Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 932)
Mer
06
Set
2017
Mia moglie non mi desidera più...
Ciao a tutte/i, sono un nuovo iscritto con un problema vecchio come il mondo...mia moglie non vuole fare l'amore con me, o meglio a lei é sufficiente farlo una volta al mese ,quando va bene. Ho 42 anni e questo problema si porta avanti da 10. In passato prima di sposarci il sesso non è mai stato un problema anzi si stava davvero bene insieme, pur non avendo la possibilità di avere un posto dove farlo ci si ingegnava per cercarlo e stare bene e si fantasticava su quanto sarebbe stato bello una volta andati a vivere insieme avere la libertà di farlo in serenità quante volte si voleva. Invece per assurdo i problemi sono iniziati proprio dal fatidico si. I rapporti sono diminuiti con l'andare del tempo, e alle mie domande se ci fosse qualcosa che non andava mia moglie ha sempre risposto chei mi amava come sempre e che forse dipendeva anche da me. Riconosco di non essere capace a volte di fare il primo passo soprattutto dopo tutte le situazioni imbarazzanti che mi sono trovato ad affrontare..lei non mi ha mai detto un no esplicito però vederla mettere la testa sul cuscino e addormentarsi oppure girarsi di schiena e non darmi nemmeno l'opportunità di provarci di certo non aiuta la propria autostima. Non sono brutto, ho molti amici che mi stimano allora mi chiedo dove sta il problema? Non vi nascondo che a volte penso al tradimento ma forse sono all'antica e mi sentirei una merda 5 minuti dopo. In questo momento sono giunto alla conclusione che sto con lei solo per mia figlia di 8 anni. Sarei capace di annullarmi per lei, come sto realmente facendo..ma non so quanto potrò resistere. A volte sogno una donna che semplicemente mi faccia capire che ha voglia di stare in intimità con me...basterebbe un gesto che ancora da mia moglie sto aspettando. Scusate se sono stato noioso...
Mer
06
Set
2017
Non riesco a fare la dieta
È più forte di me. Il cibo è la mia unica consolazione, l'unica cosa che mi fa stare bene. Poi mi guardo allo specchio e mi faccio schifo per quanto sono grossa e pesante. Penso che non piacero' mai a nessuno, sempre che possa trovare quella maledetta anima gemella di cui tutti parlano. Vorrei essere come le maledette modelle che vedo ogni giorno, ma il cibo è più forte. Vorrei morire
Mar
05
Set
2017
Una donna brutta può fare sesso?
Tutti abbiamo esigenze sessuali, non solo chi è bello ma anche chi ha dei difetti. Certo, esiste il fai da te, ma è triste continuare solo con quello per tutta la vita.
Io sono brutta e un pò in carne, non grassa ma di certo non poserò mai per un calendario. E sono ancora vergine per questo motivo.
Senza dilungarmi chiedo: quali caratteristiche fisiche femminili vi fanno eccitare? Vi eccitate solo se fate sesso con una donna bellissima, una top model? Se lo fate con una donna brutta, lo fate solo per dovere e per eccitarvi pensate ad un'altra? O la donna brutta può eccitarvi lo stesso?
Non vorrei mai che un uomo facesse sesso con me solo per dovere ma pensasse ad un'altra. Voglio che lui abbia voglia di farlo proprio con me, che si ecciti con me e non pensando ad un'altra. E' possibile?
Mar
05
Set
2017
Cosa fare in una situazione del genere
Cosa fareste in una situazione del genere tipo se, vostra madre venisse ad ascoltarti dietro la porta mentre parlaste al telefono?
Mar
05
Set
2017
Senza Titolo
Sono una ragazza di 21 anni e vi scrivo perche ho bisogno di qualche consiglio,il mio problema riguarda l'argomento amicizia.ho 2 amiche in totale ,pochi ma buoni almeno così credevo .vi spiego una la cerco sempre io ho fatto un piccolo esperimento e ho provato a non scrivergli sperano che lo facesse lei sono sempre io a proporgli di andare su un posto e lei mai .invece l'altra quella che reputavo la migliore si è rivelata anche lei per quello che è.quest ultima quando il sabato non esco per i miei motivi mi insulta o quando ho fatto il regalo alla prima amica mi ha insultato perché a suo parere non dovevo darglielo quando c'era lei, addirittura adesso ha conosciuto un nero che la sta sfruttando e non lo dico perché sono razzista e ma perché ho i miei motivi ora lei e non mi scrive più perché troppo impegnata a chattare con lui fatto sta che l'ho sempre perdonata lei è in una sedia a rotelle ma non per questo va giustificata visto che ha un problema fisico e non mentale ,fatto sta che le ho sempre perdonate entrambe ho sempre lasciato tutto così come stava ho imparato a dire non fa niente ma la realtà è diversa.sono stufa di cercarle sempre io ,sono stufa di vedere che se non mi faccio sentire loro non mi cercano sono stufa di stare male .forse sono io quella sbagliata.
Mar
05
Set
2017
Perche non vengono postati i miei sfoghi ?
