Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 769)

Mer

11

Apr

2018

Dolore e rabbia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ancora non è finita e ancora non ho superato un dolore che mi accompagnerà sempre, ancora mi inginocchierei davanti a lui come davanti a una statua, ancora sono segnata, marchiata, sua. Non è altro che un incubo, rabbia, orgoglio, odio, tutto il male che un essere umano può generare nasce dalle mie catene e la chiave è lontana intangible, ineffabile. Voglio morire, ogni felicità provata mi sembra lontana. Vorrei morire sotto i suoi occhi solo per fargli del male ma no si va avanti a farsi altro male e a fare altro male che vita di merda.

Mer

11

Apr

2018

COGNATA DEL PIFFERO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

la sorella della mia compagna è UNA rompi palle che si intromette in qualsiasi cosa faccio con mia morosa.

se torno A CASA dopo mezzanotte,  controlla i miei accessi su whatzapp e si lamenta con mia morosa che faccio tardi. 

Cognata del piffero un tempo eri la perfetta quella laureata con il massimo dei voti, ora per via delle tue scelte altamente discutibili sei diventata la pecora nera, non rompermi le palle, visto che sei la causa di un divorzio  e 3 bambini vedranno meno il padre che ti porti a letto Poi mi domando se hai 25 anni e sei cosi gnocca (ammetto che lo sei) perchè ti vai a rovinare la vita a fare la badante a uno che ha 20 anni più di te. 

 

p.s è solo uno sfogo scritti male non mi interessa scrivere in mod corretto. 

Mer

11

Apr

2018

barista bionda

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

voglio confessare che sono attratto dalla dolce sbarista che mi fa sempre i sorisetti.

 

Mer

11

Apr

2018

Per favore rispondetemi non ne posso più

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Allora l’anno scorso sono andata i un campus in vacanza con dei miei amici, ad un certo punto alla sera alcuni tirano fuori dagli zaini delle sigarette e altri dell’alcol... io ero molto scettica... ma dopo essermi fatta fare il lavaggio del cervello ho deciso di fare un tiro (per la prima volta) poi me ne sono subito pentita e non lo ho più fatto... una delle mie amiche quella stessa sera si è ubriacata e non riusciva quasi più a camminare, tutti le stavano addosso e hanno cominciato a insultarci (e anche se era giusto) anche me solamente perché stavo con quei ragazzi...La mia amica ad un certo punto ha cominciato a sentirsi poco bene e a vomitare... fatto sta che per distrarre l’attenzione su di lei io e una mia amica prese dal panico abbiamo fatto finta di essere brille per distogliere l’attenzione da lei. Il piano ha funzionato alla grande ma gli altri miei compagni hanno cominciato a diffondere le voci di ciò che era successo. Qu’est sennò mio fratello parteciperà allo stesso campus e ho paura che possa scoprire tutto e dirlo ai miei genitori... io non so cosa fare perché ho paura che loro lo scoprano e io non voglio perché io non ho fatto niente di tutto quello che si dice ma penso che loro non ci crederebbero.... in questo periodo ho forti attacchi di panico e ho periodi in cui mi rifiuto di mangiare e altri in cui affogo nel cibo.. per favore rispondetemi con un parere sincero, non c’è la faccio più a tenermi tutto dentro! Datemi un parere sincero... grazie! 

