Tutti gli sfoghi
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Lun
14
Gen
2019
Periodo storto
Mi accorgo solo ora di questa piattaforma. Ci tengo a precisare che ho un fidanzato da molto tempo e non ce nessun tipo di problema, abbiamo acquistato casa, quindi dovrebbe a tutti gli effetti essere un periodo bomba.
Ma da un po' sento un senso di vuoto, non me lo so spiegare, al lavoro ho a che fare con colleghe con le quali vado d accordo ma che in un certo senso punzecchiano.
Lavoro in questo posto da un po', sono sotto ristorazione, ogni giorno è uguale a un altro, non ci sono feste, o domeniche se non se per fortuna ti capita che ti lasciano qualche giorno.
Sono una persona autoironica al massimo, scherzo molto anche su me stessa, ma quando percepisco che le le frecciatine vengono fatte con malizia, non ci vedo più.
Mi chiedo perché bisogna sempre denigrare le persone e non invece incoraggiarle nel punto di forza! È sempre facile guardare gli altri, ma un esame su la propria persona perché non si fa mai?
Sono quella più anziana, nel senso che da quando lavoro in questo posto, sono l unica rimasta, tutto il mio intero blocco ha preferito trovare di meglio.
Quindi è capitato che in questo anno e mezzo, ho subito ore su ore, sostituzione turni, coperture di turno e tutto quello che ci va dietro quando non ce personale sufficiente.
Ora che un altro team si è formato, riesco ad avere più libertà di orari, qualche domenica, orari più leggeri.
Perché vengo continuamente punzecchiata? Con battute acide del tipo "è ma io sono sempre in chiusura" " pensa te , io ci sono anche domani tutto il giorno" "ahhh! Sei a casa domani? Bella vita"
Vi assicuro che non sono solo battute scherzose perché si percepisce quando dietro si nasconde del fastidio.
Dato che, è capitato mi venissero cambiati i turni per questi motivi o aggiunte ore.
Quindi io forse non mi capacito del fatto che posso essere giustificata? Mi spiego meglio, se fossi io, dato che mi appartiene caratterialmente..." Direi semplicemente, però è giusto, con tutte le ore ecc, ecc, "non con esagerazione perché non sono la sola, quindi è giusto che a rotazione tutti abbiano tutto, ma perché non viene mai riconosciuto agli altri quello che invece sarebbe più facile riconoscere se fosse vissuto in prima persona? Capite che intendo dire? Sono una persona "assorbitiva" come mi definisco io. Non sputo fuori subito, ma mi dico fa niente anche 10 volte e mando giù.
Ma arrivo ad un punto che non riesco più a trattenere e scoppio.
Forse ci sto arrivando, e comincio ad avere comportamenti stizziti, non scherzo più, non faccio più vedere che sono disponibile, rimango fredda.
Ma nonostante, nessuno se ne accorge.
Con le amiche é un continuo assorbire i loro sfoghi, perché per me le orecchie che ti ascoltano sono più importanti di tutto il resto.
Quindi ascolto, lascio sfogare, senza giudicare, senza dire se e ma.
Ma forse sto accumulando troppo? Faccio quello che vorrei fosse fatto con me.
Ma a me nessuno fondamentalmente chiede come sto.
Boh, saranno giorni solo un po' strani? Passeranno.
Lun
14
Gen
2019
Il Viaggiatore (seconda parte)
Lo scricchiolio ed il tonfo alle sue spalle. Il peso del legno accentua e scrive un indelebile chiusura di quell’immensa porta. L’assenza di una maniglia rende chiara l’impossibilità di tornare indietro, ed il percorso dapprima nascosto dalla foschia, ora diradatasi, sembra attirare il viaggiatore.
In un sentiro di vecchie pietre sgretolate, una figura sconosciuta riposa dalla sua sfiancante corsa contro il tempo. I suoi vestiti di pelle consumati mostrano dove è stato, cosa ha passato. Stanco di scoprire ciò che già sa, rassegnato a una vita che non sente sua, deluso nel trovare sempre la stessa piccola luce, ed infelice del buio che lascia al suo passaggio. Da solo non è più in grado di nutrirsi, assorbe ogni stella che gli si presenta, senza distinzione e senza preoccuparsi. Il Viaggiatore avanza nel suo cammino fino a raggiungerlo, senza sapere di essere l’unico che, può donare pagine di conoscenza per tornare a far brillare gli occhi come un curioso fanciullo.
