa alcun effetto..sto soffrendo come un cane 

Gio

28

Mag

2015

Il Sistema scolastico italiano è da riformare completamente

Sfogo di Avatar di CibeleCibele | Categoria: Altro

Probabilmente mi attirerò delle critiche per questa opinione ma magari può essere un buono spunto di discussione; da giovane che è entrata nel mondo del lavoro da poco e si guarda indietro, penso che il sistema scolastico italiano faccia pena e debba essere totalmente rivoluzionato, perchè qualcuno deve spiegarmi il senso di studiare 10-11 materie tutte insieme (e quindi non farle per forza bene) fino a 19 anni di età, lo trovo non solo inutile ma anche controproducente.

Prendo il mio esempio: io sono sempre stata una frana nelle materie scientifiche, anche se nel mio lavoro mi occupo anche di pagamenti e non abbia grossi problemi a fare calcoli (anche perchè ormai tra calcolatrici ed Excel non è poi questa gran fatica), e mi rendo conto che l'unica matematica che mi serve effettivamante nel lavoro sono le tabelline e le percentuali, tutto il resto, soprattutto la matematica fatta alle superiori, è stata una totale perdita di tempo che avrei potuto impiegare per studiare altro (magari apprendere un'altra lingua straniera, che per il mio lavoro sarebbe servito molto di più, certo potrei farlo anche ora, ma non ho lo stesso tempo, capacità d'apprendimento e "freschezza" di quando avevo 16-17 anni). Io ho citato il mio esempio ma potrei farne anche altri simili a seconda delle attitudini di ogni individuo, ad esempio avevo compagni di classe che invece erano portati per le materie scientifiche e già sapevano di voler fare Ingegneria, Economia o Medicina e che (giustamente, dico io) si sfrantumavano i coglioni a dover fare in quinta superiore i temini d'italiano o dover studiare tomi di letteratura o di filosofia, quando avrebbero preferito approfondire le materie più tecniche e scientifiche in modo da avere basi migliori per l'università. LO stesso ovviamente vale per chi invece vuole buttarsi nel mondo del lavoro e imparare un mestiere dopo le superiori e vorrebbe una formazione più mirata in questo senso (magari con tante ore di stage e di pratica implementate invece di doverle fare aggratis dopo la scuola perchè "si deve imparare" e venire così sfruttati.)

Per me il top sarebbe un sistema come quello inglese, cioè studiare materie generali fino a 16 anni, e poi negli ultimi due anni fare esclusivamente materie d'indirizzo per quello che si vorrebbe fare, (ovviamente mettendo un tetto minimo di ore) così da fare magari 4-5 materie ma farle bene, piuttosto che farne 10-11 a cazzo di cane, questo implicherebbe anche diplomarsi un anno prima (siamo fra i pochissimi paesi al mondo dove ci si diploma a quasi 20 anni, con la gente che fra poco non entra più nei banchi , mentre in quasi tutti gli altri paesi si finisce a 17-18 anni; in un mondo dove la competizione è diventata quasi globale anche un anno può fare la differenza).

Certo c'è la questione della "cultura generale", che comunque è già lacunosa col sistema attuale sia per colpa d'insegnanti non sempre idonei, sia perchè certi studenti non hanno voglia di applicarsi su certe materie, ma onestamente se uno non l'ha fatto fino a 16 anni, dubito che costringerlo sui banchi altri 3 anni abbia l'effetto sperato, (e spesso la cultura è una cosa che uno si fa per conto proprio di sua iniziativa, se ne ha la volontà). Anche in tal senso fare materie di base fino a 16 anni, magari facendole meglio (in quanto le materie d'indirizzo s'iniziano dopo) e spalmando i programmi su cinque anni (che corrispondono ai tre anni delle medie e al biennio delle superiori), invece di ricominciare tutto da capo e rifare gli stessi programmi più volte sarebbe molto più produttivo secondo me. Insomma io sarei per un sistema "meno quantità e più qualità".....

 

Sì sì, lo so, probabilmente è una teoria sconclusionata e di difficile applicazione, ma penso permetterebbe a molti di avere basi migliori una volta finito il ciclo di studi, opinioni?

Gio

28

Mag

2015

è di nuovo quel periodo dell'anno...

