Tutti gli sfoghi
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Gio
29
Ott
2015
maledette/benedette canzoni
riaffiorano ricordi vivi, taglienti
correva l'anno 2013, ero in casa con un paio di amici, fumato d'erba e brillo di Lagavulin invecchiato q.b.
Sanremo alla tv, Malika Ayane attacca a cantare rapendo subito il mio sguardo ed il mio udito
ero appena stato scaricato e stavo a pezzi, quella canzone mi entrò direttamente in circolo
Niente ... parlo con te sempre ... anche se tu sei assente
(tralasciando il fatto che non passò quella canzone, i gusti si sa sono eterogenei ed i miei sempre all'opposto di quelli della massa)
per i giorni che venirono non feci altro che riascoltare quella struggente melodia
piangevo ed ascoltavo
dimenticai faticosamenste quel periodo, o almeno mi impegnai a farlo, con discreti risultati
oggi sentendola sono stato scaraventato a quel periodo
con un po' meno fiele ed un cucchiaio di miele
quella stretta alla bocca dello stomaco trasformatasi in pizzicotto
quei ricordi che riaffiorano
ti ho persa
mi sono ritrovato
...
Gio
29
Ott
2015
Sesso buonanotte!!!
Sposata da venti anni e con un problema che tengo in un cassetto doloroso...Ho sposato l'uomo che amavo e che amo tuttora ricambiata a mia volta e fin qui nulla da dire, però, c'è un però che mi accompagna da sempre ossia la qualità del sesso e ultimamente la quantità non raggiunge il 4 come voto, passano anche due mesi prima di una "seduta" a letto. Per carità come per ogni coppia si comincia con la passione e sicuramente una frequenza maggiore riguardo il sesso.Però tutte le coppie col passare degli anni riducono gli incontri e la qualità si riduce ad un 10 minuti di balletto...beati coloro che conservano lo spirito e la voglia di non far sfiorire questi momenti così importanti nella vita insieme. Il sesso è prezioso, è l'elisir che dona colori incredibili ai sensi...e io? che ne vorrei quasi ogni giorno ma so che non potrò soddisfare questa voglia che mi assilla.Conservo il mio corpo di sempre, dagli sguardi che ricevo so di essere piacente pur vicina ai 50 anni e questo mi lusinga e mi addolora al tempo stesso Non venitemi a dire di parlarne con lui, già fatto ma torna tutto come prima. Non è un grande amatore e io si...non lo tradirei mai e la cosapevolezza di dovermi tenere questa mancanza per sempre mi fa andare il cervello a millle...Non prendetemi per pazza ma ho cominciato da un po di giorni a pensare di avere un amante immaginario che mi guarda e mi desidera come vorrei..,.povera donna io...(sorrido)sob!
Gio
29
Ott
2015
sfogo che tanto volevo fare
allora mesi fa uscivo con uno, eravamo molto presi ..ogni volta le uscite andavano sempre meglio.
Siamo finiti a letto.
Disastro.
Lui che ha problemi con il preservativo..ma la cosa più brutta è che quando fa sesso non parla, non fiata, non fa neanche un verso, ma sta con gli occhi sbarrati e mi fissa.
Sembra tutto così tattico senza passione. Eppure quando ci baciamo c'è il fuoco.
A me non piace così? io voglio il sesso sentito, la passione, l'intesa, non il mutismo in stanza!!
non dico che devono esserci i gemiti finti come nei porno.
Ma almeno un segno di vita!!!!
non mi è piaciuto affatto il sesso con lui.
ohhhh è da mesi che dovevo dirlo!!
Gio
29
Ott
2015
Vicini di casa del terzo tipo
Io e mio marito siamo sempre più convinti che i nostri vicini siano degli alieni... o degli alienati forse. Due patetici ultra ultra cinquantenni che fanno baldoria come i ragazzini. E si vestono pure come tali. E incrociare una pantegana di novantachili super truccatissima, avvolta in mini abito leopardato e calze a rete è una vista raccapricciante. Lui poi è un viscido che ci prova sempre con me. Ci ha provato anche con mia sorella di 26 anni in ascensore provando pure a toccarle il sedere... leicome risposta gli ha dato il cartoccio del latte sulle palle.
Fanno un sacco di feste con musica a stecca, si urlano contro dalla mattina alla sera e la vicina di sotto è all esasperzione, povera donna. sono due cafoni. Figuratevi che al funerale di un condomino lei si è presentata con un abito di tulle e pizzi bianco.