Mer

11

Apr

2018

Trasferimento

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 18 anni e da quasi un anno mi sono dovuta trasferire con la mia famiglia al nostro paese d'origine, un minuscolompaese vicino Napoli. Ho vissuto per 16 anni in una città vicino Roma. Ci siwmo dovuti trasferire poiché il palazzo in cui vivevamo io e la mia famiglia aveva iniziato andarci GRODSI problemi, tanto che abbiamo dovuto mettere in mezzo la polizia. I miei genitori non ce la facevano più e avendo tutta la famiglia vicino Napoli e già una casa li, abbiamo deciso di tornare. Io all'inizio ne ero entusiasta, anche perché il mio fisanzato, con cui sono stata due anni, è di lì. Ora peró, col senno di poi, ho capito che ho fatto l'errore più grande della mia vita. Sono caduta in depressione, perché era diverso, tutto diverso. Da che avevo tutto vicino casa, negozi e scuola, ora devo farmi un'ora di pullman per fare qualsiasi cosa, anche se voglio passare un sabato sera in giro e in piú il mio ragazzo, per cui ho fatto questo enorme sacrificio, mi ha lasciata. Quest'anno scolastico è andato veramente uno schifo e ci sto male per questa cosa, perché sono una ragazza a cui piace studiare, ma da quando sono qui non riesco a fare più niente. E quasi un anno che non esco di casa e se esco è per andare a scuola, a volte nemmeno quello. Mi manca ancora un anno per finire il liceo (ne ho perso uno in prima superiore a causa di bullismo) ma se dovessi rimanere qui non riuscirei nemmeno ad essere ammessa allesame. Non so come convincere i miei genitori a farmi tornare li, tra poco faccio 19 anni e mi ritengo abbastanza responsabile per trovarmi un lavoro e mantenermi da sola nella città in cui vivevo prima per poter finire il liceo in grazia di dio. Ho provato più e più volte a parlargli ma non mi ascoltano, ritengono quella città pericolosa (come se tutta la criminalità fosse incentrata solo in quella città, ma per favore). Ho bisogno di un enorme consiglio..

Mer

11

Apr

2018

AIUTO NON VOGLIO ESSERE FELICE!!! LEGGETE!!!

Sfogo di Avatar di ScarsoFecciaScarsoFeccia | Categoria: Invidia

 

APPROVATE SUBITO QUESTO SFOGO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Premetto che so che questo non è il luogo ideale per chiedere consulenza psicologica ma.... fottesega gli psicologi costano e non servono ad un quinto di cippa.

Perchè la gente mi incoraggia ad essere me stesso quando io non vado bene? 

 

Ho capito che cosa c'è che non va in me. Soffro di un disturbo comportamentale avanzato, me l'hanno spiegato oggi a lezione.

La mia personalità è troppo strana e contorta, fatico ad identificarmi nei miei coetanei, non ne condivido l'umorismo, le opinioni o i pensieri. E' come se fossi un vecchio di ottant'anni.

Non so perchè ma le battute degli altri non mi fanno mai ridere e mi costringono a sghignazzare ipocriticamente per mascherare la mia noia. Trovo invece esilaranti scenari grotteschi e demenziali. Quando tutti sorridono mi sento a disagio ed inizio ad avere paura perchè sento un'immensa ed irrimediabile distanza tra me e i ragazzi normali. Loro sono degni di amore e io no.

Perchè sono così sbagliato? Intanto chi se ne frega del mio fisico o della misura del mio pene, sono solo meccanismi di autosabotaggio che uso per distogliermi dal vero problema, ossia il mio carattere bizzarro.

Voglio qualcuno che mi capisca ma non sono capace di entrare in confidenza stretta con nessuno.

Che ho fatto di male, non ho mai insultato nessuno, mai fatto il bullo, non ho pregiudizi razziali o sessuali di qualsiasi tipo, EPPURE ANCORA NON VADO BENE, SONO MARCIO DENTRO!!!! 

Se devo restare solo ed incompreso a vita preferirei non essere mai nato, è meglio se smetto di respirare stanotte per non essere costretto a patire una vita miserabile e desolata. Non so come uscire da questo limbo, vi supplico ditemi come, sono prigioniero di me stesso e cambiare sembra impossibile perchè avverto troppa differenza tra me e gli altri.

Ho pensieri terribili i testa, nessuno mi sorriderà mai con amore ed è solo colpa mia che sono fatto male. Voglio uccidermi. 

 

Domanda bonus: capisco che i miei sproloqui sul sesso possano essere logorroici e ridondanti ma come vi sentireste voi se non foste mai stati desiderati sessualmente da qualcuno nel corso della vostra vita?

Anche mio fratello minore ha una morosa e lui ha 15 anni. 

 

p.s. Sono iscritto in palestra ora, ma continuo a non parlare con nessuno. Voglio solo fare parte di una cerchia sociale, mi basterebbe quello invece di soffrire come un cane, ma proprio non riesco a stabilire connessioni.