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Altro

Quel periodo in cui ti isoli, non intendi farti sentire con me neanche per chiedermi "come stai?", e quando lo faccio io mi dici "ah, sono tanto stanca e stressata, è un periodo un po' così". Salvo poi, fra qualche mese, dirmi che in realtà ti ho fatto incavolare a bestia per un motivo che neanche mi ricorderò. Non nego il tuo probabile stress. Solo, non mi interessa più niente.

Quindi, gioia mia, no. Quest'anno non va così. Mia nonna sta morendo, ho un mutuo da pagare, un lavoro da tenermi, l'università da finire, almeno un paio di decisioni grosse da prendere entro l'anno. Direi proprio che quest'anno caschi malissimo!

Ti ho fatto incavolare? Cazzi tuoi! Sei stressata? Cazzi tuoi! Ci ho provato a ragionare, con te, ma sei egocentrica come pochi. Ci sto male, perché ci sto male, sennò non sarei qui a scrivere di te. Ma ad un certo punto, basta! Risolvitele da sola, le tue paturnie! Come tu mi ha lasciata "sola" (Deo gratia, ho il mio ragazzo e la mia famiglia!) ad affrontare le mie. Più volte, peraltro.

Gio

28

Mag

2015

"Figlia mia, è importante NON andare all'università

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho diciotto anni e mi manca ancora un anno per ottenere il diploma, io però è da un po' che penso alla mia scelta universitaria, anche perché mia madre mi ha sempre consigliato fino alla noia di continuare gli studi, di rendermi indipendente e di farmi quindi una cultura, insomma, di formarmi. Io mi sono sempre trovata d'accordo con mia madre, ho sempre dato e do ancora un'importanza speciale agli studi, la mia vita è composta essenzialmente da questo, è dalla cultura che sono affascinata, dall'arte, dalle belle parole.Tra un anno dovrei quindi ottenere il diploma di un istituto tecnico, un ramo che mi sono resa conto troppo tardi purtroppo, essere completamente sbagliato per una persona come me. Ma non è solo questo, mi sono trovata completamente male con questo indirizzo, non solo a causa delle materie irritanti con la quale obbligatoriamente devo e dovrò strappare la sufficienza (economia aziendale, economia politica) ma anche con le poche materie che amo (lettere, storia, diritto, inglese) poiché ho avuto docenti che non sono riusciti a farmi vivere serenamente l'esperienza. Questo approccio cattivo allo studio mi ha, anziché invogliata, allontanata sempre di più dallo studio, ottengo buoni risultati pur studiando non proprio bene, me la sto prendendo comoda e non sono interessata al voto finale che otterrò poiché fino a poco fa ero certissima che appena finito il quinto avrei usato il diploma come cartaccia, non avevo né ho intenzione di avere più niente a che fare con la contabilità e con l'economia, con bilanci e scritture, semplicemente non fanno per me. Il punto è proprio questo, io sono sicura di avere molti problemi con lo studio e di non essere da 100 ma sono anche sicura che la maggior parte dei problemi che ho incontrato durante questi anni è sorto proprio a causa dell'odio che ormai covo per questo ambiente e per queste materie.Io ho un temperamento artistico, amo la musica classica, suono il violino per hobby, leggo di tutto per hobby, scrivo male, anche questo per hobby, disegno e pur non facendolo spesso ottengo risultati buoni e adoro tutto questo. Se mi chiedessero cosa vorrei fare nel futuro io ti direi che non ne ho la più pallida idea, che però sento di appartenere all'arte (che sia disegno, musica o scrittura) e che voglio continuare a fare tutto questo anche senza puntare a diventare un nuovo Verdi, Giotto oppure Verga. So che voglio una vita tranquilla, che un lavoro precario mi starebbe bene e che anche fare la commessa mi starebbe bene a patto però, di continuare a vivere a contatto con le mie passioni che sono la mia unica ragione di vita. Voglio continuare l'università perché sono ignorante e perché voglio imparare, voglio prendere filosofia perché è una delle cose che da autodidatta non riuscirei a fare e poi magari vorrei provare a diventare professoressa della materia, lo so che di professori ce ne sono tantissimi, troppi ma sono anche conscia che è uno dei pochi sbocchi che avrei con quella laurea. Non sceglierei nessun altro ramo per me, ormai me ne sono resa conto definitivamente quando visitando l'università ho provato quel forte nodo alla gola e quasi le lacrime salirmi. Mio padre continua a mostrarmi annunci di lavoro perché per lui non sono portata per la scuola, capisco anche la sua titubanza, sono sempre con la testa fra le nuvole, spaesata, non esattamente il tipo di persona che da l'impressione di essere portata per lo studio, anzi, sembro spesso una vera idiota a differenza di mio fratello che ha ottenuto 100 al diploma e la lode alla facoltà di economia.Io senza la laurea non saprei cosa fare, sarei persa, significherebbe che tutti i miei sacrifici sarebbero stati vani, significherebbe ammettere la mia sconfitta, la superiorità degli altri, senza contare che non sono interessata al matrimonio o alla casa (come molte donne) mi sentirei realizzata solo tramite lo studio, l'apprendimento, solo se diventassi una persona più colta. La voglia come ho già detto, c'è, sto riprendendo i libri di geografia, di storia, di teoria dell'arte, grammatica proprio per sopperire le lacune che ho. La verità è che ho una fortissima e sanissima voglia di cultura e non capisco proprio perché, se tutti i genitori fanno di tutto per far studiare i figli (anche quando questi proprio non ne vogliono sapere) i miei fanno invece di tutto per farmi cambiare idea!  

