Tutti gli sfoghi
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Mer
09
Set
2015
amarezza
che depressione forte cazzo. non mi scrive nemmeno. e semplicemente ora finisce tutto cosi, senza nemmeno più sentirsi...bom. non ci siamo salutati. come non avessimo condiviso nulla. le cose dette? si dimenticano...fino a dubitare che siano realmente state dette. sarà vero? l' hai provato davvero? davvero ho risvegliato qualcosa in te? davvero in qualche modo sono entrata nella tua vita lasciando qualcosa? chissà. tanto da adesso tutto inizia già ad essere sfumato e si dimentica tutto. e va be. io con le separazioni non ci so fare per niente. ne ho una paura fottuta. ho paura di essere dimenticata e di non aver significato nulla. è che davvero non capisco. spiegami un attimo....perchè stavamo bene insieme dobbiamo per forza mettere un punto? perchè perchè vado via tre mesi? ma lo sai che sono niente?? almeno lascia il beneficio del dubbio. almeno proviamo con un "forse". no. bisogna xancellare tutto. io non sono d'accordo. a qualcuno interessa?? a qualcuno interessa quello che voglio io??? NON SONO D'ACCORDO!
posso urlarlo ma non cambia le cose. decidono gli altri. ecco l'impotenza.
eppure mi era sembrato che avessi provato qualcosa per me. ero quasi convinta di piacerti un po. nulla. ho preso un granchio. nonè vero niente.
mi sento stupida perchè davvero per un attimo ho pensato che poteva funzionare, e che le cose sarebbero andate diversamente. che magari quando sarei tornata avremmo potuto rivederci e che magari avresti provato ancora un interesse. ERRORE!
e devo stare zitta. perchè se no sono paranoica, sono uno sbatti, sono pesante, sono la scema che si è presa subito. e certo. sono drammatica......tutta colpa mia. mi prendo sempre le colpe di tutti non è che magari tu hai una paura fottuta no? no è più facile dire che sono scema io.
e che vorrei che mi scrivessi. e invece nulla. e se lo farai devo essere io forte abbastanza da non riponderti più.. faccio la figura della debole, ma a me sembra che qui quella con le palle quadre sono sempre io, perchè non ho paura di provare di buttarmi, di lanciarmi, di prendermi, anche se poi si soffre........ e invece tu, fai la figura di quello forte, che da adesso non ti importa più nulla, però sotto sotto sei debole, perchè scappi. perchè non osi. e non venirmi a dire che questa è la forza. non dirmi che stai bene cosi. perchè allora saresti pure bugiardo.
non lo so nemmenop perchè mi piaci. in effetti forse non mi piaci. non lo so. ma davvero non credevo in un finale del genere....ciao e ciao.e basta. fa schifo.
io domani parto. addio. e cosi almeno te lo dico qua
Mer
09
Set
2015
se il partner va in vacanza?
Buongiorno, vorrei sapere la vostra opione a riguardo. Partiamo dal presupposto che siete impegnati sentimentalmente e il vostro partner decide di andare in vacanza in compagnia di un suo amico del suo stesso sesso. Vacanza di una settimana in un posto NON genere las vegas per capirsi ma comunque per una settimana non vi potete vedere.
Quale sarebbe la vostra reazione?
1. la prendete bene e sareste contento per lui/lei perchè si rilassa e diverte con un amico/a
2. reagite male, scatta la gelosia che c'è in voi, temete che possa conoscere qualcun altro o comunque passare una settimana da single
Mer
09
Set
2015
Perché dai solo un esame?
Che palle, do gli esami che voglio e quando voglio. Punto e basta!
Mammina e papino, non siete mai andati all'Università, quindi non sapete come funziona. Se non do più di un esame è perché mi serve tempo per prepararli bene. Non fate i cagacazzi!
