Ven
04
Mag
2018
Caro narcisista patologico
Caro narcisista patologico, che nello specifico è l'ex compagno di mia madre ma così è stato pure mio padre, e scommetto anche un uomo o una donna di vostra conoscenza appartenenti ora al passato.
Ho capito che non eri una persona normale da quando invece di salutarci, una volta marcato arrogantemente il territorio della nostra casa dove con fatica, dopo l'abbandono di mio padre, vivevamo in quasi armonia, hai pensato di rompere il ghiaccio con me e mia sorella con una battuta di dubbio gusto invece che con un ciao. Ma che tu ti ponessi superbamente come l'uomo di casa, facendoti servire e riverire a tavole mentre ti ingozzavi come un porco sbattendo la bocca e guardando la televisione al massimo volume ignorando i commensali, beh, è stato colpa anche della personalità passivo-aggressiva e succube di mia madre; ciò non vuol dire che io ti perdoni.
Rimarranno come il peggiore incubo della mia vita le 'vacanze' passate a forza in quel letamaio della tua casa, dove l'unico apporto che sapevi dare erano battutine sui miei peli o sui brufoli, oltre che parlare con boria per ore e ore della tua noiosa vita passata che reputavi gloriosa; per il resto il mare di merda della provincia in cui vivi, le tue sorelle streghe, i tuoi figli imbecilli e saccenti al limite del deficit mentale e l'assoluta mancanza di capacità di divertirsi unita al piagnisteo continuo più leccaculaggini assortite a mia madre hanno contribuito ad aprirmi gli occhi sul grave disagio che ti attraversa. Sì, parliamo di come mia madre era per te una dea in terra, la donna più bella e intelligente del mondo tanto che ancora oggi chiami nostri amici (nostri, non tuoi, tu non hai amici) per esprimere preoccupazione sul nostro stato, spacciandoti per il povero martire lasciato senza motivo da una donna senza cuore per colpa delle sue figlie mefistofeliche. Ti ricordi di tutte le volte che le hai detto di non preoccuparsi per il suo sovrappeso asserendo che le donne magre piacciono solo ai ricchioni (perché eri anche omofobo), quando poi appellavi come balena e grassona qualunque donna che avesse dalla 42 in su, incluse le sue amiche? Vogliamo parlare del fatto che hai mentito persino ai tuoi figli dipingendo la tua ex moglie come una degenerata assetata di denaro, quando poi è venuto fuori che sei stato tu a sperperare il suo patrimonio in uno dei demenziali progetti che sei incapace di portare a termine? Oh, parliamo di quanto tu sia un venditore di aria fritta: non c'è un tuo pseudoamico a cui non hai tentato di spillare sovvenzioni per i tuoi progetti artistici campati in aria. Ora mi spiego com'è che gli unici due tizi simpatici che frequentavi non ti cacano più da anni: per caso hai cercato soldi anche da loro? Poi tutti i discorsi su quanto fanno schifo gli uomini che fanno sesso senza amore, che pagano per il sesso mentre l'amore è la cosa più forte del mondo, soprattutto l'amore che tu provavi verso mia madre, Amore, Amore, Tanto Amore, che hai esplicitato mentendole, umiliandola, rimproverandola, facendole credere di essere pazza, facendole terra bruciata intorno, inducendola a pensare che la vostra storia fosse la cosa più sublime e perfetta del mondo e che tutto il mondo, incluse noi figlie vittime della tua invadenza e del tuo livore, complottasse per fermare i due piccioncini più innamorati della storia: a nessuno fregava un cazzo di voi, e io e mia sorella abbiamo smesso da tempo di profferire parola sulla vostra patetica relazione nonostante il disagio mentale di entrambi fosse evidente, proprio per evitare ripercussioni incluse le tue rancorose frecciatine. Ora scrivi su Facebook che sei depresso; tu? Tu non sai provare un'emozione, fosse la più semplice che sia; io ho sofferto di depressione e so come ci si sente, so che il corpo viene privato dell'anima e finisci su un letto a fissare il vuoto; non continui a fare la tua vita squallida di tutti i giorni architettando in ogni momento piani per farti passare come vittima di una donna senza cuore come fai tu ormai da mesi, condividendo il tuo 'dolore' sui social e permettendoti intrusioni indirette nella vita che mia madre si è piano piano ripresa in mano. E quando hai rischiato di far lasciare mia sorella ed il suo compagno sostenendo che lui si dilettasse ogni sera con alcol e puttane? E tutte le volte che hai mentito sui soldi che tua figlia e tua moglie ti sottraevano per gli alimenti accusando mia madre di essere stata lei a farti spendere troppo con le sue pretese? E vogliamo parlare di come la tua famiglia provincialotta che si spacciava per evoluta perché una delle tue sorelle arpie fa la professoressa, non accettava la separazione fra te e tua moglie e trattava mia madre come se fosse una escort di cui vergognarsi, sparendo ogni volta che lei arrivava o parlando a sproposito della tua prima famiglia con noi davanti, tutto questo col tuo beneplacito perché 'la famiglia è la famiglia'? Quando mia madre si stupiva poi del fatto che i tuoi parenti ti trattassero di merda senza porsi problema alcuno peccava di furbizia: perfino i tuoi figli non hanno rispetto di te solo perché sanno bene di che pasta sei fatto, ed è questo il motivo del perché ora sei solo come un cane. E creperai solo come un cane proprio come mio padre, che era tale e quale a te e puntava sul suo ego ipertrofico per imbarcarsi in imprese che lo avrebbero messo in vetta alla società come reputava di meritare, salvo poi prenderlo ovviamente nel culo perché non valeva nulla come padre, come marito e come persona.
Sparisci almeno dalla vita di tuo figlio, che forse ha qualche chance di non diventare come te. E sparisci dalla nostra, ma davvero, altrimenti sarò costretta a sputtanarti in pubblico di brutto, magari trovo anche gli estremi per una denuncia per diffamazione.
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