Gio

28

Mag

2015

Ho mandato tutto al diavolo e mi sento meglio!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho rinunciato a 4 ore di treno, stress e ansia per l'ennesima inutile maratona di centinaia di migliaia di disperati che devono vedersela con quiz impossibili e probabilità pari a 1\200.000 di farcela! Ma chi me lo fa fare, al diavolo! Sarò anche irresponsabile, ma mi sento maledettamente sollevata per non essere ora in quella bolgia infernale di concorso a perdere tempo, soldi e salute!

Tags: concorso

Mer

27

Mag

2015

relazioni problematiche

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io e il mio ragazzo abbiamo 22 anni, stiamo insieme da 2 anni. MAI gli ho proibito, giustamente, di frequentare  o sentire qualcuno (che fossero amici conoscenti o persino ex) e che sono molto più "liberale" di lui in questo (esempi: ha amici e amiche molto espansivi/e, che cercano spesso il contatto fisico, mentre lui fa il muso se dei miei amici mi abbracciano ed è geloso di ogni mia nuova conoscenza maschile). Ne abbiamo parlato tante volte, ma lui si  nasconde dietro spiegazioni come "io mi fido di te, non mi fido degli altri, io essendo maschio posso difendermi ecc" (e questa spiegazione mi dà l'orticaria!). Un'altra cosa che non sopporto è il suo mettere gli amici prima di me! Cioè, se la proposta viene da me, generalmente la risposta è no/forse/ vedremo, il discorso cambia se viene invitato da altri  ! le uscite la sera sono rare, figuriamoci gli appuntamenti per noi 2 da soli, senza i suoi  amici (siamo arrivati a non vederci per  3 settimane, perche se non organizzo io ,lui non sa organizzare) e lui comunque sente prima gli amici, POI me... In un momento di rabbia mentre discutevamo è arrivato a dirmi che io voglio che lui scelga tra me e i suoi amici (cosa mai detta!) e per quanto se lo sia rimangiato mi è sembrato troppo!

Domani mattina parte per lavoro, starà via 2 settimane...e indovinate con chi esce stasera? Non mi va neanche più di parlargliene...

Mer

27

Mag

2015

innamorata di R.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Eccomi di nuovo. Dopo la scottata dell'esame sono ritornata a fare guide. Mi ero promessa di essere seria perchè ci tengo a prendere la patente ma è incredibilmente attraente.

Voglio raccontarvi la guida e spero che qualcuno di voi avrà voglia di darmi un parere per capire se sono io che mi faccio viaggi mentali oppure se lui è davvero interessato a me.

Dunque quando sono arrivata in autoscuola lui era già li ad aspettarmi. Appena mi ha vista mi ha salutata con entusiasmo e ci siamo scambiati le solite generalità (come stai, come va, ecc). Siamo saliti in macchina e mi ha dato dei consigli nei parcheggi dove ho difficoltà. Nel frattempo mi faceva sempre domande: scommetto che vai in bar x al venerdi sera o sabato sera a bere l'aperitivo? io mi ero promessa di essere seria e ho risposto la verità: no no.

lui: ecco perchè non ti ho mai vista. Hai chiuso quindi con l'aperitivo?

non ricordo nemmeno se gli ho risposto ero concentrata a guidare :D

Poi lui fuma e ha chiesto a me se fumo, se ho tatuaggi, se ho piercing, quanti anni ho.