Non capisco il perche i miei sfoghi non sono mai stati postati,chiedo questo per capire se il problema sono i miei contenuti (suppongo moderati) oppure è un problema della gestione amministrativa
Grazie
Mar
05
Set
2017
faccio schifo assai
Mi sveglio la mattina come uno zombie le uniche cose che vorrei fare sono fumarmi una sigaretta e tornare a letto.
Ma non ho sigarette e tra mezz'ora ho lezione in università. Così mi incammino e per strada raccolgo qualche sigaretta non finita, la svuoto e giro il tabacco, non voglio comprare qualcosa che mi uccide. Che schifo, mi fa sentire male ma mi fa sentire bene. A lezione ascolto e non guardo in faccia a nessuno tranne che ai miei coinquilini. I miei pensieri più frequenti a lezione sono -ma a cosa serve sta roba che sta spiegando il prof?- oppure - quanto manca alla fine?- mi sono scordato di lavare i denti sta mattina.
Qualcuno mi chiede se ho passato una bella estate, non so bene cosa rispondere, potrei semplicemente dire che è andato tutto bene, mi sono divertito di qua e di la, potrei dire che è stato un vero disastro che non mi sono nemmeno accorto che era estate fino a poco tempo fa, ma opto per la prima e chiedo altrettanto anche se non mi interessa affatto.
Ad ogni richiesta o domanda che mi si pone rispondo con un convinto BOH come se non avessi idea, anche se magari so la risposta. La gente chiecchiera e ride io sono ancora a letto nella mia testa.
Durante il ritorno a casa si evitano discorsi troppo intelligenti coi coinquilini, ci si limita ad uno scambio di battute idiote su qualche studentessa di pssaggio -che figa- o -che troione-, ma senza cattiveria, sono concetti astratti, ignorando completamente chi sia. Qualche insulto, qualche cazzotto, ci vogliamo bene.
Tornati a casa sprofondo sul letto mentre gli altri due accendono musica e sigarette, a cena ancora pasta in bianco e uova come ogni altro giorno e poi una sigaretta.
Il venerdì è il giorno peggiore perchè so che i miei coinquilini mi chiederanno di uscire in città con loro, io risponderò che non ne ho voglia, loro si incazzeranno perchè non esco mai e sono un vecchio, e a quel punto li caccerò a zampate fuori dalla camera.
Il venerdì sera voglio solo lanciarmi in doccia, farmi una sega e andare a dormire, non chiedo altro, tanto manca poco alla mia seduta bimestrale con Alexandra, una prostituta di 28 anni, bellissima. A cosa mi serve uscire a fare cose che non voglio con persone che detesto, mezz'ora con lei è tutto quello che mi serve per stare bene, per almeno un giorno o due.
Non bevo più birra da un annetto, non fumo erba, non uso droghe per tramortirmi o divertirmi, quindi devo trovare altro da fare, di solito dormo. Divertirsi da sobri è praticamente impossibile, a meno che non si è coinvolti in qualche attività produttiva, sportiva o qualcosa del genere, ma con quale energia? Con quale voglia? E soprattutto per quale motivo? Meglio non fare niente, tristemente soli dentro casa.
Sto prendendo delle pasticche che su amazon spacciano come pillole del buon umore, qualcosa per la serotonina non so bene, non mi sembra facciano effetto ma continuerò a prenderle.
Sono indeciso se sprecare ulteriormente i soldi di mio padre con Alexandra o con una psichiatra, tanto costano più o meno uguale, non è buffo? Solo che una ti fa sborrare l'altra no.
In realtà questo sfogo è un'esagerazione dei miei tratti che reputo più negativi, ho anche io i miei momenti normali e felici alle volte, ma la situazione non è così lontana da ciò che ho scritto. Aiuto.
Mar
05
Set
2017
Insicurezza e ansia compulsiva!
Vorrei tanto capire da dove viene tutta questa mia insicurezza.
Ho sempre vissuto serenamente, un bellissimo ed equilibrato rapporto con i miei che non mi hanno mai fatto mancare nulla ma quando era il momento di redarguirmi avevano il polso fermo. Una mamma che adoro e con la quale riesco a fare discorsi molto profondi e articolati, che mi ascolta e consiglia dove può e con la quale ho parlato di ciò che spiegherò tra poco, per avere qualche parere. Un padre presente e molto disponibile, un pezzo di pane quando sua figlia gli faceva gli “Occhioni dolci”, col quale ho sempre giocato, fatto i compiti, riso e scherzato, forse un pelo ansioso lui ma cose del tipo: ricordati di chiudere le finestre, dare le mandate alla porta ecc... quando vivevo con loro. Ricordo la mia infanzia e adolescenza BELLA e SERENA. Senza troppi pensieri, come credo che sia giusto debba essere fino ad una certa età.
Da qualche anno però ho iniziato a sviluppare una certa insicurezza, un po’ a livello fisico: il non vedersi mai belle o in forma abbastanza… quando sono una ragazza mediamente carina e anzi abbastanza apprezzata e un po’, anzi parecchio insicura interamente.
Odio, ahimè, le responsabilità.