Lo sconosciuto non può che accettare l’esperienza del Viaggiatore detestandolo per ciò che oggi rappresenta.
Non so cosa ti porta qui Viaggiatore, ho corso come un pazzo, tentando di rallentare il tempo, ho cercato ed ho trovato per anni solo quello che già sapevo. Ora, che mi hai portato qualcosa, leggendo quanto hai scritto, sono riuscito ad andare avanti, un piccolo passo alla volta. Sono contento, di poter far tesoro delle tue parole, ho finalmente trovato una fonte di energia che possa alimentarmi.
Leggo ciò che scrivi, mi nutro della tua saggezza. Oggi sei migliore di me, provo invidia per quello che sei e dove sei arrivato, al contrario provo dispiacere per me e per quello che sono. Detesto il tuo essere migliore; vorrei schiacciarti, distruggere la tua forza, ma sono costretto ad arrendermi e leggere le tue parole, più e più volte, come un bambino affascinato dal suo primo libro. Tornerò sempre ad ascoltarti perché sei in grado di portami avanti.
Il viaggiatore non può che avanzare, accettando ciò che non credeva di poter rappresentare. La sua vita, le sue esperienze, possono essere solo di esempio a chi non trova luce. Le pagine della sua vita possono aiutare altre ad essere scritte.
Continua...
Coleridge.
Lun
14
Gen
2019
Ultra sessone, mega sesso
Perché ai colloqui per cui mi chiamano (mica li cerco, ci mancherebbe pure altro) il feedback è "sei timido"?
Non sono timido, semplicemente non do confidenze a sconosciuti, brutte puttane leghiste.
Cosa devo fare più di presentare me stesso e salutare con garbo? Fare uno strip sul tavolo delle conferenze e consegnare il mio CV arrotolato sul cazzo?
Quindi una persona posata, con schiena dritta e una gamba accavallata su quell'altra, è anche timida? Oltre che molto seducente, chiaro.
Datemi il mio stipendio, razza di interdetti... poi se la bontà del vostro carattere lo consentirà, potrò considerare un'interazione di tipo amicale.
Che poi ma chi vi si incula? Gli amici li ho già.
Lun
14
Gen
2019
Voglio essere cornuto
Ho una bella moglie di 46 anni che nonostante l eta ha ancora una un fantastico corpicino una bel paio di tettone e un bel visino...e vorrei che mi riempisse di corna. Premetto che sono pazzo di lei e per lei farei qualsiasi cosa ma ho questa volta perversione da sempre. Da fidanzati faceva la cubista e non vi dico cosa combinava anche in mia presenza...mi ha fatto morire sia dalla gelosia che dall eccitazione. Un conflitto interno che ho sempre avuto che logora ma a che non riesco a rinunciare..nel tempo ha avuto degli amanti fissi. Ora e da qualche anno che non mi tradisce per problemi di vario genere, famigliari ecc...ma ora , grazie all invito una sua amica (molto troia) il giorno 23 febbraio vuole andare in discoteca. La cosa mi eccita e mi turba perche so quanto le piace e so come si comporterá....l ultima volta, 5 anni fá, siccome si stava annoiando, si e fatta un ragazzino di 20anni...ha gia deciso cosa undossare, leghins attillati e maglittina aderente e tacchi alti. Ha una 4 di tette e un bel culetto....la cosa mi preoccupa e mi eccita da morire. Siccome sono anche masochista le vorrei chiedere di non indossare il perizoma, cosi che si intraveda il taglio della f...a e di nn indossare il reggiseno cosi che le sue tettone si muovano liberamente, e che si vedano i capezzoloni duri....so che accetterá, e la cosa mi intriga da morire. Sono giorni che mi masturbo immaginadola mentre balla in mezzo a molti maski con tutte lw sue fantastiche curve bene in evidenza ma che fare?....le chiedo di andare oltre,?...di non indossare l intimo?...di farsi mettere le mani da per tutto e magari di farsi masturbare o di masturbare qualche bel ragazzo?...lo vorrei tanto, tantissimo, ma ne sono anche molto geloso...che dilemma?...cosa mi consigliate amici?
Lun
14
Gen
2019
Non ti ho mai chiesto scusa
Lui era la persona giusta ,avevamo tanto in comune,ridevamo e ci capivamo,ma non potevo permettermi di soffrire.Era già una situazione complicata in partenza,non vedevo sbocchi .Così, per difendermi ho dovuto allontanarlo,senza spiegazioni ,da un giorno all'altro.E ho perso una bella persona.