Gli ho chiesto a lui quanti anni ha (dato che me l'ha chiesto anche a me) e allora scherzosamente mi fa: attenta sai che sennò di lascio qui e ti fai la strada a piedi se mi offendi.

Insomma faceva lo spiritoso:D ho azzeccato gli anni :D e allora scherzosamente gli ho detto: beh avresti l'età giusta per sposarti.

ecco questa è stata l'unica mia battuta scema.

Lui: cosa vorresti dire che sono vecchio? attenta sai, mamma mia mi stai offendendo questa me la segno con tutte le altre :D

(il tutto in chiave ironica)

io gli ho fatto notare che è permaloso e siccome attraversando la strada è passato un bambino piccolissimo con la mamma in un punto davvero pericoloso. Ho detto: ecco io non farei mai una cosa del genere. Lui: hai un bambino?

no xD e tu?

no.

poi mi ha chiesto quanto sono stata inseme al mio ex. e l'ha buttata li dicendo: fumava troppo e l'hai lasciato quindi"

come a chiedere qualcosa sotto. Che lavoro faccio, dove lavoro, (sa dove abito perchè ci siamo passati e scioccamente gliel'ho detto). Insomma sa un casino di cosa di me e ride molto.

Mi ha detto che è della bilancia anche lui, stesso segno mio e compiamo gli anni con pochi giorni di differenza. Gli ho fatto presente in modo scherzoso che guida come un pazzo perchè il giorno dell'esame mi ha fatto sbattere la testa sul finistrino, non mette le cinture, e corre forte. E si è un pò offeso dicendo: ma cosa?! io guido benissimo!

io:sei anche modesto.

lui: no no questa me la segno ahahhaha

e giù a ridere. 

Scherza parecchio con me in modo ironico.

ora non so se è normale che l'istruttore faccia così. Mi ha anche fatto un mezzo complimento .

insomma è normale o gli piaccio? 

Mer

27

Mag

2015

Ma può essere solo sesso?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ormai ci conosciamo da 6 anni..ne avevo 15,ero una ragazzina che non sapeva molto del sesso e nemmeno dell'amore,ero una come tante ..tu ne avevi 37 di anni,eri un uomo bellissimo,uno sciupa femmine ma anche il migliore amico di papá. eri il mio sogno me lo ricordo ancora quando venivi a trovare la mia famiglia a casa,io ti ammiravo e ti bramavo! Così pochi giorni prima del mio sedicesimo compleanno hai suonato a casa, mi hai chiesto se mio papà era in casa..io ti ho detto che sarebbe arrivato a breve e che intanto potevi salire..era la prima volta che rimanevamo da soli ..abbiamo parlato del più e del meno poi sei dovuto correre via..cazzo avevo sprecato la mia occasione ma da quel momento ero decisa dovevo averti..ero pazza ma ti volevo ..me lo ricordo ancora la prima volta che abbiamo scopato ..ti avevo chiamato per un'emergenza..ti ho detto che ero sola a casa e mi seriviva una mano per una cosa..sono stata così vaga ma tu mi hai creduto e sei corso a casa!Io mi ero preparata avevo comprato un completino sexy che ho poi indossato e i tacchi..mi sentivo una bambina nei panni di una prostituta...quando sei arrivato siamo scoppiati a ridere tutti e due e poi non so come siamo finiti a letto ...da quel giorno non abbiamo mai smesso di scopare,di vederci di nascosto..ma io mi chiedo dopo 6 anni di noi può essere solo sesso!? Ma ti ricordi quando ho detto ai miei che ero ad Ostia dalle mie amiche e invece ero a Rimini con te?Quando alle 3 di notte abbiamo fatto il bagno nudi..eravamo ubriachi fradici..e quando al viaggio di ritorno mi ero fissata con "alta marea" e l'ho messa a ripetizione tutto il tempo??e quando ho dormito quella notte a casa tua e la mattina dopo sono andata in cucina con le mutandine,i tacchi e nient'altro e tua madre è entrata dalla porta??quando per sbaglio mi hai detto ti amo dopo aver scopato??e quando ai miei 18  nel bel mezzo della festa siamo scappati via..li abbiamo scopato sul balcone dell'albergo ..e quando mi hai dedicato Gabri di Vasco?Quelle note risuonano sempre in me " Adesso ascoltami ..non voglio perderti però non voglio neanche illuderti..quest'avventura è stata una follia e stata colpa mia..tu hai 16 anmi ed io..ed io..adesso spogliati,che voglio morderti,voglio sentire ancora il tuo piacere esplodere col mio..domani sará tardi per rimpiangere la realtá che è meglio viverla..che è meglio viverla!Con le mie mani tra la gambe diventerai piú grande e non ci sará piú Dio perchè ci sono io!"E potrei andare avanti ancora...i nostri ricordi bellissimi ..ma tanto non sarò mai la tua donna..oggi ci dobbiamo vedere,mi prenderai il corpo e l'anima come sempre..la cosa più brutta è che io mi sento legata a te e non ho mai frequentato nessun'altro in questi anni ..tu invece te ne sei scopate tante eppure mi chiedo come mai io sono l'unica di cui non ti stufi mai??Le altre dopo un mese massimo le mandi via ..a me invece dopo tutto questo tempo no..forse hai solo paura di innamorarti :(

