Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 933)
Mar
05
Set
2017
Da paura
Ciao....e la prima volta per me qui......
Volevo SFOGARMI dicendo che purtroppo credo di essere innamorata di mio cognato, il fidanzato di mia cognata.
Siamo stati insieme tempo fa,quindi c'è un passato tra noi ma ora averlo quasi sempre in casa, vedendolo ogni giorno mi ha fatto ricordare i nostri bei pochi momenti insieme.
Credo di essere pazza di lui. Abbiamo parlato e so che anche lui prova qualcosa per me. Aiutatemi...non ho domande da fare...perche io amo il mio ragazzo ma lui è il mio chiodo fisso
Vorrei dei semplici consigli...vorrei parlarne con qualcuno perche non posso farlo, se non qui
Lun
04
Set
2017
Gli rode il culo
Premetto che sono un ragazzo malizioso, ma riesco a controllare la mia maliziositá o almeno riewco ad accorgermi quando esagero.
No le persone devono sempre trovare un giudizio generale dugli altri.
Io vedo un altro essere umano, certo, vi è un pregiudizio innato ma essendo dotato di un cervello, non mi convinco dei miei giudizi senza conoscere a fondo le cose.
È pieno di cani e spaventapasseri frustrati che mi buttano merda alle spalle semplicemente perché nonostante i miei problemi, economici e psicologici, ho una forza e un sorriso da far invidia.
Cazzo ma chiedetemi come vivo prima di sparare stronzate, ne ho sentite di tutti i colori..
E quando non avevo amiche, che ero un ricchione ora che le ho sono un maniaco mezzo pazzo e tossico perché vedono ogni tanto farmi una canna.
E prima non uscivo dal mio cazzo di quartiere ed ero uno sfigato ora che vado dove cazzo mi pare sono un megalomane ritardato.
Io sai cosa vedo? Gente frustrata che vive sulle disgrazie altrui, vi renderete conto di tutto, quando pure quelle poche teste di cazzo rimanenti smetteranno di darvi retta e rimarrete SOLI.
Lun
04
Set
2017
PovertÃ
Dopo queste vacanze sono talmente povera che ormai mi nutro di solo cocco. 1.98 Eur al market, impiego mezz'ora per romperlo, ma poi è buono. Almeno mi depura. Vediamola così.
Lun
04
Set
2017
Senza Titolo
io non sopporto che mio padre racconti tutto alla sua compagna sopratutto di ciò che gli dico quando siamo soli loro dicono che in una famiglia non ci devono essere segreti ma se io non te lo voglio dire ci sara un motivo no? Un' esempio? L'altro giorno ho parlato a mio padre del fatto che avrei desiderio finite le superiori di entrare all' accademia militare di Modena per diventare carabiniere (io come scuola superiore ho scelto l'alberghiero) e subito lui è andato a dirlo alla sua compagna e quest'ultima mi ha preso in giro dicendomi che lo facevo perchè è mia madre che lo vorrebbe.
C'è io cosa dovrei pensare non lo so
come posso fare a risolvere questo problema?
Lun
04
Set
2017
Help lavoro
Ciao a tutti amici miei....mi serve aiuto perché non so se mi stanno prendendo per il culo o se sono io che sbaglio...da circa un anno e mezzo lavoro per una nota azienda dopo i primi mesi decidono di mettermi a tempo indeterminato e va bene...nel nuovo negozio dove sono stata spostata mi trovo bene anche se le mie colleghe lavorano insieme da 10 anni e io sono l'ultima arrivata,quindi turni di merda e tutto quello che spetta all' ultimo arrivato....ma tutto sommato va bene...ora a luglio è successo il fattaccio...non so come ma sono rimasta incinta....del secondo figlio e surprise sono gemelli!!!! Quando l ho detto alla mia responsabile è stata davvero contenta per me è sembrava molto comprensiva ,dopo qualche settimana è arrivato il suo capo e mi ha chiesto di restare almeno due mesi (quindi praticamente fino alla maternità obbligatoria) perché non abbiamo personale ,dicendomi che però sono autorizzata ad usare ferie e permessi per fare meno ore...sarà che un po' mi sento in colpa per essere rimasta incinta e ho accettato...continuano gli orari di merda ecc...ora a fine mese ho un appuntamento importante per questo ho chiesto un cambio ma a quanto pare è impossibile concederlo (quando io ho dato cambi a tutti ) e la risposta del mio capo è stata "vedi noi ti veniamo incontro facendoti fare meno ore tu vieni in contro a noi e non chiedere cambi" ma a me sembra che sto venendo io incontro alla azienda utilizzando le mie ferie e lavorando finché non trovano qualcuno da assumere!!!Bo ditemi voi sono troppo incazzata per pensare...