Perdonami se puoi.
Lun
14
Gen
2019
La gente mi guarda schifata perchè sono tatuata
E mi riferisco anche ai miei parenti. L'estate scorsa ero ad una comunione, indossavo un vestito scollato e molti mi lanciavano occhiatacce. Addirittura quella sera una persona, non potendone fare a meno, mi disse che i tatuaggi sono volgari e fanno schifo... forse la vipera di merda cercava di mortificarmi ma non c'è riuscita. Stessa cosa succede anche a mio fratello... lui ha molti tatuaggi e capita spesso che la gente gli dia del drogato senza nemmeno conoscerlo. Una persona troppo tatuata al sud è vista male e deve combattere il doppio l'ignoraza di merda della gente sennò vieni scambiato per un galeotto o un drogato.
Lun
14
Gen
2019
Consigli per superare risentimento sul lavoro
Ciao a tutti, sono nuova qui. Volevo raccontarvi un po' di me: ho 21 anni e vivo al nord. Sono sempre stata una persona piuttosto chiusa, tranquilla e introversa ma con chi mi sento a mio agio, posso essere totalmente l'opposto.
La scorsa estate ho lavorato come animatrice in un villaggio turistico distante da casa quindi ho convissuto un mese con i miei colleghi. Sono arrivata a fine luglio perchè il capo cercava una persona madrelingua tedesca (non sono tedesca ma parlo bene la lingua) quindi arrivai proprio in un periodo di alta stagione e tutti erano presi.
In parole povere, alcune colleghe stronzette con cui vivevo mi trattavano male. Una di loro, davanti a tutti mi disse di mettermi i cerottini per non russare di notte e io da codarda manco ho reagito rispondendole di cucirsi la bocca di notte (perche lei parlava nel sonno e a volte mi toccava con il dito e mi parlava. mi sembrava di stare a fianco a un personaggio di un film horror). Poi c'era una che diceva che non ero brava (lei non sapeva manco l'inglese, e si vantava che gli stranieri la capissero con il suo dialetto meridionale) e che il capo ne troverebbe 1000 che sappiano la lingua meglio di me (beh non mi pareva visto che stava cercando personale urgentemente prima che mi proponessi), e mi punzecchiava. Ad esempio mi spegneva il ventilatore mentre dormivo, quando entrava diceva "che puzza" (io non puzzavo eh) oppure quando mi vedeva diceva "oddio che paura" perche secondo lei sbucavo dal nulla.. oppure tornavo a casa tardi rispetto a loro, e non mi lasciavano nemmeno un po' di pasta perche pensavano che mangiassi fuori.. cazzo mi toccava visto che loro non mi chiedevano un cazzo! Poi mi sono stati rubati dei pantaloncini della divisa e nessuno sapeva niente, e per sbaglio mi è capitato di prenderne uno senza vedere il nome (ero di fretta poi erano tutti uguali) e ho preso per sbaglio quelli della stronza. Lei dopo mi disse davanti a tutti "eh non vedi che la taglia è diversa".. a parte che mi stavano, anche se ho qualche kg in piu di lei. Poi una sera i capi organizzarono una riunione parlando di me, perche il capo del villaggio ha notato che venivo trattata male e tutti dicevano che erano buoni con me e che era colpa mia se non mi integravo. Ma come faccio a integrarmi se voi non siete aperte a vostra volta? Le stronze in questione risposero "per me la giulia è indifferente, noi abbiamo tentato a essere sua amica ma è schiva e non ci salutava i primi giorni".. 1) non mi pareva, ho cercato a essere solare e gentile tutto il tempo, non ha funzionato una cippa 2) se mi salutavano da distante non vedevo niente avendo problemi di vista. Ah poi altre due cose: i primi giorni a acqua gym un collega mi ha mandato a ballare. non sapendo i passi, ci ho provato lo stesso. L'istruttrice dopo mi aggredisce davanti a tutti e io rispondo che mi ha mandato il collega e io non sapevo nulla. Vabbe poi mi ha chiesto scusa, ma l'umiliazione è stata grande per me. Poi ho avuto buoni rapporti con la istruttrice che mi ha anche aiutato durante quel mese e mi ha riempito di soddisfazioni, nonostante tutto. A fine mese sono caduta da una sedia e mi son fatta male al ginocchio. Cretina io che non mi sono fatta portare all'ospedale. NESSUNO