Voi sarete autorizzati a dirmi qualcosa in merito all'Università, solo quando sarò fuoricorso: prima no, perché so quello che devo fare e come farlo. E soprattutto non azzardatevi più a dire che durante l'estate, dato che darò "solo" un esame, avrei potuto lavorare. Ma stiamo scherzando? Non muoverò un dito. Voi mi avete creato, mi avete voluto e desiderato e adesso volete farmi lavorare mentre studio? Siete proprio fuori di testa. Voi mi manterrete fino all'ultimo! Cioè fino a quando, finito di studiare, troverò un lavoro a tempo pieno. Adesso mantenetemi come avete sempre fatto, e muti. Perché intendiamoci, studiare è un lavoro, anche se non pagato, perché tra lezione e studio ti occupa l'intera giornata.
Quelli più ridicoli sono quelli che vengono a dirti "siccome i tuoi ti mantengono, allora devi portargli rispetto". Ahahaha ehi cicci, io il rispetto lo do solo a chi me lo dà!
Magari sono anche capaci di dirti "lavora di sera". Ma fottetevi!
E poi vaffanculo! Voi genitori mi avete sbattuto in un mondo di sofferenza, che ha la morte come ciliegina sulla torta, e dovrei pure dimostrarvi rispetto incondizionato, solo perché come scusante mi mantenete?! Fate tutti ridere! Perché dato che i figli sono l'oggetto del desiderio genitoriale, sono i genitori che sono obbligati a portare sempre riverenza verso i figli, mica il contrario.
Ma la gente è talmente ignorante che non lo capisce.
Mer
09
Set
2015
Vorrei terribilmente, ma..
Ciao a tutti.
Ho diciassette anni, mi trovo qui per caso, non ho mai visto né sentito parlare di questo sito, per cui mi sono convinta a scrivere.
Da quasi un mese porto avanti una relazione (molto seria, per intenderci) con un ragazzo dolcissimo che ho conosciuto tramite il mio migliore amico.
Il problema è che mi sento a disagio quando questo mio amico inizia a vantarsi delle prestazioni sessuali con la sua ragazza (che ne ha 16, lui 18), in cui ci racconta delle sue meravigliose tette, dei bei pompini che fa ecc ecc ecc.
Ecco. Nella mia relazione le cose sono diverse. Siamo entrambi vergini e vogliamo aspettare perché siamo convinti che le cose fatte piano siano quelle fatte meglio. Ha aspettato il quinto appuntamento per baciarmi, e da allora va tutto a gonfie vele.
Lui mi piace da impazzire, vorrei davvero arrivare a certe cose con lui, anche subito, ma so che sarebbe uno sbaglio e che a lungo andare lui potrebbe stancarsi di me, o peggio, io potrei stancarmi di lui.
Ultimamente alcuni suoi comportamenti mi sembrano molto infantili e immaturi, e, per quanto io ci possa passare sopra, visto che è praticamente il suo unico difetto, a lungo andare potrei sbottare e lasciarlo. E ciò lo rimpiangerei non poco.
Non so cosa fare. Vi prego, aiutatemi.
Mer
09
Set
2015
Non so cosa provo per il mio ragazzo..
Ciao a tutti, premetto che sono parecchio giovane ed inesperta.
Ho diciassette anni, ho avuto soltanto un paio di storie (durate un mese in tutto), ho perso mio padre quando ero molto piccola e per questo credo di "non sapere come si comporti un uomo" in certe "occasioni".
Mi sono fidanzata da poco con questo ragazzo splendido, conosciuto tramite il mio migliore amico, che mi aveva comunque avvertita che non era uno da storie di una settimana e che gli piacevo tanto e io credevo lui piacesse a me.
Fatto sta che sono dovuta andare in Calabria per visitare i miei parenti, per cui non ci siamo visti per una decina di giorni.
Lui è il classico nerd a cui "non piace usare il telefono", quindi ci sentivamo poco e nulla e il 98% delle volte gli scrivevo io per avere come risposta monosillabi o peggio. Prima di partire, però, ho conosciuto questo magnifico amico, sempre del mio migliore amico, con cui c'è stata chimica da subito. Il divertente è che l'ho conosciuto per caso mentre ero col primo ragazzo.
