Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 481)
Mer
16
Gen
2019
Sei sposata, ma ti piace il collega più giovane..
Situazioni analoghe?
Su via non fate le timide
Mer
16
Gen
2019
il primo ciclo mestruale *trigger warning, splatter*
oggi stavo pensando a quando ho avuto il mio primo ciclo. il mio è stato abbastanza traumatico.
era estate e avevo appena compiuto 12 anni. avevo uno strano mal di pancia e stavo facendo la pipì, ma questa pipì non finiva più, allora ho guardato giù e al posto della pipì ho visto un flusso di sangue. lì per lì credevo di stare per morire e sono quasi svenuta, ho visto dei puntini bianchi e neri davanti ai miei occhi, poi però sono stata forte e mi sono detta "non svenire" anche se sudavo freddo. sapevo che cos'era il ciclo, però nei romanzi avevo letto che compariva come "una macchiolina sulle mutande, yeee sei diventata donna!!" non come un cazzo di idrante a spruzzo stile jack lo squartatore. ero a casa di mia nonna in quel momento e non ho avuto il coraggio di dirglielo, perchè conoscendo il suo carattere sapevo che mi avrebbe creato più problemi che altro. quindi sono rimasta per un'ora sanguinante e in preda ai crampi aspettando che mia madre venisse a prendermi. arrivate a casa gliel'ho detto e lei non ci credeva, è rimasta quasi più traumatizzata di me xD quando non ha più potuto negare l'evidenza mi ha dato un assorbente e mi fa: ti verrà il ciclo ogni 28 giorni. tutto qua, per il resto mi sono dovuta arrangiare. stessa cosa per la prima ceretta e il primo reggiseno, io ero lì tipo: mamma ti prego mi stanno crescendo i peli e le tette da 10 mesi, dobbiamo fare qualcosa! ma lei inizialmente insisteva che non avevo bisogno di depilarmi e portare il reggiseno; solo quando sono arrivata ad essere uno yeti peloso (ero così disperata che mi tagliavo i peli delle ascelle con la forbice per la barba di mio padre xD) e ho insistito un milione di volte mi ha dato la cremina schifosa per depilarmi e mi ha portato a comprare il mio primo reggiseno al carrefour, bianco modello povery, e dietro di me alla cassa c'erano due ragazzi maschi ventenni e io mi sono vergognata come una merda ed ero rossa come un peperone. poi il primo giorno di terza media i miei compagni mi fissavano quei due brufoli che avevo al posto delle tette e che erano comparsi durante l'estate. Che bella la pubertà eh? -_-
anche voi avete avuto delle esperienze traumatiche con il primo ciclo? sono curiosa di saperlo, se volete scriverlo.
Mer
16
Gen
2019
Vuoto
"quali sono le tue passioni? Cosa vuoi fare da grande? Non ti sembra di star sprecando la tua vita?"
A 24 anni è frustrante sentirsi fare queste domande e non avere mezza risposta da dare.
Ma sono l'unica?
Mer
16
Gen
2019
Stupido
Questo sono stato, mi sono sempre sacrificato per dimostrare fedeltà, per cosa? Per esser bistrattato o sfanculato, perché ritenuto inadeguato, sembra sempre una gara, tutte chi più e chi meno sembravano dire" pensa alla mia amica" e io stupido a credere che fosse un tentativo per mettere alla prova le mie reali intenzioni. Sempre così, non imparo mai.
Mer
16
Gen
2019
Io non so più cosa fare!