MI HA DATO UNA MANO A TORNARE A CASA DOPO IL LAVORO, anzi il giorno dopo mi hanno fatto fare lavori pesanti. Per il musical di fine stagione un'altra stronzetta che recentemente mi ha rimosso da fb (fatalità era una grande doppiafaccia, e durante la riunione in cui si parlava di me, non mi ha difesa ma mi ha detto che alcuni clienti italiani le dissero che io ero musona. Devo ammettere che anche le altre NON erano sorriso Durbans), era andata a prendere delle maglie bianche per lo show (prese canottiere per le ragazze e maglie a maniche corti per i maschi) e per me non prese nulla. Dovetti usare quella degli uomini. Potevo tagliarla ma io intendo il gesto. Per carità ho avuto anche belle esperienze con i bambini tedeschi e non, e alla faccia loro dicevo il programma in tedesco tutte le sere io e non quella dei cerottini o quella della maglietta che sapevano solo la base della lingua e ho anche insegnato a quelli del grest il tedesco e fatto imparare un testo da dirlo poi in tedesco al sindaco. Ho ricevuto i complimenti del capo (anche se adesso ci prova con me e vuole farmi entrare in CASH BACK promettendomi di guadagnare 3000 euro al mese tra 4 anni non facendo nulla). Il mio problema è che penso sempre a come mi hanno trattato queste stronze. Sono sempre stata abbastanza presa di mira. Vi dirò ho molti ammiratori, mi scrivono in tanti, faccio la fotomodella e cosplayer e molti fotografi mi cercano. Tutti mi dicono che sono una bella ragazza, anche se sono un po' formosa (per darvi un'idea ho un fisico simile a quello di Rachel Bloom, cercate su google) e a parte una piccola cicatrice sul naso tutti mi dicono che ho un bellissimo viso e delle belle tette. Mia madre dice che erano invidiose (anche se io mi sento sempre inferiore agli altri) per la mia bellezza e per la mia capacità di parlare tedesco fluentemente e comunicare con i bimbi che si affezionavano a me o venivano da me per farsi capire.. Volevo il vostro parere e consigli su come dimenticare queste umiliazioni e ingiustizie. Secondo voi dovrei tornarci l'anno prossimo? Credo che sarà diverso, credo mi farò piu rispettare e anche se il capo ci prova con me (mi ha detto che mi farebbe condurre i musical) dovrei andarci o trovare di meglio? la paga era altina...
PS: io me ne andai il 1 settembre (scadeva il contratto) mentre gli altri rimasero fino metà settembre. Le stronzette che vivevano con me hanno lasciato l'appartamento sporchissimo e il capo si arrabbiò un sacco. Alla faccia che mi dissero che io non pulivo mai. Ho ancora le foto nel cell postate nel gruppo... Il capo disse che avrebbe tolto 100 euro da tutti quelli che hanno vissuto li, ma a me non li ha tolti.. chissà se l'ha fatto oon loro..
Dom
13
Gen
2019
Distrutta
Ho tante di quelle malattie fisiche e psichiche che ormai mi vergogno ad andare dal medico.
Mi hanno abbandonata tutti, amici e fidanzati.
Sono invalida e sola, con troppi dispiaceri.
Ho fatto una vita di merda e vorrei solo morire nel sonno.
Dom
13
Gen
2019
Le donne mi trattano come Dio
Ignorano la mia esistenza e mi parlano solo se hanno bisogno di qualcosa.
Dom
13
Gen
2019
Non so da dove iniziare
Non riesco a cambiare la mia vita.
Va sempre peggio.
Sono stato lasciato da 1 mese dalla mia ex, stavamo insieme da ben 4 anni.
Ho 27 anni, a breve 28, e devo ancora finire l'università, mi mancano 5 esami (legge).
Il problema é che non ho voglia di fare nulla, forse sono depresso.
Ora che sono single mi rendo conto di quanto fosse importante per me la mia ragazza, non che prima non lo sapessi, ma ora sto capendo quanto ho perso.
Come ne esco? Mi sento grande, fallito. Non ho amici veri, quelli che avevo erano "in comune", e non mi ci sento più.
Cosa devo fare? Da dove inizio?
Devo rifarmi una vita sociale, trovare una persona da amare, finire l'università ed inserirmi nel mondo del lavoro... Ho paura di non farcela, mi sento troppo giù di morale.
Il 2018 é finito male ed il 2019 é iniziato peggio.
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