A me e mio marito (io ho 31 anni, lui 33) spesso chiedono se vogliamo andare in discoteca o a prendere un aperitivo con loro (no comment) e quando gli ricordiamo che abbiamo un bimbo di sedici mesi quelli inorridiscono. Sembrano due macchiette usciti fuori da uno dei film di Verdone.
Gio
29
Ott
2015
Nel nome di Greta
Salve a tutti, è la prima volta che scrivo qui, e spero che affidare all'inchiostro digitale un po' dei miei crucci serva ad allegerirmi un pochetto.
Bene da dove cominciare ... sono incazzata. Incazzatissima. Mi sentonto tradita e ferita dal sangie del mio sangue. Ora per amor di cronaca (si, mi pento e mi dolgo ma sono pignolina) mi occorre fare un salto nel passato, un gran bel salto...
Ventuno anni fa, il primo giorno di scuola media, ho conosciuto quella che sarebbe diventata la mia migliore amica, Greta. Ed è proprio da qui che comincia la mia storia. Io, una ragazzina timida, impaccita, secchiona e con ancora una passione viscerale per le Barbie, sono stata investita da questo uragano, da questa innarrestabile fonte di allegria, ottimismo, forza, creatività... da una pazza scatenata lontana dal mio carattere centinaia di migliaia di chilometri, eppure ha funzionato, e siamo diventate amiche. Nel corso degli anni ci siamo sostenute, incoraggiate, abbiamo litigato, riso, pianto, abbiamo fatto pazzie e discorsi filosofeggianti sul senso del nostro essere... Poi un po per caso, e un po' no, Greta mi ha presentato un ragazzo. Oddio quanto ho pensato che avesse toppato nel presentarmi il classico belloccio con la puzza sotto il naso e il quoziente intelletivo di una briciola di pane... e invece quanto sbagliavo, si bello era bello, ma per il resto era lui. Il mio lui. E a sedici anni ecco che la mia migliore amica mi ha fatto conoscere il ragazzo che un giorno sarebbe diventato mio marito.
Eravamo inseparabili noi tre, nulla ci avrebbe mai divisi, mai. Poi è arrivata una cosa terribile e distruttiva chiamata cancro. A 22 anni a Greta è stato diagnosticato un carcinoma all ovaio sinistro. Ricordo ancora il momento in cui me l ha detto, l ha sparato come se mi stesse dicendo che aveva comprato un paio di scarpe in saldo, come se non fose stata la cosa più devastante del mondo. Io ero terrorizzata, lei era tranquilla. Ho pianto ininterrottamente per giorni al solo pensiero di perdere la mia migliore amica, la sorella che mi ero scelta... sono seguiti anni difficili. Radioterapia, poi la rimozione dell ovaia, poi la chemio... e ancora chemio e tantissime lascrime e bollette del telefono spaventose per chiamate notturne infinite. poi il peggio sembrava essere passato.
Greta ha lentamente e coraggiosamente ripreso a vivere come piaceva a lei, ovvero al massimo. Era avida di vita, ed ha cominicato a viaggiare, a fare le esperienze più assurde, a riempirsi di mondo, come amava dire... e a me e Andrea piaceva seguirla nelle sue follie...
Nel 2008 ero con lei quando il medico le ha detto che il cancro era tornato e che dovevano togliere tutto, l'altra ovaia e anche l utero... ero con lei quando fuori dallo studio mi ha guardata con gli occhi lucidi e mi ha detto che non sapeva come dire a sua madre che non le avrebbe dato dei nipoti. Ho pianto realizzando che non sarebbe mai stata una madre, che la possibilità di avere un figlio suo erano appena scomparse.
Ricordo che dopo l'intervento mi ha confessato he si sentiva un donna a metà, che era merce avariata... rotta, incompleta... Dio come sbagliava... Ci sono voluti due anni perchè uscisse dalla depressione. Ma era intenzionata a far vedere di che pasta era fatta. voleva dimostrare quanta voglia di lottare aveva ancora, quanto ancora aveva da offrire, quante cose voleva ancora vedere e fare, quanto desiderava innamorarsi di un amore vero, quanto per lei vivere fosse importante. Era di nuovo la nostra SuperGreta.
Poi nel 2012 mi ha chiesto di accompagnarla in un viaggio per lei molto importante. Sentivo che c'era qualcosa che non andava, perchè mi ha espresso il desiderio che fosse un avventura solo io e lei. E mentre guardavamo una stupenda aurora boreale me l ha detto. Ha detto che mi voleva bene, che ero sua sorella, che ero stata una delle persone più importanti della sua vita, e che le sarei mancata tantissimo. Non c'è stato bisogno che mi dicesse che il cancro era tornato, e che questa volta non ci sarebbe stato davvero nulla da fare. Siamo rimaste ore in silenzio a guardare quel cielo meraviglioso... sapendo che sarebbe stato il nostro ultimo viaggio insieme.
