Tutti gli sfoghi
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Ven
04
Mag
2018
A volte manca anche se c'รจ
Mi chiedo se sono l'unica che sente la mancanza del partner anche quando è presente. Una sorta di paura di perderlo senza che ci siano reali motivi per cui questo accada.
Come la sensazione di "godiamoci il momento finché c'è", come se dovesse finire tutto, tragicamente all'improvviso. Mi si riempono gli occhi di lacrime se comincio a pensare di dover sopportare il vuoto, non trovarlo a casa quando rientro alla sera, non addormentarcimi assieme.
Lo so che è un pensare negativo bello e buono... Ma mi fa comprendere a pieno come non dobbiamo dare per scontate le persone che "ci sono sempre".
Ven
04
Mag
2018
Continuiamo a sentirci
Salve a tutti....
Mi sono lasciata con il ragazzo con il quale stavo da 6 mesi, sono passate 2 settimane dall'ultima volta che ci siamo visti, ma continuiamo a sentirci tramite messaggio... Perchè? Quando sono sicura che non mi stia mancando, o che comunque non sento il bisogno di sentirlo, lui, come se avesse un radar, ritorna a scrivermi.
Perchè?
Ven
04
Mag
2018
Caro narcisista patologico
Caro narcisista patologico, che nello specifico è l'ex compagno di mia madre ma così è stato pure mio padre, e scommetto anche un uomo o una donna di vostra conoscenza appartenenti ora al passato.
Ho capito che non eri una persona normale da quando invece di salutarci, una volta marcato arrogantemente il territorio della nostra casa dove con fatica, dopo l'abbandono di mio padre, vivevamo in quasi armonia, hai pensato di rompere il ghiaccio con me e mia sorella con una battuta di dubbio gusto invece che con un ciao. Ma che tu ti ponessi superbamente come l'uomo di casa, facendoti servire e riverire a tavole mentre ti ingozzavi come un porco sbattendo la bocca e guardando la televisione al massimo volume ignorando i commensali, beh, è stato colpa anche della personalità passivo-aggressiva e succube di mia madre; ciò non vuol dire che io ti perdoni.
Rimarranno come il peggiore incubo della mia vita le 'vacanze' passate a forza in quel letamaio della tua casa, dove l'unico apporto che sapevi dare erano battutine sui miei peli o sui brufoli, oltre che parlare con boria per ore e ore della tua noiosa vita passata che reputavi gloriosa; per il resto il mare di merda della provincia in cui vivi, le tue sorelle streghe, i tuoi figli imbecilli e saccenti al limite del deficit mentale e l'assoluta mancanza di capacità di divertirsi unita al piagnisteo continuo più leccaculaggini assortite a mia madre hanno contribuito ad aprirmi gli occhi sul grave disagio che ti attraversa. Sì, parliamo di come mia madre era per te una dea in terra, la donna più bella e intelligente del mondo tanto che ancora oggi chiami nostri amici (nostri, non tuoi, tu non hai amici) per esprimere preoccupazione sul nostro stato, spacciandoti per il povero martire lasciato senza motivo da una donna senza cuore per colpa delle sue figlie mefistofeliche. Ti ricordi di tutte le volte che le hai detto di non preoccuparsi per il suo sovrappeso asserendo che le donne magre piacciono solo ai ricchioni (perché eri anche omofobo), quando poi appellavi come balena e grassona qualunque donna che avesse dalla 42 in su, incluse le sue amiche? Vogliamo parlare del fatto che hai mentito persino ai tuoi figli dipingendo la tua ex moglie come una degenerata assetata di denaro, quando poi è venuto fuori che sei stato tu a sperperare il suo patrimonio in uno dei demenziali progetti che sei incapace di portare a termine? Oh, parliamo di quanto tu sia un venditore di aria fritta: non c'è un tuo pseudoamico a cui non hai tentato di spillare sovvenzioni per i tuoi progetti artistici campati in aria. Ora mi spiego com'è che gli unici due tizi simpatici che frequentavi non ti cacano più da anni: per caso hai cercato soldi anche da loro? Poi tutti i discorsi su quanto fanno schifo gli uomini che fanno sesso senza amore, che pagano per il sesso mentre l'amore è la cosa più forte del mondo, soprattutto l'amore che tu provavi verso mia madre, Amore, Amore, Tanto