Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1664)
Mar
22
Dic
2015
Chiedo consiglio
Dopo mesi di storia burrascosa ci riproviamo,dopo tre mesi di separazione con altri presupposti e sentimenti più forti.ricominciano i litigi.lui non sente amore da parte mia non mi vede coinvolta come lui.dopo l ultimo litigio mi lascia dicendomi che non sa più quello che prova,che è confuso vuole stare solo mi chiede dei giorni ma che io non glieli concedo. Come si possono mettere in dubbio i sentimenti? Gli piango al telefono un paio di volte ma poi non lo cerco più. Sono passate due settimane. ..sto male.a volte penso che sparire non si stata una grande idea ,altre che se si accorgesse di amarmi ancora mi cercherebbe. Voi che dite?
Lun
21
Dic
2015
chi sta sbagliando? io o lei?
Buonasera. In questo capodanno la mia ragazza la passerà con i suoi parenti altrove ed io con la mia purtroppo. Ho anche i miei amici che non so cosa organizzeranno e ho pensato di andarli a teovare se facevano qualcosa dopo la mezzanotte che la passo appunto con la mia famiglia. Ho detto alla mia ragazza di questa eventualità e se l'è presa perchè secondo lei non ci dovrei andare per questione di rispetto nei suoi confronti. Premetto che sono un ragazzo di 22 anni e lei 18, non ho mai bevuto, fumato, accennato, fatto il cascamorto con le ragazze (anche perchè il mio gruppo di amici sono quasi tutti maschi e le poche ragazze che ci sono sono le loro ragazze). Secondo voi sbaglio io a pensare di andarli a trovare, sbaglia lei che me lo impone o non sbaglia nessuno dei due perchè abbiamo due modi di pensare diversi?
P.s. ha detto che se ci andrò lei poi farà la sua decisione
Da una parte non vorrei che finisse così, ma dall'altra sono nervoso e troppo orgoglioso.
Lun
21
Dic
2015
Lui evita di fare l'amore con me
Ciao a tutti, ho trovato questo sito per caso e non so come iniziare questo "sfogo" (o come chiamarlo) ma non sopporto più il mio ragazzo perchè ultimamente evita di fare l'amore con me. Io ho 26 anni e lui 30 e ci conosciamo da due anni. Diciamo che abbiamo iniziato a farlo dopo un anno che ci siamo conosciuti e all'inizio lo vedevo più coinvolto, anche perchè era una cosa nuova intima per entrambi, conoscersi sessualmente, entrare finalmente in "contatto" ma negli ultimi mesi lo vedo sempre più distaccato. Non so come spiegarlo... ma vedo che proprio evita di fare l'amore con me, mi dice sempre che preferisce farmi stare "tranquilla", che vuole farmi riposare perchè mi vede stanca dal lavoro, che secondo lui a me non piace!!! Ma se io vengo da lui per volerlo fare come può dire che a me non piace????? Sono scema io o cosa? L'ultima volta che abbiamo discusso della cosa purtroppo abbiamo litigato e mi ha chiuso il telefono dicendogli che così non ce la fa più e che non gli piace (riferito al sesso). Capisco che forse sono iper attenta ma non ci posso fare nulla. Purtroppo mi sento sicura solo con le contraccezioni che prendo. Nello specifico adotto sia la spirale che la pillola (per ottenerle entrambe ho due ginecologhe diverse perchè mi vergognavo dire che sono fissata con l'anticoncezione, so che mi hanno spiegato che ho bassissime probabilità di rimanere incinta ma non mi fido). Inoltre faccio mettere a lui il preservativo e tassativamente lo faccio venire fuori. La sola idea che lui eiaculi dentro mi mette ansia. Quando eiacula fuori preferisco fargli mantenere il preservativo addosso per non far finire lo sperma nemmeno sulla mia pancia, quando insiste che se lo vuole togliere glielo permetto ma poi mi spruzzo lo spermicida sulla pancia perchè ho il terrore che possa colare e rimanere incinta (non sono una sedicenne per carità ma sono purtroppo fatta così, non c'è verso di cambiarmi). Da parte mia i rapporti mi piacciono, riesco a raggiungere l'orgasmo e sento intenso piacere mentre vengo e lui sta dentro ma vedo che ultimamente lui ha difficoltà. Soprattutto in prossimità dell'orgasmo suo a volte succede che perde l'erezione. Purtroppo vorrei che lui mi capisse di più piuttosto che pensare a se stesso, non voglio la responsabilità di un figlio ma al tempo stesso non voglio perdere lui perchè lo amo moltissimo. Che c***o devo fare? Sono scema a non voler diventare madre a 26 anni??? Avete consigli????
