Tutti gli sfoghi
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Lun
10
Lug
2017
Mi sono messa con il fratello del mio ex
Due anni fa mi sono conosciuta con un ragazzo più grande di me di 6 anni, mi innamorai di lui e iniziò una storia bellissima piena di nuove esperienze per me che all'ora avevo solo 14/15 anni..purtroppo l'avevo conosciuto in vacanza e quando l'estate finì io me ne tornai al mio paese.
Continuammo a parlare e io facevo il conto alla rovescia per vederlo..iniziò a scrivermi un suo amico e mi confessò che il mio ragazzo mi tradiva e che non sapeva che io fossi la ragazza con cui andava a letto di cui raccontava..mi sentivo una merda e non ci credevo..per mostrarmi le prove mi fece entrare con il suo profilo insta per leggere di persona la chat del giorno prima in cui gli diceva che non sarebbe uscito con loro perché era il compleanno della sua ragazza...mi sentii malissimo, ferita e cornuta.
lo lasciai subito dopo e gli spiegai il perché, inutile dire che negava il tutto..fatto sta che dopo ho saputo di peggio su di lui e la cosa finì lì anche se dentro tra rabbia e delusione lo amavo ancora.
quando andai in vacanza nel suo paesino lo incontrai ma manco mi fermai a salutarlo..facevo lunghe passeggiate da sola, stavo passando un periodo difficile e mio padre aveva il camcro..una sera me ne stavo seduta sul cornicione da sola e da a piangere e da dietro spuntò un ragazzo che iniziò a dialogare ecc..inutile dire che il ragazzo era il fratello e che tra noi nacque un rapporto di amicizia profondo..mi aiutò molto nel mio periodo buio, un ragazzo dolcissimo..quel ragazzo che qualsiasi ragazza sogna accanto a sè..inutile dire che si confessò per me ..io rifiutai ma lui continuava..rifiutavo perché non mi piaceva molto in quel senso..e che non provavo attrazione esteticamente.
dopo un pò mi convinse a provare..stiamo insieme da 5 mesi ora..io continuo a non provare attrazione fisica e a provare amore di due fratelli, migliori amici..amore forte ma non quel amore che provavo per il fratello ..mio padre non c'è più ora e sono sicura che se ci fosse stato sarebbe stato
molto deluso da me..ho paura di farlo soffrire, so che non troverò mai uno come lui..è un ragazzo perfetto diverso dalla massa e dal fratello
Dom
09
Lug
2017
Dedicata a quegli invidiosi dei miei "amici"
Ne ho piene le scatole!Solo perché sono una ragazza alta 1:82 a 16 anni non vuol dire che debba sempre soffrire.Siete solo dei nani invidiosi!Cercate sempre di fare battute senza un minimo di significato per discriminarmi...battute del tipo:"torna nella terra dei ciclopi"bhe sapete che vi dico?il ciclope vi da un bel calcio nel sedere e vi manda in un bellissimo posto.Essere alti é una cosa bellissima.In questo mondo purtroppo c é troppa gente piena d 'invidia e tra quella ci siete voi..Che pensavo eravate amici veri ,persone non superficiali con un minimo di intelligenza.E per tutti gli altri invidiosi:non invidiate,applaudite e poi fate di meglio.
Dom
09
Lug
2017
Per essere amate รจ necessario essere top model?
La domanda del titolo è emblematica. Ed è proprio quello che vi chiedo: per essere amate (quindi parlo di essere amate seriamente, trovare un uomo che mi voglia sposare e non uno che mi cerchi solo per una botta e via quando non trova di meglio).
Non sono grassa, almeno non nel senso stretto del termine. Secondo un medico sarei normopeso. Ma secondo la società di oggi, dato che la taglia accettata è la 38 max 40, la mia 42 max 44 viene considerata obesa.
E ne ha risentito la mia vita sentimentale. Sono stata rifiutata da tanti ragazzi con frasi tipo "Sei troppo grassa", "Sei obesa", "Sei una cicciona" e li ho visti sbavare letteralmente dietro ragazze senza seno e con taglia 36. Sono stata presa in considerazione solo per una botta e via. E se non la do al primo appuntamento mi dicono anche "Ma guarda 'sta cicciona ha pure le pretese".
Sono andata da un dietologo e lui si è rifiutato di prescivermi una dieta perchè per lui non ne avevo bisogno. Purtroppo lui era sposato quindi non era possibile fidanzarmi con lui.