Ho sviluppato una sorta di ossessione compulsiva verso le cose che non sono mie e di cui devo occuparmi o avere cura. Ho paura di causare danni, di romperle, di perderle, di causare problemi e che quindi qualcun altro a causa mia vada nei casini.
L’ufficio quando faccio chiusura lo chiudo/apro 3, 4 volte e nonostente veda la serranda chiudersi mentre mi allontano... mi volto altrettante volte per constatare se effettivamente sia giù. Così come il gas in casa prima di uscire, così come un mazzo di chiavi non mie che mi viene dato.. controllo che sia effettivamente nella tasca interna della borsa quelle 20 volte pur vedendo che effettivamente le metto lì. Insomma un ansia perenne nonostante mi veda fare le cose bene già alla prima.
Non parliamo delle responsabilità in ambito lavorativo. Sono in un ufficio da 5 anni e mi trovo benissimo nel mio "nido", perché il mio lavoro lo faccio bene ma viene revisionato dal titolare-altre persone prima di essere mandato via o spedito o altro. Quindi è come dire di avere il culo parato, visto che passa in un altro reparto che controlla e quindi o mi viene detto di modificare la cosa o se alla fine di tutto ci fosse qualche errore diciamo che non sarebbe colpa loro ma quasi... perché tecnicamente avrebbero dovuto controllare. Probabilmente il mio lavoro qui ha però le ore contate e ora io mi trovo in crisi perché -) non ho fiducia nelle mie capacità lavorative, non mi stimo anzi tendo sempre a sottostimarmi nonostante tutti mi dicano che nel mio ambito io sia valida e abbia esperienza sul campo. -)ho paura di trovare un futuro eventuale lavoro anche differente, dove le responsabilità saranno mie e solo mie e sudo freddo nel pensare ad un errore e a ipotetiche conseguenze che ricadranno solo su di me.
Voi capite quindi che non vivo bene. Sto pensando di trovare uno specialista che mi aiuti magari anche a capire a cosa siano dovute tutte queste insicurezze perché da sola non riesco a uscirne e non vorrei che la cosa si acutizzasse con il tempo. Perché io mi sottovaluti e non mi dica: no cavoli io valgo! Io sono brava... io merito questo e di più.
Mar
05
Set
2017
Autodemolizione...
ALFA 147 1.9 JTD.
nera, cerchi in lega, bassa, cattiva (con la strada, io sono un mollaccione)
Portata stamattina da demolitore, in attesa di quella nuova.
Era in garage da 6 mesi, ma ieri sera le ho dato una bella spolverata. Faceva ancora la sua figura.
Era piena di piccole e grandi magagne (una su tutte le porte bloccare… entravo dai finestrini come sul Generale Lee). Air bag fuori uso, sedili bloccati (ho due bambini, non posso portarli su un’auto del genere)
Partita al primo colpo.
Felice di scorrazzare di nuovo…
Il mio padroncino mi porta di nuovo a spasso. Evviva
E invece l’ho mollata in un parcheggio di uno sfascia-carrozze
Avrà visto le altre auto distrutte
Avrà visto che gli staccavano i pezzi, mentre facevo le pratiche.
Avrà pensato che ero andato solo a prenderle un ricambio.
E invece le ho dato un bacio sul montante del vetro posteriore (uno degli operai mi ha visto, chissà cosa avrà pensato), e l’ho lasciata lì.
Lei che aveva resistito ad un grave incidente, salvandomi.
L’ho abbandonata. Sono una merda!
Oggi vorrei solo ubriacarmi…
Mar
05
Set
2017
Esagerata
io abito all'estero con mio marito, qui abita anche la sua famiglia con la quale mi sforzo molto di avere un rapporto civile.
abbiamo tutti insieme una casa di vacanza in Italia vicino a dove abita la mia famiglia, dove mio cognato trascorrere le vacanze con i suoi amici esteri, grossi problemi non ci sono stati mai, anche se alcune volte ritrovarsi estranei in casa durante le vacanze era difficile e quindi accorciavo il mio soggiorno.
una notte mi arriva una telefonata, mio padre è tra la vita è la morte, parto distrutta, il viaggio è lungo dovrei arrivare alle 2.30 di notte. Non voglio svegliare mia madre e quindi telefono a mio cognato e gli dico di liberarmi la stanza per una notte perché mi serve, chiaramente spiego per filo e per segno la mia urgenza... risposta: no, abbiamo ospiti al limite dormi sul divano. Ipocritamente mi chiedono persino come sta mio padre e io lì mando a quel paese
io vado in hotel alle 2.45, dopo 11ore di viaggio,distrutta.
ora questo sgarro io non riesco a perdonarlo, mio marito ha cercato fino all'ultimo di minimizzare il loro comportamento e questo mi ha deluso e ora eccomi qua in crisi.
domande: possibile sia io l'esagerata? Possibile che non si capisca la paura di chi è lontano da casa e riceve la fatidica chiamata? possibile non vedere cattiveria da chi rifiuta accoglienza (e la casa è anche mia) in questa situazione?
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