Durante i dieci giorni ho visto un'amica, a cui racconto praticamente tutto, a cui voglio un bene dell'anima. Una notte, non ce l'ho fatta più e sono scoppiata a piangere. Piansi tutta la notte. Quando mi chiese perché le risposi che mi sentivo in colpa per il ragazzo con cui stavo e che io volevo l'altro.
Lei mi tranquillizzò, dicendo che era solo la distanza, e che una volta tornata a casa si sarebbe risolto tutto.
Continuavo a sentirmi una merda, e avevo persino terrore di tornare a casa perché avrei dovuto affrontarlo.
Tornata a casa, ci siamo visti, poco prima che arrivassi mi scrisse il messaggio più lungo che mi avesse mai inviato:
"Non vedo l'ora di vederti <3"
e lì ci morii.
Usciti, ho capito che tra noi non c'era alcun tipo di chimica o legame. Eravamo due amici che sono usciti insieme, con nulla in comune. Lì ho dovuto sorbirmi per la duecentesima volta le storielle strappalacrime dei suoi genitori divorziati ecc ecc ecc.
Insomma, da una parte avevo un ragazzino che non faceva altro che fare la vittima per ricevere pietà da me, dall'altra parte avevo questo misterioso sconosciuto con cui c'è stato feeling prima di subito.
Il giorno dopo dovevamo vederci in gruppo, con entrambi i ragazzi e altri amici. Se ne andarono quasi tutti per cena, rimanemmo io, i due ragazzi e il mio migliore amico.
Quest'ultimo aveva i coglioni girati per fatti suoi, il mio "ragazzo" è stato al cellulare tutto il tempo perché doveva sentirsi con un suo familiare, per cui ho stretto amicizia con il misterioso sconosciuto.
Ho scoperto che era adorabile, tenerissimo, alla fine della serata mi chiese "ma che ci stai a fare con quello?".
Me lo chiesi anche io.
Presi il telefono e lo scaricai. Senza se e senza ma.
Adesso sto insieme a quell'adorabile ragazzo da quasi un mese, e ho il terrore di "stancarmi" di nuovo di lui come ho fatto col primo. In tal caso ci rimarrei davvero male, perché mi trovo benissimo con lui e mi sta dando emozioni che non ho mai provato prima.
Inutile dire che l'altro ensa ancora che io l'abbia scaricato per questo ragazzo.
Mer
09
Set
2015
bello sapere!!!!!
circa 2 anni fa sul posto di lavoro avendo molta confidenza con il mio vice capo reparto mi chiese info su mia moglie e visto che non si conoscevano gli e le davo non ci trovavo nulla di strano visto il rispetto che aveva x me esempio mi chiedeva che musica gli piace?se gli piace ballare?se gli piace bere con moderazione?x lei cosa e lestate?se gli piace andare ai raduni di cani? avendone 2che macchine gli piacciono?se glipiace andar forte o piano in macchina? ecc.....ecc.....insomma tutte cose che ad une donna possono piacere.io x problemi finanziari che anche lei sapeva che cerano alcune cose le abbiam fatte e alcune no esempio. lei non era mai andata in un parco giochi a rimini lui glie la portata mentre io ero al lavoro a preso un appartamento al mare nello stesso stabile dove io anni fa con i miei genitori o passato una bellissima estate con lui ci andava mentre io ero al lavoro ecco lestate cosa era x lei tradirmi.visitava i posti x i raduni prima con lui poi ci andava con me.con il camper andavamo sempre in un area sosta al mare e cisiam fatti alcuni amici e lei gli a portato anche lui.facevo la spesa lei mi faceva comperare alimenti e bevande che a lui piacevano perche se lo portava in casa e tuttora credo vivamente e poi tantissime altre cose che non sto a scrivere,PERO E BELLO SAPERE TUTTO E TACERE IL PERCHE VOLEVO VEDERE A CHE PUNTO SI SPINGEVANO I BASTARDI a poi appena ottenuto cio che voleva cioe mettermela contro e scoparsela a cambiato reparto.mi sento un idiota che fidandoti di un amico si e fatto portar via la moglie giocando anche sulla mia salute
Mer
09
Set
2015
codardo!!!!!!