Forse è la prova che non merito di vivere e devo essere ucciso per il bene della razza umana. 

Mer

11

Apr

2018

Fuori posto

Sfogo di Avatar di AloneInTheDarkAloneInTheDark | Categoria: Altro

Salve, mi sento fuori posto in questo mondo, mi sembrano tutti uguali, sembra che tra di loro ci sia intesa, le persone amano la finzione e l'apparenza, invece a me piacciono le persone vere e sincere, quelle genuine, senza invidie e maldicenze di sorta,ma queste persone sembrano estinte, sovrastate dalla chiassosa massa, che è pronta a calpestare tutto e tutti pur di far carriera o anche solo avere l'ultimo telefonino. Queste persone fingono un'allegria forzata, si vede che non lo fanno perché appagate, ma solo per non essere escluse dalla massa. Io non riuscirei a snaturarmi, solo per compiacere gli altri. So di essere un alieno agli occhi degli altri, ma non riesco ad uniformarmi. Mi sento di appartenere ad un altro mondo o almeno di un'altra epoca, non saprei; certo che non mi sento di far parte di questa umanità, che di umano ha ben poco. Mi piacerebbe parlare liberamente con qualcuno che abbia la mente sgombra dalle nubi dei mass media e del conformismo, mi piacerebbe avere rapporti sociali sani e non interessati. Mi piacerebbe parlare con un umano con la U maiuscola, ma mi sa che si sono estinti.

Mer

11

Apr

2018

Al peggio non ce mai fine!

Sfogo di Avatar di RevyRevy | Categoria: Altro

Ciao, eccomi qua con un altro dei miei sfoghi allegri. Perché non ho un marito che mi fa le corna o un amante focoso di cui parlare? Perché non ho problemi "normali"? Una mia amica mi ha detto che non ce ne sono e forse posso essere anche d'accordo con lei, ma c'è un limite a tutto, voi che ne dite? O forse no! Ci ironizzo perché la psichiatra di mia sorella mi ha detto che ci sto troppo male e che, testuali parole: "Devo farmi la mia vita." D'accordissimo, allora perché cercano sempre me, perché mi devo sempre assicurare io, che prenda la terapia? Perché le cambiano la cura e la lasciano con nostro fratello, che un totale bastato? Se la vostra vita fa schifo, consolatevi con la mia. Sono qui fuori dall'ospedale che cammino sotto la pioggia. Sono appena uscita dal Reparto di Rianimazione. Già mia sorella a pensato bene di prendersi tutte le cavolo di medicine che ha trovato in casa e che io avevo nascosto (non molto bene a quanto pare). L'ho trovata io collassata nel letto, mentre mio fratello era andato a farsi un giro. Non è più in pericolo di vita, ma forse riporterà danni permanenti; in tanto è in stato catatonico, ha i polmoni pieni di catarro e la relativa febbre. Io ho fatto TUTTO per lei, è mia sorella le voglio bene, ed ecco il risultato. È la malattia lo so, ma mi sono resa conto che non può più stare sola, ed io che dovrei fare, più di quello che ho già fatto? Le troverò una sistemazione, ormai non ho altra scelta. Sto pensando seriamente anche di chiedere un trasferimento alle Sedi di Roma. Dove posso scappare, dove posso nascondermi? Una cosa positiva però c'è, quando stai male per così tanto tempo come me, le emozioni non sono più un problema. A volte ho delle crisi di pianto, ma sono molto discreta; perché la maggior parte delle volte non sento niente, nisba, nada. È una sensazione strana, come se fossi anestetizzata. Potrei scrivere un libro: "La ragazza di ghiaccio", però almeno questo, avrebbe un lieto fine.

Mer

11

Apr

2018

La mia storia.

Sfogo di Avatar di NinNin | Categoria: Ira

È la prima volta che scrivo qui!

sento il bisogno di dovermi sfogare, non parlare con qualcuno che alla fine della storia ti dice le stesse cose che tu sai già. Ho bisogno di essere ascoltata e capita. Sono una ragazza giovane con una vita difficile,senza L appoggio di una madre persa per un brutto male, vivo con mio padre e mio fratello, che nella mia vita ci sono o non ci sono non cambia molto.