Ormai sono satura. Ho cercato di non deludere la mia famiglia e quindi ho rispettato quello che loro avrebbero voluto per me lavoro sicuro e famiglia ma, non sono felice per il lavoro. Lavoro come agente in attività finanziaria e sono sottoposta a regole che non fanno parte del mio essere, la mia titolare pretende di inculare la gente con tassi altissimi perché è accecata dal suo guadagno personale, io non ce la faccio, faccio quello che vuole tanto le sento su comunque perché non è mai abbastanza per lei. Inoltre, lavoro con altri due suoi parenti giovani che cazzeggiano dalla mattina alla sera e a cui non dice nulla per cui se deve dire qualcosa mi punta il dito contro anche se non ho fatto nulla. Oltretutto, eravamo amiche prima di iniziare a lavorare con lei e questa cosa è andata a mio discapito perché si prende libertà che un titolare non dovrebbe prendersi. Ad oggi la mia situazione è questa: lavoro come una dannata in un posto in cui nessuno m ha mai spiegato niente, se gli altri devono fare qualcosa mi chiedono perché non hanno nemmeno voglia di segnarsi cose che sono anni che ripeto, quando chiedo a loro qualcosa sono sempre su internet o al cell e devo ripeterla per 5 volte prima che mi rispondano e si accorgano che sto parlando con loro, la mia titolare avendo io un età in cui posso avere figli ha già messo in chiaro che quando vorrò averli devo farglielo presente xke ne ha già liquidate tante che sono rimaste incinta, ha oltretutto paura che possa io socializzare con qualcuno che ha un ruolo superiore al suo pertanto mi sputtana alle spalle con falsità e bugie infatti ad una riunione a cui ero andata da sola diverse persone insistevano nel chiedermi come era lavorare con la Mia titolare ed io ne ho solo parlato bene anche se molte Cose non le pensavo. La sento spesso al telefono quando parla d me. Non posso andarmene perché ho mutuo da pagare. Anche nella vita personale fa così, lei vuole accusare qualcuno o scoprire qualcosa perché vede il male il tutto e dice il mio nome e mi mette di mezzo senza motivo, poi me lo fa presente nel caso ci fossero conseguenze sono avvisata. Vengo umiliata e derisa xke sa che non ho scampo. Mi controlla nel personale persino su tutti i social, non posso nemmeno mettere una frase al mio stato che subito viene denigrata, Non so più cosa fare
Mer
16
Gen
2019
Sesso unto
E bisunto!
Si,lo confesso, voglio fare sesso con Chef Rubio,tra mortadelle e frittura di pesce ,rotolandoci sulla pastella .
Mamma mia che fame!
Mer
16
Gen
2019
Sesso o cannibale?
Ho conosciuto un uomo molto carino e gentile,ci siamo frequentati un po' e ieri l'ho invitato a casa mia ,lui mi si è buttato addosso appena entrato ,ha cominciato a baciarmi ovunque ,poi mi ha buttata sul letto ha tolto le mutandine,e mi ha dato un morso proprio lil!!!cosi l'ho mandato a fanculo e lui se pure incazzato .mi ha dato un morso così forte che ho un mega livido ,e va bene il sesso spinto ma cosi e da cannibali!
Mer
16
Gen
2019
matrimonio merda
Qualche poeta cortese diceva che il matrimonio è la tomba dell'amore.
Nella mia faglia quasi ogni matrimonio stava per finire in separazione, altri ci sono arrivati invece.
Su questo sito tutti cornuti, tutti infelici, tutti che non si volevano sposare.
Ma allora che cazzo vi sposate a fare, e che cazzo si sposerà a fare la gente se finisce sempre male? Raga il matrimonio è la cosa più sbagliata di questo mondooooo. La convivenza intossica se dura anni. E se ci sono di mezzo i soldi alcora peggio...
Virginia Woolf ha fatto un libro che si chiama tipo "una stanza tutta per sè" dove dice che una donna dovrebbe avere un posto tutto suo dove può farsi i cazzi suoi e stare in pace.
Se un giorno mi venisse in mente di sposarmi, mi rpenderei a frustate da sola sulla schiena, piuttosto di cadere in questo sporco tranello pieno di sogni, illusioni e idealizzazioni. Poi finisce l'incantesimo e devo spendere soldi per l'avvocato. Come no. Solo perchè si vuole indossare l'abito bianco, ricevere l'anello, la luna di miele. ma vaff
Vi ricordo che il matrimonio esisteva solo per scopi economici, per questo duravano. Mantre chi si sposava per amore poi si separava sempre, esempio a cazzo il poeta Lord Byron.