Al giorno d'oggi pare che per essere amate seriamente siano necessari solo requisiti fisici (e tali requisiti fisici siano solo "altissima magrissima fisico da top model"). E poi allora quando hai 60 anni divorzi perchè perdi il fisico tonico di 30 anni prima? Però purtroppo gli uomini ragionano così.
Conosco donne grasse che sono fidanzate, è vero, ma so anche che vengono trattate malissimo, il ragazzo le insulta e le ricatta "Fai come dico io se no non ci metto niente a trovarmi una più bella di te". Beh ecco, non accetto che per essere fidanzata devo essere maltrattata. Ma il rispetto è davvero destinato solo alle persone bellissime e fisicamente perfette?
Una donna che per costituzione non sarà mai una top model di Victoria's Secrets deve davvero rinunciare per sempre all'idea di essere amata, di crearsi una famiglia, di diventare madre?
Dom
09
Lug
2017
Non so per quanto tempo ancora sopporto tutto
Salve sono un uomo di 38anni sposato 3 con due bimbi.
Ho una moglie che fino a 6 mesi fa andavamo d accordo quasi su tutto stavamo a casa nostra ed avevamo una vita sessuale decente.
Ma da quando è nato il secondo figlio e ci siamo trasferiti da mia suocera xche mia moglie aveva di bisogno nulla il vuoto .
Sono tre mesi che siamo ancora.qui e non se ne parla di andare via.
Mia suocera fa finta di nulla xche la cosa gli va.bene così.
Io e mia moglie non abbiamo,più vita privata.la voglio baciare non davanti ai suoi la voglio stringere a me e mi evita.
Sta tutto il tempo attaccata a sua.madre le da una mano controlla se prende le pillole gli pulisce casa ( siccosnsideri che ha altro 3 maschi e una.ragazza di 25 anni) che non fanno un c..o ogni giorno.
A me neanche mi considera più neanche per il bacio della buonanotte cosa che ha.sua madre non dimentica.
Che devo fare?? Non so che.fare??
Dom
09
Lug
2017
Lussuria
Sono stufa di non scopare abbastanza. Fanculo
Sab
08
Lug
2017
Quanti di voi..
Quanti di voi dopo separazione o divorzio hanno avuto il coraggio o il culo di rifarsi una vita ed essere finalmente una vita? Io sto perdendo le speranze inoltre vita sociale pari a zero per 1000 motivi,amici sbagliati o accasati,lavoro,figlio ecc ma come devo fa?
Sab
08
Lug
2017
Mi ha trattata di mer*a ma non riesco ad andare avanti
Ciao, dopo mesi torno a scrivere su questo forum.
Ho già scritto svariati post l'anno scorso su questa storia che ho avuto, ma per chi non avesse voglia di andarli a leggere faccio un riassunto: un anno e mezzo fa conosco all'università un ragazzo e c'è molto feeling, infatti concordiamo subito un'uscita per un caffè e da quell'uscita è scattato per entrambi il colpo di fulmine. All'inizio era la classica storia perfetta: lui mi riempiva di attenzioni, era romanticissimo e mi rendeva davvero felice. Il problema è che era la mia prima relazione seria ed ero ancora vergine e molto insicura, così all'inizio durante i primi rapporti sessuali abbiamo avuto dei problemi, e da lì lui è cambiato completamente e mi ha lasciata. I mesi successivi sono stati un continuo tira e molla, lui alternava giorni in cui mi chiedeva di tornare insieme, diceva che mi amava e che voleva passare il resto della sua vita con me ad altri in cui invece mi prendeva in giro per il mio aspetto fisico (facendo anche fotomontaggi), mi diceva cose come "sei una mer*a", "stai zitta, non sei nessuno", "muori", mi dava appuntamento per parlare per poi non presentarsi finché non lo pregavo. Io soffrivo tantissimo ma ero così innamorata da perdonarlo ogni volta che tornava.
Il culmine è arrivato l'estate scorsa, quando dopo avermi provata ad ingravidare (senza il mio consenso, dato che di figli non ne voglio, e infatti poi ho preso la pillola del giorno dopo di nascosto da lui) mi ha lasciata e poi detto che in caso fossi stata incinta avrei dovuto abortire. Quello in teoria sarebbe stata la "mollatura" definitiva, sia perché non mi amava, sia perché avendo lasciato l'università era tornato a casa sua, a qualche ora di distanza da me (e quindi ci saremmo visti troppo poco).