Mer

27

Mag

2015

Amore e dintorni.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao tutti! Mi chiamo Andrea ed ho 22 anni. Sono uno studente e tra poco concluderò il mio periodo di studio all'estero (Erasmus). Qui in Francia ho avuto la bellissima sorpresa di conoscere Giulia, ragazza della mia stessa età. Lei è di Bologna ed io di Milano (Ad essere precisi, Forlìmpompoli e Cremona). Da qualche mese ci siamo frequentati e fino a poco tempo fa, la relazione sembrava stabile e senza impicci, insomma, stavo davvero bene. Fatto sta che è da quest'ultima settimana che le cose non funzionano più come prima, ed ora arrivo alla lunghissima spiegazione: lei viene da una storia lunga tre anni. Il suo ex ragazzo non è stato diciamo un buon partner (da quello che lei dice, anche se io non ci trovo nessun dramma in certi suoi atteggiamenti) ma comunque è chiaro che se stai con una persona per tre anni, qualcosa devi pur provare. Insomma erano la classica coppia col tutto in comune: amici, attività..Quando ha conosciuto me, qui dove ci troviamo, ha deciso di terminare la relazione col suo ex, ed incominciare ad incamerare una relazione con me. Inizialmente è ovvio che ne ero felice, ricambiavamo i nostri sentimenti, ma è chiaro che, finire una relazione di tre anni e buttarsi subito in un'altra, è forse un passo più lungo della propria gamba. Del resto pure io vengo da una relazione travagliata con una mia ex, relazione anche la mia durata quasi tre anni, finita in maniera piuttosto tragica. Insomma, nel mio caso io non sopportavo gli atteggiamenti della mia ex, e nel caso di Giulia si è chiaramente innamorata di un altro uomo. Dopo essere tornati da un bellissimo viaggio a Parigi ed aver fatto un giro della Provenza, abbiamo deciso di comune accordo di provare a vivere l'esperienza della "convivenza", e sì, dopo solamente un mese, è qualcosa già da fuori di testa, ma sapete, in quell'istante mi trovavo così bene che non mi sono reso delle pericolose conseguenze. Tutto ha funzionato alla perfezione, fino all'incirca ad una settimana fa: si vedeva, eravamo stanchi, stufi e volavano frecciatine di troppo. Io dal mio canto vivevo anche nel nervosismo, visto che ho qualche problema a casa, quindi insomma, la peggiore delle cose. Siamo resistiti quindi 10 giorni, quando ho deciso di ritornare a casa con le mie cose. Dopo aver fatto "i bagagli" ed essere ritornato a casa sua per parlare, abbiamo avuto un'accesa discussione: abbiamo trattato di tutto, inizialmente lei pensava fossi il classico ragazzo cagnolino, che la facesse star bene con le piccole cose (regalini, cene blabla) e quindi ha utilizzato l'arma del "non voglio una storia seria". Inizialmente era una cosa che pure io avevo in mente di proporre, visti i nostri due recenti passati. Quando ha scoperto che pure io avevo questa idea, si è innervosita ed ha incominciato ad attaccarmi (anche pesantemente su una determinata cosa). Preso dall'ira sono uscito. Il giorno dopo, visto che avevamo un altro viaggio da fare, ci siamo chiariti (io ho alzato abbastanza il tiro) e abbiamo fatto due giorni al mare, giornate in sé abbastanza tranquille, anche se dal mio canto nervose visti i problemi a casa. Dopo aver scoperto le cose che succedevano a casa, ed essere più tranquillo in questi ultimi due giorni stavamo ritornando ad essere la coppia di prima, quando stamani, dopo aver fatto una serata a molto vino e film, mi sono svegliato a casa sua e preso da un raptus postsbornia, ho guardato le conversazioni sul suo telefono. Ancora non mi capisco di questo gesto, ma ha fatto sì che succedesse un patatrac: in poche parole ha scritto da poco alle sue amiche quanto le manca il suo ex, e spera comunque che in un futuro di ritornare assieme a lui, oltre al fatto di sentirsi quasi una stalker per capire chi sia la nuova uscente del suo ex ragazzo. Di me invece ha detto che forse non è così innamorata, ma comunque non se la sente di lasciarmi per l'estate. Preso dalla rabbia sono uscito di fretta da casa sua. Lei era in doccia, mi ha chiesto se stavo ancora dormendo, le ho messo su il caffé e me ne sono andato. Da buon smemorato però, mi sono accorto troppo tardi che le chiavi di casa le avevo lasciate a casa sua, quindi sono stato in Biblioteca a leggere e a tranquillizzarmi, dopo essermi tranquillizato, le ho scritto e lei mi ha chiesto se potevamo parlare del fatto di stamani. Ma dopo ciò, scopre che non trova l'orologio del suo ex, quindi passa quasi un'ora a casa a cercare l'orologio, lasciandomi bellamente fuori di casa (ok, ero in biblioteca, ma il mio animo altruista, e sì lo faccio anche con i miei genitori, mi direbbe di andare prima da chi ha bisogno, e poi ritornare ai propri problemi, vabbé piccola mia riflessione). Tornato a casa sua ho ripreso le mie chiavi, ha cercato di parlarmi ma non riuscivo a guardarla negli occhi, ero molto nervoso, anzi un filino infuriato. Di conseguenza le ho dato la buona giornata e ha stento l'ho baciata. Avevo quasi l'intenzione di lasciarla seduta stante, ma è giusto che in questi quattro giorni che ci rimangono da vivere è meglio viverli in tranquillità, per poi valutare assieme la situazione. 