Partiamo dal presupposto che fosse per me gli uomini su questo pianeta non esistetebbero. Potessi sarei felice di dargli fuoco a uno a uno. Perché? Perché a me fanno schifo. Sono orribili, brutti e disgustosi. Nonché viscidi. Ma su questo una donna può anche passarci sopra. Quello che non si può tollerare è la mancanza di cuore e di cervello. Sono codardi. Tu sei codardo.....maledetto imbecille!!!!!! E basta riversare tutto su di me! Sei un idiota cagasotto. Ma come cazzo ti permetti tu di trattatmi così? Sempre la solita storia: sei tanta roba, sei bella....gne gne...e stocazzooooo poi ciao e arrivederci. Ma io ti spacco una sedia un faccia! Mi regali emozioni....bla bla....ma datti fuoco, inutile cazzone! Non ti ho chiesto un tubo, hai fatto tutto tu. Mi fai perdere tempo.........sei uno sfigato
Mar
08
Set
2015
Mi sento circondata da gente falsa
È divertente notare come un giorno siamo tutte amiche per la pelle e dopo un attimo tutto è svanito. Ero amica di queste 5 ragazze. Andavo d'accordo con loro, nonostante ci fossero alcune cose riguardo il loro comportamento che non mi piacessero. Ero legata soprattutto ad una di queste, ed è anche quella per la quale ho sempre avuto più astio. Ovviamento lo nascondevo sempre. Quella nonostante essendo immatura, sciocca, stupida e perfida, veniva sempre raffigurata nelle menti delle persone come una santarellina. Questo mi faceva imbestialire. Poi se la tirava un sacco pur non essendo bella. Anche questo mi faceva arrabbiare. Fatto sta che queste qui iniziano a prendere strade veramente diverse dalle mie, iniziano a non parlarmi più di certe cose e iniziano a uscire senza invitarmi. Quando le ho viste per l'ultima volta quest'estate mi sono sentita veramente male. Mi escludevano, mi ridevano in faccia, dicevano cattiverie gratuita su gente con evidenti problemi, si facevano le foto tagliandomi fuori e non mi rivolgevano la parola. Stufa di questa situazione, ne ho parlato con una mia compagna (X), riferendole anche le cattiverie che avevano detto riguardo a una nostra amica che purtroppo ha un difetto fisico evidente. X ovviamente si era arrabbiata perché ha un grande senso della giustizia. Fatto sta che queste cinque e X partono per un viaggio estivo organizzato dalla scuola e vanno all'estero. Io sono rimasta in Italia. X mi viene a riferire mentre erano ancora all'estero che avevano litigato perché lei aveva inveito contro di loro dicendo di smettere di dire cattiverie. Le 5 avevano essenzialmente scoperto che avevo io riferito queste cose e hanno incominciato ad insultarmi dall'altra parte del mondo. Sono "falsa", sono "stronza", "volevo solo farle litigare" e "di me non ci si può fidare" almeno per quanto mi ha riferito X. Non mi hanno più contattata, neanche per chiedere conferma di quello che avevano intuito. Loro non sono a conoscenza che so quello che è successo lì. Nonostante sia stata X a fare iniziare il litigio e ci sia andata di mezzo io pur non essendo presente, loro fanno ancora buon viso di fronte a X. La salutano, la invitano, sono gentili, fanno le carine. L'hanno pure invitata ad una festa di compleanno. X dice che non le sopporta, e mi aveva riferito anche che non ci sarebbe andata alla festa. Poi ho visto delle foto e c'era anche lei insieme a loro. Sono imbestialita, sono invidiosa. Non mi hanno mai contattato dal viaggio, neanche per dire un "come stai", o solo per chiarire la situazione; non si sono mai importate di me, se potessero mi calpesterebbero tutti i giorni.