Un mesetto dopo ho cominciato una relazione con un altro ragazzo, ma non ho mai smesso di sentirmi col precedente, per il quale comunque continuavo a provare qualcosa. Lui spesso mi chiedeva di andarlo a trovare e diceva che voleva riprovare a stare insieme, anche se probabilmente era più per il fatto che lo infastidiva la mia nuova relazione (spesso mi accusava di "aver sco*ato con un altro"). Io intanto mi stavo innamorando dell'altro ragazzo, anche se non sono mai riuscita ad amarlo tanto quanto il primo, e così col primo avevo un rapporto ormai quasi da amica: parlavamo di tutto, ci confidavamo cose molto personali e credevo che l'affetto fosse reciproco. A fine dicembre però quello con cui stava mi ha lasciata, e io stavo così male che il mio ex mi ha invitata ad andare da lui a Capodanno, durante il quale siamo finiti a letto insieme. I mesi successivi non ci siamo più visti, anche se spesso cercavamo di organizzarci, parlavamo di andare a vivere insieme, addirittura di sposarci, passavamo ore al telefono. Questo fino a una settimana fa.Una settimana fa, all'improvviso, è sparito. Non mi ha più cercata, non mi rispondeva più; solo due giorni fa dopo mie richieste di spiegazioni mi ha confessato che da una settimana si sentiva con un'altra, e ieri sera ha messo una foto du Fb di loro due insieme, già con mille cuori. Io sono stata in un attimo dimenticata, archiviata, sostituita.
E ora sto malissimo. In un paio di giorni ho perso la persona che non solo ho amato di più, ma che era anche ormai un confidente. Mi fidavo. Ora sto malissimo e non so come dimenticarlo. Le mie amiche dicono che dovrei provare pena per la nuova ragazza, ma so che quando lui ci tiene è fantastico, e quindi sono gelosa perché amo ancora follemente il ragazzo che quel dicembre 2015 mi ha chiesto per la prima volta di vederci.
Sab
08
Lug
2017
Non ce la faccio
Non ce la faccio piu, la relazione che ho con mia madre è diventata insopportabile, c'era un periodo in cui nn facevamo altro che litigare, ma poi abbiamiamo smesso, e adesso ricominciato. Insomma è un ciclo che non smette più. Ad esempio lititighiamo per stupidaggini. Adesso crederete che sia una stupidaggine e che sia normale tra madre e figlia, ma è insopportabile non cerca mai di capire il mio punto di vista. La sua e di conseguenza anche la mia vita non sono state facili per così tanti motivi che non potete immagirare ma la cosa che mi fa arrabbiare è che tutte le volte me lo rinfaccia come se fosse colpa mia (Anche se non avete capito è un problema con mio padre, che non voglio manco nominare). Lei non mi ascolta mai, vorrei tanto che mi guardasse negli occhi e mi che mi chiesesse "come stai?" Sembra una domanda stupida, ma in quella semplice domanda ne somo comprese tante altre. Mi scuso per eventuali errori.
-F
Sab
08
Lug
2017
Disturbi alimentari
Soffro di disturbi alimentari da quando avevo 16 anni. Ora ne ho 26. 10 anni precisi in un limbo di digiuno e vomito. 3 anni fa ho cominciato a vedere una psicologa e un gruppo di psicoterapia, ma l'anno scorso ho dovuto interrompere tutto, però avevo smesso con questi comportamenti distruttivi. Avevo smesso fino a 2 settimane fa, ma non ce la faccio a sentire che nel mio stomaco c'è qualcosa che non dovrebbe esserci e a volte sento che nulla di nulla dovrebbe entrarci, solo che poi ho fame e non ce la faccio.. Ho vomitato solo 2 volte in queste 2 settimane. Non voglio riprendere a vomitare, quando ho smesso avevo l'esofago distrutto, mi bruciava anche bere l'acqua... Ma io non ce la faccio proprio a volte. E poi sento che il mio corpo mi è così estraneo.. . Se non fosse per il viso e i vestiti, io in foto non mi riconosco. Non so neanche come sono fatta.. L'unica cosa che so è che il mio cervello proprio non funziona. E ho fatto una cavolata assurda. Ho organizzato una vacanza con una mia amica al mare, ma io muoio al pensiero di espormi. Mi sento mancare l'aria ogni volta che vado a provare un costume pensando che devo stare nuda in quel modo in pubblico. Io pensavo di poterci riuscire mentre organizzavo, ma ad oggi non é così. E più penso a questa dannata vacanza e più non sopporto di mangiare. Vorrei solo disdire tutto.. Ho anche chiuso da poco con il mio ex. Non so se è un bene o un male. Lui è l'unico con cui non mi sento in ansia a spogliarmi perché lui ha problemi simili ai miei. Una relazione malatissima. Però ora mi manca l'intimità, le coccole, il sesso, invece mi viene il panico all'idea di spogliarmi per qualcuno, di essere guardata, toccata.. È tutto così.. Vorrei, vorrei, vorrei, ma non posso, non riesco.. Una privazione continua.. Devo tornare in terapia, lo so, ma per ora non riesco con gli orari a lavoro...