Lun
21
Dic
2015
mi avete stancata.
i miei parenti mi hanno davvero rotto le palle, non gli va mai bene niente di quello che faccio, non gli va mai bene come mi vesto, non gli vanno bene le mie amicizie, non va bene niente.
ogni volta mi fanno sentire una completa imbecille, e se provo a dire che le cose non stanno come dicono loro allora si scatena l'ira di dio e cominciano a urlarmi che così non va bene, che le gonne che metto son troppo corte e a 19 anni non posso più permettermele (?wtf ho un bel corpo e delle belle gambe poi), che i capelli rossi mi stanno male, che il mio modo di truccarmi è sbagliato e blablabla, le solite stronzate.
Ogni volta che ci riuniamo si parla solo dei miei difetti e del fatto che non riesco a trovarmi un lavoro, ma non si accorgono mai quanto mi facciano soffrire, e non posso nemmeno dirglielo, perché altrimenti cominciano ad urlare.
mi piacerebbe che capissero che così come sono ora, mi sento bene. Finalmente ho un'autostima e cammino a testa alta per strada, dopo un'intera adolescenza passata a insulti e bullismo. Ne sono uscita da sola, finalmente sono sicura di me stessa e vorrei che se ne accorgessero e mi apprezzassero per quella che sono, perché dietro alla persona che sono oggi ci sono anni di lavoro su me stessa, fatti da sola con la mia forza senza l'aiuto di nessuno se non quello della mia volontà.
Alle medie e fino al secondo anno delle superiori ero la solita cessa che se ne stava al primo banco isolata da tutti, brutta e goffa, timida e chiusa nel mio mondo, derisa e calpestata, con i crampi allo stomaco dall'ansia ogni maledettissima volta che quella sveglia suonava, per uscire con lo zaino sulle spalle e andare a scuola a testa bassa, vedendo gli altri che quella strada la percorrevano in gruppi e io sempre sola, e ora che ho reagito, ora che non mi sento più inferiore a nessuno, ora che i ragazzi mi guardano, e soprattutto ora che mi basto, mi piaccio, ho fiducia in me, mi piace il mio carattere e sto bene col mio corpo e gli insulti che a volte ricevo mi scivolano addosso, a loro non va bene. E mi fa soffrire, perché non sanno quanto ci ho messo per diventare così sicura di me. Mi ripetono continuamente che devo crescere, perché amo il divertimento, che la devo smettere di comportarmi come una sedicenne e cominciare a mettere la testa apposto, quando invece le mie responsabilità quando serve me le prendo e anche seriamente, ma quello non lo guardano mai, no. guardano solo quando sbaglio per rinfacciarmelo ogni santissima volta che si discute, sempre nelle stesse frasi. Che i miei amici cannaroli sono brutte persone, quando invece con loro mi sento compresa e per me ci sono sempre, che sembro una poco di buono, che il piercing sul naso mi sta male e sembro una mucca. Loro ci ridono, ma io ci rifletto e mi chiedo perché. Perché la mia famiglia è l'unica a non apprezzarmi.
sono stanca di sentire sempre i soliti discorsi triti e ritriti, di sentirmi sempre la pecora nera, quella che "a 19 anni ancora fai la ribelle? ma non sei troppo grande?", di sentirmi a disagio in CASA MIA. Vorrei che capissero che non è che mi distruggono, perché a un certo punto sti cazzi, ma mi fa male, perché non sono persone qualsiasi.
Vorrei solo che si accorgessero che sono felice di quello che sono, e che fossero felici di questo, perché sanno che sono stata autolesionista per quanto odiavo il riflesso che vedevo allo specchio. Perché non ho cambiato solo la mia apparenza, ma anche la mia personalità. Vorrei che capissero questo e che per me è stata dura arrivare dove sono adesso.
Cosa dovrei fare?
Lun
21
Dic
2015
Bisessualitá? O normalissimi pensieri?
Allora... sono una ragazza in crisi ormai da molto tempo, ho un ragazzo che amo moltissimo e che adoro. Con lui sono cosí felice e vorrei che la nostra storia continuasse per sempre, vedo la mia vita con lui. Premetto anche che il sesso con lui è fantastico, ho sempre voglia di farlo e la passione non è mai diminuita.
Ma c'è un ma...
Credo che mi piacciano anche le ragazze. Dico credo perchè non sono sicura che questa cosa sia vera o generata dall'ansia ossessiva. Penso e ripenso costantemente a questa questione tutto il tempo. Non dormo piú di notte perchè mi vengono in mente pensieri e immagini con ragazze appena abbasso il controllo della mia mente...e non voglio che succeda perchè mi eccito e mi sento tremendamente in colpa.