Amore, che hai esplicitato mentendole, umiliandola, rimproverandola, facendole credere di essere pazza, facendole terra bruciata intorno, inducendola a pensare che la vostra storia fosse la cosa più sublime e perfetta del mondo e che tutto il mondo, incluse noi figlie vittime della tua invadenza e del tuo livore, complottasse per fermare i due piccioncini più innamorati della storia: a nessuno fregava un cazzo di voi, e io e mia sorella abbiamo smesso da tempo di profferire parola sulla vostra patetica relazione nonostante il disagio mentale di entrambi fosse evidente, proprio per evitare ripercussioni incluse le tue rancorose frecciatine. Ora scrivi su Facebook che sei depresso; tu? Tu non sai provare un'emozione, fosse la più semplice che sia; io ho sofferto di depressione e so come ci si sente, so che il corpo viene privato dell'anima e finisci su un letto a fissare il vuoto; non continui a fare la tua vita squallida di tutti i giorni architettando in ogni momento piani per farti passare come vittima di una donna senza cuore come fai tu ormai da mesi, condividendo il tuo 'dolore' sui social e permettendoti intrusioni indirette nella vita che mia madre si è piano piano ripresa in mano. E quando hai rischiato di far lasciare mia sorella ed il suo compagno sostenendo che lui si dilettasse ogni sera con alcol e puttane? E tutte le volte che hai mentito sui soldi che tua figlia e tua moglie ti sottraevano per gli alimenti accusando mia madre di essere stata lei a farti spendere troppo con le sue pretese? E vogliamo parlare di come la tua famiglia provincialotta che si spacciava per evoluta perché una delle tue sorelle arpie fa la professoressa, non accettava la separazione fra te e tua moglie e trattava mia madre come se fosse una escort di cui vergognarsi, sparendo ogni volta che lei arrivava o parlando a sproposito della tua prima famiglia con noi davanti, tutto questo col tuo beneplacito perché 'la famiglia è la famiglia'? Quando mia madre si stupiva poi del fatto che i tuoi parenti ti trattassero di merda senza porsi problema alcuno peccava di furbizia: perfino i tuoi figli non hanno rispetto di te solo perché sanno bene di che pasta sei fatto, ed è questo il motivo del perché ora sei solo come un cane. E creperai solo come un cane proprio come mio padre, che era tale e quale a te e puntava sul suo ego ipertrofico per imbarcarsi in imprese che lo avrebbero messo in vetta alla società come reputava di meritare, salvo poi prenderlo ovviamente nel culo perché non valeva nulla come padre, come marito e come persona.
Sparisci almeno dalla vita di tuo figlio, che forse ha qualche chance di non diventare come te. E sparisci dalla nostra, ma davvero, altrimenti sarò costretta a sputtanarti in pubblico di brutto, magari trovo anche gli estremi per una denuncia per diffamazione.
Ven
04
Mag
2018
Secondo voi sono stato veramente sfortunato?
Ciao a tutti, allora direi che sono stato sfortunato, fin da piccolino. Cioè in pratica, mio padre mi picchiava, mi dava legnate sin da bambino. Già all'età di 8 anni, dopo la separazione di fatto che fece mia madre nel 1998. Quest'ultima lo fece ritornare a casa nel 2000! E mio padre mi faceva fare ogni pomeriggio esercitazioni di matematica, già volevo suicidarmi. Per quanto riguarda le scuole sono stato veramente sfortunato, ho incontrato bulli in tutte le scuole. Mi hanno sempre deriso tutti per la mia espressione! E mi hanno sempre allontanato come avessi la peste. Quello. Che mi fece passare mia madre no ne parliamo, nemmeno. E ho un fratello rognoso e cattivo, idiota tra l'altro che mi insulta sempre è di me se ne frega.
Ven
04
Mag
2018
Sfoghiamoci
il sito è diventato inutile, ormai non è più sfoghiamoci, ma “giudichiamo chi si sfoga”.
Non c’è più gusto a sfogarsi. Chiudete tutto che è meglio
Ven
04
Mag
2018
mi sono annullata
Non ce la faccio più, mi sento così annullata per il mio ragazzo. Se litighiamo non voglio fare più niente, aspetto che mi risponda e me ne sto lì appesa nell'ansia. Non è normale, sono patetica, non capisco cosa mi succeda. So solo che sono triste..