Sab
08
Lug
2017
Senza Titolo
Sono così stanca... Forse non è un peccato, non lo so, ma io sono arrivata al limite e l'ho superato. Vivo da 18 anni con una madre malata mentalmente, che non ha mai ammesso il suo problema e l'ha sempre proiettato su di me... Accumula compulsivamente, ha crisi isteriche, non si prende mai le proprie colpe ma è sempre pronta ad autoflagellarsi pur di essere la vittima. Nessuno può avere un problema se non lei, nessuno può star male se non lei e se è così urlerà, strepiterà e si lamenterà finchè qualcuno arriverà a consolarla. Non io, io sono troppo stanca. Sono cresciuta con lei, soffrendo così, morendo un po' ogni giorno ed adesso non ce la faccio più. Sono stata un autolesionista, sono stata depressa e nè lei nè mio padre se ne sono mai accorti. Ero sul punto di suicidarmi ma loro non se ne sono mai accorti. Sono troppo concentrati su loro stessi, mio padre è troppo codardo per fare qualcosa ma lo è sempre stato, mia madre è troppo folle. Da bambina non mi dava da mangiare, non puliva, non lavava, mi lasciava a me stessa ed io a quattro anni ho imparato a cucinare e a badare alla mia persona, se mia nonna non mi avesse aiutato probabilmente non sarei qui, ma mia nonna è morta da anni e io sono rimasta sola contro di lei. Mi urlava e tutt'ora mi urla contro insulti su insulti, mi ha augurato anche di morire. Lo rimuove, non ricorda cosa mi fa, non ricorda cosa mi dice e quindi se io provo a dirle qualcosa, qualsiasi cosa per lei sto mentendo, sono una bugiarda schifosa e lei ricomincia da capo... Questo è l'inferno, è il male del mondo. Gliel'ho detto e gliel'ho ripetuto che sono arrivata al punto di non ritorno, che ormai mi hanno perso ma loro pretendono il mio perdono, dicono che io sia capace di pensare solo al passato ma non ho mai ricevuto nemmeno delle scuse... Gli ho dato mille possibilità e ho ricevuto mille pugnalate, sarebbe troppo per chiunque. Sono i miei genitori ma io non mi fido di loro, sono i miei genitori ma sono stata più madre io per loro di quanto loro lo siano stati per me. Mi hanno trascinato da una psicologa... Buona anche lei, si è identificata con mia madre, è arrivata a darle ragione anche quando mi ha lasciato in un parcheggio a 30 km da casa sotto la pioggia perché le avevo detto di non urlare contro la cameriera. Mi viene detto che sono un'inetta, rancorosa, incapace, un fallimento... Io ormai neanche provo più a difendermi, non serve a niente. Sono solo dannatamente stanca. Presto me ne andrò a 1000 km da qui, ed è questo che mi dicono ogni singola volta che ne parlo con qualcuno ma non vuol dire niente. Io non sarò libera, una vita così te la porti dietro per sempre e lei non mi lascerà mai libera... I danni che mi ha fatto a livello psicologico sono ferite che non guariranno mai. Ora sto dando la maturità, sarà fra 2 giorni e fra 12 gli esami della patente. Sono molto stressata e non posso neanche uscire dalla mia stanza perché appena le dico una parola che non va bene lei urla. Urla sempre. Non è un modo sano di vivere e io non so più cosa dovrei fare. Sono solo stanca e così arrabbiata. Io mi meritavo un'infanzia ma lei me l'ha rubata, mi meritavo la felicità ma lei me l'ha rubata. Grazie a tutto questo sono stata preda dei bulli per otto anni, tornavo a casa e le dicevo cosa succedeva e lei mi rispondeva che era colpa mia. Ero una bambina! Lei mi avrebbe dovuto proteggere. Non l'ha mai fatto ma giurerà il contrario. Io odio questa vita e non la perdonerò mai per tutto quello che mi ha rubato. Io la odio.
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