Lun
04
Set
2017
niente
Ha 26anni mi sento sola ,le mie due amiche fidanzate e io da quando ho lasciato il mio ex fidanzato dopo 7anni ,sono uscita con piu persone ma mai nulla di serio . Sembra che sulla faccia della terra non ci sia piu una persona che mi interessa a parte uno che pero si é rivelato una delusione totale ....mi sento veramente sola ,per strada vedo solo bambini e gente molto piu piccola di me ,mai uno carino ,poi tutti bruni ,tutti scuri con queste barbe ... A me piacciono i chiari e qua é come trovare un ago in un pagliaio ,sono stanca ,vorrei provare a frequentarmi di nuovo con qualcuno che ricambia e soprattutto che non pensi più a nessuna ex . Non voglio accontentarmi di qualcuno che mi piace poco , vorrei qualcuno che facesse al caso mio ma ci sto perdendo le speranze ...
Dom
03
Set
2017
Mi ha rovinati la vita
Ho 23 e oggi mi ritrovo sola, mi sono dedicata completamente al mio ex per 5 anni anche se in fondo in cuor mio sapevo che non mi amava come io amavo lui, mi ha sempre tradita anche con ragazze che reputavo amiche, mi trattava in modo superficiale, ogni volta che mi tradiva peró dopo veniva piangendo é diceva di amarmi, io come una stupida gli credevo e per questo lo perdonavo, quindi sceglievo sempre lui allontanandomi dalle amicizie perché avevo paura che se conosceva o conoscevo altre persone potesse sia lui che loro ritradirmi come era gia successo in passato, e ora però nonostante la mia più totale devozione a lui mi ha ritradita solo che questa volta non se ne è pentiti ansi mi ha lasciata sola mi ha abbandonata ed ora sta con un altra di 10 anni più grande di lui gia madre di due bambini, dopo che 2 mesi prima della rottura mi diceva che voleva vivere con me, ora sono 6 mesi che ci siamo lasciati, i primi 2 mesi sono stati una tortura, ho passato i 60 giorni più brutti della mia vita, ora sto un po meglio in questi mesi per riprendermi sono uscita con amicizie di mia cugina però ora lei se ne va a vivere fuori e io mi ritrovo di nuovo sola, un altra persona che mi abbandona, mi sento triste anche perché sono una ragazza che non fa amicizia facilmente sono timida e non mi fido degli altri a causa di queste esperienze passate, e vero che ho fatto conoscenze con mia cugina pero sono solo conoscenze nn ho creato confidenze tali da chiamarle amicizie e lo stesso vale per loro, quindi ora che se ne va rimarrò sola, ho paura di restare sola voglio essere felice voglio essere amata per davvero voglio amare di nuovo, ho paura nn voglio chiudersi in guscio e so che succederà ora che mia cugina se ne andrà perché nn avrò più vita sociale non ho amici, HO PAURA DI RESTARE PER SEMPRE SOLA
Dom
03
Set
2017
Sogno l' eterna giovinezza
Ciao a tutti sono una donna di 43 anni. Sono ancora molto bella e in forma e nessuno mi da gli anni che ho, quelli che non mi conoscono mi scambiano tutti per una 30enne. Ora, il punto è questo: ho capito che amo troppo la vita, sono troppo legata all' esistenza terrena per accettare l' idea della morte. E ancor meno accetto l' idea di invecchiare e di diventare brutta e repellente. Vorrei che gli uomini continuassero a desiderarmi e a corteggiarmi per l' eternità. La cosa che mi piace di più infatti ( dopo il mangiar bene ) è fare l' amore. Non mi sono mai sposata e non ho avuto figli, ma ho avuto comunque un' esistenza appagante costellata di viaggi e scoperte interessanti e di storie intense e appassionate con uomini affascinanti. Non so se un giorno riuscirò ad accettare di dover fare a meno della lussuria ( perchè quando sei vecchia decadente e rugosa chi ti vuole più??.. ). Secondo voi esiste un sistema per essere immortale e restare giovane e bella per sempre??.. Grazie a chi vorrà rispondermi con soluzione concrete.
Dom
03
Set
2017
Strusciata in metro
Ciao a tutti. Volevo sfogarmi, perché nonostante il fatto che mi tormenta sia avvenuto più di due mesi fa, ancora ci ripenso, ogni tanto.
Quel giorno faceva caldissimo, ma avendo un esame in unviersità avevo scelto di indossare dei jeans lunghi e una normalissima maglietta che lasciava scoperte le spalle. La metro di Milano è sempre piena e quel giorno non faceva eccezione: nella stazione in cui era salita ero rimasta schiacciata tra le moltissime persone che affollavano il mezzo, come al solito. Non avendo fatto caso alle persone attorno a me, subito sentii la schiena "toccata", e immediatamente mi spostai di qualche centimetro per non dare fastidio alla persona dietro di me. Quando il treno partì ovviamente tutti vennero sbalzati in avanti, in particolare quelli non vicini alle sbarre di metallo, quindi non diedi molta importanza al peso che era tornato dietro la mia schiena, e mi spostai ancora. Essendo la metro veramente piena, quel giorno era anche piuttosto lenta e a metà strada dalla stazione successiva sentii la persona dietro di me ansimare pesantemente nelle mie orecchie, tornata nuovamente vicino alla mia schiena: d'istinto mi girai, e vidi un uomo di origine orientale, nemmeno piuttosto giovane, e pensai che avesse problemi a respirare, dato il caldo e le moltissime persone. La metro però a quel punto si era fermata per motivi sconosciuti e a quel punto sentii tutto il suo corpo aderire al mio e la cosa mi disgustò parecchio, tanto che mi girai a lanciargli un'occhiata di avvertimento. Non appena mi girai nuovamente, però, sentii distintamente che iniziava a strusciare il suo "pacco" contro il mio sedere, ansimando nuovamente.