Non riesco piú a fare amicizie o stare in compagnia di altre donne per paura di provare qualcosa. Non riesco a stare nella stessa stanza con mia madre o mia sorella...
Insomma non riesco piú a vivere in modo normale. Se vedo una bella ragazza ormai mi eccito automaticamente... ma non solo, con qualsiasi donna!
Se anche noto altri ragazzi belli o carini ultimamente mi sembra che non mi facciano nè caldo nè freddo...quando invece mi sono sempre innamorata di ragazzi e avuto relazioni con loro...
Non mi sono mai innamorata di ragazze ma mi eccito sessualmente a vedere il loro corpo...ma nonostante questo non ho alcun interesse ad avere relazioni con loro adesso o in futuro. Anche perchè sto benissimo con il mio ragazzo.
È normale?
Lun
21
Dic
2015
amica viscida
Vorrei fare una premessa: Santo subito l'ideatore di questo sito che è per me, e vedo anche per tanti altri una vera e propria valvola di sfogo benefica!! Oggi voglio sfogarmi di un fatto che mi fa veramente rosicare: La mia ex migliore amica si è pian piano allontanata da me prima quando mi sono fidanzata poi quando mi sono sposata, adessoc he aspetto un bimbo è sparita. Ma lo ha fatto lentamente in modo meschino e subdolo: All'inizio fingeva distrazione per non aver risposto ai miei sms o e_mail, poi ha iniziato a ingere malesseri di ogni tipo per declinare ogni invito che le ho fatto in passato per le serate, le uscite, le vacanze, le cene a casa. Cercavo di includerla nella mia cerchia di amici ma lei nulla, anzi mi parlava malissimo dei miei amici se pur conoscendoli in modo molto molto superficiale. Nel tempo ha iniziato a parlare male per ore intere di alcune sue colleghe di università, però ci usciva assieme, sui social si riempivano di smielose frasi d'affetto nonostante lei continuasse con me a dire malissimo di queste ragazze. Non è venuta al mio addio al nubilato, non si è fatta trovare quando cercavo di invitarla di persona al mio matrimonio. Ho dovuto telefonarle con l'anonimo per ottenere una sua risposa. Alle mie domande mi rispondava che forse mi stavo solo impressionando, che mi avrebbe richiamato al più presto. Nel tempo lo sfaldamento avanza in quanto sono sempre io a telefonarle, ma è sempre lei a parlare dilungandosi in monologhi dove sparlava di chiunque... Le volte che ho provato a tirarla su col morale, a farla riflettere sull'inutilità di sparlare gìdegli altri, e ogni volta che ho cercato di farle vedere il lato positivo nelle cose finivo per farla arrabbiare, convinta com'era che tutto è negativo e non c'è alcuna soluzione a nulla. Si, mi sono resa conto che era negativa come persona, ma le volevo bene e volevo in qualche modo tirarla su. Ne ho ottenuto che è sparita definitivamente, ho provato a non telefonarle per 4 lunghi mesi durante i quali non mi ha mai cercato. Quando ci siamo viste dal vivo mi ha trattato con un'artificiosa gentilezza ed è stata evasiva ad ogni mio: "come stai?" cambiando argomento, sparendo dalla circolazione, inventando scuse per allontanarsi. Alchè mi sono decia a dirle che mi sono accorta del suo allontanamento e che volevo sapere cosa fosse successo, se riteneva di aver subito qualche torto, insomma volevo capirci qualcosa, ancora una volta con una grandissima finta superficialità mi ha risposto in monosillabi: non è successo niente è tutto ok. In contemporanea le avevo annunciato la mia gravidanza. Non mi ha chiesto come sto, non mi ha detto nulla di nulla. Svanita. So che intanto frequenta posti che un tempo denigrava quando la invitavo ad andarci insieme... locali, feste varie, concerti etc.. e so che se la spassa allegramente con queste sue amiche che dietro pugnala a più non posso. Meglio averla perla una persona così... si, vero. Ma la rabbia che provo per essere stata allontanata in un modo così meschino non la potete immaginare. Così facendo non mi ha dato possibilità di reazione, di protesta... nulla... certo che vermi che possono rivelarsi le persone eh!
Lun
21
Dic
2015
Ti prego, smetti di sorridere!