Adesso, la mia riflessione è la seguente: veniamo entrambi da momenti difficili, io e lei facciamo comunque fatica a dimenticare le nostre precedenti relazioni (sicuramente più lei, che è alla fine da un mese che vive questo cambiamento), ma vorrei riuscire a tranquillizzarla per un futuro. É difficile, molto. Io a lei ci tengo davvero tanto, anche perché abbiamo visto nei nostri occhi qualcosa di idilliaco, rovinato dalla fretta. Non vorrei perdere ciò che c'è stato al primo errore di percorso. Ad entrambi mancano per assurdità di cose i nostri rispettivi ex, ma credo che insieme si possa comunque uscire da questi momenti. Del resto credo che un po' tutti sperano di ritornarci, sapendo che comunque è impossibile. Non ho paura delle distanze della relazione, pure la mia vecchia relazione era a distanza ed ho saputo regolarla senza alcun problema, lei pure si sente comunque tranquilla da questo lato. Adesso è il mio timore più grosso è perderla. E solo per un piccolo scoglio. Del resto c'è da dire, che quando si ritornerà in Italia (e per certi aspetti, alla realtà), sarà molto più complesso. Se qualcuno ha consigli sono disposto ad ascoltare tutti. Anche gli insulti! Grazie anticipatamente ai voi lettori.

Mar

26

Mag

2015

mi vuoi o non mi vuoi?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

c'è una ragazza che mis ta fancendo uscire pazzo...parliamo, chattiamo, mi dice che è felice se penso a lei, mi cerca, però poi quando si tratta di uscire da soli accampa scuse...adesso la palla passa a lei...non la invito per un bel pò...ci vediamos empre in gruppo...aggiungo che quando parliamo fa sempre allusioni sessuali...

Tags: vuoi
« Prec Succ » 1 ...101 ...201 ...301 ...401 ...501 ...601 ...701 ...801 ...899 900 901 902 903 904 905 1001 ...1101 ...1201 ...1301 ...1401 ...1501 ...1595

Iscriviti!

Iscriviti
Iscriviti e potrai aggiungere commenti senza attendere approvazioni, votare gli sfoghi e gestire i tuoi post ed il tuo profilo senza limitazioni.
Clicca qui per aggiungerti
{*tag google per webperformance*}{literal}