Io non poteo spostarmi a causa delle altre persone, e nemmeno voltarmi completamente per evitare di rivolgergli la schiena. Gli diedi un colpo con il gomito, cercando di allontanarlo, ma dopo qualche secondo mi tornò appiccicato. Io non sapevo cosa fare, ero spaventata e avevo il cuore a mille, perché non avevo capito subito cosa stava accadendo, e non appena arrivammo alla stazione successiva mi spostai davanti ad un altro ragazzo e lontana dall'uomo che però continuava a guardami e un paio di volte, con la scusa di aggrapparsi alle sbarre di fianco a me, mi sfirorò le spalle e il seno con il braccio. Dopo un paio di stazioni lui scese e la cosa che mi fa più schifo e che ricordo ancora è che cercò il mio sguardo e fece un cenno di saluto, come se ci conoscessimo, mentre io ero paralizzata e riuscivo solo a lanciargli un'occhiata di fuoco.
Avevo bisogno di sfogarmi perché pensavo che a me non sarebbe mai accaduto, non ero pronta e non ho fatto niente per fermarlo, e ora mi sento in colpa...
Dom
03
Set
2017
Senza Titolo
Da quando ero piccola ho dovuto dire molte bugie, perché mia madre mi picchiava e umiliava e ho imparato in fretta che dovevo nascondere i miei punti deboli, le cose che amavo, con tutti i mezzi che avevo a disposizione. Era un peccato, ma era anche sopravvivenza. Quando ho capito il casino che queste bugie facevano con la mia testa ho giurato a me stessa che avrei seguito una sola regola riguardo al mentire: mai a me stessa. Mi devo ammettere anche le cose più orrende, imbarazzanti, odiose, io non mento a me stessa mai.
È stato difficile ammettere che sono una persona debole, influenzabile, spaventata e priva di un'identità definita. Ho un desiderio profondo e incontrollabile di compiacere gli altri e che cerco di combattere ogni volta che parlo con qualcuno di nuovo perché non importa se piace a me, l'importante è che io piaccia a lui o a lei. Lo so, è un segno di profonda debolezza mentale essere così dipendenti dall'approvazione degli altri e anche se so che è stata mia madre a causarmi questa "fame di stima", so anche che non posso passare il resto della mia vita a detestato per un problema che oramai è mio e mio soltanto. Non voglio che gli altri mi amino, voglio che mi rispettino. Sono stata calpestata tutta la mia vita, capitemi, vorrei che ora le persone mi dessero una briciola di potere e influenza su di loro, un medio rispetto. Il problema? Non me lo guadagno. Come ho già detto sono una creatura spaventata e incerta, mi inceppo mentre parlo, abbasso le spalle e guardo per terra, sono quasi del tutto priva di assertività. Ho problemi anche con il concetto di social network siccome do alla mia immagine online molta più importanza di quella che dovrebbe avere (cioè zero) perché non riesco a non usare il riconoscimento online da parte dei miei pari come mezzo per sentirmi un po' meno impotente e in balia di ciò che mi circonda. Vorrei essere come i poeti beat che tanto ammiro, ribelle e forte, infelice (tanto lo sono già) ma rispettata e senza paura di restare sola. Capace di andare contro corrente senza guardarmi indietro per controllare che ci siano gli altri salmoni insieme a me. Sto avendo problemi con la mia identità e chi sono eppure ho finito l'adolescenza già da 6 anni e sono ormai adulta. Non dovrebbe la mia immagine di me stessa essere più solida, non dovrei sapere chi sono? Vorrei solo riuscire a far coincidere chi sono davvero e chi mostro d'essere perché tutte quelle bugie che dicevo per nascondere quello che succedeva a casa mia sono diventate un mostro enorme dotato di vita propria. Prima era "menti sui lividi" poi "menti sulla tua infelicità" poi "mostrati sempre sempre felice" "mostrati perfetta" e infine ora "menti su tutto". Vorrei smettere di dipendere dalla stima degli altri che credo di guadagnarmi essendo sempre felice, allegra, positiva, bella, popolare (fallisco sempre miseramente su questo punto essendo come già ho detto una conversatrice miserabile) e mostrarmi come sono, cioè cinica, infelice e stanca ma anche un'artista (non faccio vedere in giro i miei lavori, sono "strani" e ovviamente per la mia psicosi di voler essere considerata normale e piacevole e stimata e degna dj affetto nascondo ogni stranezza) e una donna con una personalità anche se nebulosa e indefinita.
Ah ovviamente tutto questo mi porta a provare una profonda invidia per chiunque invece esprima se stesso e incontri il favore degli altri, cioè molta, molta gente. Davvero tanta. Sembrano tutti così cool e così "persona giusta che si sente a suo agio ovunque" e così se stessi.
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