Ven
04
Mag
2018
Relazione
Salve a tutti, sono nuovo in questo forum. Voglio raccontare ed avere pareri sinceri da parte vostra, chiunque abbia un consiglio da darmi. Convivo da 5 anni con la mia ragazza e stiamo insieme da 6, lei ha 28 anni e io 35, litighiamo spesso per cose stupide e sempre per le sue sciocchezze. L'altro giorno lei mi ha attaccato perchè non l'ho cercata sessualmente per 3 giorni, io gli ho detto che ero stanco causa stress di lavoro. Abbiamo parlato spesso di bambini ed un futuro, io sono favorevolissimo e da quando ha saputo che ero d'accordo lei praticamente ha cambiato personalità, in primis è andata dal ginecologo dicendogli che lei è pronta per avere un figlio e se poteva dargli qualcosa per favorire il concepimento...io mi sono sentito subito in gabbia, secondo me le cose vengono da sole non programmarsi la vita...lei mi fa percepire che deve averlo per forza altrimenti non vive. Mi ha alzato la voce dicendo che devo fare la persona matura e non deve fare le cose da sola a partire dal ginecologo, cacchio io così mi sento in gabbia. Le cose vengono da sole senza programmare il ginecologo il passeggino ecc ecc..
Poi per non farci mancare niente lei frequenta persone con poco sale in zucca che tra di loro si fanno qualche cannetta a lavoro e lavorano nell'ambito ospedaliero, secondo me ci vuole serietà e lei adesso non è pronta per fare cose serie, sta giocando. Non mi sto fidando in questo momento di lei e dei suoi comportamenti.
Help
Ven
04
Mag
2018
Sono in un vortice
Dopo una triennale in economia presa a 24 anni per problemi personali e pressioni di parenti che mi facevano sentire ancora più in colpa per l'essere in ritardo, ho deciso di non continuare con la magistrale e buttarmi nel mondo del lavoro. Nel frattempo mi fidanzo con una psicopatica che mi avrebbe lasciato come un coglione 2 anni dopo all'improvviso, ma questa è un'altra storia
Subito dopo la laurea trovo un impiego con contratto a progetto per 600 euro al mese a 50 km da casa dopo 2 mesi e mezzo (in cui ho più volte risposto male ai superiori che pretendevano lavorassi anche da casa o nei festivi con quella paga del cazzo), mi ritrovo a casa disoccupato per 3 mesi, fino a trovare un lavoro nel mio luogo di residenza, ma con mansioni di routine e poco adatti alla mie qualifiche e aspirazioni, tipo stare al centralino e carichi di lavoro stressanti che mi portano a fare molti straordinari (pagati ). Dopo 3 anni (ovvero nel 2017), vengo contattato da un'azienda più grande per un lavoro decisamente migliore ma anche più impegnativo a 60 km da casa. Decido di buttarmi e provare, ma vengo travolto da ansie, paranoie e dopo un mese torno nel mio vecchio posto di lavoro. Tutto ok per 10 mesi, poiché viene tenuta anche la persona che mi avrebbe sostituito...ma da un mese sono di nuovo solo in quanto a lui non è stato rinnovato il contratto, così mi ritrovo di nuovo a quel centralino di merda.
Non mi piace avere a che fare con la gente e passare come uno sguattero, so di potere fare di meglio e mi pesa aver fallito quando ho avuto l'occasione del riscatto.
La consolazione è che da 2 mesi sto con una nuova ragazza stupenda, che vive e lavora a 60 km da casa mia e sebbene sia presto Avrei voglia di cercarmi un nuovo lavoro per avvicinarmi a lei.
Qui entrano in gioco altri pentimenti, come il non aver preso la laurea magistrale; Mi sto guardando intorno e non so se dopo 5 anni sono in grado di riprendere gli studi, se avrà senso farlo così tardi e se avrò tempo di farlolavorando. Sono in un vortice da cui non vedo uscita
Ven
04
Mag
2018
Sono Una ragazza,Figlia che ha bisogno di aiutare Suo padre
Ho quasi ventun anni, Ho una famiglia meravigliosa mio padre lavora da solo e abbiamo due case in affitto e le tasse da pagare è da solo facciamo fatica ad arrivare a fine mese Io purtroppo non ho un lavoro ho avuto Delle esperienze lavorative anche se guadagnavo poco lo davo a mio papà
Lo voglio aiutare Ho pensato pure di fare la ragazza da compagnia non ho la patente ancora devo farla e avendo questo problemi non è facile..
Ven
04
Mag
2018
Rido
La mia vita è uno scherzo, haha
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