Se ne è andata otto mesi dopo. Era serena. Avevaraggiunto una pace interiore che solo le persone eccezzionali come lei possono trovare nel più disperato dei momenti. E' morta dicendoci quanto incredibilmente grata di aver avuto la possibilità di vivere la sua vita, di quanto ci avesse amati, di quanto fosse stata felice...
Mi manca. Mi manca ogni giorno.
A Settembre del 2014 io e Andrea ci siamo sposati. Io non so descrivere quanto profondamente lo ami e quanto mi senta amata da lui... è stato un bellissimo matrimonio, e durante il ricevimento abbiamo avuto una sorpresa, un video messaggio di Greta. Era certa che ci saremmo sposati prima o poi, e voleva esserci anche lei quel giorno. Abbiamo pianto e riso alle sue parole, ci augurava il meglio che la vit apuò offire, e poi in pratica si prendeva tutto il merito della nostra felicità dato che ci aveva presentati lei, e come minimo ci chiedeva di chiamare il nostro primogenito come lei in segno di gratitudine. Era una battuta. Ma io e Andrea in quel momento abbiamo preso una tacita decisione...
Lo scorso Novembre abbiamo scoperto con gioia di aspettare un bambino, e con acora più entusiasmo abbiamo saputo che si trattava di una femmina. Ero felicissima, e lo ero ancora di più perchè portavo avanti la gravidanza insieme a mia sorella, e questo sembrava averci riavvicinate, dopo anni in cui sembrava non avessimo nulla da dirci.
Questo fino al suo parto. Una bambina anche lei.
Entrata nella sua stanza mi ha guardata e con un sorrisino mi ha detto "Sono stata un po' biricchina, lo so che ti ho fatto un dispetto, ma quel nome mi piaceva troppo, vero che mi perdoni?"
La bastarda maledetta ha chiamata sua figlia Greta. Sapeva benissimo del profondo significato e dell'importanza che per me e Andrea aveva quel nome. Lo sapeva!!! Ho trascorso anni a dire e ridire che se avessi avuto una bambina l'avrei chiamata Greta!! Io e Andrea, quando nostra figlia ci avesse chiesto perchè avessimo scelto quel nome per lei, volevamo raccontarle del valore assoluto dell amicizia, dell amore che trascende la lontanaza, della nostra giovinezza, di come ci siamo innamorati e di Greta. Volevamo dirle di essere fiera del suo nome.
Sono rimasta sconvolta. Ed ero furiosa, distrutta, annullata. Perchè in quel momento per me era la fine del mondo, e solo una donna che è statsa all ottavo mese di gravidanza può immaginare di cosa sto parlando e di cosa stessi passando.. ormoni e rabbia cieca non sono un buon connubio.
Lei vedendo che ero sconvolta e furiosa ha provato a spiegarsi a giustificarsi, e quando le ho detto che era una stronza senza cuore e che per questa sua cattiveria gratuita non l avrei mai perdonata, ha risposto che siamo sorelle e non potevo non passarci sopra prima o poi. Ma mia sorella è morta di cancro e si chiamava Greta, quella donna di fronte a me non sapevo chi fosse.
Da allora non voglio avere a che fare con lei. Inaspettatamente mio padre si è schierato dall mia parte. Anche lui ha perso un amico vero. Sa cosa voleva dire per me quel nome. So che tutti gli altri pensano che sono esagerata, ma mi ha spezzato il cuore su una cosa che sapeva essere importantissima per me. L ha fatto per fare una cattiveria, perchè è sempre stata un iperbolica stronza malefica. Ed è sempre stata gelosa del fatto che io abbia creato legami veri e profondi mentre lei non ci è mai riuscita... del resto come poteva essere possibile con quel suo carettere da vipera?!!
Anche Andrea era furioso ma cercava di calmarmi per la salute della nostra piccola. Ormai non potevamo chiamare la bambina con lo stesso nome di sua cugina. Non potevamo trasformare una cosa tanto importante e sentita in una barzelletta...
Poi è nata nostra figlia, e il mondo è tornato ad essere un posto meraviglioso. Darla alla luce, guardarla, stringerla... non si può descrivere la sensazione di completezza e gioia assoluta che ho provato in quel momento.
L'abbiamo chiamata ZOE. Perchè Zoe significa VITA, e lei è questo per noi.