Chi si ama davvero tuta la vita è 1caoppia su 7milairdi, e qualcuno dei due avrà sgrarrato almeno una volta.
Mar
15
Gen
2019
Vorrei urlare
Che poi é veramente inspiegabile come mi sento che vorrei essere morta ma la tragedia é che sto ancora vivendo
Qua In mezzo a troppa gente senza senso
Mi sento il cuore di cemento
Apro la porta della camera e sento il vino di mamma che evapora e il pianto di papà che mi lacera
E mio fratello non mi parla, un altro a casa non ci passa e un bacio va a mio fratello che ormai non c'é più, che troppo presto ci ha lasciati e si é distrutto tutto qua giù
Vorrei saper urlare che andrò avanti e dimenticherò tutto ma davanti ho una visione del mondo un po' troppo buio
Ho paura di quel che mi aspetta, vorrei scappare in fretta
Ma non posso, mi sento bloccata come se fossi intrappolata dai sentimenti che non vogliono sparire e le lacrime che non hanno intenzione di finire
Mar
15
Gen
2019
Vorrei tornar padrone del tempo già vissuto.
Buonasera sono PaulBrave. Vi é mai capitato di avere dei momenti in cui sembra che la vostra mente si apre a dei nuovi pensieri, come se vi riscopriste una nuova persona, così, improvvisamente. Vi sentite diversi e capite che avete vissuto gli ultimi anni come imprigionati in una persona che non eravate voi. Ma poi ad una osservazione piu attenta capite che in effetti avete vissuto sempre così, tra alti e bassi. Momenti di apertura mentale in cui mettete in discussione qualsiasi cosa delle vostre abitudini, e altri momenti in cui i giorni passano veloci tra le mille solite cose da fare: solito lavoro con sempre nuove preoccupazioni e quel poco tempo libero che resta viene completamente assorbito dal patner. E cosi passano i giorni, le settimane, i mesi e anche gli anni. L'ultimo cambiamento significativo nella mia vita é stata la laurea, l'abilitazione ed iniziare a lavorare. Poi da anni a questa parte é sempre la stessa vita. E non sono ancora sposato, non ho figli. Immagino il matrimonio cosa possa comportare da un punto di vista di monotonia. Unpò di ossigeno me l'ha dato la moto che ho avuto il coraggio di comprare la primavera scorsa: una cosa che desideravo da tempo, una via di fuga che mi toglie tutti i pensieri dalla testa e mi fa sentire libero. Ma ora é inverno e non c ho questa alternativa per staccare un pò. Comunque non voglio dilungarmi troppo. Arrivo al sodo. Nei momenti di "lucidità" mentale penso a quanto tempo ho sprecato nella mia vita a fare cose perche si dovevano fare, ma non perche volevo fare. Quante cose rifarei in modo diverso se potessi tornare indietro. E' vero che nel tempo si cambia e non si é più la stessa persona che ha preso quella decisione e che ha vissuto in una certa maniera, ma guardandomi indietro non sono contento. Ad oggi mi sento oppresso dalla mia realtà, da me stesso soprattutto perche sono io che mi ci costringo in questa situazione, per un forte senso del dovere, per una morale oppure perche ho paura di cambiare, nonostante so che i cambianetei fanno tanto bene. Sono l'essenza della vita. TI fanno vivere una vita piena e ricca. Comunque il tempo scorre troppo velocemente in un senso unico angosciante, ma cosa grave é che non lo sentiamo scorrere. Ci accorgiamo di esso solo dopo che ne é passato un bel pò. Quanto vorrei tornare indietro nel tempo con la consapevolezza di ora, come la persona che sono oggi. Vorrei tornare a 15 anni fa, ai 20 anni, per fare tutto ciò che non ho mai fatto perche lo ritenevo stupido,immorale o che non ne sentivo la necessità. Mi sento vecchio anche se non lo sono ancora e forse potrei ancora riuscire a recupare qualcosa. Ma quel che mi resta non mi basta. Vorrei ritornar padrone del tempo che ho già vissuto, anche per poter riabbracciare i miei nonni che non ho più e che mi mancano da morire.
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