Ormai ho chiuso con le 5, certo quando le vedrò farò finta che niente sia successo, ma sarà molto difficile per me perché sono furiosa. Ma anche X non scherza. Fa tanto la paladina della giustizia ma alla fine sta sempre con tutti perché è un suo modo di essere, si pone bene nei confronti delle persone. Cosa di cui io non sono e mai probabilmente sarò mai capace di fare. E poi ha tutto quello che non ho, ossia un gruppo d'amici, un fidanzato, e una vita impegnata. Bello, vero?
Mar
08
Set
2015
neanche più rabbia
SONO DELUSA, ESTREMAMENTE DELUSA DALLA MIA FAMIGLIA, QUELLA CHE TEORICAMENTE DOVREBBE ESSERTI ACCANTO SEMPRE E SOPRATUTTO NELLE DIFFICOLTA''.
IO INVECE AFFRONTO LE MIE DIFFICOLTA' CON LA CONSAPEVOLEZZA CHE IL LORO UNICO SUPPORTO E' ,E' STATO E SAREBBE IN FUTUTO(VISTO CHE DA ORA IN POI NON MI RIVOLGERO' PIU' A LORO) UN'OPPORTUNITA' PER CRITICARE IL MIO OPERATO, PIUTTOSTO CHE UN TENTATIVO DI AIUTARMI...
CONSIDERO ASSOLUTAMENTE STUPIDE ED INSULSE LE RECITE CHE DI TANTO IN TANTO SI FANNO,IN PRESENZA DI ALTRI,AL FINE DI RISULTARE UNA BRAVA MADRE, BRAVO PADRE, SORELLA ETC E FAR RISULTARE L'ALTRO(CIOE' ME) IN DIFETTO.
NON ME NE IMPORTA NIENTE! RISULTASSI 1000 VOLTE IO QUELLA CARENTE , AGLI OCCHI ALTRUI, NON ME NE IMPORTEREBBE ASSOLUTAMENTE NIENTE...
IO SO CHI SONO E IL LORO COMPORTAMENTO ORA NON MI CREA NEANCHE PIU' RABBIA.
Mar
08
Set
2015
Non riesco a dimenticare quello che ho visto...!
Sono tornata da un viaggio all'estero che mi ha letteralmente traumatizzata, infatti ho visitato un posto bellissimo e terrificante allo stesso tempo, dove tra l'altro sono avvenuti molti incidenti (turisti imprudenti) e suicidi. Sarà che mi sono impressionata per le storie che ho sentito, sarà che non mi ero mai trovata in un posto del genere, ma quello strapiombo di quasi 1000mt sul mare non riesco a togliermelo dalla testa. Ero spaventata ed incuriosita allo stesso tempo, vedevo gente che addirittura rimaneva in piedi sul ciglio, ridendo, scherzando e facendo selfie, senza barriere di protezione, come se fosse la cosa più normale del mondo. E la cosa bella è che mi avvicinavo pure io, anche se avevo le vertigini, spinta dalla curiosità morbosa di guardare di sotto, tanto pure gli altri facevano lo stesso (incredibile quante sciocchezze si fanno, solo perché vedi un altro che fa la stessa cosa). Non sono arrivata ai livelli di certa gente stupida che rischia la vita per un selfie estremo, ma sono riuscita comunque a guardare giù...era così alto che il fondo si vedeva a malapena! Ero come pietrificata. Il problema ora è che la notte mi risogno quello che ho visto o sogno di cadere giù, oppure di giorno faccio fatica a concentrarmi perché mi torna in mente quel momento in continuazione e me la faccio sotto dalla paura. Mi dò anche della stupida per essermi avvicinata quasi al limite, spinta da non so cosa. Sono una cretina, l'anno prossimo mi sto a casa che è meglio! Mannaggia a me!!!
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