E quando un giorno ci chiederà perchè l abbiamo chiamata così, le racconteremo tutto quello che volevamo raccontarle, e le diremo che una donna eccezionale ha insegnato alla sua mamma e al suo papà che il più grande dono che si possa ricevere è la vita.
Grazie per avermi dato la possibiltà di sfogarmi.
E ciao Greta, ci manchi.
Gio
29
Ott
2015
odio mia suocera
La odio vuole sempre mettermi contro mio marito dicendo che non ci so fare con i soldi che sono sciagurata che devo risparmiare anche sul cibo come se fossi una mangiona. Una volta lui mi ha dato un ceffone sempre a litigare per colpa sua e io lo chiamata dicendo che il figlio era manesco e non sentivo più da un orecchio e lei ovviamente ha detto che non era vero è che il figlio non fa queste cose e che era colpa mia .come la odio e una donna bastarda.
Gio
29
Ott
2015
ex moglie invadente
Non la sopporto più ormai sono 3anni che questa stronza mi rompe le palle con la scusa della figlia si veste come una ragazzina e poi si ficca in casa nostra con atteggiamenti da gatta morta neanche ci parla con me solo con il suo ex cioè il mio fidanzato poi mi lancia qualche battuta acida tipo i capelli te li tingi??ha 42 anni io 29 e questo la infastidisce ma non solo io no ho bisogno di trucchi per essere bella mentre lei anche truccata sembra un babbuino e molto falsa e usa la figlia per metterla contro di me e farmi dispetti io sono molto arrabbiata con lui che gli permette di criticarmi e entrare in casa sto pensando di lasciarlo perché è senza polso se ne va troppo dietro alle scuse della sua ex e non mi rispetta.
Mer
28
Ott
2015
A cena con la ex compagna
Stasera sono uscito con la ex compagna Trevigiana, si quella simpatica con la zia e la cugina eleganti gabinetti laccati di nylon, quella che publicizza la mia capacità rara di essere ottimo padre e marito de mmerda. Il mercoledi ci siamo prefissati di incontrarci regolarmente per riuscire in qualche maniera a diventare una coppia di genitori. Così la ho invitata a cena in uno dei migliori ristoranti del paesello. Si è presentata come sempre allegra e spigliata, ci siamo accomodati, abbiamo ordinato, iniziato a mangiare, a bere, a guardarci negli occhi, io vedevo un' anima in pena , lei vedeva una lontra umana, io vedevo una donna dismessa, lei un malato cronico da curare non so con cosa, io vedevo un dito in culo, lei vedeva un pazzo, pericoloso, boccia mitomane, io vedevo un braccio nel
Culo. Ma non ho reagito ne non quando voleva bere ancora per poter così poi passare alla fase successiva, quella della scartavetratura di coglioni. Non si fa una chiavata così ora puó concentrare tutte le sue sindromi pre mestruo su di me. Io non sono trevigiano, e neppure veneto. Sono del centro italia. Da noi le donne così vanno in tv, si, vanno a finire su chi la visto? Non puoi cara la mia zoppa di capoccia continuare i eterno a martellarmi con le tue certezze da veneta insoddisfatta e protesa verso la tua personale perfezione. Sei triste, e la vita ti scorreggia sul naso. Mi dispiace per te, e ti auguro davvero di trovare presto un uomo che ti sappia amare. AnZi ora tenteró di creartelo. Impasteró della polvere di corna di cervo con del fango del piave, ci butteró in mezzo del radicchio, dei fagioli, un pó di liquore alla prugna, un po di caccole di Gentilini, le unghia dell'alluce di Gigi rock, la polenta della festa del pesce di due anni fà, la coda di un cavedano una pigna di uva prosecco, il manubrio della pinarello di tua nonna, il sudore della squadra asfalta statali di susegana e lo sperma di un viados sudamericano.
Così faró il tuo uomo ad immagine e somiglianza di una retromarcia evolutiva tua compaesana. Esisti! Tu esisti! Vattella a pijà e portatela a ballare country lontano da me. Daje che i cojoni mi iniziano a fare contatto coi diti in culo!
Poi Ho aperto gli occhi ed ho visto lei. Ho pagato il conto, mi sono incamminato verso casa ed ad un certo punto mi sono dato una bella grattata di cojoni!
Mer
28
Ott
2015
Senza Titolo
Mi uccidono i rimpianti..penso di aver perso tantissime occasioni e che ora sia troppo tardi..
Mer
28
Ott
2015
il mio fidanzato รจ bugiardo
Stiamo insieme da 4anni e lui ha sempre problemi durante i rapporti e molto precoce e da la colpa a me dicendo che sono troppo bella e provocante sono stufa lui nasconde qualcosa
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