Mio padre in un certo senso non è mai stato presente, nel senso che faceva il padre solo quando mi rimproverava perché magari andavo male a scuola, ma non si farmava mai a chiedermi come stavo, non abbiamo mai avuto un rapporto come un padre normale fa con i figli lui è sempre stato assente, quando sbagliava non si fermava mai a chiedermi scusa insegnandomi che non vuol dire essere deboli ammettere i propri sbagli, e questo l’ho imparato con il tempo crescendo, insomma non c’è MAI stato dialogo e di conseguenza non siamo andati d’accordo.

con mio fratello invece non mi esprimo per il semplice fatto che non lo reputo fratello maggiore, tutte e due abbiamo passato la stessa cosa, lo stesso dolore e pensavo di trovare in lui la forza e invece è una brutta persona che pensa solo a se stesso fregandosi se io stia bene o meno, infamandomi con i miei piccoli segreti alzandomi le mani pensando di essere il re di questa casa!

Per quanto io possa soffrire per tutte queste cose e TANTISSIME altre so che non potrò mai contare su di nessuno se non di me stessa. 

Tags: famiglia

Mer

11

Apr

2018

Quanto capisco la ragazza che si è suicidata all'Università di Napoli

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Immagino che i genitori erano dei tipi perfezionisti, bianco o nero e l'abbiano per anni costretta a scegliere cose che all'apparenza puntano alla perfezione ma che in realtà non erano ciò che lei voleva nella vita. Così, si è sentita costretta di portare avanti delle menzogne solo per farli contenti. Per non sentirsi dire: "Non vai avanti con gli studi? Sei un fallito." 

La capisco, vivo la stessa situazione con mio padre: un tipo che non ha mai studiato niente e ancora si rifiuta di apprendere e di comprendere la cultura, un tipo che non ha tatto, vive nelle sue convinzioni e per i suoi figli vede o BIANCO o NERO.

BIANCO = Proseguire gli studi, avere un fottuto pezzo di carta che ti assicuri un posto di lavoro e quindi dei soldi.

NERO = Non hai proseguito gli studi, sei una delusione, un fallito/a, non farai niente nella vita. 

Ma che ragionamento è?  

Non potete capire lo strazio che tutto ciò porta con sé.

La svalutazione quando sbagli, l'essere visto e considerato con modi totalmente diversi da quando tutto andava secondo le idee perfezioniste di tuo padre o tua madre, o entrambi.

Ti taglia le ali, perché diventi succube di questo meccanismo, o ce la fai o MUORI.

BASTA! Svegliatevi cazzo! Ascoltate i vostri figli! Aiutateli a fare ciò che AMANO e CHE VOGLIONO FARE, non OBBLIGARLI a seguire una LINEA RETTA SOLO PER IL GUSTO DI VEDERE VOSTRO FIGLIO CON UN PEZZO DI CARTA CHE DA SODDISFAZIONE A VOI MA NON A VOSTRO FIGLIO! 

SMETTETELA DI ESSERE SCRUPOLOSI, PERFEZIONISTI, NON ESISTE LA PERFEZIONE! NON ESISTE!

E sopratutto te Papà. Non hai mai capito niente di me, hai sempre mentito quando ti ho cercato di parlare per farti capire in cosa avresti potuto aiutarmi per far sì di migliorare la mia qualità di vita. Ti sei sempre e solo preoccupato di sta maledetta scuola, come se ci fossi te al mio posto, un ossessione senza fine.

Ma come fai a far capire questa cosa, se anche parlando, una persona non ti ascolta veramente? Fa finta. 

Io non ho il coraggio di ammazzarmi, ma ci ho pensato varie volte, ora che capisco i motivi, cercherò di farmi felice per quello che voglio veramente e sento dentro di me, non per far felice i miei fottuti genitori. Perché loro dovrebbero essere felici nel vedermi felice di fare una vita che mi accontenta. 

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