...devo sfogarmi...
circa 6 mesi fà è arrivata una nuova capa al lavoro; carina, simpatica, preparata..non le avevo dato peso ma aveva sempre un sorriso bello, sincero, contagioso...insomma quel tipo di donna dall'empatia innata.
ho provato a far finta di nulla...ma adesso quel sorriso è diventato come una droga per me..devo togliermelo dalla testa perchè inevitabilmente stà compromettendo l'altra mia vita sentimentale (sposato, figli, casa, etc) anche lei ha la stessa situazione..
lei è quel tipo di donna che piace a tutti sempre con la riposta positiva in tasca, stimolante, seria, mai volgare... fantastica.
esteticamente è una bella donna ma "umana" ..non la strafiga da perdere la testa.. mi chiama per lavoro facciamo qualche battuta ma sempre molto rispettosi nel non invadere l'altro...questo flirt mi piace da matti ma è anche allo stesso tempo terribile..mi sembra di vivere aspettando un motivo per parlarle..
abbiamo avuto una festa di lavoro..io per non cadere in tentazione di parlargli ogni 2 minuti...mi sono messo a parlare con una mia collega giovane e carina, lei mi ha attaccato un pippone allucinante...ma questo mi è servito per controllare la sala..
lei si girava in contivuazione verso di me, mi è passata a salutare con una scusa poi si è messa a fumare proprio nel vetro dietro a dove ero.. francamente non ricordo 1 parola di quello che mi abbia detto la ragazzina..:)))ma mi è servita per fare in vago ed il disinteressato.
la mattina mi sono svegliato con un mess: come stai?
avrei voluto dirle..Ti prego, smetti di sorridere!!
ma non ci riesco.. quel sorriso è diventato come un rifugio, come una bella sensazione da provare appena ho 5 minuti di tranquillità. boh, cosa farò non lo sò anche perchè non ho capito i suoi segnali.. mi guarda, ride, facciamo battute...ma non capisco se è il suo modo naturale di comportarsi o se con me è diverso...
mi sento anche in colpa perchè sono molto più distratto e assente a casa..
Lun
21
Dic
2015
Per me non è normale
Mi sono lasciata con il mio ragazzo già da 1 mese..ovviamente ci sto male,è ancora nei miei pensieri e non riesco ancora a dimenticarlo..ma la cosa che piu mi tormenta è il motivo per cui ci siamo lasciati..cioè per me non è normale che un ragazzo per una settimana intera non vede la sua fidanzata,il sabato esce con lei e la domenica che fa? Esce con l amico!!! È ovviamente la stupida di qua deve acconsentire sempre..Fino ad un certo punto perchè poi ho iniziato ad insultarlo e ad offenderlo e da qui si è conclusa la cosa..Ora vorrei un vostro parere: sono io troppo pesante o è normale che io poi mi incazzi?! Tra l altro lui non si è fatto piu vivo perchè dice che io sono sempre la solita che lo offendo e lui che fa? Esce con ragazze nuove si fa foto ecc.. A voi le risposte....
Lun
21
Dic
2015
Vita di coppia
Quando torno dal lavoro tu mi accogli senza un sorriso mentre, svaccata sul divano, continui a giocare col telefonino. Io, ogni volta, provo a fare un po' di conversazione, ma un monologo con una che manco stacca gli occhi da candy crush, alla fine è un piuttosto frustrante. Ieri eri silenziosamente incazzata con me, come ogni volta che passo la giornata a fare una cosa che amo e che riguarda oramai solo me. E alla fine sei riuscita a farmi girare le palle.
Tieniti pure la tua quota di livore. Io ormai ci ho fatto l'abitudine e più di tanto non mi tange: oggi mi vedrò con xleiy che con le sue coccole mi farà passare ogni giramento......
Lun
21
Dic
2015
[ORA SI TROLLA PURE SUI TITOLI]
1)vorrei che i nostri avi (nonni, bisnonni, trisavoli...) fossero vivi per vedere la miseria che hanno creatoma forse non gliene fregherebbe niente
2)scegliere/decidere: la gente parla di cose come "sono scelte personali", "scegli cosa fare", ecc ecc... siccome parlarne in questo modo mi dà sui nervi, volevo sfogarmi per una volta: che cazzo è scegliere? scegliere significa
-mancanza di informazioni
-presenza di fattori/forze che sviano dalla strada "giusta"
cioè scegliere non avrebbe senso se ci fossero solo conseguenze che si evolvono facendoci stare su un binario; troppe persone usano la parola 'scelta' con leggerezza, quando a volte non si tratta di scegliere, perché non si ha nemmeno presente l'opzione (il discorso era nato nel contesto alcoolismo, per la cronaca)
il discorso è lungo, ci sarebbero numerosi punti da affrontare (origini, conseguenze, e tutto quello che c'è nel mezzo), ma almeno ho espresso il concetto base
3)non ricordo
4)sovra-analizzo situazioni, emozioni, sentimenti, eventi per proteggermi dal male che mi causano; questo però ha un effetto collaterale: niente emozioni
5)detesto quando la gente esprime forti opinioni su cose che non conosce, sia in sfere umane come intimità, coppie, prostituzione, sia riguardo religione, scienza, discipline varie
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